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Vibo Valentia-22/09/2017:Mostra di Arte contemporanea Incontri con gli artisti Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia Dal 22 settembre 2017

Adele Bonofiglio – Direttore Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia

Angela Acordon – Direttore Polo Museale della Calabria –

Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia –

Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia

COMUNICATO STAMPA

 

Artificialia

Mostra di Arte contemporanea

Incontri con gli artisti

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia

Dal 22 settembre 2017

 

Il Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, diretto da Adele Bonofiglio, promuove un ciclo di incontri dedicati all’arte contemporanea, nell’ambito dell’esposizione Artificialia, che dal 29 luglio del 2017 è posta in dialogo con la collezione permanente del Museo.

Il primo incontro è previsto il 22 settembre 2017 (ore 10.30) ed è rivolto principalmente alle scuole medie e/o superiori; durante l’incontro gli studenti potranno confrontarsi direttamente con il curatore Simona Caramia e con gli artisti Giuseppe Negro e Fabio Nicotera.

Il 23 settembre 2017 (ore 11.00 e 17.00) sono previsti due incontri; il pubblico potrà dialogare con alcuni artisti che racconteranno delle loro ricerche.

Il 1° ottobre (ore 11.00 e 17.00), in occasione della prima domenica d’ottobre con ingresso gratuito nei musei, si propone una visita guidata dell’esposizione della durata di circa un’ora, a cura di Simona Caramia.

 

Info sull’esposizione

Per la III ª edizione di FRAC Festival (29 – 30 luglio 2017), è stata allestita una sezione di arti visive negli spazi del Castello Normanno Svevo – Museo Nazionale Archeologico di Vibo Valentia. Intitolata Artificialia, a cura di Simona Caramia, l’esposizione vede coinvolti sedici artisti: Andreco, Mattia Casalegno, Carmela Cosco, Francesca De Fazio, Alessandro Donato, Raffaele Fiorella, Marco G. Ferrari, Salvatore Insana, Denise Melfi, Giuseppe Negro, Fabio Nicotera, Tommaso Palaia, Maria Pia Picozza, Carlo Michele Schirinzi, Antonio Tolomeo, Zeroottouno. Con le loro opere, gli artisti hanno ricreato all’interno della collezione permanente del Museo, ed in dialogo serrato con essa, l’atmosfera suggestiva delle Camere delle Meraviglie italiane, unendo scienza e natura, i due poli del sapere antico, rileggendoli attraverso la materia e i materiali dell’arte; accostando “oggetti stravaganti” come reperti archeologici, cimeli di viaggio, elementi naturali modificati, atomi di spazio, scorci di galassie, pregevoli manufatti, elementi organici e non, intrappolati sotto vetro o dentro colle.

 

L’esposizione, fruibile sino al 24 settembre 2017, è inclusa nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

 

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia è afferente al Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon     

 

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Artificialia

Mostra di Arte contemporanea

Incontri con gli artisti

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia

Dal 22  settembre 2017

 

Polo Museale della Calabria

Direttore: Angela Acordon

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)

Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246

pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

LAMEZIA TERME–16/09/2017: “1000 voci per ricominciare”

 

 

                                               SPLENDIDO EVENTO

 

 

 

 

Figura 1

 

LAMEZIA TERME– “1000 voci per ricominciare” è il Progetto di solidarietà per la ricostruzione del Cinema Teatro di Amatrice subito dopo il sisma del 24 agosto 2016.

Dopo circa un anno, 350 tra Cori, Orchestre e Scuole provenienti da tutta Italia, isole comprese, hanno aderito a questa iniziativa con più di 150 concerti eseguiti in tutte le città e raccogliendo più di 130.000 euro.

Il primo grande evento aperto ad una fetta dei cori che hanno aderito, si terrà il 16 settembre 2017 a Ruvo di Puglia grazie alla corale Michele Cantatore .

Tra le adesioni, sono stati scelti 35 cori per un totale di 750 coristi provenienti da Campania, Emilia Romagna, Puglia, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Marche, Umbria, Lazio e Friuli Venezia Giulia.

La Polifonica Aulos di Lamezia Terme e il Coro Shalom di Marina di Caulonia parteciperanno al grande evento. Il Concerto sarà eseguito nella grande Piazza Matteotti.

Il Coro “1000 voci per ricominciare”, accompagnato dall’orchestra Italian Philarmonic Orchestra, eseguirà brani di autori diversi spaziando da Mozart a Vivaldi, Verdi e altri autori e con la partecipazione del soprano Annalisa Raspagliosi originaria di Amatrice.

Il Maestro Vito Clemente dirigerà una delle formazioni corali più numerose costituita appositamente per questo progetto.

Presenterà la serata la giornalista del Tg1 di Rai1 Barbara Capponi.

Calabria-04/09/2017: Coldiretti: il Dipartimento Agricoltura Regionale continua ad essere con il freno tirato per il PSR

Coldiretti: il Dipartimento Agricoltura Regionale continua ad essere con il freno tirato per il PSR

Molinaro: la Politica non si rassegni a chiudere così la Legislatura.

 

“Sulla gestione del Piano di Sviluppo Rurale (PSR 2014 – 2020) il Dipartimento Agricoltura Regionale continua ad essere penalizzante per la crescita e la competitività dell’agricoltura ed agroalimentare calabrese”.  E’ secco il giudizio della Coldiretti Calabria sullo stato di attuazione dello strumento di programmazione che registra una insostenibile pesantezza. Sono sempre più ingiustificabili – registra Coldiretti – i tempi biblici, ormai trascorsi dall’approvazione del PSR- Calabria da parte della Commissione UE (20 novembre 2015) ed i primi decreti che cofinanzieranno i progetti di investimento, si spera ad Ottobre p.v., con i bandi della misura 4 (Investimenti in immobilizzazioni materiali). Non riuscire a realizzare la sburocratizzazione e la semplificazione amministrativa dei bandi e delle procedure, non rendere funzionanti strumenti di accesso al credito, e ancora, a cascata, molte le misure non hanno avuto il primo bando e sono aumentati i ritardi nei pagamenti di ARCEA, confermano le difficoltà strutturali del Dipartimento Agricoltura  che continua a restare  disorganizzato nella gestione burocratica -amministrativa. “In queste condizioni  – rileva Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – cresce la preoccupazione e la sfiducia da parte delle imprese, i giovani che si vogliono insediare si sentono traditi e nessuno comprende più il perché il Presidente Oliverio vuole continuare a mortificare l’agricoltura calabrese. Eppure in Regione  – continua – esistono professionalità e competenze da utilizzare, ci sono risorse dedicate, e non poche (22 milioni di €uro sulla misura 20 del PSR) per l’assistenza tecnica alla burocrazia regionale impegnata nella gestione PSR.  Debolezze a cui non si vuole porre riparo – prosegue – che diventano più drammatiche per l’agricoltura calabrese se si considera che sono ormai quasi tre anni che si parla solo del PSR che di fatto è l’unica azione politica messa in campo dalla Giunta Oliverio, le uniche risorse disponibili e l’unico progetto strategico vero che ha impegnato il partenariato socio-economico. Continuare a perseverare non è più possibile, la Calabria non se lo può permettere e l’agricoltura e l’agroalimentare di qualità e di successo sui mercati non possono essere utilizzati solo per pavoneggiarsi o ancora peggio essere considerati “il giocattolo” per allenare aspiranti politici. Coldiretti reitera le richieste/ proposte fatte nell’incontro del 22 maggio u.s. e portate a conoscenza dei cittadini calabresi nella manifestazione dell’8 giugno u.s. davanti alla Cittadella Regionale. La sveglia che abbiamo suonato a ripetizione e la disponibilità offerta sono state inspiegabilmente sottovalutate ed i risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti e la “politica” non può pensare di chiudere la legislatura in queste condizioni che rischiano di confermarci a fanalino di coda. Nonostante questi chiari di luna di una gravità estrema  per gli investimenti, che rallentano la crescita potenziale della regione, ci auguriamo – conclude Molinaro – che l’agricoltura e l’agroalimentare calabrese sia il tema della politica calabrese a partire da subito”.

 

04.09.2017                                                                 Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

 

Calabria-02/08/2017:Nota dell’assessore Franco Rossi su incendi e Catasto

 

Franco ROSSI

02.09.2017

Pianificazione Territoriale

ed Urbanistica

 

Nota dell’assessore Franco Rossi su incendi e Catasto

 

“L’estate che stiamo per lasciarci alle spalle è stata certamente tra le più dure e difficili; gli incendi – che spesso sono apparsi come il frutto di una coordinata ed unitaria logica di devastazione del nostro territorio – hanno sfigurato il volto di contesti ambientali e paesaggistici di assoluto valore.

 Statisticamente un’anomalia, con numeri troppo alti, dal 1 giugno al 28 agosto quasi ottomila incendi ed un incremento medio del 70% rispetto agli anni passati.*

Una situazione, dunque, eccezionale cui si è cercato di rispondere al massimo delle possibilità.

Per ragionare su come il sistema di intervento e reazione possa e debba essere migliorato –  alla luce della drammatica esperienza di questa estate – ci sarà tempo e modo, esistono invece scelte ed azioni da concretizzare subito.

“Sono andati in fumo migliaia e migliaia di ettari” è, infatti, l’espressione più impiegata ma, come sempre, si fa oggettivamente fatica a conoscere le esatte dimensioni di questo disastro; eppure la legge 353 del 2000 ha istituito il “catasto delle aree percorse dal fuoco” sancendo un preciso obbligo in capo ai Comuni.

Si tratta di uno strumento adeguato per monitorare e conoscere le dimensioni esatte dei danni causati dagli incendi; peraltro per la sua operatività sono disponibili diversi e qualificati aiuti, penso ad esempio al ruolo ed all’intervento dell’Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri o al sostegno tecnico reso disponibile dal SIM**, il Sistema Informativo della Montagna.

Eppure, nonostante questi strumenti a disposizione, sono moltissimi i Comuni che non adempiono all’obbligo di introdurre il Catasto o non lo aggiornano costantemente; si tratta di una circostanza che impedisce una valutazione concreta della situazione e non permette di avere una visione d’insieme delle conseguenze subite dall’ambiente calabrese.

Governare il territorio, pianificarlo urbanisticamente, valutare presenza ed incidenza delle aree percorse dal fuoco rispetto agli agglomerati urbani sono impegni che non possono prescindere da una aggiornata mappatura degli incendi; solo con questi elementi è possibile predisporre ogni progetto ed azione conseguente ed efficace.

A meno che non si voglia procedere per tentativi rassegnandosi al solito, stancante ed ormai inaccettabile ritornello “Sono andati in fumo migliaia e migliaia di ettari”.

La Regione può e deve fare la sua parte e per quanto riferito direttamente alle competenze dell’assessorato regionale all’Urbanistica ed alla Pianificazione Territoriale posso dire sin d’ora che chiederò al Presidente Oliverio – ad emergenza passata – l’istituzione di un vero e proprio gruppo di lavoro che con il contributo degli assessorati regionali coinvolti, della Protezione Civile e  dell’Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri possa, una volta per tutte, rendere concreto, aggiornato e disponibile un catasto regionale degli incendi.

A tal fine ho già sollecitato gli uffici dell’Assessorato alla predisposizione di un protocollo di intesa con i Comuni.

Uno strumento che ci consenta di avere una visione non frammentata del fenomeno, che orienti ed indirizzi gli investimenti per il recupero dei contesti ambientali e paesaggistici distrutti dalle fiamme, che permetta di prevedere i probabili fenomeni di dissesto idrogeologico che si verificano lungo le aree percorse dal fuoco.

Concluso il lavoro e messi a disposizione tutti gli strumenti disponibili non sarebbe un’idea peregrina – per gli anni a venire – prevedere nell’assegnazione di contributi regionali– finalizzati al governo del territorio, alle infrastrutture ed all’ambiente – l’esclusione di quei Comuni che non hanno o non aggiornano il Catasto degli incendi”.

 

Franco Rossi

Assessore regionale

alla Pianificazione Territoriale

e Urbanistica

 

NOTE

* analisi statistica dei dati relativi al periodo 1 giugno-28 agosto 2017, rilevabili direttamente dal Sitge (Sistema integrato territoriale gestione emergenze) della Uoa Protezione civile regionale, utilizzato dalla Sala operativa unificata permanente (Soup) per l’apertura e la gestione delle schede incendio.

La mappatura e l’estensione delle aree percorse dal fuoco, non essendo disponibili i dati ufficiali riproduce i  dati (pubblicati on-line) di Effis (European Forest Fire Information System) che comunque non consentono la mappatura degli incendi di piccola estensione, inferiori a 30 Ha.

 

** Il SIM mette a disposizione dei diversi soggetti istituzionali (regioni, Prefetti) e dei Comuni interessati, specifici servizi software di supporto alla istituzione del catasto delle aree boscate percorse dal fuoco. A partire dai perimetri degli incendi censiti dall’Arma dei Carabinieri – Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare nel corso delle diverse campagne AIB e registrati in termini di precisione della componente geometrica nella banca dati è possibile effettuare l’estrazione ed individuazione delle particelle catastali afferenti all’area incendiata a partire dalla base dati catastale presente nel SIAN – Siastema Informativo Agricolo Nazionale. f.d.

 

Calabria-25/08/2017: Avvisi Politiche attive lavoro-Tirocini formativi. Comunicazioni sull’iter amministrativo

25.08.2017

Sviluppo Economico, Lavoro,

Formazione e Politiche Sociali

 

Avvisi Politiche attive lavoro-Tirocini formativi. Comunicazioni sull’iter amministrativo

 

Il Dipartimento “Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali”, ai fini di una corretta e trasparente comunicazione relativa allo stato d’avanzamento delle procedure amministrative riguardanti gli avvisi pubblici e/o manifestazioni d’interesse aventi ad oggetto iniziative di politiche attive per il lavoro-tirocini formativi, segnala ed evidenzia quanto segue.

 

         Avviso “Giustizia”

Facendo seguito alle assegnazioni dei tirocinanti presso gli uffici giudiziari e le istituzioni assimilate si sta procedendo agli adempimenti amministrativi prodromici all’avvio dell’attività (coperture assicurative INAIL e RC, comunicazioni obbligatorie/UNILAV con il supporto di Azienda Calabria Lavoro). Tali indispensabili atti sono stati completati per circa duecento persone assegnate agli uffici giudiziari di Catanzaro (Corte d’appello, Procura Generale, Procura DDA, Tribunale di Sorveglianza, Tribunale per i minorenni, Procura presso il Tribunale per i minorenni, Tribunale ordinario) che inizieranno ufficialmente l’attività il primo settembre e cui seguiranno tutti gli altri collocati nelle diverse sedi della Calabria.

Il competente Settore del Dipartimento sta altresì acquisendo i Protocolli d’intesa e le Convenzioni sottoscritte dalle Istituzioni assimilate, presso i cui uffici legali sono stati assegnati i tirocinanti precedentemente collocati presso sedi significativamente distanti dalla propria residenza e per i quali si provvederà con il succitato medesimo iter amministrativo finalizzato all’inizio dell’attività.

 

         Avviso “Scuola”

A seguito della ricognizione delle adesioni e delle Convenzioni sottoscritte dagli Istituti Scolastici della Calabria è stata pubblicata la rimodulazione delle assegnazioni dei tirocinanti presso le sedi distribuite sul territorio, al fine di garantire una maggiore e capillare distribuzione delle risorse umane a disposizione nel contesto del sistema scolastico regionale, seguendo come primo criterio la prossimità dell’Istituto alla residenza degli ammessi in graduatoria e come secondo il fabbisogno reale della Scuola in ragione del numero e della tipologia di studenti con disabilità. I tirocinanti dovranno presentarsi presso le sedi indicate per lo svolgimento del tirocinio ed il dirigente e/o il tutor formalmente individuato dovranno trasmettere al competente Settore del Dipartimento gli elenchi delle risorse effettivamente prese in carico. Completato tale adempimento da parte delle Scuole si concretizzerà l’inizio del periodo di assegnazione in tirocinio che avrà la durata complessiva di dieci (10) mesi a partire dalla data di attivazione delle coperture assicurative INAIL e RC, delle comunicazioni obbligatorie di avvio dell’attività secondo le modalità previste dalla normativa vigente con il supporto di Azienda Calabria Lavoro. Il percorso di tirocinio si realizzerà durante tutte le giornate di apertura degli Istituti Scolastici in relazione a compiti e funzioni connessi con lo svolgimento dell’attività didattica.

 

         Avviso “Beni Culturali”

Facendo seguito alla formalizzazione del decreto che prende atto dell’elenco dei candidati che hanno correttamente reso la disponibilità ad essere avviati ai tirocini formativi, è stata pubblicata l’assegnazione dei tirocinanti della I e II Area agli uffici periferici calabresi del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Nelle prossime settimane il Dirigente Generale del Dipartimento e il Segretario Generale del MIBACT della Calabria sottoscriveranno la Convenzione che consentirà il tempestivo avvio delle suddette ed analoghe procedure amministrative (coperture assicurative INAIL e RC, comunicazioni obbligatorie/UNILAV) prodromiche all’inizio dei tirocini formativi.

Per ciò che concerne la III Area è in via di formalizzazione il provvedimento che a seguito dell’attività del nucleo di valutazione assegna in modo oggettivo il punteggio in relazione al voto di laurea posseduto dai candidati, cui seguirà la pubblicazione sul sito del Dipartimento del calendario dei colloqui previsti dalla Manifestazione d’interesse.

 

         Avviso “Tirocinio Enti Pubblici e Privati”

Il competente Settore del Dipartimento ha gestito in tempi contenuti e con precise scadenze amministrative due Manifestazioni di interesse finalizzate alla presentazione di candidature da parte delle imprese private e degli enti pubblici interessati all’utilizzazione – in progetti di tirocinio formativo – di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga della Regione Calabria.

Alle Manifestazioni hanno partecipato complessivamente n. 383 enti pubblici per n. 6349 richieste di ex percettori e n. 306 imprese per n. 523 richieste di ex percettori.

Al fine di poter procedere allo svincolo delle risorse per le politiche attive previste e quantificate dalle Manifestazioni d’interesse ed alla conseguente liquidazione attraverso l’INPS regionale delle indennità ai tirocinanti che stanno svolgendo l’attività, il Ministero competente ha chiesto l’implementazione della “banca dati percettori politiche passive” relative a coloro che, negli anni dal 2010 al 2014, hanno beneficiato della mobilità in deroga nella Regione Calabria. Per i predetti anni, gli interessati rappresentano una platea di circa n. 23.000 soggetti i cui dati, in corso di analitico reperimento, sistemazione e corretta formalizzazione, si stanno “caricando” sulla Banca Dati Percettori su piattaforma INPS, la cui completa implementazione è prevista entro la fine di settembre ed in seguito alla quale si potrà procedere con il pagamento di quanto dovuto ai tirocinanti presso gli enti pubblici e le imprese private.   f.d.

 

Calabria-23/08/2017:Coldiretti: le uova contaminate al FIPRONIL rafforzano la richiesta dell’origine obbligatoria su tutti i prodotti agricoli e il cibo. I dati sulla produzione di uova in Calabria

Coldiretti: le uova contaminate al FIPRONIL rafforzano la richiesta dell’origine obbligatoria su tutti i prodotti agricoli e il cibo.  I dati sulla produzione di uova in Calabria

 

Molinaro: in Calabria importiamo il 44% delle uova che consumiamo, attenzione alle informazioni sul guscio.

 

Le uova contaminate al FIPRONIL,  un’insetticida che normalmente viene usato contro pulci, acari e zecche negli animali da compagnia e proibito per gli animali da consumo che non dovrebbe mai entrare in contatto con l’essere umano, hanno coinvolto il Regno Unito, Belgio, Olanda, Germania e Francia.  È fondamentale per Coldiretti fare attenzione  nell’acquisto e leggere le indicazioni sul guscio delle uova di gallina. Il codice riportato (vedi foto) con il primo numero consente di risalire al tipo di allevamento (0 per biologico, 1 all’aperto, 2 a terra, 3 nelle gabbie), la seconda sigla indica il Paese d’origine (es.IT), seguono le indicazioni relative al codice Istat del Comune, alla sigla della Provincia e, infine il codice distintivo dell’allevatore. Proprio in queste occasioni si comprende di più l’importanza dell’indicazione di ORIGINE che da certezze al cittadino – consumatore e che  – afferma Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – dovrebbe essere garantita su tutti i prodotti agricoli ed alimentari: una richiesta che Coldiretti esige  ormai da anni alle Istituzioni Europee.   Invece ci troviamo con un’Europa ancora incomprensibile e titubante che continua a ritenere l’origine obbligatoria su tutto il cibo una distorsione commerciale e non un dovere per assicurare una competizione trasparente basata sulla qualità oltre ad un sacrosanto diritto per i consumatori di poter scegliere liberamente il cibo da comprare in base all’origine del prodotto agricolo utilizzato che è un fattore decisivo che offre sicurezza alimentare. In Calabria, il consumo medio pro-capite è di 247 uova all’anno con una produzione Regionale di circa 75 milioni di uova in allevamenti specializzati e circa 24 milioni di uova in allevamenti rurali per autoconsumo, quindi importiamo da fuori Regione circa 79 milioni di uova di gallina annui, cioè il 44% di quello che consumiamo. E’ un comparto che ha performance di crescita soprattutto nelle aree interne.  Scegliere quindi  – prosegue – le uova prodotte in Calabria ed in Italia significa maggiore sicurezza alimentare; gli allevatori calabresi hanno e stanno investendo molto nella qualità  della produzione partendo dal benessere animale fino alla selezione dei cereali utilizzati nell’alimentazione delle galline.  Una ragione in più per rafforzare la sicurezza alimentare e non rinunciare alla difesa del Made in Italy in Europa e nel Mondo con accordi scellerati come il C.E.T.A. che rischia di annullare in modo particolare i primati dell’agricoltura italiana”.

 

 

                                                                         

23.08.2017                                                                                              Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

 

Calabria-28/07/2017:106: approvato il Megalotto “Sibari-Roseto”

  1. 106: approvato il Megalotto “Sibari-Roseto”

OLIVERIO E I SINDACI DELL’ALTO IONIO COSENTINO

Oggi,   dopo un anno di lavoro,  di   incontri e discussioni, dopo un’azione forte e continua della Regione e dei Sindaci su ANAS e sulle amministrazioni statali interessate, il Consiglio Superiore dei   Lavori   Pubblici   ha   espresso   parere   positivo   sul   secondo lotto   del   progetto   definitivo del Megalotto della 106 Jonica “Sibari-Roseto Capo Spulico” il cui costo ammonta ad un miliardo e 234 milioni di euro,   determinando   così,   di fatto,   lo   sblocco   dell’iter   amministrativo   e   quindi   la   prossima realizzazione dell’intervento.

Il   Presidente   Mario   Oliverio   ha   partecipato   personalmente   ai lavori del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, nel corso dei quali ha dichiarato:  “L’opera   che   oggi   discutiamo   è   strategica   per   la   Calabria: rappresenta la seconda porta di accesso al nostro territorio, dopo l’autostrada   Salerno   Reggio   Calabria,   favorendo   l’accessibilità della   nostra   regione,   congiungendo   finalmente   il   corridoio Adriatico al corridoio Jonico e all’autostrada SA-RC, attraverso l’asse viario Sibari-Firmo. La più grande opera pubblica programmata oggi in Italia, con un investimento di un miliardo 234 milioni, oggi possiamo affermare che si realizza. Si chiude così una telenovela durata oltre 10 anni.  Si determineranno ricadute positive per lo sviluppo della Regione e per i territori interessati, con immediate positive conseguenze anche per l’occupazione”.

“Devo dare atto e ringraziare -ha concluso il Presidente Oliverio- il Ministro Del Rio per l’impegno costante profuso per portare a buon fine questa importante opera strategica per l’accessibilità e la crescita della Calabria”. f.d.

 

Calabria-28/07/2017:COLDIRETTI: PER SPEGNERE GLI INCENDI E COMBATTERE IL TERRORISMO INCENDIARIO NON BASTANO SOLO GLI IDRANTI


 

Molinaro: l’UOA Forestazione e Difesa del Suolo, resta a guardare e nonostante i bagliori degli incendi brancola nel buio”.

 

I dati sono allarmanti. Dal 1 luglio 2017 ad oggi, gli incendi in Calabria sono stati 6148  ma in Calabria – dichiara Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – facciamo fronte a questa sciagura senza una adeguata programmazione, solo con gli idranti verrebbe da dire e la professionalità indubbia dei Vigili del Fuoco ai quali va il nostro ringraziamento. Ormai per abitudine ripercorriamo – continua – vecchi metodi, come l’organizzazione delle squadre AIB di Calabria Verde che, a braccia nude, con modalità organizzative e mezzi non adeguati non possono fare fronte alla devastazione causata dagli incendi provocati da quelli che definisco “terroristi incendiari”.  In questo marasma – accentua Molinaro – spopolano i voli lautamente pagati dei Canadair. E’ interessante analizzare altri dati, significativi, che ci aiutano a prendere le contromisure. Oltre il 90% circa degli incendi, è legato all’abbandono progressivo delle aree agricole marginali nei territori montani e costieri, un processo lento ma di dimensioni tali che è possibile identificarlo come la più grande trasformazione d’uso del suolo calabrese con fenomeni di progressiva colonizzazione naturale di ex coltivi, prati e pascoli da parte della vegetazione forestale che invece necessita di interventi di manutenzione, difesa e sorveglianza. Quasi sempre, sono terreni appartenenti al demanio pubblico. La prima constatazione è che laddove c’è la presenza degli agricoltori,  gli incendi hanno una incidenza quasi irrilevante. Questo  – sostiene – vuol dire pure qualcosa! Da tempo, chiediamo la necessità di costituire una “Banca della Terra” che tra l’altro adesso è prevista dall’ultimo Decreto Mezzogiorno approvato dal Senato.  A fronte di questa analisi – aggiunge – è evidente che risulta indispensabile e utile rilanciare e attuare il piano aree interne, più volte annunciato dalla Regione Calabria ma di fatto congelato. Questo significa anche salvaguardare i prodotti forestali non legnosi del sottobosco, nell’ambito di strategie di marketing territoriale volte a valorizzare i prodotti di qualità tipici delle aree rurali interne. Sono esempi significativi, concreti e di grande motivazione che devono far parte di un “pacchetto prevenzione e programmazione” che invece è completamente assente e a farla da padrone continua ad essere l’emergenza! L’utilizzo delle nuove tecnologie di avvistamento, ad esempio i droni, possono determinare la tempestività di intervento che deve fare anche leva con una rete diffusa di sorveglianza coinvolgendo nella  presenza capillare gli agricoltori con la stipula da parte delle pubbliche amministrazioni di convenzioni per lo svolgimento di attività funzionali alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale. Anche i Consorzi di Bonifica possono essere la seconda struttura di “protezione civile “hanno capacità organizzativa e  patrimonio conoscitivo da mettere utilmente a disposizione.  Ma accade che in  “zona cesarini” solo alcuni di questi enti vengono dotati di mezzi, – tra l’atro vecchi,  inutilizzabili e senza assicurazione –  da parte di Calabria Verde. Davanti a tale improvvisazione, continua, ci vuole una Regione  “forte”, autorevole, determinata, a difesa dell’ambiente, dell’economia, del lavoro e del turismo anche perchè gli incendi provocano un danno di immagine che poi è difficile recuperare. Insomma – rimarca Molinaro – gli incendi mettono a nudo tanti mali  e l’UOA Forestazione e Difesa del Suolo, istituita presso la Presidenza della Regione – conclude  – resta a guardare e nonostante i bagliori degli incendi brancola nel buio”.

 

28 luglio 2017                                                                                                  Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

 

Calabria-17/07/2017:Matteo Salvini in Calabria contro l’invasione degli immigrati promossa dal governo gentiloni con i suoi Hotspot.

Oggetto: Comunicato Stampa n. 24

 

Oggetto:   Matteo Salvini in Calabria  contro l’invasione degli immigrati promossa dal governo gentiloni con i suoi Hotspot.   

 

Lunedi 17 luglio l’Onorevole Matteo Salvini sarà in Calabria, per la quinta volta in poco più di 2 anni, in un crescendo costante di consensi che si muovono intorno al movimento “Noi con Salvini”, il soggetto politico voluto per raccogliere le istanze che sempre più numerose giungono da tutto il sud.

L’on. Salvini inizierà il suo tour partendo dalla Provincia di Vibo Valentia, fronte caldo per l’emergenza immigrati, circa 6000 dall’inizio dell’anno.

 

Alla presenza del responsabile provinciale Antonio Piserà e del commissario cittadino Raffaele Riga, la prima tappa sarà l’inaugurazione della sede del Coordinamento Provinciale di Vibo Valentia alle ore 11.45 ubicata nella centralissima Via Dante Alighieri, 26 dove terrà una conferenza stampa e incontrerà tesserati e simpatizzanti.

Alle 12.30 si sposterà in Questura per un saluto al Questore e visità all’Ufficio Immigrazione.

La terza tappa sarà il porto di Vibo Marina, dove farà un sopralluogo alla struttura portuale, che è al 6° posto in Italia per numero di arrivi, a seguire incontrerà gli uomini della Capitaneria di Porto di Vibo Marina, i vigili del fuoco e le associazioni di categoria del settore pesca.

Tappa successiva sarà Briatico presso la Rocchetta, simbolo della cittadina turistica della Costa Tirrenica, dove la presenza delle strutture che ospitano immigrati ha fatto regredire turisticamente una realtà non più meta ambita di vacanze, facendo registrare danni economici all’intero settore.

Il tour si concluderà alle 15.45 con la visita a Tropea e incontro pubblico con la cittadinanza a largo San Michele, presso Bar Totonno.

Furgiuele<< la presenza di Matteo Salvini ancora una volta in Calabria, testimonia l’attenzione che il leader nazionale ha verso il nostro territorio, l’inaugurazione di una ulteriore sede in un capoluogo di provincia, denota che “Noi con Salvini” è un soggetto politico in piena evoluzione, che si pone come alternativa di governo, disponibile al dialogo con i soggetti politici e aperto agli amministratori locali che avranno il coraggio di sposare un progetto diverso e concreto.

Non si parlerà solo di immigrazione ma ampio spazio sarà dedicato ai settori trainanti dell’economia locale che sono il turismo e la pesca, settori bistrattati sia dal governo nazionale, che  dalla Giunta Regionale a guida PD>>

 

Domenico Furgiuele

Coordinatore Regionale Noi con Salvini Calabria

 

 

 

Calabria-14/07/2017:Gli incendi segnalati oggi in Calabria sono stati 128, di cui 84 spenti.

 

On. Mario Oliverio

14.07.2017

Sala Operativa

Regione Calabria

 

 

Gli incendi segnalati oggi in Calabria sono stati 128, di cui 84 spenti.

 

La sala operativa dell’Unità di crisi della Regione Calabria comunica l’ultimo aggiornamento sulla situazione degli incendi in Calabria da cui si evince un leggero miglioramento della situazione rispetto a ieri.

Fino alle 19.30 di oggi, 14 luglio 2017, sono stati 128 i roghi segnalati, di cui ne sono stati spenti 84.

Nel dettaglio gli incendi verificatisi in provincia di Cosenza sono stati 24, in provincia di Catanzaro 17, in  provincia di Crotone 27, in provincia di Reggio Calabria 41 e 19 in provincia di Vibo Valentia.

Nell’opera di spegnimento sono stati utilizzati quattro canadair: 2 a San Pietro in Guarano (Cs), ),  1 a Savelli (KR), 2 a Spezzano della Sila (CS), 1 a Cosoleto (RC), 1 a Morano Calabro (CS).

Gli elicotteri regionali utilizzati sono stati 4: 2 a Laino Borgo (CS), 1 a Morano Calabro (CS), 1 a Gioia Tauro (RC), 1 a Vazzano (VV), 1 a Papasidero (CS).

Anche oggi il Presidente della Regione, Mario Oliverio, si è mantenuto in continuo contatto con l’unità di crisi, con il Commissario Mariggiò e con i sindaci dei comuni più colpiti ricevendo aggiornamenti continui sull’evolversi della situazione sul fronte degli incendi in Calabria. f.d.