Amendolara-16/09/2017: SCUOLA DI VITA

                                              

       SCUOLA DI VITA

Lo splendido scenario naturale della Scuola Interregionale di Tiro con l’Arco UISP di Amendolara Marina, giorno 15 Settembre è stato teatro di una gara amichevole di Tiro con l’Arco, festeggiando, nel contempo, l’inizio dell’Anno Sportivo 2017 con un Apericena che ha concluso una giornata davvero meravigliosa.

Questo bellissimo incontro è stato un ulteriore momento di crescita umana per quanti hanno avuto la gioia di essere presenti. Un grazie enorme a Guido Valenzano e sua moglie Gina Stan Florentina, per averci permesso di vivere attimi di serenità e di condivisione, per la squisita ospitalità e per dimostrare, giorno dopo giorno, che i valori dello Sport, quello Vero, travalicano qualunque cosa, per proiettarsi verso le vette elevate dei valori ancestrali.

Grazie, a titolo personale, per lo splendido dono ricevuto, un meraviglioso arco realizzato da Guido, che sarà tra i miei ricordi più indelebili e belli. Il nome che ha dato all’arco, Karma, significa tantissimo per noi. GRAZIE.

Un doveroso ringraziamento alla mamma ed al papà di Guido per la loro simpatia e disponibilità umana. Un evento che si si è snodato su un tema fondamentale: lo Sport deve aggregare, deve socializzare, deve essere veicolo trainante di valori profondi, deve rappresentare momento di amicizia, per cui anche nell’agone sportivo non devono mai venir meno quelli che sono i princìpi etici ed i rapporti umani.

Il verde della natura, la pace che trasuda da ogni angolo di questa prestigiosa Scuola, ha fatto sì che tutti vivessero emozioni e commozione davvero enormi: una vera e propria oasi, all’interno della quale fare non soltanto un sano sport, ma crescere anche da un punto di vista psicofisico.

Gli arcieri dell’Arco Jonico e gli Arcieri della neo Asd “Saetta Acri”, con il suo Presidente Samuele Lo Giudice, hanno dato vita ad un suggestivo percorso di lavoro, immersi in una natura bellissima.

Un grazie a Gaetano Vasta di Mormanno ed alla sua compagna Rosanna Laino, entrambi grandi sportivi ed esperti di questa nobile disciplina, a Rosita Mundo, socio fondatore dell’Asd Count Down, a Stefania Di Martino, responsabile Biblioteca di Montegiordano Marina, che hanno contribuito all’accoglienza.

Il ricco buffet è stato offerto da Guido e Gina e dalla famiglia Sperduto e sentiamo di dover dire che si è trattato di un momento di condivisione davvero molto forte, in quanto si è avuta l’occasione di scambiare idee, sentimenti, emozioni.

L’occasione è stata propizia per consegnare a Guido e Gina, da parte dello scrivente, in qualità di Presidente della Federazione Internazionale di Kung Fu Chuan Shen Tao, un attestato ufficiale di rappresentante internazionale, unitamente al patch ufficiale della Federazione. Ricordiamo che entrambi hanno iniziato, con grande successo, un percorso nel Tai Chi Chuan, disciplina cinese utilissima per il benessere psicofisico.

Sono questi eventi, organizzati con amore, a permettere di offrire ad atleti e presenti la possibilità di comprendere appieno su quali basi fondare un’attività sportiva sana, che non guarda al semplice aspetto agonistico, ma intende diventare mezzo attraverso cui condividere gioie,dolori, emozioni.

Il Maestro Valenzano ha voluto gratificare i due atleti Fabrizio La Volpe e Samuele Sperduto, freschi partecipanti ai Campionati Nazionali di Schilpario, di cui abbiamo scritto in altra occasione, donandogli un suo personale pensiero consistente in un bellissimo arco.

La bontà, la dolcezza, la sensibilità umana, la disponibilità, l’umiltà e la serietà di Guido e Gina sono ormai merce rara in una società che corre in maniera sfrenata verso il business a tutti i costi, verso la superficialità e verso i successi effimeri, pertanto un plauso a questi due giovanissimi professionisti, che hanno fatto di questi valori i loro cavalli di battaglia e che, di certo, li porteranno lontano.

Grazie ancora per averci coinvolto in un progetto altamente qualificante, in un connubio perfetto tra sport ed etica.

RAFFAELE BURGO