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Calabria-02/05/2018: Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018: il 21 maggio scade la prima call

 

02.05.2018

Programmazione

 

Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018: il 21 maggio scade la prima call

 

Il Ministero dei beni e della attività culturali in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 ha attivato un bando per il finanziamento di progetti a carattere innovativo, pluridisciplinari, che incoraggino la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa, che sensibilizzino alla storia e ai valori comuni e che rafforzino il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo. 

Il Fondo per il programma finanzia progetti di valorizzazione fino ad un massimo del 50% del budget effettivo e comunque non superiore ai 10 mila euro.

Possono partecipare le amministrazioni pubbliche, le istituzioni culturali e scientifiche, le fondazioni, associazioni, società, imprese con sede in Italia o in uno dei Paesi dell’Unione europea, ma la cui attività si svolga prevalentemente in Italia, che hanno ottenuto preventivamente la concessione del logo dell’Anno europeo.

Il 21 maggio 2018 scade il termine per la presentazione delle domande delle iniziative attuate, in corso, da attuarsi o avviarsi nel 1° semestre 2018, ed entro il 15 settembre 2018 (seconda call) per quelle da attuarsi o avviarsi nel 2° semestre 2018.

Maggiori dettagli alla pagina dedicata al bando del portale del Mibact

http://annoeuropeo2018.beniculturali.it/aperto-bando-sostegno-dei-progetti-dellanno-europeo-del-patrimonio-culturale/

f.d.

 

Calabria-18/04/2018: Vinitaly 2018: Calabria protagonista nel segno della qualità

18.04.2018

Agricoltura

 

Vinitaly 2018: Calabria protagonista nel segno della qualità

 

Oltre venticinquemila visitatori in quattro giorni, 1.200 incontri tra produttori e buyer italiani e stranieri, sette degustazioni di vini e due di prodotti tipici, sei show cooking e un laboratorio sull’olio. Successo pieno per la Calabria alla 52esima edizione di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, che si è svolto da domenica scorsa a oggi alla Fiera di Verona.

Da tempo la Calabria non è più solo vini rossi ad alto grado alcolico, ma una realtà di primo piano del panorama vitivinicolo nazionale. Il 2017 si è chiuso con una produzione di 479mila ettolitri, dodici milioni le bottiglie commercializzate attraverso 600 etichette tra rossi, rosati, bianchi, passiti e spumanti. Di queste, il 13% composto da vini Dop e il 26% da Igp: ben 4 bottiglie su 10 (il 39% della produzione regionale), per un totale di oltre 142mila ettolitri di prodotto. La Calabria vanta anche una presenza importante di vitigni autoctoni come Gaglioppo, Magliocco, Greco bianco e nero, e nove Doc. Quasi il 50% della produzione viene venduto all’estero, di questa quota, circa un terzo fuori dall’Ue.

Negli ultimi due anni il peso delle etichette di qualità sulla produzione regionale è cresciuto del 12%: nessun’altra regione italiana ha fatto meglio nello stesso periodo. Inoltre, con il 48% di superficie viticola coltivata in biologico, la Calabria è al secondo posto in Italia dietro solo alla Basilicata con il 52%. Tra 2015 e 2016 i vitigni biologici sono aumentati del 31,7%, raggiungendo un totale di 4.200 ettari su un totale di diecimila, distribuiti nelle cinque province della regione e gestiti da 80 aziende vitivinicole. A Vinitaly 2018 erano presenti 61 cantine e due consorzi di tutela.

Numeri così significativi non sono sfuggiti ai professionisti della ristorazione. Uno su tutti, Joe Bastianich, nel giorno inaugurale della manifestazione ha visitato lo stand della Calabria esaltandone i vini, soprattutto bianchi, che negli ultimi anni hanno visto uno sviluppo notevole, spumanti compresi, dimostrando di saper intercettare i trend del mercato italiano ed estero.

Al salone Sol&Agrifood che si è svolto in contemporanea a Vinitaly, anche la cucina calabrese ha dimostrato come siano ormai solo un lontano ricordo gli stereotipi del passato, che la volevano povera e di scarsa qualità. Un pubblico numeroso e attento ha partecipato alle sei esibizioni dello chef Carmelo Fabbricatore e assaggiato i suoi piatti, raccontati dal giornalista e scrittore gastronomico Martino Ragusa. Ricette nelle quali gli ingredienti più tipici del territorio calabrese (dalla ‘nduja al bergamotto, dall’olio extravergine d’oliva alla cipolla di Tropea e poi formaggi, paste, salumi e perfino il riso), sono stati combinati e dosati per esaltarne al massimo le caratteristiche.

«Le cifre di questa edizione di Vinitaly confermano l’attenzione crescente di cui godono i vini calabresi – ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio – i consumatori prediligono i vini biologici e negli ultimi anni i nostri produttori sono quelli che hanno investito di più per convertire i loro vigneti. La Regione sta facendo il possibile per supportare gli imprenditori vitivinicoli – ha aggiunto Oliverio – quest’anno abbiamo ampliato lo spazio espositivo per accogliere un numero maggiore di aziende e con il brand Rosso Calabria stiamo promuovendo le nostre eccellenze in Italia e nel mondo».

Le attività della Regione Calabria a Vinitaly 2018 sono state curate da Arsac (l’Azienda Regionale per lo Sviluppo in Agricoltura) e dai consorzi di tutela Terre di Cosenza Dop e consorzio dei vini di Cirò e Melissa. ​f.d.

Calabria-13/04/2018: I profili dei tre nuovi assessori regionali nominati da Oliverio

maria francesca corigliano

Maria-Teresa-Fragomeni-

ROBBE

13.04.2018

Presidenza

 

I profili dei tre nuovi assessori regionali nominati da Oliverio

 

Mariateresa Fragomeni – Laureata alla Sapienza di Roma in Scienze Politiche con tesi in diritto costituzionale sui limiti operativi e legislativi dei decreti delegati. Inscritta all’albo dei dottori commercialisti e revisori contabili. Ha conseguito due master presso la Luiss di Roma, in organizzazione e management sanitario e sulla gestione del rischio sanitario.

Ha prestato collaborazione per Federsanità ANCI al corso per facilitatori della gestione del rischio e nell’applicazione del Modello Italiano della gestione del rischio presso l’Azienda Ospedaliera ARNAS Garibaldi di Catania al suo attivo varie collaborazioni alla formazione del personale sanitario, sia presso l’università di Messina che di Catania.

 

Savina Angela Antonietta Robbe – Laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Siena, ha svolto un master in marketing e comunicazione presso il CUOA e un master in finanza e controllo di gestione presso l’Università degli studi di Pisa, Presidente di LegaCoop Calabria.

E’ Vice presidente della fondazione Ivano Barberini, membro della Consulta Regione della Cooperazione, Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità di Catanzaro.

E’ stata Presidente EdilCassa calabrese, membro del Comitato di Sorveglianza del Cooperfidi Italia, e Presedente di Cooperfidi Calabria, membro della Presidenza Nazionale Legacoop

 

Maria Francesca Corigliano – Laureata in Lettere Moderne con indirizzo socio-psico-pedagogico presso l’Università degli studi della Calabria, ha la qualifica di Operatore di aggiornamento I.R.R.S.A.E. conseguita nell’ambito del piano pluriennale di aggiornamento sui Programmi Nazionali per la Scuola Primaria, ha la specializzazione polivalente per l’insegnamento al sostegno, è stata Supervisore delle attività di tirocinio nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università degli studi della Calabria; Assessore alla Scuola, biblioteche e diffusione del libro nella Giunta Comunale di Cosenza; Assessore e Vice Sindaco con delega al bilancio, alle politiche scolastiche e del tempo libero, alla diffusione della lettura ai diritti degli animali nella Giunta Comunale di Cosenza; Consigliere Comunale nel  Comune di Cosenza; Presidente della Commissione Consiliare Cultura e politiche dell’educazione; Assessore alla cultura e valorizzazione dei beni culturali, politiche giovanili, minoranze linguistiche, politiche di pari opportunità, valorizzazione dell’identità e delle tradizioni locali, multiculturalismo, politiche per l’immigrazione, politiche femminili, partecipazione e innovazione nelle Giunta della Provincia di Cosenza. f.d.

 

 

Calabria-13/04/2018: Il presidente Oliverio ha nominato la nuova Giunta Regionale

13.04.2018

Presidenza

 

Il presidente Oliverio ha nominato la nuova Giunta Regionale

 

L’attuale assessore Francesco Russo è il nuovo Vice Presidente della Giunta Regionale.
“La nomina di Russo non è una semplice o ordinaria sostituzione”.

È quanto ha dichiarato l’On. Mario Oliverio a proposito della scelta di chiamare al suo fianco alla guida della Regione il docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. 

L’attività svolta dal professore Russo in qualità di assessore – ha proseguito Oliverio – ha registrato unanimi apprezzamenti non solo in Calabria ma anche oltre i confini regionali”.

Si stanno rivelando sempre più significative ed efficaci, per la crescita e la ripresa economica e sociale della Calabria, l’approvazione del Piano Regionale dei Trasporti e la istituzione della Zona Economica Speciale nelle aree dell’autorità portuale di Gioia Tauro.
Erano questi gli strumenti prioritari e strategici attraverso i quali il Presidente della Regione, fin dal momento del suo insediamento, ha inteso perseguire l’obiettivo di rendere la Calabria meno periferica e marginale ed, al tempo stesso, più attrattiva ed autopropulsiva.

“Ho inteso compiere questa scelta – ha affermato Oliverio – per dare maggiore impulso alla nostra azione di governo affinché, a compimento del mandato elettorale conferitomi, i cittadini possano toccare con mano il mutamento della condizione in cui versa la Calabria. Vogliamo dimostrare – ha continuato Mario Oliverio – che nonostante le macerie ereditate stiamo lavorando con successo per restituire alla nostra terra il diritto ad avere speranza e fiducia verso il futuro. I primi timidi segnali di ripresa si vanno già registrando. Dopo oltre un decennio compare il segno positivo davanti ad alcuni indicatori economici. Questa prima inversione di tendenza non può essere ritenuta, però, ancora soddisfacente. Siamo impegnati a fare ancora di più e meglio e a dare una forte accelerazione per determinare il miglioramento della condizione di vita dei calabresi e per l’affermazione di una positiva reputazione della Calabria”.

A Francesco Russo, in aggiunta alle deleghe che già deteneva, è stata anche assegnata la delega assessorile allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive.

Il completamento dell’organico della Giunta Regionale è stato definito con la nomina ad assessore di Maria Teresa Fragomeni, Angela Robbe e Maria Francesca Corigliano.
“Anche questa scelta non è casuale – ha proseguito Mario Oliverio – ho inteso dare fiducia ed investire su un esecutivo di governo a maggioranza femminile. Ritengo che la nostra Giunta Regionale sia l’unica in Italia ad essere colorata prevalentemente di rosa. Anche in un organo di governo, l’impegno delle donne è garanzia di innovazione ed operatività. Le scelte fatte – ha affermato Oliverio- sono di una effettiva rappresentanza territoriale ed espressione di sperimentate competenze ed esperienze tecniche, professionali ed amministrative. Il primo atto che sarà chiamata a compiere la nuova Giunta Regionale – ha concluso Oliverio- sarà quella di un profondo riordino organizzativo e della macchina amministrativa. Saranno azzerati gli attuali incarichi di tutte le strutture speciali, si provvederà ad operare un’ampia rotazione nella dirigenza dei dipartimenti e dei settori, a definire un riassetto degli Enti subregionali e a portare a compimento la definitiva liquidazione delle Aziende soppresse”.  f.d.

Calabria-06/03/2018: GLI ELETTI IN CALABRIA – SIBARITIDE-ALTO JONIO: Rappresentanza politica cercasi.

elezioni

Foto Urne

GLI ELETTI IN CALABRIA – SIBARITIDE-ALTO JONIO: Rappresentanza politica cercasi.

Tra tutti i 30 parlamentari eletti in Calabria, tranne  il Movimento M5S che ha fatto il pieno confermandosi come primo partito in Italia, nella Sibaritide-Alto Jonio non figura alcun rappresentante politico della zona. Tutto il vasto Comprensorio che va da Cariati a Rocca Imperiale, con una popolazione di oltre 300mila abitanti e che può ora fregiarsi dell’area urbana ormai conurbata Corigliano-Rossano, all’esito degli scrutini finali e l’assegnazione dei seggi esce dunque con le ossa rotte. Saranno solo i Grillini dunque ad avere il gravoso compito di rappresentare e tutelare la zona più depressa e abbandonata della Calabria. Al di là dell’innegabile successo del partito fondato da Peppe Grillo che grazie all’ondata favorevole ha trascinato tutti i candidanti della zona ed all’annunciata debacle del PD e dell’intera Sinistra che ha fatto di tutto per auto-castigarsi, non ce l’hanno fatta, nonostante il successo complessivo della coalizione, neanche i candidati nostrani del Centrodestra. Questi comunque gli eletti in Calabria, 10 al Senato e 20 alla Camera.  Al Senato il Movimento 5 Stelle ha conquistato 6 seggi, il Centrodestra 3 e il Centrosinistra 1. Alla Camera dei Deputati, invece, la Calabria ha eletto 20 Parlamentari e di questi 11 sono andati M5S, 6 al Centrodestra, 3 al Centrosinistra e 1 a Liberi e Uguali. Questa la ripartizione dei seggi e, tra parentesi, il sostituto di chi è stato eletto in più Collegi.

SENATO 10 Eletti

Movimento 5 Stelle:

Uninominale: Margherita Corrado collegio Crotone-Corigliano; Nicola Morra Cosenza, Silvia Vono Catanzaro

Plurinominale: Nicola Morra (Rosa Silvana Abate), Bianca Laura Granato, Giuseppe Auddino

Centrodestra

Uninominale: Marco Siclari Collegio Reggio Calabria;

Plurinominale: Giuseppa Mangialavori Forza Italia, Matteo Salvini (Clotilde Minasi) Lega.

Centrosinistra

Plurinominale: Ernesto Magorno Partito Democratico.

CAMERA DEI DEPUTATI – 20 Eletti

Movimento 5 Stelle

Uninominale: Francesco Sapia Corigliano, Carmelo Misiti Castrovillari, Anna Laura Orrico Cosenza, Elisabetta Barbuto Crotone, Pino D’Ippolito Catanzaro, Federica Dieni Reggio Calabria.

Plurinominale: Francesco Forciniti Calabria Nord, Elisa Scutellà Calabria Nord, Alessandro Melicchio Calabria Nord, Dalila Nescia Calabria Sud, Paolo Parentela Calabria Sud.

Centrodestra

Uninominale: Wanda Ferro – Fratelli d’Italia – Vibo Valentia, Francesco Cannizzaro – Forza Italia – Gioia Tauro.

Plurinominale: Roberto Occhiuto – Forza Italia – Calabria Nord, Jole Santelli – Forza Italia – Calabria Sud, Roberto Occhiuto (Maria Tripodi) – Forza Italia – Calabria Sud, Domenico Furgiuele – Lega – Calabria Sud.

Centrosinistra

Plurinominale: Enza Bruno Bossio – Partito Democratico – Calabria Nord Antonio Viscomi – Partito Democratico – Calabria Sud.

Plurinominale: Nico Stumpo – Liberi e Uguali – Calabria Sud.

Pino La Rocca

 

Calabria-27/02/2018:Si può far qualcosa? Appello ai candidati delle elezioni politiche 2018: Ripristinate l’intercity Crotone – Milano

Euristeo

Comunicato Stampa

Si può far qualcosa? Appello ai candidati delle elezioni politiche 2018: Ripristinate l’intercity Crotone – Milano

 

Euristeo Ceraolo  delegato dal Ciufer lancia un appello ai nuovi candidati per le elezioni 2018:  Premetto che, alcuni candidati alla Camera ed al Senato della Repubblica Italiana, l’ho conosciuti di persona  nell’ambito di iniziative nate per la difesa e la rinascita di una nuova ferrovia Ionica su standard europei, perciò: «Nell’interesse dei cittadini pendolari chiediamo: qual è il vostro programma per il ripristino dei treni a lunga percorrenza?

Secondo voi, è possibile ritornare a viaggiare lungo il nostro bel litorale jonico?

Dall’ultima  soppressione dei treni a lunga percorrenza, sono passati tanti anni, gli autobus dei privati avanzano e con essa l’esasperazione dei cittadini della costa jonica calabrese per il mancato collegamento con il resto del “Mondo”.  Ecco Il paradosso della società trenitalia, nel momento in cui classificava la dorsale jonica come “Ramo secco” la stessa ha investito su nuovi servizi su gomma e Busitalia Fast, la società di autobus per lunghe tratte è controllata proprio da Trenitalia. Il ramo secco all’improvviso si è trasformato in un ricco “Eldorado”.  La desolante situazione in cui versa la strada ferrata jonica, è emerso anche nell’ultima inchiesta del TGR Calabria sui trasporti. Bisogna vergognarsi di questa triste situazione, della nostra bellissima costa, perché provoca disagio anche al nostro turismo.

Euristeo inoltre ricorda, che tra i treni vittime di una miopia politica e disfattista non risulta solo l’intercity Milano-Crotone ma vale la pena ricordare gli intercity diretti per  Roma, Torino e quelli diretti per la Sicilia, tutti soppressi o quasi tra la fine del 2011 e inizio del 2012, senza nessun riscontro. I cittadini contribuenti, rivendicano il loro diritto alla mobilità sancito anche dall’ Unione Europea sulla libera circolazione dei lavoratori comunitari che di fatto si trovano “isolati” dal resto d’Italia.

E rivolgendo nuovamente la domanda ai candidati, come cittadino di questo Stato chiedo: per il ripristino di tutti i treni a lunga percorrenza Si può far qualcosa?

Invitiamo i signori candidati che hanno pazienza e cuore sulla vicenda di risponde se desiderano o a mezzo stampa, o vi invitiamo a farlo direttamente nel gruppo facebook: Ridatemi il treno intercity Crotone – Milano https://www.facebook.com/groups/RidatemiilTreno/

 

Il delegato Ciufer (Comitato Italiano Utenti Ferrovie regionali)

Euristeo Ceraolo                                                                                                                                                           

 

Per info:                                                                                                      

Gruppo facebook: Ridatemi il treno intercity Crotone – Milanohttps://www.facebook.com/groups/RidatemiilTreno/

Pagina facebook: Euristeo Ceraolohttps://www.facebook.com/Euristeo-Ceraolo-124314453347/

You Tube:Video Ridatemi il trenohttps://www.youtube.com/watch?v=JSm03ZnssDc

 

Calabria-24/02/2018: OLIVERIO E LA CALABRIA FELIX DE “STICAZZI?!”

OLIVERIO E LA CALABRIA FELIX DE “STICAZZI?!”

 

Nella conferenza che ho tenuto al Rotary un anno fa (vedi link di una delle notizie) esposi la mia ricerca e scoperta, qui in Calabria, di un dipinto particolarissimo di Raffaello.

La notizia fu riportata anche sul Quotidiano del Sud (intera pagina e richiamo in prima).

Reazioni? Zero. O meglio, una, su Facebook: “Sticazzi?!”.

Voglio solo evidenziare che i visitatori del Louvre, mossi “solo” dal desiderio di vedere la Gioconda, sono più di 7 milioni l’anno. Per dire quanto un dipinto può rappresentare in termini di turismo ed economia indotta.

Altre mie conferenze su Broglio di Trebisacce, o sulla possibilità di scoprire il “vero” sito di Sibari arcaica, hanno avuto la stessa accoglienza (sottintesi “Sticazzi?!”).

Anche su questo argomento voglio ricordare quanto i “miti” archeologici (e Sybaris è di dimensioni mondiali) possano essere attrattivi turisticamente: oltre 7 milioni per il Colosseo, ed oltre 3 milioni per Pompei.

Ma qui in Calabria si continua a votare per partiti e personaggi che hanno ben altro per la testa.

Oliverio, suo massimo (sic) rappresentante, ad esempio, si spertica soltanto: in viaggi romani per partecipare a tavoli di concertazione su Fabbriche di Auto Calabresi Fantasma; o in incontri con progettisti di fantomatici canali in concorrenza con Suez; oppure, ed è di oggi, nella trionfale esposizione, a folle plaudenti (sic) di Trebisaccesi masochisti, del micidiale progetto di una strada che, passerà proprio, come ho fatto ripetutamente notare, sulle vestigia della Sibari arcaica (e “Sticazzi?!”), promettendo migliaia di posti di lavoro inesistenti (come lui stesso sa benissimo).

Aggiungo che la conferenza su “Sibari, questa sconosciuta?” l’ho potuta tenere nel Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, solo perché l’allora Soprintendente della Calabria Simonetta Bonomi, riuscì ad imporla, con un documento scritto, all’allora Direttrice del Museo, la quale, spaventata (giustamente) già dal titolo, che minacciava di smascherare decenni di bugie, non solo la ostacolò, ma si fece venire il classico mal di testa femminile per non presenziare alla “penetrazione” nel suo esclusivo e deserto loculo museale.

Ancora. Avendo presentato ad un Comune (gratis, come anche tutte le mie ricerche) un progetto di villaggio turistico con unità d’abitazione sugli alberi di un bosco secolare posto all’interno, ma a venti minuti dal mare, in grado di rilanciare in quella zona un’economia destinata alla desertificazione (come poi è avvenuto), non sono stato degnato nemmeno di risposta (sempre sottinteso “Sticazzi?!).

Qualcuno, pratico delle usanze locali (e Nazionali), mi ha fatto notare due mie continue ed imperdonabili lacune operative: mi sono sempre dimenticato di promettere mazzette, o, almeno, sant’Iddio, d’iscrivermi al PD.

Quando ho fatto notare che si trattava di un’attualizzazione delle “Leggi Razziali”, una pregevole (per certi versi) rappresentante della sinistra (sic, “Noi semo noi, e voi nun sete un cazzo”), mi ha risposto che “dovrei rallegrarmi” visto che allora li mettevano nei forni ed ora loro si limitano ad emarginarmi. 

Purtroppo non mi sento rassicurato, infatti, se dovesse vincere quel delinquente di Berlusconi, e venisse abolita la legge sull’Eccesso di Legittima Difesa, potrei essere, come intruso, abbattuto a fucilate (“Sticazzi?!).

Maurizio Silenzi Viselli architetto

http://www.lameziainstrada.com/rubriche/volo-cancellato-scoperto-in-calabria-un-dipinto-di-raffaello

Calabria-16/02/2018: Parere favorevole dell’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sulla Seconda Tratta del Terzo Megalotto della S.S.106 “Jonica”. Soddisfatto il Presidente Oliverio.

 

16.02.2018

Infrastrutture

 

Parere favorevole dell’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sulla Seconda Tratta del Terzo Megalotto della S.S.106 “Jonica”. Soddisfatto il Presidente Oliverio.

 

L’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha emesso, all’unanimità, parere favorevole sulla Seconda Tratta del Terzo Megalotto della S.S.106 “Jonica”.

Si tratta della quinta riunione convocata sulla S.S.106.

Nessuna infrastruttura in Italia è stata mai valutata cinque volte dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Per la prima volta, inoltre, oltre al parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si sono aggiunti anche quelli del Ministero dell’Ambiente e dei Beni Culturali.

E’ la più grande infrastruttura prevista nel Mezzogiorno d’Italia per i prossimi 10 anni.

La prossima settimana ci sarà la delibera definitiva di approvazione del progetto da parte del CIPE che prevede un investimento di un miliardo 335 milioni di euro.

L’opera più costosa in Calabria dopo l’A3: era dai tempi di Giacomo Mancini Ministro dei Lavori Pubblici che ciò non accadeva.

Una scelta epocale, quindi, che cambierà la Calabria.

Pienamente soddisfatto il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, che ha dichiarato: “Ho partecipato questa mattina al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. È stato espresso parere favorevole al progetto sulla seconda tratta del 3° Megalotto della S.S.106 Sibari-Roseto Capo Spulico sul quale, dopo 11 anni, finalmente si è trovata una soluzione tecnica con il parere positivo dei ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali. Lunedì parteciperemo alla riunione del CIPE che dovrà approvare in via definitiva il progetto. Si porta così a buon fine un investimento di 1 miliardo e trecento milioni di euro per realizzare un’opera strategica per la nostra regione.

Si chiude una telenovela iniziata 11 anni fa”.

“Con soddisfazione posso affermare -ha concluso Oliverio- che il nostro impegno e il nostro faticoso lavoro stanno per essere ripagati e la nostra terra ne trarrà giovamento”. f.d.

 

Calabria-14/02/2018: Sibari-Roseto C. S., Oliverio: “Siamo alla fase finale”

 

14.02.2018

Presidenza

 

Sibari-Roseto C. S., Oliverio: “Siamo alla fase finale”

 

Era 20 luglio del 2016, quel giorno a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, si svolse un incontro tra il Ministro Graziano Delrio e il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio.

 “Quel giorno, – ha dichiarato il Presidente Oliverio – è stata ribadita la volontà del governo e della regione, di realizzare una infrastruttura strategica che completa il collegamento tra il Corridoio Adriatico e la A3, ed ho pubblicamente manifestato l’impegno a seguire personalmente le iniziative necessarie a risolvere positivamente le difficoltà insorte nella fase progettuale.”

Oggi, ha continuato Oliverio, a distanza di un anno e mezzo, nella seduta del Pre-Cipe, si è compiuto un altro penso definitivo passo per l’inizio dei lavori: è stato acquisito il parere positivo del Ministero dei Beni Architettonici ed è stato dichiarato il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente sul secondo lotto (Trebisacce-Roseto Capo Spulico) che va ad aggiungersi al Primo lotto (Sibari-Trebisacce), approvato da più tempo dal Cipe.”

Mancano ancora due passaggi necessari per chiudere il procedimento di approvazione dell’intera opera: il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocato per venerdì 16 febbraio e la conclusiva approvazione del CIPE, convocato per il 19 febbraio prossimo.

Il Presidente della Giunta ha ringraziato ancora una volta il governo e i ministeri per l’azione svolta ed in particolare il Ministro delle Infrastrutture Del Rio e il Ministro Lotti, Segretario del CIPE, annunciando la sua presenza alle due ultime decisive riunioni.

Oliviero ha infine affermato “sarò presente al Consiglio dei Lavori Pubblici e al Cipe per rimarcare l’importanza che riveste la realizzazione dell’opera per la mia terra, un investimento di 1,3 miliardi di euro, pronti per essere spesi da subito, che darà risposte allo sviluppo, all’accessibilità all’occupazione”. f.d.

 

 

 

 

Calabria-12/02/2018: Presentati alla BIT di Milano i “Cammini di Calabria” per un turismo sostenibile

 

12.02.2018

Internazionalizzazione

 

Presentati alla BIT di Milano i “Cammini di Calabria” per un turismo sostenibile

 

Dopo gli affollati appuntamenti in programma alla BIT promossi dalla Regione Calabria, in cui è stato fatto il punto delle azioni e delle strategie messe in campo per rafforzare la Destinazione turistica della Calabria e sono stati illustrati gli ulteriori obiettivi da raggiungere, si è svolta in mattinata la conferenza stampa sul tema dello sviluppo del turismo lento in Calabria attraverso la pratica dei cammini, con la presentazione della guida Touring Club “Cammini di Calabria-Walking in Calabria.    

Con interventi molto significativi, i relatori -Giuseppe Luzzi, Direttore F.F. del Parco Nazionale della Sila, Mimmo Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giovanni Bastianelli, Dirigente Settore Turismo- MiBACT, Giulio Lattanzi, Amministratore delegato Touring editore, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio che ha concluso i lavori- hanno sottolineato nel complesso l’attualità del percorso intrapreso dalla Calabria attraverso le sue Istituzioni, teso a incentivare e promuovere forme di turismo sostenibile.

Come è stato da più parti evidenziato, natura, sostenibilità e benessere, intercettano non soltanto il target delle famiglie, ma anche quello dei giovani.

Allo stesso modo il turismo lento, lanciato nel 2016, Anno dei cammini, ha nella Calabria la sua più naturale destinazione. A partire dal 2016, infatti, con la proclamazione dell’anno dei Cammini, il Mibact ha dato rilevante attenzione alla percorribilità lenta del territorio italiano, nell’ambito del turismo sostenibile e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, ambientale, antropologico.

 La Regione Calabria, su impulso del Presidente Oliverio ha, da subito, avviato una serie di azioni per consolidare esperienze sparse sul territorio, svilupparne di nuove, e cercare di costruire una strategia complessiva di promozione. Grazie alla interlocuzione tra Regione e Ministero, due cammini calabresi, in possesso di tutti i requisiti di sicurezza e fruibilità, sono entrati a far parte nella primissima versione dell’Atlante Nazionale dei Cammini Italiani, varato nel novembre 2017. Si tratta, in particolare, del Sentiero del Brigante (da Gambarie d’Aspromonte a Serra San Bruno e Stilo) e il Cammino di Francesco di Paola (da San Marco Argentano a Paola e Paterno Calabro).

Questi due cammini, costituiscono parte dell’oggetto anche della guida del Touring Editore, che la Regione Calabria ha voluto realizzare, all’interno di una collana prestigiosa, che include i grandi itinerari italiani ed europei, percorribili a piedi. Oltre al Sentiero del Brigante e al Cammino di San Francesco di Paola, per la guida calabrese, il Touring ha selezionato il Cammino di Gioacchino e il Sentiero dell’Inglese.

Di tutti questi cammini, Touring Club Italiano con Regione Calabria mettono a disposizione una guida-taccuino per il viaggio in lingua italiana (Cammini di Calabria) una versione in lingua inglese (Walking in Calabria), curate dagli esperti Fabrizio Ardito e Natalino Russo, disponibile in libreria da fine marzo. Nella guida sono reperibili tutte le informazioni tecniche e pratiche per la percorrenza degli itinerari, l’ospitalità sul territorio, la descrizione storico-culturale e ambientale dei cammini segnalati.

E nella seconda parte della guida un taccuino per il viaggiatori offre la possibilità di annotare le impressioni di viaggio, come un vero e proprio diario che rimanga strumento della memoria.

La Regione Calabria, attualmente, è al lavoro per consentire che altri cammini, da quello Mariano del Pollino, lungo e articolato, a quelli “gioachimita” e dell’Inglese siano riconosciuti nella prossima versione dell’Atlante nazionale dei Cammini e quindi per il raggiungimento degli standard e dei requisiti indispensabili.  Con il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, e altre quattro regioni meridionali, la Regione Calabria, inoltre, ha costruito il progetto interregionale South Cultural Routes, le strade culturali del Sud Italia, con l’obiettivo di promuovere i cammini e il turismo lento all’estero e in Italia, attraverso gli strumenti della comunicazione, con iniziative mirate e la partecipazione ad eventi internazionali del settore.

Come ha sottolineato il Presidente della Regione Calabria in conclusione, le azioni di promozione turistica e culturale dei cammini si affiancano a tutte le iniziative fondamentali che la Regione Calabria ha messo in campo, negli ultimi anni, per valorizzare nel modo migliore la grande ricchezza dei suoi parchi nazionali, regionali, riserve e aree marine protette. Un patrimonio naturalistico incommensurabile, di cui, i tre parchi nazionali, Pollino, Sila, Aspromonte, costituiscono il maggior vanto. In Calabria, infatti, si registra la più elevata superficie protetta rispetto al territorio regionale, segno di quanto sia una terra con grande potenzialità per il turismo legato alla scoperta della natura e quindi anche alla percorribilità lenta (a piedi, in bici, a cavallo…).

In questo senso, gli interventi sulla sentieristica e la progettazione delle ciclovie tra i parchi, lungo tutto il territorio regionale, sono preziose occasioni di adeguamento a standard qualitativi elevati per l’offerta turistica sulla mobilità lenta, in una regione fortemente vocata a forme di attraversamento e visita che consentano di riconciliarsi con la natura e scoprire tesori inaspettati, di luoghi, riti e tradizioni, date proprio la conformazione del territorio e la presenza millenaria delle popolazioni, alternatesi tra la costa e l’interno, in buona parte incontaminato.

La conferenza si è conclusa con un invito da parte del Presidente Oliverio a fare rete, a livello istituzionale tra le regioni del Mezzogiorno, a creare e a portare avanti progetti condivisi, anche cogliendo le opportunità offerte dalla nomina della città di Matera a Capitale europea della cultura 2019. f.d.