Daily Archives: 28 gennaio 2013

Trebisacce-25/01/2013: Il Pd verso le politiche incontra i suoi candidati

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Canna-27/01/2013: Adaj, al via con il progetto “Esprimiamoci”

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Villapiana-27/01/2013: Sorrentino in lista con Tremonti

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Trebisacce-27/01/2013: Gli studenti del Filangieri simulano l’evacuazione

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Trebisacce-28/01/2013: il Pd sulla candidatura dell’assessore Dino Vitola (pdf)

Trebisacce-27/01/2013: Una traversata per l’ospedale

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Trebisacce-28/01/2013: La Pro Loco approva il Bilancio 2012

Sabato 26 Gennaio, c\o il Miramare Palace Hotel di Trebisacce, si e’ svolta l’Assemblea per l’Approvazione del Bilancio 2012 della PRO-LOCO. Il Bilancio è stato approvato all’unanimità dai soci presenti.
Durante la stessa Assemblea è stato nominato PRESIDENTE ONORARIO il Consigliere ALESSANDRO TUFARO, al quale, per l’occasione, è stata consegnata una Targa Onoraria.
Si è proseguito con l’OdG previsto dall’Assemblea Straordinara che prevedeva l’elezione di due Membri del Direttivo dimissionari.
Il Presidente, Verri Marco, ha così completato l’organico del Consiglio Direttivo della Proloco assegnando le seguenti Cariche ed Incarichi:
Giuseppe Carelli, Vice Presidente
Giandomenico Amodeo, Segretario e Tesoriere

Maria Franca ANGIO’, Responsabile dell’Area Cultura
Francesco Pansa, Coadiutore Responsabile Area Cultura
Domenico CIRILLO, Responsabile Relazioni Enti Locali
Nunzia Lategano, Responsabile Organizzazione Eventi
Giorgio LO GIUDICE, Coadiutore Organizzazione Eventi

A chiusura dell’Assemblea, il Presidente dichiara aperto il Tesseramento per l’anno 2013.

Pro Loco Trebisacce

Trebisacce-28/01/2013: Italia Nostra:”Disastro e vergogna per il Sito archeologico allagato”

Disastro e vergogna per il Sito archeologico allagato

 

Il parco archeologico di Sibari sott’acqua: le piogge dei giorni scorsi hanno innalzato il livello del fiume Crati, che ha rotto l’argine all’altezza del Parco del Cavallo, dove negli anni Sessanta dello scorso secolo era stata posta in luce una parte consistente dell’ultima città costruita a Sibari, la romana Copia. Da quegli scavi della città romana, attraverso piccoli saggi in profondità, si ebbe la dimostrazione che Copia, abitata fino all’Alto Medio Evo, era stata innalzata sui resti della panellenica Turi e sulla stessa Sibari, distrutta da Crotone nel 510 a.C.

Oggi a Parco del Cavallo, dove Umberto Zanotti Bianco affrontò nel lontano 1932 una prima, rapida campagna di scavi, si osserva lo stesso paesaggio di allora; ma al posto della palude, si è formato un lago che ha raccolto acqua, fango, pietre e ha reso inutili i miliardi di lire investiti dalla Cassa per il Mezzogiorno per le ripetute campagne di scavi che avevano interessato il Parco del Cavallo e portato all’attenzione mondiale il nome di Sibari.

Quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’intera Calabria, con il suo straordinario patrimonio è nuovamente mortificato. Già in passato il tracciato dell’attuale strada s. 106 ha letteralmente diviso in due l’area archeologica; nel settembre del 2009 l’esondazione del canale Stombi ha provocato l’allagamento del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, ed oggi l’esondazione del fiume Crati, ha sommerso di acqua, fango e detriti il parco archeologico di Sibari.

Il vero problema è certamente il fango che avvolge i resti delle tre città e dovrà essere rimosso in modo tempestivo perché se ne eviti la solidificazione: a tal proposito, la nostra sezione offre la disponibilità dei propri soci nei lavori di ripulitura.

Purtroppo nella nostra Regione, la vera attività non è quella di programmare la prevenzione, ma rincorrere le emergenze. Considerato che il Crati non è un fiumiciattolo, sarebbe stato opportuno programmare interventi di manutenzione ordinaria (taglio di vegetazione e rimozione di materiale di riporto) per assicurare le normali condizioni di deflusso a mare, verificare l’occupazione abusiva di aree con l’insediamento di agrumeti e la tenuta degli argini.

 

 

arch. Angelo Malatacca

Segretario Regionale

Italia Nostra

Italia-28/01/2013: Candidato alla Camera l’ingegnere Simone Billi

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Candidato alla Camera l’ingegnere Simone Billi

Il giovane manager ha accettato di candidarsi tra le fila del Pdl per gli italiani all’estero e presenta il suo sito web www.SimoneBilli.it

 

Zurigo-  Si chiama Simone Billi, è un ingegnere fiorentino, ha 37 anni, vive a Zurigo, e lavora come manager in una multinazionale svizzera. Dopo la laurea in ingegneria, ha completato la formazione professionale sul Diritto di Proprietà Industriale Europeo ed Internazionale all’Università Robert Schuman di Strasburgo.

Si è occupato in ambito legislativo di molte problematiche, tra le quali la protezione del made in Italy,  e l’esportazione del know-how del commercio internazionale. Ha lavorato su alcune proposte di legge, tra le quali una per l’introduzione di un nuovo istituto in materia di proprietà industriale, la “Proprietà Interna”, discussa in Parlamento e diventata legge nel 2009.

Simone Billi, che dal 2006 segue il mondo dell’emigrazione,  ha accettato la candidatura alla Camera dei Deputati per “Il Popolo della Libertà, Centrodestra Italiano” nella circoscrizione Estero, ripartizione Europa (dal Portogallo alla Russia, compresa la Turchia).

“Sono fiero di poter rappresentare gli italiani che, come me, vivono e lavorano all’estero – ha dichiarato l’ingegnere Billi- e portano il loro know-how in giro per il mondo. Voglio impegnarmi per dare voce a tutti quelli che oggi non ce l’hanno, la nuova emigrazione, fatta di troppi cervelli in fuga, che l’Italia non riesce purtroppo  a trattenere. Mi impegnerò a rappresentare anche gli studenti Erasmus, che ancora oggi non hanno possibilità di votare all’estero, perché una esperienza formativa così importante non comporti l’esclusione da un naturale esercizio di democrazia. Voglio lavorare –continua- per rafforzare il Sistema Italia, facendo tesoro dell’estro culturale e della creatività che distingue da sempre gli italiani. Voglio un’Italia che  premia il merito e non lascia partire i suoi figli più bravi, ma che, invertendo la tendenza, diventi Paese appetibile anche per giovani meritevoli provenienti da altri Paesi”. Per conoscere meglio Simone Billi è online il sito web ww.SimoneBilli.it

Amendolara-23/01/2013:festività di Sant’Antonio Abate

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Amendolara, 23.1.2013

Ad onorare la festività di Sant’Antonio Abate, con la tradizionale benedizione degli animali, il Palio degli asinelli ed il suggestivo “incanto” che, a conclusione dell’asta,  mette in palio una corona d’alloro adornata con agrumi, anche due carabinieri a cavallo del IV Reggimento di Roma, il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Francesco Ferace, il comandante della Compagnia di Corigliano, capitano Pierpaolo Rubbo ed il comandante della Stazione di Roseto, maresciallo Marco Carafa, rappresentanti istituzionali e politici. La celebrazione religiosa in onore del Santo protettore degli animali, inizia con la santa messa officiata da monsignor Franco Gimigliano e la benedizione degli animali impartita da don Diego Talarico. Di seguito, l’incanto con l’aggiudicazione, mediante asta pubblica, dei doni dei fedeli al Santo e l’aggiudicazione, al migliore offerente, della corona d’alloro, emblema della devozione a Sant’Antonio Abate. La corona è stata “battuta” a 2.750 euro e se l’è aggiudicata il giornalista Rocco Gentile, ben lieto della somma pagata per l’asta, consapevole che servirà per la ristrutturazione della chiesetta dedicata a Santa Lucia. Rocco Gentile, bardato con la corona d’alloro, in sella ad un cavallo, ha aperto il corteo dei cavalieri al seguito della processione del Santo, salutato dagli applausi dei devoti. L’aspetto “profano” della festa è rappresentato dalla XII edizione del “Palio degli asinelli”, anche quest’anno vinta dal fantino Domenico Rino. La corsa dei cavalli, se l’aggiudica Mario Alfano, della “Scuderia Varlaro”, in sella ad un puledro purosangue che ha sbaragliato gli avversari. Premiati anche Rocco Rinaldi quale cavaliere più elegante e Luca Cirigliano per essere stato il fantino più corretto e rispettoso.

Franco Maurella

Nella foto Gentile e la corona d’alloro battuta a 2750 euro