Category Archives: Cerchiara di Calabria

Cerchiara di Calabria-14/07/2017: Al via l’addestramento speleologico di salvataggio

CERCHIARA DI CALABRIA Soccorrere un ferito a 600 metri di profondità. E’ per effettuare un salvataggio del genere che 90 tecnici speleologici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da tutta Italia e 7 Servizi Regionali si stanno addestrando per soccorrere uno speleologo che si è infortunato a 600 metri di profondità. Sono questi i numeri della simulazione di recupero di un ferito a grande profondità che è in corso da 4 giorni e si concluderà domenica 16 luglio all’interno dell’Abisso del Bifurto in territorio di Cerchiara. L’esercitazione, organizzata dal CNSAS calabrese (presidente regionale l’avv. Luca Franzese di Cerchiara) coinvolge una componente “tecnica” e una componente “sanitaria” organizzata in una Commissione Medica che opera su tutto il territorio italiano e che, in caso di incidente, invia in loco i sanitari specializzati in questo tipo di soccorso. La logistica di tutta l’operazione è stata situata presso la Scuola Elementare di Cerchiara, dove è stato allestito il campo-base con la Direzione Operazioni, gli alloggi e la mensa per i tecnici. Nei pressi dell’Abisso del Bifurto è stato invece organizzato un campo avanzato, collegato costantemente con l’interno della grotta attraverso un sistema di trasmissione-dati messo a punto dalla Commissione Tecnica Speleologica del CNSAS. Nei pressi del campo avanzato è stato inoltre allestito il posto medico di prossimità dove, al termine delle operazioni di recupero, il ferito viene condotto prima di essere consegnato al servizio sanitario nazionale. All’esercitazione collaboreranno il comune di Cerchiara, la Prefettura Cosenza, il servizio 118 e la Protezione Civile regionale.

Pino La Rocca  

Cerchiara di Calabria-18/05/2017:Riaperto alla fruizione pubblica il complesso monastico dei Frati Osservanti annesso alla Chiesa di Sant’Antonio di Padova.

CERCHIARA DI CALABRIA Terminati i lavori di riqualificazione statica e strutturale, alla presenza delle autorità civili e militari e del Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio mons. Francesco Savino è stato inaugurato e riaperto alla fruizione pubblica il complesso monastico dei Frati Osservanti annesso alla Chiesa di Sant’Antonio di Padova. Al suo interno, dopo i lavori di recupero e di ristrutturazione finanziati dalla regione Calabria con un investimento di 300mila euro, è previsto l’allestimento di un Polo Museale e di un Centro Diurno per gli Anziani. La Chiesa di Sant’Antonio in stile barocco e l’annesso Convento degli Osservanti è stato costruito nel 1600 per volontà del marchese di Cerchiara Principe Fabrizio Pignatelli e rappresenta, insieme al Santuario della Armi ed alla Chiesa di San Pietro, uno dei tanti Beni Ambientali di cui è ricca Cerchiara. Nel ringraziare tutti quanti hanno collaborato attivamente per la riuscita dell’evento il sindaco Antonio Carlomagno si è detto soddisfatto per il recupero di un pezzo importante del patrimonio artistico di Cerchiara che potrà essere valorizzato sia come centro di accoglienza che come attrattore per il turismo culturale. Un grazie particolare il primo cittadino lo ha rivolto al Vescovo don Francesco Savino, alla prof.ssa Bosco, ai proff. Rago e Sancineto, alla Fondazione Santa Maria delle Armi e al suo presidente Filomena Rago organizzatrice dell’evento e alle imprese, Edilnova e Pino Valentino, che hanno eseguito i lavori di restauro.

Pino La Rocca

 

CERCHIARA DI CALABRIA-16/05/2017: Giovanni Valentino eletto presidente provinciale dell’A.D.A

G. Valentino

CERCHIARA DI CALABRIA Il cerchiarese Giovanni Valentino, sindacalista storico della UIL e protagonista di tante battaglie civili per la difesa dei diritti dei lavoratori e delle popolazioni del Comprensorio, è stato eletto presidente provinciale dell’A.D.A. (associazione per i diritti degli anziani) – Sezione di Cosenza. La sua elezione è avvenuta all’unanimità dei presenti nel corso dell’ultimo Comitato Direttivo riunitosi a Cosenza per il rinnovo delle cariche sociali (consiglio direttivo e presidente ). Per la cronaca, l’A.D.A., organizzata su base nazionale, è un’associazione di volontariato nata nel 1991 su specificata iniziativa della U.I.L.-Pensionati di cui segue costantemente i percorsi, le iniziative e le attività mirate e finalizzate essenzialmente a garantire agli anziani il mantenimento delle normali condizioni di vita e per offrire loro la possibilità di sentirsi inseriti nel proprio ambiente e contesto socio–culturale. Alla riunione del Comitato Direttivo ha partecipato il segretario provinciale della UIL-Pensionati di Cosenza Francesco De Biase ed è stata presieduta dal presidente regionale dell’A.D.A. Alberto Frontera.  Da parte sua Il segretario provinciale della Uil-Pensionati De Biase si è compiaciuto della nomina del nuovo presidente Valentino, mettendone in risalto le doti umane, le qualità operative e il grande spirito di abnegazione con il quale dirige da oltre 16 anni l’A.D.A. e la sede U.I.L. di Cerchiara di Calabria.

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-27/04/2017:Festa della Madonna delle Armi

Festa Mad. d. Armi

CERCHIARA DI CALABRIA Come ogni anno il 25 aprile, festa della Liberazione, si è svolta la grande festa popolare e l’incontro devozionale tra la Madonna delle Armi effigiata nella pietra ed i cerchiaresi e i tanti devoti provenienti da ogni parte della Regione. Fin dal primo mattino folle di fedeli si sono ritrovati sul magnifico balcone del monte Sellaro affacciato sulla Piana di Sibari per fare da cornice alle solenni funzioni religiose, alla successiva processione ed ai riti civili e popolari che accompagnano ogni anno la festa. In particolare per i cerchiaresi, che sono soliti raggiungere il Santuario a piedi lungo “il sentiero dei pellegrini”, il 25 Aprile, come ha ricordato il sindaco Antonio Carlomagno, rappresenta da oltre due secoli, per grazia ricevuta, una data legata indissolubilmente alla venerazione della Madonna delle Armi. Una data che consolida il forte senso della “Identità” che negli ultimi decenni sempre di più è divenuta “Identità di Territorio”. A ragione di ciò e per rafforzare ancora di più questa identità allargata ai comuni vicini da quest’anno il primo cittadino, d’accordo con tutti i sindaci e d’intesa con la Fondazione di Santa Maria, ha proposto di istituire l’Offerta dell’Olio per la lampada votiva alla Madonna delle Armi e, come primo paese offerente, è stato scelto il comune di Civita nella persona del suo sindaco Alessandro Tocci. 

Pino La Rocca

 

Cerchiara di Calabria-07/04/2017: L’Istituto Comprensivo in visita al Museo dei Brettii e degli Enotri

Visita al Museo dei Brettii e degli Enotri

Una giornata all’insegna della cultura e dell’archeologia

Il 7 aprile 2017, noi alunni della Scuola Secondaria di I Grado di Cerchiara di Calabria, siamo andati a Cosenza, un tempo chiamata Consentia, per visitare il Museo archeologico dei Brettii e degli Enotri situato nel Centro Storico della città. Il Museo venne fondato grazie ai reperti archeologici trovati negli scavi effettuati nel 1888, con lo scopo di ricercare l’antica colonia greca di Sibari.

La Dottoressa Cerzoso, Direttore del Museo che ci ha fatto da guida, è stata bravissima nelle spiegazioni di tutti i periodi storici e dei reperti archeologici. Ci ha spiegato il significato dello stemma che è un quadrato  formato da sette poligoni di colori diversi; ogni colore rappresenta una sala e un periodo storico: età della Pietra , età del Ferro ecc.. 

Attraverso un video abbiamo visto la sepoltura dei morti che avveniva  in una fossa dove andavano a ricongiungersi tutti i familiari con gli oggetti più preziosi come le fibule che erano delle spille a quattro spirali, le armille che erano dei bracciali in bronzo. Nelle tombe veniva messo anche un vaso per deporci i corpi morti dei bambini. La maggior parte dei corredi funebri furono trovati nella necropoli di Torre del Mordillo dove scoprirono tante tombe. A volte, la scoperta avveniva per caso: passava un trattore e venivano alla luce dei cocci di ceramica, poi scavando venivano trovati ossa e oggetti preziosi che avevano assunto un colore verde a causa dei vari acidi del terreno.

Nella penultima stanza abbiamo visto una stele romana che è una lastra in arenaria e rappresenta un uomo e una donna con due dita appoggiate sul petto, ciò significa che si stanno salutando. Questa fu trovata nel 1903 e fu messa in vendita sul mercato clandestino, ma fortunatamente fu recuperata nel 1927, in Sicilia.

                   

Dulcis in fundo……quanta emozione!

Nell’ultima stanza, la più bella per noi, sono esposte circa cento lucerne e tante monete , reperti trovati nella Grotta delle Ninfe di Cerchiara di Calabria e che furono consegnate al Museo nel 1916. Le lucerne sono tutte nuove, non usate e diverse tra loro , a parte due coppie che sono simili. Questo fa pensare a due ipotesi:  appartenevano  a un collezionista o  erano destinate a un dono per gli dei. Per quanto riguarda le monete, visto che sono bruciate,  è stato impossibile trovare l’identificazione, ad eccezione di due , dove si vede la testa di un imperatore.

 

Questa esperienza è stata molto bella, speriamo di poterne vivere altre per arricchirci culturalmente e per scoprire tante altre cose del nostro territorio.

Ringraziamo il nostro Sindaco, dott. Antonio Carlomagno che ci ha permesso di fare questo viaggio culturale a Cosenza offrendoci sia l’autobus che l’ingresso  al Museo e come guida la dott.ssa Cerzoso e lo ringraziamo inoltre, per aver condiviso con noi , con la sua presenza, questa bellissima giornata.

                                                                                             

                                                                                  Gli alunni della Scuola Secondaria di I G. di Cerchiara di Cal.

Cerchiara di Calabria-14/04/2017:“La Fossa del Lupo”ospiterà l’esercitazione nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del CNSAS

Riunione del CNSAS col Prefetto

CERCHIARA DI CALABRIA L’Abisso del Bifurto, altrimenti detto “La Fossa del Lupo”, una delle grotte carsiche più profonde del sud-Italia dove alloggiarono prima gli uomini primitivi e successivamente anche i monaci basiliani, dal 14 al 18 luglio 2017 ospiterà l’esercitazione nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). Un evento di livello nazionale che segna la consacrazione di una delle associazioni di volontariato più importanti d’Italia guidata in Calabria dal Cerchiarese avv. Luca Franzese. L’Abisso del Bifurto, con i suoi circa 670 metri di profondità e uno sviluppo planimetrico di 1.665 metri, risulta tra le grotte più profonde del Centro-Sud-Italia, oggetto, inoltre, di tantissime ardite escursioni e di diversi studi speleologici. L’Abisso del Bifurto, che sorge al confine tra i territori di Cerchiara e San Lorenzo Bellizzi oggi occupa il 40° posto nella graduatoria delle grotte più profonde del mondo ed è, secondo gli esperti, una delle cavità più difficili da scalare dell’intero Mezzogiorno. E’ per questo motivo che la “Fossa del Lupo”, in passato scelta anche come riparo e nascondiglio da pastori e briganti, è stata scelta per la suddetta esercitazione che coinvolgerà circa 70 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da molte regioni d’Italia, impegnati nella simulazione del soccorso a un ferito che si trova nel fondo del Bifurto. Ieri mattina sono iniziate le riunioni preparatorie a cui hanno partecipato, oltre al presidente Franzese e ad altri Dirigenti del CNSAS, il Prefetto Tomao in persona.

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-25/03/2017: Al via i preparativi per la Festa della Madonna delle Armi

Cerchiara:25/03/2017

Al via i preparativi per la Festa della Madonna delle Armi       

Inizia il 21 aprile, con il triduo di preparazione, la festa della Madonna delle Armi, il cui santuario, è incastonato in un suggestivo scorcio del Parco Nazionale del Pollino, a Cerchiara di Calabria. La festa vera e propria sarà il 25 aprile: alle 7,30 si parte a piedi dall’abitato di Cerchiara, alle 9 la santa messa mattutina, alle 11 la messa solenne presieduta dall’amministratore diocesano, Mons. Francesco Di Chiara. Alle 12,30 la processione sino al Lacco e alle 17,30 la divina liturgia pomeridiana in rito greco-bizantino. Il Rettore del Santuario Don Maurizio Bloise, chiarisce che il 21 aprile alle ore 17,30 inizia il Triduo di preparazione a cura della Comunità Parrocchiale di San Pietro Apostolo (Cerchiara) e si continua così il 22. Il 23 aprile sempre alle 17,30 il Triduo di preparazione a cura della Comunità Parrocchiale di San Francesco di Paola (Cerchiara). Per il 24 aprile il programma prevede alle ore 18,00 il Santo Rosario e a seguire la Santa Messa, la Fiaccolata e i Fuochi d’Artificio al Lacco. Il Santuario della Madonna delle Armi sorge a 1015 m. di altitudine alle pendici del Monte Sellaro sul lato della catena del monte Pollino che sovrasta la piana di Sibari e degrada verso il mare Ionio. Il 25 Aprile 2017, come ogni anno, è la festa della Madonna delle Armi, e i numerosi pellegrini effettuano il percorso a piedi partendo da Cerchiara di Calabria e percorrendo mulattiere che salgono fiancheggiando il Monte Sellaro sino all’arrivo nell’antico Monastero. Dal 1846 il popolo devoto a Santa Maria delle Armi si raduna al Santuario di Cerchiara il giorno del 25 aprile per rendere grazie alla Vergine nel giorno della Sua festa. Anche quest’anno, la Fondazione, guidata da Filomena Rago, ha inteso organizzare questo importante evento che vede la partecipazione di decine di migliaia di fedeli che accorrono da tutta la Calabria. Il Santuario di Santa Maria delle Armi (XV-XVI sec.) è una testimonianza significativa di arte rinascimentale. Il complesso architettonico, scavato in parte nella roccia, ingloba al suo interno la grotta che custodisce la miracolosa immagine nera della Madonna, conservata in una teca d’argento. Sorge in un sito già anticamente dedicato al culto, come provano reperti risalenti al X secolo, rinvenuti in grotte rupestri del monte Sellaro. La sua costruzione, secondo la tradizione locale, cominciò nel 1440 allorché nel medesimo luogo, proprio in una di queste grotte, furono trovate alcune tavolette bizantine, tra le più antiche mai rinvenute, e l’immagine della Beata Vergine delle Armi, da cui il Santuario prende il nome. Al suo interno custodisce notevoli opere d’arte e argenterie barocche. Durante la giornata di festa della Madonna delle Armi sono tantissimi i cittadini che consumano un pasto ai margini della strada che conduce al Santuario e non manca qualche buon bicchiere di vino e organetto e fisarmonica e tante bancarelle pronte a offrire giocattoli per la gioia dei bambini e anche dei panini per la delizia del palato degli adulti.

Franco Lofrano

 

 

 

 

Cerchiara di Calabria-14/02/2017: Tratto in salvo dal Soccorso Alpino un 25enne

Socc. Alp. in azione

CERCHIARA DI CALABRIA Paura ieri pomeriggio per un venticinquenne pugliese che, nell’intento di percorrere il sentiero montano che dal monte Sellaro in territorio di Cerchiara di Calabria conduce nel Parco Nazionale del Pollino, a causa del sopraggiungere improvviso di una fitta nebbia, si è smarrito perdendo l’orientamento. Per fortuna tramite il cellulare è riuscito ad allertare il 113 e a dare l’allarme. Il Comando-Polizia di Stato di Castrovillari ha immediatamente girato l’allarme alla Stazione Pollino del Soccorso Alpino Calabria così in pochi minuti sono partite due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico da Cerchiara, mentre una pattuglia dei Carabinieri del locale Comando-Stazione è partita da Cerchiara percorrendo a piedi lo storico sentiero che conduce alla Madonna delle Armi. Ma sono state le due squadre del Soccorso Alpino che, intorno alle 16.30, quando stava già per imbrunire, a ritrovare il solitario e impaurito escursionista lungo il sentiero denominato  “dell’Annanza” che corre lungo il “Piano di Pedarreto”. Era in buone condizioni ma impaurito e infreddolito. Nell’unica telefonata effettuata al 113 il 25enne pugliese era riuscito a dare alcune coordinate che la Polizia di Stato aveva girato agli uomini del Soccorso Alpino ma che, dalle verifiche effettuate, erano risultate inesatte e incomplete e dunque inservibili. E’ solo grazie alla perfetta conoscenza del territorio, come ha tenuto a precisare Luca Franzese presidente del Soccorso Alpino regionale, che le squadre del Soccorso Alpino di Cerchiara, sebbene il solitario escursionista si fosse allontanato dal sentiero storico di circa 3 chilometri, sono riuscite a intercettarlo in poco tempo.

Pino La Rocca

 

Cerchiara di Calabria-09/02/2017: I soccorritori ringraziati dal Governo

CERCHIARA DI CALABRIA Il Governo, per bocca del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha ringraziato tutti i soccorritori intervenuti nel Centro-Italia e in particolare a Rigopiano per portare soccorso e salvare vite umane. Una loro folta rappresentanza, come è noto, è stata ospite del Festival di San Remo dove hanno potuto assaporare il calore e la riconoscenza degli italiani. Soddisfatto il presidente regionale del CNSAS della Calabria avv. Luca Franzese figlio dell’Alto Jonio (Cerchiara di Calabria) il quale ha espresso il proprio compiacimento al Governo ed al Parlamento per l’importante riconoscimento verso tutta la macchina dei soccorsi coordinati dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e costituito da tanti militari che svolgono questa missione per professione, ma soprattutto dai tanti Volontari del Soccorso Alpino che si prodigano in tutte le situazioni di emergenza, soprattutto quelle che si svolgono in territorio montano, animati solo dalla passione e dalla generosità. In realtà il ministro Delrio, secondo quanto ha sottolineato l’avv. Franzese, ha avuto parole di grande ammirazione per tutti e in particolare per il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che per primi, con una squadra di 22 operatori del Corpo Nazionale, utilizzando solo gli sci e sfidando la bufera di neve è riuscito a raggiungere l’hotel Rigopiano alle 4:30 del mattino dopo aver marciato al buio per tutta la notte. «Anche in questa occasione come CNSAS – ha scritto Luca Franzese presidente del CNSAS della regione Calabria la quale dopo oltre 18 anni ha finalmente approvato la legge che attribuisce un ruolo istituzionale al Soccorso Alpino – sentiamo profondamente il ruolo istituzionale affidatoci finora dello Stato e ora anche dalla regione Calabria. In realtà con la nuova legge – ha concluso il presidente Franzese ringraziando il Governo ed il Paese intero per messaggio di apprezzamento rivolto al CNSAS – siamo diventati il riferimento per tutte le emergenze che si verificano in montagna e questo ci rende fieri e allo stesso tempo ci spinge ad un continuo miglioramento delle nostre abilità». In realtà si tratta di abilità che si conseguono attraverso rigorosi corsi di formazione perché far parte del Soccorso Alpino e Speleologico comporta la partecipazione a faticose esercitazioni che si svolgono in vari scenari con cadenza almeno mensile. Dopo quello organizzato a Catanzaro nel mese di novembre i Volontari del Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione-Pollino con sede a Castrovillari ed i Volontari della Sottosezione di Cerchiara di Calabria nei giorni scorsi hanno infatti preso parte al Corso Interregionale per tecnici di ricerca, riservato al personale del Soccorso Alpino della Calabria e della Basilicata. E allo stesso Corso hanno preso parte proprio gli uomini del Soccorso Alpino che nelle settimane scorse sono stati protagonisti in Abruzzo, tra le montagne del teramano, dove hanno salvato la vita di numerose persone.

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-30/01/2017: Volontari in Abruzzo

Franzese con Irto Giudiceandrea e Bevacqua

CERCHIARA DI CALABRIA La regione Calabria ha approvato all’unanimità, dopo ben 18 anni, la Legge Regionale sul Soccorso Alpino e Speleologico: soddisfazione da parte di Luca Franzese figlio dell’Alto Jonio (Cerchiara di C.) presidente regionale del CNSAS della Calabria del quale due squadre di Volontari sono appena rientrate dall’Abruzzo avendo esaurito la missione loro assegnata nella tragica operazione di Rigopiano. Un’operazione che ha dimostrato la grande professionalità e abnegazione dei Vigili del Fuoco e dei Volontari del Soccorso Alpino, tra cui i Volontari Calabresi e che dimostra quanto sia importante disporre di risorse come queste anche in Calabria che è una delle regioni italiane più a rischio sia sul piano sismico che idro-geologico. «E’ una giornata storica per tutti noi – ha dichiarato a caldo il presidente Franzese dopo aver ringraziato il presidente del consiglio regionale Irto che ha calendarizzato la proposta e i consiglieri regionali Giudiceandrea e Bevacqua, il primo per aver la proposta ed il secondo per averla sostenuta  – e la dedichiamo al commosso ricordo dei tre Volontari del Soccorso Alpino deceduti insieme ad altri tre membri dell’equipaggio nella caduta dell’elicottero del Soccorso Alpino. Secondo l’avv. Franzese dopo ben 18 anni dalla nascita in Calabria del Soccorso Alpino e Speleologico Regione Calabria ha finalmente riconosciuto l’altissimo valore dei tecnici del Soccorso Alpino Calabrese, sia in termini operativi, (centinaia le vite salvate in montagna in questi anni), sia in termini di struttura operativa di Protezione Civile. «Da oggi in poi – ha commentato il presidente Franzese – la sanità calabrese, nell’ambito dei soccorsi sanitari da effettuare in montagna, nelle grotte e in ambienti impervi, potrà e dovrà avere come riferimento esclusivo il Soccorso Alpino». Ma c’è di più: con l’approvazione delle Legge la Regione Calabria si impegna a rimborsare le spese dei Volontari del Soccorso Alpino per gli interventi di soccorso e per la loro formazione, che sino ad oggi venivano sostenute personalmente dai Volontari e da oggi la Regione sosterrà il Soccorso Alpino calabrese per l’acquisto dei materiali e dei mezzi di soccorso.

Pino La Rocca