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Mormanno-21/07/2018: IL BORGO DI MORMANNO RACCONTATO DALLA GUIDA DI REPUBBLICA AI SAPORI E AI PIACERI DELLA CALABRIA

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI MORMANNO #42/21 LUGLIO 2018

 

IL BORGO DI MORMANNO RACCONTATO DALLA GUIDA DI REPUBBLICA AI SAPORI E AI PIACERI DELLA CALABRIA

La città della Lenticchia, del Bocconotto e del fagiolo Poverello Bianco tra i borghi più belli della Calabria raccontati da le Guide di “La Repubblica” ai sapori e ai piaceri della Calabria 2019.

La collana delle guide regionali, diretta da Giuseppe Cerasa, sarà presentata a Castrovillari lunedì 23 luglio alle ore 18.30 presso un noto locale della città del Pollino. “Un faro sulla montagna”, così si intitola la scheda dedicata a Mormanno, mette in luce le bellezze del borgo da vedere e conoscere, puntando sulle bellezze culturali e storiche, partendo proprio dal faro eretto in ricordo delle vittime della prima guerra mondiale della Regione Calabria, fatto ergere nel 1928 su proposta del presidente della Deputazione provinciale di Cosenza e divenuto simbolo della città.

Insieme ad esso la chiesa di santa Maria del Colle, le cripte di epoca medioevale, l’Annunziata – la chiesa più antica del borgo – ed il lago Pantano sono solo alcuni dei riferimenti offerti ai turisti come spunto per visitare la città famosa per la Lenticchia, il Bocconotto e il fagiolo Poverello bianco. Nella guida, inoltre, sono segnalate e recensite diverse attività ricettive e ristorative della città. «Un vero orgoglio ed onore – commenta il Sindaco, Giuseppe Regina – essere stati scelti dalla guida di Repubblica ed aver avuto questo spazio di rilievo nella prestigiosa collana edita dal quotidiano nazionale. Rappresenta per noi un punto di forza nella valorizzazione delle nostre bellezze e risorse, dei turismi locali e interregionali, diventando un volano formidabile per la messa a sistema delle nostre potenzialità culturali, artistiche, ambientali e paesaggistiche».

Vincenzo Alvaro

Mormanno-11/07/2018: UNA GRANDE RIFORMA ECONOMICA PER LO SVILUPPO LOCALE

Paolo Pappaterra

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI MORMANNO #41/11 LUGLIO 2018

UNA GRANDE RIFORMA ECONOMICA PER LO SVILUPPO LOCALE

Valorizzazione del borgo, identità territoriale, innovazione tecnologica, filiera corta, implementazione dei servizi, destagionalizzazione dei turismi, attenzione alle produzioni locali. Il vicesindaco, Paolo Pappaterra, ha tracciato il quadro di una grande riforma economica che interessa il Comune di Mormanno 

E’ passato poco di più anno dall’insediamento della giunta guidata da Giuseppe Regina alla guida del Comune della Lenticchia e del Bocconotto e cresce sempre di più negli amministratori il desiderio di «attuare per Mormanno una grande riforma economica per lo sviluppo locale che passa sostanzialmente dal turismo e dall’agricoltura e che a cascata interessa tutti gli altri settori della comunità». Paolo Pappaterra, vice sindaco con delega allo sviluppo economico, ha illustrato ai cittadini – nel corso di una diretta Facebook sulla pagina dell’Ente – i passaggi fondamentali di quanto è stato già messo in campo e le prospettive future per lo sviluppo della comunità dell’entroterra del Pollino.

Innanzitutto partendo dalla valorizzazione del borgo attraverso gli strumenti normativi nazionali e regionali che assegnano risorse ai piccoli comuni, che rappresentano il 72% delle municipalità italiane, attraverso la promozione dell’esistente e puntando sulla riqualificazione del centro storico e della aree a più alta vocazione turistica, puntando sull’idea di una ospitalità diffusa che realizzi un sistema innovativo di crescita economica con una intrapresa tra pubblico e privato capace di far crescere l’attrazione turistica di Mormanno. Mettere in rete i beni culturali, i sentieri naturalistici ed i trekking urbani nel centro storico con la creazione di una mappa (mai realizzata prima d’ora) del Comune e puntando, in concorso con gli operatori turistici, alla destagionalizzazione attraverso una serie di appuntamenti culturali capaci di movimentare viaggiatori e persone interessate al turismo esperienziale, alla scoperta delle tipicità locali, delle bellezze naturalistiche e culturali.

Valorizzare l’identità territoriale attraverso la riqualificazione dell’area del Lago Pantano, porta turistica della comunità, attraverso la realizzazione di sentieri e percorsi; puntando sulla filiera corta delle tipicità locali in primis il fagiolo poverello bianco per il quale è nata una De.Co. in sinergia con i comuni di Laino Borgo e Laino Castello, ma anche la Lenticchia ed il Bocconotto di Mormanno favorendo la conoscenza e la cultura alimentare, attivando una capillare diffusione dei prodotti di qualità all’interno della rete ristorativa comunale e territoriale, sostenendo i piccoli produttori che investono su produzioni autoctone con sgravi fiscali che favoriscano la nascita anche di nuovi sistemi cooperativi agricoli.

I finanziamenti sulla depurazione delle acque, sulla raccolta rifiuti, il progetto del nuovo svincolo di Mormanno e la riqualificazione delle aree circostanti, il riassetto viario, unito ad una forte innovazione tecnologica che punta a far diventare Mormanno una piccola smart city, sono alcuni dei passaggi fondamentali illustrati dal vice sindaco e che rafforzano la grande volontà dell’amministrazione Regina di lavorare alacremente per raggiungere in breve tempo i risultati auspicati per il bene di Mormanno e del suo sviluppo. «Un lavoro sinergico – ha concluso Pappaterra – che deve vedere impegnati tutti, nessuno escluso, e che ha bisogno del lavoro amministrativo e della grande capacità dei cittadini di essere protagonisti di questa pagina di cambiamento».

Vincenzo Alvaro 
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Mormanno-04/07/2018: TURISMO LENTO. MORMANNO CERCA SEI VOLONTARI PER IL SERVIZIO CIVILE 

TURISMO LENTO.

MORMANNO CERCA SEI VOLONTARI PER IL SERVIZIO CIVILE 

 

Se hai un’età compresa tra i 18 ed i 29 anni, sei di cittadinanza italiana, iscritto nel programma “Garanzia Giovani” allora sei uno dei potenziali candidati che il Comune di Mormanno sta cercando per il progetto “Le vie del turismo lento”. Il progetto delle rete nazionale del servizio civile, infatti, partirà anche a Mormanno con il preciso obiettivo di migliorare e promuovere una nuova cultura ambientale ed allo stesso tempo potenziare, riqualificare, recuperare, mantenere, rendere fuibili  sentieri, aree verdi, aree pic nic, e la  sentieristica e la cartellonistica di questi luoghi.

«Il servizio civile a Mormanno è un felice ritorno – ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili del comune, Manuela De Luca – frutto del lavoro di questa amministrazione e della volontà di rendere i giovani protagonisti dello sviluppo e della cura dei luoghi alla quale vogliamo educare tutti, nessuno esluso».

Sei i posti disponibili per il servizio che durerà un anno intero per un totale di 1500 ore di lavoro distribuite su 6 giorni settimanali con orario flessibile e senza esclusione di impegno nelle giornate di sabato e domenica. Per proporre la propria candidatura ci sarà tempo entro e non oltre il 20 luglio 2018 con le domande che dovranno essere presentate presso gli uffici comunali secondo la modulistica riportata nell’apposito avviso scaricabile dal sito del Comune di Mormanno http://www.comune.mormanno.cs.it/index.php 

Promozione di giornate ecologiche, sistemazione della sentieristica delle aree verdi, taglio e potatura della vegetazione invadente, manutenzione dei materiali e delle opere realizzate sul territorio comunale, controllo dei sentieri e loro manutenzione, ed una formazione specifica per i volontari impegnati nel progetto per conoscere meglio le aree e le zone di interesse pubblico da manutenere saranno alcune delle attività previste nell’anno di collaborazione con l’Ente. Il progetto si avvale anche della collaborazione con l’associazione locale PharoLab per lo svolgimento delle attività connesse, segno – anche questo – della politica di apertura dell’amministrazione Regina verso le realtà del territorio per la crescita e lo sviluppo collettivo.

 

 

Vincenzo Alvaro 
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Mormanno-03/05/2018: I sapori del Parco Nazionale del Pollino a “Fico Eataly World”

I sapori del Parco Nazionale del Pollino a “Fico Eataly World”

 

Il Bocconotto di Mormanno (PAT – prodotto agroalimentari tradizionali), il pregiato moscato di Saracena, le Conserve vegetali di Civita, i vini del Pollino, il Pane Casereccio di Cerchiara di Calabria e le Frese i Crostini ed i Taralli Dolci, il Pecorino del Pollino (PAT), con il miele e le marmellate, e Olio DOP Bruzio ed i salumi del Pollino (DOP).

Sono questi i prodotti identitari della cultura e della tradizione enogastronomica del territorio calabrese che, da lunedì 30 aprile a domenica 6 maggio, rappresenteranno il Parco Nazionale del Pollino a Fico, la più grande fabbrica contadina agroalimentare d’Europa.

L’iniziativa ha l’obbiettivo di coniugare gli aspetti naturalistici del territorio e le bellezze artistiche e culturali con i sapori e le tradizioni del Pollino, per una completa promozione del territorio, della sua storia e della sua cultura.

I “sapori trendy 2018” scelti questa settimana per lo stand della Regione Calabria arrivano dalle valli del Pollino dove al loro interno sono incastonate le Gole del Raganello, canyon di dodici chilometri torrente che taglia il massiccio nella parte orientale del parco. Ma non solo, cascate e vasche naturali. Base per visitare il Canyon del Raganello è Civita, un paese abitato dalla comunità albanese dove un museo narra costumi e storia della sua migrazione.

Il Presidente del Parco del Pollino, On. Domenico Pappaterra, ha espresso un sincero ringraziamento alla Regione Calabria per questa straordinaria opportunità che ha dato all’Ente Parco «di poter vivere una partecipazione attiva a FICO dove possiamo – ha detto Pappaterra – esaltare la genuinità e la tipicità dei nostri prodotti che da tempo stanno caratterizzando la nostra azione per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari del Parco del Pollino. Mi auguro che analoga opportunità possiamo quanto prima attivarla con riferimento alle produzioni del versante lucano del parco. Ci stiamo preparando al meglio – ha proseguito il Presidente Pappaterra – per l’annuale appuntamento con il Salone del Gusto di Torino dove presenteremo la prima “Comunità del Cibo».

Continua, dunque, la grande affluenza allo stand realizzato su iniziativa della Presidenza della Regione Calabria – Settore Internazionalizzazione – in collaborazione con l’Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese per conoscere e degustare le eccellenze regionali. Ad allietare la serie di eventi previsti per questa settimana, poi, ci saranno anche i tamburelli, le zampogne, l’organetto, i fischietti ed altri strumenti musicali della tradizione del Pollino dei gruppi popolari “Karaballando Folk” e “Totarella”.

Il Parco Nazionale del Pollino, la più estesa area protetta italiana, è patrimonio dell’Unesco dal 2015. Si trova sul versante tirrenico, tra Calabria e Basilicata. È un massiccio montuoso, parte dell’Appennino meridionale, con alcune delle maggiori vette del Mezzogiorno. Ed è coperto dal gigantesco pino loricato, che raggiunge i 35 metri d’altezza per 2 metri di diametro. Se si sale fino 2200 metri di quota, si vedono le coste tirreniche di Maratea, Praia a Mare e Belvedere Marittimo e quelle ioniche da Sibari a Metaponto.

f.d.

 

Mormanno-06/02/2018: MORMANNO SCOMMETTE SU IMPRENDITORIA GIOVANILE

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI MORMANNO #21/06 FEBBRAIO 2018

 

INCONTRO INFORMATIVO SU INCENTIVO “RESTO AL SUD”

 

MORMANNO SCOMMETTE SU IMPRENDITORIA GIOVANILE

 

 

L’Amministrazione comunale sceglie di cooperare con un consulente gratuito per dare gambe solide ai progetti dei giovani

 

Affollato e partecipato l’incontro informativo sull’incentivo Resto al Sud promosso dal Comune di Mormanno nei giorni scorsi all’interno della sala consiliare. Una scelta voluta dall’amministrazione guidata dal Sindaco, Giuseppe Regina, e coordinata dall’assessore allo sviluppo Economico, Paolo Pappaterra, e delle politiche giovanili, Manuela De Luca, unitamente al consulente gratuito voluto dal comune, Giuseppe Palmiro Oliveto, proprio per dare forza e sostegno alle idee dei giovani. 

 

Al centro del confronto l’innovazione digitale, l’agricoltura di qualità, la green economy, il turismo che sono le sfide moderne per i giovani che vogliono «costruirsi da soli il proprio futuro, avendo consapevolezza che è finito il tempo del posto fisso, e che le nuove generazioni possono e devono essere protagonisti della nuova economia sui territori». 

 

La volontà dell’esecutivo è quello, con l’ausilio di un consulente gratuito dedicato, di sostenere ed accompagnare le idee dei giovani mormannesi che sceglieranno di dare corpo ad idee contestualizzate sulla vocazione naturale di questo territorio. 

 

«Questa generazione – hanno aggiunto gli amministratori – ha la forza anche cultura di vincere le sfida della nuova occupabilità ed ha le idee vincenti per costruire, partendo dalla vocazione territoriale, le idee giuste per attrarre capitali e creare un futuro per se stessi e magari anche per gli altri». 

 

«La tenacia, la determinazione della nostra generazione, la voglia di creare impresa e l’amore folle per la nostra terra sono gli elementi fondamentali per ripartire» hanno concluso gli amministratori di Mormanno.

Vincenzo Alvaro
– giornalista – 
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Mormanno-28/11/2017: PROGETTO HOPE

PROGETTO HOPE

 

 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE VICINA AGLI ULTIMI DELLA SOCIETA’

 

La giunta guidata dal Sindaco, Giuseppe Regina, ha messo in campo una serie di interventi per far fronte all’assistenza domiciliare integrata, all’assistenza individuale e domiciliare per non autosufficienti gravi.

 

E’ una scelta di campo, dettata dalla filosofia con la quale si vuole approcciare il campo delle politiche sociali. Giuseppe Regina ed il suo esecutivo scelgono di stare dalla parte degli ultimi con una serie di interventi voluti per sostenere le persone più fragili della comunità. Si chiama progetto Hope il piano che prevede l’Assistenza Domiciliare Integrata Sociale (Aids), il Piano Individuale di Assistenza (Pia) e l’Assistenza Domiciliare Non Autosufficienti Gravi (Adnag).

 

Nello specifico l’Assistenza Domiciliare Integrata Sociale si rivolge a persone anziane ultrasessantacinquenni in condizioni di parziale autosufficienza o non autosufficienza residenti nel Comune di Mormanno, non titolari di indennità di accompagnamento e portatori di handicap ai sensi della L. 104/92 di età non superiore a 65 anni residenti nel Comune di Mormanno.

 

Se dovessero pervenire molte domande, qualora non possano essere accolte tutte le richieste, la scelta degli utenti sarà effettuata secondo criteri che tengono conto dell’età, dello stato di salute, delle condizioni familiari e del valore ISEE. In tal caso verranno formulate due distinte graduatorie, una per le persone anziane ultrasessantacinquenni, l’altra per i portatori di handicap.

 

Nel campo dell’assistenza individuale, invece, si colloca il Piano Individuale di Assistenza che prevede due azioni: le Borse Lavoro per disabili tra i 18 e i 50 anni in possesso di licenza media inferiore residenti nel Comune di Mormanno, con disabilità non mentale e non inferiore al 75%. Le ore di attività potranno oscillare da un minimo di 104 ad un massimo di 142 e saranno remunerate con la somma lorda di € 8,00 per ora; ed il servizio di assistenza educativa scolastica e/o domiciliare per alunni disabili, residenti nel Comune di Mormanno.

 

L’assistenza domiciliare non autosufficienti gravi è l’ultima azione che si rivolge ai disabili gravi e prevede il Servizio di assistenza domiciliare ed extra domiciliare con intervento di operatore socio sanitario, ed il sostegno economico tramite un “assegno di cura” alla famiglia, il cui importo oscillerà tra i 196€ ed i 226€ una tantum ovvero erogato costantemente sino ad esaurimento della risorsa finanziaria disponibile. Accederà al beneficio il nucleo familiare ove vive la persona con disabilità grave il cui reddito complessivo familiare ai fini ISEE non risulti essere superiore ai 13.000€. Gli interessi alla fruizione degli interventi sopra indicati devono presentare richiesta scritta redatta su apposito modulo, da ritirare presso l’Ufficio Affari Generali del Comune o scaricare dal sito internet all’indirizzo: www.comune.mormanno.cs.it

 

Ogni nucleo familiare potrà presentare una sola richiesta e la domanda, completa della documentazione, dovrà pervenire al protocollo. I servizi del progetto Hope non potranno essere erogati ai richiedenti che già fruiscono di servizi analoghi forniti da altre pubbliche amministrazioni.

 

«Abbiamo deciso di scegliere gli ultimi per iniziare la nostra azione amministrativa per marcare da subito il senso del nostro agire per la comunità – ha dichiarato il Sindaco, Giuseppe Regina – Costruire una società più giusta, capace di ascoltare i bisogni di chi non ha voce, è quello che ci siamo prefissi di voler realizzare per Mormanno ed i nostri concittadini. La politica ha bisogno di ascoltare e rispondere al grido dei più deboli, per poter mostrare il volto migliore di solidarietà e sussidiarietà che – chi si mette al servizio degli altri – deve avere».

Mormanno-26/10/2017:SISMA DEL POLLINO, CINQUE ANNI DOPO.  PAPPATERRA: LA NOSTRA COMUNITA’ HA SCRITTO PAGINA INNOVATIVA

 
 
SISMA DEL POLLINO, CINQUE ANNI DOPO. 
PAPPATERRA: LA NOSTRA COMUNITA’ HA SCRITTO PAGINA INNOVATIVA
 
Si ritroveranno al cine teatro di Mormanno giovedì 26 ottobre alle ore 18.00 – nel corso dell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Regina – cittadini, sindaci ed istituzioni del territorio per celebrare il quinto anno del sisma del Pollino. Nel 2012 la scossa di magnitudo 5.0 stravolse il corso naturale della quotidianità e segnò in maniera indelebile le comunità ed i suoi abitanti. A distanza di cinque anni quella del 26 ottobre «non è solo una giornata di memoria – dichiara Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino – ma possiamo considerarla la seconda fase di un lavoro incessante e straordinario che insieme alla comunità locale abbiamo svolto in questi anni». 
 
Nei giorni dell’emergenza l’Ente Parco ed il presidente Pappaterra in particolare si intestarono la battaglia a difesa e tutela delle comunità colpite che ha permesso di ricevere un cospicuo finanziamento per la ricostruzione il cui accordo di trasferimento delle somme verrà firmato proprio Giovedì a Mormanno alla presenza del governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio, e del capo dipartimento della Protezione civile Calabria, Carlo Tansi
 
«Ci portiamo ancora addosso le ferite e anche le sue drammatiche conseguenze – aggiunge Pappaterra – però in tutti noi ha preso il sopravvento il sentimento di continuare a vivere e a lottare. In questi cinque anni abbiamo operato affinché si potesse compiere, in tempi ragionevolmente brevi considerato quello che è accaduto in altre parti del nostro Paese, ed avviare la fase di ricostruzione che consentirà a tutte le famiglie che sono state costrette a lasciare la propria casa a poterci rientrare. Lo abbiamo fatto prima attraverso una battaglia per l’ottenimento dei fondi necessari e successivamente scrivendo alcune linee guida innovative per gli stessi interventi di ricostruzione. Ci tengo a sottolineare – ha chiosato – che per la prima volta gli interventi verranno eseguiti direttamente dal Comune di Mormanno, anche su edifici privati. Non accade spesso, ma possiamo dire con orgoglio, che dal profondo Sud arriva un segnale di buona amministrazione e soprattutto di una comunità che ha saputo scrivere una pagina profondamente innovativa». 
 
In occasione dell’appuntamento celebrativo e di ricordo del terremoto del 2012 il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha voluto sottolineare come « il lavoro di questi mesi del Dipartimento regionale di protezione Civile, d’intesa con il capo del dipartimento nazionale, ci ha consentito non solo di poter inventariare le risorse a disposizione, ma anche di lavorare per costruire un meccanismo di trasferimento dei fondi più rapido e più efficace. La convenzione che sottoscriveremo con i comuni calabresi interessati dal sisma del 2012, ed in particolare con il comune di Mormanno, è la testimonianza di una volontà regionale di assegnare le risorse direttamente alle amministrazioni locali evitando passaggi burocratici che spesso creano lungaggini e blocco dei lavori. Siamo altresì impegnati a sostenere gli sforzi che, sempre attraverso i fondi del sisma, stanno interessando alcune strutture pubbliche». Tra queste attenzione particolare è riversata sui lavori di messa in sicurezza e di adeguamento funzionale dell’ospedale di Mormanno che «una volta completati – aggiunge il governatore della Calabria – nel rispetto dei requisiti della legge sugli accreditamenti, potrà essere per il territorio dell’alta Calabria un punto di riferimento sanitario di assoluto valore». In attesa di celebrare la gionrata della “ripartenza” per la comunità di Mormanno il presidente della Regione, Oliverio, ha voluto esprimere apprezzamento a tutta la comunità del Pollino e di Mormanno in particolare «che in questi anni ha saputo reagire alla tremenda mazzata del 26 ottobre 2012 con dignità, orgoglio e voglia di riscatto».
 
 

 

Vincenzo Alvaro
– giornalista – 
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Mormanno-04/07/2016: TUTELA, VALORIZZAZIONE E GESTIONE DELLA GEODIVERSITA’. IL POLLINO ACCOGLIE DELEGATI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

TUTELA, VALORIZZAZIONE E GESTIONE DELLA GEODIVERSITA’. IL POLLINO ACCOGLIE DELEGATI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

Parte domani da Mormanno la tre giorni di confronto con i rappresentanti di tutti i Geoparchi italiani della rete Unesco. Protagonisti del primo giorno i territori di Mormanno e Civita.

Sono arrivati nella giornata di oggi i delegati e gli ospiti nazionali ed internazionali che parteciperanno da domani mattina all’8ª edizione del Workshop italiano Geoparchi Mondiali Unesco che sarà ospitato tra i borghi di Mormanno, Civita, Laino Castello, Papasidero, Rotonda Senise e Terranova di Pollino.

La prima giornata di lavoro inizierà presso il cine – teatro comunale di Mormanno a partire dalle ore 9.00 di domani 4 luglio con la tavola rotonda aperta agli ospiti istituzionali i quali discuteranno degli strumenti innovativi per la tutela e le opportunità per la valorizzazione del territori.

Porteranno i saluti iniziali Luigi Bloise, responsabile dell’Ufficio Geoparco del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Milione, Direttore dell’Ente Parco ospitante, Guglielmo Armentano, Sindaco del Comune di Mormanno la comunità che accoglie gli ospiti ed i delegati con la sua rete di ospitalità diffusa esperienziale MADe in Pollino, Francesco Fragale, Presidente dell’ordine dei Geologi della Calabria, ed il presidente dei geologi lucani, Nunzio OrioloAniello Aloia, Coordinatore del Comitato Nazionale Italiano dei Geoparchi Globali Unesco, Vincenza Lomonaco, ambasciatrice italiana presso Unesco (che interverrà in videoconferenza). Ad introdurre la tavola rotonda sarà invece Nikolas Zouros presidente Global Geoparks Netowrk e coordinatore della rete europea dei Geoparchi.

La tavola rotonda operativa inizierà alle 10.30 e vedrà protagonisti il presidente del parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, insieme a Francesco Peduto, Presidente dell’ordine nazionale dei geologi, Giampiero Samurri, Presidente di Federparchi, Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco Gruppo Calabria e Basilicata, all’assessore lucano con delega all’Ambiente, Aldo Berlinguer, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, Dorina Bianchi, sottosegretario del Mibac e delle attività culturali e del turismo, Maurizio Burlando, Componente dell’Advisory Commitee Europea Geoparks che modererà il dibattito a più voci.

Nel pomeriggio itorno alle ore 14.30 le delegazioni ospiti del Workshop nazionale visiteranno l’Ecomuseo del Parco ed il Museo di Storia Naturale di Rotonda prima di fare tappa a Civita dove ammireranno l’imponenza naturale della Timpa del Demanio e del Belvedere del Raganello.

Di Geoparchi Italiani ed Aspiring Geoparks si discuterà il 5 luglio a partire dalle ore 9.30 presso il Complesso di San Francesco a Senise grazie ai contributi di Giuseppe Spilotro dell’Università della Basilicata, Angelo De Vita, Direttore del Parco Nazionale del Cilento, Domenica Guida dell’Università di Salerno, Cristina Giovagnoli, Ispra, Antonio Bartelletti, direttore della Alpi Apuane Gopark, Pasquale Li Puma, Geoparco delle Madonie, Fabrizio Fattor, Servizio Geologico del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Apromonte, Stefano Cresta del Parco regionale Castelli Romani.

La seconda giornata di confronto all’interno del Parco Nazionale del Pollino continuerà con le visite guidate ai geositi della Timpa delle Murge e della Timpa di Pietrasasso.

I Geoparchi rappresentano oggi una grande ricchezza per il Paese e per il Pollino in particolare dove, Luigi Bloise e Egidio Calabrese, rispettivamente responsabile e membro dell’ufficio geoparco del Pollino, hanno cartografato ben 69 geositi che rappresentano una preziosa ed unica banca dati sulla geodiversità del territorio. Proprio questo grande lavoro di catalogazione della ricchezza geologica presente nell’area protetta calabro – lucana è valsa al Pollino l’ingresso nella rete Europea dei Geoparchi (EGN) nel settembre dello scorso anno ricevendo il riconoscimento in occasione della convention tenuta a Rokua in Finlandia e successivamente anche il riconoscimento all’interno della rete Globale dei Geoparchi (GGN).

Cassano allo Ionio- 30 luglio 2014 : A meno di due anni due anni dal terremoto, riapre al culto la Cattedrale di Mormanno

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

COMUNICATO STAMPA

 

A meno di due anni due anni dal terremoto, riapre al culto la Cattedrale di Mormanno

Messa in sicurezza, consolidamento e restauro architettonico eseguiti senza ritardi né spese folli

Giovedì 31 luglio alle 18 la prima messa dopo le scosse: sarà presieduta da monsignor Galantino

 

 

Ha vinto la speranza. Ma anche un metodo di lavoro in cui burocrazia e competenza hanno camminato a braccetto, dimostrando che pure in Calabria si può fare bene il bene.

Riapre al culto la Cattedrale di Mormanno. Era il 26 ottobre del 2012: una scossa di magnitudo 5, seguita ad altre centinaia di minore intensità che già nelle settimane precedenti avevano fatto tremare l’area del Pollino, fece sobbalzare tutti i paesi del comprensorio, colpendo in modo particolarmente violento il centro storico mormannese: case, negozi, chiese, persino l’ospedale dichiarati inagibili per le ferite aperte dal sisma. La Diocesi di Cassano all’Jonio scese immediatamente in campo, affidando alla Caritas diocesana il compito primario di portare sollievo alla popolazione, schierando contemporaneamente il proprio Ufficio tecnico per tutelare i beni architettonici. «Prima gli uomini, poi le chiese», ripeteva in quei giorni il vescovo, monsignor Nunzio Galantino, per settimane in prima linea a fronteggiare le piaghe del terremoto. E così è stato: alle attività di sostegno che hanno segnato il lento ritorno alla quotidianità della popolazione si è aggiunta la ristrutturazione degli immobili di proprietà della diocesi concessi in locazione ai commercianti del luogo, perché potessero riprendere quanto prima il lavoro. Ora tocca alla Cattedrale di Santa Maria del Colle, eretta nel 1183 e più volte ristrutturata, fino ad assumere la sua attuale fisionomia nel Settecento. A meno di due anni dall’evento sismico, lo storico edificio viene restituito al popolo di Dio. Con tempi celeri e spese contenute, grazie all’intesa tra le istituzioni interessate: la Diocesi, col proprio Ufficio tecnico guidato da Raffaele Bloise, ha curato la progettazione, predisposta dagli architetti Gaetano Leto e Sabrina Mainieri e dal geologo Giuseppe Campanella e messa a disposizione gratuitamente del Comune di Mormanno e dell’Ufficio del Commissario per il sisma, coordinato dal Prefetto che ha poi autorizzato l’esecuzione dei lavori, finanziati attraverso i fondi concessi dalla Protezione Civile regionale e portati a compimento dall’impresa Mirabelli.

Adesso, ventun mesi dopo quella notte d’ottobre di due anni fa, il ritorno alla normalità. «Ultimati gli interventi riguardanti le navate, i transetti ed il tiburio – spiega Bloise – restano da completare le opere previste per la sagrestia e gli esterni. A fine settembre saranno definiti anche quelli e, nell’occasione, sarà organizzata una mostra-convegno per avviare un confronto sulla metodologia seguita, che ha permesso di conseguire il risultato in tempi rapidi e senza dispendio di risorse finanziarie».

Intanto, si fa festa pregando. La cerimonia di riapertura sarà suggellata dalla santa messa che giovedì 31 luglio alle 18 sarà presieduta dal Pastore della Chiesa cassanese, monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei. Al suo fianco, a concelebrare, il clero diocesano.

Cassano allo Ionio, 30 luglio 2014

 

Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

Info:

0981 71007

392 9221501

 

 

Mormanno-19/11/2013:Restaurate e restituite al culto Santa Maria degli Angeli e la Madonna del Suffragio

Diocesi di Cassano All’Jonio

Ufficio Comunicazioni Sociali

             

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Mormanno: si rimarginano le ferite del terremoto

Restaurate e restituite al culto Santa Maria degli Angeli e la Madonna del Suffragio

Martedì alla presenza di monsignor Galantino la cerimonia di riapertura delle due chiese

 

 

 

La terra che ribolliva quella notte del 26 ottobre del 2012 aveva segnato anche loro che nei secoli aveva resistito ad ogni tremore, simbolo della solida fede della comunità mormannese. L’indomani, per le vistose ferite riportate, erano state dichiarate inagibili al pari di case, ospedali ed uffici. A poco più di un anno di distanza, adesso, il ritorno alla normalità.

Saranno restituite a Mormanno ed alla sua gente la chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al seminario vescovile estivo, e la cappella della Madonna del Suffragio. La cerimonia di riapertura al culto avrà luogo martedì 19 novembre e sarà suggellata da una messa celebrata dal vescovo della diocesi di Cassano all’Jonio, monsignor Nunzio Galantino, proprio sull’altare della Madonna del Suffragio, con inizio fissato alle 17.30.

I due storici edifici avevano subito gravi lesioni che ne avevano imposto la chiusura per ragioni di sicurezza. All’indomani della terribile scossa che aveva ridotto in ginocchio l’intero comprensorio del Pollino, monsignor Galantino aveva assunto un chiaro impegno: «Prioritario è provvedere ai bisogni delle persone e ristabilire le condizioni minimali di vivibilità, ma penseremo anche alla tutela e salvaguardia del prezioso patrimonio artistico». E così è stato: negli ultimi mesi gli interventi di recupero commissionati dalla diocesi ne hanno consentito il recupero: la chiesa di Santa Maria degli Angeli è stata restituita a nuova vita con una spesa di 70.000 euro, messi a disposizione dalla Fondazione Carime di Cosenza (il cui presidente, Mario Bozzo, presenzierà al simbolico taglio del nastro). La cappella della Madonna del Suffragio, invece, ha goduto di un contributo di 50.000 euro concesso dall’Ufficio nazionale per i beni culturali della Cei. I lavori, nella fase di progettazione ed esecuzione, sono stati seguiti da apprezzati architetti e maestranze specializzate, sotto il costante monitoraggio dell’Ufficio tecnico diocesano, diretto da Raffaele Bloise. 

Cassano allo Ionio, 18 novembre 2013

Per l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali

Il direttore

Don Alessio De Stefano

 

 

 

Info:

392 9221501