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Morano Calabro- 17 e 18 /03/2018: RIGOLETTO. LA PROVA GENERALE DELL’OPERA APERTA ALLE SCUOLE

RIGOLETTO. LA PROVA GENERALE DELL’OPERA APERTA ALLE SCUOLE

L’ORCHESTRA DI FIATI SEMPRE PIU’ STRUMENTO FORMATIVO PER LE GIOVANI GENERAZIONI

La prova generale del Rigoletto, l’opera in tre atti di Giuseppe Verdi, che l’Orchestra di Fiati di Morano si prepara ad eseguire presso l’Auditorium “Massimo Troisi” di Morano Calabro il 17 e 18 marzo sarà aperta alle scuole della città e del comprensorio.

La matinée assume dunque un doppio valore: culturale, perchè offrirà a giovanissimi studenti un momento per ascoltare un’opera, artistico-didattico perchè permette ai giovani musicisti di sperimentare (a poche ore da debutto) i tempi e le fasi dello spettacolo che li vedrà protagonisti in due appuntamenti serali che si annunciano sold out. Cresce l’attesa per il collettivo di giovani musicisti diretti dal maestro Massimo Celiberto e che da vent’anni rappresenta un momento di alta socialità ed educazione musicale per tanti ragazzi e ragazze che crescono tra le fila del sodalizio presieduto da Leonardo Di Luca.

Una storia lunga ed appassionante iniziata da un gruppo di appassionati e che oggi è divenuta una realtà consolidata capace di offrire momenti di spettacolo in giro per l’Italia ed all’estero. 

In questa settimana che prepara al grande evento musicale, inserito nel cartellone della rassegna comunale “Teatro e Musica” (come spettacolo fuori abbonamento) patrocinata dal Comune di Morano Calabro ed organizzata dall’associazione culturale “L’allegra ribalta” in collaborazione con l’Orchestra di Fiati di Morano Calabro, spazio anche ad un approfondimento convegnistico sulla figura di Giuseppe Verdi ed il Risorgimento. Proprio per contestualizzare l’esecuzione di un’opera in un più ampio spettro culturale, che è la vera natura delle tante performance dell’orchestra moranese. Poi il 17 marzo (alle ore 20.30) e 18 marzo (ore 19.30) presso l’Auditorium “Massimo Troisi” di Morano Calabro le giovani promesse musicali della città si preparano a debuttare con l’opera Rigoletto di Verdi, per far rivivere la trama di un’opera che offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica che fonde insieme passione, tradimento, amore e vendetta. L’attività culturale, finanziata con l’Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria, vedrà coinvolto anche il coro lirico “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

 Per le prenotazioni “Au rendez-vous” in Via Maddalena di Di Leo Immacolata o contattare i numeri 329.2160645/345.3160095/324.8245107.

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Morano-02/03/2018: ORCHESTRA DI FIATI DI MORANO: UNA FUCINA CULTURALE PER TANTI GIOVANI MUSICISTI

ORCHESTRA DI FIATI DI MORANO: UNA FUCINA CULTURALE PER TANTI GIOVANI MUSICISTI

IN QUESTI GIORNI SI PREPARA AL DEBUTTO CON IL RIGOLETTO, IL 17 E 18 MARZO 2018

Compie vent’anni di attività bandistica e sinfonica l’Orchestra di Fiati di Morano Calabro, diretta dal Maestro Massimo Celiberto. Una storia lunga ed appassionata di formazione musicale che ha visto crescere, in questi anni, diversi musicisti che da giovani studenti tra le fila dell’associazione moranese sono poi diventati importanti promesse della musica sinfonica a livello nazionale.

In questi giorni la compagine musicale, presieduta da Leonardo Di Luca, si prepara alacremente alla messa in scena del Rigoletto, opera in tre atti di Giuseppe Verdi – tratta dal dramma di Victor Hugo “Le roi s’amuse” (Il re si diverte) – che insieme con Il Trovatore e La Traviata compone la cosiddetta “trilogia popolare”. Non solo uno spettacolo da portare su un palcoscenico per gli oltre quaranta elementi – per la maggior parte giovani – che compongono l’ensamble musicale, ma «una vera e propria scuola di formazione culturale – confessa il maestro Massimo Celiberto – per conoscere il contesto storico dell’opera, le sue sfaccettatture compositive, il periodo storico nel quale nasce, i messaggi sociali che nasconde ogni opera di un grande compositore».

Da anni, infatti, il sodalizio nato nel 1998 da un gruppo di giovani orgogliosi della tradizione musicale moranese non solo mette in scena opere sinfoniche, concerti, performance anche in giro per l’Italia e all’estero, ma è diventata una vera e propria fucina artistica e formativa che sa coniugare l’apprendimento di uno strumento (attraverso corsi pomeridiani aperti a giovanissimi) con l’aspetto culturale organizzando sovente trasferte nei più prestigiosi teatri italiani per far ascoltare dal vivo opere che poi verranno messe in scena dall’orchestra moranese.

E’ indiscusso l’alto valore culturale dell’associazione il cui primo presidente fu Leonardo Bruno, al quale seguì Tonino Fuscaldo rimasto in carica fino allo scorso anno. Oggi Leonardo Di Luca guida questa realtà sociale, aggregativa e musicale che dal 2008 vede nelle vesti di direttore artistico il maestro Massimo Celiberto.

Il 17 marzo (alle ore 20.30) e 18 marzo (ore 19.30) presso l’Auditorium “Massimo Troisi” di Morano Calabro le giovani promesse musicali della città si preparano a debuttare con l’opera Rigoletto di Verdi, per far rivivere la trama di un’opera che offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica che fonde insieme passione, tradimento, amore e vendetta. L’attività culturale, finanziata con l’Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria, vedrà coinvolto anche il coro lirico “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

Per le prenotazioni “Au rendez-vous” in Via Maddalena di Di Leo Immacolata o contattare i numeri 329.2160645/345.3160095/324.8245107.

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Morano Calabro-17/03/2018: L’ORCHESTRA DI FIATI DI MORANO PORTA IN SCENA IL RIGOLETTO

L’ORCHESTRA DI FIATI DI MORANO PORTA IN SCENA IL RIGOLETTO

IL DRAMMA DI PASSIONE, TRADIMENTO, AMORE E VENDETTA DAL CONTENUTO CONTEMPORANEO A MORANO NEL MESE DI MARZO

Intenso dramma di passione, tradimento, amore e vendetta. Il Rigoletto, opera in tre atti di Giuseppe Verdi – tratta dal dramma di Victor Hugo “Le roi s’amuse” (Il re si diverte) – che insieme con Il Trovatore e La Traviata compone la cosiddetta “trilogia popolare”, è l’ultima fatica artistica che sarà messa in scena dall’Orchestra di fiati di Morano Calabro, diretta dal maestro Massimo Celiberto.

Il doppio appuntamento presso l’Auditorium “Massimo Troisi” di Morano Calabro è per il 17 (alle ore 20.30) e 18 marzo (ore 19.30) per rivivere la trama di un’opera che offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi e che, purtroppo, nella società moderna sono ancora contemporanei e vivi momenti di cronaca quotidiana. 

Centrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura. Per l’Orchestra di Fiati di Morano Calabro, esempio di laboratorio artistico e crescita culturale per tanti musicisti del territorio, è la nuova sfida musicale alla quale più di quaranta giovani artisti si stanno preparando da tempo per arrivare pronti al debutto previsto tra poco meno di un mese.

L’attività culturale, finanziata con l’Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria, vedrà coinvolto anche il coro lirico “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta, il maestro accompagnatore, Andrea Bauleo, ed il direttore dell’orchestra moranese, presieduta da Leonardo Di Luca, Massimo Celiberto.

Scene e regia dell’opera saranno allestite da Andrea Magnelli, i costumi dalla Sartoria Pipi di Palermo, luci e titoli a cura di Eva Iannuzzi, la fonica affidata a Nellino Cosenza. In scena nella parte di Rigoletto Luca Bruno, Gilda sua figlia sarà interpretata da Rosaria Buscemi, mentre i panni del Duca di Mantova saranno vestiti da Alessandro D’Acrissa. Il resto del cast vedrà protagonisti Michele Bruno (Sparafucile), Gabriella Grassi (Maddalena), Santina Tirotta (Giovanna, Contessa di Ceprano), Marcello Siclari (il Conte di Ceprano), Andrea Tanzillo (Borsa), Angelo parisi (Marullo), Demetrio Marino (Monterone), Margiorgia Caccamo (Paggio). 

 Per le prenotazioni “Au rendez-vous” in Via Maddalena di Di Leo Immacolata o contattare i numeri 329.2160645/345.3160095/324.8245107.

 

Vincenzo Alvaro
– giornalista – 
phone: +(39).339.5637481
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Morano Calabro-04/02/2018: A MORANO CALABRO LA COMMEDIA “IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI…LA CHITARRA SPESSO”

A MORANO CALABRO LA COMMEDIA “IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI…LA CHITARRA SPESSO”

DOMENICA 4 FEBBRAIO ALL’AUDITORIUM “M. TROISI”

Morano calabro – Continua la XVII Stagione di TeatroMusica, organizzata da L’Allegra Ribalta in sinergia con il Comune di Morano. Domenica 4 febbraio, con inizio alle 18,30, all’ auditorium comunale “Massimo Troisi” sarà di scena la compagnia napoletana “Teatropernoi” con la commedia in due atti “Il primo amore non si scorda mai … la chitarra spesso!” di Gennaro Castaldo. Lo spettacolo, diretto da Ernesto Mignano, racconta di una coppia che vive immersa nella routine quotidiana. I sogni della gioventù se ne sono andati presto. Conosciutisi da ragazzi perché facevano parte della stessa scatenata rock band, si sono poi scontrati con le vicissitudini della vita quotidiana. Biagio si è man mano adattato al passare degli anni e ormai la coppia parla solo a monosillabi, a gesti e sguardi, e Sandra farebbe di tutto per riavere il Biagio di cui si è innamorata da giovane, ma questi sembra proprio non volerne sapere. Tuttavia, un giorno accade l’imprevisto: irrompono improvvisamente in casa un vecchio amico la cui moglie si lamenta della suocera, una coppia di ladri stranieri con pressanti problemi di “corna” e una coppia di poliziotti neuropatici con difficoltà di relazione con gli altri. La tranquillità e le certezze di Biagio vengono messe “seriamente” in discussione dai nuovi e inaspettati ospiti. Tra battute, gag e situazioni paradossali…la coppia scoppierà?

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA TEATROMUSICA

Morano Calabro-28/01/2018:Domenica 28 gennaio “Sole all’improvviso” della compagnia napoletana “Il Sipario” all’auditorium di Morano Calabro

sole all’improvviso

Domenica 28 gennaio “Sole all’improvviso” della compagnia napoletana “Il Sipario” all’auditorium di Morano Calabro

 

MORANO CALABRO – Nuovo appuntamento tutto da ridere all’auditorium comunale di Morano Calabro. Domenica 28 gennaio, alle 18,30, la compagnia teatrale napoletana “Il Sipario” presenta “Sole all’improvviso” di Girolamo Palumbo per la regia di Sasà Palumbo. Al centro della vicenda ci sono un uomo (Antonio), la sua donna di origini francesi (Adèle Muller), i loro tanti problemi e Napoli sullo sfondo. Sì, tanti problemi, ma poi arriva “Sole” all’improvviso! Purtroppo però per Antonio, non è quello che uno si aspetta veder arrivare a dissipare le nuvole rischiarando la giornata: Sole è infatti una ragazzina di quindici anni che gli piomba in casa dicendo di essere sua figlia, nata da un rapporto occasionale di sedici anni prima. Che caos, la routine della coppia ne è sconvolta, ed ancor di più quando la ragazza chiede di essere riconosciuta e di fare il test del DNA. Antonio allora rifiuta. Perché dovrebbe riconoscerla, che gli frega di questa ragazzina di cui non ricorda nemmeno il volto della madre? Ma in ballo c’è una eredità di due milioni di euro a cui Sole, affidata dopo la morte della madre ad una casa famiglia, potrà accedere solo alla maggiore età oppure in caso fosse affidata al vero padre, e la promessa di dare una parte dei soldi ad Antonio se accetta di riconoscerla può sbloccare la situazione. Ma perché tanta fretta da parte di Sole ad entrare in possesso dei soldi?  È solo avidità o sotto c’è dell’altro? Lo scopriremo, dopo molti colpi di scena, solo a fine spettacolo. Sul palco dell’auditorium “M. Troisi” ci saranno Sasà Palumbo, Raffaele Wirz, Elisabetta Fulgione, Sara Palumbo, Gianni Palumbo, Lucia Giugliano e Franco Tortora. È un gradito ritorno quello della Compagnia “Il Sipario” nella Stagione di TeatroMusica di Morano Calabro; l’anno scorso infatti, aveva presentato “Se… Mai, mi sposerò?!?”, commedia molto apprezzata dal pubblico moranese.

Domenico Donato

 

Ufficio Stampa TEATROMUSICA

Morano Calabro-14/01/2018:Aprustum va in scena con la “Lisistrata” di Aristofane

Aprustum va in scena con la “Lisistrata” di Aristofane

 All’auditorium “M. Troisi” di Morano Calabro il 14 gennaio

 

Morano Calabro – Dopo l’entusiasmante esordio al teatro Sybaris di Castrovillari, Aprustum porta in scena il suo ultimo lavoro a Morano Calabro.  Inserito nel ricco cartellone di “TeatroMusica”, “Lisistrata” di Aristofane, per la regia di Casimiro Gatto, sarà all’auditorium “M. Troisi” il 14 gennaio alle 18,30. Testo scritto duemilacinquecento anni fa ma di un’attualità disarmante per il modo ironico e licenzioso con cui vengono trattati temi così alti come l’impegno politico (l’emarginazione femminile e la guerra) ed etico, “Lisistrata” può essere considerata un vero e proprio manifesto pacifista anti litteram. Una commedia che più di ogni altra sottolinea la forza motrice del sesso, ritenuto già dai Greci tanto potente da poter condurre alla soluzione di una guerra. Aristofane qui pone le donne sullo stesso piano degli uomini inneggiando all’eguaglianza. È un riscatto di genere, o meglio una vera e propria guerra tra i generi, animata dall’intenzione più nobile: ristabilire la pace e la tranquillità. A far da sfondo alla vicenda sono le sanguinose guerre del Peloponneso (combattute tra il 431 ed il 404 a.C., da Sparta ed Atene) che spingono l’ateniese Lisistrata, a radunare le donne di Atene e delle città vicine nell’acropoli.  Lisistrata ha un messaggio molto importante da portar loro, è sicura di avere trovato un mezzo per porre fine a ciò che provoca tanto dolore e tanta solitudine. Il sesso fa muovere il mondo e l’eroina ateniese lo sa, ne è convinta e mette in atto uno stratagemma creativo e surreale: tutte le donne greche dovranno astenersi dall’avere rapporti sessuali con i mariti cosicché questi finiranno per impazzire e allora, sedotti e non accontentati, potranno abbassare le armi e finalmente ascoltare le loro mogli. Sulla scena dell’auditorium comunale di Morano ci saranno Martina Aloisio, Fedele Battipede, Francesca Bonifati, Laura Bruno, Rosa Maria Cappelli, Roberto Coscia de Cardona, Antonio De Biase, Filomena De Tommaso, Luca Donadio, Domenico Donato, Luana Fazio, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Domenico Perri, Maria Francesca Piragine, Katia Sartore e Lucrezia Zaccaro. Lo spettacolo è consigliato ad un pubblico adulto.

Domenico Donato

Ufficio Stampa TeatroMusica

Morano Calabro-05/12/2017: “I Fratelli Caponi” fa il sold-out e domenica 10 dicembre si replica.

i fratelli caponi scena 1

A Morano Calabro “I Fratelli Caponi” fa il sold-out e domenica 10 dicembre si replica.

 

 

MORANO CALABRO – Buona la prima per “I Fratelli Caponi” de L’Allegra Ribalta che domenica scorsa ha divertito e deliziato la platea dell’auditorium Massimo Troisi.  “Era una scommessa alquanto azzardata – dice il regista Casimiro Gatto – il tentativo non facile di riportare sulla scena teatrale le atmosfere e lo spirito di “Totò Peppino e la malafemmina”, film che ha segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Ma visto l’apprezzamento del pubblico – l’auditorium domenica era strapieno – possiamo ritenerci più che soddisfatti, gli attori, tutti in parte, hanno dato il meglio di sé, supportati da un abile montaggio scenico che è riuscito a ricreare le irresistibili scene del film a teatro”. E domenica 10 dicembre all’auditorium “M. Troisi” di Morano “I fratelli Caponi” replica facendo prevedere un secondo sold-out. La storia nota a tutti è quella dei fratelli Caponi, agiati agricoltori con un delicato problema familiare da risolvere: il nipote Gianni ha abbandonato gli studi, se n’è andato dal paese per seguire la soubrette Marisa e per lei si è rovinato economicamente, così almeno ritengono gli zii, avvisati da un creditore. Decisi a far rinsavire il nipote e a sottrarlo all’influenza della “malafemmina”, i due affrontano il lungo viaggio per raggiungerlo a Milano dove però trovano una situazione completamente diversa da quanto immaginavano. Sulla scena ci saranno Vincenzo Forte, Fedele Fuscaldo, Franco Guaragna, Alessandro Laitano, Domenico Laitano, Luciano Maffei, Rosaldo Principe, Katia Sartore, Adele Schifino, Emilia Zicari e le giovanissime allieve della Revolution Dance di Morano Calabro.

 

 

 

 

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA TEATROMUSICA

Morano Calabro-16/11/2017: Partita col botto la XVII Stagione di TeatroMusica a Morano Calabro

la compagnia LA PROPOSTA nello spettacolo andato in scena il 12 Novembre

 

Prossimo appuntamento, domenica 19 novembre, con la commedia “L’amore sentimentale” della compagnia napoletana “Luci sul Palco”

 

MORANO CALABRO – È iniziata col botto la XVII Stagione di TeatroMusica all’auditorium comunale “Massimo Troisi”, forte del grande impegno profuso dagli organizzatori, Franco Guaragna nelle vesti di direttore artistico e l’intera compagnia de L’Allegra Ribalta presieduta da Massimo Celiberto, in sinergia con il Comune di Morano, l’Ente Parco Nazionale del Pollino e i numerosi sponsor che da anni promuovono e sostengono la stagione. In campagna abbonamenti oltre 120 sono state le tessere vendute per assicurarsi il posto alle 14 rappresentazioni di teatro e musica di questa nuova esaltante stagione che ha alzato il sipario il 29 ottobre scorso.  Ad inaugurare con successo la XVII Stagione di TeatroMusica è stato uno spettacolo-tributo dedicato al grande Nino Taranto dalla compagnia napoletana “Antonio Merone”. Il teatro ha lasciato poi spazio alla musica con il concerto del coro polifonico “Amici Cantori” di Brindisi, domenica invece è stata la volta della compagna salernitana “La Proposta” che con la commedia “Le Presento i miei” ha affrontato con brillantezza e profondità il tema dell’omosessualità. Il nuovo appuntamento, previsto per domenica 19 novembre alle 18,30, è “L’Amore sentimentale” scritto e diretto da Paola Califano. In scena ci saranno gli attori della compagnia napoletana “Luci sul palco”; la storia è quella di Leone, un uomo burbero e avaro che, rimasto vedovo da due anni, con un figlio diciannovenne, suo cognato e sua sorella zitella, decide di “acquistare” una donna dell’Est come sua legittima sposa. Nonostante i suoi parenti ed il figlio si oppongano, la bella polacca arriva a casa ed ovviamente pretenderà di vivere la vita che ha sognato, cioè ricca di agi e di benessere. Una serie di colpi di scena divertenti ed esilaranti porteranno il pubblico a compenetrarsi in una storia assolutamente attuale e molto divertente perché​ tra la bella moglie e la sfigata zitella, si instaurerà un rapporto di complicità per la sopravvivenza di tutti. Un colpo di scena finale darà il giusto pepe alla storia. “Siamo una compagnia di attori (13 elementi) ormai rodata da tre anni – spiegano dalla compagnia Luci sul palco – precisando che il lavoro è in napoletano, è comico e gioca sui temi della disgrazia e della dedizione. I personaggi de “l’amore sentimentale”  saranno Alberto Pagliarulo, nel ruolo di Leone, Paola Califano nel ruolo di Mena, sua sorella zitella, Cristina Del Grosso nel ruolo di Pavla, bella donna polacca che sposata per procura dal protagonista, Armando Costagliola nel ruolo di Ciro, cognato “innocente” che non ha ancora provato le gioie del sesso nonostante la sua non più giovane età, fratello della compianta moglie di Leone,  ed Emanuele Guarino, diciannovenne figlio di Leone, ribelle e irriverente come quasi tutti i giovani di oggi.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA TEATROMUSICA

Morano Calabro-05/11/2017:Centro storico di Morano-Opera di Mike Pellegrino

Centro storico di Morano-Opera di Mike Pellegrino

Morano Calabro-12/02/2017:Domenica a Morano Calabro l’Anfitrione della compagnia salernitana La Proposta.

Domenica a Morano Calabro l’Anfitrione della compagnia salernitana La Proposta.

Morano Calabro – “Anfitrione”, due atti comici di Angelo Belgiovine (da Plauto) della compagnia salernitana La Proposta è lo spettacolo che sarà in scena, domenica 12 febbraio alle 18,30 all’auditorium comunale per la XVI Rassegna di TeatroMusica, artisticamente diretta da Franco Guaragna.  La farsa, diretta da Alfredo Crisci, ruota intorno ad un ingegnoso inganno escogitato da Giove ai danni di Anfitrione, eroico generale dell’esercito di Ercolano impegnato in guerra contro i Cumani. Approfittando della sua assenza, Giove, il padre degli Dei, vuole giacere con la bellissima e virtuosa Alcumena, sposa di Anfitrione. Per ordire questa congiura si servirà dell’aiuto di suo figlio Mercurio. Entrambi assumeranno rispettivamente le sembianze di Anfitrione e del suo servo Sosia. Contrariamente all’idea di Plauto che rifugge ogni introspezione psicologica dei personaggi, portandoli sulla scena come “tipi umani”, in questo lavoro si è cercato di caratterizzarli come singoli e soprattutto unici individui, ognuno con le proprie caratteristiche. Infine, la scelta di adottare una rivisitazione in lingua napoletana ha lo scopo di dare maggiore forza comica al testo. Infatti, momenti esilaranti di comicità caratterizzeranno il “dramatis personae” del povero Anfitrione. È una commedia interamente riadattata e rielaborata ma che conserva nella sua riscrittura scenica tutti i tratti divertenti e crudeli dell’opera plautina. Essa fa ridere e nello stesso tempo mette inquietudine e paura, perché ha in sé un sottile equilibrio tra una comicità a volte farsesca e una drammaticità ironica che sconfina nella tragedia. In questo dramma personale di Anfitrione, gli Dei per soddisfare i loro capricci, si accaniscono sui personaggi schernendoli e beffeggiandoli duramente, tanto da indurli in una condizione di forte disagio, trascinandoli in un vorticoso ed esilarante gioco di scambi di identità. E’ una bellissima storia – spiega il regista Alfredo Crisci – che non risente affatto del trascorso dei tempi, anzi si riveste di significati nuovi. Anche noi che oggi viviamo una realtà ipertecnologica, ci sentiamo coinvolti e sperduti in questo turbinio di informazioni che ci martellano e ci fanno vivere un senso di disagio facendoci capire che in questo mondo tutto è mutevole.    

                                                                                                            Domenico Donato

per l’Ufficio Stampa della

 XVI Stagione di TEATROMUSICA