Rossano-13/02/2014: 7° CENA SLOW FOOD AL CASTELLO DI ROSETO COL TERROIR NEL MENÙ DI DANILA FORCINITI

ALLEGATO MANIFESTO + COMUNICATO STAMPA N.8 – 13 FEBBRAIO 2014

 

7° CENA SLOW FOOD AL CASTELLO DI ROSETO

COL TERROIR NEL MENÙ DI DANILA FORCINITI

VENERDÌ 28. PARTECIPANO ANCHE I SINDACI DELL’ALTO IONIO

ROSSANO (CS), Giovedì 13 Febbraio 2014 – Valorizzazione dell’identità partendo dalla tavola, riscoperta e promozione dei prodotti del terroir, conoscenza e fruizione del diffuso, prezioso e largamente sottovalutato patrimonio territoriale. Continua in questa direzione l’impegno ed il tour dei soci del Convivium Slow Food Sibaritide e Pollino. Obiettivo: riappropriarsi delle proprie origini e delle produzioni autoctone come strumento di emancipazione culturale ed economica. Si ritorna nell’alto ionio cosentino. Prossima tappa, la settima, a Roseto Capo Spulico. Nell’affascinante castello sullo ionio (X secolo) lasciatoci in eredità, tra gli altri, da quel Federico II di Svevia “Stupor Mundi” che lo annoverava tra i suoi possedimenti preferiti. L’appuntamento è per VENERDÌ 28 alle ore 21.

 

Il Pollino (importante l’impegno unitario dei sindaci per la tipizzazione del tartufo) così come l’alto ionio cosentino – dichiara Lenin MONTESANTO, fiduciario della Condotta Slow Food con sedi a Rossano ed a Saracena – dimostrano una elevata sensibilità, delle istituzioni locali e del mondo imprenditoriale, al tema del management dell’identità e della valorizzazione delle eccellenze produttive. Dal limone IGP di Rocca Imperiale alle ciliegie di Roseto, dai piselli di Amendolara al biondo di Trebisacce c’è un’attenzione diffusa ed importante, dai produttori ai ristoratori, dalla terra al piatto, rispetto alla quale – conclude MONTESANTO – Slow Food vuole e può fare la sua parte, in termini di promozione e maggiore condivisione, soprattutto nelle nuove generazioni e nel mondo della scuola.

 

È con queste ambizioni e con questi propositi che i soci della Condotta Slow Food che va da Cariati a Rocca Imperiale, da Castrovillari a Longobucco, da Spezzano Albanese a Campana, si danno appuntamento al Castello federiciano di Roseto per il 7° momento, aperto al pubblico, di “Aggiungi un posto a tavola – Il terroir nel menù”. – La proposta gastronomica, che confeziona e sintetizza il meglio delle produzioni territoriali, sarà curata direttamente dalla socia e rinomata chef calabrese Danila FORCINITI.

 

QUESTO LO SLOW MENU DI VENERDÌ 28 FEBBRAIO – (ALLEGATA LOCANDINA).

 

Per iniziare (entrée), minestra verde in crema al peperoncino, con crumble di salsiccia e cubotti dorati”. Si passerà poi agli antipasti con tortino di ricotta al cucchiaio velato da Limone di Rocca Imperiale con fili di Liquirizia di Rossano al profumo di menta; la degustazione continuerà con praline di Mandorle di Amendolara e Patate della Sila con cuore di ‘nduja su fusione di pecorino e cialdina al rosmarino con arancia navelina piastrata e cipolla di Tropea glassata su riduzione di Aglianico. – Per primo sarà servito nido di tagliatelle cremoso aromatizzato al finocchietto con dadolata di filettuccio di Maialino Nero di Calabria. Per secondo, la chef delizierà gli ospiti con medaglione di Podolica Calabrese accompagnato da friarelli e coulis di Ciliegie di ROSETO. La cena concluderà con il dessert: sodalizio tra Liquirizia di ROSSANO e Arancia Navelina. – Il vino che accompagnerà la serata sarà Tenuta del Castello – Cantina SOLANO di MONTEGIORDANO.La cena avrà un costo di 30 EURO. Prenotazione obbligatoria entro LUNEDÌ 24. Contattare il Segretario Cesare ANSELMI al numero 388.3497647 .

 

Chi è Danila FORCINITI? Pluridiplomata al “Cordon Bleu” di Firenze, ha acquisito nel 2003 il diploma di cucina generale, pasticceria base, alta cucina e cucina professionale. Tiene lezioni in scuole di cucina. Laureata in scienze turistiche, è stata ospite di “Geo&Geo”. È definita la “Chef della Liquirizia”. (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

 

 

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