Trebisacce-05/04/2014:Il consigliere di minoranza Davide Cavallo considera onerosa per la comunità la donazione all’A.C. dell’immobile in prossimità della stazione ferroviaria

L’azione amministrativa della maggioranza continua ad essere caratterizzata da faciloneria ed approssimazione.

L’incoerenza della condotta politica dell’A.C. è resa manifesta dalla scelta compiuta di recente nell’ambito della vicenda relativa ad un bene di proprietà privata che, sebbene inutilizzabile, è stato “accolto” nel patrimonio comunale.

In riferimento all’immobile in questione, sito in prossimità della stazione ferroviaria, infatti, solo pochi mesi fa il Sindaco, nell’esercizio dei poteri connessi alla carica ricoperta, emetteva ben due ordinanze con le quali ingiungeva ai proprietari di eseguire le opere di ripristino necessarie per mettere in sicurezza lo stesso.

Fin qui nulla di strano, ma la vicenda si fa poco chiara quando, all’improvviso, l’A.C., o meglio il Sindaco, revoca le precedenti ordinanze e riceve l’immobile in donazione.

Probabilmente i più distratti si limiteranno a considerare l’accordo vantaggioso per il Comune, trattandosi di un immobile donato, ma di certo i più attenti e scrupolosi noteranno che nella vicenda qualcosa stride.

Per far ciò, però, bisogna sapere che non appena l’immobile è entrato nel patrimonio comunale, come prevedibile date le ordinanze di messa in sicurezza, ha comportato una spesa di diecimila euro per l’esecuzione dei lavori necessari.

Quanto successo risulta ancor più inspiegabile se si considera che, poco tempo prima di accettare la donazione, l’Amministrazione decideva di mettere in vendita diversi immobili comunali, quali: la vecchia Pretura, l’Ufficio del Giudice di Pace ed altri ancora.

In effetti basta porsi alcuni interrogativi per comprendere come la scelta amministrativa compiuta risulti evidentemente incoerente.

Perché accettare un immobile pericolante, utilizzabile solo dopo un’onerosa riqualificazione, e contemporaneamente vendere altri immobili comunali?!??!!; quanto è vantaggioso accettare in donazione un bene che comporta nell’immediato una spesa di diecimila euro dei cittadini?!?!!!?; l’immobile ricevuto sarà utilizzato per lo stesso fine per cui si potrebbero utilizzare quelli posti in vendita??!?!!.

Probabilmente i più maliziosi potranno pensare che l’accordo è stato più vantaggioso per i privati, che si sono liberati di un bene diventato solo un “onere economico”, piuttosto che per la comunità che ad oggi ne ha ricevuto solo una spesa.

Vantaggioso o no, quello che è chiaro che in Comune………….la mano destra continua a non sapere cosa fa la sinistra!!!!

 

Davide Cavallo

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