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Lauropoli-13/05/2017: I vincitori del Premio nazionale “Troccoli Magna Graecia”

  

Vittorio Cappelli

M. Gabriella Capparelli

Giuliano Volpe

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il trentunesimo Premio nazionale “Troccoli Magna Graecia” è stato conferito, per la sezione saggistica al Prof. Vittorio Cappelli, docente di Storia contemporanea nell’Università della Calabria,  per  la intensa  l’attività di docente, di ricerca sulla storia sociale e culturale  italiana, e delle numerose ricerche studi sulla emigrazione italiana in Argentina, e dei seminari tenuti in Europa, in Brasile e in Colombia.

Mentre, per la sezione giornalismo, il riconoscimento è stato conferito a Maria Gabriella Capparelli, giornalista  RAI, per l’impegno profuso come conduttrice del TG1 Rai, per i reportage di TV7, per le interviste a personalità famose come il Dalai Lama e per aver insegnato   alla Luiss Guido Carli, e nelle università di Tor Vergata e della Calabria. Maria Gabriella Capparelli è una giornalista che lavora nella redazione cronaca del TG1 e conduce le edizioni di mezza sera e notte.

Il riconoscimento per la sezione ricerca è stato appannaggio del Prof. Giuliano Volpe Rettore emerito dell’Università di Foggia,  Presidente del Consiglio Superiore Beni culturali e paesaggistici  del MiBACT, per il suo legare la ricerca scientifica del mondo archeologico ad un impegno fortemente istituzionale che ha permesso una dialettica a tutto tondo sulla realtà dei beni culturali nella contemporaneità, interprete e padre della nuova riforma dei beni culturali.

Al dott. Giuseppe Ferraro, dottore di ricerca in Storia contemporanea nell’Università della Repubblica di San Marino, è stato conferito il riconoscimento nella sezione “Targa F. Toscano”, per la sua ricerca storica condensata nel volume Il prefetto e i briganti (Le Monnier-Mondadori) e per gli studi condotti sulla Calabria e l’unificazione italiana.

I “Premi Speciali 2017”, invece, sono stati conferiti al prof. Francesco Filareto già docente di Storia e Filosofia, per l’impegno e la passione profusi nell’insegnamento, nella divulgazione delle sue rigorose ricerche storiche condotte sul territorio di Rossano e dintorni, per l’emancipazione culturale e sociale della sua gente, autore di  Fuga e ritorno di un popolo. La Calabria del Nord-Est 1799-2012 (Editore Ferrari); al Prof. Ottavio Olita,  docente universitario, giornalista, saggista e scrittore, per la sua attività di docente nella Facoltà di Magistero dell’Università di Cagliari, di giornalista e per l’impegno dedicato alla saggistica e alla narrativa; e per l’attività giornalistica;  e al Prof. Coriolano Martirano   per la sua  ricerca storica e la speculazione storiografica su fatti e personaggi che hanno caratterizzato il tessuto epocale delle civiltà in un impegno costante che ha permesso di penetrare sostrati scavati nelle eredità non solo della Calabria. Studioso attento nella specularità dei dettagli e attraverso un riferimento consolidato sul piano scientifico restituisce un progetto identitario storico di tutto il territorio che ha formato intere generazioni.

Nel corso della  cerimonia di premiazione, che avrà luogo sabato 27 maggio nel teatro comunale di Cassano Ionio, alle ore 18, ai vincitori sarà consegnata, inoltre, una cartella dell’artista Enzo Palazzo, con tavole raffiguranti donne dell’antica Sibari. Quest’anno l’incontro di approfondimento verterà su Raccontando i cinque fratelli nel Regno di Napoli (Pellegrini editore), conversazione con Pierfranco Bruni del Ministero per i Beni e le  Attività Culturali e del Turismo. Alla manifestazione parteciperà, tra gli altri rappresentanti istituzionali, il segretario generale aggiunto della FNSI Carlo Parisi.

 

Con preghiera di pubblicazione. Grazie.

  Cassano all’Ionio 13/05/2017

                                                   Il Servizio Stampa e Comunicazione

                                                        premiotroccolimg@libero.it

 

Lauropoli-16/01/2015:Domenica a Lauropoli la Festa della Pace -L’evento organizzato dall’Azione Cattolica Ragazzi

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

COMUNICATO STAMPA

Domenica a Lauropoli la Festa della Pace

L’evento organizzato dall’Azione Cattolica Ragazzi

Intanto il vescovo procede a nuove nomine in Curia e nelle parrocchie

Un tripudio di voci e di colori per festeggiare la vita ed il rispetto che ad essa si deve. Sarà la Festa della Pace, organizzata dall’Azione Cattolica Ragazzi ed in programma per domenica 18 gennaio a Lauropoli. Centinaia i fanciulli di età compresa tra i 6 e i 13 anni attesi in città da tutta la Diocesi per un’altra tappa del percorso formativo intrapreso per educare il mondo ad amare la pace, a costruirla, a difenderla, secondo l’insegnamento di papa Paolo VI, che nel 1967 istituì la Giornata mondiale della pace. Il programma: alle 9 ritrovo su corso Laura Serra per poi partire in marcia, allegra e colorata, verso la chiesa dei Sacri Cuori. Qui, alle 11, sarà celebrata la messa. Seguiranno il pranzo comunitario e la riflessione conclusiva.

Intanto, la Chiesa cassanese prosegue nel cammino intrapreso in concomitanza con la visita pastorale di Papa Francesco. Con apposito decreto il vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Nunzio Galantino, ha proceduto ad alcune nomine. Don Nicola Francomano, titolare della parrocchia sibarita di san Raffaele arcangelo, fino a poco meno di un anno fa guidata dallo scomparso padre Lazzaro Longobardi, è il nuovo penitenziere diocesano. A lui il compito «di assolvere in foro sacramentale dalle censure latae sententiae non dichiarate, non riservate alla Sede apostolica; tale facoltà riguarda in Diocesi anche gli estranei e fuori dal territorio della Diocesi coloro che, in virtù del domicilio o del quasi domicilio, appartengono alla Diocesi di Cassano all’Jonio». Padre Roger Ntabala ricoprirà invece il ruolo di penitenziere aggiunto. I penitenzieri garantiranno le confessioni nella Basilica Cattedrale: il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 ed il martedì, il giovedì ed il sabato dalle 9 alle 11. Da segnalare inoltre: don Michele Munno ha ricevuto la designazione a parroco di San Giuseppe, a Sibari, mentre don Carlo Russo, di fresca ordinazione presbiterale, è stato chiamato a ricoprire il ruolo di vicario della parrocchia di san Giorgio martire, ad Oriolo, al fianco del parroco don Nicola De Luca.

Cassano allo Ionio, 16 gennaio 2015  

Diocesi Cassano all’Jonio

Ufficio Stampa

Gianpaolo Iacobini

Info: 392 9221501

Lauropoli-22/10/2013:Servizio Civile Volontario: 4 i posti disponibili presso il Centro di Accoglienza “San Martino”.

COMUNICATO STAMPA

 

Servizio Civile Volontario: 4 i posti disponibili presso il Centro di Accoglienza “San Martino”.

In scadenza i termini per la presentazione delle domande di partecipazione.

 

 

 

In scadenza i termini per la presentazione delle domande d’ammissione alla selezione del progetto di servizio civile denominato “Aiutiamo i giovani ad aiutarsi”, promosso dal Centro di Accoglienza “San Martino”, presieduto da don Pietro Martucci. Quattro i posti disponibili. La proposta di adesione è rivolta a tutti i giovani, maschi e femmine, che intendano approfondire cristianamente la cultura della pace e della solidarietà, contribuire all’opera di riconoscimento e tutela dei diritti umani e sociali, accompagnare le persone che vivono situazioni di povertà ed esclusione sociale in percorsi di liberazione. I volontari, secondo la programmazione predisposta dal progettista Raffaele Vidiri, saranno impegnati in attività di tutoraggio scolastico, di educazione ai diritti del cittadino e di animazione nel territorio diocesano.

La sede d’attuazione del progetto è localizzata a Lauropoli. Per partecipare alla selezione occorre essere cittadino italiano, aver compiuto il diciottesimo anno d’età e non aver superato il ventottesimo anno di età alla data di scadenza, non essere stati condannati con sentenze di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata. Insieme alla domanda, che è possibile ritirare presso la segreteria del Centro “San Martino”, bisogna presentare copia del documento d’identità, del codice fiscale e del tesserino sanitario, nonché certificato medico di idoneità fisica per il servizio civile e curriculum vitae, con specifica indicazione delle attività di volontariato prestate.

Le domande vanno presentate, entro e non oltre il 4 novembre 2013, a mezzo pec o  per raccomandata postale. Le stesse possno essere presentate a mano alla segreteria del Centro “San Martino”, in via Genova n. 2 , nei termini anzidetti, il 25 e il 28 Ottobre 2013, dalle 17 alle 19, ed il 4 Novembre 2013, dalle 12 alle 14. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del Centro, telefonando al numero 0981.70309 o scrivendo all’indirizzo mail ass_sanmartino@libero.it, oppure ancora consultando le pagine del sito www.presentazionedelsignore.it

Cassano Ionio, 21 ottobre 2013

 

Centro di accoglienza

San Martino

 

Info:  ass_sanmartino@libero.it

 

Cassano All’Ionio-Lauropoli-08/01/2013: Il sindaco Papasso interviene sulla tutela ambientale e sull’emergenza rifiuti.

Gruppi Consiliari

Centro sinistra

Comune di Cassano All’Ionio

 

Comunicato – stampa

I Consiglieri Comunali del Centro Sinistra del Comune di Cassano All’Ionio esprimono tutto il loro apprezzamento nei confronti del Sindaco Gianni Papasso,  per il modo serio e concreto con cui ha saputo gestire la delicata questione della discarica comunale di C.da Silva ove, con propria ordinanza, nei giorni scorsi,   il Commissario Regionale per l’Emergenza Ambientale aveva autorizzato il conferimento dei rifiuti di  altri 29 Comuni della Provincia di Cosenza.

Infatti, dopo aver ordinato il divieto di conferimento  nel sito di loc. la Silva per questi altri Comuni,  il Sindaco, nella mattinata di Ieri,    è sceso nuovamente a fianco del comitato spontaneo di agricoltori e cittadini, che hanno inteso ostacolare il passaggio dei mezzi di trasporto dei rifiuti solidi urbani,  manifestando pacificamente  presso i cancelli della  discarica Comunale.

L’iniziativa del Sindaco non va assolutamente letta come un atto di arroganza nei confronti di altre Istituzioni o come la difesa esasperata ed egoistica del proprio campanile, in dispregio delle esigenze e delle problematiche di altri territori, che stanno vivendo una drammatica situazione di emergenza ambientale.

Nella realtà delle cose, l’Amministrazione Comunale, che già aveva acconsentito al conferimento dei rifiuti di 20 Comuni,  pur mostrando grande disponibilità e solidarietà verso gli altri territori,   ha voluto evitare che il Comune di Cassano, aprendo la strada al altri 29,  potesse divenire  la pattumiera dell’intera Calabria. Tale  circostanza, infatti,  non avrebbe certamente risolto il problema dell’emergenza e, al contrario, ben presto avrebbe fatto rientrare il  Comune di Cassano, oggi Ente virtuoso,   nel circuito di quei territori che, attualmente, hanno enormi difficoltà nella gestione del servizio di   smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Giova ricordare che il conferimento di una grande massa di rifiuti nella IV buca della  discarica di C.da  Silva  avrebbe potuto seriamente  inficiare  il  corretto servizio  di gestione e di ricopertura giornaliera della discarica e provocare, a breve termine, l’esaurimento della capienza, con grave danno non solo dal punto di vista igienico-sanitario ed ambientale, ma anche economico per la comunità, per l’aggravio di  spesa  che, sicuramente,  comporterebbe l’ esigenza di trasferire in altri siti i rifiuti prodotti sul territorio comunale.

Per tali ragioni, i Consiglieri Comunali del Centro Sinistra,  che hanno fatto proprie le giuste rivendicazioni  del Comitato spontaneo di agricoltori e cittadini, hanno apprezzato l’atteggiamento responsabile del Sindaco Gianni Papasso che, ancora una volta,  ha dato prova di fedeltà agli impegni, assunti in campagna elettorale con l’intera città e contenuti in  un programma di governo finalizzato a creare le condizioni per un effettivo sviluppo sociale, economico e culturale, che non può prescindere dalla necessità di porre concretamente in essere serie   politiche  di salvaguardia e di tutela dell’ambiente.

La Comunità di Cassano ha il diritto di voltare pagina e di avviarsi verso sistemi  di vita  di migliore qualità, facendo leva sulle risorse ambientali e storico-culturali del territorio.

La città, infatti,  può trovare la strada dello sviluppo puntando sull’Agricoltura,  il turismo e i Beni Culturali e,  per questo, non può divenire ricettacolo della spazzatura prodotta  dall’intera  Calabria!

L’aver scongiurato tale pericolo è certamente un grande merito; occorre, per il futuro,   essere vigili e  continuare lungo la strada della difesa dell’ambiente, ricercando sempre più il sostegno e la partecipazione dei cittadini, che devono sentire come “proprio” l’ambiente, difenderlo e tutelarlo, per poterne trarre benefici e opportunità di sviluppo e di crescita.

Cassano All’Ionio, 08/01/2013

I Gruppi Consiliari del Centro Sinistra

(PSI- PD- PSDI- SEL –  LISTA PER AMORE DI CASSANO)

 

 

Lauropoli-23/04/2012:A Lauropoli la città affidata ai giovani. Tanta gente all’incontro tra i residenti e la coalizione di Gianni Papasso sindaco. “Sostegno alle nuove generazioni e scommessa sulla loro voglia di essere protagonisti”. “Noi lontani dal clientelismo e per la valorizzazione dei talenti”.

COMUNICATO STAMPA

 

A Lauropoli la città affidata ai giovani. Tanta gente all’incontro tra i residenti e la coalizione di Gianni Papasso sindaco. “Sostegno alle nuove generazioni e scommessa sulla loro voglia di essere protagonisti”. “Noi lontani dal clientelismo e per la valorizzazione dei talenti”.

Grande partecipazione e soddisfazione per l’incontro elettorale che il candidato sindaco Giovanni Papasso e la coalizione del centrosinistra unito hanno avuto ieri sera in Corso Laura Serra a Lauropoli. Giovani, e non, famiglie intere, infatti, hanno ascoltato i programmi elettorali dei giovani candidati a consigliere comunale dei partiti della coalizione e del candidato sindaco Giovanni Papasso. Un altro autentico bagno di folla, dopo Cassano allo Ionio e Sibari.

Alla manifestazione elettorale hanno preso parte i candidati delle sette liste a sostegno di Giovanni Papasso ed i dirigenti locali del PSI, PSDI,PD,SEL, IDV, oltre che lo stesso candidato sindaco Giovanni Papasso. Sul palco sono saliti in particolare i giovani candidati di Lauropoli, con la loro spontaneità, freschezza e soprattutto voglia di mettersi in concreto a disposizione della propria città e costruire insieme ai propri coetanei, in primis, e di tutto il territorio, il proprio futuro, ora messo in discussione da una politica di abbandono della Sibaritide.

Applauditi da tanta gente hanno preso la parola nell’ordine: il giovane docente precario Giacinto Ciappetta, candidato della lista “Progetto per …”, il quale in particolare ha posto l’accento sul problema ambientale: “A Cassano allo Ionio questa Amministrazione ci lascia in eredità una discarica comunale in cui vengono a scaricare per un pugno di euro decine e decine di comuni della Calabria. Tempo addietro è stato consentito di scaricare anche immondizia proveniente da Napoli, ciò a grave danno per la nostra salute, dei nostri figli”. “Su questo scempio, ma anche su altri problemi che affliggono la città vogliamo confrontarci – ha aggiunto Ciappetta – creare un dibattito e contribuire tutti a rendere Cassano allo Ionio la città di tutti, la città dei diritti di tutti”. Ambiente, ma anche attenzione alle politiche sociali: “ Vogliamo dare attenzione ad anziani, giovani e disabili, molto spesso emarginati dalla vita sociale della città e che noi vogliamo coinvolgere invece attivamente – ha spiegato invece la giovane candidata del Pd Elisa Rizzuti, che ha aggiunto – Cassano allo Ionio è di tutti e non di pochi attaccati al potere. Noi promettiamo il nostro impegno a che diventi davvero la città in cui tutti si sentano protagonisti di una nuova primavera”.

Giovani che vogliono essere protagonisti del proprio futuro, come ha spiegato Salvatore Branca, altro candidato del Pd: “Sono un giovane come voi che vive i problemi e le difficoltà della nostra comunità, ma la speranza nel futuro non ci deve abbandonare mai – ha esordito il giovane – ci batteremo con tutte le nostre forze, al di là ed, anche, al di sopra degli schieramenti politici, perché nel nostro comune cessino gli egoismi e gli interessi personali, come avviene oggi a Palazzo di città, e la comunità possa essere amministrata per il bene di tutti, soprattutto per il bene di noi giovani”. Sulla stessa lunghezza d’onda Pasqualino Notaristefano, giovane candidato del Partito Socialista Italiano, il quale ha posto l’accento su una grave piaga di Cassano e non solo: “Io sono laureato da cinque anni ma sono disoccupato, come me la maggior parte dei giovani cassanesi – ha spiegato – abbiamo tanta voglia di mettere al servizio della nostra città quello che abbiamo imparato nei nostri studi, ma c’è stato negato, dall’altra parte ci dicono che tutto va bene ma non è così. Ora con Giovanni Papasso abbiamo la possibilità di riscattarci, di dimostrare il nostro amore per Cassano e creare prospettive nuove. Per questo chiedo un voto per il nostro progetto, a fianco di Giovanni Papasso, un uomo onesto che crede in noi e che assieme a noi vuole amministrare la propria città”

“Ci tengo a sottolineare che non mi sono candidato per riempire la lista o per clientelismo – ha detto invece il candidato più giovane, 19 anni appena, dell’intera competizione elettorale, Gianluca Falbo del PSDI –  come è successo nella lista del centrodestra, né Gianni Papasso mi ha dato o promesso un posto di lavoro e la mia aspirazione non è di certo farmi sistemare al Consorzio di Bonifica, al Penny Marcket o in altri impieghi pubblici (con tutto il rispetto per chi è stato sistemato lì da questa amministrazione per mero clientelismo). Io ho deciso di candidarmi perché il nostro sistema di amministrazione non ha giovani,o meglio giovani che si siano fatti portatori in Consiglio Comunali di proposte per il nostro rilancio, ma si sono accontentati ad obbedire al proprio sindaco o a sfilare alle varie manifestazioni pubbliche nel territorio. In questi giorni trascorsi in giro per Cassano mi sono reso conto che moltissime persone sono sfiduciate. Con questa amministrazione è già un miracolo che i nostri cittadini non abbiano abbandonato la città. Non andare a votare – ha detto il giovane candidato – è come vivere in una monarchia assolutistica, il potere è in mano al re ed i sudditi devono solo obbedire. Andiamo a votare, con il voto possiamo cambiare tutto ciò, ribellarci al potere dei pochi instaurato in città da questa amministrazione e riappropriarci del nostro destino, del nostro futuro”.

Sul palco di Corso Laura Serra a Lauropoli è salito anche un rappresentante della società civile, il sig. Leonardo Vocaturi, il quale ha posto l’attenzione sul disagio grave che vive tutto il tessuto sociale di Cassano allo Ionio: “Non ci sono prospettive di sviluppo, la città si è completamente bloccata – ha spiegato. Sento dire che questa Amministrazione ha avuto il merito di risolvere il dissesto del Comune, non è vero. Vero è che il dissesto è stato sanato, ma  questo sicuramente non è merito dell’ex sindaco Gianluca Gallo. Nessuno del centrodestra dice che il dissesto a Cassano allo Ionio è stato risolto grazie all’interessamento concreto di un ministro di centrosinistra, l’on. Linda Lanzillotta,  che figlia di Cassano allo Ionio, emigrata con la sua famiglia ha voluto dare una mano alla sua terra”.

Guido Turato, imprenditore  turistico e candidato al consiglio comunale nelle fila della lista civica “Per Amore di Cassano” ha esortato a “Non perdere quest’occasione e scegliere di votare per l’onestà, la passione e l’impegno per la propria città. per non essere sempre presi in giro ed essere umiliati dal signorotto di turno. Scegliere di votare per Papasso significa scegliere di votare per i giovani di Cassano. Questi ragazzi credono davvero in quello che dicono”.

Tra i rappresentanti politici dei partiti di centrosinistra la parola è stata presa dal già assessore provinciale Rosetta Console, in rappresentanza del Pd. “Noi del centrosinistra abbiamo fatto un passo indietro unendo le forze per bloccare il feudalismo politico istaurato a Cassano allo Ionio da questa Amministrazione Comunale. Ci siamo ritrovati per mettere insieme le nostre idee ed offrire un’occasione alla nostra città nel disagio totale. Cassano allo Ionio si è fermata – ha denunciato Rosetta Console – Dall’altra parte, tra le fila del centrodestra, a sostegno di Mimmo Lione, ci sono quegli stessi amministratori che per 20 anni hanno bloccato la città. Ci sono quegli ex amministratori che non hanno meritato i consensi che allora hanno ricevuto, ci sono quegli amministratori che hanno tradito quegli stessi consensi. Bisogna partire da Sibari per iniziare a realizzare quel progetto di rilancio, del lavoro che questa coalizione vuole attuare assieme a Gianni Papasso. Cassano è la città nata ricca – ha continuato la Console – di risorse ma che rischia di morire povera.. L’Amministrazione comunale uscente per otto anni ha soffocato tutte queste potenzialità; invece di creare occasioni di sviluppo, hanno pensato solo alle loro carriere personali, a conferire incarichi professionali agli amici ed ad amici di amici, a sistemare alcune famiglie e mi fermo qui.” Però il fatto grave è che non hanno mai badato agli interessi di tuttI, e men che mai a quelli della città. Noi vogliamo istaurare la società dei meriti. Giovanni Papasso ama Cassano allo Ionio e per questo saprà guidarci e per questo firmiamo un contratto d’onore per la città, per rilanciarla. Non svendete a questa gente del centrodestra – ha esortato alla fine Rosetta Console, rivolgendosi ai tanti giovani presenti – la vostra dignità, accettando in cambio del vostro consenso la sistemazione per due mesi in quella struttura, piuttosto che in un’altra. Finalmente ci siamo; finalmente ci sono giovani candidati consiglieri che a Lauropoli, così come a Doria, Sibari e Cassano, che vogliono partecipare attivamente al progetto di rilancio, che non si accontenteranno di essere solo un numero, un’alzata di mano, un voto in consiglio comunale. L’esercito del successo e della riscossa sta arrivando. dateci un voto e risolleveremo questo comune”.

Ha concluso l’incontro elettorale lo stesso candidato a Sindaco Giovanni Papasso: “Guardate le facce di questi giovani, guardate la gente numerosa che è venuta stasera qui,  perché smentirete colui che ha detto che qui ci sarebbe la cattiva Cassano. Questi sono i vostri ragazzi, con gli occhi sognanti e che vogliono lavorare e che io ringrazio per essere scesi accanto a me, con onestà – così ha esordito Papasso -nelle case ci accolgono a braccia aperte e questo ci conforta. Se qualcuno vuole polemiche da me ha sbagliato, io non faccio polemiche, io lavoro per Cassano ed a  quelli che vogliono innervosirci  auguro solo un buon lavoro. Però sono dispiaciuto dell’espressione che Gallo ha usato nei nostri confronti: qui si addensa una nube nera su Cassano. Un’espressione grave, copiata da Frasca, quando era sindaco, e che aveva utilizzato all’indomani della scarcerazione di un boss, temendo per l’ordine pubblico e che evidentemente è stata copiata per farmi passare come un mostro. Gallo ha offeso me, la dignità dei miei figli ed anche la dignità di tutta Cassano allo Ionio, visto l’affetto che riceviamo in ogni dove. Io sono dispiaciuto perché questa non è politica, questa è umiliazione personale. Gallo chieda scusa per questo e soprattutto chieda scusa a Cassano allo Ionio perché ha preso 7000 voti nel 2009  e li hai traditi per fare carriera ed andare alla Regione. Alla fiducia degli elettori hai preferito la carriera. Però noi non vogliamo fare polemica ma proporre programmi seri.  Noi siamo costernati dall’abbandono della città, siamo disgustati dall’abbandono della clinica di Sibari, vandalizzata, aperta a tutti, con cartelle cliniche sparse dappertutto. Cassano, Sibari, Doria, Lauropoli  non meritano tutto ciò – ha denunciato Papasso – Noi vogliamo rilanciarla non con un libro dei sogni. Abbiamo fatto una foto alla città, raccolto il disagio ed abbiamo fatto delle proposte serie. Noi almeno ci proviamo, voi no. Ci proviamo con questi ragazzi che sono venuti spontaneamente nelle nostre liste, abbiamo intercettato giovani valorosi, voi  avete costretto taluno a candidarsi perché lo avevate prima sistemato in qualche struttura alberghiera, al Penny market, piuttosto che alla Gema. Avete svenduto il nostro territorio con la discarica di C.da silva, aprendola ai rifiuti di tutti i comuni dell’Alto jonio e sin anche a quelli di Napoli. Ebbene noi ci impegniamo che se saremo eletti la discarica di c.da Silva sarà solo per il nostro comune, perché la salute dei nostri cittadini viene prima di tutto e nonostante tutto. Noi siamo quelli che vogliono attuare a Cassano una politica di sostegno serio per i giovani e le classi disagiate. Per sostenere queste classi sociali abbiamo pensato al Credito giovanile ed il Credito Rosa per le giovani. Misure idonea a sostenere le idee imprenditoriali di questa particolare categoria che sono il futuro della città. Abbiamo pensato anche a mutui da concedere sempre ai giovani ed alle famiglie disagiate con i tassi di interesse a carico del Comune. Sempre a sostegno delle categorie disagiate che ci sono nel nostro comune, forse in questi ultimi tempi in misura maggiore rispetto al passato ad un Banco alimentare, non gestito dal Comune ma da un’associazione. per distribuire i beni alimentari a chi veramente ne ha bisogno”. Noi non tradiremo mai la fiducia della nostra gente. Ora Lione accetti – ha invitato Papasso – di confrontarsi con noi direttamente nei quartieri sui palchi e poi i cittadini il 6-7 maggio decideranno a chi affidare la propria città”

Cassano Ionio, addì 23 aprile 2012

 

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