Cassano all’ Ionio-07/07/2012:I gruppi consiliari di centrosinistra replicano alle affermazioni del centrodestra: “Il ricorso al TAR un atto di rispetto verso i cittadini-elettori”.

COMUNICATO STAMPA

 

I gruppi consiliari di centrosinistra replicano alle affermazioni del centrodestra: “Il ricorso al TAR un atto di rispetto verso i cittadini-elettori”.  

Il comportamento dei Gruppi consiliari del centrodestra continua a stupire. Viene fuori sempre con maggiore intensità l’acredine e i veleni consequenziali alla campagna elettorale con cui i cittadini li hanno sradicati dal Comune.

Infatti, per settimane intere hanno attaccato il Sindaco ed il centrosinistra in ogni modo, usando termini e considerazioni altamente offensivi, anche sul piano personale, sulla vicenda della cosiddetta “anatra zoppa”.

I cittadini ancora ricordano i manifesti con cui il Sindaco è stato definito “bugiardo e menzognero” per il semplice fatto di aver sostenuto che, in virtù di alcune sentenze del Consiglio di Stato, sarebbe stata giusta l’attribuzione del premio di maggioranza al sindaco vincente.

Il sindaco ed il centrosinistra, pur non condividendole, hanno da subito rispettato le conclusioni e le determinazioni cui è pervenuto l’Ufficio centrale elettorale, senza muovere polemica alcuna. Ora  il centrodestra, dopo tante provocazioni, si meraviglia del fatto che si è deciso di ricorrere ad uno strumento di garanzia per vedersi riconosciuto un diritto.

Il Ricorso al Tar non serve né al Sindaco né ai gruppi del centrosinistra, ma è un atto  necessario e doveroso per il rispetto che, in ogni caso, bisogna tributare ai cittadini-elettori.

ll compilatore del documento del centrodestra è, senza dubbio, persona diversa dai consiglieri comunali perché, altrimenti, ricorderebbe bene che il Sindaco nella solennità del Consiglio comunale ha dichiarato che insieme agli aventi diritto avrebbe presentato ricorso.

Agli  smemorati il suggerimento di riascoltare e rivedere la registrazione del Consiglio Comunale per appurare questa sacrosanta verità.

In ogni democrazia è sancito il diritto alla difesa: il centrodestra cassanese in controtendenza con  quanto ha fatto in tanti Comuni della Calabria e del Paese censura un diritto garantito dalla Costituzione.

La minaccia di solchi, di ostilità e di presunte ferite sono prerogative del centrodestra, non condivise dalla pubblica opinione e rispetto alle quali ognuno se ne assume la responsabilità dinanzi ai cittadini. Il centrosinistra alle minacce risponde con la politica dei fatti e delle realizzazioni.

E’ l’ultima volta che rispondiamo per censurare e prendere le distanze da chi vuole ancora spargere veleni e contrapposizioni dannose per le prospettive della nostra città. Se il centrodestra, con questi atteggiamenti, pensa di tenere sulla graticola il Sindaco e l’Amministrazione comunale sbaglia profondamente.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale stanno dando testimonianza di correttezza, efficienza, onestà e trasparenza che, evidentemente, impensieriscono i sogni elettorali di chi ancora non accetta un risultato democratico.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale non si lasceranno intimidire e continueranno, senza sosta, a lavorare per corrispondere positivamente alla speranza di cambiamento, testimoniata dalla città il 21-22 maggio u.s..

Stiano tranquilli gli oppositori, palesi ed occulti, che la nostra cultura, oltre ad essere intrisa da tanto garantismo, è anche forgiata dal rispetto delle regole: ogni decisione che gli Organi dello Stato assumeranno sarà onorata e rispettata.

Cassano all’Ionio, lì 7 luglio 2012

 

 

                                   I Gruppi consiliari di centrosinistra