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Jonio-30/08/2015: I giovani Democratici contro Scura

JONIO-13/02/2013: CONFERENZA NAZIONALE DI LEGAMBIENTE SULLE TRIVELLAZIONI NEL MARE JONIO.

JONIO  CONFERENZA NAZIONALE DI LEGAMBIENTE  SULLE TRIVELLAZIONI NEL MARE JONIO.

 

Nonostante la contrarietà alle trivellazioni nel mare jonio  espressa dalla popolazione e dalle istituzioni nelle piazze e nelle sedi competenti, ci viene segnalata la presenza  continua di elicotteri che sorvolano costantemente la costa jonica della Basilicata e della Calabria, cosa rara e mai avvenuta nei mesi passati. Sono le prove generali che porterebbero all’inizio  delle trivellazioni off-shore nei tratti di mare già autorizzati? Di ufficiale, per quanto ci è dato capire, non ci sarebbe nulla. Intanto, venerdì 15, alle ore 18, nella sala consiliare di Policoro (Matera), con un’azione comune di forte contrapposizione, Calabria jonica e Basilicata, con Legambiente, terranno una conferenza nazionale per vedere come fermare queste nuove trivellazioni  petrolifere e abrogare le leggi pro trivelle per uno sviluppo locale sostenibile. Tema dell’incontro:”Uscire dal petrolio”.Per la Calabria, oltre ai Sindaci della fascia jonica, ci sarà Peppino Vallone, presidente Anci Calabria e Sindaco di Crotone. Modererà gli interventi Igor Staglianò, giornalista Rai Ambiente Italia. Interverranno: Rocco Leone, Sindaco di Policoro, Marco De Biasi, presidente di Legambiente Basilicata, Stefano Ciafani, vice presidente nazionale Legambiente, Luca Pardi, presidente Aspo Italia (Associazione per lo studio del picco del petrolio), Vincenzo Viti, giunta regionale di Basilicata, Onofrio Introna, presidente del consilgio regionale della Puglia e Vito Santarsiero, presidente Anci Basilicata. E’ prevista la presenza di operatori economici di Puglia, Basilicata e Calabria.

13 febbraio 2013.                                                                 Alessandro Alfano

Trebisacce-11/12/2012: I Sindaci dell’Alto Jonio incontrano l’assessore regionale Fedele per risolvere il problema dei trasporti

L’assessore regionale trasporti Luigi Fedele...

Giampiero Regino 12 dicembre 15.17.18
L’assessore regionale trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Catanzaro i sindaci dell’alto jonio cosentino e della sibaritide

Area d’interesse: Trasporti

Data pubblicazione: 11-12-2012

L’assessore regionale trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Catanzaro i sindaci dell’alto jonio cosentino e della sibaritide per fare il punto sulla situazione dei servizi ferroviari che interessano l’area.
Nel corso della riunione, alla quale ha preso parte anche l’assessore provinciale ai trasporti di Cosenza, Giovanni Forciniti, l’assessore Fedele ha ascoltato le varie questioni sollevate dai primi cittadini alla luce delle ultime soppressioni dei treni sulla Sibari – Metaponto. Il rappresentante della Giunta Scopelliti, infatti, si è soffermato a lungo ad analizzare la vicenda legata alle recenti soppressioni dei servizi ferroviari sulla tratta Sibari – Metaponto e, oltre a manifestare pieno sostengo per l’azione intrapresa dagli amministratori locali, ha espresso la volontà di avviare un percorso condiviso che costituisca una valida ed efficace alternativa alla problematica per alleviare il più possibile i disagi dell’utenza calabrese.
“E’ stato un confronto proficuo – ha dichiarato l’assessore Fedele – perché abbiamo avuto la possibilità di affrontare molte delle questioni che costituiscono una priorità per i cittadini di questa zona della Calabria. Tra gli argomenti presi in esame, anche, il ripristino dei servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla tratta ionica calabrese, in particolare quelli che collegano la zona ionica con Milano e con la Puglia e l’incremento di collegamenti tra Sibari e Paola in coincidenza anche con i treni Eurostar per Roma. La Regione, ed in particolare il Governatore Scopelliti, si sta impegnando strenuamente con ogni possibile iniziativa compatibile con le risorse disponibili per far sì che venga risolto al più presto il problema”.
Al termine dell’incontro con i sindaci, l’assessore Fedele si è riservato di esaminare l’intero quadro della vicenda in maniera più approfondita per poi illustrare i particolari nel corso di un’apposita conferenza stampa che sarà convocata nei prossimi giorni, insieme ai sindaci del comprensorio cosentino, con l’unico obiettivo di fornire una risposta concreta che possa sopperire ad una privazione che, oltre all’effettivo ed insostenibile disagio, genera una marginalizzazione dell’intera area.

Trebisacce-09/12/2012: Al via l’orario invernale. Ma i treni….non ci sono

Jonio- NO ALLE TRIVELLAZIONI DELLA SHELL NELLO JONIO-08/12/2012: IL SINDACO DI AMENDOLARA CIMINELLI CONVOCA IL CONSIGLIO.

Jonio- NO ALLE TRIVELLAZIONI DELLA SHELL NELLO JONIO-  IL SINDACO DI AMENDOLARA CIMINELLI CONVOCA IL CONSIGLIO.

 

Spingono i petrolieri perché le indagini esplorative tese alla ricerca dell’oro nero avvengano anche nel mare dello jonio cosentino. Se n’era parlato già nell’aprile del 2010, governo Berlusconi. Fortunatamente, per noi,  il disastro del Golfo del Messico,  provocato dalla fuoriuscita di milioni di barili di petrolio che ancora oggi, in parte, galleggiano sulle acque della  Louisiana, del Mississippi, dell’Alabama e della  Florida, hanno consigliato al Ministro dell’epoca, Claudio Scajola, nel giorno delle sue dimissioni (3 maggio 2010), a sospendere ogni tipo di perforazione. Passato questo brutto ricordo,  i padroni del petrolio, ritornano alla carica anche con il consenso del governo Monti che ha inserito nel decreto “Cresci Italia” questo tipo di approvvigionamento, strategico come scelta di politica economica dell’Italia.  Il sindaco del Comune di Amendolara, Antonello Ciminelli, venuto a conoscenza di questa iniziativa scellerata per il nostro limpido mare jonio, si è subito attivato convocando per lunedì mattina un Consiglio comunale ad hoc per deliberare contro qualsiasi tipo di trivellazione . All’incontro saranno presenti tutti i sindaci dei nove Comuni della fascia costiera dello jonio.  Il comune di Amendolara, inoltre, si renderà promotore presso la popolazione, coinvolgendo anche le scuole e tutti i sindaci contro questo ennesimo scempio che si vuole consumare e contro un ulteriore scippo di futuro che si vorrebbe far realizzare alla multinazionale Shell. Proprio nei pressi della famosa “Secca” di Amendolara , una vera e propria isola dove le quantità di specie ittiche sono presenti in ogni giorno dell’anno, potrebbero essere posizionate  le prime trivelle. “Per questo motivo – spiega Ciminelli- è stato istituito il  blog “Secca-Tevi” per dire alla gente di dimostrare tutta l’indignazione in merito e perché ci siamo seccati di subire queste cose. Tutti potranno dire la loro, manifestare il dissenso o eventualmente anche il consenso. Si rispettano tutti i pareri. La battaglia sarà dura perchè la legislazione in merito è molto permissiva e consente tale l’operazione. Ci dobbiamo battere contro questa iniziativa e contro le scellerate concessioni per le trivellazioni”.

8 dicembre 2012.                                                                  ALESSANDRO ALFANO

corigliano@calabriaora.it