Trebisacce-27/01/2013: Concerto classico dell’Accademia “Gustav Mahler”

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Trebisacce:27/01/2013

 

Una serata musicale di elevato spessore quella vissuta e proposta dall’Accademia “Gustav Mahler”, diretta dal maestro e presidente Francesco Martino, convenzionata con il Conservatorio Statale “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, in occasione del Concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2012/2013-con i corsi pre-accademici-svoltasi la scorsa domenica 27 gennaio, nella sala San Francesco del Miramare Palace Hotel. Prima di dare inizio  al concerto di musica classica il giornalista Franco Maurella nelle vesti di conduttore ha brevemente informato la numerosa platea che presso la sede di Trebisacce è possibile sostenere l’esame di ammissione per l’immatricolazione al Conservatorio e ,previa audizione, frequentare le lezioni formative relative ai tre livelli pre-accademici. E’ stato ancora sottolineato che la scuola-accademia è presente sul territorio da anni e con alti meriti da essere ormai considerata una vera e propria istituzione dove è possibile seguire i corsi di: pianoforte, percussioni, chitarra, sassofono, flauto, fisarmonica, clarinetto, lingua straniera, viola, violoncello, violino, contrabasso, arpa, canto lirico e leggero. Il Sindaco Franco Mundo si è complimentato con il presidente Martino per l’ottimo lavoro di formazione svolto negli anni e che continuerà a svolgere. Per l’On. Salvatore Magarò (presidente regionale commissione anti ndrangheta), la musica è un verbo senza tempo e meglio di altre discipline esprime i valori veri e autentici e guida i giovani verso una sana crescita, concetto quest’ultimo condiviso dai consiglieri regionali Gianluca Gallo e da Mario Franchino. Per l’assessore provinciale alla Cultura Francesca Corigliano in condivisione con il consigliere provinciale Giuseppe Ranù, le fatiche dei giovani musicisti per raggiungere la desiderata professionalità sono tante, e raggiungendola offrono armonia alla comunità e, come questi giovani, ognuno dovrebbe operare nel sociale, come la musica, per il bene comune. Il presidente regionale della banche cooperative, Michele Aurelio, ha ringraziato la scuola che consente di formare i giovani in casa senza sportarsi a Cosenza e si è reso disponibile, per quel che è possibile, di contribuire a sostenere la utile e valida azione informativa-formativa della scuola. E quindi l’attesa Lectio Magistralis: “L’Etica nella cultura musicale” della dottoressa Antonella Barbarossa (Commissario del Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia). La morale indica l’insieme dei valori dell’uomo-ha spiegato la relatrice- e che occorre oggi seguire le regole etiche. Ha fatto poi scendere in campo Platone con la sua teoria asserendo che la musica percepita dall’orecchio, passa per il fegato e raggiunge il cervello e, quindi, l’anima creando vera armonia. Tanto che Platone considera importante l’udito più della vista. E ha chiosato:” E’ con l’armonia che si raggiunge e si conosce la felicità”. E come messaggio educativo di sintesi finale quello che il musicista come chiunque deve svolgere la propria funzione con impegno e dedizione nella consapevolezza che ne consegue un riconoscimento in termini di gratificazione personale, ma anche la soddisfazione personale di aver contribuito ad elevare il livello di conoscenza e di competenza del giovani per i quali si mira a realizzare una società più responsabile ed a soddisfare la propria coscienza. Insomma la musica al centro dell’universo. Il presidente Martino ha poi con orgoglio presentato al pubblico gli insegnanti professionisti, i membri  del coro polifonico e quelli dell’Ensemble “Gustav Mahler”. Con l’inno di Mameli si è dato inizio al concerto e a seguire “Va pensiero” di Verdi, ”La vita è bella”, “Libertango”, il volo, l’incantesimo , ecc. ,opere eseguite tutte magistralmente al punto da estasiare il pubblico che ricambiava con applausi corali. In conclusione l’aria magica respirata e creata ha fatto capire che la musica è utile agli adulti per raggiugere la propria armonia interiore e ancora di più per i giovani che rappresentano la speranza per un futuro migliore.

Franco Lofrano

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