Daily Archives: 11 giugno 2018

Calabria-11/06/2018: ESSENZA (è solo Calabria)

ESSENZA (è solo Calabria)

Calabria Sona in collaborazione con l’Unpli lancia un Videoclip per promuovere la Calabria con la colonna sonora dei BEHIKE MORO

Un videoclip musicale che è subito diventato un vero inno alla Calabria e alle sue bellezze.

L’idea nasce in modo spontaneo da Calabria Sona ed è stata subito sposata dall’Unione Nazionale delle Proloco calabresi guidata da Filippo Capellupo. Due realtà che mirano a promuovere e valorizzare un patrimonio fatto di cultura e turismo, da una parte attraverso la musica e i festival “made in Calabria” che fanno della nostra regione un grande “contenitore” ricco di fermento creativo, dall’altra l’impegno delle Proloco sui territori per salvaguardare e promuovere identità e culture.

Grazie a questa collaborazione parte un’operazione di visibilità per la Calabria, fatta di luoghi e scoperta del Territorio, un Videoclip per promuovere la nostra terra con la colonna sonora del brano “Essenza” dei Behike Moro.  

Il videoclip di “Essenza (è solo Calabria)” ci promuove attraverso un mezzo giovane, come quello della musica, codificato e intercettato con le nostre origini, il dialetto e gli strumenti della tradizione, su piattaforme snelle e di facile condivisione pensate per un pubblico e un turismo in costante aggiornamento ed evoluzione e che creano un connubio perfetto per realizzare un’utopia, la stessa dalla quale siamo nati: fare della musica calabrese motivo di crescita non solo culturale ma anche economico della nostra Regione, un attrattore turistico e di sviluppo occupazionale.

“Essenza” il brano dei Behike Moro, è tutto ciò che dovrebbe rappresentare la Calabria: essenza di storie, anime, cultura, profumi, in una mescolanza di tradizioni, genuinità, ma allo stesso tempo freschezza e modernità che contraddistingue tutti i gruppi del circuito Calabria Sona. Un brano che esprime la musica “attuale” che nasce in Calabria e che parla anche del territorio, dei suoi ritmi e dei suoi strumenti che arrivano dalla tradizione e con l’utilizzo del dialetto che esprime con forza concetti e sentimenti altrimenti inspiegabili, tutto questo guardando al futuro e alla modernità dei nostri giovani.

I Behike Moro visitano luoghi e studiano usi e costumi delle tradizioni calabresi ed andaluse e da qui partono le basi per innescare un lavoro che è identità calabrese, una carta di imbarco per la Calabria, restando seduti e guardando il videoclip, si passa da Crotone, Capo Colonna, Stilo, Tropea, Ricadi, Scilla, Sila, Soverato, Pentedattilo, Cosenza, Bagnara, Reggio Calabria, Sibari, Le Castella, Santa Severina e tanti altri luoghi meravigliosi della nostra terra.

Un lavoro costruito sui luoghi e sulle immagini che sono documento/monumento della ricca regione del Sud. Sacrificando in molte scene la band, l’idea è quella di veicolare il territorio, un concept che possa essere esempio per una promozione turistica fattiva, a km0 per una Calabria che ci aspettiamo e che venga promossa in modo positivo.

Il Video realizzato completamente in autoproduzione grazie alla collaborazione con Video Calabria cosi come il brano,  verrà lanciato in modo gratuito su tutti i social, veicolato su tutto il network di Calabria Sona (tv, radio, festival) e promosso grazie all’Unpli sui canali delle proloco italiane.  Verrà avviata anche una campagna di promozione su siti e social stranieri e sarà disponibile per tutti coloro che volessero utilizzarlo a fini promozionali.

I Behike Moro, giovani talentuosi ragazzi calabresi provenienti quasi tutti dall’area reggina tra Melito e Bova, sono ritmo e melodia dalla tradizione calabrese miscelata a sonorità che arrivano dal flamenco e dal sound pop-rock:  Andrea Principato, Filippo Stilo, Alvin Tripodi, Cecilia Caserta, Paolo Cartisano, iniziano il loro lavoro di ricerca di quel sound perfetto che attraverso il nostro dialetto e gli strumenti di tradizione ci ricordano chi eravamo, ma decisamente ci dicono anche chi siamo. I Behike sono la dimostrazione di quei giovani che con convinzione e forza decidono di restare in Calabria e valorizzare la cultura e i luoghi che gli appartengono.

 

Nota:

Calabria Sona, circuito nato nel 2012, promuove, valorizza e produce eventi e progetti legati alla musica Made in Calabria: artisti, festival e attività che identificano un territorio ma che parlano al futuro. Calabria Sona oggi è anche un punto di riferimento per i circuiti nazionali e internazionali per la produzione artistica e di festival.  

Ecco il video: https://youtu.be/j5LPlOiEDg0

Per info:

info@calabriasona.com – 096234267

 

Italia-11/06/2018: GRILLO CHIAMA MAURIZIO

Londra chiama Polo Nord

GRILLO CHIAMA MAURIZIO

 

Il primo, ed unico, film che ho interpretato è stato, quando avevo una decina d’anni, “Londra chiama Polo Nord”.

Ero uno dei chierichetti che cantavano in chiesa, interrotti dall’irruzione di un soldato tedesco alla caccia di chissacchì (nun ce l’avevano spiegato).

Scelto, allora, perché biondo e bello. Solo in seguito sarebbero apparse chiare altre e più corpose qualità (simpatico, intelligente, spiritoso e, alla giusta luce, con gli occhi verdi).

Il cachet ammontò ad una scatola de pidocchiose caramelle (ma credo che i Frères del San Giuseppe s’inguattarono qualcosa di meglio, stìmorammazzati).

Grillo chiama Maurizio.

Squilla il telefono.

M.S.V. Pronto.

Grillo. A Maurì sò Beppe.

M.S.V. Amico mio, come stai?

Grillo. E come devo sta’, c’ho le idee confuse.

M.S.V. A Beppe te l’avevo detto detto che quel Giggino nun era all’altezza…

Grillo. Sì lo so, ma nun sta’ a recriminà, sembrava che…Poi tu, me dicono, sei un criticone…C’azzecchi sempre, ma pensavo…Uno ‘na volta se potrebbe sbaglià…

M.S.V. Vabbene, ma ormai è troppo tardi, quello ve mannna a fondo cò tutte le scarpe, e tu te sei tirato fori…S’è perso il messaggio…Il vaffanculo globale…Il luminoso indirizzo filosofico…Mò mica ve potete mannà affanculo da voi stessi, impossibile. Ve ce potrei mannà io, ma sarebbe debole, marginale, sono un esiliato anch’io…

Grillo. E allora? Che dobbiamo fà?

M.S.V. A Beppe, che dobbiamo fà? Pijaccela in quel posto, come sempre, inutile opporsi al destino. Se stasera sei libero s’annamo a magnà ‘na pizzetta, parlamo de quanno…Te ricordi?…O li mortacci!…Ma quanto tempo è passato? Incredibile…Sembra ieri…

Maurizio Silenzi Viselli

Trebisacce-11/06/2018: Questione Ospedale: Mundo si sfoga

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Sindaco Mundo

TREBISACCE Apertura dell’Ospedale: sfogo del sindaco Mundo contro l’inerzia della politica e del management aziendale, caratterizzati, secondo il primo cittadino, da un “silenzio assordante e da un disinteresse assoluto”. «Sono ormai cinque anni – ha scritto l’avv. Mundo quasi in preda allo sconforto – che stiamo conducendo questa battaglia per la quale abbiamo impiegato risorse finanziarie, tempo e passione e coinvolto cittadini e amministratori locali, ma in questi lunghi anni, sebbene più volte invitati, nessun parlamentare o consigliere regionale, tranne qualcuno, ha espresso una reale e forte posizione politica, tanto che spesso abbiamo avuto l’impressione che scappassero per non assumere alcun impegno o per spendere una parola paventando il rischio di rimanere delusi e quindi di fare brutta figura». Amara constatazione, quella del sindaco della città che, ovviamente non risparmia nessuno ma che pare ce l’abbia soprattutto con i propri compagni di partito, rivendicando però il merito di non aver mai mollato: «Noi siamo andati avanti lo stesso e, grazie ai rapporti personali, alle nostre capacità propositive e alla serietà delle argomentazioni, siamo riusciti, pur in un momento di grande incertezza, ad ottenere un  riconoscimento politico importante che ha portato alla Sentenza del Consiglio di Stato n. 1551/2015 che ha annullato il DPGR 18/2010 che aveva sancito la chiusura del “Chidichimo” ad al conseguente Decreto Commissariale che ha previsto nella rete ospedaliera calabrese l’inserimento del “Chidichimo” come “Ospedale di zona disagiata”. Decreto che però è rimasto finora solo sulla carta, tanto da indurre il sindaco a ricorrere ancora ai giudici di Palazzo Spada. «Di fronte all’inerzia del Commissario, – ha scritto infatti l’avv. Mundo – abbiamo dovuto far di nuovo ricorso al Consiglio di Stato che, permanendo il rifiuto del Commissario Scura di eseguire la Sentenza, il 20 maggio u.s., a seguito di Ricorso del comune di Trebisacce patrocinato dall’avv. Giuseppe Mormandi, ha emesso “il giudizio di ottemperanza” nominando il Commissario ad Acta con il compito di eseguire la Sentenza con l’adozione degli atti amministrativi necessari per la riapertura dell’ospedale». Dopo aver ricordato che nel frattempo, il primo marzo scorso, è stato aperto il Pronto Soccorso e che sono in corso lavori di adeguamento della Lungodegenza per trasformarla in Medicina, il sindaco della città, partendo dal presupposto dell’imminente stagione estiva, ha invitato le autorità sanitarie a potenziare il servizio dotando il Pronto Soccorso delle figure mediche necessarie e delle attrezzature per perfezionare le prestazioni e le attività e per soddisfare l’utenza che sicuramente sarà destinata a triplicarsi. «In tale contesto, – ha commentato il primo cittadino tornando a denunciare la latitanza della deputazione nazionale e regionale – le prese di posizioni politiche sono state fin dall’inizio molto rare e, cosa più grave, dopo l’ultima sentenza di nomina del commissario, – ha ammonito il sindaco Mundo – nessun rappresentante politico ha mai posto sul tavolo la questione del nostro Ospedale, per cui – ha commentato ancora il primo cittadino – il silenzio è emblematico di un disinteresse completo verso le popolazioni del’Alto Jonio. Un silenzio assordante – ha minacciato il sindaco della città – che sicuramente dovrà essere valutato al momento opportuno, in quanto – ha ricordato l’avv. Mundo mettendo tutti sull’avviso – ai rappresentanti istituzionali, ai delegati della Regione e ai Parlamentari è stata inviata la copia della Sentenza, senza ricevere però alcun riscontro. E’ per questo che nei prossimi giorni – ha concluso il sindaco della città – in accordo con i sindaci del Comprensorio, sarà indetta una Conferenza-Stampa per illustrare il dispositivo della Sentenza di nomina del Commissario ad Acta, anche al fine di sollecitare l’Asp e il Commissario Scura ad adottare gli atti necessari e ad intraprendere le necessarie iniziative perché Trebisacce e l’Alto Jonio non possono più attendere e in futuro non si faranno prendere più in giro dalle promesse e dal canto ingannevole delle sirene, da qualunque schieramento esse provengano. Questo è il nostro attuale stato d’animo e d’ora in avanti siamo pronti a denunciare tutte le inadempienze per far conoscere ai cittadini la verità».

Pino La Rocca

Roseto Capo Spulico-11/06/2018:LA CILIEGIA PIU’ BELLA D’ITALIA ARRIVA IN TV.

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– COMUNICATO STAMPA –

LA CILIEGIA PIU’ BELLA D’ITALIA ARRIVA IN TV.

LA FESTA DELLE CILIEGIE TRA GASTRONOMIA, CULTURA E PROMOZIONE TERRITORIALE

 

La VI edizione della Festa delle Ciliegie, svoltasi nel Borgo Autentico di Roseto Capo Spulico Sabato 2 e Domenica 3 Giugno, ha lasciato negli occhi e nel palato dei tantissimi ospiti della Città delle Rose piacevolissime sensazioni. Per due giorni il Centro Storico rosetano si è vestito di rosso, per celebrare la regina del Paniere De.Co., che, con le sue proprietà organolettiche e il suo inconfondibile gusto, ormai da anni compete a livello nazionale tra le migliori sul mercato. La Ciliegia di Roseto, già “Ciliegià Più Bella d’Italia” nel 2016 e “Migliore Ciliegia d’Italia – Qualità Ferrovia” nel 2017 secondo l’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie, è incontestabilmente diventato un marchio identitario per Roseto Capo Spulico, e ora vuole aprirsi al territorio per far sì che attraverso questa cultivar si possano intercettare nuove forme di sviluppo non solo nel settore agroalimentare, ma anche nel settore turistico.

Di questo argomento si è discusso nel corso del focus dedicato alla “Ciliegia più bella d’Italia al servizio dell’Alto Ionio, politiche integrate di sviluppo delle eccellenze agricole del territorio”, dal quale è emersa la necessità di allargare i confini della produzione cerasicola locale verso orizzonti consortili che possano abbracciare anche i comuni vicini. Al dibattito, moderato dalla conduttrice televisiva Anna Aloi, hanno partecipato, insieme al Sindaco Rosanna Mazzia e all’Assessore alle Politiche Agricole, Giuseppe Nigro, il Sindaco di Albidona, Filomena Di Palma, il Direttore Nazionale dell’Associazione Città delle Ciliegie, Carlo Conticchio, il Direttore generale CIA Calabria, Franco Belmonte, e il Presidente del Club Amici dei Borghi Autentici, Tiziana Familiare. Dall’esposizione delle tematiche all’ordine del giorno è nata formalmente l’intesa tra il Comune di Roseto Capo Spulico e il Comune di Albidona di avviare un percorso sinergico nella coltivazione della ciliegia sul territorio, aprendo le porte ad una nuova fase sinergica di promozione e valorizzazione di questo prelibato prodotto.

Dal tavolo di discussione si è successivamente passati alle tavole e agli stand allestiti nelle piazze e nei vicoli del centro storico, dove cittadini e ospiti hanno potuto degustare la Ciliegia rosetana in tutte le sue declinazioni. Ogni piatto, ogni pietanza si è ben sposato con il gusto di questo frutto delizioso, regalando esperienze culinarie davvero speciali. Il tutto è stato seguito e ripreso dalle telecamere di “A Casa Tua TV” il format televisivo in onda su Telespazio, con lo show cooking guidato dalla conduttrice Anna Aloi.

Domenica 3 Giugno, nel Borgo Autentico rosetano, si sono accese le telecamere di “Parola di Pollice Verde”, noto programma televisivo condotto da Luca Sardella, in onda ogni sabato su Rete4. La Ciliegia di Roseto diventa quindi protagonista di una trasmissione televisiva di carattere nazionale, sapientemente guidata dall’esperto conduttore e agronomo pugliese, il quale ne ha decantato gusto e bellezza passeggiando tra i ciliegeti, assaggiandone il sapore in mille varianti, dai primi piatti ai coktails, nella affascinante cornice del borgo rosetano.

Un grande successo, quindi, per Roseto e la sua regina in rosso, che in occasione di questa VI Edizione della Festa delle Ciliegie, magistralmente orchestrata da Margherita Rizzuti, componente a pieno titolo dello Staff del Sindaco Mazzia, ha offerto l’opportunità di gustare questo frutto a 360 gradi, e ai produttori di dar spazio all’estro e proporre al grande pubblico le infinite potenzialità gastronomiche della ciliegia.

Giovanni Pirillo

Comunicazione Istituzionale

Comune di Roseto Capo Spulico