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Castrovillari-29/12/2013:L’anno nuovo inizia con la comicità di Aprustum ne “Lu curaggio de nu pompiere napulitano” di Eduardo Scarpetta

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L’anno nuovo inizia con la comicità di Aprustum ne “Lu curaggio de nu pompiere napulitano”  di Eduardo Scarpetta

Castrovillari  – A teatro l’anno nuovo comincia con la scoppiettante comicità della compagnia Aprustum che porta in scena “Lu curaggio de nu pompiere napulitano”, per la regia di Casimiro Gatto. Lo spettacolo in tre atti sarà in scena al Teatro Sybaris il 2 e il 3 gennaio alle 21,00.  Scritta e rappresentata per la prima volta da Eduardo Scarpetta nel 1877, l’opera è stata successivamente ampiamente riadattata da Eduardo De Filippo. Ne “Lu curaggio de nu pompiere napulitano”,  per la prima volta, il personaggio di Pulcinella, attore principale in molte farse, qui diventa secondario nel ruolo di servitore, mentre compare un nuovo protagonista, generato dalla fertile vena comica di Scarpetta: Felice Sciosciammocca, povero giovane angariato dai suoi padroni. In scena al Sybaris ci saranno Fedele Battipede, Filomena De Tommaso, Antonio De Biase, Ivan Donadio, Luca Donadio, Sergio Ferraro, Virginia Grieco, Luigi Grisolia,  Rosanna Guaragna, Laura Longo, Gabriele Pacenza,  Mariella Pudia,  Liborio Vetere, Lucrezia Zaccaro. Le scenografie sono curate da Andrea Magnelli. Questa in breve la trama: Il barone Andrea quand’era un povero guardaporta, che tirava a campare esercitando anche il mestiere di solachianiello (ciabattino), ha avuto la ventura di salvare coraggiosamente dai ladri entrati in casa un milord inglese che per riconoscenza lo aveva portato con lui in Inghilterra e che lo aveva lasciato erede universale dopo la sua morte. Con il denaro ereditato Andrea ha comprato il titolo di barone e ora vive, dandosi arie di nobiltà, in un lussuoso palazzo napoletano. Nonostante egli cerchi di parlare un colto italiano, inframmezzato da parole inglesi, è rimasto quello che era ma vuole apparire quello che non è circondandosi di nobili e tenendo lontani dalla sua casa i parenti plebei della moglie Ceccia, una ex lavandaia. Il barone può permettersi anche di avere dei servi al suo servizio tra cui il pestifero Pulcinella che una ne fa e cento ne pensa. Felice Sciosciammocca, povero maestro di calligrafia innamorato e ricambiato a sua volta da Virginia, figliastra del barone, entra in scena all’inizio del secondo atto, abbigliato e truccato secondo la sua maschera, divenendo subito oggetto della derisione di Pulcinella. Il barone vuole imparentarsi con nobili di alto lignaggio e quindi ha deciso di fare sposare Virginia al marchesino Alberto figlio della marchesa Zoccola. Felice viene a sapere da Pulcinella del matrimonio tra i due ragazzi,quindi decide di affrontare Virginia e gli ospiti e lo fa con giri di parole allusive e enigmatiche. Dopo alcune chiacchiere tra le due famiglie la situazione si complica quando scoppia un incendio, causato dal solito Pulcinella che fa del tutto per rovinare il suo padrone.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA APRUSTUM

Trebisacce-31/12/2013: Fine Anno al Sunshine

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Cerchiara di Calabria-28/12/2013: Pino Ruscelli di Liberamente scrive al Prefetto per il mancato rispetto art.43 D.lgs. n. 267/2000

pino ruscelli liberamente

COMUNE DI CERCHIARA DI CALABRIA

GRUPPO CONSILIARE LiberaMente

Spett. le

                                                                      Prefettura di Cosenza

c.a.  S.E. il Prefetto

        fax:0984.8980666

 

p.c. – Sindaco Comune di Cerchiara di Cal.

        – Capigruppo Consilari

           fax:0981.991535

 

 

                

Oggetto: Mancato rispetto art.43 D.lgs. n. 267/2000

 

Sua Eccellenza,

con la presente siamo a sollecitare un Suo intervento al fine di ripristinare quanto previsto all’art. 43 del  D.lgs. n. 267/2000 e ulteriormente specificato all’interno dello Statuto del Comune di Cerchiara di Calabria. Da diverso tempo infatti l’amministrazione comunale di Cerchiara di Calabria elude totalmente quanto stabilito dal comma due e tre dell’articolo in oggetto.

Tutto ciò impedisce il normale svolgimento dell’attività ammnistrativa, il compito che la legge attribuisce al singolo consigliere viene mortificato da una condotta amministrativa svolta recidendo in modo significativo il ruolo che ogni singolo consigliere è chiamato a svolgere, limitando in modo sostanziale le funzioni di controllo attribuite ai consiglieri di minoranza.

A tal proposito, molte sono state le interrogazioni alle quali come consigliere comunale non ho ricevuto risposta e molteplici sono altresì i casi in cui la documentazione richiesta al fine di poter espletare il proprio mandato non è stata fornita.

L’ultima interrogazione ai sensi dell’ART. 14 comma 1 dello Statuto Comunale è stata presentata dal sottoscritto in data 18 Ottobre e riguardava la gestione della struttura termale Grotta delle Ninfe per la stagione estiva 2013 , richiesta alla quale è seguito un sollecito, risulta del tutto inevasa da parte dell’Amministrazione Comunale.

A tal proposito, e al fine di ristabilire le normali funzioni democratiche fissate dal nostro ordinamento, chiediamo un Suo repentino intervento.

Distinti saluti.

Cerchiara di Calabria, 28.12.2013                                                                                           Il Capogruppo Consilare

                                                                                                                                                             f.to Giuseppe Ruscelli