Daily Archives: 2 dicembre 2013

Amendolara-02/12/2013:CROLLATO MURO CASTELLO FEDERICIANO

ALLEGATO COMUNICATO STAMPA N.57 – COMUNE DI AMENDOLARA

MALTEMPO,DANNI SU TUTTO IL TERRITORIO

CROLLATO MURO CASTELLO FEDERICIANO

CIMINELLI:NON FUNZIONA SISTEMA PROTEZIONE CIVILE

AMENDOLARA (Cs), Lunedì 2 Dicembre 2013 Avversità meteorologiche, pioggia e vento forte. Colpita tutta la costa. Il Paese della Secca, così come altri territori dello ionio calabrese, è stato vittima del vortice meteorologico. Numerosi e gravi i danni nelle diverse zone cittadine. Dall’esondazione del torrente Straface (che ha rischiato di straripare sull’abitato) a quello del fiume Ferro. Danneggiate anche le pompe di sollevamento del depuratore. Sono parzialmente crollate le mura di cinta del Castello Federiciano risalente al secolo VIII-IX. Nonostante i momenti di paura e allarme, la situazione è stata tuttavia tenuta sotto controllo dall’organizzazione comunale, evitando maggiori danni e il peggio. Si attende, adesso, una valutazione dei danni per chiedere l’intervento della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza.

 

A darne notizia è il Sindaco Antonello CIMINELLI che aveva ordinato la chiusura delle scuole anche nella giornata di oggi, lunedì 2. Il Primo Cittadino ringrazia pubblicamente i numerosi volontari, il Centro Operativo Comunale (COC), l’associazione di protezione civile locale la “Blue Rescue” e il Diving Center “Ogigia” impegnati, in questi giorni ed in queste ore, per garantire sicurezza e evitare maggiori disagi alla popolazione.

 

Per scongiurare danni più gravi, si è intervenuti con ruspe sia di proprietà del Comune che di privati, soprattutto per far defluire le acque che rischiavano di arrivare a pochi metri dall’abitato. Il torrente Straface è stato tenuto sotto costante controllo e ricondotto nell’alveo. Diversi interventi hanno interessato il fiume Ferro, in particolare presso alcune abitazioni a rischio.

 

Credo che la Protezione Civile non è qualcosa che basti istituire per legge. Lo Stato e le regioni – spiega CIMINELLI – ma soprattutto il Governo centrale, hanno l’obbligo di progettare un sistema di Protezione Civile al passo con i tempi. Istituire dall’alto non può significare, come sta succedendo anche in questo caso, solo uno scarico di responsabilità. Censuriamo, in particolare, le parole dette nei giorni scorsi del Capo della Protezione Civile Nazionale GABRIELLI il quale – afferma CIMINELLI – dovrebbe invece stare di più sui territori. Gli interventi non si fanno sulla carta ma vanno adeguati alla vastissima e variegata morfologia dei territori italiani. Pertanto nei prossimi giorni – annuncia il Primo Cittadino – il Comune assumerà l’impegno di organizzare un evento pubblico di informazione e sensibilizzazione nel quale evidenziare le criticità più gravi su questo fronte e trovare per esse soluzioni concrete al di là dei proclami. Il precario funzionamento della macchina organizzativa della Protezione Civile – va avanti – sia a livello nazionale ma anche regionale, fa sì che gli allarmi rischino soltanto di generare solo psicosi che potrebbero essere fatali nei momenti in cui per davvero necessitano interventi e azioni concertate ed efficaci. I comuni non possono essere abbandonati a se stessi. La situazione disastrosa degli enti è tristemente arcinota. Così come pure il dissesto idrogeologico in cui versa tutto il territorio, una situazione drammatica che non può essere affrontata con i soli scarsissimi mezzi a disposizione sui territori. A questo punto – conclude il Primo Cittadino –  deve essere condivisa la necessità di un rapporto più sinergico di quanto non lo sia oggi tra Comune, Provincia, Regione e Stato. Altrimenti, dal solito scaricabarile all’italiana deriveranno solo danni sui cittadini: saranno popolazioni e territori a pagarne le conseguenze purtroppo annunciate. Invocare la responsabilità dei sindaci, così come ha fatto GABRIELLI – non serve a niente. (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

 

Trebisacce-02/12/2013: Il Sindaco Franco Mundo informa sui danni causati da Nettuno

Descrizione: TrebisacceCOMUNE    DI   TREBISACCE

 

C.A.P. 87075        (Provincia di Cosenza)     C.F. 00378820781 D

PIAZZA D ELLA REPUBBLICA – Tel. 0981550206 –  Fax 098158388

                                                                                    COMUNICATO STAMPA

Stamattina il sindaco di Trebisacce avv. Francesco Mundo con l’assessore ai LL.PP. Filippo Castrovillari e l’ass.re Dino Vitola,il responsabile dell’area tecnica , unitamente ad altri  tecnici i e  operai comunali hanno  effettuato una prima ricognizione sul lungomare per la verifica delle strutture  e  dei danni subiti anche da quelle  recettive turistiche private  e che sono in via di quantificazione,ma che dovrebbero essere molto ingenti..

Tutta la spiaggia è stata  erosa dall’acqua;sia i marciapiedi che la strada si presentano dissestati e impraticabili;il pontile è stato danneggiato dalla violenta mareggiata sia sui piloni di sostegno che sul piano stradale,tanto che il cordolo di sicurezza in ferro è stato staccato e divelto; l’impianto elettrico distrutto.

Nella stessa mattinata sono stati immediatamente disposti interventi di ripristino e pulizia della sede stradale e dei marciapiedi e messa in sicurezza di alcune strade .Sono state allertate squadre di operai e alcuni mezzi meccanici.

Nella mattinata del  30.11 alle ore 10,con l’ausilio dei carabinieri al comando dei m.lli  Bianco e La Bianca,nonché dei vv.uu., il sindaco si era recato nel canale Porta e ha disposto la demolizione immediata di un prefabbricato  ,di alcune palificate e di un piccolo ponte in legno che serviva per attraversare il canale e raggiungere l’altra sponda, che di fatto però potevano ostruire il deflusso delle acque e creare un potenziale pericolo per tutte le abitazioni circostanti.

Un contributo fattivo è stato dato dal Presidente del consorzio di bonifica prof.Marsio Blaiotta, che ha disposto l’immediato utilizzo degli operai forestali e mezzi meccanici ,proprio per favorire celermente gli interventi necessari.

Altri interventi  sono stati effettuati in c.da Pagliara  e lungo la strada che costeggia il mare ,nonché nel campo per mettere in sicurezza le mura di cinta.

Il sindaco ha espressa viva soddisfazione per essere riusciti a prevenire e limitare i danni,ma soprattutto ringraziare quanti hanno partecipato e collaborato fattivamente   con  l’unità operativa comunale(le associazioni di PROTCIV,i dirigenti scolastici,il consorzio dei giardini   e di bonifica ,tutti i cittadini e associazioni).

Era la prima volta che è stata istituita un’unità di crisi al comune.Il risultato dell’efficienza è stato ottimo!

Un ringraziamento sentito è stato espresso nei confronti  del presidente del Consorzio di Bonifica prof. Marsio Blaiotta e gli operai,compreso quelli del comune per la pronta disponibilità e a tutti coloro che hanno partecipato al costituito centro operativo per affrontare i disagi di questo fine settimana,alle forze dell’ordine e ai vigili urbani.

Infine,comunica di aver invitato a Trebisacce  il sottosegretario alla protezione civile on.Giovanni Dima,con il quale è stato in stretto contatto e che  ringrazia,unitamente a tutta la sua struttura.

Tutta la cittadinanza è stata  costantemente informata delle attività  .

 Lì 02.12.2013

L’amm.ne comunale

Trebisacce-02/12/2013: Una storia d’amicizia..

Rossella Falabella

Rossella Falabella 2 dicembre 14.15.54
Stamattina al bar un signore seduto mi guarda e mi dice: “Giovane…ma te sai cos’è l’amicizia?”
Sto per rispondere e mi interrompe: “Lo vedi quel signore seduto laggiù? Quello è il mio migliore amico… siamo nati nel ‘39.. siamo nati e cresciuti insieme… io gli ho fatto da testimone a nozze e lui l’ha fatto a me… abbiamo comprato la terra da lavorare insieme… e tutti i giorni venivamo in questo bar e prendevamo un Bianchino e leggevamo le notizie. Lui me le leggeva perché io non so leggere e io ascoltavo.. sempre insieme… nel ‘78 abbiamo litigato.. ce le siamo anche date… e da quel giorno non ci siamo più parlati.. neanche un ciao… beh.. ti dirò.. dal ’78, nonostante tutto, ogni giorno veniamo qui sempre alla stessa ora… ogni giorno ci vediamo.. non ci salutiamo.. e ci sediamo in due tavolini differenti.. entrambi prendiamo un Bianchino.. tutti i giorni prende il giornale e legge le notizie ad alta voce… la gente pensa che sia matto.. ma lo fa per me.. dal ‘78…”