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Cerchiara di Calabria-03/08/2018: La minoranza chiede le dimissioni del Sindaco

CERCHIARA DI CALABRIA «Sindaco, per dimostrare che non sei attaccato alla poltrona, dimettiti subito, perché non hai più dalla tua parte una Maggioranza larga e coesa ma una compagine ormai sfilacciata, lacerata e demotivata a portare avanti unitariamente l’attività amministrativa». E’ quanto ha chiesto al sindaco in carica Antonio Carlomagno il consigliere comunale di Opposizione Antonio Valentino a nome del gruppo di Minoranza “Progetto Comune” che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale in cui c’era da approvare la salvaguardia degli equilibri di bilancio, ha abbandonato per protesta i lavori del civico consesso che, a dire dello stesso consigliere Valentino ormai viene indetto sempre in seconda convocazione perché i tre consiglieri del PD che hanno appoggiato sin dall’inizio il sindaco Carlomagno, a causa di divergenze con il primo cittadino, hanno costituito un gruppo consiliare autonomo che si determina di volta in volta rispetto ai punti all’ordine del giorno. «La seduta consiliare – ha scritto Antonio Valentino – è scivolata ancora una volta in seconda convocazione proprio perchè questo sindaco, a seguito della formazione del gruppo consiliare  targato PD, ormai non ha più la maggioranza consiliare in quanto gli stessi tre consiglieri non partecipano alle sedute consiliari e quindi in prima convocazione non garantiscono più il numero legale. Approvare in seconda convocazione un atto importantissimo come la salvaguardia degli equilibri di bilancio, cosí come il rendiconto finanziario in precedenza, – ha aggiunto il portavoce di “Progetto Comune” ribadendo di essere decisamente alternativo a questo sindaco a dispetto della macchina del fango che a suo dire cerca di screditarlo – è davvero lo specchio di una Maggioranza ridotta a brandelli dai comportamenti autoritaristici del sindaco. Queste infatti le motivazioni, davvero eclatanti, addotte dai tre consiglieri del PD che si sono defilati dalla Maggioranza». L’epilogo naturale di queste gravi vicende politiche, secondo Antonio Valentino, sarebbero le dimissioni del sindaco e il ritorno anticipato alle urne. Rispondendo alle provocazioni del consigliere Valentino, il sindaco Antonio Carlomagno ha definito prive di fondamento le critiche di una Opposizione ritenuta “ufficiale e ufficiosa”, ha quindi etichettato come una “chimera” la richiesta delle dimissioni e si è detto più che mai deciso, ora più che mai, a continuare a svolgere il proprio mandato per l’alto senso del dovere relativo al suo incarico e, per il bene della collettività rimanere impegnato insieme all’intera amministrazione a perseguire alacremente la partecipazione ai vari bandi regionali in essere…».

Pino La Rocca

 

Piana di Cerchiara-21/08/2018: Il Trio in Concerto

Cerchiara di Calabria-04/07/2018: Il PD di Cerchiara critico col sindaco Carlomagno

Livio Chidichimo

COMUNICATO STAMPA SILVIO CHIDICHIMO (nella foto)

Il PD di Cerchiara critico col sindaco Carlomagno

In qualità di Segretario del Circolo del Partito Democratico di Cerchiara di Calabria, esprimo la mia sincera soddisfazione per aver costituito, in seno al Consiglio Comunale, il gruppo del Partito Democratico. La volontà di dar corso alla formazione del Gruppo è stata sottoscritta dai consiglieri Rosa Grisolia, Antonio Lucente e Giuseppe Armentano, quest’ultimo nominato capogruppo del PD. La costituzione del gruppo PD è la naturale conseguenza di un atteggiamento, sovente incomprensibile, tenuto dal Sindaco nei confronti di un partito rispetto al quale, nel corso degli anni, egli ha dimostrato ben poca gratitudine e riconoscenza. Dal canto suo, invece, il partito ha dimostrato una resilienza non comune, dimostrandosi oltremodo attivo ed impegnato per la piena valorizzazione del territorio cerchiarese. I finanziamenti relativi al Santuario della Madonna delle Armi, così come lo sviluppo del complesso termale “Grotta Delle Ninfe” e la realizzazione della strada per un opportuno e agevole collegamento al complesso termale, sono lì a dimostrare quanto il PD locale abbia saputo tenere e rafforzare i rapporti con l’esecutivo regionale e con il presidente Oliverio, a cui esprimo la mia profonda gratitudine e le cui promesse e i cui impegni si sono ripetutamente tradotti in opere concrete: ultima, in ordine di tempo, la destinazione delle risorse necessarie al completamento del Centro-Benessere interno alle terme. Comunicandogli la loro decisione, i tre consiglieri hanno rimarcato la pervasiva e non più sostenibile assenza di quella collegialità e di quella possibilità di interlocuzione e di coinvolgimento che dovrebbero essere il cardine attorno al quale si muove e cresce una compagine amministrativa. La formazione del Gruppo Consiliare del PD in Consiglio sancisce inoltre, la piena autonomia, sia del partito che dei consiglieri, in ordine alla valutazione di ciascun provvedimento amministrativo. Del resto in politica, come nella vita, la presunzione di autosufficienza è velleitaria e mette in discussione la dignità degli altri, costringendoli a prendere delle legittime e precise posizioni.

                                                      Livio Chidichimo

                                   Segretario del PD – Cerchiara di Calabria

 

Cerchiara di Calabria-21/06/2018: Sottoscritto il Patto per la Sicurezza Urbana

Prefetto e Sindaco

CERCHIARA DI CALABRIA Sottoscritto, presso la Prefettura di Cosenza, il Patto per l’Attuazione della Sicurezza Urbana: tutto il territorio comunale, se tutto filerà liscio, sarà presidiato da un impianto di video-sorveglianza destinato a garantire maggiore sicurezza ai cittadini. In realtà Cerchiara di Calabria, come del resto tutti i Comuni della Provincia di Cosenza, non è esente dal grave problema dei furti e più in generale della micro-criminalità che toglie sicurezza ai cittadini, talvolta minacciati anche quando si trovano nella propria abitazione. Per non parlare dei furti che vengono perpetrati nelle campagne, sempre più soggette a furti e razzie. Bene, il Patto sottoscritto nella mattinata di giovedì 21 giugno a Cosenza tra S.E. il Prefetto Tomao ed il sindaco Antonio Carlomagno, secondo quanto ha riferito il primo cittadino di Cerchiara, è il primo passo della progettualità presentata dal Comune per entrare a pieno titolo nel Bando Ministeriale Nazionale che questa volta, a differenza dell’ultimo Bando Pubblico riservato solo alle città, è destinato alle realtà urbane più piccole. In realtà il Piano varato dal Governo ha l’obiettivo di promuovere forme di collaborazione tra il Ministero e gli Enti Locali per la prevenzione ed il contrasto alla criminalità diffusa e predatoria e prevede un investimento complessivo di 37milioni di euro per il triennio 2017-2019. «Speriamo – ha dichiarato il sindaco dottor Antonio Carlomagno (nella foto all’atto della sottoscrizione del Patto – che questa possa essere la volta buona per coronare un processo, quello della sicurezza del cittadino e del territorio, a cui abbiamo sempre creduto partecipando, già nel 2010, al Bando Ministeriale in cui però vennero considerate le città più grandi. Incrociamo le dita….ma noi ci crediamo».

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-16/06/2018: ARS in GRATIA – LA GRAZIA nell’ARTE

ARS in GRATIA – LA GRAZIA nell’ARTE

dal 19 maggio al 24 giugno 2018

Sala Museo SANTUARIO SANTA MARIA delle ARMI – CERCHIARA di CALABRIA (CS) – Inaugurazione sabato 19 maggio ore 10.30

COMUNICATO STAMPA

“…un viaggio in punta di piedi…per conoscere e far conoscere un luogo davvero speciale… avviamoci facendoci rapire l’Anima, il cuore, il corpo e la mente, al fine di poter vivere insieme un’esperienza indimenticabile…” (F.Rago – poetessa)

Stefania Cassano presidente/Art director di AnimARSi Associazione di promozione artistica e culturale (Bari), invita ancora una volta a un particolare progetto espositivo a tema Sacro – ideato e curato per la Fondazione Santa Maria delle Armi di Cerchiara di Calabria – in una location unica e suggestiva, fuori dalla sua terra di Puglia, il Santuario della Madonna della Grotta o Santa Maria delle Armi (dal greco antico Tòn Armòn) a 1.100 metri d’altezza sul monte Sellaro, di cui si hanno notizie fin dal 1192 (ma di più antico impianto, seconda metà sec. X), uno dei più importanti Santuari Mariani della regione. L’invito della presidente del Santuario, Filomena Rago, a presenziare ad una delle due cerimonie celebrative più importanti della Fondazione (25 aprile e festività di Pentecoste 20 maggio) per la nascita di iniziative culturali, ha fatto sorgere spontaneo a Stefania Cassano, il desiderio di rendere omaggio alla veneratissima Madonna attraverso l’Arte: per la prima volta nella Sala Museo incastonata nella roccia – così come tutta l’antichissima costruzione –  artisti di consolidata fama internazionale esporranno la loro “visione del Sacro” in questo luogo considerato la “Porta Spirituale” della Sibaritide. Ecco quindi quel “viaggio” fra spiritualità, Sacro e arricchimento culturale, ove già si sono incontrate in simbiosi ideale Filomena Rago e Stefania Cassano, aprirsi a Voi tutti, con la certezza di coinvolgerVi emozionalmente in modo indelebile. L’evento è stato inaugurato sabato 19 maggio alla presenza del Rettore del Santuario Padre Roger Ntabala, del Sindaco di Cerchiara dottor Antonio Carlomagno, della presidente della Fondazione del Santuario Filomena Rago, la vicepresidente Marianna Francomano, della curatrice dell’evento Stefania Cassano, del dottor Francesco Maurella presidente del Club per l’ UNESCO di Trebisacce di cui l’evento si pregia godere del Patrocinio e l’intervento straordinario della Polifonica Aulòs di Lamezia Terme diretta dal M° Rosa D’Aulino (Ass. Musica e Arte di Aulòs) per AnimARSi.

L’Ass. artistica culturale AnimARSi è fondata a Bari nel 2013 da Stefania Cassano dopo anni d’interesse e passione per l’Arte e le discipline derivanti da essa, una vivacità poliedrica che desidera proporre eventi abbracciando menti ed espressioni d’Arte e Cultura attraverso l’unicità dell’Anima. L’Arte è intesa come “medium” per conoscere, per trascendere i significati profondi che essa racchiude in sé: “un dialogo emozionale fra l’occhio di chi osserva e l’occhio di chi crea”. Stefania Cassano ha curato le personali di artisti di fama internazionale (2013-V.Lo Sasso a Bari, Chiesa SantaTeresa dei Maschi e Vallisa, Trani, Museo PalazzoBeltrani  e Oria Ipogei della Cattedrale; 2014-A.Benetti/Frank Nemola, Università degli Studi di Bari A.Moro-Aula Magna Cossu/Palazzo ex Poste e 2015-N.Liberatore, Palazzo Barone Ferrara, Bari), collettive a Pazin 2013 (Croazia), Foggia 2014-Palazzetto dell’Arte e Bari-2016, l’importante evento dedicato a San Nicola,“In Nomine Sancti Nicolai” inaugurato eccezionalmente (prima volta nella storia della Chiesa) nella Cappella Superiore della Chiesa Russa di San Nicola il Taumaturgo e Palazzo Barone Ferrara, ove sono stati esposti i due pastelli preparatori dell’affresco  che Aligi Sassu ha realizzato nella Chiesa di San Nicolò a Nughedu (SS-1963); nel 2017 “In Sacramenta Manent-Artisti Contemporanei in dialogo sul Sacro con Aligi SASSU”, Besana Brianza (MB), oltre eventi letterari sulla poesia. Presente alla 30a ExpoArte di Bari e 25° Arte Padova (stand da lei curati).

ARTISTI PARTECIPANTI

 

ROSSANA BUCCICorato (BA). Artista, poetessa e performer, ha intensificato la sua carriera soprattutto dal 2014, anche attraverso il sodalizio con l’artista Oronzo Liuzzi con cui cura preziose edizioni di raffinata poesia, numerate e personalizzate. Al di là delle carriere personali, l’affinità artistica nata dal loro incontro, ha “legato” le loro esperienze a tutto campo attraverso intense trasposizioni, commistioni fra arte, poesia e performance. L’artista è approdata negli ultimi anni a importanti esposizioni, fra cui quelle collaterali alla “56esima Biennale di Venezia” Padiglione Tibet a Venezia 2015 con il Dalai Lama (oltre Genova e Pavia),  fra cui l’ultima promossa dallo stesso Padiglione che partirà da Venezia (5/2018) per arrivare fino in Tibet a favore del rientro del Dalai Lama. Con AnimARSi ha partecipato alle collettive “In Nomine Sancti Nicolai” Bari 2016 inaugurata per la prima volta nella storia della Chiesa Russa di San Nicola il Taumaturgo e Palazzo Barone Ferrara e “In Sacramenta Manent – Artisti Contemporanei in Dialogo sul Sacro con Aligi Sassu” Besana Brianza (MB) 2017. Fa parte, fra le altre, della prestigiosa collezione “Imago Mundi” di L.Benetton.

 

LUCIA BUONO – Bari. Dopo la maturità classica, si diploma in Decorazione con il prof.M.Conenna, specializzandosi in Arti Visive della Musica e Spettacolo all’Accademia Belle Arti di Bari. Nel 1980 inizia l’attività espositiva ottenendo il Premio Lubiam a Mantova. Partecipa a prestigiose collettive nazionali ed internazionali curate da G. Dorfles, E. Baj, M.Conenna, E.Crispolti in Italia ottenendo premi e riconoscimenti, all’estero fra Parigi, Malta, Toronto, Podgorica (Montenegro). Ha insegnato al Liceo Artistico “Pino Pascali” di Bari. Ricordiamo nel 2015 Medaglia d’Oro Camera dei Deputati al XLII Premio Sulmona e Menzione Speciale 2016 sez.Maestri Contemporanei Premio Limen Arte, Vibo Valentia. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero; hanno scritto di lei L.Anelli, L.Caramel, T.Carpentieri, M.Conenna, E.Crispolti, L.De Venere, G.Di Genova S.Fizzarotti Selvaggi, E.Le Pera, Antonella e Pietro Marino, V.Sgarbi, M. Vinella, M. Vitiello. Sua ultima importante collettiva nel 2016 “In Nomine Sancti Nicolai” a Bari in Chiesa Russa di San Nicola Il Taumaturgo e Palazzo Barone Ferrara, ideata e curata da S.Cassano/AnimARSi. Lucia ci ha lasciati nel febbraio 2017.

 

PIERLUCA CETERA Gioia del Colle (BA). Nato a Taranto, è un pittore autoptico. Nei suoi lavori, “ritaglia” i corpi come brandelli, seziona, incide, fora. Ogni opera è un esame ravvicinato delle superfici e dei volti, quasi a volerne estrapolare le Anime attraverso le lacerazioni…Lo studio dei soggetti lascia intravedere quasi un interesse voyeuristico a sondare le devianze umane, le forme del delirio così come gli stati mistici o trascendenti ai piaceri carnali. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, insegna Storia dell’Arte e Disegno all’Istituto R.Canudo di Gioia del Colle (BA). Con la sua particolare pittura  partecipa a diverse esposizioni sia in Italia sia all’estero; nel 2010 e 2011 con V.Schino, approda fino a Mosca con le esperienze teatrali (Premio Lia Lapini). Fra le mostre personali: Shenzhen, Xinmin, Shanghai, Lucerna, Edimburgo (Consolato Italiano), Roma, Trento, Pescara, Foggia, la Triennale di Milano, Lecce e Bari con AnimARSi “In Nomine Sancti Nicolai” (2016) con i Patrocini fra gli altri del Patriarcato di Costantinopoli e Malta, Regione Puglia, Basilica di San Nicola e della Chiesa Russa di Bari, ove l’evento è stato eccezionalmente inaugurato nella Cappella Superiore Consacrata.

 

ETTORE ALDO DEL VIGOSassari. Nato nel 1952 a Basilea in Svizzera, sin dall’ infanzia si dedica al disegno, attirato in particolar modo dal Surrealismo che definisce “Pura essenza della verità interiore”. All’età di soli 12 anni esegue il suo primo dipinto monocromo “Autoritratto Anziano” sulla base di scritti personali relativi alla scrittura automatica. Consegue nel 1969 il diploma in grafica editoriale presso una tipografia locale ove ha modo di conoscere Max Ernst in occasione della pubblicazione del catalogo di una sua personale a Basilea. Nel 1976 si trasferisce in Sardegna a Sassari ed entra in contatto con vari artisti locali; dopo aver partecipato a numerosi concorsi e collettive d’arte, allestisce con successo nel 1979 la sua prima personale. Nel 1990 gli viene commissionata la decorazione della sede dell’INA, nel 2000 esegue una serie di dipinti per la Chiesa di San Paolo Apostolo a Sassari e sempre nel 2000 entra a far parte del movimento “Visionary Artmovement” di Otto Rapp, in seguito di “International Surrealism Now” di Santiago Ribeiro da cui scaturiscono una serie di mostre itineranti in Portogallo. Nel 2004 esegue una serie di dipinti per la Sala Ricevimenti dell’Ambasciata di Londra. Del 2015 la nomina a direttore artistico della “TianXing international Art Association” in Cina. Nel 2016 fonda il “MovimentoSurrealistaContemporaneo” ed entra a far parte della ArtBank con sede in Cina. Numerose sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche sia in Italia che all’ estero.

ORONZO LIUZZI – Corato (BA). Nato a Fasano (BR), ha all’attivo oltre mille esposizioni fra personali e collettive in tutto il mondo, ma ancora non termina di stupire attraverso la ricerca non solo di forme artistiche “materiali” (pittura, scultura e installazione), ma immateriali quali versi e liriche (più di 25 pubblicazioni all’attivo) di cui “impregna” opere e tele, dal 2014 anche attraverso l’interazione con l’artista/performer Rossana Bucci. Da ricordare l’Omaggio a Marinetti” a Parigi (2002); con AnimARSi “In Nomine Sancti Nicolai Bari 2016 e “In Sacramenta Manent – Artisti Contemporanei in Dialogo sul Sacro con Aligi Sassu” Besana Brianza (MB) 2017.Partecipante a diverse Biennali di Venezia, fra cui quella al “Padiglione Tibet” nel 2015 con il Dalai Lama e iniziative d’Arte a favore della Pace per il Tibet e rientro del Dalai Lama, fra cui l’ultima promossa dallo stesso Padiglione che partirà da Venezia (5/2018) per arrivare fino in Tibet. Fa parte, fra le altre, delle collezioni del MART di Rovereto, Museion di Bolzano e “Imago Mundi” di L.Benetton.

MARIO PIERRITaranto. Pittore e incisore, nato e cresciuto in ambiente famigliare che “viveva” simbioticamente il rapporto con l’Arte figurativa (Angelo Pierri pittore è fratello del padre) e letteraria attraverso la frequentazione con la grande Alda Merini, Carlo Betocchi, Giacinto Spagnoletti ecc. La sua prima esposizione nel 1965 alla Biennale dell’Incisione Contemporanea Italiana, mentre nel ’66 la prima personale a Taranto. La carriera è in crescendo fino all’invito nell’87 del Comune di Milano e continua fra personali e collettive soprattutto in Puglia, fino all’ultima importante personale nel 2014 a Bari mentre in collettiva alla Biennale Europea dell’Arte, anno in cui viene inserito nel “Catalogo d’Arte Moderna Mondadori”. Nel 2016 con AnimARSi “In Nomine Sancti Nicolai” sempre a Bari su mio invito, sua ultima importante collettiva prima della scomparsa, avvenuta a dicembre 2017. Nel 2018 è stato inserito nell’Archivio Storico dell’Arte Italiana (Maison d’Art, Padova). “L’Arte pittorica di Mario Pierri, svincolata da dettami accademici, rivela accordi cromatici legati a un filo di pura poesia, mentre la calda luminosità si apre ad una dimensione spirituale” (C.D’Aquino Mineo).

 

ANGELA QUITADAMO (Scultura) – Manfredonia (FG). Di origini irlandesi, nata a Foggia, opera da circa trent’anni sul territorio garganico per il recupero storico-culturale relativo ai ritrovamenti delle ceramiche nei siti archeologici della Daunia, riproducendole con maestria tale da farla considerare ultima depositaria di questa antica arte. Ha studiato e lavorato in Italia e all’estero, insegna al Liceo Artistico Roncalli di Manfredonia, membro direttivo ArcheoClub-Herdonia. Al suo attivo collaborazioni museali e per i 5 Siti Reali Italiani. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia ed estero, Svizzera, Francia, Germania, Inghilterra (donazioni al British Museum di Londra), California ecc. La Daunia Antica è stata da lei rappresentata in una Stele commemorativa donata a Betlemme, percorrendo il sogno di divulgare e valorizzare il territorio Dauno. In un’ottica di gemellaggio simbolico e spirituale fra il Santuario della Madonna delle Armi e il Santuario della Madonna di Siponto, ho inteso la scelta dell’artista Quitadamo che, su mio invito e attraverso l’Associazione AnimARSi, donerà una Icona raffigurante la Vergine alla legale rappresentante della Fondazione S.Maria delle Armi per l’evento “ARS in GRATIA”.

 

CLAUDIO SCIASCIARoma. Nato Roma nel 1958, si diploma in pittura nel 1980 e in scultura nell’88. La sua ispirazione artistica nasce dallo studio dei Maestri classici del Rinascimento (Paolo Uccello, Piero Della Francesca, Van Eyck, Antonello, Rosso, Mantegna, Durer, Giorgione, Tiziano), del Simbolismo (Bocklin), del Surrealismo (Magritte), della Metafisica (De Chirico).  “…i Maestri del passato controllano il sentimento dell’allievo, lo incitano ad approfondire il suo tema compositivo, che talvolta egli enuncia e padroneggia come un gioco di prestigio” (Duccio Trombadori). “…da Carpaccio ai Fiamminghi, fino a De Chirico sontuoso in cui perdurano incanti metafisici; le ampiezze ‘sonore’ dell’Ariosto, la levità del Boiardo, i miti greci, le leggende di un cupo Medioevo, i gesti grandiosi di un Rinascimento inquieto, la tarda modernità avida e divorante: tutti sono trama e cornice di un tanto mostrarsi… “(Elio Pecora). Numerose le sue esposizioni personali e collettive in Italia (tra cui al Vittoriano e al Museo Crocetti di Roma) e all’estero (Museo Shirvanshakh di Bakù-Azerbaijan, Old Jaffa Museum di Tel Aviv). Principali personali: 2002-Rose Frutti Alberi; 2004-Fontane Luoghi Colori di Roma; 2009-Metropoli; 2010-Sacre Visioni; 2013-L’Attraversamento dell’Altrove; 2015-Le Ombre della Sera.

 

ROBERTA SERENARI Sasso Marconi (BO). Nata a Bologna, vive e lavora a Sasso Marconi. Autodidatta, le naturali doti di predisposizione al disegno dell’infanzia, si arricchiscono negli anni con lo studio approfondito della pittura a olio e della Storia dell’Arte, avendo come unico maestro le opere del passato viste nei musei del mondo. La sua pittura, attraversando l’atmosfera onirica della stagione metafisica, ha la vocazione di condurre a una riflessione intimistica, dove prevale una presenza femminile dotata di misteriosa fascinazione strettamente legata al mondo della fiaba, dell’infanzia e del sogno. Numerose le esposizioni in collettive e personali dal 1982 a oggi. Ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia per il Padiglione Italia sez. Emilia Romagna a Palazzo Pigorini di Parma. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche, come il Museo di Cà La Ghironda (BO), il Museo di Logudoro (SS), la Quadreria dell’Ospedale Sant’Anna di Ferrara, l’Hotel Albornoz di Spoleto e la Collezione Permanente di Costa Crociere sulle Navi Costa Deliziosa e Costa Fascinosa.

 

ARMAND XHOMO – Firenze. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Tirana, in seguito ha lavorato come scenografo in vari teatri. A compimento dell’esperienza teatrale, si sviluppa in lui la vocazione per la pittura, nuovo “luogo interpretativo” ove manifesta un’attenzione speciale verso l’impianto grafico della scena e della figurazione, cariche di un dinamismo sintetico, debitore della scenografia di discendenza futurista che si interseca con le figure antropomorfe in primo piano ma non dimenticando la natura mediterranea e sanguigna pregnante la propria personalità. Nell’arco della sua carriera professionale ha partecipato a diverse collettive e personali; nel 1995 ha vinto il “Premio Italia”, nel 2011 il “Premio Arturo Puliti”, nel 2016 il Premio Nazionale d’Arte Contemporanea “Miglior Artista del 2016”. Ha esposto tra l’altro nel Palazzo Medici Riccardi a Firenze, al Museo Civico di Siena, Pechino, Nanchino (Cina), Nashville (Tennessee), Tirana, Stavanger (Norvegia), New Delhi e alla Pall Mall Gallery di Londra.

 

Stefania Cassano

Presidente AnimARSi

 

SCHEDA TECNICA

 

SPAZIO ESPOSITIVO: Sala Museo Santuario Santa Maria delle Armi Cerchiara di Calabria (CS);

 

PROGETTO e CURATELA: Stefania Cassano/AnimARSi Ass.artistica culturale (BA);

 

PATROCINI: Club per l’UNESCO di Trebisacce, Comune di Cerchiara, Fondazione S.Maria delle Armi;

 

UFFICIO STAMPA: Wine Fashion Europe (Associazione che si occupa di scoprire, valorizzare e promuovere il made in Italy e sostiene l’iniziativa curandone la divulgazione). Presidente dott,ssa Marika Orlando – vice presidente dott.ssa Silvana Laviola;

AnimARSi Ass.artistica culturale;

 

FOTOGRAFIA: Claudio Bernardi/ Mario Bruno Liccese per AnimARSi;

 

DATE: Dal 19 maggio al 18 giugno 2018

INFO VISITE: sig.Pistocchi c/o Santuario S.Maria delle Armi – tel.0981 991002 –

INFO MOSTRA: Ass.AnimARSi 393 9183405 email: assanimarsi@gmail.com

 

 

CERCHIARA DI CALABRIA-06/06/2018: Valentino: Approvato il Bilancio fotocopia

CERCHIARA DI CALABRIA «Il Rendiconto del Bilancio 2017 è l’ennesimo disastro amministrativo: infatti il suo quadro economico non è altro che la fotocopia dell’anno precedente, con la differenza che, essendo aumentati di 2milioni di euro i residui passivi, cioè i debiti, sono stati gonfiati, ad arte, di circa 1milione di euro, i residui attivi, cioè i crediti». E’ l’affondo critico, nei confronti dell’esecutivo guidato dal dottor Antonio Carlomagno, del consigliere comunale Antonio Valentino componente della Minoranza “Progetto Comune” il quale, all’indomani del Consiglio Comunale dei 31 maggio, che solo in seconda convocazione, essendo venuto meno in prima convocazione il numero legale, ha approvato il Rendiconto di Bilancio del 2017. «Al fine di avere un bilancio più realistico – ha scritto in proposito il dottor Valentino – ho proposto di istituire un tavolo tecnico che si occupi di eliminare tutti i residui attivi (i crediti) che non possono essere più esigibili. Cosa che, del resto, – ha aggiunto Valentino – andava fatta come adempimento obbligatorio». Entrando nel merito, il portavoce di “Progetto Comune” denuncia il fatto che sono aumentate a dismisura, e precisamente del 201%, le spese per contenziosi e arbitrati. «E questo – commenta Valentino – anche a causa delle numerose cause che il comune sta sostenendo con gli Enti a cui non vengono pagate le forniture (Enel, Tim, Gas…), i quali hanno avanzato atti ingiuntivi di pagamento coatto. Facciamo inoltre ricorso ogni anno – ha osservato il giovane Antonio Valentino – ad anticipazioni dalla Tesoreria Comunale, che poi puntualmente non restituiamo ma che rinegoziamo ad ogni inizio anno con l’aggiunta di esosi interessi. Insomma – ha aggiunto ancora Valentino – siamo di fronte a una situazione finanziaria disastrosa, ai limiti del dissesto finanziario, la qual cosa ha motivato ampiamente il mio voto contrario all’approvazione del Rendiconto». Per concludere, con un occhio rivolto alle Amministrative del 2019, Antonio Valentino esprime anche una valutazione politica sulla tenuta della Maggioranza, a suo dire non più compatta come prima. «Ritengo doveroso – ha incalzato Valentino – evidenziare a chiare lettere e ad alta voce come la Maggioranza abbia dimostrato, anche in questa occasione, di essere ormai in disaccordo: approvare infatti il Rendiconto di Bilancio in seconda convocazione a causa dell’assenza di tre consiglieri di Maggioranza già assessori di questo esecutivo, dopo che la prima Convocazione è andata deserta, vuol dire solamente che questa Maggioranza è in rottura e quindi ormai avviata inevitabilmente al capolinea della legislatura!».

Pino La Rocca  

 

Cerchiara di Calabria- 20/05/2018: POLIFONICA AULOS TRA ARTE E SPIRITUALITA’

   

 

Il mio cuore con Lei… omaggio alla Madonna delle Armi attraverso la “visione del Sacro” di 10 artisti di fama internazionale che hanno “percepito” e condiviso con me questo “viaggio” speciale fra Arte e Spiritualità. (Stefania Tatiana Cassano)

Il Santuario della Madonna delle Armi a Cerchiara di Calabria, incastonato nel Monte Sellaro, è stato meraviglioso scenario di uno splendido evento, il Progetto “Ars in Gratia – la Grazia nell’Arte,”  ideato dall’Associazione Artistica- Culturale AnimARSi di Bari, la cui Presidente ed Art Director, Stefania Cassano, ha dimostrato di essere capace di eccezionali slanci emotivi.

Il Progetto prevede la mostra di bellissime opere di scultura e pittura di famosissimi artisti a livello nazionale ed internazionale  ed è stato patrocinato dalla Fondazione Santa Maria delle Armi,dal Club per l’Unesco di Trebisacce, dal Comune di Cerchiara di Calabria e dalla Wine Fashion Europe, Associazione che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze del Made in Italy.

La  mostra è vista come un suggestivo “viaggio” fra arte e spiritualità e ha incontrato la piena disponibilità di Filomena Rago, Presidente della Fondazione Santa Maria delle Armi.

I rinomati artisti che hanno offerto le loro opere sono Rossana Bucci, Lucia Buono,  Pierluca Cetera,  Ettore Aldo Del Vigo, Oronzo Liuzzi, Mario Pierri, Angela Quitadamo, Claudio Sciascia,  Roberta Serenari,  Armand Xhomo.

Emozionanti tutti gli interventi, ad iniziare da quello del Rettore del Santuario, Padre Roger Ntabala, del Sindaco di Cerchiara, dottor Antonio Carlomagno, della Presidente della Fondazione del Santuario, Filomena Rago, della Vicepresidente Marianna Francomano, della curatrice Stefania Cassano; tutti hanno sottolineato la valenza culturale, artistica e spirituale della mostra che, dovrebbe chiudersi a metà giugno ma che, Stefania Cassano, ha auspicato si protragga per tutta l’estate, proprio per dare la possibilità a quanti trascorreranno le vacanze nel nostro comprensorio, di poterne godere la bellezza.

L’evento ha potuto godere della partecipazione straordinaria della Polifonica Aùlos di Lamezia Terme, diretta impeccabilmente dal Maestro, Rosa D’Audino, vera e propria anima di questo splendido gruppo formato da artisti straordinari.

Un sorriso costa meno dell’elettricità, ma dona molta più luce” ( Abbè Pierre)

Non è possibile fare luce se non si è “esseri” di luce. Tutti dobbiamo essere fervorosi nella preghiera: personale e comunitaria.

Molto spesso i giovani non imparano a pregare, proprio perché coloro che dovrebbero insegnare loro a fare ciò non sanno pregare. Ecco allora che anche l’Arte e la Musica possono divenire strumenti fondamentali per avvicinare giovani e, perché no, anche meno giovani, alla Chiesa.

Essere fervorosi nell’azione. Che non significa soltanto dinamismo, ma perseveranza, tenacia, ostinazione nelle iniziative intraprese. Non lasciare mai nulla a metà.

Ci sovviene in mente un pensiero di W. Churchill che diceva: “ E’ inutile dire: facciamo del nostro meglio. Dovete riuscire a fare quel che è necessario”.

 

 

«Cantemus Domino, gloriose enim magnificatus est! Voglio cantare in onore del Signore: perché ha mirabilmente trionfato».

Papa Francesco sostiene che l’arte è un formidabile mezzo per aprire le porte della mente e del cuore La creatività e la genialità degli artisti, con le loro opere, anche con la musica e il canto, riescono a raggiungere i registri più intimi della coscienza. L’arte entra proprio nell’intimo della coscienza.

Rosa D’audino, con la sua professionalità, non disgiunta mai da quei valori etici che caratterizzano la sua splendida persona, ha fatto sì che, unitamente ai suoi bravissimi cantori,  formasse un tutt’uno con una manifestazione che ha saputo interagire in un lavoro organico insieme alla comunità, nel segno della collaborazione e della fraternità. Una lode a Dio dunque, attraverso la musica, linguaggio universale in grado di suscitare emozioni.

Sotto la sua sapiente guida, la Polifonica Aulos ha trasmesso delle emozioni davvero molto forti, facendo immergere i presenti in un’atmosfera veramente “intima” con il Signore.

Cantare non è un problema musicale, ma spirituale. Canta chi ama.

Tutti i cantori, con grande dolcezza, hanno inviato un grande messaggio, quello di coinvolgersi in questo Progetto, perché cantando si prega meglio e si prega meglio cantando.

Al termine di questo bellissimo momento di arte, canto e preghiera, complimentandoci ancora con la Polifonica, per le emozioni trasmesse vogliamo chiudere con una bellissimo aforisma: “Canto e musica diventano soglia del mistero; mi aprono una porta e mi introducono nella luce del mistero”.

Ed è bello ciò che dice sant’Agostino: “Canti la voce, canti il cuore, canti la vita, cantino i fatti”.

Un plauso ancora a tutti, ma permetteteci di ringraziare Rosa D’Audino per la sua disponibilità, per la sua sensibilità, per il suo saper coinvolgere in modo totale tutti coloro che possono godere della sua musica, che diventa arte in contesti come quello della mostra nella splendida sacralità del Santuario della Madonna delle Armi, dove il silenzio della montagna veniva delicatamente squarciato da voci celestiali che, insieme alle opere esposte, creavano un mix di spiritualità che resterà indelebile nei ricordi di tutti noi.

RAFFAELE BURGO

 

 

 

 

 

 

Cerchiara di Calabria-15/05/2018: Escursionista salvata dal soccorso alpino

Intervento Socc. Alp.

CERCHIARA DI CALABRIA  Monte Sellaro: una escursionista scivola e precipita per 25 metri. Salvato dal Soccorso Alpino. L’incidente si è verificato nel corso del pomeriggio di sabato scorso, dopo un violento piovasco, una escursionista impegnata a scendere dalla cima del Panno Bianco, la seconda cima del Monte Sellaro, nel Parco Nazionale del Pollino, nel comune di Cerchiara di Calabria, a causa di un mancato appiglio, è scivolata precipitando rovinosamente giù per oltre venticinque metri lungo la parete rocciosa e fermandosi miracolosamente in un sottostante canalone esistente lungo la parete, appena prima di precipitare per altri 30 metri. Immediatamente i compagni di escursione, tutti della provincia di Catanzaro, davano l’allarme alla centrale Operativa del 118 di Cosenza la quale girava la chiamata alla Stazione del Pollino del Soccorso Alpino della Calabria. L’escursionista era cosciente ma aveva riportato nella caduta diversi traumi ma per fortuna veniva raggiunta e “messa in sicurezza” dai suoi compagni. Il Soccorso Alpino, al fine di velocizzare il salvataggio, richiedeva al 118 l’intervento dell’Elisoccorso così da imbarcare i tecnici del Soccorso Alpino presso la piazzola a Cerchiara e sbarcarli direttamente in quota (sulla sella tra la cima del Monte Sellaro e la cima del Panno Bianco) in modo da risparmiare il tempo necessario per percorrere (con tutto il materiale tecnico, barella, corde ecc.) i 400 metri di dislivello su sentiero per raggiungere l’escursionista. Alla fine, sebbene in un primo momento sembrava che l’arrivo dell’Elisoccorso fosse stato confermato, gli otto uomini del Soccorso Alpino già in piazzola in attesa dell’Elicottero in virtù di una successiva comunicazione negativa della centrale 118 hanno dovuto raggiungere l’attacco del sentiero e percorrere a piedi l’intero tragitto sino al Panno Bianco. Giunti sul posto, i soccorritori si rendevano subito conto che il canalone in cui si era fermata dopo la caduta l’escursionista era a forma di imbuto, per giunta contornato da materiale roccioso instabile e che non sarebbe stato facile immobilizzare e imbarellare la ferita. Operazione che ha richiesto tutta la professionalità dei tecnici del Soccorso Alpino. Una volta imbarellata, la donna veniva dapprima calata in parete accompagnata da due operatori e, successivamente, alla base del canalone, veniva trasportata a spalle con tecnica “portantina”, con una decina di ripresa di ancoraggi, sino al Santuario della Madonna delle Armi ove ad attenderla vi era una l’ambulanza medicalizzata del 118. Oltre ai 15 uomini del Soccorso Alpino della Stazione Pollino, hanno partecipato all’intervento anche due uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Comunque sul mancato intervento dell’Elisoccorso è subito divampata la polemica, alimentata tra l’altro dal consigliere regionale Mimmo Bevacqua che di recente aveva presentato un’apposita interrogazione scritta.

Pino La Rocca

CERCHIARA DI CALABRIA -01/03/2018: Questione randagismo: il problema è lungi dall’essere stato risolto.

CERCHIARA DI CALABRIA Questione randagismo: il problema è lungi dall’essere stato risolto. A sollevarlo, ancora una volta, è il consigliere comunale della Minoranza “Progetto Comune” Antonio Valentino il quale lamenta il fatto che, nonostante le sue reiterate segnalazioni al sindaco quale responsabile della tutela della salute dei cittadini «il problema è insoluto perché – scrive Valentino – nessun provvedimento serio è stato mai intrapreso per arginare questo fenomeno che vede branchi di cani, talvolta anche oltre 10, girare tranquillamente per le vie del paese ormai da anni rincorrendosi, azzuffandosi e creando un vero canile a cielo aperto! È superfluo – ha aggiunto il consigliere di Opposizione – evidenziare il pericolo che questi cani rappresentano per l’incolumità pubblica, soprattutto per quella dei bambini che quotidianamente (soprattutto all’uscita di scuola) percorrono le vie del paese. A tutto ciò – continua Antonio Valentino – si aggiunga l’offesa al decoro pubblico in quanto si trovano cacche di cane dovunque, nonché i pericoli che potrebbero potenzialmente arrecare alla salute pubblica attraverso la possibile trasmissione di malattie». Detto questo, il consigliere Valentino si dice pronto a ri-scrivere nuovamente al primo cittadino segnalando la questione e invitandolo a prendere in seria considerazione il problema e ad inoltrare analoga segnalazione all’ASP di Cosenza per le dovute misure da intraprendere. «Mi auguro  – ha concluso il capogruppo di “Progetto Comune” – che questa volta si adottino misure idonee a risolvere o, quanto meno, ad arginare in modo sostanziale questo problema ormai quasi fuori controllo».

Pino La Rocca

Cerchiara di Calabria-21/02/2018: A don Vincenzo Barone intitolato il “Largo don Vincenzo Barone”

Don Vincenzo Barone

CERCHIARA DI CALABRIA A cinque anni circa dalla sua scomparsa, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Carlomagno, interpretando il sentire comune dell’intera comunità cerchiarese, ha deciso di intitolare lo spazio antistante la Chiesa di San Giacomo al compianto parroco don Vincenzo Barone che d’ora in poi si chiamerà “Largo don Vincenzo Barone”. In realtà si tratta di una figura storica per Cerchiara di Calabria dove don Vincenzo Barone deceduto nel 2013 a 92 anni di età, per oltre mezzo secolo è stato pastore di anime nella parrocchia di San Giacomo, ma anche studioso e instancabile animatore culturale, il cui vivido e pregnante impegno di storico locale ha portato alla pubblicazione di diversi saggi sulle peculiarità della sua amata Cerchiara. Saggi mai scontati o banali, che costituiscono la memoria storica del patrimonio artistico, architettonico e umano di Cerchiara. Dal Santuario della Madonna delle Armi, al Ponte del Diavolo sul Raganello, dalla Grotta delle Ninfe agli scavi archeologici di Sibari: sono solo alcuni dei saggi della sua ricca produzione letteraria costituita anche di incisive e talvolta scomode disquisizioni di carattere etico e morale. «Con questo atto simbolico, – ha dichiarato il dottor Carlomagno – la nostra comunità intende tributare nel modo più degno gli onori al suo sacerdote e scrittore che ha immortalato, con la sua opera sacerdotale, sociale ed intellettuale, la storia degli uomini e delle donne di Cerchiara. Un uomo, un pastore di anime, don Vincenzo Barone – ha concluso il primo cittadino – che ha vissuto buona parte dei suoi lunghi anni di apostolato in profonda simbiosi con la sua amata Cerchiara, per la quale nutriva un amore profondo e mai pago».

Pino La Rocca