AMENDOLARA-12/02/2013: “GIOCARE PER CRESCERE”. LO SPORT COME STRUMENTO PER EDUCARE LE PERSONE. INTERVENTI DEI SACERDOTI DELL’ALTO JONIO E DEL PRESIDENTE DIOCESANO.

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AMENDOLARA- “GIOCARE PER CRESCERE”.  LO SPORT COME STRUMENTO PER EDUCARE LE PERSONE. INTERVENTI DEI SACERDOTI DELL’ALTO JONIO E DEL PRESIDENTE DIOCESANO.

 

Proficuo incontro-dibattito tenutosi nel salone parrocchiale della Chiesa “Madonna delle Grazie” di Amendolara marina, moderato da Domenico Basile, della Nuova Polisportiva Amendolara,  alla presentazione del progetto pilota “Giocare per credere”, promosso dal vescovo Nunzio Galantino.  Un campionato di calcio a 5 che coinvolgerà tutti i giovani dell’Alto Jonio, dai dieci ai quattordici anni. Molti  i sacerdoti della fascia cosentina che non hanno voluto mancare a questo incontro con i giovani. <<Come mai la chiesa coopera alla realizzazione di un campionato di calcio? >>. Una domanda e una risposta del presidente Diocesano di Cassano all’Ionio, delegato allo sport, don Vincenzo Calvosa, parroco di Altomonte.<<Le attività sportive si svolgono con l’intera persona, con tutti i sensi, non solo il corpo, ma l’anima, la mente e le emozioni. La Chiesa deve attirare a sé i giovani, così come ha fatto Gesù che ha messo  in atto la dinamica dell’andare incontro alle persone per attirarle a sé ( vedi Zaccheo, la chiamata degli apostoli).  Uscire dai propri confini e affrontare la difficile sfida educativa anche con lo sport. Lo sport come strumento educativo verso sani principi morali e di socialità>>. Ha fatto seguito l’intervento di Saverio Cersosimo, vice presidente del Csi (centro sportivo italiano) della provincia di Cosenza,  sempre presente e fattivo sul territorio, che ha parlato della lealtà, del rispetto e delle regole  nel gioco.   Don Josef  Venson, parroco di Trebisacce  paese , in rappresentanza di tutte e quattro le parrocchie di Trebisacce, è stato proposto come guida spirituale, figura essenziale ed indispensabile. Preciso e dettagliato l’intervento don Pasquale Zipparri, parroco di Montegiordano marina, promotore di quest’ambizioso progetto che spiega com’è nata questa idea:<<  il Comitato di promozione sportiva dell’alto jonio nasce un po’ per scherzo  ma anche per esigenza  in quanto le distanze per partecipare ai campionati provinciali hanno sempre penalizzata questa fascia dello jonio cosentino. Lo sport umanizza,lo  sport educa alla vita;dal sacrificio il risultato. Progetto pedagogico sportivo che intende far emergere  il meglio dai ragazzi, far prevalere lo spirito di carità. Se si vuole conoscere un ragazzo, mettilo nel campo e fallo giocare. Al progetto-spiega don Pasquale- si sta lavorando da settembre  con molta intensità. I ringraziamenti vanno a tutte le parti sociali che hanno creduto e lavorato su questo progetto, nessuno si senta escluso. Non si vuole assolutamente essere sostitutivi alle scuole calcio ma si vuole dare un valore aggiunto allo sport>>. Il campionato avrà inizio domenica p.v., alle ore 14,30 e terminerà il 5 maggio. Primo incontro Roseto contro Amendolara. Da segnalare che l’acquisto delle attrezzature (palloni, scarpe e divise), avverrà tramite autofinanziamento  di amici, familiari e collaboratori dei ragazzi.  Considerato il momento politico “frizzantino”, com’è stato evidenziato dai presenti, sono state tenute lontane dal progetto, tutte le amministrazioni comunali. Buon senso docet.

11 febbraio 2013.                                                                                           Alessandro Alfano

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