Category Archives: Alessandria del Carretto

Alessandria del Carretto-12/07/2017: RADICAZIONI , Festival delle Culture tradizionali 2017 XIII ed. “UTOPIE DELL’ABITARE”

manifesto

PROGRAMMA RADICAZIONI 2017 (Pdf)

RADICAZIONI , Festival delle Culture tradizionali 2017 
XIII ed. “UTOPIE DELL’ABITARE”

Radicazioni 2017 continua sul tema dell’abitare. 
20- 21- 22 AGOSTO, tre giorni di incontri e scontri culturali, dibattiti, teatro, mostre, laboratori, parate, musica e arte in strada. Nelle nostre discussioni seguiamo da anni il filo rosso dell’abitare. Proviamo, quindi, a interrogare i nostri luoghi, convinti della necessità di un pensiero dell’abitare che sia insieme critico e utopico. Alessandria del Carretto è un paese che frana, che scivola verso il mare, quasi a voler seguire la comunità che negli anni emigra verso la costa. Come se il paese non volesse staccarsi dagli uomini che un tempo lo abitavano. La strada si sfalda e in più punti viene giù; ironia amara di una sorte che trattiene su i pochi rimasti. La gente che decide di restare non lo fa per pigrizia o per noia. Resiste, a costo di sacrifici immani, soprattutto fisici, alla spersonalizzazione imposta dal modello-città. 
Teti nel suo saggio “Pietre di Pane” dice che l’avventura del restare – la fatica, l’asprezza, la bellezza, l’etica della “restanza” – non è meno decisiva e fondante dell’avventura del viaggiare. Restare è la forma estrema del viaggiare. Restare è un’arte, un’invenzione, un esercizio che mette in crisi le retoriche delle identità locali. Restare è una diversa pratica dei luoghi e una diversa esperienza del tempo, una riconsiderazione dei ritmi. L’ essere rimasto – né atto di debolezza né atto di coraggio – è un dato di fatto, una condizione.
Alessandria del Carretto è un paese di confine geografico, un paese al limite. Noi abbiamo sempre considerato questo limite come linea di partenza, come linea da valicare.
RADICAZIONI vi invita a vivere il nostro luogo nelle tre giornate edulcorate da colori, dalla musica, da spettacoli, dai pochi abitanti che si confrontano con i molti visitatori, dal disagio nel raggiungerci. Vi invitiamo a dialogare con noi nei vari incontri, vi invitiamo a diventare megafono/traduttore di un paese che parla una “lingua” fatta di gesti e modi talvolta incomprensibili.

per info e contatti: 

Paolo 3495118840 
Caterina 3470454347 
Isabella 3208156383 
Margherita 3473055968 

ALESSANDRIA DEL CARRETTO-08/03/2017: Deliberata dal consiglio comunale in seduta straordinaria l’adesione al BAI (l’associazione dei Borghi Autentici d’Italia).

Vincenzo Arvia

ALESSANDRIA DEL CARRETTO Deliberata dal consiglio comunale in seduta straordinaria l’adesione al BAI (l’associazione dei Borghi Autentici d’Italia). La decisione è stata condivisa e adottata all’unanimità per merito dell’associazione culturale APS “Vacanzieri insieme attraverso l’Italia” e grazie al contributo offerto dai relatori del Direttivo BAI nel corso dell’apposito convegno organizzato il 30 novembre scorso. Al fine di interagire e consolidare il dialogo con l’Associazione BAI, il presidente dell’APS prof. Vincenzo Arvia ha organizzato un viaggio culturale nella Tuscia dal 24 al 26 marzo in concomitanza con l’Assemblea Nazionale BAI che si terrà negli stessi giorni nel borgo autentico di Oriolo Romano. «Oggi voi, membri del Consiglio comunale come soggetto decisore – questo l’appello rivolto dal presidente Arvia ai consiglieri comunali – dovete interpretare e valutare le risorse della comunità alessandrina e determinare, se lo ritenete opportuno, l’adesione all’Associazione BAI, con l’obiettivo di contribuire a superare la crisi dell’isolamento attraverso la valorizzazione delle risorse attive e la promozione della qualità e delle capacità locali di questa comunità. Auguriamoci ora assieme tutti – ha concluso il prof. Arvia – che l’iter della richiesta di adesione al BAI possa completarsi in tempi brevi in modo che il borgo alessandrino possa aggiungersi agli unici tre borghi calabresi di Melissa, Miglierina e Roseto Capo Spulico.

Pino La Rocca

 

Alessandria del Carretto-07/03/2017:L’A.C. aderisce all’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

 

Vincenzo Arvia

Alessandria del Carretto:07/03/2017

Il Consiglio Comunale di Alessandria del Carretto ha deliberato, ieri, con l’unanimità dei consiglieri presenti, l’adesione all’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

 

Tale decisione l’organo di governo del borgo alessandrino l’ha presa anche grazie all’iniziativa e proposta dell‘Associazione culturale APS Vacanzieri insieme attraverso l’Italia e…,, di è Presidente Vincenzo Arvia e grazie al determinate contributo dei relatori intervenuti, particolarmente dei membri del Direttivo BAI, al convegno del 30 novembre scorso.

 

E’ doveroso rinnovare un ringraziamento a tutte le collaborazioni ricevute e finalizzate per tale obiettivo, quindi anche ai referenti della Stampa.

 

Al fine di interagire e consolidare il dialogo con l‘Associazione BAI l’APS Vacanzieri …... ha organizzato un viaggio culturale nella Tuscia dal 24 al 26 marzo in concomitanza dell‘Assemblea Nazionale BAI nel borgo autentico di Oriolo Romano che si svolgerà il 24 e il 25 c. m.-

 

Auguriamoci,dichiara Vincenzo Arvia, assieme tutti che l’iter della richiesta del borgo alessandrino di adesione all’Associazione BAI  possa completarsi in tempi brevi e aggiungersi ai borghi calabresi di MelissaMiglierina e Roseto Capo Spulico.

Franco Lofrano

 

 

 

ALESSANDRIA DEL CARRETTO-21/02/2017: Si è rinnovato anche quest’anno, in un tripudio di suoni, di colori e di sapori, il tradizionale e folkloristico Carnevale

Carnevale 2017

ALESSANDRIA DEL CARRETTO Si è rinnovato anche quest’anno, in un tripudio di suoni, di colori e di sapori, il tradizionale e folkloristico Carnevale con il quale Alessandria del Carretto, rispolverando una tradizione secolare, si veste a festa, si diverte e celebra le sue maschere tipiche, U puhiciniell’ biell’ e u puhiciniell’ brutt’. Il Carnevale Alessandrino di quest’anno, organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Gaudio con il patrocinio della regione Calabria e dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e svoltosi nei giorni da sabato 18 e domenica 19 febbraio, ha registrato il gemellaggio con il paese di Montemarano (AV) le cui maschere tradizionali si sono esibite al ritmo incalzante della Tarantella, insieme a quelle locali, nel pomeriggio di sabato. Domenica invece il paese ha dedicato tutta la giornata ed è andato in scena il tipico Carnevale Alessandrino da sempre inteso come occasione di festa popolare, di allegria collettiva in compagnia delle maschere tipiche che fin dai tempi antichi simboleggiano l’identità storico-culturale e la gelosa appartenenza alla comunità. Così, in una cornice di gente venuta da tutto il circondario, dopo l’accurata vestizione hanno sfilato le maschere tipiche localiSi tratta di due maschere di tradizione popolare “del Pulcinella bello e brutto” che, con foggia multicolore e con maschere generate per lo più dalle sapienti mani dei maestri d’ascia Domenico Mitidieri e Giuseppe Brunacci, hanno fatto rivivere l’arcaica atmosfera del Carnevale paesano che si svolgeva ogni anno nel paese più alto del Parco Nazionale del Pollino nel quale l’antica tradizione del Carnevale è solo uno dei tanti esempi di ricchezza culturale del piccolo borgo montano che, come è noto, è candidato all’Unesco per la festa dell’Abete (Pita).

Pino La Rocca

 

Alessandria del Carretto-04/12/2016: “Costruire una prospettiva futura dei piccoli borghi”

alessandria-del-carretto-vista-da-sud-ovest

alessandria-del-carretto-vista-da-sud-ovest

Interessanti  i  contributi e le idee di tutti i portatori  di interesse nei confronti dell’iniziativa del convegno di Alessandria del Carretto

E’ stato proposto il progetto “Costruire una prospettiva futura dei piccoli borghi

 

L’idea  lanciata dall’Associazione culturale APS Vacanzieri insieme attraverso l’Italia, di far aderire il borgo più alto del Parco Nazionale del Pollino alla rete dei Borghi Autentici d’Italia, che associa già 250 piccole comunità,  seguirà un iter istituzionale nel quale sarà coinvolta sia la comunità alessandrina e sia l’Amministrazione comunale di Alessandria del Carretto.

All’apertura dell’importante evento,  inserito nel Programma Nazionale della Settimana UNESCO ESS 2016, il presidente del sodalizio associativo APS,  Vincenzo Arvia, organizzatore della manifestazione, ha comunicato e consegnato al Sindaco Dott. Vincenzo Gaudio copia della petizione di sensibilizzazione sottoscritta dalla comunità locale  e la richiesta  di inserire all’O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale di Alessandria del Carretto la discussione per avviare l’iter di adesione all’Associazione Borghi Autentici d’Italia.  

L’organizzazione della manifestazione è stata curata nei minimi dettagli onde evitare disagi ai tanti portatori di interesse provenienti da diversi luoghi per raggiungere il centro montano a quota  1.000 m.s.l.m., grazie alla collaborazione logistica dell’Azienda Calabria Rural Travel.

Le risultanze dei lavori del consesso hanno trovato una sintesi molto ottimista, per le diverse convergenze dei relatori, sulla problematica delle comunità marginali, che vivono certamente disagi sociali, logistici ecc., ma che rappresentano la storia del nostro Paese e conservano importanti valori etici, tradizioni locali, elementi culturali,  patrimoni ambientali e naturalistici eccellenti, che potrebbero certamente rappresentare un attrattore e un capitale per l’economia locale, però la buona comunicazione sarà vincente per i territori quando si punta sulla loro bellezza  e servono anche maggiori investimenti nella cultura.

E’ stato un confronto piuttosto tecnico tra soggetti decisori al quale hanno partecipato anche stakeholder impegnati in enti e istituzioni pubbliche e private e che hanno offerto contributi diversi ma con obiettivi convergenti sul tema del convegno.

Interessanti spunti di riflessione sono arrivati per attenzionare le potenzialità sul turismo della terza età, con  le sue particolari caratteristiche, i bisogni e le motivazioni del consumo turistico degli over 55,  è una clientela esigente perché conosce il valore del tempo, quindi, sono state evidenziate le criticità dei centri storici e le modalità di fare accoglienza, queste ultime spesso si dimostrano molto inadeguate.

La Calabria è terra di mare di montagna e gastronomia. E’ possibile, riporta la copertina della brochure del prodotto topico presentato al III Festival del sapore tipico, non solo divertirsi ma anche scoprire un mondo che non ti aspetti, perché il vero viaggio non consiste nello scoprire nuove terre bensì nell’avere nuovi occhi

Le condizioni climatiche invernali sarebbero molto favorevoli per praticare un turismo stanziale sui  settecentomila chilometri di costa calabresi e nei borghi interni collinari e montani, mediante la promozione del prodotto topico, la fruizione delle visite dei 284 musei,  la Calabria, inoltre,  conta 184  siti marini e terrestri – Aree S.I.C. e  Z.P.S – che ricoprono il 19% del territorio regionale   definiti sulla base della direttiva “Habitat Natura 2000”, nonché tre Parchi Nazionali.

Necessita creare motivazione e interesse, operare e agire per la realizzazione di una rete di ospitalità diffusa sull’esempio dei borghi aderenti all’Associazione BAI e che hanno preso a modello le esperienze di Santo Stefano di Sessanio,  comune di 117 abitanti della provincia dell’Aquila e di  Sauris in provincia di Udine, primo esperimento di albergo diffuso in Italia,  un comune sparso di 426 abitanti, il più alto della regione (1.212 m.s.l.m) e che è un’isola linguistica  germanofona.

Il visitatore intelligente si potrebbe definire “viaggia-attore” e i nostri borghi potrebbero offrire la Calabria autentica mediante la buona comunicazione delle attrattive identitarie, quale potrebbero essere, ad esempio, il rito della Festa dell’Abete,  il Festival di Radicazioni e anche il Carnevale organizzati dalla comunità alessandrina.

Necessita, pertanto, valorizzare fortemente l’evento della Festa dell’Abete e sostenere la sua candidatura nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, caratterizzandola con marcatori identitari, coinvolgendo altri soggetti portatori di interesse e rappresentanti delle comunità che praticano i “riti arborei” in Italia e nei Paesi europei, nonché delle Istituzioni e Associazioni Pro Loco.

Non  meno riflessivo era il messaggio riportato sulla locandina-invito del convegno:

Nel viaggio chi visita un borgo cerca la compagnia dell’odore del legno, del cuoio e dell’erba tagliata, del colore degli alberi, dei passi sul selciato, del silenzio. Il borgo che si ricorda è quello che non ci si aspetta, quello più caro è quello legato alla sorpresa”.

E che quindi si vuole ritrovare, ecco la chance del ritorno. La metà degli intervistati, dai dati registrati, ha dichiarato di voler tornare nel borgo che li ha colpiti e meravigliati per weekend o soggiorni più lunghi. La sfida dell’Associazione dei Borghi Autentici d’Italia è quella di rendere fruibile il  turismo, aumentando l’appeal del proprio comune valorizzandone gli aspetti più “veri” che lo caratterizzano. Quello che il turista può percepire come ospitalità diffusa e gioia di provare a vivere, almeno per qualche giorno, ad un ritmo differente” *

Sono intervenuti dopo il saluto istituzionale del Sindaco  Vincenzo Gaudio, l’On. Domenico Pappaterra, Ente Parco nazionale del Pollino, un contributo di Franca Biglio, Presidente Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia è stato letto dalla portavoce dell’APS Vacanzieri Ins. Carmela Falcone, Franco Maurella, Presidente  Club per l’Unesco di Trebisacce nell’Alto Jonio,  Antonello Grosso La Valle, Presidente UNPLI Cosenza, Rosanna Mazzia, Sindaca Comune di Roseto Capo Spulico,  Michele Aurelio, Vice Presidente Vicario Banca Credito Cooperativo Mediocrati, Vincenzo Passaseo, Sindaco di Salve – Consigliere Direttivo Nazionale Borghi Autentici, Maria Brunella Stancato, Presidente Associazione Volare a Santo Stefano – Presidente Senior Italia Calabria,  Franco Durso, Direttore GAL Alto Jonio Federico II, Vincenzo Farina, Presidente Confesercenti Provinciale Cosenza e Referente Assoturismo, Ettore Carmelo Angiò,  ricercatore storia locale, Tiziana Familiare, Portavoce Club Amici Borghi Autentici Consigliere Direttivo Nazionale Borghi Autentici,  Lenin Montesanto, Referente Slow Food della Condotta Pollino – Sibaritide – Arberia,  ha conlcuso la manifestazione Ivan Stomeo, Sindaco di Melpignano e Presidente dell’Associazione Borghi Autetici d’Italia.

E’ stato detto che i borghi sono diventati la terza gamba del turismo culturale, pertanto necessita la propagazione e la diffusione delle Comunità Cooperative con il coinvolgimento, attorno a un tavolo, di tutti gli attori delle popolazioni residenti nei piccoli borghi, sull’esempio della Comunità Cooperativa di Melpignano, un eccellente esempio di sviluppo per un piccolo borgo, un nuovo modello politico-amministrativo da coltivare e trasmettere alle generazioni future.

Pensare globale e agire locale potranno rappresentare la concezione dello sviluppo sostenibile e di un modello di partecipazione che potrà coinvolgere anche l’interesse dei giovani a investire il loro tempo nei propri borghi, agire quindi, fare “glocalizzazione” nella comunità.

Un Sindaco, un amministratore, un uomo impegnato in politica ha il dovere di tracciare la strada, di seminare utopie perché i cittadini possano trasformarle in realtà. Bisogna avere il coraggio di sognare e fare in modo che quel sogno un giorno diventi realtà”, sono parole di Ivan Stomeo, Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

L’impegno sull’ iniziativa da parte dell’Associazione culturale APS proseguirà ancora, oltre a tenere viva l’idea di aderire alla rete BAI lanciata alla comunità alessandrina, si adopererà per organizzare in collaborazione con l’Azienda Calabria Rural Travel  la partecipazione di una delegazione dei borghi dell’Alto Jonio all’appuntamento annuale dell’Assemblea Nazionale dell’Associazione Borghi Autentici,  edizione 2017, che si terrà nella comunità ospitale di Oriolo Romano in provincia di Viterbo nella prossima primavera.

Inoltre ha già programmato la partecipazione di un gruppo di cittadini dell’Alto Jonio  al concertone di Melpignano per assistere alla Notte della Taranta, sabato 26 agosto 2017.

 

Associazione culturale APS Vacanzieri insieme attraverso l’Italia e…

 

*Dagli atti del convegno di presentazione della ”Indagine sui visitatori attuali e potenziali dei borghi” promossa dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia con il contributo delle Regioni Emilia Romagna e Piemonte  e curata dalla Doxa con la collaborazione della Mercury.

 

Alessandria del Carretto-03/12/2016:“Borghi Autentici d’Italia”

alessandria-d-c-1aless-2

ALESSANDRIA DEL CARRETTO In occasione della “Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile” presso il Museo del Lupo di Alessandria del Carretto si è svolto un importante simposio sui “Borghi Autentici d’Italia” organizzato dal prof. Vincenzo Arvia presidente dell’APS (associazione culturale vacanzieri insieme attraverso l’Italia). Vi hanno preso parte, per discutere sul destino dei centri montani dell’Alto Jonio a rischio spopolamento, sindaci e amministratori dell’Alto Jonio e del Salento e rappresentanti dell’Associazione “Borghi Autentici d’Italia” con il presidente Ivan Stomeo ed i consiglieri del Direttivo Nazionale BAI Vincenzo Passaseo e Tiziana Familiare. Sul tema del Convegno “Costruire una prospettiva futura dei piccoli borghi” coordinato dalla giornalista salentina Carmen Mancarella esperta di marketing territoriale, dopo il saluto e l’introduzione del sindaco Vincenzo Gaudio, si sono confrontati Domenico Pappaterra presidente dell’Ente Parco del Pollino, la dott.ssa Franca Biglio presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia, il sindaco di Melpignano (LE) Ivan Stomeo, il direttore tecnico del Gal Franco Durso, il presidente del Club Unesco Franco Maurella e tanti altri ospiti. Sono state messe sul tavolo della discussione proposte ed esperienze che mirano ad una valorizzazione turistica sostenibile, accompagnata da forte spirito collaborativo popolazioni ed enti locali nel disegnare e attuare azioni e interventi che migliorino il contesto ambientale, sociale ed economico dei borghi per poterli inserire in circuiti turistici di qualità. Tre ore e mezzo di dibattito insomma, per arrivare alla conclusione che oltre a migliorare la qualità della vita nei borghi autentici, prendendo a modello quello che hanno saputo fare i borghi antichi del Salento, “bisogna investire in cultura”  e puntare su un turismo che sappia coniugare il mare con la montagna, ingredienti che solo l’Alto Jonio possiede. Solo così anche il “Paese dei Dimenticati” può sopravvivere e avere un futuro dignitoso.

Pino La Rocca

Alessandria del Carretto-30/11/2016:“Costruire una prospettiva futura dei piccoli borghi”

Convegno:
“Costruire una prospettiva futura dei piccoli borghi”, Alessandria del Carretto
Il 30 novembre 2016, alle ore 16,30 nella struttura del Museo del Lupo di Alessandria del Carretto si svolgerà un importante convegno che è stato inserito nel Programma Nazionale della Settimana UNESCO ESS 2016 (La “Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile” è un evento nazionale creato e promosso sul territorio da tutte le organizzazioni – Istituzioni, Enti locali, Associazioni di cittadini, imprese, etc. – che desiderano impegnarsi in prima linea organizzando una o più iniziative di educazione e informazione ambientale)
Il Convegno, è organizzato dal Prof. Vincenzo Arvia, Presidente dell’Associazione culturale APS Vacanzieri insieme attraverso l’Italia nonché Capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo “pitë”.
L’evento prevede il coinvolgimento dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia* con la partecipazione del Presidente, Ivan Stomeo, oltre ai Consiglieri del Direttivo Nazionale BAI, Vincenzo Passaseo e Tiziana Familiare che è anche Portavoce del Club Amici Borghi Autentici
Vari e titolati i numerosi interventi in programma, che verranno moderati da Carmen Mancarella, giornalista professionista esperta in marketing territoriale. A porgere il saluto istituzione saranno il Sindaco di Alessandria del Carretto Dott. Vincenzo Gaudio, l’On. Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino, la Dott.ssa Franca Biglio, Presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia.
Relazioneranno il Dott. Michele Aurelio, Vice Presidente Vicario Banca Credito Cooperativo Mediocrati, il Dott. Vincenzo Farina, Presidente Confesercenti Provinciale Cosenza, l’Avv. Rosanna Mazzia, Sindaco di Roseto Capo Spulico, il Dott. Antonello Grosso La Valle, Presidente UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – provincia di Cosenza, il Geom. Franco Durso, Direttore GAL Alto Jonio Federico II, la Dott.ssa Maria Brunella Stancato, Associazione Volare a Santo Stefano, il Dott. Franco Maurella, il Presidente Club per UNESCO di Trebisacce nell’Alto Jonio e il Prof. Ettore Carmelo Angiò, docente ricercatore di storia locale, e appunto i rappresentanti dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia con il suo Presidente, Ivan Stomeo, che chiuderà i lavori della prima sessione prima di aprire il dibattito.
Le relazioni si svolgeranno accomunate da pensieri, proposte ed esperienze che vanno nel senso di una valorizzazione turistica sostenibile, accompagnata dalla necessità di un forte spirito collaborativo e costruttivo fra popolazioni locali e amministratori nel disegnare, e subito dopo attuare, azioni e interventi che migliorino il contesto ambientale, sociale ed economico dei borgh.i
Spesso si pensa che siano i finanziamenti della programmazione regionale a dovere sostenere lo sviluppo, dimenticandosi che in numerose occasioni occorre invece passare da un atteggiamento di scoraggiamento e isolamento, ad una idea di sviluppo basata sulle risorse locali e sul potenziamento del capitale di relazioni all’interno e all’esterno del borgo per accrescere la conoscenza e la capacità di intervento delle amministrazioni e delle popolazioni locali.
L’iniziativa è destinata agli amministratori locali e alla cittadinanza dell’Alto Jonio e della Calabria e si pone l’obiettivo di attivare politiche locali intese a promuovere lo sviluppo sostenibile e a migliorare la qualità della vita dei borghi.
La logistica del percorso Trebisacce – Alessandria del Carretto verrà organizzata da Calabria Rural Travel”
(*All’Associazione Borghi Autentici d’Italia sono associati anche i Comuni calabresi Miglierina, Melissa e Roseto Capo Spulico)
Informazioni: Prof. Vincenzo Arvia cell. 368 3462073

Alessandria del Carretto-30/11/2016: “Costruire una prospettiva futura dei piccoli borghi”

Alessandria del Carretto: Pina Basile: riconoscimento di illustre filologa

Pina Basile

Pina Basile

 Pina Basile: riconoscimento di illustre filologa 
La Società Italiana Dieta Mediterranea ha fatto opera meritoria nell’organizzare a Gioia Tauro, dal 29 al 31 luglio c.a., la “Prima Rassegna Annuale della Dieta Mediterranea” con un programma  culturalmente denso e con la partecipazione di varie personalità che, all’argomento hanno dedicato non poche occasioni  delle loro riflessioni scientifiche.
Nel complesso dei lavori è presente una linea divulgativa, che ha l’evidente scopo di parlare ai giovani per diffondere la cultura di una sana e corretta alimentazione in rapporto all’ambiente e alla prevenzione delle malattie.
Il fisiologo americano Ancel Keys, morto all’età di cent’anni, ha studiato per anni il rapporto tra alimentazione e malattie cardiovascolari,analizzando, soprattutto, l’alimentazione del Cilento.L’impegno scientifico si è esteso in varie parti del Mezzogiorno,come per esempio, in Calabria, una terra che, con la Scuola di Pitagora di Crotone, ha avviato una cultura vegetariana, ritenendo con severità che uccidere un animale per mangiarne la carne fosse un atto di grande crudeltà.
A Nicotera è nata la Dieta Mediterranea di riferimento e per avere analitiche informazioni, occorre leggere il testo del prof. Italo Richichi, cardiologo e organizzatore del Convegno.  L’italianista Pina Basile ha tenuto una Lectio Magistralis su  “La Dieta Mediterranea nella storia”, tracciando un excursus dall’origine dell’agricoltura, cioè da quando l’uomo da nomade diventa sedentario fino al riconoscimento (2010) della Dieta Mediterranea quale patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO.
La federazione Italiana dei Circoli Calabresi, la Scuola Italiana della Dieta Mediterranea  e il Comune di Gioia Tauro (luogo del Convegno),  il
prof. Italo Richichi e il sindaco dot. Giuseppe Pedà,riconoscono alla studiosa Pina Basile il ruolo di grande interprete di un tempo che rende eterno:il tempo della cultura. A Lei è andato il premio di calabrese illustre per aver donato alla Calabria, ai calabresi e alla cultura un’opera di ben 800 pagine: la Divina Commedia in dialetto dell’ottocentesco Salvatore Scervini di Acri. Il prof. Italo Richichi ne ha sottolineato il grande impegno filologico e scientifico, evidenziando  che ” la semplicità di Pina Basile  non nasconde la sua cultura che emerge dai suoi testi, svelando storie e segreti di antichi documenti”. Il sindaco Pedà inserirà il volume della Basile nel Biblioteca Comunale a disposizione degli studiosi e dei curiosi.. Ora dalla Socia onoraria della FICC e Filologa della SIDMe attendiamo ia pubblicazione del “Romanzo di Pitagora”.Sic itur ad  astra!
        SALVATORE  CICENIA

Alessandria del Carretto-15/07/2016: Torna “Radicazioni”

Torna Radicaz.Torna Radicazioni

ALESSANDRIA DEL CARRETTO Torna, dopo un anno sabbatico, “Radicazioni” il Festival delle culture popolari e il “Paese dei dimenticati” che tanti torti ha subito dalle Istituzioni nel corso degli anni, torna a guardare al proprio futuro con rinnovato ottimismo. “Indole resiliente” sarà infatti il tema scelto per la 13^ Edizione delle rassegna internazionale del canto, della musica e degli strumenti etnico-popolari laddove “la resilienza” viene percepita come la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi negativi o traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà e di rigenerarsi come singoli e come comunità, senza alienare la propria identità ma restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre. Giovedì 14 luglio il consiglio comunale, dopo essersi dotato di un apposito Regolamento, ha approvato il programma di Radicazioni 2016, manifestando piena solidarietà al lavoro svolto con passione e disinteresse dall’associazione culturale “Francesco Vuodo” che organizza l’evento in collaborazione con l’esecutivo comunale guidato dal sindaco Vincenzo Gaudio e mettendo a disposizione un proprio contributo economico. Ma quest’anno Radicazioni sarà anche un’occasione per discutere di attualità e per riprendere i temi della storica marginalità dei paesi interni. E’ infatti prevista la presenza di Antonello Caporale del Fatto Quotidiano, del prof. Greco che parlerà di Fausto Gullo. Saranno inoltre presenti, oltre al sindaco di casa Vincenzo Gaudio, i sindaci di Riace e di San Lorenzo Bellizzi per parlare dei problemi dei piccoli comuni e di come affrontarli. Così come saranno numerose le partecipazioni di artisti italiani e stranieri. Il tema scelto per Radicazioni 2016 è stato illustrato da Paolo Napoli, uno degli organizzatori, il quale ha individuato soprattutto nei giovani alessandrini «i soggetti “resilienti”, cioè quelli che, nonostante tutto, si sono rimboccate le maniche e, anche nelle circostanze avverse, sono riusciti a fronteggiare efficacemente le avversità e, dopo un anno di pausa forzata, sono pronti a dare nuovo slancio a Radicazioni 2016 – ha concluso Napoli – sicuri che essa possa contribuire a far cadere il muro di silenzio e di opacità che circonda da anni il “Paese dei Dimenticati”.

Pino La Rocca