Category Archives: Civita

Civita-23/06/2018: La notte romantica dei borghi più belli d’Italia

Civita-19/02/2018: Forno crematorio: il comitato civico chiede le scuse dal sindaco

Civita

CIVITA Il “Tempio Crematorio” non si farà perché l’esecutivo comunale guidato dal sindaco Alessandro Tocci ha ritirato la relativa Delibera e c’è dunque la legittima soddisfazione del Comitato Civico che, lanciando una petizione popolare, si era opposto al progetto per ragioni di eco-compatibilità, ma l’intera vicenda pare abbia lasciato un vistoso “vulnus” tra i promotori della petizione e l’amministrazione comunale. Questa, secondo quanto è emerso nel corso della Conferenza Stampa organizzata dal Comitato, si sarebbe comportata in modo superficiale e senza tener conto della volontà della popolazione. «Come Comitato – si legge nella nota redatta al termine della Conferenza Stampa – abbiamo fornito un contributo su una questione evidentemente valutata superficialmente da chi ha accolto il progetto in sede di consiglio e che oggi può rivalutarne l’impatto negativo sul paesaggio e sull’ambiente di un territorio ricco di bio-doversitá. Un impianto industriale di cremazione, – si legge ancora nella nota – seppure considerato da alcuni consiglieri comunali come progetto strategico per sanare le casse comunali che camminano sull’orlo del dissesto, di fatto causerebbe un danno in termini di immagine e di valore paesaggistico per Civita». Detto questo e confermata la volontà di non voler esasperare i toni del confronto, il Comitato Civico ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale specifico al fine di rivedere in tempi brevi la posizione favorevole del Consiglio che avrebbe portato alla realizzazione dell’impianto. In pratica il Comitato Civico, forte del numero delle firme raccolte, chiede che, oltre alla rinuncia verbale da parte del sindaco Tocci, il Civico Consesso venga messo nelle condizioni di deliberare in modo formale la propria contrarietà al progetto dell’impianto industriale di cremazione e che, d’ora in poi, secondo il Comitato, prima di approvare progetti, leggi e regolamenti che siano portatori di interesse e che possano cambiare negativamente i connotati del prezioso territorio comunale, se ne porti a conoscenza l’opinione pubblica. «Chi lancia accuse – hanno concluso nella nota i rappresentanti del Comitato riservandosi modi e tempi per la consegna della petizione – ha perso già in partenza ed è per questo motivo che gradiremmo le scuse da parte di chi ci ha offesi pubblicamente definendoci “comitato insano” e ci aspettiamo che possa accogliere la nostra iniziativa come espressione civica e civile necessaria e doverosa per riportare al centro del dibattito le esigenze della comunità e del territorio che in questo caso non sono state tenute in nessuna considerazione».

Pino La Rocca

Civita-12/02/2018: Il forno crematorio non si farà!

A. Tocci

CIVITA Il forno crematorio non si farà! Alla fine è prevalso il buon senso e il sindaco Alessandro Tocci, valutata la contrarietà dei propri cittadini, ha ritirato la relativa Delibera, la cui procedura di realizzazione era già in fase avanzata. Del resto, dicono in molti, solo gli stupidi non cambiano idea, anche se molte persone lo fanno con una frequenza sospetta e quasi sempre per proprio tornaconto. Soddisfatti comunque i Civitesi eredi di Giorgio Castriota Skanderberg che erano contrari al forno crematorio e soddisfatto il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Mimmo Pappaterra che era intervenuto sulla questione invitando gli amministratori in carica a ripensare quella decisione ed a continuare a puntare sullo sviluppo eco-sostenibile che finora ha fatto del ridente borgo montano inserito nel Parco del Pollino un modello di turismo eco-compatibile da imitare. Un modello di sviluppo che in realtà ha reso “il paese delle case che parlano e delle Gole del Raganello” una vera eccellenza nazionale nel settore del “turismo culturale e di prossimità”. Nel corso di un animato consiglio comunale il sindaco Tocci ha spiegato di aver voluto rispettare la volontà dei suoi concittadini e certamente di non aver subito il ricatto della petizione popolare avviata in loco contro la realizzazione del “tempio crematorio”. «Un gesto insano – lo ha definito il primo cittadino di Civita – e una autentica “bolla di sapone”, farcita solo di malafede e in grado di determinare solamente un inutile caos mediatico». «Eppure, la petizione popolare  – hanno risposto i promotori della petizione popolare che comunque ha trovato nel web un alleato dirompente – è stata condotta senza mai esprimere parole offensive verso le persone, ma con coscienza e consapevolezza che ogni battaglia, piccola o grande che sia, richiede calma, buon senso e aderenza ai fatti. Per noi – hanno concluso i promotori della petizione – è il risultato ciò che conta e siamo piacevolmente sorpresi che la nostra Civita stia a cuore a tante persone che vedono nel nostro paese prospettive di sviluppo ben diverse dall’industrializzazione della morte. E’ con questa presa di posizione – hanno concluso quanti ritengono di aver vinto un’autentica battaglia di civiltà – che Civita celebra la vita in ogni suo angolo e questa vittoria ne è la riprova». Da parte sua il sindaco Tocci, prendendo spunto da Papa Francesco, nel comunicare il ripensamento del suo esecutivo, ha detto testualmente: «Non dimentichiamo mai che il vero potere sta nel “servizio” per gli altri e chi ha il compito di guidare una comunità deve tutelare tutti i cittadini, con imparzialità ed equilibrio e avere cura di ogni persona e soprattutto dei bambini, dei deboli e degli indifesi».

Pino La Rocca

 

Civita-06/02/2018: Il forno crematorio non s’ha da fare

Forno crematorio

CIVITA Il Forno Crematorio non s’ha da fare: il paese è in subbuglio, tra scongiuri e levate di scudo, non lo vuole nessuno, tanto è vero che è nato un apposito “Comitato di Liberazione” intitolato al grande Giorgio Castriota Skanderbeg che si oppone, attraverso la raccolta delle firme, alla volontà dell’esecutivo comunale di volerlo realizzare. Ma l’esecutivo guidato dal sindaco Alessandro Tocci, anche perché in Comune la Minoranza non esiste, pare sia intenzionato ad andare per la propria strada. E’ infatti notizia che mercoledì scorso, 31 gennaio, a progetto già in fase avanzata redatto dalla Società di Progettazione “Civil Engineering Service” di Andria (BA), si è svolta la Conferenza dei Servizi per acquisire i pareri necessari alla realizzazione dell’opera. L’ultima voce autorevole contro questa ipotesi si è alzata da parte del Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Mimmo Pappaterra: «Credo ci sia un’incompatibilità di fondo – ha scritto il Presidente Pappaterra – che consiglia di escludere un progetto del genere in un Comune come Civita che in questi anni, grazie alla virtuosa sinergia tra enti pubblici e privati cittadini, è riuscito a costruire una prospettiva di sviluppo sostenibile basata sulle straordinarie risorse di cui dispone un territorio che pone Civita tra le eccellenze nazionali del turismo sostenibile». Ma cos’è oggi, al di là del famigerato sistema di far sparire i corpi degli Ebrei nei campi di sterminio nazisti, un “forno crematorio” che da qualche parte, per renderlo meno spettrale, viene definito tempio crematorio? E’ un impianto destinato alla cremazione di corpi (umani ma anche animali), nel quale gli stessi vengono scomposti nei loro componenti-base mediante il calore del fuoco che può raggiungere e superare anche i 1.000 gradi centigradi. Esso si compone di due parti sovrapposte divise da una griglia di materiale refrattario. La combustione dei corpi avviene o attraverso la fiamma diretta o per arroventamento delle pareti del forno con l’utilizzo di bruciatori a gas o tramite resistenze elettriche. La bara contente la salma viene inserita nella parte superiore del forno facendola scorrere su dei binari metallici cosicchè essa prende subito fuoco e le alte temperature vengono mantenute anche grazie ad un sistema di ventilazione che, pompando in continuazione ossigeno, alimenta la combustione. Una combustione che per altro, secondo gli esperti, risulta essere abbastanza inquinante perché libera nell’aria una vasta gamma di polveri nocive per la natura umana. «Un motivo in più – ha concluso il Presidente Pappaterra – che l’amministrazione comunale non mancherà di valutare con grande senso di responsabilità per prendere una decisione coerente con il grande lavoro svolto nel corso di questi anni».

Pino La Rocca

 

Civita-29/09/2017: Corsi di soccorso sanitario

Civita Corso Sanitario

CIVITA Portare soccorso in condizioni di pericolo per sé stessi e per chi viene soccorso, ma essere pronti e preparati a prestare un soccorso sanitario qualificato e professionale. E’ per questo motivo che i Volontari del Soccorso Alpino e Speleologico delle Stazioni “Sila” e “Pollino” proprio in questi giorni sono impegnati a Civita in una “due giorni” dedicata appunto al Soccorso Alpino Sanitario. Detti Corsi, di carattere teorico e pratico, vengono organizzati e diretti dalla Scuola Nazionale Medici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). «La formazione sanitaria – ha dichiarato l’avv. Luca Franzese di Cerchiara di Calabria presidente regionale del CNSAS – per il Soccorso Alpino e Speleologico è prioritaria ed è per tale ragione che i nostri tecnici sono chiamati a seguire periodicamente Corsi intensivi di formazione sanitaria». In questi giorni tocca ai Volontari delle Stazioni “Sila” e “Pollino”, mentre domenica e lunedì prossimi toccherà alle Stazioni “Aspromonte” e “Catanzaro” che si ritroveranno a Reggio Calabria.

Pino La Rocca

 

CIVITA -22/06/2017: Trovato morto ieri mattina il giovane A. F., 28 anni, originario di Sibari.

Socc. Alpino

Volontari Socc. Alp. in azione a Civita

Zona Interess. 1

CIVITA Trovato morto ieri mattina, in un luogo impervio delle campagne di Civita, il giovane A. F., 28 anni, originario di Sibari, che era scomparso da casa dall’alba di martedì 20 giugno. Da quanto si è saputo il giovane, intorno alle 4.00 del mattino, partendo da casa, aveva accompagnato il proprio genitore nel podere di famiglia come soleva fare ogni mattina ed era tornato a casa per accompagnare la madre a sbrigare una faccenda. Da quel momento però si erano perse le sue tracce tanto che per tutta la giornata di martedì gli uomini e le donne del Soccorso Alpino della Stazione del Pollino, unitamente al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza con l’aiuto di unità cinofile lo hanno cercato a lungo ma inutilmente, indirizzando però le ricerche nel territorio di Civita dove nel frattempo era stata ritrovata la sua auto. Ieri mattina, per dare manforte agli uomini da terra, sul posto è arrivato l’elicottero di “Calabria Verde” che, sorvolando la zona impervia adiacente alla Strada Provinciale che collega la S.S. 106 a Castrovillari, ha intravisto il suo corpo senza vita riverso in una zona di difficile accesso tanto da richiedere l’intervento dei Volontari del Soccorso Alpino che, dopo l’esame del corpo da parte del Medico Legale e l’autorizzazione da parte del PM di turno del Tribunale di Castrovillari, hanno imbarellato la salma e l’hanno calata fin sulla Provinciale da dove è stata trasferita all’obitorio di Castrovillari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che indaga a 360 gradi non escludendo alcuna ipotesi. A coordinare le operazioni hanno provveduto i Carabinieri di Castrovillari e di Francavilla Marittima diretti dal Cap. Antonio Leotta.        

Pino La Rocca

 

Civita-14/09/2016:Un autoarticolato prende fuoco ..

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CIVITA Un autoarticolato prende fuoco mentre percorre i tornanti della ex Strada Statale 105, oggi Strada Provinciale 263 che, partendo dalla S.S. 106 e attraversando il territorio di Francavilla Marittima e di Civita, conduce a Castrovillari: illeso il conducente che, verificata la fuoriuscita di fumo dal vano-motore, ha fatto appena in tempo a mettersi in salvo scendendo dalla cabina del mezzo e chiamando in soccorso i Vigili del Fuoco. Nell’incendio, verificatosi ieri mattina intorno alle otto, nonostante l’intervento dei Pompieri di Castrovillari, l’autoarticolato, carico di materiale inerte destinato al Cementificio di Castrovillari, è stato avvolto improvvisamente dalle fiamme che hanno completamente distrutto la cabina, le gomme anteriori e il vano motore da cui si è sprigionato l’incendio che sarebbe stato causato dal surriscaldamento del motore provocato dal carico pesante e dal ripido andamento della strada. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco di Castrovillari che hanno domato le fiamme e impedito che il fuoco attingesse il serbatoio del carburante ed hanno messo in sicurezza il mezzo e la folta vegetazione circostante, sono giunti in pochi minuti i Carabinieri della Stazione di Francavilla Marittima alla guida del Maresciallo Leonardo De Leo che hanno provveduto prima a sospendere e poi a disciplinare il traffico che è ripreso dopo un paio d’ore di interruzione.

Pino La Rocca

Civita-12/07/2016: il “balletto” della posta

Civita il “balletto” della posta

 

È stato deciso da Poste Italiane S.p.A. a livello nazionale che  la posta verrà consegnata a domicilio a giorni alterni, quindi uno sì e uno no. Tale distribuzione, avallata e regolamentata dall’Agcom, interessa ormai  da tempo tutto il territorio nazionale. Con questa rivoluzione, che mira alla riduzione indiscriminata dei costi del servizio, a pagare i disagi sono sempre di più i piccoli centri delle aree interne. A Civita piccolo borgo arroccato sulle pendici del Pollino in provincia di Cosenza, ormai la posta quando và bene viene consegnata una volta alla settimana, altrimenti ogni quindici giorni . I cittadini  si lamentano per la mancata ricezione, nelle ultime settimane, della corrispondenza, tra cui bollette di Enel, Telecom e altri gestori che, costringono i cittadini a subire forti disagi, senza parlare delle ricevute di ritorno delle raccomandate, delle lettere personali e gli acquisti su internet, che non arrivano a destinazione. Un cittadino si è visto recapitare, nella cassetta personale, decine di lettere di altrettanti suoi compaesani. La posta recapitata ad unica persona, contenente anche bollette e documenti importanti, dovrà essere prima restituita al postino, che dovrà poi provvedere a recapitarla ai reali destinatari. La vicenda tiene banco ormai da mesi. La riorganizzazione del servizio definito in macrozone non tiene ovviamente conto delle disposizioni geografiche dei territori dove esistono piccoli centri, abitati per la maggior parte da persone anziane che pensano che tale balletto, offerto gratuitamente da  poste italiane, sia opera di qualche burlone smarrito da una  compagnia teatrale di passaggio.

Luigi Cristaldi

 

 

Civita-21/06/2016:Nasce il gruppo “La Calabria che Vuoi” in seno al Consiglio Comunale di Civita

Nasce il gruppo “La Calabria che Vuoi” in seno al Consiglio Comunale di Civita

Una ennesima occasione di crescita per la cittadina arbëreshë

 

La Calabria che Vuoi sezione di Civita si costituisce nel Consiglio Comunale. Anche nella ridente comunità arbëreshë di Civita, infatti, borgo suggestivo del Pollino entrato ormai da tempo nei circuiti nazionale ed internazionali del turismo, il movimento politico “La Calabria che vuoi”, che vede nell’on. Gianluca Gallo cofondatore e promotore di tale movimento stesso, prende posto in consiglio comunale. Un rapporto politico tra il movimento politico voluto dall’On. Gallo e i referenti della cittadina arbëreshë che è nato negli anni passati e si è consolidato giorno dopo giorno fino alla costituzione del gruppo consiliare avvenuto proprio in questi giorni.

Lo afferma in una nota il giovane assessore alle politiche agricole e forestali del comune di Civita Vincenzo Mastrota: «Dopo aver costituito un circolo del movimento La Calabria che vuoi composto principalmente da ragazzi e persone di esperienza del posto, è venuto naturale il passaggio assieme al vicesindaco Antonio Vavolizza della costituzione del gruppo all’interno della maggioranza». «La nascita del gruppo – sottolinea con forza l’assessore – è stato accolto dal presidente del consiglio Giuseppe Mario Rugiano e da tutti i consiglieri guidati dal sindaco Alessandro Tocci con soddisfazione in quanto vuole rappresentare un’opportunità di crescita e di confronto a sostegno dell’amministrazione e dell’intera comunità albanofona».

In un periodo storico dove l’antipolitica impera, gli esempi di buona politica vengono premiati e prendono sempre più piede nelle comunità calabresi col fine di costruire sempre un futuro migliore dando voce ai territori. «La Calabria che vuoi – ha spiegato Gianluca Gallo – è e vuole essere sempre più un momento democratico di confronto tra i cittadini per lo sviluppo dei territori. Questa tornata elettorale appena trascorsa dimostra ancora di più, se ce ne fosse bisogno, che i cittadini premiano la serietà e chi sa stare loro vicini».

 

La Calabria che vuoi
Ufficio Stampa

Civita-15/09/2015:COPRILACIVITA A CASTROVILLARI VISITA IL CENTRO STORICO E RITIRA IL TUO GADGET

locandina scopri la civita

locandina scopri la civita

COMUNICATO STAMPA

 

#SCOPRILACIVITA A CASTROVILLARI

VISITA IL CENTRO STORICO E RITIRA IL TUO GADGET

 

La “Civita” di Castrovillari, il borgo antico, si prepara a vivere quattro giorni condensati di eventi culturali, enogastronomici, musicali. Si parte il 17 settembre con il biglietto da visita dell’intera manifestazione: una visita guidata gratuita alla scoperta della “Civita”, a cura di Gaetano Sangineti, guida ufficiale del Parco Nazionale del Pollino. L’appuntamento #scoprilacivita (con tanto di hashtag da rintracciare su facebook per info sull’evento) è una delle tante finestre aperte su “Civita…nova” 2015, la kermesse culturale organizzata dalla Pro Loco e dal Comune, guidato dal sindaco Mimmo Lo Polito. Le intelligenze di Castrovillari sono in fermento da più giorni per organizzare il cartellone ricco di appuntamenti. Associazioni, professionisti, giovani, donne: in tanti hanno messo a disposizione le proprie competenze per realizzare un evento di qualità. Come è il caso di “#scoprilacivita”, nato da un’idea di Ivana e Federica Grisolia, attive nel settore della comunicazione come esperta in sviluppo locale e giornalista, che hanno pensato bene di organizzare un’originale visita guidata con la preziosa collaborazione della guida del Parco, Sangineti, per svelare i meandri e le bellezze del borgo antico ai visitatori e agli stessi cittadini di Castrovillari, sposando il motto che «prima di far festa nella “Civita” bisogna conoscerla».

L’appuntamento per la visita guidata è a Largo Cavour, davanti a Palazzo Cappelli, alle 17.30 (puntuali e rigorosamente a piedi). La “Civita”, dal latino civitum, città,  è ricca di stradine, viuzze, costruzioni caratteristiche, antichi palazzi e luoghi simbolo e di culto come il Castello Aragonese, la Basilica Minore di San Giuliano, il Santuario della Madonna del Castello, il Protoconvento Francescano. Dopo il tour nella “Civita” i partecipanti potranno portarsi a casa gratuitamente alcuni gadget-ricordo dell’evento realizzati da Publicalabria srl e degustare alcune specialità del territorio preparate dagli allievi del Polo Tecnico Turistico “Tra Sybaris e Laos”.

Immediatamente dopo la visita guidata, #scoprilacivita (che coinvolge, come media partner, il  quotidiano online Paese24.it)continua nella sala 8 del Protoconvento Francescano, dove, alle 19, si parlerà di Turismo nel suo aspetto pratico di valorizzazione dei territori grazie al contributo degli studentilungo il percorso dell’alternanza scuola-lavoro. In questa ottica il Polo Tecnico Turistico “Tra Sybaris e Laos”, diretto dal professor Paolo Gallo, presenterà l’offerta formativa per l’anno scolastico 2015-2016 con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero Ipssar di Castrovillari, guidato dalla dirigente scolastica Franca Anna Damico. In vetrina i nuovi corsi e stage formativi previsti per i prossimi mesi. Il centro storico di Castrovillari si trasformerà in un salotto di cultura e di eccellenze, con lo staff di#scoprilacivita pronto a guidare visitatori e curiosi attraverso la storia e i segreti di uno dei borghi antichi più belli della Calabria.

 

 

Vincenzo La Camera (Paese24.it, media partner)