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Catanzaro-08/06/2017:MOBILITAZIONE COLDIRETTI: ILLUSTRATE LE MOTIVAZIONI E GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLA GRANDE INIZIATIVA DELL’8 GIUGNO P.V. ALLA CITTADELLA REGIONALE

MOBILITAZIONE COLDIRETTI: ILLUSTRATE LE MOTIVAZIONI E GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLA  GRANDE INIZIATIVA DELL’8 GIUGNO P.V. ALLA CITTADELLA REGIONALE

 

Molinaro: con Oliverio un franco incontro ma la mobilitazione continuerà fino al raggiungimento degli obiettivi

E’ confermata anzi confermatissima la mobilitazione indetta da Coldiretti Calabria e che avrà  il “momento clou” nella grande iniziativa di giovedì 8 giugno p.v. alla Cittadella Regionale a Catanzaro- sede della Giunta Regionale ma che continuerà fino al raggiungimento degli obiettivi. Nel corso dell’incontro con la stampa, sono stati presentati alla Camera di Commercio di Cosenza i dettagli dei contenuti della mobilitazione e le modalità organizzative dell’ iniziativa di piazza. Ad affiancare il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro, una squadra combattiva composta da dirigenti dell’organizzazione e da Marsio Blaiotta Presidente dell’Urbi Calabria. “Il treno è partito già dal 28 aprile u.s., va veloce e non rallenta – ha affermato Molinaro – l’insoddisfazione e il malcontento sui territori è grande.  I numeri dell’iniziativa dell’8 giugno sono significativi: 5000 persone, circa 100 pullman, almeno 100 trattori, tanti amministratori comunali, rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, associazioni culturali, di volontariato etc. e continuano a fioccare le adesioni.  Coldiretti  – ha continuato -in questi due anni e mezzo di presidenza Oliverio è sempre stata sul pezzo, mai fuori tempo massimo e lo testimoniano ben 65 lettere, tutte senza risposta  -chiosa  – che abbiamo inviato al Presidente della Regione; lettere documentate, che mai si sono caratterizzate per lamentele – non appartiene alla nostra cultura – ma che anticipando i tempi e le difficoltà che si intravedevano contenevano proposte e suggerimenti. Peccato che siano rimaste lettera morta perché poi, i problemi e le difficoltà che oggi qualcuno rincorre si sono appalesati in tutta la loro drammaticità tanto da farci affermare coldirettiaoliveriolaregionecosìnonva. Un lungo, dettagliato e argomentato elenco di disfunzioni e criticità quello illustrato che vanno dalla mancanza di interlocuzione politica, inefficace semplificazione amministrativa in particolare con il ruolo del Super-CAA, politiche di accesso al credito,  disimpegno e perdita di risorse sulla chiusura del PSR 2006-2013 e attuazione PSR 2014-2020 sul quale fino ad oggi  – sottolinea -non è stato emesso nessun decreto di finanziamento per investimenti nelle aziende Agricole e per l’insediamento dei giovani; poi che dire dei  pagamenti agli agricoltori da parte dell’organismo pagatore ARCEA con accumuli di ritardi ed inefficienze varie che in tempi non sospetti, ribadisce, avevamo segnalato; cosi come l’eradicazione delle epizozie che sta causando danni economici rilevanti al patrimonio zootecnico. La nostra ambizione ma anche volontà precisa – continua Molinaro – è che i nostri chiari temi interessano tutti i cittadini e hanno un impatto sull’economia dei territori e per questo non ci sfugge anche una visione ampia e coerente sull’utilizzo dei Fondi Comunitari come Por, Patto per la Calabria e strategia aree interne, nonché sulle riforme degli enti strumentali per liberare risorse e anche  l’approvazione di Progetti di Legge a costo zero (vedi anche cinghiali- banca della terra) che rimangano inspiegabilmente impantanati. Anche sui Consorzi di bonifica l’attenzione è massima – conferma Molinaro – c’è un buon lavoro fatto dai dirigenti Coldiretti che amministrano i Consorzi che dal 2010 ha impresso una svolta culturale rilevante nella gestione dei Consorzi di Bonifica con una progettualità spinta e che adesso, proprio per irrobustire l’agricoltura di qualità, hanno la necessità di chiedere alla Regione il dovuto (crediti forestazione) oltre ad una serie di interventi sulle reti irrigue e impianti che sono di proprietà regionale per permetter agli agricoltori di pagare meno il servizio irriguo. Insomma i titoli sono quelli giusti e dietro questi titoli ci sono molti dettagli importanti. “Se si fa tutto questo- ha affermato Molinaro  – l’economia può crescere più rapidamente e automaticamente genera più entrate e si ha meno bisogno di cassa integrazione, sussidi di disoccupazione e altre spese sociali e quindi più lavoro e benessere. “Dopo l’annuncio della mobilitazione da parte di Coldiretti, – riferisce – cogliamo almeno quattro  aspetti incoraggianti: l’approvazione dei Piani di Classifica, la lettera di Oliverio al Ministro Martina per eliminare le disfunzioni del sistema informatico e accelerare i pagamenti di Arcea, l’incontro nel quale è stato comunicato il pagamento dell’indennità compensativa e in ultimo il lungo incontro che il Presidente Oliverio  ha avuto il 22 maggio u.s. con Coldiretti e l’Urbi Calabria. A proposito dell’incontro,  Molinaro riferisce che è stato molto franco e vivace, durante il quale ognuno ha esposto con chiarezza i propri punti di vista. Il Presidente della Regione ha riconosciuto ed evidenziato il ruolo di Forza Sociale di Coldiretti che essendo la più rappresentativa Organizzazione agricola  è impegnata in modo forte e costante nella proposta nell’interesse della Calabria e degli agricoltori. Ha preso una serie di impegni sulle motivazioni alla base della mobilitazione che non si esclude possano essere da lui stesso illustrati ai partecipanti all’iniziativa regionale. Da subito per intanto ha garantito una maggiore e costante interlocuzione politica con il Dipartimento Agricoltura mediante il suo diretto coinvolgimento e quello del Direttore Generale del Dipartimento.

 

29.05.2017      Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

Catanzaro-18/02/2017:Dibattito interno al Pd: dichiarazione del Presidente della Regione, Mario Oliverio

18.02.2017

Presidenza

 

Dibattito interno al Pd: dichiarazione del Presidente della Regione, Mario Oliverio

 

“Mi auguro che si ponga fine ad una furia distruttiva, sempre meno celata, in atto nel dibattito interno al Partito Democratico.

E’ da irresponsabili incentivare o promuovere ipotesi scissionistiche, ma anche insistere su posizionamenti politici autoreferenziali o in un gioco finalizzato alle prevalenze correntizie.

Chi si attarda su queste posizioni intende minare nel profondo la credibilità del PD.

Bisogna mettere da parte atteggiamenti irresponsabili e cimentarsi in un inedito sforzo politico, programmatico e valoriale per rilanciare la mission del PD.

Le ambizioni personali e correntizie non possono frapporsi al dispiegamento di un PD capace di assolvere la funzione motrice per un’opera di cambiamento sociale ed istituzionale.

Lo svolgimento del congresso non va ridotto al perseguimento di miserevoli obiettivi per il potere e rendite personalistiche.

Il confronto congressuale dovrà concentrarsi sugli interessi generali del Paese.

Va recuperato lo spirito originario e fondativo del PD inteso come partito popolare, pluralista e di massa.

Bisogna coniugare le tradizioni storiche, politico-culturali con la capacità di introdurre forti innovazioni per un progetto che sia all’altezza di fronteggiare le nuove contraddizioni delle società contemporanee.

Al PD è affidato il compito di guidare la controffensiva per fermare i populismi e le destre europee.

Questa è la giusta interpretazione affinché si possa svolgere un congresso capace di selezionare una leadership fortemente caratterizzata dai contenuti e mettere al bando ogni tentazione verso una conta aridamente nominalistica.

Il problema dunque non è quello dei tempi della durata del percorso congressuale ma quello dei progetti e dei contenuti che saranno messi in campo.

Dalla Calabria vogliamo privilegiare questa concezione.

Ai calabresi interessa “prima di tutto la Calabria”.

Il PD dovrà essere il luogo dove coniugare la rappresentanza degli interessi territoriali con quella dell’interesse generale.

Serve un partito federato, fortemente ancorato ai valori della Sinistra europea e ad una funzione nazionale capace di riscrivere un nuovo Patto di civiltà e di coesione sociale fra gli italiani, in una Europa che dovrà necessariamente fare i conti con le nuove domande che provengono dai diversi Sud e dall’area del Mediterraneo”.

 

Mario Oliverio

Presidente della Regione

Catanzaro-26/01/2017: Giornata storica di successo sul percorso delle nascite

Michele Grandolfo
 
Giornata storica a Catanzaro il 25 gennaio. Grazie alla disponibilità delle neomamme delle province di Cosenza e Reggio a rispondere alle interviste, eseguite da bravissime intervistatrici opportunamente addestrate con questionario strutturato, sul loro vissuto nel percorso nascita (campione rappresentativo “population based” , rispondenza 90%) è stato delineato lo stato del percorso nascita nelle due province calabresi e confrontato con le linee guida e raccomandazioni nazionali e la internazionali (NICE e OMS). Un encomio alle due presidenti dei collegi delle ostetriche dottoresse Paola Infortuna e Mimma Mignuoli che con la realizzazione dell’indagine epidemiologica hanno reso onore alla loro categoria mettendo a disposizione elementi fondamentali per progettare programmi di aggiornamento professionale per tutte le professionalità impegnate nel percorso nascita, per la riqualificazione dei servizi e dei programmi operativi, per fondare le decisioni dirigenziali tecniche ed amministrative e politiche sulle evidenze scientifiche alla luce dello stato dell’arte. Dare la parola alle donne garantisce un arricchimento inestimabile alle statistiche correnti. La presenza al convegno di numerose associazioni di mamme (gruppi di Autoaiuto, particolarmente apprezzata la presenza di quello dei Castelli Romani venute con l’ormai storico camper)) e di genitori per la promozione della genitorialita ha rappresentato un punto di particolare pregio del convegno. Che dire poi della regia perfetta della navigata stratega Mimma Mignuoli, della eccellente contestualizzazione scientifica dell’epidemiologa De Luca nel presentare la ricerca, della eccezionale competenza mostrata dall’avvocata Alessandra Battisti nel moderare la tavola rotonda che ha permesso ai rappresentanti delle professionalità, agli amministratori e ai rappresentanti politici di esprimere il loro impegno a operare nella direzione del cambiamento per colmare la distanza tra quello che si fa è quello che è raccomandabile che si faccia al fine di aumentare la soddisfazione delle donne, di migliorare gli esiti di salute e ridurre le spese con la progressiva eliminazione delle pratiche inappropriate. Così la Calabria, regione a me cara, da un esempio di buone pratiche a tutto il Paese.

Catanzaro-02/12/2016: Ricordato l’Ispettore Francesco Fusca

A Catanzaro ricordato
CATANZARO – La città di Catanzaro ha ricordato, ieri pomeriggio nella Sala dei Concerti del Palazzo di Città, la figura del compianto Ispettore emerito del Miur, nonché poeta, scrittore e saggista, Francesco Fusca, scomparso prematuramente lo scorso 30 giugno. A volere l’evento è stato il maestro d’Arte Luigi Raffael, particolarmente legato a Fusca, che, assieme alla direzione della sempre poliedrica scrittrice Bruna Filippone, ha organizzato una manifestazione singolare dedicata al “poeta della gioia”. Fondamentale la partecipazione della Scuola Media “Pascoli-Aldisio” che, con i suoi ragazzi, ha dato un tocco di colore alla serata, armonizzata dalle note della tromba del giovane maestro Tommaso Grazioso.
I tanti intervenuti da ogni parte della Calabria hanno fatto sintesi attorno alla figura di Fusca, uomo di scuola ma anche profondo conoscitore della Cultura e dell’Arte. Così, più volte è emerso durante il convegno in cui sono emersi i tratti salienti dello studioso, che ha dedicato la vita per l’integrazione dei disabili nella società. Così ha evidenziato l’assessore cittadino Alessio Sculco a cui ha fatto eco la relazione del maestro Raffael, il quale ha precisato come la serata fosse “una festa e non un memorial”. Commoventi le poesie recitate della dirigente scolastica Maria Rosaria Pini e le testimonianze del dirigente ospedaliero Antonio Gallucci, della presidentessa della Associazione Zephiros di Reggio Calabria, Severina Carteri, del presidente “Civitas Bruniana” Bruno Tozzo, del saggista Francesco Procopio, dell’artista Giuliano Zucco, della dirigente Lucia Scuteri e del docente Franco Cimino.
Per la famiglia Fusca, inoltre, erano presenti la sorella dell’Ispettore, Maria, e il nipote Emanuele Armentano il quale, in chiusura dei lavori, ha ringraziato per l’impegno dedicato alla memoria dello zio, evidenziando come la presenza di tante persone, giunte da luoghi geografici distanti, fosse “la sintesi del disegno culturale messo in atto dallo zio”.

 

Catanzaro-16/09/2016:Il cordoglio del Presidente Oliverio per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi.

 

Il cordoglio del Presidente Oliverio per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi.

 

Il cordoglio del Presidente della Regione Mario Oliverio si unisce al dolore di tutto il Paese per la scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

“La scomparsa del Presidente Ciampi –afferma Oliverio- rappresenta una perdita gravissima per tutto il Paese. Scompare un uomo dalle grandi doti umane e morali, uno strenuo difensore delle istituzioni, un antifascista sincero, un europeista convinto. Come calabresi non dimenticheremo mai la sua partecipazione sofferente ai funerali delle vittime della tragedia di Soverato e la sua ferma esortazione ai calabresi e, in particolare, ai giovani (“Reagite con fermezza. Non siete soli, l’Italia tutta è con voi”) pronunziata a Reggio Calabria, dove giunse per rendere omaggio alla salma del compianto vicepresidente del consiglio regionale Franco Fortugno. Da Presidente della Repubblica fu sempre vicino ai cittadini e alle comunità locali anche nei momenti più drammatici della vita del Paese e seppe interpretare con sobrietà ma con grande passione civile il forte sentimento di unità nazionale del nostro popolo, ridando forza, valore e significato ai simboli fondanti della nostra Repubblica”.

“Con la scomparsa di Ciampi -conclude Oliverio- l’Italia perde un grande servitore dello Stato che ha saputo trasmettere a tutti l’orgoglio e la fierezza di essere italiani. La sua lezione di grande coerenza morale e politica rimarrà per sempre impressa in ognuno di noi che abbiamo il difficile compito di trasmetterla, attraverso i nostri comportamenti e le nostre scelte, alle future generazioni. Alla signora Franca e alla sua famiglia giunga la mia affettuosa vicinanza”. f.d.

 

Catanzaro-23/06/2016: Approvato il Bilancio 2015 SORICAL

Oggi l’Assemblea del soci di Sorical Spa ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2015. L’esercizio chiuso ha fatto registrare un netto miglioramento del quadro economico e finanziario che, come effetto immediato, ha consentito già da gennaio del 2016, di ridurre la tariffa applicata ai Comuni del 10,30 % rispetto al 2015.

In assemblea la Regione Calabria, che detiene il 53,5%, è stata rappresentata dal Capo della Segreteria del Presidente Mario Oliverio, Franco Iacucci, mentre il socio privato, Acque di Calabria S.p.a., è stato rappresentato dall’ingegnere Guido Turconi.

All’assemblea hanno partecipato anche i Liquidatori Luigi Incarnato e Baldassare Quartararo.

In particolare, i dati consuntivati nel Bilancio approvato mostrano, anche per il 2015, una riduzione significativa rispetto ai dati del 2013 dei Costi generali del 14% ed in particolare dei Costi operativi dell’11% e un aumento degli incassi, triplicati rispetto al 2013 (erano del 53% nel 2014 sul 2013) che si attestano a 93,9 milioni di euro.

L’indebitamento consolidato ha subito un’ulteriore contrazione, passando dai 373 milioni di euro del 2014 a 229 milioni nel 2016 con una riduzione di 114 milioni di euro (-31%).

Nel corso dell’Assemblea i due Liquidatori hanno tra l’altro esposto ai soci il piano di investimenti programmati per l’anno in corso, che prevede a consuntivo impieghi complessivi per 16 milioni di euro.

I Liquidatori hanno inoltre esposto ai Soci gli esiti delle analisi di qualità delle acque svolte nel corso del 2015, che su un totale di  5.013 controlli, hanno riscontrato la conformità nel 97% dei casi.

Catanzaro-20/04/2016:LA REGIONE CALABRIA ORA POTRÀ COMUNICARE

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LA REGIONE CALABRIA ORA POTRÀ COMUNICARE

 

Risolto, dal Presidente Oliverio, il problema di non comunicazione che aveva la Giunta di Alto Spessore, con l’operazione denominata: Sistema Integrato di Informazione e Comunicazione della Giunta Regionale.

Si trattava chiaramente di “trattamento inumano” inflitto alla Giunta; analogo a quello decretato da un tribunale norvegese per Anders Behring Breivik, quello, per intenderci, condannato a 21 anni per la strage di 8 persone ad Oslo e 69 ragazzi adolescenti nell’isola di Utoya (pena ridotta perché si è valutato che, volendo, avrebbe potuto farne fuori molti di più): L’Anders, poverino, pare che non potesse comunicare liberamente con i suoi numerosi fans e sostenitori.

Supplizio, quello di non poter comunicare, subìto dalla Regione, che si è anche recentemente ripercosso sui Calabresi: nessuno gli ha detto che c’erano le elezioni per il Referendum sulle trivelle. Risultato? Ultimi per affluenza alle urne! Un disastro.

Il progetto risolutore approvato dalla Giunta di Alto Spessore, espresso sinteticamente in ben dieci pagine, instaura il CIC, Comitato per la Comunicazione e l’Informazione.

L’organismo sarà composto da:

  1. Un delegato presidente.
  2. I Dirigenti Generali dei Dipartimenti della Giunta
  3. Le autorità di Gestione
  4. Il Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico
  5. Il Capo Ufficio Stampa
  6. Il Portavoce
  7. I quattro Membri del Tavolo Tecnico
  8. Un’Area Comunicazione Online

In tutto questo si integreranno le figure già operative:

  1. Vicecaporedattore e Vicecapo Ufficio Stampa
  2. Caposervizio
  3. Cinefotoreporter e Vicecaposervizio

Questo micidiale esercito (vedi schema d’attacco), costosissimo ma efficace, marcerà compatto per risolvere il problema di comunicare ai cittadini le infinite cose che fa la Giunta di Alto Spessore.

Voglio fare un esempio. Ricordate i numerosi incontri poco strombazzati a suo tempo con la Lcv Capital Management di Pittsburg (USA) per la realizzazione di una fabbrica di auto in plastica a Gioia Tauro? Eravamo ai primi del 2015 ed Anthony Bonidy, il supermanager ricevuto più volte trionfalmente da Oliverio, dichiarò che le sue auto, le quali, è bene ricordarlo, avrebbero dovuto fare concorrenza alle Fiat, sarebbero uscite dalle catene di montaggio calabresi entro poco più di un annetto.

Notizia importante ma poco recepita dai cittadini. Diciamo meglio: malporta.

Ci siamo, il tempo è scaduto. Ora finalmente il CIC appena formato, potrà dare con grande efficacia la notizia al mondo intero: L’Auto Calabrese sta per uscire in mostra in tutte le Concessionarie Auto del pianeta.

Bruuum, bruuuum, il potente motore già ruggisce sulle piste di prova della fabbrica: forza ragazzi, la FAC (Fabbrica Auto Calabrese), presentata dal CIC (Comitato Informazione e Comunicazione), è impaziente d’invadere il mercato automobilistico!

Altre notizie per ora non ci sono, ma verranno, hai voglia se verranno. Altrimenti mica avrebbero messo su tutto quel battaglione di comunicatori. Non scherziamo. Fine del “trattamento inumano”. Eccome!

Maurizio Silenzi Viselli

Catanzaro-15/07/2015: Evento Formativo Giornalisti- “Il codice deontologico giornalisti”

EVENTO FORMATIVO 15 LUGLIO 2015
CATANZARO, SALONE DEL TRICOLORE PREFETTURA

Mercoledì 15 luglio 2015
IL CODICE DEONTOLOGICO DEI GIORNALISTI – IL RAPPORTO CON LE FONTI D’INFORMAZIONE
CATANZARO – Salone del Tricolore PREFETTURA CATANZARO, dalle ore 10.00 alle ore 14.00
Introduzione: dott. Giuseppe Soluri – Presidente Ordine dei Giornalisti della Calabria
Relazioni ed interventi:
Dott.ssa Luisa LATELLA – Prefetto di Catanzaro
Monsignor Vincenzo BERTOLONE – Arcivescovo Diocesi Catanzaro-Squillace
Dott. Raffaele MAZZOTTA – Procuratore Generale c/o Corte d’Appello di Catanzaro
Dott. Vincenzo Antonio LOMBARDO – Procuratore della Repubblica di Catanzaro
Dott. Giuseppe RACCA – Questore di Catanzaro
Col. Ugo CANTONI – Comandante provinciale carabinieri Catanzaro

Durata 4 ore – Crediti 4+2 – Post i: 150 – GRATUITO

Catanzaro-09/05/2015:Oliverio all’inaugurazione del reparto oncologico dell’ospedale Ciaccio di Catanzaro: ”Questo è un punto di eccellenza di cui, come calabresi, dobbiamo essere orgogliosi”

REGIONE CALABRIA

UFFICIO STAMPA DELLA GIUNTA

 

09.05.2015

 

Oliverio all’inaugurazione del reparto oncologico dell’ospedale Ciaccio di Catanzaro:

”Questo è un punto di eccellenza di cui, come calabresi, dobbiamo essere orgogliosi”

 

“Da questa struttura sanitaria, che rappresenta un punto di eccellenza per l’intera regione e di cui, come calabresi, dobbiamo essere orgogliosi, si deve ripartire lasciando definitivamente alle nostre spalle le macerie prodotte in questi anni da una gestione ragionieristica del Piano di Rientro sanitario”

E’ quanto ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, partecipando questa mattina alla presentazione delle nuove apparecchiature e dei rinnovati reparti di Radioterapia Oncologica dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro

“La gestione commissariale –ha aggiunto Oliverio – ha prodotto in questi anni danni incalcolabili. Basta solo considerare che il dato della spesa per la mobilità passiva in Calabria presenta, dall’inizio dell’esperienza commissariale al 31.12.2014, una curva in continua e costante ascesa. Nel 2010 spendevamo per cure in altre regioni 236 milioni di euro., al 31 dicembre 2014 abbiamo speso 260 milioni di euro. I servizi sono peggiorati e la spesa sanitaria esterna è salita alle stelle. Dobbiamo invertire questa tendenza e dobbiamo farlo con una impostazione capace di aggredire le patologie che più spingono al ricorso a strutture sanitarie esterne alla nostra regione. La prima di queste patologie è quella oncologica. Nel 2013 sono stati spesi 53 milioni di euro per le cure oncologiche dei calabresi fuori dalla Calabria. Dobbiamo fare in modo che il ricorso all’esterno sia sempre più fisiologico e che, soprattutto, sia  determinato dalla libera scelta del cittadino. Per fare questo dobbiamo dare vita ad un piano regionale dei servizi oncologici che contempli anche i servizi di diagnostica, radioterapia, ecc., e accantonare definitivamente atteggiamenti e logiche localistiche. Il sistema sanitario deve essere regionale e le diverse strutture devono essere coordinate unitariamente”.

“Oltre a dar vita al piano regionale dei servizi oncologici –ha proseguito il presidente della Regione- dovremo investire molto anche nella formazione del personale perché, soprattutto nella sanità, oggi si registra un vuoto generazionale enorme. Fra sette-otto anni, se non ci muoviamo per tempo, ci sarà il crollo. Dobbiamo pensarci in anticipo ed investire non solo per dare nuove opportunità ai nostri giovani laureati, ma soprattutto perché le nuove generazioni siano pronte ed adeguatamente formate per subentrare alle vecchie.

Dovremo, infine, lavorare per favorire l’integrazione, che non potrà e non dovrà essere una aggregazione subalterna, ma rispetto delle professioni e della pari dignità, che esalta e valorizza le professionalità e, proprio per questo, è capace di fare della struttura universitaria un centro di formazione per l’intero sistema sanitario regionale. Anche su questo terreno non abbiamo nulla da invidiare a nessuno”.

“Dobbiamo, infine  -ha concluso Oliverio- liberarci da complessi e timidezze e recuperare, con equilibrio, il nostro giusto orgoglio di essere figli di una terra che, anche in questo campo, ha dato i natali a personalità che hanno segnato la storia in Italia e in diverse parti del mondo”.

 

 

Catanzaro-04/09/2014:Dchiarazione di Mario Oliverio sulla gravissima situazione della Fondazione Campanella

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Comunicato Stampa

 

Dchiarazione di Mario Oliverio sulla gravissima situazione della Fondazione Campanella

 

“E’ davvero paradossale che la nostra regione paghi 53 milioni di euro all’anno per terapie oncologiche che i nostri conterranei sono costretti ad affrontare fuori dalla Calabria, mentre un polo oncologico di eccellenza, quale è la Fondazione “Campanella”, sta andando in frantumi con il rischio della chiusura definitiva e la perdita di lavoro per centinaia di lavoratori dipendenti”.

E’ quanto ha affermato il candidato alle primarie del centrosinistra per l’elezione del Presidente della Regione, Mario Oliverio, incontrando questa mattina, a Catanzaro, i dipendenti della Fondazione Campanella, scesi in piazza per manifestare contro il rischio di chiusura dell’importante struttura sanitaria

“Di fronte al rischio di una definitiva messa in liquidazione della Fondazione Campanella, di cui mi ha dettagliatamente informato questa mattina il rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, Aldo Quattrone –ha aggiunto Oliverio-  ritengo necessaria una immediata iniziativa da parte del Presidente facente funzione della Regione, Antonella Stasi e della struttura del Commissario per scongiurare questo atto, anche nel rispetto di una decisione assunta unanimemente dal Consiglio Regionale.

La Calabria non può essere assolutamente privata di strutture di eccellenza per la cura di patologie oncologiche, purtroppo in espansione anche nella nostra terra.

La vicenda della Fondazione “Campanella” deve essere immediatamente sottoposta all’attenzione del governo nazionale,  affinchè si trovi una concreta ed adeguata soluzione anche relativamente al problema della stabilizzazione dei lavoratori dipendenti.

Bisogna evitare, in ogni modo, che si determini una condizione di definitiva compromissione circa la possibilità di rilanciare e riqualificare questo importante polo oncologico regionale.

Anche per questo, è necessario che la signora Stasi assuma il provvedimento di indizione delle elezioni regionali alla prima data utile, per consentire ai calabresi di eleggere il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio regionale entro la prima metà di novembre e  per dare alla Calabria una guida ed un governo legittimati dal consenso popolare  a mettersi all’opera il giorno dopo la loro elezione per affrontare le emergenze ed i gravi problemi che sono sul tappeto”.

“Basta –ha concluso Oliverio- con il  balletto delle date che, rispetto alla drammaticità della situazione in cui versa la nostra regione, assume il significato di un irresponsabile, quanto spregiudicato gioco sulla pelle della Calabria e dei calabresi”.

Catanzaro, 04.09.2014

COORDINAMENTO REGIONALE

COMITATI “OLIVERIO PRESIDENTE”