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Francavilla Marittima-18/11/2017: Tre poeti calabresi inseriti nella prestigiosa Agenda poetica 2018 “Il segreto delle fragole”,  edita da LietoColle

Comunicato stampa

 

 

Tre poeti calabresi inseriti nella prestigiosa Agenda poetica 2018 “Il segreto delle fragole”,  edita da LietoColle

 

È uscita in questi giorni l’Agenda poetica del 2018 “Il segreto delle Fragole”,  edita da LietoColle che, tra l’altro,  accoglie una poesia di tre autori calabresi. Si tratta di Pasquale Montalto che vive a Rende;  Elena Bartone di Torre di Ruggiero (CZ) che vive e insegna in Piemonte  e Antonio Palladino di Rossano  Calabro che vive da alcuni anni a Roma

 

Il segreto delle fragole oltre all’utilità di una comune agenda ha in sé il respiro, l’anima di tante bellissime poesie che accompagneranno ed acquieteranno i momenti stressanti della nostra quotidianità nel 2018.

“Con Il Segreto delle Fragole 2018  – si legge nella nota di presentazione – termina – nel paradigma dell‘”Essere amorevoli” – la trilogia inaugurata nel 2016 con “Essere onesti” e proseguita nel 2017 con “Essere generosi”.

Un itinerario – quello proposto da LietoColle – che vuole rappresentare, in un‘epoca che si distingue per l‘idea di ―fine impero che ne connota lo svolgersi, la possibilità di riscatto attraverso la scrittura del ―buon senso – anzi, dei ―buoni sensi – e che ha mobilitato un numero importante di poeti a cimentarsi con l‘onestà, la generosità e l‘amorevolezza, con esiti davvero lusinghieri sia sul piano del ―sentire, sia sul fronte dell‘apertura verso sé e verso gli altri.

Come dichiarato nel manifesto di questo Segreto, “Essere amorevoli” ha voluto rappresentare l‘occasione per una misura – antropologica, culturale ma anche (e soprattutto) emotiva – della ―voglia di bene‖ che ancora regge il mondo, e del desiderio dei poeti di determinarsi entro uno schema di parola capace di spogliarsi del troppo ―io per l‘abdicazione ad un più rassicurante e duraturo ―noi, in tutte le forme nelle quali il ―noi può esercitarsi, dal dialogo con l‘amato o con l‘amata all‘accoglienza dell‘altro nelle forme che la nostra stagione sollecita. ”

 

Ottantasette sono i poeti inseriti in una dimensione collettiva ricca di suggestioni che sottolineano la piena legittimità culturale, artistica e profondamente umana de Il segreto delle fragole, un’agenda poetica da regalare a Natale  a noi stessi e agli amici più cari.

Francavilla Marittima-03/11/2017: Giornata Archeologica Francavillese

Programma generale (1)

Manifesto definitivo

Francavilla Marittima-23/10/2017:Concorso “UNA FIABA PER L’AUTUNNO” Scadenza 15 novembre 2017

Concorso “UNA FIABA PER L’AUTUNNO”

Scadenza 15 novembre 2017

 

Macabor Editore – www.macaboreditore.it invita tutti coloro che praticano la scrittura a scrivere una fiaba ( max 4 cartelle, circa 8000 battute spazi inclusi).

 

Saranno accettate solo fiabe inedite in lingua italiana mai pubblicate in volume, neppure parzialmente. Il tema è libero.

 

Le fiabe dovranno essere inviate entro il 15 novembre 2017 complete delle generalità e una breve nota biografica dell’autore, nonché il numero di telefono e l’indirizzo e-mail, al  seguente indirizzo di posta elettronica: macaboreditore@libero.it

 

Nell’oggetto della mail si dovrà scrivere:  UNA FIABA  PER L’AUTUNNO

Le migliori  fiabe verranno pubblicate in volume e inserite nella collana per l’infanzia  “Il volo della Streghetta” di Macabor Editore.

 

Macabor Editore

http://www.macaboreditore.it/home/index.php/10-prima-pagina/90-concorso-una-fiaba-per-l-autunno

 

FRANCAVILLA MARITTIMA-11/10/2017: Una folla oceanica ai funerali di Antonello Santagada

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FRANCAVILLA MARITTIMA Una folla oceanica, con larga rappresentanza di giovani venuti da tutto l’Alto Jonio, ha partecipato commossa e sgomenta ai funerali del 16enne Antonello Santagada perito tragicamente per essersi recisa in modo accidentale l’aorta con una motosega sfuggita al controllo di braccia generose e poderose ma inesperte nel maneggio di quel diabolico attrezzo. Agghiacciante il racconto che circolava tra i suoi amici e compagni di scuola sui suoi ultimi momenti di vita: ferito gravemente e con la giugulare che spruzzava sangue come una pompa si è rivolto alla madre dicendo semplicemente: “mamma mi sono ferito” e dopo pochi minuti è crollato esanime tra le braccia della mamma che, disperata, non ha potuto fare altro che invocare aiuto. Non c’è stato però niente da fare, né il sindaco-medico Franco Bettarini accorso subito sul posto, né il 118 giunto subito dopo da Trebisacce hanno potuto arrestare la mortale emorragia. Da lì a poco al medico legale non è rimasto altro che decretare la morte accidentale e tragica di un giovane bello, educato, generoso e perciò amato da tutti quanti, nella vita privata e nella scuola, lo hanno conosciuto e apprezzato. E sono venuti da tutto l’Alto Jonio a dargli l’estremo saluto affollando all’inverosimile la Chiesa dell’Annunziata e tutto il centro abitato: amici, parenti, amministratori, dirigenti scolastici, polizia municipale, carabinieri, associazioni di volontariato, tutti hanno voluto essere presenti per mostrare il loro affetto al giovane Antonello e per provare a condividere l’enorme cordoglio che ha colpito la famiglia Santagada fatta di gente sana, seria e laboriosa. Tutti con il dolore nel cuore e le lacrime agli occhi nel vedere la disperazione della madre Patrizia, del papà Pietro e della sorella Rosaria che non avevano più lacrime e forza per fronteggiare il dolore. Un fiume di persone, silente e commosso, ha accolto la bara bianca con un lungo e corale applauso mentre gli studenti dell’ITS Filangieri dove Antonello studiava per diventare geometra hanno fatto volare in cielo tantissimi palloncini bianchi ma ognuno ha cercato un modo personale per accompagnarlo verso la sua ultima dimora: “Sei una nuova stella che brilla in cielo…resterai per sempre nei nostri cuori”, “Riposa in pace, adesso sorridi da lassù-Antonè – i ragazzi del Filangieri”. Queste solo alcune delle tante dediche da parte dei suoi compagni di classe e di scuola. «Ho visto crescere Antonello perchè è coetaneo di mio figlio. Antonello – ha commentato tra le lacrime il sindaco Bettarini che ha dichiarato il lutto cittadino per l’intera giornata di mercoledì 11 ottobre – è sempre stato un giovane disponibile, gioioso e cordiale che oggi purtroppo ci lascia nello sconforto. Ma non è un addio, – ha concluso il primo cittadino – ma un arrivederci. Il suo posto è tra gli angeli in paradiso e da lì veglierà sulla sua famiglia e su tutti noi».

Pino La Rocca

Francavilla Marittima-11/10/2017: Antonello Santagada non c’è più!

Francavilla Marittima:11/10/2017

Antonello Santagada

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Antonello Santagada non c’è più!

Un fiume di persone ha partecipato ai funerali del giovane 16enne Antonello Santagada, studente modello della 3°A-Cat. dell’I.T.S. Filangieri di Trebisacce, tragicamente scomparso nella serata dello scorso 9 ottobre a causa del ferimento mortale della lama di una motosega che accidentalmente gli è sfuggita di mano tagliandogli la carotide. Ancora a caldo, corre voce, il giovane si è portato dal piazzale adiacente l’abitazione di via Tre Case nella stanza dove c’era la mamma e: ”Mamma mi sono ferito”, ma ha fatto appena in tempo a pronunciare quelle parole d’aiuto che è crollato esamine tra le braccia della mamma che subito ha dato l’allarme. Sia il medico Franco Bettarini che il 118, nonostante l’immediatezza dell’intervento, nulla hanno potuto fare per restituire in vita il giovane Antonello. Tragica la sentenza di morte emessa dal medico legale: ”Emorragia massiva da ferita da taglio alla giugulare”. Tantissime le persone, adulti e giovani, che hanno inteso partecipare ai funerali dell’amico, disponibile, cordiale, serio, gioviale, per l’ultimo saluto. Troppo poco capiente è apparsa la chiesa che ha fatto registrare il tutto pieno anche con i posti in piedi e insufficiente anche lo spazio della strada antistante la chiesa. Amici, parenti, amministratori, dirigenti scolastici, polizia municipale, carabinieri, associazioni di volontariato, tutti hanno voluto essere presenti per mostrare il loro amore verso Antonello e per provare a condividere l’enorme dolore che ha colpito la famiglia Santagada. Una famiglia seria, unita, laboriosa che ha dovuto affrontare questo grande dolore. La mamma Patrizia, il papà Pietro, la sorella Rosaria hanno dato fondo  anche alla loro riserva di lacrime e di energia per poter fronteggiare il loro enorme dolore. Tanti i fiori, i cuscini, le corone da riempire a dismisura il furgone preposto. La bara bianca è partita alle 10 da Via Tre Case e in corteo ha raggiunto la chiesa dell’Annunciazione del Signore dove don Pietro Lo Caso tra i tanti messaggi ha sottolineato che: “I momenti di gioia durano poco! Si è trattato di una morte accidentale, ma Antonello è sempre qui con noi anche se non fisicamente. La nostra vita è un mistero e non ci appartiene e per il giovane educato e perbene Antonello è giunto il momento del distacco dalla vita terrena”. Il fiume di persone ha accolto la bara bianca con un lungo e corale applauso e gli studenti dell’ITS Filangieri hanno fatto volare in cielo tantissimi palloncini bianchi. E’ rimasta in attesa dell’uscita della bara bianca la scritta “Antonello”, lo striscione “Sei una nuova stella che brilla in cielo…resterai sempre nei nostri cuori” e all’ingresso del paese sulla ‘Vela’ l’immagine di Antonello e la scritta: ”Il dolore è sordo, il dolore è muto, il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso. Muto perché non ci sono parole che ne possano parlare. Riposa in pace, adesso sorridi da lassù-Antonè- i ragazzi del Filangieri.”. Un gruppo di amici del Filangieri, Luca-Pasquale-Leonardo-Agostino-Francesco-Angelo-ecc.  hanno avuto l’idea di stampare su maglietta bianca con cuoricini rossi la scritta. “ Rimarrai per sempre nei nostri cuori- “il nostro Mastro Muratore”.  E in chiesa il suo docente di Religione Salvatore Spezzano ha letto la preghiera dei fedeli. Il sindaco Franco Bettarini, per l’occasione ha emesso l’ordinanza di lutto cittadino, ha ricordato che come medico quando si è recato a casa del giovane non pensava di trovare quello che ha trovato e che è facile immaginare. “Ho visto crescere Antonello, che è coetaneo di mio figlio. Antonello è sempre stato un giovane disponibile, gioioso, cordiale che oggi ci lascia, ma non è un addio, ma un arrivederci. Il tuo posto è tra gli angeli in Paradiso e da lì veglierai sulla tua famiglia e su tutti noi”. E l’insegnante della scuola primaria, Adriana Primarosa, ha voluto esternare che Antonello è stato per tutti un ‘piccolo grande uomo’ e che Dio lo tenga accanto perché è speciale e non verrà mai dimenticatoTutti i presenti hanno risposto agli interventi con un applauso corale. A parte gli studenti del Filangieri che hanno autonomamente prenotato un pullman che è partito da Rocca Imperiale e gli studenti dell’istituto comprensivo, si notavano tra gli intervenuti i dirigenti scolastici: Consolata Piscitiello (Filangieri), Maria Carmela Rugiano (Ist. Comprensivo Francavilla), Costanza (Istituto superiore di Corigliano), con al seguito tutti i docenti e ancora amministratori vari del territorio. Dalla chiesa il lungo corteo ha raggiunto il Municipio per le condoglianze. Siamo certi che Antonello è volato in cielo come angelo tra gli angeli e lo stanno inseguendo i candidi palloncini bianchi inviati dai suoi compagni di classe e dai tanti giovani amici presenti che lo hanno cercato per l’ultima volta volgendo il loro sguardo in cielo accompagnandolo con la canzone di Gianna Nannini “Ti voglio tanto bene”. L’intera comunità vive l’immenso dolore per la dipartita prematura di Antonello.

Franco Lofrano

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la dipartita di un suo giovane figlio.

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Francavilla Marittima-09/10/2017: Muore 16enne per tragica fatalità

 

Antonello Santagada

 

Francavilla Marittima-09/10/2017

Muore 16enne per tragica fatalità

Un sedicenne, Antonello Santagada, studente del terzo anno del corso per Geometri dell’I.T.S. “Filangieri” di Trebisacce, si é reciso accidentalmente la carotide con una motosega ed è morto dissanguato. La tragedia si è consumata nella tarda serata di ieri, 9 ottobre, alle 19 circa, a Francavilla marittima. Il ragazzo, secondo una prima ricostruzione, si trovava in un magazzino attiguo all’abitazione in cui viveva con i familiari ed avrebbe imbracciato la motosega per tagliare della legna. Forse il 16enne ha perso il controllo dell’utensile che potrebbe essergli sfuggito di mano colpendolo con la lama al collo e recidendogli la carotide. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 che però non hanno potuto fare nulla se non constatare l’avvenuto decesso. Sul posto anche i carabinieri, guidati dal comandante Leonardo De Leo, che hanno sequestrato la motosega. La notizia della morte del ragazzo, che frequentava l’istituto tecnico commerciale e per geometri “Filangieri” di Trebisacce, si è subito sparsa in paese provocando dolore in tutti quelli che lo conoscevano e non solo. La notizia della tragedia si è subito diffusa nel web e gli amici e compagni di scuola si sono recati presso l’abitazione nella parte alta del paese e altri, impediti per l’ora tarda e per la distanza, si sono tenuti informati tramite messaggi e telefonate. Purtroppo ciò che rimane come risposta alle tante domande è che purtroppo la rovinosa ferita causata dalla lama del motosega, per pura fatalità o accidentalmente, ha causato l’immediato decesso del giovane. La dirigente scolastica del Filangieri, Prof.ssa Consolata Piscitiello, avvisata a tarda ora da un suo docente, ha subito mostrato un grande dispiacere e dolore per la scomparsa di Antonello e si è stretta al grande dolore che ha colpito la famiglia. Il giorno dopo, Martedì 10 ottobre, l’intero Filangieri è in lutto. La notizia è giunta dappertutto. Antonello non c’è più! E’ volato in cielo come angelo tra gli angeli. Antonello, l’amico di tutti, il ragazzo gioviale e scherzoso non starà più seduto al suo posto in aula. Docenti e compagni di scuola lo hanno ricordato con eventi passati e recenti e per tutti ancora Antonello è vivo nei loro cuori. La vice preside Mariella Gioia ha riunito gran parte degli studenti in Aula Magna per organizzare la partecipazione di una rappresentanza di studenti e docenti al funerale di giorno 11, alle ore 10,presso la Chiesa Madre. Il Sindaco di Francavilla Marittima, Dr. Franco Bettarini, ha proclamato il lutto cittadino.

Franco Lofrano

Francavilla Marittima-10/10/2017: Giovane studente si recide accidentalmente la gola con una motosega

FRANCAVILLA MARITTIMA Giovane studente si recide accidentalmente la gola con una motosega con cui stava tagliando della legna nei pressi della sua abitazione. Muore dissanguato e in pochi minuti e comunque prima che sul posto arrivassero i sanitari del 118 di Trebisacce perché il diabolico attrezzo gli ha reciso di netto la vena aorta. Il tragico incidente, in cui ha perso la vita il giovane Antonello Santagada, 16 anni, studente presso l’Istituto Commerciale e per Geometri “F. Filangieri” di Trebisacce, si è verificato intorno alle 19,00 di lunedì 9 ottobre in via “Tre Case” nella parte alta di Francavilla Marittima dove il giovane abitava insieme ai genitori a cui, come sempre, nei momenti liberi dallo studio dava una mano rendendosi utile anche nelle attività domestiche. Una tragica disattenzione, o una triste fatalità, queste le cause che hanno privato della vita il generoso giovane francavillese, conosciuto e apprezzato in tutto il paese e nell’ambito scolastico come un ragazzo bello, educato, premuroso e molto legato alla famiglia. La notizia del crudele incidente si è diffusa in pochi minuti nel suo paese e, attraverso il web, in tutto l’Alto Jonio suscitando subito sgomento e cordoglio oltre che per i suoi familiari anche per i compagni di classe e d’Istituto che si sono informati a vicenda condividendo momenti di vera disperazione per la perdita improvvisa quanto tragica del loro amico e compagno di classe. Tra i primi ad arrivare sul posto ed a trovare il giovane già esamine e in una pozza di sangue il sindaco di Francavilla Marittima dr. Franco Bettarini che, nonostante la sua professione di medico, si è dichiarato sconvolto per la scena che si è presentata davanti ai suoi occhi. Ma a recarsi subito presso il luogo del fatale incidente  numerosi amici e compagni di scuola, tutti tristi e addolorati per il drammatico incidente occorso al povero e sfortunato Antonello. Sul posto, oltre ai Sanitari del 118 di Trebisacce, sono arrivati subito i Carabinieri di Francavilla Marittima agli ordini del Maresciallo Leonardo De Leo i quali, coordinati dalla Compagnia di Castrovillari guidata dal neo Comandante Cap. Giovanni Caruso, hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini che comunque hanno ben presto accertato l’accidentalità dell’episodio tanto che già nella tarda serata di lunedì il Magistrato di turno presso il Tribunale di Castrovillari ha disposto la riconsegna della salma agli affranti genitori. I funerali del giovane studente che sognava di diventare Geometra si svolgeranno domani, mercoledì 11 ottobre, nella Chiesa Madre dell’Annunziata di Francavilla-Paese dove sicuramente ci sarà tutto il paese a stringersi commosso intorno alla sua famiglia.

Pino La Rocca

Francavilla Marittima-10/10/2017: Si recide la carotide con la motosega. Muore un giovane

Francavilla Marittima-10/10/2017: Si taglia la giugulare con la sega elettrica

Gazzetta del Sud

FRANCAVILLA MARIITIMA-22/09/2017: Alla ricerca dell’abitato della mitica città di Lagaria

Il sindaco Bettarini

FRANCAVILLA MARIITIMA Alla ricerca dell’abitato della mitica città di Lagaria che, secondo la leggenda avrebbe dato i natali ad Epeo, l’ingegnoso costruttore del Cavallo di Troia, mediante il quale, secondo la leggenda omerica, sarebbe stata espugnata la città di Troia dopo dieci lunghi anni di assedio. Dal 5 settembre 2017, infatti, guidati dal prof. Paolo Brocato docente di Scienze Umanistiche all’Unical, un’equipe di ricercatori della stessa Unical formata da studenti e giovani archeologi sono impegnati sul Pianoro 2, che si estende fra l’Antiquarium ed l’Athenaion, a riportare alla luce l’antico abitato della città sottostante, misteriosamente scomparsa. Città che, secondo molti studiosi e ricercatori, dovrebbe essere la mitica “Lagaria”. Ne ha dato notizia il prof. Pino Altieri presidente dell’associazione culturale e Scuola di Archeologia “Lagaria Onlus” che da anni tiene in vita e sostiene le attività culturali che gravitano intorno al Parco Archeologico di Macchiabate e Timpone della Motta e contribuisce a coltivare il greco “mithos” secondo cui proprio qui sarebbe nato il mitico Epeo. In realtà la collocazione di Lagaria è incerta e sono in tanti i paesi e le città che ne rivendicano l’appartenenza. Secondo alcuni studiosi il suo abitato era situato nel territorio dell’attuale comune di Nocara; per altri nel territorio comunale di Valsinni (MT) e per altri ancora in Amendolara. Secondo l’archeologa olandese Marianne Kleibrink, che ha condotto una serie di campagne di scavi a Francavilla Marittima, il sito archeologico che più si avvicina a Lagaria sarebbe da ricercare sul Timpone della Motta – Macchiabate di Francavilla Marittima. Ed è qui, appunto, che i ricercatori dell’Unical sono tornati a scavare. «I primi risultati – ha dichiarato euforico il presidente Altieri – sono entusiasmanti. Invitiamo perciò i cittadini di Francavilla e quanti sono appassionati di archeologia a visitare il sito-oggetto dello scavo, sia per vivere di persona un’esperienza unica (vedere le case emergere dal terreno è una esperienza che si può vivere solo nel momento dello scavo) e nel contempo far sentire a questi giovani ricercatori universitari il calore umano di noi francavillesi proprio nel momento del loro massimo impegno». Molto soddisfatto e orgoglioso, ovviamente, il sindaco Franco Bettarini che, accompagnato dall’assessore alla Cultura Michelangelo Apolito ha visitato il sito. Entrambi, nell’incontrare il prof. Brocato e nel vedere all’opera i giovani ricercatori dell’Unical, si sono dichiarati entusiasti per i primi risultati raggiunti e per il fatto che il sito archeologico di Francavilla Marittima “Timpone della Motta-Macchiabate”, grazie alla campagna di scavi promossa dall’Università della Calabria, sia tornato al centro dell’interesse da parte degli studiosi e dei ricercatori.

Pino La Rocca