Daily Archives: 10 giugno 2018

Rocca Imperiale- 10/06/2018: Successo per la replica della Giornata Ecologica

Rocca Imperiale: 10/06/2018

Successo per la replica della Giornata Ecologica

Si è conclusa nella tarda mattinata di domenica 10 giugno, la seconda Giornata Ecologica  destinata a pulire la spiaggia lato sud, verso lo Scoglio, organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Ranù, in collaborazione con l’assessore al Turismo Antonio Favoino, all’assessore allo Sport Marco Pisilli e all’assessore, delegato all’Ambiente, Giuseppe Battafarano. Una giornata intensa di lavoro che ha fatto seguito a quella precedente del 27 maggio, con una raccolta di immondizia di 12/15 quintali e ,oggi, altri 10 quintali si sono aggiunti grazie al fattivo contributo del gruppo di volontari. Sono, infatti, scesi in campo, con ‘Emiliuccio‘ in testa, i soci di Volalto, della ditta Ecology Green, della Misericordia di Rocca Imperiale, della Coop. Imperial Federiciana, dei ragazzi del Servizio Civile, dei cittadini volontari e degli amministratori che a fine lavoro, nel ringraziare tutti i partecipanti, hanno dichiarato:” Abbiamo raccolto parecchio materiale ingombrante, pertanto vi ricordo che chiamare il numero verde 800195390 non costa nulla, una semplice telefonata ed il materiale ingombrante vi verrà prelevato a casa vostra, evitate di abbandonarlo nell’ambiente, evitate di creare discariche abusive a cielo aperto, il territorio è nostro ma soprattutto sarà dei nostri figli”.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-05/06/2018: IL Limone IGP trionfa a Fico (BO)

Vincenzo Marino

Vincenzo Marino

Rocca Imperiale:05/06/2018

IL Limone IGP trionfa a Fico (BO)

 

Il settore agricolo sotto i riflettori durante il weekend del “Fico Eataly World” svoltosi a Fico (Bologna). Protagonista indiscusso delle degustazioni il Limone Igp di Rocca Imperiale. Vincenzo Marino, Presidente del Consorzio per la Tutela del Limone, con orgoglio ha presentato, nella sala dedicata, agli esperti e al pubblico l’Oro Giallo rocchese che tutti hanno avuto modo di apprezzare. In particolare il Presidente Vincenzo Marino ha ricordato pubblicamente durante il suo intervento che:” Il Limone di Rocca Imperiale IGP, coltivato da secoli nel territorio di Rocca Imperiale e noto nel comprensorio col nome di “Antico o Nostrano di Rocca Imperiale”. Il territorio di Rocca Imperiale gode di un microclima ideale alla coltivazione di piante da frutto e, in particolare del limone, con inverni miti e temperature mai inferiori a 0°C. Vanta, perciò, la produzione limonicola più importante di tutta la provincia di Cosenza e dell’alto Ionio. Il frutto del limone, tipico di questo areale, di colore giallo intenso e con un profumo straordinario si contraddistingue da altri limoni. Forma allungata, medie dimensioni e un peso medio di 100-160 grammi, con alta resa in succo. Privo di semi e con un profumo eccellente. I risultati delle analisi hanno evidenziato un alto contenuto in limonene e preziose essenze naturali di oli essenziali di particolare aroma. Il sapore è particolarmente gradevole. Nell’arco dell’annata produce ben tre tipi di frutti derivati da altrettanti fioriture: Primofiore (raccolti da maggio a luglio), o Maiolino (da maggio a luglio) e Verdello (da agosto a ottobre)”. Allo stand realizzato su iniziativa della Presidenza della Regione Calabria – Settore Internazionalizzazione – in collaborazione con l’Arsac, i tantissimi visitatori-ha raccontato Marino- hanno potuto degustare spremute, liquori e preparazioni ottenute dal tradizionale agrume calabrese. Le “Terre dei Limoni di Rocca Imperiale”, godono della protezione delle colline a ovest, a nord e a sud, e dell’azione mitigatrice del mare a sud-est. Si tratta di una vera e propria “Oasi”, un ambiente che sicuramente influenza in modo positivo le caratteristiche del prodotto. Allo stand della Regione Calabria, infine, è andato in scena “La cucina racconta la Calabria”. Il cooking show con gli chef dell’Arsac Vittorio Secreti e Mario Curia che hanno preparato gustosi piatti attraverso le eccellenze calabresi, trasferendo ai curiosi ricette, segreti e curiosità. Gli chef dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, Vittorio Secreti e Mario Curia, hanno lavorato a quattro sessioni di cucina tenute tra sabato 2 e domenica 3 giugno. Il giorno della Festa della Repubblica il pranzo è stato a base di “Essenze della meravigliosa terra di Calabria” (Menù composto da: Fettuccine, salvia e Limone di Rocca Imperiale IGP con in abbinamento il vino Zibibbo di Calabria). Alle 18 invece “La Sila in Magna Grecia” (Menù composto da: Riso di Sibari, Cipolla Rossa di Tropea IGP, Caciocavallo Silano Dop, zucca e profumo di Liquirizia Dop Calabria con in abbinamento il vino Gaglioppo Rosato di Calabria). Mentre ieri a pranzo le “Perle Dorate sui Monti dello Ionio” (Riso di Sibari, Limone di Rocca imperiale IGP e Pecorino Crotonese DOP con vino Magliocco Rosato di Calabria) e di sera “Morbidoso Rosso di Calabria” (Menù composto da: Paccheri alla Nduja di Splilinga in abbinamento con un giovane vino Rosso di Calabria). Ricette, storie, luoghi, tradizioni ed emozioni sono state curate e raccontate dai divulgatori dell’Arsac Marcello Bruno e Martino Convertini.

Franco Lofrano

 

Rocca Imperiale-10/06/2018: E’ uscito il mensile “Eco Rocchese”-Aprile 2018

eco_aprile 2018 (pdf)

Villapiana-10/06/2018: Il consigliere regionale Gianluca Gallo interviene sui fatti di Villapiana

COMUNICATO STAMPA

 

Investimenti pubblici: evitare che finiscano in mano alle cosche

Il consigliere regionale Gianluca Gallo interviene sui fatti di Villapiana

Richiamata l’attenzione della Commissione regionale anti ‘ndrangheta e del Governo

 

 

 

Chiarire attraverso quali modalità si intende evitare che i fondi stanziati per corposi investimenti pubblici nella Sibaritide possano finire ad imprese in odor di mafia.

Lo chiede il consigliere regionale Gianluca Gallo, dopo l’agguato di stampo mafioso consumatosi nei giorni scorsi, a Villapiana. «La comunità villapianese e quelle di tutta l’area ionica cosentina – esordisce Gallo – non possono essere lasciate da sole davanti a eventi di questo tipo ed alle implicazioni che ne derivano. Abbiamo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, ma siamo consapevoli che il silenzio generale sceso sulla vicenda, per molti versi assordante ed inquietante, non sia un buon segnale né faccia bene a quanti quotidianamente lavorano per l’affermazione della legalità». Prosegue l’esponente della Cdl: «E’ innegabile che, dopo quanto accaduto, nella Sibaritide il clima sia tornato ad essere pesante e la paura, che poi spesso si traduce in omertà, sia presente più che mai. Di fronte a ciò, la politica ha il dovere di fare fino in fondo la sua parte. Non tanto con le dichiarazioni di principio, quanto invece con la concretezza e la testimonianza del proprio agire». Per questo, anche alla luce delle cronache giornalistiche che segnalano il crescere degli appetiti della criminalità organizzata attorno al piatto degli investimenti pubblici, in particolare quelli destinati all’imminente avvio dei lavori di adeguamento della statale 106 nel tratto compreso tra Roseto Capo Spulico e Sibari, Gallo chiede che sulla questione si accendano pubblicamente i riflettori istituzionali. «Solleciterò la Commissione regionale contro la ‘ndrangheta – spiega – ad occuparsi della vicenda. Al tempo stesso, investirò di essa i parlamentari del centrodestra calabrese perché si facciano interpreti, presso il ministero degli interni, di una richiesta di chiarimento in ordine alle misure, eventualmente anche di natura straordinaria, che si intendono adottare sul piano burocratico e tecnico per scongiurare che i finanziamenti erogati possano diventare oggetto di affari criminali e, soprattutto, che possano finire ad aziende in odor di mafia o magari pulite ma comunque in orbita delinquenziale».

Cosenza, 10 Giugno 2018

 

Avv. Gianluca Gallo

Consigliere regionale della Calabria

 

 

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Per Info: 335 391221 
 

Cordiali saluti

Rocca Imperiale-10/06/2018: A via le iscrizioni al Campus Imperialis

Trebisacce-10/06/2018: Mundo sull’ospedale: “Un silenzio assordante,un disinteresse assoluto!”

Francesco Mundo

Comunicato stampa

 

Un silenzio assordante,un disinteresse assoluto!

Sono ormai cinque anni che stiamo conducendo  la battaglia per l’apertura dell’ospedale di Trebisacce.

Abbiamo impiegato risorse finanziarie, tempo, passione, lavoro e coinvolto cittadini e amministratori locali.

In questi lunghi anni,sebbene più volte invitati, tranne qualcuno, nessuno parlamentare o consigliere regionale, ha espresso una reale e forte posizione politica.

Spesso abbiamo avuto l’impressione, che scappassero o non volessero assumere alcuna impegno o spendere qualche parola per non rimanere  delusi o far brutta figura.

Noi siamo andati avanti lo stesso!.

Grazie ai rapporti personali ,alla capacità propositiva e serietà delle argomentazioni, siamo riusciti in un momento di grande incertezza ,ad ottenere un  riconoscimento politico importante con l’istituzione dell’ospedale di zona disagiata.

Nelle more era già intervenuta la sentenza 1551/2015 che annullava il DPGR n° 18/2010 la dove era prevista la chiusura dall’ospedale di Trebisacce.

Di fronte all’inerzia del commissario, abbiamo dovuto far di nuovo ricorso al Consiglio di Stato che emetteva un’altra sentenza con ordine di ottemperare e non ultimo, nel perdurante rifiuto di ottemperare alla sentenza,il consiglio di Stato in data 20 maggio u.s. ha nominato il commissario per l’esecuzione della sentenza e quindi adottare gli opportuni atti amministrativi per aprire l’ospedale.

Giova ricordare che il 1.3.2018 è stato aperto il P.S.  e sono in corso lavori di adeguamento della lungodegenza per trasformarla in medicina.

Inoltre,in vista dell’imminente stagione estiva,sarebbe quanto mai opportuno potenziare e dotare subito il presidio, delle figure mediche necessarie e attrezzature per regolarizzare le prestazioni e le attività e soddisfare l’utenza che sicuramente si triplica.

In tale contesto, sin dall’inizio del prese di posizioni politiche sono state molto rare.

Cosa più grave,dopo l’ultima sentenza di nomina del commissario,nessuno rappresentante politico ha parlato o ha espresso una dichiarazione.

Il silenzio è emblematico di un disinteresse verso le popolazioni del’Alto Ionio che sicuramente dovrà essere valutato nel momento opportuno.

Ai rappresentanti istituzionali, ai delegati della regione e ai parlamentari è stata inviata la copia della sentenza,senza ricevere alcun riscontro.

Anzi, è stato sollecitato anche un idoneo ed opportuno intervento.

Nei prossimi giorni, in accordo con i sindaci, sarà indetta una conferenza stampa per illustrare il dispositivo della sentenza di nomina del commissario ad acta,anche per sollecitare l’ASP e il commissario Scura ad adottare i necessari atti ed intraprendere le necessarie iniziative.

Trebisacce e l’Alto Ionio,non possono più attendere e né in futuro si faranno prendere in giro dai richiami e dal conto ingannevole delle sirene, da qualunque schieramento provengano.

Questo è il nostro stato d’animo e d’ora in avanti denunceremo le inadempienze per far conoscere ai cittadini la verità  .

 

Lì 11.06.2018

Il Sindaco

Avv. Francesco Mundo

Trebisacce-10/06/2018: Il sindaco Mundo esprime vicinanza e solidarietà al sindaco di Villapiana

Francesco Mundo

Sig.

Sindaco comune di

VILLAPIANA

Carissimo collega, mi consenta a nome mio personale e della città di Trebisacce,interpretando anche i sentimenti degli altri colleghi sindaci, di esprimere l’assoluta vicinanza e solidarietà al comune di Villapiana,per i gravi fatti di criminalità che si sono verificati nel Tuo comune nei giorni scorsi,che ci hanno lasciati attoniti e stupiti.

Villapiana, al pari di tutti i nostri comuni del comprensorio, è una comunità civile,laboriosa e moderna,turisticamente e civilmente evoluta.

Quanto si è verificato è da ascrivere certamente a fatti criminali e regolamento di conti.

Si è trattato di un episodio occasionale che nulla a che vedere con il tessuto sociale ed economico di Villapiana.

Così come mi permetto di stigmatizzare le dichiarazioni di  coloro che ,subito si sono avventurati in espressioni  inopportune, collegando tali fatti all’imminente,speriamo,avvio dei lavori del terzo macrolotto della SS 106 Ionica.

L’amministrazione comunale di Villapiana e il suo sindaco, sapranno  certamente vigilare e adottare tutte le misure necessarie,unitamente alle forze dell’ordine, per contrastare la violenza ed eventuali altri fatti delittuosi, per evitare un danno di immagine  che possa costituire un pregiudizizo per l’imminente stagione turistica..

A te e alla tua amministrazione va il nostro sostegno per le iniziative avviate ,sicuri che saprete tutelare al massimo la grande tradizione civile di Villapiana e del nostro comprensorio.

Un abbraccio e saluti cordiali.

Trebisacce lì 09.06.2018

Il Sindaco

Avv. Francesco Mundo