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Cosenza-22/06/2017:Il Servizio Civile per educare e formare alla cultura civica

Comunicato Stampa – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ( UNPLI )

            PROVINCIA DI COSENZA

 

Il Servizio Civile per educare e formare alla cultura civica

 

 

Sono Pubblicati i Bandi 2017 del Servizio Civile Nazionale.

Sono stati pubblicati i Bandi 2017 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero. Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti. La domanda va presentata all’Ente che realizza il progetto prescelto e la data di scadenza per la presentazione delle domande è il 26 Giugno 2017. Per l’UNPLI sono disponibili 1546 posti su oltre 1000 sedi di Servizio Civile. Il Servizio Civile viene attuato attraverso l’approvazione di appositi progetti di impiego predisposti dalle Amministrazioni Pubbliche e dall’UNPLI / Pro Loco che intendono concorrere alla realizzazione del servizio  stesso. Il Consigliere Nazionale UNPLI in rappresentanza della Calabria e Presidente Provinciale UNPLI Cosenza  Antonello Grosso  La Valle  dichiara :  Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, – che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria – è un modo di formare ed ampliare la conoscenza, i saperi, lo scambio di esperienze, l’empatia, la sinergia nell’indirizzo di :  difendere e valorizzare la patria, attraverso la condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico. Attraverso i nostri progetti si intende dare anche una risposta alle richieste della società afferenti alla solidarietà sociale, alla tutela dei diritti, alla legalità e alla giustizia, all’educazione, al valore della pace, alla promozione della cultura, alla tutela del patrimonio artistico – storico, ambientale, alla cooperazione sia su base nazionale che internazionale. Il Servizio Civile da la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno a favore di un impegno per il bene comune. Infatti quello che ci chiede anche l’UNESCO che nel 2012 ha accredito l’UNPLI come associazione che opera in tutta Italia per la salvaguardia delle tradizioni locali in un’ ottica di dialogo interculturale mondiale. “ Un ringraziamento per il costante impegno alla responsabile Nazionale Servizio Civile Bernardina Tavella e al Presidente Nazionale Nino La Spina ”.  L’ UNPLI / Pro Loco sono strutture permanenti di accoglienza, assistenza, ricerca, analisi, progettazione / programmazione,  promozione e valorizzazione delle comunità; opera con dedizione, passione e professionalità alle problematiche territoriali impegnando ampie sinergie.

 

Cesena-22/05/2017:MotoGP: Nicky Hayden non ce l’ha fatta

MotoGP: Nicky Hayden non ce l’ha fatta

CESENA – “Il Collegio medico ha accertato il decesso del paziente Nicholas Patrick Hayden, ricoverato da mercoledì scorso 17 maggio nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena a seguito del gravissimo politrauma occorso in quella stessa data”.

Nicky Hayden, campione del mondo MotoGP 2006, non ce l’ha fatta ed è deceduto oggi, dopo cinque giorni di agonia. Fatali per il pilota sono stati i traumi e le lesioni riportate alla testa e alla zona toracica. Il pilota statunitense era ricoverato da mercoledì all’ospedale Bufalini di Cesena dopo l’incidente in bici.

Tutta la redazione di The Sports si stringe attorno a tutta la famiglia Hayden.

Riposa in pace Nicky.

 

A cura di Luigi Cristiano (Capo Redattore http://thesports.altervista.org/)

Cosenza-20/05/2017:Pino Faraca è uno dei figli più ricordati di Cosenza, ciclista indimenticato e pittore dall’immenso talento. (di Luigi Cristiano)

Pino Faraca è uno dei figli più ricordati di Cosenza, ciclista indimenticato e pittore dall’immenso talento. È trascorso poco più di un anno dalla scomparsa di Pino e in occasione del 1* memorial Pino Faraca ho incontrato Patrizia Faraca, sorella di Pino, e sua nipote Roberta Castellano. La storia della famiglia Faraca inizia nel profondo sud degli anni ’30, in un’Italia che di lì a poco avrebbe conosciuto il secondo conflitto mondiale. Francesco Faraca nasce nel centro storico di Cosenza il 1° Gennaio del 1935. Francesco vive la sua adolescenza tra miseria e polvere, e la sua unica via di fuga era la bici e l’amore per il suo idolo, il più grande ciclista italiano di tutti i tempi Fausto Coppi. È il 1949, il Giro d’Italia passa da Cosenza e Francesco si arrampica su di un muro per applaudire Coppi: “La rivalità tra Coppi e Bartali era leggenda. “[…] Coppi mi sorrise e mi salutò; lo presi come un segno del destino. E fu amore per la bici.” Francesco è un buon ciclista tra i dilettanti, vince in Puglia, in Abruzzo e nel GP di casa che si svolge sul circuito di Corso Mazzini. Sfiora la vittoria al GP San Pellegrino e nel GP di Ischia. Il 27 agosto, proprio di ritorna da Ischia entrando a casa trova sulla porta la moglie con il piccolo Giuseppe in braccio. È nata una stella luminosissima. Giuseppe è il primo di sette fratelli, cinque dei quali imbracceranno la bici e seguiranno le orme di papà Francesco. Giuseppe è attivo tra i dilettanti dal 1976 al 1980, coglie diverse vittorie con la maglia della squadra di famiglia la Fausto Coppi – ndr la squadra fondata da papà Francesco e dall’amico Vincenzo Le Donne – tra cui spiccano quelle al giro di Campania, a Vertova e il record della cronoscalata Bologna-Raticosa. “Per scherzo lo portai ai piedi di una salita fatta di pietra con pendenze impossibili da scalare per un ragazzo […] Lui senza indecisione inforcò la bici e senza apparente difficoltà scalò quel muro senza mai alzarsi dal sellino.” (Francesco Faraca – dopo aver incoraggiato suo figlio, Pino, a scalare la salita della cosidetta Delegazione, sita nel Centro Storico di Cosenza). Il 1981 è l’anno della consacrazione mondiale di Pino. Faraca è da poco passato professionista con la Hoonved-Bottecchia,e il ds Zandegù scommette su di lui: “È Faraca il nuovo Bahamontes.” Pino impressiona al Giro del Mediterraneo e alla Milano-Sanremo, giunge 5° al Giro di Puglia e al Giro dell’Etna tira la volata al compagno Mantovani 2° preceduto dal grande Saronni, giunge 9° nel GP di Lanciano. Pino è atteso alla conferma, è tra i convocati per il Giro d’Italia. È il 13 maggio quando il Giro parte da Trieste, Pino è 10° nella prima semitappa a Bibione, e nello stesso giorno si aggiudica la cronosquadre sempre sul traguardo di Bibione: Moser è in rosa, Faraca veste la maglia Bianca di miglior giovane. Sarà poi 5° in classifica a 22″ dalla Rosa di Moser, in fuga con Argentin viene fermato da Zandegù per aspettare il capitano Mantovani: perderà minuti che lo faranno scivolare al 13° posto in generale. Tappa dopo tappa impone il suo talento. Diventa capitano e nonostante due cadute conquista la maglia Bianca. La difenderà in maniera eccelsa sulle Dolomiti: nella scalata delle Tre Cime di Lavaredo Pino è in fuga con Battaglin, Saronni, Ceruti, Munoz e Argentin. Taglierà il traguardo a 40″ da Battaglin e ipotecherà la Maglia Bianca. La sera nella sua stanza d’albergo Pino, papà Francesco e zio Mario, e il fratello Giacomo troveranno alla porta Motta, Gimondi e un vecchietto, Gino Bartali pronti a complimentarsi con il giovane cosentino. Faraca concluderà il Giro 11° dietro a Baronchelli. La sua scesa è inarrestabile, Alfredo Martini lo affianca durante il Giro degli Appennini e gli comunica che farà parte della rosa degli azzurri per il campionato del mondo. Pochi minuti dopo Pino scivola, si rompe la clavicola e sbatte la testa: è in coma. La caduta pone fine alla carriera di un astro nascente del ciclismo italiano. Pino si riprenderà ma non tornerà ai livelli di prima, riproverà l’esperienza al Giro nell’82 e nell’83 senza risultati eccellenti. Nell’86 mentre affronta la discesa della Crocetta viene investito da un auto pirata e trasportato d’urgenza all’ospedale di Paola, rischia ancora una volta la vita. Nell’86 arriva l’ultima presenza al Giro, passa con la carovana da Cosenza dove è applaudito per l’ultima volta dal suo pubblico. Dopo aver lasciato il ciclismo Pino si dedicherà alla pittura – aveva conseguto il diploma al Liceo Artistico – coltivando una passione che lo ha sempre accompagnato sin da bambino. Pino adorava Picasso, suo idolo insieme a Eddy Merckx. “Vincerò le mie Tre Cime di Lavaredo, quando qualcuno guardando un mio quadro, senza paura di sbagliare dirà: è un Faraca.”Pino vivrà una seconda giovinezza nella sua galleria d’arte di Cosenza, dove darà vita ai suoi pensieri con dense pennellate di colore ispirandosi al suo pittore del cuore Picasso: i quadri rappresentano scene di vita quotidiana, ciclisti in fuga che si stagliano in un paesaggio umanizzato e affrontano temi di attualità come la dipendenza dalla droga e dall’alcol, passando per l’amore per il Cosenza, sua squadra del cuore e per Cosenza, sua città natale. Le sue opere sono conservate gelosamente dalla moglie Maria e dalla sorella Patrizia, e dall’amico fraterno Ernesto Colnago, fondatore della Colnago e grande estimatore di Pino. Uno dei suoi quadri diventerà, anche, nel 2005 la copertina ufficiale del suo amato Giro D’Italia.

Un grazie speciale a Patrizia e Roberta.

A cura di Luigi Cristiano (redattore thesports.altervista,org)

 

Cosenza-01/04/2017: Nomina Segretario Generale-comparto scuola.

                                                                                                

Franco Sammarro

Comunicato Stampa

 

 

 Nomina Segretario Generale-comparto scuola.

 

 

Passaggio di testimone per Confintesa Cosenza(Lavoratori della Conoscenza), nominato il nuovo segretario generale, Franco Sammarro, classe 1966, Sammarro, docente di sostegno,  ha girato il Paese in lungo e in largo, lavorato in diverse sedi scolastiche, da Nord a Sud, buon conoscitore delle problematiche scolastiche nazionali e, soprattutto della realtà territoriale a 360°, dai precari all’integrazione scolastica, già componente del direttivo, e vice segretario provinciale. In una nota del neo segretario si legge: “Il mio operato, sarà in continuità con il lavoro svolto finora, teso ad un percorso di rinnovamento, ed è per questo che l’impegno sindacale sul territorio resterà forte e costante. Impegno richiesto e dovuto anche dai grandi cambiamenti in atto nel mondo della scuola, che vede ingenti tagli alle risorse finanziarie e al personale. A questo si aggiunga un blocco del contratto collettivo nazionale del lavoro, fermo al 2009, che mortifica i lavoratori della scuola.” “La scuola resta centrale per la ripresa e il futuro del Paese, e chiede e merita di riavere dignità e giusto riconoscimento” -conclude il nuovo segretario provinciale. Ed è in questa direzione  che il nostro sindacato intende muoversi. Il neo eletto continuerà la sua azione a sostegno e in difesa della scuola e degli operatori che quotidianamente la vivono. “E’ opportuno precisare- aggiunge Sammarro- che una seria politica sindacale non può che partire dall’ascolto attento dei lavoratori e da un serio piano di formazione”.

Cosenza-27/02/2017:Un seminario di formazione gratuito incentrato sul tema: “I decreti delegati, la nuova Mobilità e il contenzioso”

Adele Sammarro

Un seminario di formazione gratuito incentrato sul tema: “I decreti delegati, la nuova Mobilità e il contenzioso”, se ne discuterà il 27 febbraio, dalle ore 9 alle 13, presso il liceo scientifico “G.B.Scorza” di Cosenza. L’evento, organizzato da Confintesa Scuola, sarà occasione per chiarire dubbi e argomentare su come verranno applicate le disposizioni introdotte dalla “Legge 107/15” in questa delicata fase di passaggio, in concomitanza con il via libera alle deleghe da parte del MIUR.  Si tratta di una serie di novità  che nei prossimi mesi apporteranno significativi cambiamenti al settore scolastico. A completamento del percorso di riforma avviato dalla “Legge 107/15”, il MIUR ha pubblicato il mese scorso  le otto deleghe per l’attuazione della cosiddetta “Riforma Buona Scuola”. La pubblicazione delle deleghe ha da subito destato molti dubbi e perplessità da parte degli operatori del mondo scolastico, che verranno investiti, nei prossimi mesi, dalle molteplici innovazioni previste sia per quanto riguarda l’accesso e l’avanzamento di carriera, sia per le nuove norme per la certificazione e la valutazione delle competenze, gli Esami di Stato, la Riforma 0-6, l’inclusione e il diritto allo studio. Durante il seminario di studio verranno illustrate anche le novità relative alla nuova mobilità professionale del personale scolastico. Interverranno sul tema, Dino Caudullo, redattore de “La Tecnica della scuola”, Mario Blasi, tecnico dell’ufficio scolastico, Adele Sammarro, segretario generale Confintesa Scuola. Al termine del seminario, ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato, utile per l’arricchimento del proprio Portfolio. Il seminario formativo dà diritto all’esonero come previsto dalla normativa.

Cosenza-19/02/2017:La Federazione dei Giovani Socialisti di Cosenza esprime solidarietà al Compagno Gianni Papasso

La Federazione dei Giovani Socialisti di Cosenza esprime solidarietà al Compagno Gianni Papasso, per l’intimidazione subita. Un gesto mafioso gravissimo che non può e non deve passare inosservato. Non è la prima volta che Gianni subisce atti intimidatori, ma imbrattare la lapide di un padre, legame forte e rappresentativo dell’intera famiglia è inammissibile. Un Sindaco che da anni si batte per portare Cassano e Sibari fuori dalle vicende criminali e dai condizionamenti del passato, un uomo che sacrifica la propria vita privata per dedicarsi alla comunità Cassanese. Un Sindaco che mai è sceso a compromessi e che non si farà certo intimidire da questo ennesimo grave atto. Cassano è con te, la buona politica dell’onestà è con te.
Avanti Compagno. 
 
                                                  I Giovani Socialisti di Cosenza.

Cosenza-16/02/2017:V congresso territoriale: elezioni segretario provinciale e organi Cisl Fp Cosenza.

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Comunicato stampa Cisl Fp Cosenza 16.02.2017

V congresso territoriale: elezioni segretario provinciale e organi Cisl Fp Cosenza.

 

Si è appena concluso il V congresso territoriale della Cisl Funzione Pubblica di Cosenza. Nella mattinata la relazione introduttiva è stata affidata a Pierpaolo Lanciano, segretario generale Cisl Fp Cosenza, mentre a seguire l’assemblea ha registrato gli interventi di Tonino Russo, segretario generale Ust Cisl Cosenza, e Paolo Tramonti, segretario Generale Cisl Calabria. Ha chiuso il tavolo congressuale Antonio Bevacqua, segretario generale Cisl Fp Calabria. Alla manifestazione erano presenti i circa novanta delegati del territorio cosentino, molti dei quali sono intervenuti, e i segretari della Cisl Fp delle altre province calabresi. Nel corso della relazione introduttiva, il segretario della Cisl Fp Cosenza Pierpaolo Lanciano, ha presentato i temi congressuali, la questione del come il sindacato debba puntare ad avere meno leggi e più contrattazione, del ruolo della professione e del lavoro svolto dal sindacalista. La sua relazione, basata sul suo lavoro di segretario da soli 8 mesi, è stata poi incentrata sulla situazione locale e, in particolare, sulle autonomie locali e sulla sanità pubblica e privata. «Mentre la quarta rivoluzione industriale – ha spiegato Lanciano – con lo smart working e il lavoro agile spinge su un coinvolgimento del lavoratore sui processi e sui risultati, nella pubblica amministrazione, invece, ad iniziare dai procedimenti sul disciplinare, si pone attenzione prevalentemente sulla presenza. Una luce si vede nell’accordo sul lavoro pubblico firmato dal Governo con le organizzazioni sindacali. Si vuole creare una svolta dando fiducia alle parti sociali del settore pubblico per rilanciare e, potremmo dire senza retorica, per “salvare il settore pubblico”, colpito più da una crisi funzionale di motivazione ed impegno delle risorse umane, che da una crisi finanziaria». Tonino Russo, segretario generale Ust Cisl Cosenza, ha messo in risalto come si stia portando avanti, faticosamente ma con forza, un modello di sindacato fatto da uomini che stiano lì nei luoghi di lavoro, lì dove sono le realtà. Tramonti ha fatto notare come dalla relazione del segretario Pierpaolo Lanciano emergano tante problematiche che poi esulano, alla fine, dal semplice discorso sindacale perché, ad esempio, i problemi della sanità sono problemi di tutti. E i problemi del servizio quasi sempre carente non possono essere risolti di certo attraverso i tagli alla busta paga dei dipendenti e né a loro può essere data la colpa di tutto questo. Ecco, l’obiettivo del sindacato è mettere insieme la parte sana della comunità perché se ci sono persone serie allora si avvicineranno altrettante persone serie per un unico fine comune. Nel tirare le conclusioni dei lavori della mattinata Antonio Bevacqua, segretario generale Cisl Fp Calabria, ha sottolineato come la Cisl debba essere sempre più un sindacato di prossimità e di partecipazione. Prossimità perché deve essere sempre più fatto di uomini e donne presenti nei luoghi di lavoro e sempre a disposizione dei lavoratori. Partecipazione perché ormai pare chiaro che la pubblica amministrazione non vada riformata solo o non solo attraverso le leggi ma attraverso la partecipazione di cittadini e lavoratori. Bevacqua ha spiegato come bisogni ripartire dai territori e non da soli cercando alleati tra le istituzioni, anche se è difficile, con i corpi intermedi e la società civile. La crisi attuale della pubblica amministrazione si spiega perché i sette anni di blocco delle assunzioni e del turnover hanno fatto regredire la pubblica amministrazione stessa invece che farla progredire. È stato un cattivo modo di affrontare la crisi economica che ha portato comunque ad un aumento della spesa pubblica pur tagliando le assunzioni. Si può portare ad una innovazione e ad una revisione delle scelte errate fatte dalla pubblica amministrazione attraverso un incremento della contrattazione facendo, invece, meno ricorso all’uso delle leggi. Nel pomeriggio, poi, Pierpaolo Lanciano è stato eletto per 4 anni alla direzione della segreteria della Cisl Fp Cosenza. Eletti anche i componenti del consiglio generale e della segreteria della Cisl Fp di Cosenza.

Cosenza-12/02/2017: Seminario Formativo

Cosenza-28/01/2017: Cambiare la scuola si può!

Cosenza-09/01/2017:ELEZIONI PROVINCIALI, ECCO LA LISTA DEI 16 DEL CCI

COMUNICATO STAMPA N.57

ELEZIONI PROVINCIALI, ECCO LA LISTA DEI 16 DEL CCI

Inclusiva, giovane, competente e rinnovatrice. Sedici rappresentanti istituzionali vicini alla gente

 

COSENZA  – Lunedì, 9 Gennaio 2017 –  Inclusiva, Giovane, Competente e Rinnovatrice. Alle elezioni di secondo grado del Presidente e del Consiglio provinciale, in programma per la prossima Domenica 29 Gennaio 2017, Il Coraggio di Cambiare l’Italia concorrerà con una propria lista. Pur non condividendo il metodo elettivo che, a seguito del DDL Delrio, esclude totalmente la volontà dei cittadini demandando la scelta ai Consigli comunali, il CCI intende portare anche in Provincia il proprio contributo, attraverso quei rappresentanti istituzionali locale che rappresentano l’idea riformatrice e di rinnovamento espressa dal movimento.

 

La lista dei sedici candidati Consiglieri provinciali per le Elezioni 2017 è stata completata ieri (Domenica 8) dai quadri regionali e provinciali del Movimento presieduto dal Segretario questore del Consiglio regionale, Giuseppe Graziano. Il plico, contente le sottoscrizioni e le adesioni, invece è stato protocollato stamani (Lunedì 9) presso la Segreteria generale della Provincia.

 

Inclusiva. Dell’elenco degli aspiranti rappresentanti de Il Coraggio di Cambiare l’Italia al Palazzo del Governo di Piazza XV Marzo fanno parte sindaci e consiglieri comunali espressioni di tutti i territori che compongono la provincia: dalle grandi città per finire ai piccoli comuni dell’hinterland e alle minoranze linguistiche. Del resto i numeri e i nomi della lista del CCI parlano e rappresentano la cartina di tornasole di quanto, nell’arco di poco più di un anno dalla sua nascita, il sodalizio è riuscito a creare in termini di consenso ed entusiasmo. Innanzitutto – principale nota di compiacimento – è l’unica formazione elettorale in corsa per le Provinciali 2017 ad aver rispettato, nonostante non fosse obbligatorio, l’equa rappresentanza di genere, avendo al suo interno ben sette donne.

 

Giovane. L’età media dei 16 candidati al Consiglio provinciale è di 46 anni: si va dall’esperienza del sindaco Francesco Armentano per finire al dinamismo e all’energia dell’assessore Teresa Mastrota.

 

Competente. Per scelta statutaria, Il Coraggio di Cambiare l’Italia è riformatore e non rottamatore. Per questo, si propone alla politica attraverso donne e uomini che rappresentano il mondo dell’eccellenza professionale e soprattutto i giovani che raffigurano, oggi più che mai, quella voglia di riscatto meritocratico della società italiana. Figure, queste, rappresentate in tutti i candidati del CCI.  

 

Rinnovatrice. Tutti i candidati, oltre a ricoprire – come richiede la legge Delrio – ruoli istituzionali all’interno degli Enti comunali, sono attivisti del movimento. Un altro obiettivo fondamentale del CCI, infatti, è quello di portare e rinnovare l’apparato pubblico adeguandolo a quelle che sono le esigenze della gente. I sedici rappresentanti del coraggio di cambiare non sono politici di professione, ma proprio attraverso la loro attività quotidiana all’interno dei coordinamenti locali del movimento recepiscono ed accolgono le istanze e le necessità dei cittadini.   

 

La Lista: Francesco Armentano, sindaco e presidente del coordinamento civico del CCI di Laino Borgo; Antonio Barone, Consigliere comunale di Rossano; Eliana Bruno, Consigliere e Assessore Attività produttive e turismo del Comune di Civita; Serena Carrozzino, Consigliere comunale di Castrovillari; Anna Pia Cerbino, Consigliere comunale di Tortora; Jim Di Giorgio, Sindaco di San Donato di Ninea; Catia Fiore, Consigliere comunale di San Marco Argentano; Giuseppe Lufrano, Consigliere comunale di Roseto Capo Spulico; Carmine Naccarato, Consigliere comunale di Mangone; Teresa Mastrota, Consigliere e Assessore alla Cultura del Comune di Francavilla Marittima; Angelo Francesco Perri, Consigliere comunale e Vice Sindaco di Bianchi; Antonio Russo, Sindaco di Crosia e Consigliere provinciale uscente; Vincenzo Scarcello, Consigliere comunale, già Presidente dell’Assise civica e attuale coordinatore cittadino del CCI di Rossano; Justin Tursi, Presidente del Consiglio comunale di Scala Coeli; Orena Ventura, Consigliere e Assessore alla Pubblica istruzione e Cultura del Comune di San Pietro in Guarano; Antonella Blandi, Sindaco di Lattarico. © CMPAGENCY

Ufficio stampa – Il Coraggio di Cambiare l’Italia