Trebisacce-15/09/2018: Rifiuti lungo la 106:Mundo scrive all’Anas

Rimozione rifiuti
Spazzatura lungo la 106

TREBISACCE Piazzole, svincoli e margini delle strade Anas invase dai rifiuti: il sindaco di Trebisacce Francesco Mundo, dal momento che i comuni non possono intervenire, ha scritto all’Anas Calabria sollecitando la rimozione della spazzatura lungo i margini e presso gli svincoli della S.S. 106 ricadenti nel comune di Trebisacce. Per la verità la presenza di rifiuti lungo la S.S. 106, dovuta all’inciviltà di tanti nemici della pulizia e dell’igiene pubblica, non si fanno scrupolo di abbandonare i rifiuti nelle piazzole di sosta e lungo le scarpate, non è limitata al solo territorio di Trebisacce, ma interessa tutta la S.S. 106, oggi enfaticamente ribattezzata Arteria Europea E90 che attraversa tutto l’Alto Jonio Cosentino. Oltre che inadeguata a sopportare il massiccio traffico veicolare fatto soprattutto di Tir, l’ex S. S. 106 offre un’immagine davvero degradata dell’Alto Jonio. I suoi margini, infatti, come si evince dalle immagini, sono pieni di sacchetti di spazzatura che spesso la trasformano in una discarica a cielo aperto per colpa di automobilisti incivili e villani che, invece di effettuare la raccolta differenziata che si pratica in quasi tutti i paesi del Comprensorio, mettono tutto nei sacchetti che poi scaricano furtivamente lungo le strade e nelle scarpate. I comuni, da parte loro, hanno un bel da fare a tenere pulito il territorio all’interno del perimetro urbano e non possono invadere il terreno e le competenze dell’Anas. «La pulizia degli svincoli e delle piazzole dai rifiuti e dalle erbacce infestanti – ha scritto il primo cittadino di Trebisacce – oltre che doverosa per una questione igienico-sanitaria è indispensabile in quanto gli svincoli e le piazzole di sosta costituiscono un biglietto da visita per gli utenti della strada che arrivano nei nostri comuni e quindi non si può consentire che le strade rimangano “sporche”, sia per una questione di degrado ambientale sia perché i rifiuti e le erbacce presenti sono tali da creare situazioni di pericolo, ostruendo la visibilità e anche il deflusso delle acque, senza trascurare il rischio-incendi». Nell’ambito della comunicazione inviata agli uffici cosentini del’Anas, il primo cittadino di Trebisacce ha voluto anche segnalare la necessità, da parte dei responsabili dell’Anas, di una più attenta vigilanza, indispensabile per evitare il verificarsi delle problematiche segnalate all’interno della missiva.

Pino La Rocca

 

 

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