Category Archives: Cerchiara di Calabria

Cerchiara di Calabria-27/01/2018: “Un pomeriggio con le donne”,incontro per la prevenzione dei tumori femminili

Cerchiara di Calabria-10/01/2018: Amministratori alla ricerca di acqua potabile

Carlomagno

CERCHIARA DI CALABRIA Pensare in tempi non sospetti a fonti alternative per evitare le frequenti crisi idriche verificatesi in modo reiterato nel corso della scorsa stagione estiva. E’ quello di cui si stanno preoccupando gli amministratori comunali di Cerchiara guidati dal sindaco Antonio Carlomagno ed è quello che dovrebbero fare tutti i Comuni, magari con un’azione congiunta e condivisa, perché il problema delle frequenti crisi idriche non ha interessato solo Cerchiara di Calabria ma tutti i comuni di un territorio siccitoso come l’Alto Jonio. Ben sapendo del resto che le montagne retrostanti, e più in generale il massiccio del Pollino, è ricco di acqua. Lo dimostra la regione Basilicata che, pur essendo molto più piccola della Calabria, produce e distribuisce acqua, sia a scopo potabile che irriguo, alle regioni limitrofe, tra cui la Puglia e la stessa Calabria. Ecco allora che, facendo tesoro delle difficoltà incontrate negli scorsi mesi estivi anche a causa di un caldo e di una siccità mai sperimentata in precedenza, gli amministratori comunali di Cerchiara, con il sindaco Carlomagno in testa, appena terminate le festività natalizie e di Capodanno, hanno effettuato un approfondito sopralluogo alla Fonte di “Cambuscia”, una località ricca di acqua minerale che sorge a metà strada tra i comuni di Cerchiara di Calabria e di Plataci. In compagnia del sindaco, i dirigenti della Sorical geometri Francesco Armentano e Antonio Pace e, per l’amministrazione comunale, i consiglieri Giuseppe Armentano, Giuseppe Ramundo e Salvino Lupinacci e, per l’Ufficio Tecnico l’arch. Martino ed il Geom. Tarsia, tutti profondi conoscitori dei luoghi. Il sindaco Carlomagno, nel dare notizia di questa iniziativa, ha ringraziato il presidente della Sorical Luigi Incarnato «per aver accolto l’istanza del Comune e – ha scritto testualmente il dottor Carlomagno – di essersi dimostrato disponibile a sostenere il Comune nella valutazione della fattibilità tecnico-strutturale di un’eventuale captazione dell’acqua di detta fonte, al fine di dare sollievo alla grande sete del nostro territorio comunale, la qualcosa – ha concluso il sindaco di Cerchiara – qualora fosse possibile e fattibile, dovrebbe comunque procedere d’intesa con il comune di Plataci».

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-03/01/2018: Scritte offensive per la comunità tutta e oltraggiose nei confronti del sindaco Antonio Carlomagno,

CERCHIARA DI CALABRIA Scritte offensive per la comunità tutta e oltraggiose nei confronti del sindaco Antonio Carlomagno, quelle con cui nei giorni scorsi gente senza cervello ha imbrattato l’insegna stradale (nella foto) che, sulla Strada Provinciale 162, introduce nel Centro Storico di Cerchiara di Calabria. Il sindaco Carlomagno, da parte sua, dando esempio di buon senso e di cristiana tolleranza, non si è scomposto più di tanto assicurando si andare per la sua strada, senza acrimonia ma determinato a svolgere il proprio mandato senza abboccare all’ennesima sfida lanciata nei suoi confronti. In realtà l’idea che si ricava al primo impatto visivo nel vedere quelle scritte, fa subito venire tristemente in mente altri paesi e altre zone della martoriata Calabria in cui la mafia spadroneggia da anni perché oltre al radicamento di ben note famiglie ‘ndranghetiste, trova terreno fertile nella complicità e nel favoreggiamento spesso inconsapevole, degli abitanti di quei paesi. Non sembra proprio il caso di Cerchiara di Calabria, un paese notoriamente sano sul piano morale e molto devoto, e non solo a parole, alla sua Protettrice Santa Maria delle Armi. «Queste scritte – ha risposto il sindaco Carlomagno – esprimono lo squallore e lo spessore dei vandali committenti e della loro manovalanza, ma sicuramente non scalfiscono affatto la mia integrità morale, né la mia determinazione nel voler operare per gli interessi della comunità per i quali sono stato plebiscitariamente riconfermato fino al 2019. Solo allora – ha concluso il Cardiologo Carlomagno rispondendo ai suoi detrattori evidentemente privi di argomenti da contrapporre – sottoporrò il mio operato alla valutazione dei miei concittadini». Innumerevoli gli attestati di solidarietà fatti pervenire al primo cittadino cerchiarese sul web: dall’ex sindaco di Amendolare e attuale Capo-Struttura del Dipartimento-Ambiente della Regione Mario Melfi che lo ha invitato a non prendersela più di tanto per la “cretinaggine” degli autori delle scritte a tantissimi cittadini comuni che, nell’esprimere la propria solidarietà al sindaco “per il modo squallido e vigliacco di contestarlo”, lo hanno invitato ad andare avanti per la sua strada senza cadere nel tranello di chi accosta alla comunità cerchia rese la parola mafia senza conoscerne a fondo il significato.

Pino La Rocca

 

CERCHIARA DI CALABRIA-01/01/2018: Raduno dei calabresi a Roma

Presepe dei Papi

Barone -Carlomagno

CERCHIARA DI CALABRIA Grande adunata dei calabresi che vivono a Roma in occasione del solenne rito eucaristico concelebrato davanti al “Presepe dei Papi”, ai piedi di Santa Marta dove risiede Papa Francesco, da Mons. Donato Oliverio Eparca di Lungro. E’ davanti a questo presepe di pietra, realizzato dai netturbini romani tantissimi anni fa, che si è riunita la grande famiglia dei calabresi che vivono nella Capitale per rinnovare il ricordo della Natività di Gesù Cristo e prepararsi spiritualmente al nuovo anno. Quella dei calabresi di Roma è una grande comunità, fatta di emigrati ormai integrati nel tessuto socio-economico della Capitale, buona parte dei quali svolge professioni prestigiose ed altri rivestono ruoli importanti nei palazzi che contano. A radunarli ci hanno pensato Mons. Donato Oliverio, Eparca di Lungro, uno dei Vescovi più amati di Calabria, teologo, scrittore, intellettuale e rappresentante ufficiale per la Chiesa Cattolica della grande comunità italo-albanese e dell’antica terra dell’Arberia e l’ing. Nicola Barone originario di Cerchiara di Calabria, cattolico-laico, dirigente nazionale di Telecom e oggi presidente di Telecom San Marino, il quale non ha mai sciolto il legame con la terra d’origine dove però torna sempre più raramente perché alle prese con i suoi mille impegni professionali in tutto il mondo. A rappresentare la comunità cerchiarese il sindaco Antonio Carlomagno in prima persona sollecitato ad essere presente dall’ing. Barone suo illustre concittadino. «Davanti al “Presepe dei Papi” – si legge in una nota redatta al termine del sacro rito – il silenzio si taglia a fette. Ci sono infatti esigenze televisive da rispettare perché a riprendere l’intero rito ci sono gli operatori di ARD, il Consorzio delle emittenti di radiodiffusione pubblica della Repubblica Federale Tedesca o Federazione delle Radiotelevisioni Tedesche, il principale gruppo radiotelevisivo pubblico in Germania e con loro una delle giornaliste più note della testata, Barbara Stumpf. Gli operatori della TV tedesca – si legge ancora – hanno registrato persino i sospiri della manifestazione, per poi mandare tutto in differita per la durata dell’intera cerimonia, il che è regolarmente avvenuto il 24 dicembre giorno della Vigilia del Natale. Un successo di ascolti – secondo i redattori della nota – senza precedenti a testimonianza della cura con cui è stata organizzata tutta la manifestazione». A presiedere la Santa Messa in rito greco-bizantino l’Eparca della Chiesa Albanese in Italia con addosso i paramenti tradizionali della Chiesa di rito-bizantino, solenni, coperti di ricami dorati, antichi ed austeri, ma la parola del Vescovo Italo-albanese, ha riportato inevitabilmente i presenti al grande messaggio cristiano di Papa Francesco: “Papa Francesco ricordando che «Il Natale è un incontro e noi andiamo per questa strada per incontrare il Signore e su questo cammino di fede verso il Natale ci fanno da viatico la preghiera, l’operosità nella carità fraterna che ci fa avvicinare un po’ di più agli ultimi, a quelli cioè che hanno più bisogno».

Pino La Rocca

 

 

CERCHIARA DI CALABRIA-25/12/2017: Al via la prima raccolta di sangue dell’Avis

CERCHIARA DI CALABRIA “Quando c’è in gioco la vita, io gioco per gli altri”: all’insegna di questo messaggio la Sezione dell’AVIS Comunale di Trebisacce fondata e guidata dal presidente Giuseppe Madera, in sinergia con l’Associazione  “Ali e Radici Valerio”che ha sede nella Piana di Cerchiara ed è presieduta da Teresa Santagada, ha promosso per venerdì prossimo, 29 dicembre 2017, la Prima Raccolta di Sangue nel Centro Storico di Cerchiara di Calabria. «Vieni a donare pure tu, non puoi sbagliarti, saremo presenti ad accoglierti con la nostra Autoemoteca e con personale sanitario qualificato». Questo l’appello lanciato dalla due associazioni di volontariato ormai gemellate nel segno della generosità e della solidarietà con iniziative mirate all’assistenza ed alla prevenzione sanitaria, che danno appuntamento a donatori vecchi e nuovi in piazza Indipendenza nel Centro Storico di Cerchiara di Calabria dalle ore 8.00 fino alle 11.30, raccomandando ai donatori volontari di presentarsi a digiuno e muniti di documento di riconoscimento.  Prosegue così, in modo incessante e attraverso una serie di iniziative benefiche a sfondo socio-sanitario, l’attività della Sezione Avis di Trebisacce che, come si diceva, ha trovato nell’associazioni “Ali e Radici Valerio” nata per operare senza ragioni di lucro in favore di soggetti italiani e stranieri disagiati in ragioni di condizioni fisiche, psichiche, familiari e ambientali, la sponda ideale per superare le inevitabili difficoltà che si devono affrontare per organizzare eventi complessi come questi. Sempre più spesso, infatti, la risoluzione delle problematiche sociali e socio-sanitarie presenti in zone periferiche come l’Alto Jonio richiede l’applicazione di diverse competenze professionali, psicologiche, fiscali, legali, nonchè di mediazione familiare, penale e culturale.

Pino La Rocca

AVIS a Cerchiara di C.

Cerchiara di Calabria-05/12/2017: La Coldiretti incontra i cittadini sul nuovo tracciato del Macrolotto della SS 106.

Cosenza, 05 dicembre 2017   

COMUNICATO STAMPA

 

Ieri sera c/o la Delegazione Municipale di Cerchiara di Calabria, in C.da Piana, si e’ svolto un primo incontro, organizzato da Coldiretti Calabria, per informare e discutere con i proprietari terrieri ed i soci sulla “questione espropri” legati all’avvio dei lavori del prossimo Macrolotto del nuovo tracciato della SS 106 che interessa diversi comuni dell’Alto Jonio. Presenti all’incontro il consigliere comunale di Cerchiara di Calabria Maria Vittoria Liguori, il presidente ed il direttore regionale di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro e Francesco Cosentini, il presidente del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino, Marsio Blaiotta, ed il presidente di Confabitare Calabria, Arch. Giovanni Malara. Nel corso dell’ incontro sono state proiettate, a cura del consulente del Consorzio di Bonifica di Trebisacce, Alessandro Rescia, le slides del nuovo tracciato della SS 106 per individuare gli appezzamenti di terreno oggetto di esproprio per la realizzazione del I° tratto del Macrolotto della SS 106. Introducendo i lavori il direttore di Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini, ha illustrato ai presenti le finalita’ dell’incontro che altro non sono che supportare i proprietari dei terreni interessati dagli espropri affiancandoli con consulenti e tecnici nelle complicate procedure burocratiche che porteranno alla determinazione di un indennizzo per l’ occupazione definitiva o temporanea dei beni immobiliari. Naturalmente nel corso del dibattito ci sono stati numerosi spunti ed interventi dei proprietari che hanno messo in dubbio la validità ed il tracciato di questa nuova opera che va ad impattare pesantemente su un territorio ed un economia fortemente incentrata sulle attività agricole. Siamo, infatti, nel cuore del Distretto di Qualità di Sibari, che è già attraversato dal tracciato ferroviario, dal vecchio tracciato della 106, dal raddoppio della stessa 106 avvenuto a metà degli anni ’80 del secolo scorso e che ora verrà nuovamente devastato dal nuovo tracciato a 4 corsie del Macrolotto. Nel suo intervento Maria Vittoria Liguori, delegata  del Comune di Cerchiara di Calabria, ha affermato che, nonostante i gravi danni che il territorio subirà, la nuova opera concorrerà ad eliminare lo storico isolamento dell’Alto Jonio Cosentino. L’Arch. Giovanni Malara, nel corso della sua relazione, ha dettagliatamente spiegato ai presenti la normativa sugli espropri ed i vari passaggi che questa prevede prima dell’occupazione definitiva o temporanea di un terreno di proprietà da destinare ad opere di pubblica utilità. A conclusione dei lavori il presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, ha invitato i proprietari ed i soci di Coldiretti presenti a rivolgersi presso gli uffici provinciali dell’Organizzazione non solo per ricevere informazioni “appropriate” ma anche, per chi vuole, un servizio di consulenza dal team di tecnici che Coldiretti Calabria mette a disposizione dei soci e dei proprietari che sono interessati dalle procedure di esproprio, relative al nuovo tracciato del Macrolotto della SS 106.

Giuseppe Marano

CERCHIARA DI CALABRIA-27/11/2017: “Raggio di Sole” entra nelle case delle persone anziane e dei portatori disabilità

ADA Cerch. di C.

CERCHIARA DI CALABRIA “Raggio di Sole” entra nelle case delle persone anziane e dei portatori disabilità presenti nella comunità portando loro assistenza e beni di consumo per alleviare la loro solitudine ed il loro disagio sociale. Merito del progetto avviato nei giorni scorsi dall’ADA (assistenza domiciliare agli anziani) di cui è Presidente Provinciale Giovanni Valentino di Cerchiara, sindacalista storico della UIL, protagonista di tante battaglie civili per la difesa dei diritti dei lavoratori e delle popolazioni di Cerchiara e della provincia di Cosenza. Si tratta di un progetto che parte da lontano e che, da ben 17 anni, mette a disposizione degli anziani e dei bisognosi attività di segretariato sociale e assistenza alla povertà tramite il banco alimentare. A tutto questo ora si aggiunge un altro prezioso tassello rappresentato da attività destinate ad offrire un aiuto concreto a tutte quelle persone che, a causa dell’età avanzata e/o di particolari patologie invalidanti, non possono espletare autonomamente le loro attività quotidiane. Destinatari dell’assistenza quotidiana saranno circa 50 soggetti già individuati per quanto riguarda le esigenze di tipo sanitario (accompagnamento dal medico curante o da specialisti per visite, prescrizioni, consegna e somministrazione di farmaci…) nonchè esigenze di vita quuuuuuotidiana (compagnia alle persone sole, pagamento di bollette, gestione della spesa…). I Volontari dell-Ada visiteranno quotidianamente le persone individuate per monitorare le loro necessità, per poi supportarle ed aiutarle. «Sono davvero orgoglioso di questa nostra attività / ha ascritto Giovanni Valentino       / specialmente perchè è stata meritata a seguito del nostro lavoro che è stato doverosamente apprezzato e premiato dall’ADA Regionale e Nazionale. E questo / ha concluso il sindacalista della Uil / è solo il primo di tanti progetti che realizzeremo nel corso degli anni. Il prossimo  ha concluso Valentino /  già in corso di approvazione verterà sul benessere fisico e sulla corretta alimentazione per gli anziani e per le persone con particolari patologie . Crescere si può, crescere di deve…basta solamente crederci e lavorarci quotidianamente ed incessantemente!».

Pino La Rocca

CERCHIARA DI CALABRIA-13/11/2017: Colto da malore mentre raccoglie le olive, cade dalla pianta e muore.

Ambul. ed Elisocc. (Rep)

Caduta dall’albero (Rip.)

CERCHIARA DI CALABRIA Colto da malore mentre raccoglie le olive, cade dalla pianta e muore. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei Sanitari del 118 di Cassano Jonio intervenuti tempestivamente sul posto e inutile anche l’atterraggio sul posto dell’eli-ambulanza fatta giungere da Cosenza perché l’anziano, colto da grave malore, è deceduto sul colpo. L’uomo, Pietro Ruscelli, 65anni, di mestiere muratore ma esperto in rifiniture edili esterne, sposato con due figli, abitava nella contrada “Tesauro” della popolosa frazione “Piana” e ieri mattina, di buon ora, si era recato nel suo podere, adiacente all’abitazione di famiglia, per la raccolta delle ulive. La tragedia si è consumata ieri mattina, domenica 12 novembre attorno alle 11.00, allorquando l’anziano muratore, colto da improvviso malore, è caduto rovinosamente dall’albero su cui era salito per muovere i rami e far cadere, come si usa fare, le ulive sopra la rete distesa sotto l’albero, rete sulla quale sarebbe caduto a peso morto anche lui a causa dell’improvviso malore. Infatti, da quanto è dato sapere, a determinare il suo decesso non sarebbe stata la rovinosa caduta dall’albero ma l’improvviso malore, causato molto probabilmente da una crisi cardiaca (un infarto) di cui l’uomo pare soffrisse da qualche tempo. Sul posto, oltre ai Carabinieri di Cerchiara di Calabria che hanno eseguito i rilievi, è subito arrivato il medico legale di turno il quale, avendo constatato il decesso essere sopraggiunto per cause naturali, ha disposto l’immediata consegna della salma alla famiglia. I funerali del 65enne Pietro Ruscelli, appartenente ad una famiglia molto nota e stimata a Cerchiara di Calabria, a Francavilla Marittima ed a Trebisacce dove abita il figlio maggiore Bonifacio, si svolgeranno oggi stesso, lunedì 13 novembre, alla ore 15.00, nella Chiesa “San Francesco di Paola” della frazione Piana.   

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-25-26/08/2017: Cucinare senza spreco

Cerchiara di Calabria-25-26/08/2017: Cucinare senza spreco