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Trebisacce-27/01/2013: Trebisacce Futuro:”COSE DELL’ALTRO MUNDO”

COMUNICATO STAMPA TREBISACCE FUTURO COSE...

Trebisacce Futuro 26 gennaio 19.12.12
COMUNICATO STAMPA TREBISACCE FUTURO
COSE DELL’ALTRO MUNDO
Non lo vogliono ammettere, ma hanno preso l’ennesima cantonata. Il primo cittadino tenta di raccontare la vicenda farmacia, come al solito, a modo suo: negando l’evidenza nonostante la “storia” è certificata dagli atti ufficiali, quelli dallo stesso adottati assieme alla sua giunta di “centro, centro destra e centro sinistra”. Una sorta di pizza quattro stagioni, buona per tutte le occasioni.
Ed ecco che allora quasi quasi vorrebbe far intendere che il tentativo di spostamento della sede originaria della farmacia, sia stata disposta da qualcun altro e non dalla giunta comunale con delibera n. 41 del 24.07.2012.
Il nostro movimento ha sin da subito contestato detto illegittimo spostamento, ED ORA HA AVUTO RAGIONE!!!
Il resto sono chiacchiere.
Siamo addirittura dovuti ricorre al TAR Calabria e notificare il ricorso anche alla Regione Calabria che, resasi conto del grossolano errore in cui era incappata l’attuale amministrazione, ha accolto le motivazioni del nostro movimento ignorando la delibera oggetto di causa e stabilendo che la farmacia dovesse essere ubicata in ZONA SAN MARTINO.
E di tanto noi ci assumiamo tutti i meriti: ABBIAMO SALVATO LA FARMACIA IN PAESE.
Voi, almeno una volta, assumetevi le responsabilità, senza tentare sempre di manipolare la realtà dei fatti cercando vanamente di abbindolare i cittadini di Trebisacce. Loro non lo meritano.
Anzi gli stessi cittadini devono sapere che, contrariamente a quanto sostenuto dal sindaco nell’ultimo comunicato: “Né mai l’Amministrazione ha agito con pervicacia nel sostenere il trasferimento“, la stessa ha con grave accanimento sostenuto lo spostamento della farmacia dal “paese”.
Errare è umano, perseverare è diabolico.
Ed infatti, l’amministrazione, evidentemente non paga della scriteriata scelta di trasferire la terza farmacia in C.da Pagliara, ha inteso spendere danaro pubblico, pari ad Euro 1.500,00, per costituirsi in giudizio con l’ausilio di un professionista esterno, al fine di resistere alla domanda avanzata dinnanzi al TAR Calabria: ECCO LA EVIDENTE PERVICACIA.
La delibera di affidamento dell’incarico al legale dell’Ente comunale è la n. 2 dell’8.01.2013, facilmente reperibile sul sito del Comune di Trebisacce.
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.
Peraltro, al fine di far comprendere alla cittadinanza i comportamenti altamente contradditori – per usare un eufemismo – dell’attuale amministrazione, per quanto concerneva la terza farmacia, riteneva erroneamente che l’abitato del “paese”, fosse sufficientemente garantito dalla presenza di altra farmacia in “marina” mentre, per quel che ha riguardato la chiusura dell’ufficio postale in “paese”, ha addirittura proposto al Tribunale di Castrovillari un ricorso d’urgenza, sempre con l’ausilio di un professionista esterno all’ente, con ulteriore spendita di danaro pubblico, perché, in questo caso, riteneva che l’abitato del “paese” non fosse sufficientemente garantito dall’ufficio postale in “marina” (!!!)
LA LOGICA DEI DUE PESI E DUE MISURE.
Tanto dimostra ancora una volta che l’attuale amministrazione proprio non la voleva questa benedetta farmacia in “paese”.
E questa è la realtà dei fatti, DOCUMENTI ALLA MANO, il resto è solo folclore.
Infine, vorremmo rilevare una stranezza: il nostro loquace primo cittadino che è solito discettare su tutto e tutti, in merito alla candidatura del suo assessore con il centro destra alla Camera dei Deputati, non ha inteso spendere neppure una sillaba.
Si è chiuso nel più assoluto silenzio, chi tace acconsente???
UFFICIO STAMPA – TREBISACCE FUTURO

Trebisacce-29/01/2013: Giorno della Memoria -ore 09,30 Ipsia

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Sibari-26/01/2013:GIUNGE NELLA DOTTA BOLOGNA L’ARTE DELLE GEMELLE CONSO.

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GIUNGE NELLA DOTTA BOLOGNA L’ARTE DELLE GEMELLE CONSO.

E’ toccata alla seducente e Dotta Bologna, insignita nel 2000 del titolo di Capitale europea della cultura ad occuparsi dell’Arte delle gemelle Conso, un ritorno nella città Universitaria che ha visto laurearsi magistralmente le sorelle Angelica e Loredana Conso. Straordinaria visibilità questa per la pittura delle Gemyart che sta sconfinando in ogni dove. Continuano imperterrite il loro arduo ed ambizioso cammino su di una strada colorata, il loro terreno è la tela e su di essa vi è il loro essere, le loro emozioni, il loro pensiero strabordante di parole tramutate in colori ed ancora il loro credere fortemente che l’Arte necessiti di divulgazione e conoscenza. Possono i colori trovare spazio su di una “tela” come quella odierna? Secondo Angelica e Loredana…sì! I colori dei loro dipinti, sembrano voler  fuggire dalla tela e dalla cornice che viene loro “imposta”. Se avessero infatti, la possibilità di uscire da quei margini sarebbe davvero un’impresa ardua riprenderli. Nelle loro mani, i colori si muovono e prendono forma e volume, assumono una loro personale identità andando ad occupare uno spazio  prezioso in una “tela” odierna che nulla ha di colorato. Eccole, meritatamente presenti alla 37° Edizione di  Arte  Fiera Bologna (fiera Internazionale d’arte contemporanea) dal 25/28 Gennaio 2013.