Trebisacce-07/04/2013: Gaetano Napoli realizzerà la traversata dello stretto di Messina con il supporto logistico-sanitario delle associazioni

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Trebisacce:07/04/2013

La traversata dello stretto di Messina,  il concittadino Gaetano Napoli , la farà e con il supporto morale e logistico di un buon numero di associazioni culturali, di promozione sociale, di volontariato e di categoria. E’ questa la sintesi della volontà espressa nei vari interventi  durante la riunione, molto partecipata, tenutasi nella sala consiliare, la scorsa domenica  7 aprile, e organizzata dalla locale Pro loco e Misericordia. In nessun intervento è emersa la presunzione o la illusione che con questo gesto dimostrativo si riavrà l’ex ospedale “G. Chidichimo”, ma solo la piena consapevolezza di dover fare qualcosa di utile per la popolazione in generale e dell’Alto Jonio in particolare, per cercare di dare una soluzione al drammatico disagio dei cittadini costretti a lunghe attese per esami diagnostici e all’obbligato trasferimento in altri ospedali della Calabria per ricoveri, posti permettendo e divenuti introvabili. Persino una nuova Tac per l’attuale PPI aveva recentemente stabilito e affermato pubblicamente in un convegno il direttore generale Scarpelli e invece a tutt’oggi ancora nulla. Figuriamoci la risonanza magnetica sulla quale doveva un po’ vedere e rimaneva una promessa. Si discute sulle certezze, figuriamoci sulle promesse, è stato sottolineato durante l’incontro. Neppure è valsa la logica regionale di bilancio (piano di rientro) e di tagli, perché nei fatti è cresciuta l’emigrazione passiva e nonostante la chiusura degli ospedali e il non rispetto dei Lea, il bilancio rimane in sofferenza e le persone continuano a morire, vedasi casi di infarto, per ritardi nelle cure per la soppressione dell’Utic. Gaetano Napoli vive a Torino, ma da originario trebisaccese non vuole accettare questa realtà e vuole dare il suo personale contributo alla causa. E’ un modo quella della traversata per accendere i riflettori sul problema del diritto alla tutela della salute. L’amministrazione comunale metterà a disposizione due pullman per le persone che vorranno presenziare all’evento, ha dichiarato il vicesindaco Andrea Petta.  Marco Verri, presidente della Pro Loco, è dell’avviso che bisogna creare le giuste sinergie per realizzare l’evento. Ha anche annunciato che l’associazione ciclistica partirà qualche giorno prima dell’evento in modo da coinvolgere, tapa dopo tappa, altri ciclisti durante il percorso e giungere a Reggio Calabria numerosi.  Da moderatore si è mantenuto quasi calmo e ha fatto spazio a tutti, ma è conosciuto da tutti il suo animo di guerriero che non indietreggia dinanzi agli ostacoli, cosa che ha già dimostrato durante il blocco della 106 pro ospedale. Chissà cosa partorirà in questo caso la sua proverbiale creatività. Valentino Pace, vice governatore della Misericordia, ha chiarito l’aspetto logistico-sanitario e il perché occorre decidere per il 14 luglio, domenica, e non più il 27 giugno: è un problema di correnti e di luna e si dovrà partire da Messina verso Reggio e non viceversa, gli ha consigliato l’associazione che si occupa delle gestione e del rilascio delle autorizzazioni per la traversata. Su Messina si potrà contare sulla presenza della dottoressa…. Burgo, nostra concittadina, che ha già dato la propria disponibilità con la Misericordia messinese. “Saremo presenti anche via mare e non solo via terra”, ha chiosato Pace. Certamente è solo l’inizio di un lungo percorso che forse porterà l’intero gruppo di sostenitori a protestare davanti a Palazzo Campanella. Intanto si è costituito già un tavolo tecnico con i rappresentanti delle associazioni per incontrarsi settimanalmente e fare il punto della situazione. I delegati incontreranno i sindaci dell’alto jonio e tutte le associazioni. L’iniziativa di Gaetano Napoli è stata ampiamente condivisa e si farà, ma soprattutto è emerso il fatto che le popolazioni sono amareggiate, agguerrite e determinate ad andare avanti: un sentimento di guerra si cela nel cuore dei più.

Franco Lofrano

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