Trebisacce-04/01/2013: “verso la PROGETTAZIONE PARTECIPATA insieme per costruire reti”

Trebisacce:04/01/2013

“Verso la Progettazione Partecipata insieme per costruire reti” è il tema su cui si è snodato l’interessante incontro svoltosi ,lo scorso venerdì 4 gennaio, presso la saletta della Cmaj, di Via Galileo Galilei, Palazzo Gatto, su iniziativa di Vincenzo Arvia, presidente dell’Aps “Vacanzieri insieme per l’Italia e…”, a cui ha partecipato la Vice Presidente del CSV Volontà Solidale,  Nadia Gambilongo, referente della I^ Conferenza provinciale sulla progettazione partecipata, in programma per il prossimo 12 gennaio a Cosenza. L’iniziativa è nata con lo scopo di coinvolgere il territorio su tematiche –problematiche in aderenza con l’analisi dei bisogni da ciascun soggetto effettuata con la partecipazione di associazioni e di rappresentanti istituzionali di riferimento sul territorio. Tanti i suggerimenti e le proposte emerse durante gli interventi che sono state riportate e sintetizzate in un documento finale redatto dagli organizzatori e che saranno oggetto di discussione nel tavolo tematico:” Tutela e valorizzazione del territorio” che si terrà a Cosenza. Al dibattito con varie tematiche sono intervenuti:Vincenzo Laschera e Antonio Gerundino di Amendolara (membri direttivo Anas zonale Alto Jonio),Giovanni Mulè e Guido Valenzano della Fondazione “Farina” di Roseto Capo Spulico, Armando Mangone (Rizoma), Michele Maggio (A.D.A-Trebisacce), Domenico Stamati di Plataci (Bashke-Insieme), Francesca Panio di Francavilla (ass. Santa Maria-Onlus),Tiziana Altomare (Poiesis-Promozione e Marketing del territorio attraverso i beni culturali), Chidichimo Rinaldo (presidente associazione per lo sviluppo e la promozione dell’Alto Jonio Cosentino), Walter Amato di Corigliano (A.D.A), Piero De Vita (Albero della Memoria), Castrovillari Filippo (assessore ai lavori pubblici comune Trebisacce). I docenti Ettore Angiò,Vincenzo Santagada e Dante Brunetti, Domenica Franca Staffa (dirigente scolastico del “Filangieri” di Trebisacce), ecc. “Intanto occorre un metodo di lavoro condiviso!” ha chiosato Gambilongo, perché si vive il problema di fare rete con le associazioni e di lavorare insieme. Il Csv è una grande associazione che raccoglie le altre di volontariato e offre sul territorio competenze varie con uffici aperti al pubblico che possono seguire le varie fasi di progettazione. Occorre avere la capacità di selezionare pochi obiettivi e raggiungerli; una lista lunga di problemi non ci porta lontano. E’ necessario puntare sulla formazione ed è per questa ragione che a Cosenza il 12 avremo l’incontro con esperti di primo livello, per poi passare alla formazione a distanza che promuoverà e valorizzerà la cultura del volontariato.

Franco Lofrano

 

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