Category Archives: Francavilla Marittima

FRANCAVILLA MARITTIMA -07/01/2018: “Dittico degli Angeli” un libro a due mani

FRANCAVILLA MARITTIMA “Dittico degli Angeli” è il titolo di un libro scritto a due mani da Enzo Cordasco e Rossana Lucente e pubblicato, nel mese di dicembre scorso, dalla Melete Poesia di Era Nuova edizioni di Perugia. Si tratta di una raccolta di poesie illustrate da splendidi immagini create da Rossana Lucente e scritto da due autori, appassionati di angelologia, legati tra loro da amicizia, da studi similari e da interessi professionali e di collaborazione. I due autori si sono incamminati o, per meglio dire, involati, sulla strada magica e celeste degli angeli, di queste entità che hanno incontrato, o creduto di incontrare, in un momento particolare della loro vita, quando cioè i dolori o le solitudini vissute per la scomparsa di persone care li hanno assaliti rendendoli più fragili, più insicuri, più traballanti nelle loro certezze o incertezze. «Si tratta – si legge nella presentazione del libro – di due anime, comunque moderne e con qualche predisposizione verso altri mondi, che non necessariamente si devono raggiungere o toccar con mano. In realtà i due autori non sanno se queste entità esistano davvero, se queste strane presenze ci siano davvero, ma sono sicuri che tra realtà o sogno, queste figure le immaginano come spiritelli, o monacelli, o elfi dispettosi, o figure di fede religiosa, che fanno loro compagnia, con le quali parlano o si intendono, figure custodi che ascoltano i loro fremiti, che li sospingono da scelte pericolose o da sentieri impervi. In ogni caso piace ai due autori far rivivere queste figure sul palcoscenico della loro vita e così hanno creduto, in questa strana e originale scrittura poetica con immagini, di averli insieme a loro,che li proteggono e li difendono, che li prendono anche scherzosamente in giro oppure si atteggiano a fare sul serio». Ecco allora che i due autori, attraverso la forza evocatrice della poesia, si illudono di aver visto queste figure e di aver viaggiato insieme a loro e di essere entrati nei vari cori angelici. E alla fine si accorgono che questi angeli esistono davvero e sono figure terrene, portatrici di libagioni e di bene. La breve raccolta poetica è composta da due parti, il primo Dittico, di quindici poesie di Enzo Cordasco, dove gli angeli sono considerati da un punto di vista più umano e più terrestre, e il secondo dittico di altre quindici poesie di Rossana Lucente, nelle quali le figure angeliche assumono un aspetto più ‘trascendentale’, più mistico, più legato alle figure classiche della tradizione biblica. Il tutto è arricchito dai bei disegni di Rossana Lucente e dalla preziosa prefazione della poetessa e storica dell’arte Adriana De Gaudio, tutti e tre, sia i due autori e che prefatrice del libro, sono di Francavilla Marittima, un ridente borgo incastonato come una piccola gemma tra il Pollino e il mar Jonio. Il libro sarà presentato a Perugia, dove vive ed opera Enzo Cordasco, operatore teatrale e ricercatore in Arti dello Spettacolo e in altre città umbre, ma anche  in Calabria dove vive e lavora Rossana Lucente, giornalista pubblicista e docente di Arte e Immagine.

Pino La Rocca

Francavilla Marittima-05/01/2018: DITTICO DEGLI ANGELI

 

 

Comunicato stampa

 DITTICO DEGLI ANGELI

Esce il 13 dicembre, per i tipi Melete Poesia di Era Nuova edizioni di Perugia, il libro “quadrotto” DITTICO DEGLI ANGELI, scritto a quattro mani da Enzo Cordasco e Rossana Lucente con i bei disegni angelici fatti da quest’ultima. Un libro di poesie illustrato, scritto da due appassionati di angelologia, legati da amicizia, da studi similari e da interessi professionali e di collaborazione. I due autori si sono incamminati o, per meglio dire, involati, sulla strada magica e celeste degli angeli, di queste entità che hanno incontrato o creduto di incontrare in un momento particolare della loro vita, quando i dolori o le solitudini vissute per la scomparsa di persone care li hanno assaliti rendendoli più fragili, più insicuri, più traballanti nelle loro certezze o incertezze. Due anime, comunque, moderne, e con qualche predisposizione verso altri mondi, che non necessariamente si devono raggiungere o toccar con mano. I due autori non sanno se queste entità esistano davvero, se queste strane presenze ci siano davvero, ma sono sicuri che tra realtà o sogno, queste figure le immaginano come spiritelli, o monacelli, o elfi dispettosi, o figure di fede religiosa, che fanno loro compagnia, con le quali parlano o si intendono, figure custodi che ascoltano i loro fremiti, che li sospingono da scelte pericolose o da sentieri impervi. In ogni caso piace ai due autori far rivivere queste figure sul palcoscenico della loro vita e così hanno creduto, in questa strana e originale scrittura poetica con immagini, di averli insieme a loro,che li proteggono e li difendono, che li prendono anche scherzosamente in giro oppure si atteggiano a fare sul serio. Con la forza evocatrice della poesia gli autori si illudono di aver visto queste figure e di aver viaggiato insieme ad esse, di essere entrati nei vari cori angelici. E alla fine si accorgono che questi angeli esistono davvero, e sono figure terrene, portatrici di libagioni e di bene. La breve raccolta poetica è composta da due parti, il primo dittico di quindici poesie di Enzo Cordasco, dove gli angeli sono considerati da un punto di vista più umano e più terragno, e il secondo dittico di altre quindici poesie di Rossana Lucente, dove le figure angeliche assumono un aspetto più ‘trascendentale’, più mistico, più legato alle figure classiche della tradizione biblica. Il tutto contornato dai bei disegni di Rossana Lucente e dalla preziosa prefazione della poetessa e storica dell’arte Adriana De Gaudio. Tutti e tre, i due autori e anche la prefattrice, sono di Francavilla Marittima, un ridente borgo incastonato come una piccola gemma tra il Pollino e il mar Jonio, nella Sibaritide, in provincia di Cosenza.

Il libro sarà presentato a Perugia, dove vive ed opera Enzo Cordasco,operatore teatrale e ricercatore in Arti dello spettacolo, e in altre città umbre, ma anche  in Calabria dove vive e lavora Rossana Lucente, giornalista pubblicista e docente di Arte e Immagine.

Francavilla Marittima-18/12/2017: Proposte politiche e non carta bollata

Franco Bettarini sindaco

FRANCAVILLA M. Botta e risposta tra Maggioranza e Opposizione in merito alla Sentenza del TAR Calabria che, accogliendo il Ricorso presentato dalla Minoranza circa il mancato rispetto dei tempi (almeno 20 giorni) previsti dalla normativa per consentire alla Minoranza di visionare gli atti, ha annullato la Delibera di approvazione del Rendiconto 2016 ordinando “agli organi amministrativi di eseguire la Sentenza”. Sentenza che, a giudizio della Maggioranza guidata dal sindaco Franco Bettarini, l’Opposizione (autrice del Ricorso) ha “enfatizzato” oltremisura definendo la Maggioranza “pasticciona ed autoreferenziale” e parlando di una propria ed “evidente vittoria politica…”. Rispondendo attraverso una nota-stampa agli attacchi dell’Opposizione, l’esecutivo comunale, dopo aver rivelato di aver già conferito incarico all’Avv. Oreste Morcavallo del Foro di Cosenza di produrre appello avverso alla citata Sentenza, puntualizza: «E’ del tutto fuori luogo e incomprensibile l’entusiasmo della Minoranza che – si legge testualmente nella nota-stampa – ha perso ancora una volta una buona occasione per tacere, o quantomeno per esternare opinioni all’insegna della prudenza. Infatti, – si legge ancora – il solo primo grado di giudizio non vuol dire certezza assoluta, dal momento che il Giudice di Appello (Consiglio di Stato) potrebbe determinarsi anche in modo completamente opposto, giudicando non rilevanti gli elementi valutati nel primo grado di giudizio. La Maggioranza Consiliare – si legge ancora nel Comunicato sottoscritto dal sindaco dr. Franco Bettarini – ritiene comunque che la battaglia politica debba essere fatta attraverso la proposizione di idee e progetti alternativi per la città che si intende governare, giammai mediante l’uso strumentale dei cavilli amministrativi nel disperato tentativo di abbattere il nemico. E’ infatti assolutamente diseducativo sul piano politico – conclude la nota dell’amministrazione comunale in carica – che l’arma della dialettica sia stata sostituita in tutto e per tutto dall’arma della denuncia o che, per supplire alla politica, si debba far intervenire i tribunali».

Pino La Rocca

 

Francavilla Marittima-12/12/2017: Il TAR annulla il conto consuntivo del Comune

Diodato-Leon.-Palm.-

Francavilla M.

FRANCAVILLA MARITTIMA Il TAR della Calabria, prendendo in esame il Ricorso presentato dalla Minoranza, ha annullato la Delibera n. 14 relativa al Conto Consuntivo 2016: soddisfatti i consiglieri di Minoranza (capo-gruppo Leonardo Palmiro Diodato, consiglieri Pietro Cannataro, Sandra Di Cunto e Nicola Staffa) che, suffragati nelle loro ragioni dal Tribunale Amministrativo che ha accolto il Ricorso ordinando all’Autorità Amministrativa (S.E. il Prefetto) di eseguire la Sentenza e confermando quindi la fondatezza e la legittimità dell’iniziativa politica della Minoranza. In realtà il TAR della Calabria (presidente il dr. Vincenzo Salamone – Estensore della Sentenza il dr. Raffaele Tuccillo), esaminando il Ricorso ed i relativi allegati e sentiti gli avvocati di parte (l’Avv. Vincenzo Arango con studio in Rende per la Minoranza e l’Avv. Oreste Morcavallo con studio in Cosenza per il Comune di Francavilla M.) e sentenziando “di fatto e di diritto”… ha ritenuto “meritevole di accoglimento il Ricorso dell’Opposizione in base all’Art. 227, Comma 2 del Tuel” che fissa al 30 aprile di ogni anno l’approvazione del Rendiconto di Bilancio che, una volta acquisito il parere del Revisore dei Conti deve essere messo a disposizione delle forze politiche presenti in Consiglio non meno di 20 giorni prima della seduta consiliare in cui viene esaminato e approvato il Rendiconto Finanziario. Cosa che, secondo i ricorrenti, non è avvenuta nonostante i rilievi e le sollecitazioni della Minoranza, nei confronti della quale, secondo quanto ha sentenziato il Tribunale Amministrativo, è stato leso il diritto di intervenire nella discussione e di svolgere, di conseguenza, il proprio mandato istituzionale di controllo e di vigilanza sugli atti amministrativi. «Da qui – come si legge nel dispositivo del Tar – l’annullamento dell’atto impugnato, la cui violazione non ha solo carattere formale ma anche sostanziale… in quanto non ha consentito ai resistenti di esercitare il proprio mandato consiliare». «Al di là delle possibili conseguenze amministrative sulle quali non intendiamo sbilanciarci – ha dichiarato il capogruppo di Minoranza Leonardo Palmiro Diodato nel commentare con soddisfazione la Sentenza del Tar – si tratta di un grave passo falso di una Maggioranza pasticciona e autoreferenziale e di una evidente nostra vittoria politica che premia la qualità e la fondatezza delle nostre argomentazioni che, come era nelle nostre previsioni, hanno trovato la puntuale condivisione del Tribunale Amministrativo della Calabria».

Pino La Rocca

FRANCAVILLA MARITTIMA-01/12/2017: Pronto il programma natalizio

Natale Franc.llese

FRANCAVILLA MARITTIMA E’ fissata per giovedì prossimo 7 dicembre, vigilia della Festa dell’Immacolata, la solenne accensione del tradizionale e gigantesco Albero di Natale costituito da migliaia di luci multicolori adagiate a forma di albero lungo i contrafforti della “Timpa” che sorge alle spalle del paese e che di sera e di notte è visibile in tutta la Piana di Sibari. La sua accensione è diventata ormai una ricorrenza avvertita da tutta la comunità locale ma anche dai paesi vicini da cui si può ammirare il grande e luminoso Albero di Natale, simbolo, per la verità un pò pagano, della ricorrenza della Natività del Signore. Ma la cerimonia di accensione dell’Albero di natale è solo uno degli eventi inseriti nel ricco programma allestito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Bettarini in collaborazione con le Associazioni di Volontariato che accompagnerà tutte le festività a partire dal 6 dicembre e fino all’Epifania. Si tratta di un programma vario e incalzante destinato a creare la magica atmosfera del Natale ed a vivacizzare la vita della comunità e fatto di avvenimenti religiosi come la Festa di Santa Lucia, di serate culturali con presentazioni di libri e la messa in scena di commedie popolari in dialetto francavillese, di diverse tombolate popolari, di concerti canori e musicali, di Recital scolastici e di altre iniziative inerenti la Natività del Signore, tra cui il tradizionale Presepe Vivente a cui quest’anno è stato affiancato un Concorso di Presepi, di Alberi di Natale e di Luminarie allestiti dalle famiglie dentro e nelle vicinanze delle proprie abitazioni, la cui premiazione finale sarà effettuata domenica 7 gennaio 2018, il giorno dopo l’Epifania che, come si usa dire,… tutte le feste porta via.

Pino La Rocca

Francavilla Marittima-02/12/2017: Teognide: il Simposio aristocratico

 

dav

sdr

dav

Francavilla Marittima:02/12/2017

Teognide: il Simposio aristocratico

 

Lectio Magistralis sul tema: Teognide: il Simposio aristocratico, tenuta dalla docente di Greco e Latino, presso il Liceo Classico “Alessi di Turi” di Trebisacce, Liliana Aurelio in Leone, svoltasi presso la Biblioteca dei Baroni “Cordasco Salmena di San Quirico”, lo scorso venerdì 1 dicembre. L’incontro Culturale è stato organizzato da:”La Macina del Pensiero”. Il Simposio è solo aristocratico e non può essere altro. E’ una bevuta collettiva, ma non è una ubriacatura. E’ una istituzione vera e propria; istituzione fondamentale dell’età arcaica-greca. Vi partecipavano alla riunione del banchetto comune uomini per bere certamente, ma anche per divertirsi, per giocare, per intrecciare relazioni amorose e per discutere di argomenti seri, quale la politica e l’etica. Le donne non potevano partecipare. Le uniche donne ammesse erano le cortigiane e le flautiste. Gli uomini per partecipare al banchetto collettivo dovevano condividere l’ideologia politica e tra di loro dovevano essere uguali, cioè appartenere alla stessa classe sociale e avere un certa omogeneità culturale. Dovevano evitare di sedersi con uomini che si ubriacavano. Quindi mai fuori misura, -“mai niente di troppo”- ma sempre in equilibrio. Anche il vino era soggetto a misura, conteneva ,infatti, una buona parte di acqua che consentiva ai commensali di non essere super euforici. Misura in tutto, nel bere, nel saper ascoltare, nel saper parlare, nel saper stare con gli altri. Chi non si adeguava non poteva far parte del banchetto aristocratico. Anche il sedersi su dei lettini in cerchio aveva una sua logica: guardarsi, ascoltare ed essere ascoltati. Infatti ancora oggi si fa quasi a gara per piacere al potente di turno e per potersi sedere al suo tavolo occorre condividere e piacere, altrimenti non si è tra invitati. La società, secondo Teognide, Poeta dell’elegia greca, era divisa in due gruppi:  Buoni e Cattivi. I primi, rappresentati dall’alta borghesia erano ritenuti come magnanimi, invece i secondi, rappresentanti del ceto emergente, erano ritenuti vili. Tra questi due gruppi non potevano esservi delle unioni. A causa dello sviluppo di nuovi ceti, come quello dei marinai o dei commercianti, l’aristocrazia iniziava a perdere il suo potere e la sua credenza. Molti aristocratici vennero esiliati a causa di questa nuova classe dirigente, tra questi vi fu proprio Teognide, il quale scrive nel suo esilio tutto l’odio provato verso la nuova aristocrazia. I borghesi che avevano perso tutti i beni molto spesso organizzavano dei matrimoni combinati con persone dei nuovi cetiː per questo Teognide spiega la tattica del polipo o camaleonte, per cui bisognava essere vicini con le parole ai “cattivi”, ma senza mai entrarci in intimità. Cirno, a cui la maggior parte dei consigli sono rivolti e il cui nome così spesso ricorre nella raccolta di Teognide, è il figlio di Polipaos, un giovinetto caro al poeta. A lui lo sdegnoso oligarca, mentre porge precetti di vita, cerca d’infondere il culto per la tradizione antica e l’odio per la plebe insolente. E la passione politica sa trovare in Teognide accenti di una asprezza e di una fierezza di rado altre volte raggiunte, forse mai superate. Sono questi solo una parte dei contenuti trattati dalla speciale relatrice che con la sua chiarezza espressiva è riuscita a carpire la generale attenzione dei numerosi intervenuti. Ha aperto i lavori con una corposa introduzione il docente di Storia e Filosofia Bruno Mandalari e subito dopo, per i saluti istituzionali, il sindaco Franco Bettarini. La professoressa emerita dell’Università di Groningen, Marianne Kleibrink, ha relazionato sul tema: La periodizzazione greca nell’Archeologia. Tra i tanti contenuti ha sottolineato che Francavilla non è stata una colonia dei Sibariti. Ha raccontato anche delle varie campagne di scavi a cui ha partecipato durante i suoi anni di studiosa dell’archeologia. Il docente di Diritto romano ellenistico-Inviting Professor, Giovanni Brandi Cordasco Salmena di San Quirico, ha relazionato sul tema: “Le classi sociali in Grecia tra continuità e trasformazioni: aristocrazia e plebe tra VI e V secolo. Agathoi e Kakoi nella promiscuità dorica denegata da Teognide.I vari interventi sono stati sostenuti dalla lettura interpretativa della dottoressa Rosella Garofalo. Le pause musicali hanno visto protagonisti tre talentuosi studenti: Maria Barbara De Paola (Pianoforte), Maria Nicoletti (Pianoforte) e Carmine Zuccarelli (Flauto traverso).

Franco Lofrano

Francavilla Marittima-01/12/2017: La Macina del Pensiero

Francavilla Marittima-22/11/2017: Al via il 2° Concorso Natalizio

FRANCAVILLA MARITTIMA Al via, in vista delle festività del Natale 2017, le varie e consuete iniziative che sono destinate a creare nel paese la magica atmosfera che, soprattutto nelle piccole comunità, si vive a Natale. A Francavilla Marittima, per la verità, pubblico e privato fanno a gara ad organizzare eventi particolari, dal gigantesco albero di Natale luminoso costituito da centinaia di luci adagiate sulla Timpa del Castello, visibile in tutta la Piana di Sibari e che la prima volta è stato illuminato in concomitanza con l’Albero di Natale di Gubbio, al Presepe Vivente che ogni anno viene ripetuto con successo anche grazie alla larga e sentita partecipazione popolare. Ma quest’anno a rompere il ghiaccio, anche con largo anticipo, è stata l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Bettarini, Assessorato alla Cultura diretto da Michele Apolito che ha promosso il 2° Concorso Natalizio destinato alle famiglie che vogliono realizzare un Presepe, un Albero di Natale o delle Luminarie esterne all’abitazione con cui partecipare al Concorso. Un’apposita Commissione, secondo quanto si legge nel Bando sottoscritto dall’Assessore Michele Apolito, visiterà le abitazioni secondo un calendario che sarà reso noto in anticipo e premierà l’opera più originale e che meglio esprime lo spirito natalizio. Le premiazioni saranno effettuate domenica 7 gennaio 2018 presso la Sala Consiliare del Comune. Al Concorso ci si può iscrivere fino al 15 dicembre 2017 direttamente al Protocollo del Comune oppure al numero telefonico dell’assessore Apolito 328-3437747.

Pino La Rocca

 

Francavilla Marittima-18/11/2017: Tre poeti calabresi inseriti nella prestigiosa Agenda poetica 2018 “Il segreto delle fragole”,  edita da LietoColle

Comunicato stampa

 

 

Tre poeti calabresi inseriti nella prestigiosa Agenda poetica 2018 “Il segreto delle fragole”,  edita da LietoColle

 

È uscita in questi giorni l’Agenda poetica del 2018 “Il segreto delle Fragole”,  edita da LietoColle che, tra l’altro,  accoglie una poesia di tre autori calabresi. Si tratta di Pasquale Montalto che vive a Rende;  Elena Bartone di Torre di Ruggiero (CZ) che vive e insegna in Piemonte  e Antonio Palladino di Rossano  Calabro che vive da alcuni anni a Roma

 

Il segreto delle fragole oltre all’utilità di una comune agenda ha in sé il respiro, l’anima di tante bellissime poesie che accompagneranno ed acquieteranno i momenti stressanti della nostra quotidianità nel 2018.

“Con Il Segreto delle Fragole 2018  – si legge nella nota di presentazione – termina – nel paradigma dell‘”Essere amorevoli” – la trilogia inaugurata nel 2016 con “Essere onesti” e proseguita nel 2017 con “Essere generosi”.

Un itinerario – quello proposto da LietoColle – che vuole rappresentare, in un‘epoca che si distingue per l‘idea di ―fine impero che ne connota lo svolgersi, la possibilità di riscatto attraverso la scrittura del ―buon senso – anzi, dei ―buoni sensi – e che ha mobilitato un numero importante di poeti a cimentarsi con l‘onestà, la generosità e l‘amorevolezza, con esiti davvero lusinghieri sia sul piano del ―sentire, sia sul fronte dell‘apertura verso sé e verso gli altri.

Come dichiarato nel manifesto di questo Segreto, “Essere amorevoli” ha voluto rappresentare l‘occasione per una misura – antropologica, culturale ma anche (e soprattutto) emotiva – della ―voglia di bene‖ che ancora regge il mondo, e del desiderio dei poeti di determinarsi entro uno schema di parola capace di spogliarsi del troppo ―io per l‘abdicazione ad un più rassicurante e duraturo ―noi, in tutte le forme nelle quali il ―noi può esercitarsi, dal dialogo con l‘amato o con l‘amata all‘accoglienza dell‘altro nelle forme che la nostra stagione sollecita. ”

 

Ottantasette sono i poeti inseriti in una dimensione collettiva ricca di suggestioni che sottolineano la piena legittimità culturale, artistica e profondamente umana de Il segreto delle fragole, un’agenda poetica da regalare a Natale  a noi stessi e agli amici più cari.

Francavilla Marittima-03/11/2017: Giornata Archeologica Francavillese

Programma generale (1)

Manifesto definitivo