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Cassano All’Ionio-19/07/2017: Grotte senza Barriere

Risultato più che positivo quello registrato dalla giornata “Grotte senza Barriere” organizzata dalla presidente del Consiglio Comunale di Cassano All’Ionio Felicia Clementina Laurito. La giornata ha visto la partecipazione di ragazzi speciali che, accompagnati dalle associazioni di volontariato di cui fanno parte e provenienti anche da fuori i confini comunali, hanno avuto modo di ammirare le Grotte di Sant’Angelo. Facendo sue le parole dello scrittore Giuseppe Pontiggia nel suo romanzo Nati due volte la Laurito ha riferito: “Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi sarà una rinascita.

“Grotte senza Barriere” è un progetto che nasce per dimostrare che le barriere architettoniche spesso sono soltanto un invenzione di chi non vuole affrontare un problema ha spiegato la Laurito e quella che si è tenuta a Cassano, nello splendido complesso carsico delle Grotte di Sant’Angelo è stata una giornata particolarmente importante perché ha visto tre gruppi insieme, l’associazione Il sorriso di Cassano, l’Anfass di Corigliano e la Nemo Cosenza insieme, nelle nostre splendide grotte, che come si è potuto vedere non hanno barriere. 

“Il primo” la presidente Laurito lo rivolge alla guida turistica ufficiale del Comune di Cassano All’Ionio, Elena Ferrari , che ha accettato subito la richiesta, “e grazie a lei” dice “questo piccolo sogno è diventato realtà”.

Continua poi: “il secondo grazie va all’amministrazione Comunale, al mio Sindaco Giovanni Papasso o e all’ass. Ercole Cimbalo che ci hanno dato la possibilità di creare questo evento totalmente gratuito per tutti i ragazzi”.

“Un grazie sentito va ad Antonio Caira, alla sua umiltà, alla sua generosità,  al suo essere grande uomo, perchè se oggi io faccio tutto questo è grazie a lui che mi ha insegnato che, se sappiamo fare anche una sola cosa fatta bene, siamo necessari a qualcuno. Ed  insieme abbiamo raggiunto tanti traguardi importanti.

Grazie inoltre a tutti i ragazzi che mi hanno aiutato: Luigi Greco, Vincenzo Vena,  Valentina Cerchiara, Francesca Russo, Francesco Rago, Giuseppe Iannicelli”.

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Caterina La Banca 

Via F.Bruno, 6 

87011 Cassano Ionio (CS) 

Cell. 348-9309460 

Cassano All’Ionio-24/06/2017: Premio Cassano

Conto alla rovescia per il “Premio Cassano”. E’ in programma per sabato 24 giugno prossimo, alle ore 18:00, nel Teatro Comunale, la cerimonia di premiazione dei vincitori della Ventesima edizione del “Premio Cassano”, promosso e organizzato dall’Istituto di ricerca e di studi di demologia e di dialettologia, presieduto dal professore Leonardo Alario, con il patrocinio del comune di Cassano All’Ionio, della BCC MedioCrati, dell’UniCal, delle Terme Sibarite e di altri sponsor. Il Premio, è destinato a studiosi antropologi, linguisti, storici, etnomusicologi di chiara fama. La manifestazione di elevato spessore culturale, alla presenza delle autorità religiose e civili della regione, sarà presentata dal giornalista-antropologo Gianfranco Donadio. La lista dei vincitori, è stata determinata da una giuria molto qualificata, presieduta da Ottavio Cavalcanti dell’Università della Calabria, e composta da Pasquale Caratù e Annaluisa Rubano dell’Università di Bari, da Filippo Burgarella, Giampiero Givigliano e Giuseppe Trebisacce dell’Università della Calabria, e da Leonardo R. Alario. Il programma della manifestazione, prevede, in particolare, l’intervento introduttivo dell’ideatore del Premio, Leonardo Alario, cui seguiranno i saluti del sindaco Gianni Papasso e delle altre autorità e personalità presenti, che faranno da prologo alla cerimonia di consegna del Premio Cassano, a Rosario Perricone, per l’Antropologia Culturale; Giovanni Morello, per la Storia; Giovanni Giurati, per l’Etnomusicologia; alle Edizioni Laterza, per l’Editoria d’interesse Antropologico, Linguistico e Storico. Premi Speciali della Giuria, inoltre, a Don Luigi Ciotti e Mario Bozzo. Da segnalare che la cerimonia sarà impreziosita dal noto Duo composto da Fulvio Cama e Valentina Balistrieri. Lo scopo del “Premio Cassano”, ha sottolineato Leonardo Alario, consiste, in modo particolare, nel promuovere gli studi demo-etno-antropologici, linguistici e storici sul territorio calabrese. Il 24 giugno prossimo, ha dichiarato l’ideatore del Premio, Leonardo Alario, celebreremo la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a studiosi di chiara fama, rispettando la tradizione del Premio Cassano strutturalmente semplice, asciutto, garbato, privo di orpelli, i quali lo farebbero sontuoso, ma lo allontanerebbero dal suo stesso progetto, il cui fine è non la meraviglia con quel tono mondano assicurato da tanta bella gente, ma la proposta, piuttosto, a studiosi italiani e stranieri di volgere lo sguardo alla Calabria e di studiarne la realtà storico-antropica e, naturalmente, linguistica, non potendo prescindere la lingua dai fatti dell’uomo, dalle sue vicende, voglio dire, e dalla sua visione del mondo maturata proprio grazie a quelle determinate vicende in quel determinato luogo. Sulla Calabria, ha aggiunto, si è detto e scritto molto, forse anche troppo, ma il fatto è che, a ben guardare, restano poche le cose veramente serie dette, frutto di ricerche puntuali e rigorose. Per Alario, si deve all’Università della Calabria il vigoroso impulso a riprendere gli studi, la ricerca sul campo, l’attenzione euristica, la fondazione di nuove ed efficaci metodologie, il cui fine è quello di rileggere la Calabria e di darcene un’immagine tendenzialmente chiara. Si sono ottenuti, in tal modo, ha riferito, risultati eccezionali, innescando processi fecondi utili a destare interesse e a promuovere consapevolezza nuova negli studiosi locali, nelle agenzie educative, nelle associazioni culturali e di promozione del territorio. In una così intensa, rigorosa e vigorosa attività, ha sottolineato, determinante è stato il contributo permanente del Centro Interdipartimentale di Documentazione demo-antropologica , con cui l’Istituto di Ricerca cassanese più strettamente ha collaborato. Grazie al “Premio Cassano”, ai Convegni, alle lezioni magistrali di eminenti studiosi, alla ricerca scientifica, la Città di Cassano è, così, diventata un crocevia di promozione culturale, un luogo d’incontro di studiosi di diverse università, di diversa formazione e con diversi interessi.
p. L’Ufficio Stampa del Premio 
Mimmo Petroni

Allego : Curriculum dei Vincitori.

Giovanni MORELLO (Storico dell’Arte)
Presidente della Fondazione per i Beni e le Attività artistiche della Chiesa. Componente della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede. Già Direttore del Dipartimento dei Musei della Biblioteca e dell’Ufficio Mostre della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Presidente del Comitato Nazionale, istituito dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, “Iconografia della Immacolata Concezione nell’arte e nella storia”.
Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V centenario della fondazione della Basilica di San Pietro.
Ha svolto attività didattica presso la Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana e presso l’Istituto “Ecclesia Mater” della Pontificia Università Lateranense e per il Master di Beni Culturali della Chiesa presso la stessa Università.
Collabora alle pagine culturali de “L’Osservatore Romano”, di Avvenire”, del “Sole 24 Ore”.
Ha pubblicato numerosi volumi e studi particolari di storia dell’arte, sulla storia della Biblioteca e dei Musei Vaticani.
Ha organizzato diverse grandi mostre sia in Vaticano, nel Salone Sistino dei Musei Vaticani e nel Braccio di Carlo Magno; in Italia: a Ravenna, nel Museo Archeologico Nazionale, a Venezia, in Palazzo Ducale, ad Ancona, presso la Mole Vanvitelliana; e all’Estero: a Parigi, presso il Museé du Petit Palais, e presso l’Hotel de Ville, a New York, Metropolitan Museum of Art, San Francisco, . Santiago del Cile, Museo de Bellas Artes. Tra le più recenti: “ , “Visioni ed Estasi” (Braccio di Carlo Magno, autunno-inverno 2003), “Una Donna vestita di sole” (Braccio di Carlo Magno, (febbraio-maggio 2005); “La Guardia Svizzera Pontificia” (marzo-luglio 2006); “L’epoca d’oro delle Icone ucraine” (Ancona, marzo-maggio 2010).
Socio fondatore della Associazione Biblioteche Ecclesiastiche Italiane (ABEI); Socio fondatore della Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI), dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente nazionale; Socio dell’Unione cattolica artisti italiani (UCAI), dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente nazionale.
Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno; Cavaliere di Grazia Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta; Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano; Ufficiale dell’Ordine di Bernardo O’Higgins del Cile.
Morello è direttore di “Strade Aperte”, mensile ufficiale del Movimento. Ha collaborato con numerose testate, tra cui: “L’Osservatore Romano”, “Avvenire” e “Il Sole 24 Ore”. Già responsabile dei Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana, componente della Commissione permanente per la Tutela dei Monumenti della Santa Sede e presidente della Fondazione per i Beni e le Attività artistiche della Chiesa.
Attualmente è presidente di “Artifex – comunicare con l’arte”.
Storico dell’arte, ha pubblicato numerosi studi, tra i più recenti: “Intorno a Bernini” (Gangemi Editori, Roma 2008) e “La Basilica di San Pietro. Fortuna e immagine” (sempre con la casa editrice Gangemi, Roma 2012).
Il professor Morello ha curato diverse mostre d’arte, tra le ultime: “Alla Mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo” (Ancona, Mole Vanvitelliana 2011); “Tintoretto” (Roma, Scuderie del Quirinale 2012); “Meraviglie dalle Marche” (Città del Vaticano, Braccio di Carlo Magno 2012); “A Herança do Sagrado” (Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro, Brasile, 2013) in occasione della Giornata mondiale della gioventù

Giovanni GIURIATI (Etnomusicologo)
Laurea in Lettere all‘Università di Roma e Ph.D. in etnomusicologia alla University of Maryland con borsa di studo Fulbright.
Docente di Storia della musica al Conservatorio dal 1988 al 1993; dal 1994 ricercatore in etnomusicologia all‘Università di Roma “La Sapienza”, dal 2000 professore associato all‘Università di Palermo, dal 2005 professore ordinario alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell‘Università di Roma “La Sapienza”. Presidente del Corso di Laurea magistrale in musicologia dal 2010 e, dal 2005 al 2011 Coordinatore del Dottorato in Storia e analisi delle culture musicali.
Direttore dell‘Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini a Venezia (dal 2005), già membro del comitato scientifico degli Archivi di Etnomusicologia dell‘Acc. Naz. di S.Cecilia e, dal 2005 al 2008, Presidente dell‘European Seminar in Ethnomusicology.
Ha condotto missioni di ricerca in Cambogia nell‘ambito di un progetto della Università di Bologna sulla formazione di operatori nel campo del turismo culturale con fondi MURST; in Cambogia e a Bali nell‘ambito di un progetto coordinato con fondi C.N.R. e ha diretto un progetto di ricerca con fondi per missioni antropologiche e archeologiche del Ministero Affari Esteri. Altri suoi interessi di ricerca sono le musiche strumentali e il rapporto tra musica e festa in Campania.
E‘ membro dell‘advisory board della collana di etnomusicologia pubblicata dalla Ashgate-SOAS. 
 MUSICOLOGIA TRANSCULTURALE – Dall’esame di alcuni casi esemplari d’indagine e da una riflessione sui temi e le questioni principali dell’attuale dibattito teorico, il corso intende trarre elementi per un’analisi critica e una riconsiderazione aggiornata dell’attuale quadro disciplinare dell’etnomusicologia e dei suoi compiti nell’ambito più generale della ricerca scientifica sulle forme, i comportamenti e i prodotti dell’espressione e della creazione attraverso i suoni. Oggi che i più diversi stili, repertori e modi di realizzazione del musicale consuonano ormai tutti, pancronicamente, in una nuova dinamica interculturale e intersoggettiva, l’etnomusicologia tende infatti, sempre più, a configurarsi come musicologia transculturale.

Rosario PERRICONE (Antropologo)
Nato a Palermo il 17/07/1972, è professore a contratto presso l’Università di Palermo – Facoltà di Lettere e filosofia – Corso di laurea in Beni Demoetnoantropologici. Attualmente ricopre i seguenti incarichi: coordinatore scientifico dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari; Segretario Generale dell’Associazione Folkstudio; Conservatore dell’Archivio Etnomusicale del Mediterraneo del C.I.D.I.M. di Roma e del Centro di ricerca e documentazione delle tradizioni popolari dell’Associazione socioculturale “Michele Palminteri” di Calamonaci (AG); direttore artistico del Festival di Morgana (Rassegna di opera dei pupi e pratiche teatrali tradizionali) e dell’Oral and intagible heritage Festival. Per le istituzioni sopra citate, dal 1993 ad oggi, ha effettuato numerosi rilevamenti sul terreno con mezzi audio-visivi, privilegiando l’indagine del ciclo della vita, dei cicli festivi e delle performance rituali nella tradizione popolare siciliana. Dal 1998 al 2000 ha partecipato al Progetto Comunitario NOW “ALICE” n.0063/E2/N/R, promosso dalla Provincia Regionale di Agrigento ed attuato dalla TE. CA. snc con i seguenti incarichi: Coordinatore della ricerca sul gioco e il giocattolo tradizionali, predisposizione strumenti di indagine, ricerche documentarie, indagini sul campo e rilevazioni dati, elaborazione dati, redazione report finale. Collabora al progetto di ricerca C.N.R. “Archivio multimediale interattivo della ritualità tradizionale” (Murst ex 40% 1998). Nell’anno accademico 2002/03 è stato professore a contratto del Laboratorio di Antropologia visuale – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, Corso di laurea in Beni demoetnoantropologici. Nell’anno accademico 2003/04 è stato tutor a contratto della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, Corso di laurea in Beni demoetnoantropologici. Nell’anno accademico 2005/06 è stato professore a contratto del Laboratorio di tirocinio e ricerca sul campo – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, Corso di laurea in Beni demoetnoantropologici. Nell’anno accademico 2007/08 è professore a contratto del Laboratorio di tirocinio e ricerca sul campo – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, Corso di laurea in Beni demoetnoantropologici. Ha curato l’edizione dei seguenti volumi: 1. L’Archivio Etnomusicale Siciliano. Materiali e ricerche, C.I.M.S., Palermo, 1996. 2. Archivi sonori, in Guida Musicale della Sicilia 1992-1994, Regione Siciliana, Palermo1996. 3. Calamònaci. Antropologia della festa e culto dei santi nell’Agrigentino, Bruno Leopardi, Palermo, 1999. 4. La forza dei simboli. Studi sulla religiosità popolare, Folkstudio, Palermo, 2000; 5. La Settimana Santa a Calamònaci (AG), Associazione socio-culturale “Michele Palminteri”, Calamònaci (AG), 2002. 6. Il Volto del tempo. La ritrattistica nella cultura popolare, Associazione socio-culturale “Michele Palminteri”, Calamònaci (AG), 2003. 7. L’epos appeso a un filo, Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Palermo 2004; 8. Le vie dei Santi. Immagini di festa in Sicilia, Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Palermo 2005. 9. Tempo e spazio rifondati. Danze cerimoniali per la Domenica di Pasqua in Sicilia, Folkstudio, Palermo 2005. 10. Mori e Cristiani nelle feste e negli spettacoli popolari, Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Palermo 2005. 11. Kerala un pacte avec les dieux, Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Palermo 2006. 12. I ricordi figurati: «foto di famiglia» in Sicilia, in De Luna-D’Autilia-Criscenti (a cura di), L’Italia del Novecento. Le fotografie e la storia. Gli album di famiglia, vol. III, Einaudi, Torino 2006. 13. XXXI Festival di Morgana. Rassegna di opera dei pupi e pratiche teatrali tradizionali. The puppets of Asia, Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Palermo 2006. 14. Festa in immagine, Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, Palermo 2007. Ha curato l’edizione dei seguenti videodocumentari: 1) La festa di san Vincenzo Ferreri a Calamònaci, Associazione socio-culturale “Michele Palminteri”, VHS, Calamònaci (AG) 1994; 2) La Domenica delle Palme a Realmonte (AG), VHS, Folkstudio, Palermo 1999; 3) Giochi popolari a Calamònaci, VHS, TE. CA. snc, Agrigento 2000; 4) Giochi popolari ad Agrigentino, VHS, TE. CA. snc, Agrigento 2000; 5) La Settimana Santa a Calamònaci (AG), VHS, Associazione socio-culturale “Michele Palminteri”, Calamònaci (AG) 2000; 6) “U strepitu”. Rituali funebri a Calamonaci (AG) ), DVD, Folkstudio, Palermo 2001; 7) Riti nuziali in Marocco, DVD, Folkstudio, Palermo 2001; 8) Rinascita del tempo, rifondazione dello spazio. Azioni etnocoreutiche per la Domenica di Pasqua in Sicilia, VHS, Folkstudio, Palermo 2002; 9) “U viaggiu a Sammìcenzu”. Riti cledonomantici a Calamonaci (AG), VHS, DVD, Folkstudio, Palermo 2003; 10) “A sciaccariata”. Domenica di Pasqua a Ferla (SR), DVD, Folkstudio, Palermo 2003; 11) “L’Omu vivu”. Domenica di Pasqua a Scicli (RG), DVD, Folkstudio, Palermo 2003; 12) Le tavole cantate. La festa di san Giuseppe a Mirabbella Imbaccari (CT), Folkstudio, DVD, Palermo 2004; 13) Materiali del Laboratorio di antropologia visuale (a.a. 2002/03), DVD, Università degli studi di Palermo – Facoltà di lettere e filosofia – Corso di laurea in Beni Demoetnoantropologici, Palermo 2004. 14) Tempo e spazio rifondati – I. Danze cerimoniali per la Domenica di Pasqua in Sicilia, Folkstudio, DVD, Palermo 2005; 15) “A rrigattiata”. Domenica di Pasqua a Bugio (AG), DVD, Folkstudio, Palermo 2005; 16) “Addariàta”. Domenica di Pasqua a Caltabellotta (AG), DVD, Folkstudio, Palermo 2005; 17) Le lusinghe del paesaggio, DVD, Università di Palermo – Dipartimento di Beni culturali – Laboratorio per il turismo culturale, Cefalù (PA) 2005; 18) “A torcia”. La festa di san Basilio a San Marco d’Alunzio, DVD, Regione Siciliana, Palermo 2005; 19) “A vara”. La festa di san Vincenzo Ferreri a Calamònaci, DVD, Regione Siciliana, Palermo 2005; 20) “A bannera”. La festa di san Sebastiano a Cerami, DVD, Regione Siciliana, Palermo 2005; Ha curato il CD-Rom sul gioco e il giocattolo tradizionale siciliano dal titolo Il gioco povero edizione TE. CA. snc, Agrigento 2000. Ha curato l’allestimento delle seguenti mostre: 1. I suoni della devozione, in occasione del 375° festino di Santa Rosalia, Palermo 1998; 2. Il fischio dei santi. Mostra dei fischietti in terracotta, Calamonaci (AG), 1999; 3. La ritrattistica nella cultura popolare, Calamonaci (AG), 1999; 4. Mostra del gioco e del giocattolo, Agrigento, 2000; 5. Oltre l’immagine. Feste tradizionali di Calabria, Palermo, 2003; 6. L’epos appeso a un filo. Le forme teatrali tradizionali riconosciute dall’UNESCO “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”, Palermo, 2004; 7. Le vie dei Santi. Immagini di festa in Sicilia, Palermo, 2005; 8. Kerala un pacte avec les dieux, Palermo 2006; 9. Festa in immagine, Palermo 2007. Ha collaborato alla realizzazione dei seguenti prodotti editoriali di carattere Demoetnoantropologico: 1) S. Bonanzinga (a cura di), Documenti sonori dell’Archivio Etnomusicale Siciliano. Il ciclo della vita (cd), C.I.M.S., Palermo, 1995; 2) S. Bonanzinga (a cura di), I suoni delle feste. Musiche e canti, ritmi e richiami, acclamazioni e frastuoni di festa in Sicilia (cd), Folkstudio, Palermo, 1996; 3) S. Bonanzinga (a cura di), Documenti sonori dell’Archivio Etnomusicale Siciliano. Il ciclo dell’anno (cd), C.I.M.S., Palermo, 1996. 4) I. Buttitta (a cura di), Le feste del fuoco in Sicilia I (video), Folkstudio, Palermo, 1999; 5) I. Buttitta (a cura di), Processioni per impetrare la pioggia. Sicilia 1999 (video), Folkstudio, Palermo, 2001; 6) I. Buttitta (a cura di), “U Gioia”. La Domenica di Pasqua a Scicli (RG) (video), Folkstudio, Palermo, 2002; 7) S. Bonanzinga (a cura di), Pasqua in Sicilia (DVD), Dipartimento di Beni Culturali-Università di Palermo, Palermo 2003; Fa parte delle seguenti redazioni di riviste scientifiche: 1) Archivio delle tradizioni popolari siciliane (ed. Folkstudio, Palermo); 2) Archivio Antropologico Mediterraneo (ed. Sellerio, Palermo); 3) Suoni e Culture (ed. C.I.M.S., Palermo); 4) Guida musicale della Sicilia (ed. Regione Siciliana).

Editori LATERZA
La casa editrice è stata fondata a Bari il 10 maggio 1901 da Giovanni Laterza (1873-1943) come naturale prosecuzione dell’attività della Libreria e Tipografia, fondata dalla famiglia undici anni prima a Putignano. La sua storia è legata alla figura di Benedetto Croce, massimo esponente del pensiero filosofico idealista in Italia e uno dei baluardi dell’antifascismo, che fu per quarant’anni il consulente della casa editrice, avvalendosi della collaborazione di giovani studiosi e allievi tra cui Luigi Russo, Guido De Ruggiero e Giovanni Gentile, che di lì a pochi anni diverranno personaggi di primo piano nella cultura italiana. Croce, che pubblicò con Laterza quasi tutte le sue opere e la sua rivista (La critica), impostò fin dall’inizio la linea editoriale della casa; scriveva così nel 1902 a Giovanni Laterza: «Credo poi che fareste bene ad astenervi almeno per ora dall’accettare libri di romanzi, novelle e letteratura amena: e ciò per comparire come editore con una fisionomia determinata: ossia come editore di libri politici, storici, di storia artistica, di filosofia, […] editore di roba grave». Tra le prestigiose collane laterziane ispirate da Croce si ricordano la Biblioteca di cultura moderna, i Classici della filosofia moderna e gli Scrittori d’Italia. Il rapporto tra Croce e Laterza è ora documentato da un imponente carteggio in quattro volumi pubblicati dalla stessa casa editrice.
Nel secondo dopoguerra, la gestione della casa editrice passa nelle mani di Vito Laterza (1926-2001), che costruisce progressivamente attorno alla casa editrice una rete di autori e di interessi più ampia. Nel 1951, in coincidenza con il cinquantenario della casa editrice, viene avviata una nuova collana, i Libri del tempo, che sarà fra le più influenti nella cultura italiana della seconda metà del Novecento. Negli anni sessanta la Laterza cresce ancora, trasformandosi in società per azioni e aprendo una sede a Roma, dove approda da Bari Donato Barbone, direttore editoriale fino al 1968, che lascerà la carica a Enrico Mistretta, direttore editoriale fino al 1992. A Roma, così, si sposta una parte delle attività, soprattutto quelle di ideazione e più squisitamente editoriali, come il rapporto con i consulenti e la ricerca delle opere da importare dai vari Paesi occidentali. Nel 1964 nasce la collana Universale Laterza, che si propone come collana economica di qualità, offrendo a un prezzo accessibile sia testi classici sia saggistica legata, oltre ai campi tradizionali della storia politica e della filosofia, alle nuove correnti di critica letteraria e di storiografia e alle scienze sociali. Nel decennio successivo l’Universale Laterza è la collana di maggior successo della casa editrice, con una tiratura spesso superiore alle diecimila copie per titolo.
Negli anni successivi l’offerta editoriale si amplia ulteriormente, e attorno alla casa editrice si raccolgono autori come, fra gli altri, il linguista Tullio De Mauro, lo storico della filosofia Tullio Gregory, il giurista Stefano Rodotà, l’economista Paolo Sylos Labini. Nel 1984 all’Universale Laterza si affianca la Biblioteca Universale Laterza, dedicata soprattutto alle opere di storia e ai classici della filosofia. Negli stessi anni si andava rafforzando anche la presenza nel settore scolastico e universitario.
Con la morte di Vito Laterza, nel 2001, la gestione della casa editrice è passata a Giuseppe Laterza, che segue da Roma l’editoria universitaria e la saggistica, e a suo cugino Alessandro Laterza, che segue da Bari soprattutto l’editoria scolastica.
Negli ultimi anni l’interesse della casa editrice – sempre legato prevalentemente all’ambito umanistico – si è orientato anche verso i nuovi media, con la pubblicazione fra l’altro di una serie di manuali su Internet a cura di Marco Calvo, Fabio Ciotti, Gino Roncaglia e Marco Zela, e con la diffusione attraverso podcast di conferenze, incontri e lezioni tenute per iniziativa della casa editrice. Tra queste, a partire dal 2006-2007, le conferenze del ciclo “Lezioni di Storia”, svoltesi a Roma al Parco della Musica, e poi anche a Milano, Firenze, Torino, Genova.
Dal 2006 inoltre la casa editrice fa parte del comitato promotore del Festival dell’economia di Trento[2] e dal 2008 del Festival del diritto di Piacenza. Nel settembre 2014 pubblica il primo libro di Celacanto, collana dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni . Nel maggio 2015 introduce Lea – Libri e altro, piattaforma per leggere in streaming una selezione dei libri del suo catalogo [4].
Con l’avvento della fortunata collana Contromano, Laterza si avvicina alla narrativa, percorso che culmina nel 2017 con la candidatura al Premio Strega del romanzo La stanza profonda di Vanni Santoni.

Mario BOZZO
Presidente della fondazione Carical

Don Luigi CIOTTI
Nasce il 10 settembre 1945 a Pieve di Cadore (BL), emigra con la famiglia a Torino nel 1950.
Nel 1966 promuove un gruppo di impegno giovanile, che prenderà in seguito il nome di Gruppo Abele, costituendosi in Associazione di volontariato e intervenendo su numerose realtà segnate dall’emarginazione. Fin dall’inizio, caratteristica peculiare del gruppo è l’intreccio dell’impegno nell’accompagnare e accogliere le persone in difficoltà con l’azione educativa, la dimensione sociale e politica, la proposta culturale.
Nel 1968 comincia un intervento all’interno degli istituti di pena minorili: l’esperienza si articola in seguito all’esterno, sul territorio, attraverso la costituzione delle prime comunità per adolescenti alternative al carcere.
Terminati gli studi presso il seminario di Rivoli (TO), Ciotti nel 1972 viene ordinato sacerdote dal cardinale Michele Pellegrino: come parrocchia, gli viene affidata “la strada”. Sulla quale, in quegli anni, affronta l’irruzione improvvisa e diffusa della droga: apre un Centro di accoglienza e ascolto e, nel 1974, la prima comunità. Partecipa attivamente al dibattito e ai lavori che portano all’entrata in vigore, nel 1975, della legge n. 685 sulle tossicodipendenze.
Da allora, la sua opera sul terreno della prevenzione e del recupero rispetto alle tossicodipendenze e dell’alcolismo non si è mai interrotta. È invitato in vari Paesi (Gran Bretagna, USA, Giappone, Svizzera, Spagna, Grecia, ex Jugoslavia) per tenere relazioni e condurre seminari sul tema ed è chiamato per audizioni presso il Parlamento europeo.
Nei primi anni Ottanta segue un progetto promosso dall’Unione internazionale per l’infanzia in Vietnam. Sempre sul piano internazionale, promuove programmi di cooperazione sul disagio giovanile e per gli ex detenuti in alcuni Paesi in via di sviluppo.
Nel 1982, contribuisce alla costituzione del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (CNCA), presiedendolo per dieci anni: al coordinamento, oggi, aderiscono oltre 200 gruppi, comunità e associazioni.
Nel 1986 partecipa alla fondazione della Lega italiana per la lotta all’AIDS (LILA), nata per difendere i diritti delle persone sieropositive, di cui è il primo presidente.
Nel marzo 1991 è nominato Garante alla Conferenza mondiale sull’AIDS di Firenze, alla quale per la prima volta riescono a partecipare le associazioni e le organizzazioni non governative impegnate nell’aiuto e nel sostegno ai malati.
Nel marzo 1995 presiede a Firenze la IV Conferenza mondiale sulle politiche di riduzione del danno in materia di droghe, tra i cui promotori vi è il Gruppo Abele.
Nel corso degli anni Novanta intensifica l’opera di denuncia e di contrasto al potere mafioso dando vita al periodico mensile “Narcomafie”, di cui è direttore responsabile. A coronamento di questo impegno, dalle sinergie tra diverse realtà di volontariato e di un costante lavoro di rete, nasce nel 1995 “Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, un network che coordina oggi nell’impegno antimafia oltre 700 associazioni e gruppi sia locali che nazionali. Sin dalla fondazione, “Libera” è presieduta da Luigi Ciotti.
Il 1 luglio 1998 riceve all’Università di Bologna la laurea honoris causa in Scienze dell’educazione; Ciotti accoglie il conferimento del titolo accademico come un riconoscimento significativo dell’opera di tutto il Gruppo Abele.
Alle attività del Gruppo Abele, di cui Ciotti è tuttora presidente, attendono oltre trecentocinquanta persone che si occupano di: accoglienza, articolata in due servizi di pronto intervento a Torino; in otto comunità che ospitano persone con problemi di tossicodipendenza, di alcolismo o malate di AIDS; in un servizio di accoglienza notturno per persone senza fissa dimora. Il gruppo Abele ha anche promosso e gestito l’esperienza di una “Unità di strada” a Torino, la seconda attivata in Italia.
Lavori di tipo artigianale, informatico, agricolo, condotti attraverso la costituzione di cooperative sociali e di uno specifico progetto Carcere e Lavoro. Interventi di cooperazione internazionale in Costa d’Avorio, Guatemala, Messico. Iniziative culturali, informative, educative, di prevenzione e formazione, che si svolgono attraverso l’Università della Strada, l’Università Internazionale della Strada il Centro Studi, documentazione e ricerche, l’Ufficio Stampa e comunicazione, la casa editrice EGA, la libreria Torre di Abele, le riviste Animazione sociale e Narcomafie, l’Ufficio Scuola.
Luigi Ciotti è stato più volte membro del Consiglio Presbiteriale ed è attualmente membro del Consiglio Pastorale della Diocesi di Torino. Da alcuni anni tiene corsi di formazione presso la Scuola per vigili urbani di Torino e provincia. Nei primi anni Ottanta è stato docente presso la Scuola superiore di polizia del ministero dell’Interno.
Giornalista pubblicista dal 1988, Ciotti è editorialista e collabora con vari quotidiani e periodici (tra cui: La Stampa, l’Avvenire, l’Unità, il Manifesto, Il Sole-24 Ore, il Mattino, Famiglia Cristiana, Messaggero di Sant’Antonio, Nuovo Consumo), scrive su riviste specializzate per operatori sociali e insegnanti, interviene su testate locali.
OPERE
Luigi Ciotti ha partecipato con propri interventi a numerosi testi collettanei.
È autore di alcuni libri a carattere educativo, di impegno sociale, di riflessione spirituale, tra cui segnaliamo:
Genitori, figli e droga, EGA, 1993.
Chi ha paura delle mele marce?, SEI, 1993.
Persone, non problemi, EGA, 1994.
Terra e Cielo, Mondadori, 1998.

IL COMMENTO MUSICALE DELLA SERATA SARA’ A CURA DI “CALABRIA SONA”
Circuito nato nel 2012, opera nel settore della valorizzazione degli artisti e degli eventi made in Calabria: Musica e identità del nostro territorio che ormai hanno un respiro nazionale ed internazionale.
Dal “successo” della tarantella calabrese, che si è trasformata in un vero e proprio fenomeno popolare, questo fermento, oggi, sta acquisendo sempre maggiore seguito e prestigio, un vero e proprio movimento culturale ormai multi generazionale. Esistono diverse realtà che fanno della nostra terra un grande “contenitore” ricco di fermento creativo. Tanti artisti e tante iniziative che trovano in Calabria un humus eccezionale.
Calabria Sona mira valorizzare i musicisti: è un incubatore di idee, iniziative e produzioni, una piattaforma operativa (e in continua evoluzione) che agevola il “successo” della nostra musica. Tendiamo a realizzare un’utopia, la stessa dalla quale siamo nati: fare della musica calabrese motivo di crescita non solo culturale ma anche economico della nostra Regione, un attrattore turistico e di sviluppo occupazionale.

FULVIO CAMA
Un artista che vive attraverso le sue narrazioni, una figura unica che sopravvive in un mondo sempre più globalizzato: Fulvio Cama incarna le fattezze della più antica tradizione popolare dei cantastorie. Storie appunto, che nascono da incontri quotidiani e da un costante dialogo con i custodi delle nostre tradizioni. Nasce così la sua missione: raccontare il fascino inedito e recondito della Calabria, per donare ai posteri un vero e proprio memoriale. Originario del Reggino, il nostro cantastorie ha attraversato il Sudamerica con un tour che ha incantato le scene di nazioni come l’Argentina, l’Uruguay e il Brasile. Un’appassionata ricerca linguistica, una voce intensa e gli accordi della sua chitarra, esprimono la cornice storica di uno degli ultimi parolieri.

VALENTINA BALISTRERI
Un cognome e una parentela importanti, legati ad una storica cantastorie siciliana: “l’appassionata” Rosa Balistreri; prima di tutto però, una voce grintosa dal timbro tanto sensuale quanto rabbioso.
Di origini palermitane, vive a Reggio Calabria dal 2000: dove svolge una meticolosa e puntuale attività di ricerca che attraversa tutta la tradizione della musica popolare. Nel 2012 lancia il progetto Balistreri canta Balistreri, dove ripropone i brani della nota folksinger siciliana e, in alcune occasioni, si è esibita come special guest dei Quartaumentata. Nel 2016 è la voce di Bonu e malu tempu (iCompany), album del duo Aliunde, formato assieme a Claudio Altimari, con i testi dello scrittore e poeta Alessandro Quattrone.


 
 

Mimmo Petroni

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Caterina La Banca

Via F.Bruno, 6

87011 Cassano Ionio (CS)

Cell. 348-9309460

Cassano All’Ionio-24/06/2017: Premio Cassano 2017

Cassano All’Ionio-15/06/2017: L’I.C. “Lanza” presenta “E adesso vi racconto”

È andato in scena presso il teatrino di via Amendola lo spettacolo di fine anno preparato dalla scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo Lanza Milano di Cassano All’Ionio – plesso G. Amendola. Ad esibirsi i bambini di 3 – 4 – 5 anni che si sono cimentanti in “E adesso vi racconto” rivisitazione in chiave moderna della fiaba di Mary Poppins che ha alternato a musiche originali dell’indimenticabile fiaba di Walt Disney al racconto delle quattro stagioni. Il tutto allietato con simpatiche scenette in dialetto cassanese e coreografie colorate. Molto curati anche i costumi degli attori che hanno incontrato una Mary Poppins con tanto di borsa magica porta tutto, cappello stile inglese ma che al posto dell’abito di velluto e delle inglesine ai piedi indossava jeans, maglietta e snakers. Emozionati i bimbi che hanno sfidato il caldo ma soprattutto l’emozione di esibirsi davanti ad un numeroso pubblico composto da genitori, parenti e amici. Ad assistere allo spettacolo il sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso che ha portato il suo saluto personale e quello della città che ha l’onore di rappresentare complimentandosi in primis con i bambini che si sono saputi muovere nello spazio come veri attori adulti e con le loro maestre che li hanno seguiti durante l’anno con estrema professionalità ma anche con tanto amore visto il delicato compito che hanno sostituendosi alle famiglie. Non è facile preparare bambini così piccoli – ha ammesso il Sindaco di Cassano All’Ionio. La scuola di Cassano ha dimostrato che è una scuola che va oltre la semplice didattica. Non dobbiamo pensare al futuro ma il bambino, oggi, è già un essere un umano che come tale va formato, instradato, educato e voi avete fatto un grande e pregevole lavoro. Questi bimbi sono i cittadini del domani e se saranno buoni cittadini con un inculcato senso civico sicuramente sarà anche per merito vostro. A seguire è stato proiettato un video che ha ripercorso le tappe dell’anno scolastico appena trascorso con un pensiero per tutti, presenti e assenti forzati. Tanta l’emozione per delle donne che con estrema professionalità, caparbietà e amore hanno ammesso di essere orgogliose di svolgere il mestiere più bello del mondo. Come consuetudine sono stati poi laureati i bambini di 5 anni che spiccheranno il volo verso la scuola primaria. A loro, il Sindaco di Cassano Giovanni Papasso e il vice presidente del Consiglio d’Istituto Nicola De Bartolo hanno consegnato le pergamene ricordi.

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Caterina La Banca

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Cassano All’Ionio-11/06/2017:Oliverio a Cassano: “Occorre costruire un sistema termale regionale”

11.06.2017

Presidenza

 

Oliverio a Cassano: “Occorre costruire un sistema termale regionale”

 

II Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, ha concluso i lavori del convegno sul tema: “Turismo Termale. Opportunità e scenari futuri” svoltosi ieri sera a Cassano allo Jonio presso le Terme Sibarite. Nel corso dell’incontro, coordinato da Serenella Chiodi, sono intervenuti l’amministratore unico della Terme Sibarite, Mimmo Lione che, insieme all’architetto Sergio De Luca, in qualità di tecnico progettista, hanno illustrato il progetto che interesserà l’ampliamento, la ristrutturazione e l’ammodernamento dei servizi annessi ai complesso termale alberghiero in cui, tra l’altro, è prevista anche la realizzazione di un Centro Benessere. Ai lavori, a cui ha portato il suo saluto il sindaco di Cassano, Gianni Papasso, sono intervenuti il dirigente del dipartimento turismo della Regione Calabria, Gabriella Rizzo, la direttrice del Museo nazionale archeologico della Sibaritide, Adele Bonofiglio, il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri e il consigliere regionale, Giuseppe Giudiceandrea.  Il progetto presentato, finanziato con Fondi POR della Regione Calabria, è stato rimodulato nel tempo, rispetto a quello originario con le sue previsioni e con i suoi costi. “Quella termale –ha detto Oliverio- è una grande risorsa che, ancora, non è adeguatamente sfruttata ai fini dello sviluppo della nostra regione. Dico questo perchè dobbiamo assumere un concetto che dobbiamo definitivamente fare nostro: lo sviluppo delle nostra terra passa attraverso la valorizzazione delle nostre risorse. La risorsa termale  è una di queste ed è un tassello importante di un mosaico più ampio. Occorre costruire un sistema termale regionale che trattenga quella buona parte di calabresi che preferiscono andare in altre parti d’Italia, perché qui manca una qualificazione delle nostre strutture e dei nostri servizi, a partire dalla stesse strutture termali. Oggi siamo in condizione di far partire un progetto per il termalismo in Calabria. In questo senso già stasera daremo vita ad un gruppo di lavoro ristretto che si dovrà avvalere di esperienze e competenze, anche esterne alla Calabria, con cui dovremo confrontarci e misurarci”. “Il primo punto da cui partire –ha aggiunto il Presidente della Regione- è la riqualificazione sanitaria delle nostre strutture che deve coniugarsi con una domanda in crescita, che è quella del benessere, che va strettamente a braccetto con la proposta turistica. Una volta costruito il progetto sul termalismo, su di esso sposteremo le risorse necessarie.  Oggi siamo in condizione di farlo, perché le risorse ci sono. In questo contesto occorre tenere presente che c’è anche una domanda privata che è interessata ad investire in questo settore e che può generare una risposta occupazionale che va oltre la stagionalità. E qui entra in campo un’altra esigenza, che è quella della formazione del personale. Parlare di benessere, infatti, significa parlare di profili professionali che richiedono qualità e competenze specifiche e di livello”.“La Calabria –ha concluso Oliverio- può diventare un vero e proprio polo termale, capace di mettere insieme gli effetti curativi delle acque termali, la cura del benessere, le bellezze del territorio e l’offerta turistica. Bisogna crederci ed essere seri. Se ci crederemo fino in fondo e tutti insieme, ce la faremo. La sfida la vinciamo o la perdiamo se, insieme, remeremo verso lo stesso obiettivo”.

 

Cassano All’Ionio-27/05/2017: Divulgato attraverso avvisi pubblici il Bando del Servizio Civile.

  • COMUNICATO   STAMPA  –

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale dell’ente locale e divulgato attraverso avvisi pubblici il Bando del Servizio Civile. Lo ha reso noto l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Oriolo. Sono stati approvati e ammessi a finanziamento due progetti di Servizio Civile Volontario. Si tratta di “Capaci di Amare”, destinato a 30 anziani residenti nel comune e “Camminare Insieme”, destinato ad altri 30 disabili residenti, aventi difficoltà di socializzazione e integrazione. Ciascun progetto impiegherà 4 unità lavorative. I due bandi, sono rivolti a giovani, di ambosessi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, per la durata di 12 mesi. Le domande di partecipazione alla selezione dovrà essere redatta su apposita modulistica, scaricabile dalla sezione dedicata al Servizio Civile del sito Internet del Comune di Cassano All’Ionio raggiungibile all’indirizzo www.comune.cassanoalloionio.cs.it, entro e non oltre le ore 14.00 del 26 Giugno 2017. Dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo che introduce il Servizio Civile Universale”, ha riferito il sindaco di Cassano Gianni Papasso, questi bandi si dimostrano come soluzione di continuità con le linee guida del resto del Paese, dimostrando ancora una volta l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti dei giovani a testimonianza della volontà di rilanciare questo importate istituto che suscita grande interesse tra i giovani pronti a mettersi in gioco per questa esperienza di crescita umana, di impegno solidale e di cittadinanza attiva di alto valore morale e sociale. I giovani, ha sottolineato, dal canto suo l’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Oriolo, con il Servizio Civile, avranno la possibilità di misurare le proprie capacità per realizzare qualcosa di utile per sé e per gli altri che li renderà consapevoli di non essere solo cittadini italiani ma anche europei. I due progetti in questione, ammessi dalla Regione Calabria “Capaci di amare” e “Camminiamo insieme”, sono finalizzati ad implementare le attività di supporto alla integrazione e socializzazione degli anziani e dei disabili, incrementare le risorse utilizzabili per un quadro più completo di opportunità da offrire agli stessi. In tale contesto, l’attività di accompagnamento si rende necessaria al fine di concorrere al superamento delle difficoltà che incontrano ambedue le categorie a cui sono diretti nello svolgimento delle normali attività della vita quotidiana ed a favorire l’integrazione dei singoli soggetti nei relativi contesti di inserimento. Da segnalare, infine, è che progetti “Capaci di amare” e “Camminiamo insieme”, saranno coordinati dall’equipe sociale del comune di Cassano e si avvarranno del sostegno dell’esperto esterno Raffaele Vidiri, direttore della Caritas .

 

Cassano All’Ionio 26.05.2017                Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni –

Cassano All’Ionio-25/05/2017: Premio Troccoli:elenco dei vincitori,ma i primi tre classificati si sapranno durante la serata di premiazione.

 

Giovani premiati in una precedente edizione

COMUNICATO STAMPA

 

Resi noti i nomi dei giovani vincitori della sezione scuola e promozione culturale del 31° Premio nazionale “Troccoli Magna Graecia”. I giovani studenti hanno focalizzato le ricerche, le riflessioni, le critiche e i suggerimenti sulla sensibilità delle proprie comunità sulla promozione di una certa crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, per garantire modelli di consumo e produzioni sostenibili, tesi a uno sviluppo consapevole che tuteli e salvaguardi l’ambiente circostante. Questi i vincitori: Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro”, Trebisacce: Classe III C, Antonio Vincenzi (ref. Prof.ssa Maddalena Abate, dirigente Laura Gioia); Istituto Comprensivo “G. Troccoli”, Lauropoli/DORIA: Classe III D,  video, Giorgia De Noia, Ilaria De Rose, Angelica Meringolo. (Proff. Referenti Francesco Amato, Francesco Di Cianna, Lara Nocito); Liceo Scientifico “F. Bruno”, Corigliano Calabro: Classe V A, Eleonora Marino, Alessio Sorbo, Irina Paliy, Alessia Orlando, Silvia Lomartire, Emanuele Marrazzo, Federica Manzo; Istituto Comprensivo “Lanza Milani”, Cassano all’Ionio: Classe 3^ A,  Antonio Affortunato, Mattia Altomare , Gianmassimo Fasanella , Manuela Galiardi, Rosaria Guaragna, Alessia Guidi, Micaela Marzella, Miriam Miracca,  M. Francesca Perciaccante, Gabriele Spina, Francesca Varcasia, Erika Vignale. (Ref. M. Angela Maradei); Classe 3^ B, (lavoro di gruppo) Simone Cardone, Chiara Miani, Ilaria Praino, Salvatore Russo, Iris Tricoci. (Ref. Ermanno Loise); Classe 3^ C, Salvatore Sposato, Gabriele Praino, Giuseppe Iannicelli, Raffaele Civale, ( ref. Barbara DellArmi); Istituto Comprensivo di Amendolara/ROSETO CAPO SPULICO: Classe 3^ A, (lavoro di gruppo, video) Serena D’Alò,   Francesco Diego,  Antonio Gabriele Emanuele, Ylenia Lamanna,  Cristian Leonardo Nupieri,  Martina Parrotta,  Francesco Renne,   Mattia Renne,   Francesco Scardino,  Martina Spagna, Mario Vivacqua; Istituto Comprensivo “G. Troccoli”, Lauropoli: Classe  3^ A: Giovanni Di Sanzo, Pio Gabriele, Emanuele Zingone, Luca Gallipoli; Classe 3^ B : Verdiana Aita, Rosina Barbieri, Melisa Bevilacqua, Marzia Cavaliere, Federica Cerchiara, Riccardo Clausi, Rebecca Cristaldi, Andrei Cuti, Mathias Samuele Falcone, Francesco Flavio Golia, Mattia Greco, Francesca Pia Mancuso, Marco Monaco, Giuseppe Pio Palopoli, Lorenzo Pesce, Francesco Pucci, Florin Purice, Giuseppe Romano, Pasquale Pio Sabetta, Francesco Salmena, Cassandra Francesca Tunno, Maria Ventimiglia; Classe 3^ C: (video) Martina Greco, Jlenia Marotta, Antonio De Luca, Eliana Morra, Domenico Vincenzi, Sara Guaragna, Alice Miceli, Chiara Tocci, Federica Antonica, Alessandra Stabile, Marco Brandi, Francesco De Luca, Stefano De Franco, Marco Barbieri.

Per la sezione Fotografia sono stati premiati i lavori di Francesco Mandarino (primo classificato), classe 3^ A, per il  Pavimento a mosaico di un’abitazione del sito archeologico di Sibari, e Gabriele Riccio (secondo classificato),  per l’orto botanico, entrambi dell’Istituto comprensivo “G. Troccoli” di Lauropoli. Questo l’elenco dei vincitori finalisti, mentre la terna dei vincitori in assoluto sarà resa nota nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti che si terrà nel teatro comunale di Cassano Ionio, sabato 27 maggio, alle ore 18.

 

                                                                                Il Servizio stampa

                                                                         premiotroccolimg@libero.it

 

 

 

 

 

 

Cassano All’Ionio-13/05/2017:X° anniversario della scomparsa del M° Francesco Madeo, musicista e compositore locale

  • COMUNICATO  STAMPA  –

 

In vista della data del 13 maggio prossimo, in cui ricorre il X° anniversario della scomparsa del M° Francesco Madeo, musicista e compositore locale, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, per onorare la memoria di questo figlio di Cassano, che attraverso la passione per la musica, il talento, l’arte e la professionalità ha dato lustro alla città, ha organizzato per domenica 14 maggio, alle ore 18:00, una cerimonia in suo onore. Nel corso della manifestazione, che avrà luogo a Lauropoli, al numero civico 54 di Via Maroncelli, sul muro della casa di residenza, verrà posta in opera e scoperta una targa in memoria del M° Madeo. Il M° Francesco Madeo, avvicinatosi al mondo della musica fin dall’adolescenza, nel corso della sua feconda carriera artistica e professionale ha ricoperto vari ed importanti ruoli, soprattutto legando il suo nome al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, dove è stato titolare della Cattedra di Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale dal 1972 al 1999. Il M° Francesco Madeo, ha, inoltre, diretto le Bande Musicali di Cosenza, Lanciano (CH), Casalincontrada (CH) e Pescara, e ha fondato e diretto varie Bande Musicali in Calabria e in Basilicata. Ha diretto in Calabria e in provincia di Milano, l’esibizione musicale di varie operette ed è stato Maestro sostituto del Coro della RAI di Milano. Ha lasciato, in qualità di autore iscritto alla SIAE sin dal 1959, numerose composizioni per Banda e trascritto  opere liriche e sinfoniche. Sin dal 2008, la Banda Musicale di Lauropoli è stata battezzata ufficialmente “Francesco Madeo”. Alla cerimonia, interverranno, insieme al sindaco e all’amministrazione locale, altre autorità civili, religiose e militari.

Lì, 10.05.2017              Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni –

Cassano All’Ionio-01/05/2017:Gabriella Sarubbo talentuosa danzatrice

giuria

Gabriella Sarubbo

Talenti cassanesi che si fanno strada nel mondo del professionismo. Nei giorni dal 29 Aprile al 1 Maggio si è svolta a Voghera (PV) la sesta edizione dello stage – concorso dal titolo “Il movimento Arts – On stage”. L’evento è stato organizzato da Dario Lanfranchi, in collaborazione con Luca Peluso e Barbara Barone. Lo scopo dello stesso è quello di far lavorare i ragazzi che sono innamorati dell’arte della danza con maestri e ballerini internazionali, e, anche, perché no dare loro la possibilità di affacciarsi al mondo del professionismo. Lo Studio Danza di Cassano Allo Ionio, diretto magistralmente da Graziella Ciappetta e Donatella Tullio, unica scuola proveniente dalla Calabria, ha partecipato a questo importante evento. Il concorso, a livello nazionale, si è svolto la sera del 30 Aprile, e Cassano Allo Ionio, dando onore alla città tutta, prima, e alla Calabria, poi, ha portato a casa una bella vittoria. Infatti, si è aggiudicato, grazie a Gabriella Sarubbo, allieva dello Studio Danza, l secondo posto “ MODERN CONTEMPORANEO CATEGORIA SENJOR- ASSOLO”, su 16 ballerini provenienti da tutta Italia. La giovane Gabriella non è nuova a questo tipo di esperienze e ha fatto dello studio della danza una ragione di vita, infatti, affacciandosi al mondo delle scarpette rosa sin dalla tenera età si è diplomata in danza classica e ha continuato nello stesso ambito come insegnante di Modern. Alla giovane vincitrice, inoltre, sono state assegnate prestigiose borse di studio dalla giuria composta da maestri e ballerini internazionali quali Diana Florindi, Bruno Collinet, Eugenio Buratti, Claudia Rossi, Ludmill Cakalli, Kledi Kadiu e Bruno Milo.Gabriella Sarubbo ringrazia tutti coloro che la sostengono, in particolar modo la sua famiglia, la sua scuola e la sua Insegnante Maria Pizzo per l’amore che mette nel suo lavoro. Orgogliosa di aver rappresentato la Calabria ed in particolar modo il suo paese “CASSANO ALLO IONIO”. VIVA DANZA. 

Caterina La Banca

 

Cassano All’Ionio-06/04/2017:L’ex Premier Matteo Renzi ha stravinto con il 92% dei consensi a discapito dell’8% riservato ad Andrea Orlando

E’ una grande e sincera soddisfazione quella che è stata registrata nella città di Cassano All’Ionio dal Circolo Cittadino del PD in occasione delle Primarie. L’ex Premier Matteo Renzi ha stravinto con il 92% dei consensi a discapito dell’8% riservato ad Andrea Orlando. Una vittoria schiacciante alla leadership  di quello che è il partito che sta scrivendo importanti pagine di storia.

Con il 92% dei consensi conseguiti a favore della mozione rappresentata dal candidato Matteo Renzi ha dichiarato il coordinatore del circolo di Cassano Vittorio Martucci si dimostra che la sfida per dare  al PD una guida che riponga al centro della propria azione la questione sociale legandola a quella democratica ed autentica è possibile.

I temi della lotta alla diseguaglianza, delle politiche redistributive, del rilancio dello stato sociale prevedendo l’introduzione del reddito d’inclusione, hanno fatto breccia tra gli iscritti al Partito che con la loro preferenza, hanno dichiarato che il PD c’è, è forte e coeso, ed è possibile che torni ad essere impegnato in prima linea per risolvere le questioni legate alla crisi economica e sociale che “affama” oggi migliaia di famiglie, maggiormente localizzate nel Sud del nostro Paese.

Con Matteo Renzi candidato alla guida del PD si riaccende la passione per la Politica e ridiventa centrale l’uomo rispetto ai temi dell’economia che hanno caratterizzato le politiche dei precedenti Leader, perché Renzi rappresenta, senza ombra di dubbio, l’uomo alla portata di tutti e non un semplice leader che sta sul piedistallo.

A livello nazionale le tre mozioni hanno ottenuto: Matteo Renzi 68,22% (141.245 voti), Andrea Orlando 25,42% (52.630 voti), Michele Emiliano 6,36% (13.168), per una somma totale di voti validi pari a 207.043. Le primarie si sono svolte in un clima moderato congeniale ai sostenitori di tutti i candidati: “Ho apprezzato” ha dichiarato Martucci “oltre l’elevata partecipazione, il modo in cui si è svolta questa prima tornata di consultazione, con toni sempre molto pacati e di rispetto reciproco, ciò sta a significare che chiunque vinca sarà il segretario di tutti.

“Dal dibattito che si è svolto nel circolo cassanese possiamo affermare con molta soddisfazione che non è mai emerso uno scontro, ma un confronto, sebbene, a volte, sono risultate posizioni differenti. Alla fine il risultato cercato e fortemente voluto c’è stato e Matteo Renzi ha stravinto con il 92 % dei consensi. Chi ha dimostrato di aver lavorato con passione, abnegazione e determinazione è stato premiato. Ora occorre partire dagli errori commessi per farne tesoro”.

 

Vittorio Martucci

Coordinatore PD Cassano All’Ionio.