Rocca Imperiale- 20/03/2018: Festeggiamenti in onore di San Giuseppe.

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Rocca Imperiale: 20/03/2018

Festeggiamenti in onore di San Giuseppe.

 Si sono svolti, lo scorso 19 marzo, come da programma, i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, organizzati dal Comitato Feste della Parrocchia “Visitazione della Beata Vergine Maria”, di cui è parroco don Pasquale Zipparri. Il settenario è iniziato l’11 marzo e si è concluso il 18 marzo. Domenica 11 il programma ha previsto la recita del S. Rosario, la Celebrazione Eucaristica e la Intronizzazione della Statua di San Giuseppe, il settenario in onore di San Giuseppe, la Celebrazione Eucaristica nel pomeriggio e la recita del Rosario. Per lunedì 12 marzo la giornata vocazionale con l’incontro di preghiera vocazionale con e per i giovani. Martedì 13 marzo la giornata dei bambini con la Santa Messa e la benedizione dei bambini battezzati negli ultimi anni. Mercoledì 14 marzo la giornata Penitenziale con la Liturgia penitenziale e le Confessioni. Per giovedì 15 marzo la giornata Eucaristica con l’adorazione Eucaristica comunitaria. Per venerdì 16 la giornata  degli ammalati con la Via Crucis e la preghiera per gli ammalati. Per sabato 17 marzo la Giornata per la Santificazione delle famiglie e in serata la proiezione del film per le famiglie. Per la domenica 18 marzo la Giornata per la Santificazione delle comunità con la Celebrazione eucaristica e benedizione della comunità e celebrazione Eucaristica della Vigilia. E veniamo al lunedì 19 marzo con la Festa di San Giuseppe che è iniziata alle ore 08,30 con il giro bandistico “Città di Canna” per le vie del paese. A seguire la Celebrazione Eucaristica mattutina, la benedizione dei pani di San Giuseppe, la processione con inizio alle 16,30 e al rientro del Santo in Chiesa la Santa Messa, l’incanto e l’estrazione della riffa. La processione è partita dalla Chiesa VBVM e si è immessa su Via Manzoni ed è proseguita per le vie del paese. La banda musicale in testa al corteo e al seguito don Pasquale Zipparri,  il sindaco Giuseppe Ranù, la statua di San Giuseppe, il giovanissimo gruppo dei chierichetti e al seguito la Polizia Municipale, i Carabinieri e una moltitudine di fedeli.  La processione ha continuato il giro  per le vie del paese e poi ha fatto ingresso, in Chiesa per la celebrazione della Santa Messa con il parroco don Pasquale Zippari, don Mario Nuzzi, Padre Giuseppe Cascardi  e don  Domenico Cirigliano e con il gruppo dei chierichetti che anche durante la processione si sono comportati da bambini educati al punto che a turno si sono avvicendati per portare il crocifisso coprendo l’intero percorso. Per la cronaca ha celebrato la Santa Messa Padre Giuseppe Cascardi che ha così festeggiato sia il suo compleanno che il suo onomastico, insieme alla comunità religiosa, ai fratelli parroci e al Santo Patrono San Giuseppe. Padre Giuseppe Cascardi durante l’omelia ha inviato tanti messaggi d’amore e di fede per spiegare la figura di San Giuseppe, ma chi scrive si limita a riportare per sintesi il messaggio complessivo percepito: -Nella odierna società, abbiamo, più che mai, bisogno di volgere il nostro sguardo su S. Giuseppe, l’uomo giusto,  che porta a compimento il progetto salvifico di Dio. Giuseppe, prendendo in sposa Maria, diviene il padre putativo del bambino Gesù, e questa paternità, come il suo amore per la sua promessa sposa , costituisce un legame assai forte, che è ammirabile per limpidezza e tenacia. Con l’aiuto dello Spirito Santo, fra i due giovani si instaura un autentico dono reciproco di affetto e di stima, che fa loro superare anche i primi, timidi tentennamenti. Ed il legame tra S. Giuseppe e Gesù è ancora più estasiante, perché scaturisce da due cuori umili, poveri e dolci, che, ciascuno per la sua parte, sono votati ad esaudire la volontà di Dio. Ed è grazie a questo superbo amore, così intenso e risoluto, che Giuseppe diventa il servo per eccellenza di Maria, del Dio celeste e del Bambino Gesù. E lo farà con docilità e condiscendenza, con povertà di sostanze e ricchezza di spirito, con la consapevolezza che Dio, per suo mezzo, realizzerà il suo progetto divino di salvezza degli uomini.- Alla fine della Santa Messa i fedeli si sono portati sul piazzale della Chiesa per assistere al tradizionale incanto e intanto si procede con l’estrazione dei numeri vincenti per la riffa di San Giuseppe e l’attesa si colma con un giro tra le varie bancarelle di panini, giocattoli, di noccioline,ecc. e c’è anche la giostra in piazza Giovanni XXIII per la gioia dei giovanissimi.

Franco Lofrano