Rocca Imperiale-08/06/2013:Si è tenuto presso la sala consiliare l’incontro dibattito organizzato dal gruppo d’opposizione per discutere delle aste per la vendita dei terreni ex/eca, promosse dall’amministrazione comunale.

Si è tenuto presso la sala consiliare l’incontro dibattito organizzato dal gruppo d’opposizione per discutere delle aste per la vendita dei terreni ex/eca, promosse dall’amministrazione comunale.

Ha introdotto i lavori il capogruppo d’opposizione, Di Leo Giuseppe, che ha esplicitato le ragioni che hanno indotto il gruppo d’opposizione a partecipare e votare il regolamento, pur manifestando in ogni atto deliberativo contrarietà assoluta alla vendita dei terreni ex/eca. “Il regolamento è uno strumento per risolvere questioni minime e pregresse nell’interesse dei cittadini ma non già per procedere alla vendita del patrimonio comunale”.

Rabbia ed amarezza, questo è stato il sentimento dei tanti partecipanti che si sono detti preoccupati soprattutto per la decadenza del diritto di prelazione, stante il mancato adempimento negli ultimi due anni (per come previsto dal regolamento all’art. 10) dei canoni, per omessa richiesta da parte dell’amministrazione.

Dopo ampia discussione ha concluso il consigliere Ranù, quest’ultimo dopo aver manifestato l’assoluta contrarietà alla vendita del patrimonio ha evidenziato che il bando così come proposto non solo non rispetta i dettami del regolamento, pertanto impugnabile, ma non consente l’esercizio del diritto di prelazione dei concessionari per una serie di motivazioni tecniche nonché, per il mancato adempimento dei canoni da parte dei concessionari. Ha espresso preoccupazione sul fatto che potrebbero insorgere diversi contenziosi con enormi sacrifici per l’ente.

I lavori hanno trovato conclusione nella sottoscrizione di una petizione che invita l’Ente alla sospensione ed al ritiro del bando, in difetto verrà richiesta interrogazione parlamentare sul punto, più precisamente: sulla base di quali criteri sono state effettuate le stime; per quale ragione non è stato consentito ai proprietari di regolarizzare i canoni, prima dell’espletamento del bando, al fine di consentire l’esercizio del diritto di prelazione; soprattutto conoscere il reale stato finanziario dell’ente che ha contratto da ultimo mutui per € 1.000.000,00 nonostante le contrazioni di cassa per promuovere procedure negoziate con poche ditte; quali motivi inducono l’amministrazione a vendere i terreni ex/eca; come verranno destinate le risorse derivanti dalle vendite.

Gruppo Consiliare d’opposizione

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