Trebisacce-14/09/2013:la raccolta differenziata la fanno i cittadini mantenendo la sporcizia in casa (di Danilo Basile)

Gentili lettori,
ho da poco letto il mensile di Trebisacce on-line CONFRONTI a cui
esprimo la mia solidarietà per l’autofinanziamento che sono costretti
a subire per esprimere le notizie,la cronaca locale ed i fatti che
riguardano la comunità dei trebisaccesi a cui spero sopravviverà in
questi anni di crisi del giornale cartaceo e nella sua divulgazione.
Ho appreso dal giornale della situazione del disagio dell’immondizia
che viene distribuita in ogni angolo del paese.
Mi stupisco che in una società civile come quella di Trebisacce che
accadono questi eventi sopra citati, ma dall’altra parte penso agli
anziani ed alla gente comune che è costretta dall’amministrazione
comunale a conservare la propria immondizia e quella dei propri
animali domestici in casa per un paio di giorni con la speranza di non
essere contaminati da batteri contenuti in essa.
Non risiedo a Trebisacce da diversi anni e nel corso della mia vita ho
cambiato per motivi di studio e di lavoro 6 città (tra cui anche la
Svizzera) in ognuno delle quali il sistema della raccolta
differenziata ha sempre funzionato validamente con quattro contenitori
di plastica a forma di “Campana”.
Tramite Facebook che sembra sia diventato il canale preferenziale del
Comune, senza protocolli da parte del cittadino in cui è presente
anche l’ufficio stampa di Trebisacce e diversi consiglieri e assessori
comunali i quali sostengono con dati alla mano il contrario e cioè
che Trebisacce sia adesso un paese pulito (malgrado l’evidenza
riportata nel giornale CONFRONTI,Citazione articolo Gli Sporcaccioni:
irriducibili e leggittimati di Pino La Rocca) dal punto di vista
ecologico dell’ambiente ed investe sulla educazione degli abitanti a
fare le spese la raccolta differenziata la fanno i cittadini
mantenendo la sporcizia in casa con tutti gli svantaggi e per le
malattie che da esse nè derivano. Io sinceramente da Insegnante quale
è il mio lavoro aggiungo che non c’è miglior Educazione di lasciare
Libero nella propria autonomia l’individuo di sottostare alle regole e
di farlo autonomamente per senso civico spontaneamente e senza
costrizioni che generano soprusi e ribellioni e di lasciare liberi i
cittadini di fare le proprie scelte dei rifiuti della raccolta nei 4
cassonetti senza costrizioni e obblighi per mancanza di fiducia nei
confronti dei cittadini che marciscono tra l’immondizia in casa di
generare così lanci di rifiuti sparsi in ogni angolo della strada in
modo tecnico più favorevole ma come volevasi dimostrare poco
efficace. Cordiali Saluti Danilo Basile
Tanto vi dovevamo…

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