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Mormanno-04/07/2016: TUTELA, VALORIZZAZIONE E GESTIONE DELLA GEODIVERSITA’. IL POLLINO ACCOGLIE DELEGATI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

TUTELA, VALORIZZAZIONE E GESTIONE DELLA GEODIVERSITA’. IL POLLINO ACCOGLIE DELEGATI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

Parte domani da Mormanno la tre giorni di confronto con i rappresentanti di tutti i Geoparchi italiani della rete Unesco. Protagonisti del primo giorno i territori di Mormanno e Civita.

Sono arrivati nella giornata di oggi i delegati e gli ospiti nazionali ed internazionali che parteciperanno da domani mattina all’8ª edizione del Workshop italiano Geoparchi Mondiali Unesco che sarà ospitato tra i borghi di Mormanno, Civita, Laino Castello, Papasidero, Rotonda Senise e Terranova di Pollino.

La prima giornata di lavoro inizierà presso il cine – teatro comunale di Mormanno a partire dalle ore 9.00 di domani 4 luglio con la tavola rotonda aperta agli ospiti istituzionali i quali discuteranno degli strumenti innovativi per la tutela e le opportunità per la valorizzazione del territori.

Porteranno i saluti iniziali Luigi Bloise, responsabile dell’Ufficio Geoparco del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Milione, Direttore dell’Ente Parco ospitante, Guglielmo Armentano, Sindaco del Comune di Mormanno la comunità che accoglie gli ospiti ed i delegati con la sua rete di ospitalità diffusa esperienziale MADe in Pollino, Francesco Fragale, Presidente dell’ordine dei Geologi della Calabria, ed il presidente dei geologi lucani, Nunzio OrioloAniello Aloia, Coordinatore del Comitato Nazionale Italiano dei Geoparchi Globali Unesco, Vincenza Lomonaco, ambasciatrice italiana presso Unesco (che interverrà in videoconferenza). Ad introdurre la tavola rotonda sarà invece Nikolas Zouros presidente Global Geoparks Netowrk e coordinatore della rete europea dei Geoparchi.

La tavola rotonda operativa inizierà alle 10.30 e vedrà protagonisti il presidente del parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, insieme a Francesco Peduto, Presidente dell’ordine nazionale dei geologi, Giampiero Samurri, Presidente di Federparchi, Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco Gruppo Calabria e Basilicata, all’assessore lucano con delega all’Ambiente, Aldo Berlinguer, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, Dorina Bianchi, sottosegretario del Mibac e delle attività culturali e del turismo, Maurizio Burlando, Componente dell’Advisory Commitee Europea Geoparks che modererà il dibattito a più voci.

Nel pomeriggio itorno alle ore 14.30 le delegazioni ospiti del Workshop nazionale visiteranno l’Ecomuseo del Parco ed il Museo di Storia Naturale di Rotonda prima di fare tappa a Civita dove ammireranno l’imponenza naturale della Timpa del Demanio e del Belvedere del Raganello.

Di Geoparchi Italiani ed Aspiring Geoparks si discuterà il 5 luglio a partire dalle ore 9.30 presso il Complesso di San Francesco a Senise grazie ai contributi di Giuseppe Spilotro dell’Università della Basilicata, Angelo De Vita, Direttore del Parco Nazionale del Cilento, Domenica Guida dell’Università di Salerno, Cristina Giovagnoli, Ispra, Antonio Bartelletti, direttore della Alpi Apuane Gopark, Pasquale Li Puma, Geoparco delle Madonie, Fabrizio Fattor, Servizio Geologico del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Apromonte, Stefano Cresta del Parco regionale Castelli Romani.

La seconda giornata di confronto all’interno del Parco Nazionale del Pollino continuerà con le visite guidate ai geositi della Timpa delle Murge e della Timpa di Pietrasasso.

I Geoparchi rappresentano oggi una grande ricchezza per il Paese e per il Pollino in particolare dove, Luigi Bloise e Egidio Calabrese, rispettivamente responsabile e membro dell’ufficio geoparco del Pollino, hanno cartografato ben 69 geositi che rappresentano una preziosa ed unica banca dati sulla geodiversità del territorio. Proprio questo grande lavoro di catalogazione della ricchezza geologica presente nell’area protetta calabro – lucana è valsa al Pollino l’ingresso nella rete Europea dei Geoparchi (EGN) nel settembre dello scorso anno ricevendo il riconoscimento in occasione della convention tenuta a Rokua in Finlandia e successivamente anche il riconoscimento all’interno della rete Globale dei Geoparchi (GGN).

Cassano allo Ionio- 30 luglio 2014 : A meno di due anni due anni dal terremoto, riapre al culto la Cattedrale di Mormanno

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

COMUNICATO STAMPA

 

A meno di due anni due anni dal terremoto, riapre al culto la Cattedrale di Mormanno

Messa in sicurezza, consolidamento e restauro architettonico eseguiti senza ritardi né spese folli

Giovedì 31 luglio alle 18 la prima messa dopo le scosse: sarà presieduta da monsignor Galantino

 

 

Ha vinto la speranza. Ma anche un metodo di lavoro in cui burocrazia e competenza hanno camminato a braccetto, dimostrando che pure in Calabria si può fare bene il bene.

Riapre al culto la Cattedrale di Mormanno. Era il 26 ottobre del 2012: una scossa di magnitudo 5, seguita ad altre centinaia di minore intensità che già nelle settimane precedenti avevano fatto tremare l’area del Pollino, fece sobbalzare tutti i paesi del comprensorio, colpendo in modo particolarmente violento il centro storico mormannese: case, negozi, chiese, persino l’ospedale dichiarati inagibili per le ferite aperte dal sisma. La Diocesi di Cassano all’Jonio scese immediatamente in campo, affidando alla Caritas diocesana il compito primario di portare sollievo alla popolazione, schierando contemporaneamente il proprio Ufficio tecnico per tutelare i beni architettonici. «Prima gli uomini, poi le chiese», ripeteva in quei giorni il vescovo, monsignor Nunzio Galantino, per settimane in prima linea a fronteggiare le piaghe del terremoto. E così è stato: alle attività di sostegno che hanno segnato il lento ritorno alla quotidianità della popolazione si è aggiunta la ristrutturazione degli immobili di proprietà della diocesi concessi in locazione ai commercianti del luogo, perché potessero riprendere quanto prima il lavoro. Ora tocca alla Cattedrale di Santa Maria del Colle, eretta nel 1183 e più volte ristrutturata, fino ad assumere la sua attuale fisionomia nel Settecento. A meno di due anni dall’evento sismico, lo storico edificio viene restituito al popolo di Dio. Con tempi celeri e spese contenute, grazie all’intesa tra le istituzioni interessate: la Diocesi, col proprio Ufficio tecnico guidato da Raffaele Bloise, ha curato la progettazione, predisposta dagli architetti Gaetano Leto e Sabrina Mainieri e dal geologo Giuseppe Campanella e messa a disposizione gratuitamente del Comune di Mormanno e dell’Ufficio del Commissario per il sisma, coordinato dal Prefetto che ha poi autorizzato l’esecuzione dei lavori, finanziati attraverso i fondi concessi dalla Protezione Civile regionale e portati a compimento dall’impresa Mirabelli.

Adesso, ventun mesi dopo quella notte d’ottobre di due anni fa, il ritorno alla normalità. «Ultimati gli interventi riguardanti le navate, i transetti ed il tiburio – spiega Bloise – restano da completare le opere previste per la sagrestia e gli esterni. A fine settembre saranno definiti anche quelli e, nell’occasione, sarà organizzata una mostra-convegno per avviare un confronto sulla metodologia seguita, che ha permesso di conseguire il risultato in tempi rapidi e senza dispendio di risorse finanziarie».

Intanto, si fa festa pregando. La cerimonia di riapertura sarà suggellata dalla santa messa che giovedì 31 luglio alle 18 sarà presieduta dal Pastore della Chiesa cassanese, monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei. Al suo fianco, a concelebrare, il clero diocesano.

Cassano allo Ionio, 30 luglio 2014

 

Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

Info:

0981 71007

392 9221501

 

 

Mormanno-19/11/2013:Restaurate e restituite al culto Santa Maria degli Angeli e la Madonna del Suffragio

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Mormanno: si rimarginano le ferite del terremoto

Restaurate e restituite al culto Santa Maria degli Angeli e la Madonna del Suffragio

Martedì alla presenza di monsignor Galantino la cerimonia di riapertura delle due chiese

 

 

 

La terra che ribolliva quella notte del 26 ottobre del 2012 aveva segnato anche loro che nei secoli aveva resistito ad ogni tremore, simbolo della solida fede della comunità mormannese. L’indomani, per le vistose ferite riportate, erano state dichiarate inagibili al pari di case, ospedali ed uffici. A poco più di un anno di distanza, adesso, il ritorno alla normalità.

Saranno restituite a Mormanno ed alla sua gente la chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al seminario vescovile estivo, e la cappella della Madonna del Suffragio. La cerimonia di riapertura al culto avrà luogo martedì 19 novembre e sarà suggellata da una messa celebrata dal vescovo della diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Nunzio Galantino, proprio sull’altare della Madonna del Suffragio, con inizio fissato alle 17.30.

I due storici edifici avevano subito gravi lesioni che ne avevano imposto la chiusura per ragioni di sicurezza. All’indomani della terribile scossa che aveva ridotto in ginocchio l’intero comprensorio del Pollino, monsignor Galantino aveva assunto un chiaro impegno: «Prioritario è provvedere ai bisogni delle persone e ristabilire le condizioni minimali di vivibilità, ma penseremo anche alla tutela e salvaguardia del prezioso patrimonio artistico». E così è stato: negli ultimi mesi gli interventi di recupero commissionati dalla diocesi ne hanno consentito il recupero: la chiesa di Santa Maria degli Angeli è stata restituita a nuova vita con una spesa di 70.000 euro, messi a disposizione dalla Fondazione Carime di Cosenza (il cui presidente, Mario Bozzo, presenzierà al simbolico taglio del nastro). La cappella della Madonna del Suffragio, invece, ha goduto di un contributo di 50.000 euro concesso dall’Ufficio nazionale per i beni culturali della Cei. I lavori, nella fase di progettazione ed esecuzione, sono stati seguiti da apprezzati architetti e maestranze specializzate, sotto il costante monitoraggio dell’Ufficio tecnico diocesano, diretto da Raffaele Bloise. 

Cassano allo Ionio, 18 novembre 2013

Per l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

 

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Mormanno-23/03/2013: la giornata diocesana della gioventù

Mormanno

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

A Mormanno la giornata diocesana della gioventù

Attesi centinaia di giovani provenienti da tutta la Calabria citra

L’evento si terrà nel pomeriggio di sabato nella tensostruttura della Protezione Civile

 

 

 

Un luogo simbolico, la tensostruttura, per testimoniare una volta ancora, concretamente, la vicinanza della Chiesa alle popolazioni colpite dal sisma, e per far ripartire dall’epicentro della sofferenza il motore della speranza, alimentato dal calore e dalla vivacità della gioventù.

Centinaia di giovani di età compresa tra i 14 ed i 35 anni, provenienti da tutta la Calabria citra, si ritroveranno sabato 23 marzo a Mormanno per la giornata diocesana della gioventù, organizzata dall’Ufficio di pastorale giovanile, diretto da don Giovanni Maurello. L’evento, ideale premessa alla giornata mondiale dei giovani che si terrà in estate in Brasile, si svolgerà nella tensostruttura allestita dalla Protezione Civile all’indomani del terremoto di magnitudo 5 che il 26 ottobre scorso, in coda ad uno sciame sismico iniziato due anni prima, sconvolse la tranquillità dei centri del Pollino, provocando gravi danni.

Al centro del confronto, il tema indicato lo scorso novembre dal papa emerito Benedetto XVI in vista dell’appuntamento estivo a Rio de Janeiro: “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (cfr Mt 28,29). «Il tema in sé – ricorda l’Ufficio di pastorale giovanile – già racchiude uno dei più grandi obiettivi di questa giornata: la missione. Bisogna favorire la crescita della fede dei giovani per la missione perché a loro appartiene il compito di cambiare il mondo, rendendolo un posto migliore».

L’inizio dei lavori, ai quali prenderà parte anche il vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Nunzio Galantino, è fissato alle 17, con l’apertura del meeting. Alle 18 i giovani, divisi per fasce d’età, saranno impegnati, attraverso le Catechesi, in momenti di riflessione e confronto. Seguirà, alle 20, un momento di preghiera comunitario. Infine, alle 20.45, si darà il via alla festa dei giovani.

Cassano allo Ionio, 21 marzo 2013

 

Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

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Mormanno-05/02/2013:Terremoto a Mormanno: la Diocesi batte il tempo ed il pessimismo Restituiti alla comunità e riaperti i locali di 8 esercizi commerciali danneggiati dal sisma Il vescovo: «Solo un primo passo. Molto ancora resta da fare per sconfiggere l’indifferenza».

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

COMUNICATO STAMPA

 

Terremoto a Mormanno: la Diocesi batte il tempo ed il pessimismo

Restituiti alla comunità e riaperti i locali di 8 esercizi commerciali danneggiati dal sisma

Il vescovo: «Solo un primo passo. Molto ancora resta da fare per sconfiggere l’indifferenza».

 

 

Dopo la scossa, era stato il primo cantiere ad aprire i battenti. È stato anche il primo a chiuderli, riconsegnando a Mormanno ed alla sua gente il gusto della speranza.

Sono stati ultimati gli interventi di adeguamento statico e strutturale dell’immobile, di proprietà della Diocesi di Cassano all’Jonio, che su via Ludovico Romano, nel cuore del piccolo borgo del Pollino, ospitava 8 attività commerciali ed uno studio tecnico. Nei giorni successivi al terremoto del 26 ottobre scorso tutti gli esercizi erano stati dichiarati inagibili e perciò costretti alla chiusura. Per volontà del vescovo, monsignor Nunzio Galantino, i canoni di locazione erano stati prima sensibilmente ridotti e subito dopo azzerati. Nel frattempo, su impulso del Pastore della Chiesa cassanese, era stata progettata la messa in sicurezza dell’edificio. «Faremo in fretta, per restituire pace e serenità, attraverso il lavoro, ai commercianti ed alle loro famiglie, e per questa via all’intera comunità», aveva assicurato monsignor Galantino. E così è stato: nel giro di due mesi le maestranze hanno completato la loro opera, finanziata attraverso i fondi dell’otto per mille, stanziati dalla Cei su richiesta del Presule.

Riguadagnata l’agibilità, si torna alla normalità: giovedì 7 febbraio, alle 17, monsignor Galantino riconsegnerà ufficialmente ai gestori degli esercizi commerciali interessati i locali. Quindi, a seguire, alle 18, affiancato da monsignor Giuseppe Oliva, presiederà la santa messa nella chiesa di san Rocco per richiamare ancora una volta, con la preghiera e la forza del fare, dice il vescovo, «la continua e costante attenzione delle istituzioni e dell’intera opinione pubblica nazionale su quello che appare essere un terremoto dimenticato. Per questo continueremo a profondere il massimo impegno per stare vicini alle popolazioni, tentare di alleviare la sofferenza di tanti fratelli e sorelle, condividerne il peso».

In proposito, prosegue sul territorio il lavoro del centro di ascolto Caritas, attivo ogni giorno (nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì, dalle 10 alle 12, e di martedì e venerdì, dalle 15 alle 17), per raccogliere istanze e richieste d’aiuto, ma pure per favorire l’accompagnamento al lavoro, mentre si è già proceduto alla individuazione delle priorità ed alla verifica di bisogni ed esigenze, in primis di anziani, ammalati e bambini. «Le difficoltà non mancano, ma non ci scoraggiamo», conclude monsignor Galantino. «Da mesi le popolazioni di queste terre affrontano una prova ardua: con l’aiuto di Dio, ne sono certo, la vinceremo. Tutti insieme».

Cassano allo Ionio, 5 febbraio 2013

 

Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

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Mormanno-27/01/2013:La Regione Calabria sempre più protagonista nel Settore del Professionismo della Danza Sportiva Italiana.

Mormanno-20/01/2013: Giornata di Solidarietà

COMUNICATO

Domenica 20 gennaio 2013. Cosenza a Mormanno. Non tremiamo, cooperiamo! Sarà una giornata di solidarietà intesa non solo come condivisione delle risorse, dei doni e dei talenti ma anche delle sofferenze e del dolore dei nostri fratelli e delle nostre sorelle del Pollino. In una parola, non risolvere la solidarietà nel triste invio di un SMS ma esserci, fisicamente e mentalmente, e tenere la mano. Sarà anche una giornata di dialogo e di ascolto, di consapevolezza della necessità della cura dei luoghi per riallacciare con il territorio legami di senso intessuti con gli spazi e le persone e non considerarlo una superficie da saccheggiare. Sarà infine una giornata di festa, perché prendere la parola, cooperare, agire insieme non è un dovere ma volontà di decidere da sé e desiderio di costruire percorsi di indipendenza, di raccontare la propria storia, di incidere nel proprio presente, di sentirsi potenti. Chiunque volesse maggiori informazioni e/o volesse partecipare, può farlo dando la propria adesione sul blog http://cosenzamormanno.wordpress.com/ o anche sul profilo Facebook Cosenza a Mormanno. Vi aspettiamo dunque numerosi, vivi, allegri e combattivi. Rete delle associazioni “Cosenza a Mormanno” – se non vuoi ricevere più email, scrivi a retecosenza@autistici.org con
oggetto CANCELLAMI

Mormanno-02/12/2012: la Diocesi avvia i lavori di consolidamento dei locali ospitanti attività commerciali.

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

COMUNICATO STAMPA

 

Mormanno: la Diocesi avvia i lavori di consolidamento dei locali ospitanti attività commerciali.

Interessati dagli interventi anche il seminario estivo e la cappella di Santa Maria degli Angeli.

Intanto ha aperto i battenti in paese il centro di ascolto della Caritas diocesana.

 

 

 

Presenza, preghiera, lavoro.

È ispirata a queste tre linee guida la missione della Chiesa cassanese nei territorio colpiti dal sisma, al confine tra Calabria e Basilicata. Come annunciato sin dai primi di dicembre, nel giorno di Capodanno il vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Nunzio Galantino, nel pomeriggio ha celebrato messa a Laino Borgo, in locali messi a disposizione dal Comune, prima di recarsi in visita alla casa di riposo per anziani, facendo successivamente tappa a Mormanno, per lo scambio degli auguri all’interno della tendostruttura allestita dalla Protezione Civile per ospitare attività comunitarie e di animazione. «Avvertiamo come nostro dovere – ha commentato monsignor Galantino a margine dell’incontro, nel corso di un’intervista rilasciata al Tg3 Calabria – richiamare la continua e costante attenzione delle istituzioni e dell’intera opinione pubblica nazionale su quello che appare essere un terremoto dimenticato. Per questo continueremo a profondere il massimo impegno per stare vicini alle popolazioni, tentare di alleviare la sofferenza di tanti fratelli e sorelle, condividerne il peso».

Obiettivi che la diocesi ionica è impegnata a tradurre in concretezza anzitutto attraverso la preghiera e la predisposizione di servizi ed attività che consentano il normale prosieguo delle attività di culto, nonostante la chiusura per inagibilità di gran parte delle chiese del comprensorio. Inoltre, attraverso i fondi dell’otto per mille, messi a disposizione della Cei su richiesta di monsignor Galantino, si sta procedendo alla programmazione e realizzazione di opere materiali di non poco conto. Sono già a buon punto, ad esempio, gli interventi consolidamento dell’immobile di proprietà della Diocesi che al piano terra ospitava 8 esercizi commerciali, oggi con le saracinesche abbassate per inagibilità dell’edificio: la conclusione dei lavori è prevista per la metà del mese. Identica la tempistica prevista per l’avvio della messa in sicurezza di parte del seminario estivo danneggiata dal sisma e della cappella adiacente la chiesa di santa Maria degli Angeli. Inoltre, ha aperto i battenti il centro di ascolto Caritas, aperto ogni giorno (dal lunedì al venerdì) dalle 10 alle 12, per raccogliere istanze e richieste d’aiuto, ma pure per favorire l’accompagnamento al lavoro e l’attuazione del progetto di assistenza psicologica, per il quale gli esperti avvieranno percorsi formativi per i professionisti ed i volontari locali, mentre si è già proceduto alla mappatura del territorio per individuare le priorità e verificare bisogni ed esigenze in primis di anziani, ammalati e bambini. «Uniamoci, affidiamo il nostro impegno e il nostro territorio a Maria Santissima», conclude monsignor Galantino. «Sono certo che, con l’aiuto del buon Dio, potremo uscire da questa prova più rafforzati».

Cassano allo Ionio, 2 gennaio 2013

Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

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0981 71007

392 9221501

 

 

Mormanno-30/11/2012: SisMusica a sostegno dei terremotati

Non potevamo restare a guardare.

Ci siamo mossi la prima volta quando la terra ha tremato in Emilia Romagna e siamo riusciti a portare, grazie alla musica, un enorme contributo alle popolazioni colpite.

Ora è tempo di muoversi per LA NOSTRA GENTE. L’Italia dei giornali, delle cattive notizie, delle tragedie in tv, come da copione, si è dimenticata di Mormanno e di tutti i paesi colpiti dal sisma

 del 26 ottobre. Più che mai adesso c’è bisogno di noi, di tutti.

Noi vogliamo dimostrare di non essere un popolo di elemosine. Noi sappiamo rialzarci, affrontare tutto con forza e sorrisi.
Creare un sisma di miglioramenti su un terremoto di dolore.

Così SISMUSICA si muove di nuovo. Quella crepa nel muro vogliamo riempirla e cicatrizzarla grazie al potere della musica.

Siete tutti invitati intanto a condividere il nostro banner nelle vostre bacheche, farlo volare nella rete, diventare la nostra voce.

A breve VI SCUOTEREMO.

 


Luigi Cristaldi

per il collettivo SISmusica

Mormanno-03/08/2012: Il vescovo Galantino incontra i giornalisti de: l’Abbraccio