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Oriolo-02/11/2017:Seicento mila euro, questa la cifra stanziata dall’Anas per gli interventi sull’importante arteria nazionale  della “Valle del Ferro

Oggetto: comunicato stampa

Seicento mila euro, questa la cifra stanziata dall’Anas per gli interventi sull’importante arteria nazionale  della “Valle del Ferro”, in fase di gara a mezzo procedura ristretta. Lavori di manutenzione straordinaria per il ripristino del corpo stradale interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico tra il km. 21+750 e il km. 21+870 e per il consolidamento del corpo stradale e del muro di sottoscarpa tra il km. 22+150 ed il km. 22+250 della S.S. n° 481.  La carreggiata  in questi due punti è percorribile ad una sola corsia. Tratti pericolosi, specialmente quando le condizioni meteo rendono il fondo stradale bagnato o coperto da neve. Per questo il lavoro dei tecnici è stato scrupoloso e veloce, in un Paese dove la burocrazia il più delle volte fa franare o rende difficili percorsi progettuali importanti. La strada  parte dalla Valsarmento, in provincia di Potenza, per poi terminare sulla costa Jonica, tra Roseto Capo Spulico ed Amendolara. Un tratto stradale fondamentale per molte comunità interne, che dopo la frana di due anni fa si sono trovate a fronteggiare una serie di difficoltà. Da quel momento i collegamenti pubblici con Cersosimo, in Lucania e Farneta, piccola comunità arbëreshe,  si sono interrotti. Gli altri centri si possono raggiungere ancora oggi solo con mezzi privati, chi ce l’ha. Dunque un’altra buona notizia, frutto di impegno sia da parte dell’Anas di Cosenza che dell’amministrazione comunale di Oriolo. Il sindaco, Giorgio Bonamassa e il vicesindaco, Vincenzo Diego,  a nome del governo locale, ringraziano tutti gli attori che si sono impegnati per portare a buon fine un progetto vitale per migliaia di abitanti, in modo particolare  l’ing. Francesco De Ferraris, che dal primo momento si è adoperato per garantire alle popolazioni la normale viabilità,  dopo gli eventi franosi che hanno colpito duramente in due punti l’arteria, poco distante dal centro abitato. Hanno espresso soddisfazione anche i primi cittadini di Castroregio, Alessandro Adduci, di Nocara, Franco Trebisacce, di Alessandria del Carretto, Vincenzo Gaudio, e i sindaci della provincia di Cersosimo, Armando Antonio Loprete e di San Paolo Albanese, Anna Santamaria, in provincia di Potenza. Una buona notizia anche per  le associazioni culturali e ambientaliste, mentre parlano di risultato importante i rappresentanti  del mondo agricolo e degli artigiani. Una vera e propria task force ha garantito il lieto fine dopo il lavoro progettuale redatto e firmato dall’Ing. Francesco De Ferrariis, dal Dr. Leonardo Fabiano, assistente tecnico e dal geometra Giovanni Marino, direttore operativo. Preziosa la relazione geologica del geologo Dott. Mimmo Presta con la collaborazione della dott.ssa Luana Durante. Per l’elaborazione dei calcoli e delle verifiche di stabilità, il Progettista si è avvalso della contributo tecnico dell’Ing. Franco Pantusa

Oriolo-14/11/2017: Premiato tra i 46 comuni italiani

Bonamassa firma

ORIOLO Il Comune di Oriolo è stato inserito tra i quattro Comuni della Provincia di Cosenza beneficiari della prima tranche di finanziamenti (79milioni di euro) destinati dal Consiglio dei Ministro alla riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. In tutto sono 46 i Comuni italiani destinatari dei finanziamenti. Al Comune di Oriolo, più volte colpito da eventi naturali calamitosi, sono toccati circa 600mila euro che, in base al progetto presentato e premiato, saranno utilizzati all’interno del Borgo Antico per il recupero e la valorizzazione di unità immobiliari degradate. Ieri, 13 novembre 2017, i 46 sindaci italiani convocati nella città di Brescia hanno sottoscritto la Convenzione alla presenza del Sottosegretario Maria Elena Boschi appositamente delegata dal Premier Gentiloni e del presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci in rappresentanza dei 4 Comuni della Provincia, Aiello Calabro, Oriolo, San Giorgio Albanese e Rende. Si tratta, come si diceva, della prima parte dei finanziamenti che in totale ammontano a 210milioni di euro che saranno assegnati in base ad una graduatoria cosiddetta “a crescita”. Soddisfatto e riconoscente il sindaco di Oriolo Giorgio Bonamassa (nella foto) che, al pari degli altri sindaci della Provincia di Cosenza, ha firmato la Convenzione nelle mani del Sottosegretario Maria Elena Boschi e alla presenza del Presidente Iacucci. «Un giorno importante per i Comuni del nostro Ente e per la nostra Provincia –  ha avuto modo di dire il Presidente Iacucci subito dopo la firma», entusiasta di un riconoscimento ottenuto per le quattro comunità da lui rappresentate nella città lombarda insieme ai rispettivi sindaci in fascia tricolore. Il Piano, incardinato presso il Dipartimento Pari Opportunità e previsto nei “Mille-Giorni”, prevede uno stanziamento di risorse destinato ai Comuni. «che, – come ha aggiunto il presidente Iacucci dopo aver incontrato il Sottosegretario Boschi – rappresentano la spina dorsale del Paese ed una propria identità culturale da valorizzare e proteggere».

Pino La Rocca

ORIOLO-07/11/2017: Una grande Mostra Fotografica sul tema “Millenovecento 43-44 – Il Sud fra Guerra e Resistenza”

Castello Oriolo

ORIOLO Una grande Mostra Fotografica sul tema “Millenovecento 43-44 – Il Sud fra Guerra e Resistenza”. Sarà inaugurata sabato 11 novembre nel prestigioso Castello Medievale di Oriolo e resterà aperta fino al 28 febbraio 2018. L’ha promossa e organizzata l’Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali diretto dal vice-sindaco Vincenzo Diego con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’Associazione “Parco della Memoria della Campania”, l’Istituto Luce-Cinecittà e del Comune di Oriolo. Così, a 72 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, sarà messa sotto i riflettori una storia tutta da indagare e da illuminare: quella, cioè, del contributo del Meridione d’Italia nel conflitto, nella Resistenza e nella nascita della Repubblica. Si tratta, secondo quanto scrive l’assessore Diego, di oltre 300 immagini inedite e rare provenienti dal “National Archives di Washington” e da archivi nazionali, insieme a documenti preziosi, a video, a reperti bellici, a locandine ed a film. Un approfondimento conoscitivo per tutti e uno straordinario strumento didattico e formativo per gli studenti. « Si tratta – ha scritto Vincenzo Diego quale appassionato e studioso di ricerche storiche – di un racconto per immagini inedite, drammatiche, commoventi, in grado di rappresentare gli eventi di un anno del Centro-Sud dell’Italia durante la tragedia della Seconda Guerra Mondiale e per indagare una storia che aspetta di essere conosciuta dal vasto pubblico: quella del Meridione che, lungi dall’essere un corpo separato dal resto dell’Italia, contribuì in modo non secondario alla costruzione della Repubblica nata dalla Resistenza». Si tratta, sempre secondo quanto ha scritto il vice-sindaco Diego – della stessa Mostra Fotografica e Multimediale ospitata già a Roma nel Complesso dei Dioscuri al Quirinale dal 9 novembre al 30 dicembre 2015, che oggi arriva in Calabria, ad Oriolo, un comune che, come è noto, è stato di recente inserito tra i Borghi più Belli d’Italia ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Un evento, insomma, da non trascurare perché capace di rappresentare, con il linguaggio delle immagini, le sofferenze dovute ai bombardamenti, le stragi, non solo naziste, le difficoltà del vivere quotidiano che si susseguono in questo racconto attraverso fotogrammi, documenti, video, reperti bellici e, accanto alla cronaca di guerra, la rinascita politica con i primi governi di unità nazionale a Salerno, il cui ultimo atto fu la Legge che, come ricorda lo stesso Diego, decideva l’elezione di una Assemblea Costituente che il 2 giugno del 1948 regalò alla Nazione una Carta Costituzionale che fu generata proprio al Sud dell’Italia.

Pino La Rocca

Oriolo-11/11/2017:MILLENOVECENTO 43-44 / IL SUD FRA GUERRA E RESISTENZA

Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo

 

Associazione Parco della Memoria della Campania, Istituto Luce-Cinecittà

Comune di Oriolo – Assessorato dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo

 

presentano

 

MILLENOVECENTO 43-44

 

IL SUD FRA GUERRA E RESISTENZA

 

 

Oriolo – Castello Medioevale

 

11 novembre 2017

 

Apertura al pubblico: 11 novembre 2017 – 28 febbraio 2018

 

Comunicato stampa

 

A 72 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, una mostra fotografica e multimediale per una storia ancora da indagare e illuminare: quella del contributo del Meridione d’Italia nel conflitto, nella Resistenza e nella nascita della Repubblica. Oltre 300 immagini inedite e rare provenienti dai National Archives di Washington e da archivi nazionali, insieme a documenti preziosi, video, reperti bellici, locandine di film.

Un approfondimento conoscitivo per tutti, e uno straordinario strumento didattico per gli studenti.

Oriolo, 11 novembre 2017. Un racconto per immagini inedite, drammatiche, commoventi, per rappresentare gli eventi di un anno del centro sud dell’Italia durante la tragedia della Seconda Guerra Mondiale. E per indagare una storia che aspetta ancora piena luce e la conoscenza del vasto pubblico: quella del Meridione, che lungi dall’essere un corpo separato dal resto dell’Italia, contribuì in modo non secondario alla costruzione della Repubblica nata dalla Resistenza.

 

Questa la storia raccontata da Millenovecento 43-44 – Il Sud fra guerra e Resistenza, la mostra fotografica e multimediale, ospitata già a Roma nel Complesso dei Dioscuri al Quirinale dal 9 novembre al 30 dicembre 2015, arriva in Calabria a Oriolo (CS), Comune tra i borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione del Touring Club Italiano, nelle sale del Castello dall’11 novembre e vi rimarrà fino al 28 febbraio 2018, promossa da Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Associazione Parco della Memoria della Campania, Istituto Luce-Cinecittà, e curata da Nicola Oddati.

Un racconto che fuori da ogni polemica storica, rivendicazione e enfasi, inquadra un’altra faccia della narrazione bellica, che solo negli ultimi anni la storiografia sta approfondendo. Un approfondimento necessario per la completa conoscenza della Seconda Guerra Mondiale in Italia, a 72 anni dalla sua fine.

 

Le sofferenze dovute ai bombardamenti, le stragi non solo naziste, le difficoltà del vivere quotidiano si susseguono in questo racconto, attraverso foto, documenti, video, reperti bellici. E accanto alla cronaca di guerra, la rinascita politica con i primi governi di unità nazionale a Salerno, il cui ultimo atto fu la legge che decideva l’elezione di una Assemblea Costituente. Il 2 giugno del 1948 la Costituzione Italiana venne promulgata. Ma fu al Sud che venne concepita.

La mostra

Il nucleo fondamentale dell’esposizione è rappresentato da decine di pannelli con oltre 300 fotografie spesso inedite o rare, provenienti principalmente dai National Archives di Washington, e da altri importanti archivi italiani pubblici e privati. A Oriolo la mostra si arricchisce di foto, racconti e documenti  provenienti dalla  Sibaritide. Accanto alle foto la mostra offre la visione di preziosi documenti, come i famosi volantini lanciati dai bombardieri prima degli attacchi per avvertire la popolazione civile, o una suggestiva sezione di locandine sui film che dal 1944 a oggi hanno raccontato gli eventi, talvolta anticipando la letteratura scientifica sull’argomento; e ancora i modellini in scala di aerei della Seconda Guerra, una vetrina con armi d’epoca nonché due bombe inerti di aerei alleati.

Il percorso è accompagnato da video elaborati per la mostra con straordinarie immagini provenienti dall’Archivio storico dell’Istituto Luce.

Due le linee tematiche principali della mostra:

I bombardamenti alleati nel Sud Italia del 1943-44 con materiale iconografico inedito. Circa 200 foto per la maggior parte inedite provenienti dai National Archives di Washington. Il punto di vista dei bombardieri alleati: immagini dall’alto di drammatica verità sulla distruzione di bersagli strategici ma anche di città, case, paesaggi. Documenti impressionanti e nitidi, che rimandano alle parole e numeri delle ricche didascalie, e mostrano in presa diretta eventi notissimi come i bombardamenti in Sicilia, a Napoli, a San Lorenzo a Roma, la distruzione del monastero di Cassino, e altri meno noti ed egualmente devastanti come le bombe su Reggio Calabria, Cosenza e altre comunità che provocarono  4000 morti e più di 35.000 sfollati, o su Foggia che ebbe 7000 decessi, o su Cagliari, che venne distrutta per l’80% degli edifici. Città come Benevento e Avellino, che nella conoscenza diffusa non si percepirebbero come luoghi ‘di guerra’ pagarono tributi di vite altrettanto alti. In questa sezione si può davvero comprendere – come nelle immagini dei bombardieri su un fumante Vesuvio, di un campanile in piedi sulle macerie di una chiesa a Palermo, di una coppia con un bambino in fuga a Bari – come la ‘storia naturale della distruzione’ abbia riguardato anche il nostro Sud. Immagini che trasmettono profonde emozioni, così come i famosi volantini lanciati dagli aerei alleati e che dovevano, dal punto di vista alleato, giustificare i successivi bombardamenti.

Le stragi naziste e alleate nell’Italia Meridionale. La Resistenza. Il Sud tra Guerra e Dopoguerra.

Questo settore riporta la cronaca didascalica di stragi ed eccidi, episodi che in alcuni casi solo di recente la storiografia ha approfondito, con una mappatura di luoghi e date accurata.

Di particolare interesse gli approfondimenti fotografici sulle Quattro giornate di Napoli – la città più pesantemente colpita dai bombardamenti, con un computo tra le 15.000 e le 20.000 vittime e il più importante episodio resistenziale del Meridione – e soprattutto sulla Brigata Maiella, che con 20 mesi di attività e atti di eroismo è il gruppo partigiano dal più lungo ciclo operativo. Si assiste alla riorganizzazione dell’esercito italiano, che già dalla fine del ’43 combatterà con gli Alleati. Ma le immagini che più colpiscono sono quelle della sopravvivenza e della ripresa di una pur difficile quotidianità. Come i senzatutto di Napoli, i cittadini in fila per le razioni, lo sguardo doloroso e potente di un gruppo di donne assistite durante un’eruzione vulcanica, l’incontro di un soldato inglese con dei bambini, o uno dei numerosi matrimoni fra un soldato alleato e un’italiana.

Scatti di una tentata ricostruzione che ha il suo parallelo ufficiale nei governi di Salerno del ’44, dove si prepara il futuro del dopoguerra, e la nascita della futura Repubblica. Come ci avverte una prima fila di ritratti che restituisce i nomi di Ivanoe Bonomi, Benedetto Croce, Carlo Sforza, Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti.

Il cinema

Una sezione speciale è quella dedicata alle locandine dei film, che dal 1944 a oggi hanno tessuto la trama narrativa della guerra italiana. Spesso anticipando, con la forza evocativa dell’immagine in movimento, e di una finzione che diventa vera, le riflessioni e gli approfondimenti degli storici. Non si paragonano i termini, ma a volte a un testo storico può essere di straordinario complemento anche la sola locandina di titoli come Paisà, Roma città aperta, La ciociara, Le quattro giornate di Napoli, Tutti a casa.

Inaugurazione Mostra

Oriolo – Castello Medievale

Sabato 11 novembre ore 10.00

Programma:

 Saluti

  • Giorgio Bonamassa

Sindaco di Oriolo

  • Vincenzo Diego

Vicesindaco – Assessore Cultura e Beni Culturali di Oriolo

 

Intervengono

 

  • E. Mons. Francesco Savino

Vescovo di Cassano All’Jonio

  • Carmen Ambriani

Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo di Amendolara – Oriolo – Roseto Capo Spulico

  • Marilena Viggiano

Dirigente Scolastico Ezio Aletti di Trebisacce

  • Nicola Oddati

Presidente Associazione Parco della Memoria della Campania – Curatore della Mostra

  • Natale Lauria

Presidente Auser Cerchiara

  • Salvatore Adduce

Consiglio Amministrazione Fondazione Matera 2019 – Capitale Europea della Cultura

  • Salvatore Patamia

Segretario Regionale dei Beni e Attività Culturali e del Turismo per la Calabria

  • Francesco Antonio Iacucci

Presidente Provincia di Cosenza

  • Vito Maria Rosario D’Adamo

Funzionario di Gabinetto Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

  • Modera

Vincenzo Toscani

Storico

Assessorato dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo

Via Pietro Toscani, 75 – 87073 Oriolo (Cs)

Tel. 0981 930871   fax. 0981 930870

 www.comune.oriolo.cs.it   

 info@comune.oriolo.cs.it

 

 

 

Oriolo-04/09/2017:A Luigi Maria Lombardi Satriani la cittadinanza onoraria di Oriolo

COMUNICA STAMPA

A Luigi Maria Lombardi Satriani la cittadinanza onoraria di Oriolo. Al principe degli antropologi, l’intellettuale che fa ancora scuola a livello internazionale, la comunità e l’amministrazione comunale dell’antico borgo dell’Alto Jonio cosentino, rappresentate dal sindaco Giorgio Bonamassa e dal presidente del consiglio comunale Alfredino Acciardi, hanno voluto rendere omaggio, ma anche ringraziarlo per l’attenzione che da circa tre anni ha nei confronti di uno dei Borghi più Belli d’Italia nonché Bandiera arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. Riconoscimenti significativi arrivati grazie a un lavoro di squadra ma  grazie  soprattutto all’impegno dell’assessore alla cultura e ai beni culturali Vincenzo Diego, che sin dall’inizio del mandato ha progettato e portato avanti la creazione del polo culturale, di quello bibliotecario, nonché  interventi di recupero e di restauro di importanti monumenti. Un lavoro che ha visto vicino una personalità unanimemente riconosciuta all’interno dei confini nazionali e oltre come Satriani, in grado di segnare la società del nostro tempo. Prendendo per mano Oriolo, continua l’impegno verso la Calabria, il Meridione. Un laboratorio Oriolo, per l’illustre Maestro, preso ad esempio per gli interventi importanti messi in campo nell’ambito culturale, della tutela, del restauro e del recupero dei beni monumentali. Un lavoro complesso, ha voluto sottolineare nel suo intervento Vincenzo Diego, capace di promuovere e di diffondere servizi socio – culturali, ma capace di favorire anche la conoscenza, lo sviluppo, la tutela dei beni di interesse archeologico, storico, artistico, ambientale, architettonico, paesistico, archivistico e librario. Dopo gli interventi di Vincenzo Brancaccio e di Simona Colotta, rappresentati dei gruppi consiliari, sono seguiti quelli dello storico Vincenzo Toscani, del noto filologo e saggista Giorgio Delia e di Fulvio Librandi, docente di Antropologia culturale dell’Università della Calabria, che hanno sottolineato lo spessore dell’uomo e dell’intellettuale, punto di riferimento nel panorama scientifico internazionale per i suoi studi, le sue ricerche in ambito sociale e antropologico, segnando di fatto generazioni e un’epoca. Satriani, prendendo la parola, ha ringraziato tutti per l’affetto, ha voluto parlare da cittadino di Oriolo, del territorio, evidenziando l’importante lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale: esempio di impegno, di progettualità, di risultati importanti per un vasto territorio. “Il passato – ha precisato – non può essere oggetto di mera contemplazione nostalgica ma va assunto come mezzo per essere pienamente soggetti del proprio presente, titolari delle proprie azioni, La consapevolezza del passato e del presente – ha continuato- devono servire per impegnarsi, per decidere e sviluppare il futuro. I saperi non sono gerarchizzabili, ma devono concorrere come le persone alla costruzione della conoscenza globale senza irretirsi in narcisistiche concorrenze o in ottuse rivalità. La via principe per la crescita – ha concluso il neo cittadino oriolese –  è la contaminazione quotidiana tra soggetti e  realtà, la cultura critica è sempre in movimento e deve essere frutto di faticosa e irrinunciabile conquista”.

 

Oriolo-25/08/2017: Borghi più Belli d’Italia. Il prossimo 25 agosto ad Oriolo (CS) prima assemblea costitutiva per la nuova associazione dei Borghi più Belli di Calabria

COMUNICATO STAMPA

Borghi più Belli d’Italia. Il prossimo 25 agosto ad Oriolo (CS) prima assemblea costitutiva per la nuova associazione dei Borghi più Belli di Calabria
È fissato per il prossimo 25 agosto ad Oriolo (CS) l’appuntamento con la prima assemblea costitutiva della nuova Associazione dei Borghi più Belli di Calabria, un primo e concreto passo in avanti verso l’unione dei Borghi calabresi aderenti al Club dei Borghi più belli d’Italia che tra qualche giorno sanciranno la nascita di un nuovo organismo sul territorio regionale, un nuovo soggetto giuridico capace, come mai sino ad ora, di mettere in campo tutte le azioni utili a valorizzare e salvaguardare gli undici centri calabresi nell’ottica di un rilancio sociale, economico, culturale e soprattutto turistico. L’Assemblea del prossimo 25 agosto – spiega Bruno Cortese, coordinatore regionale del Club – è stata fortemente voluta da Fiorello Primi, presidente nazionale del Club e si terrà presso i locali di Palazzo Giannettasio nel cuore del centro storico di Oriolo alle 10:30. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale di Oriolo guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa. Ad esprimere tutta la soddisfazione a nome della compagine amministrativa di Oriolo è il capogruppo Vincenzo Brancaccio delegato ai rapporti col Club che si dice orgoglioso di ospitare questo importante appuntamento, ribadendo l’interesse e l’impegno di Oriolo nel dare il proprio fattivo contributo al perseguimento degli scopi del Club. Il patrimonio storico e culturale dei piccoli borghi – dice Brancaccio – rappresenta un valore inestimabile, una risorsa che l’Italia intera non può permettersi di perdere e che bisogna in tutti i modi preservare. Oltre a ciò – conclude – la sera del 25 a fare da cornice all’incontro si terrà la manifestazione “Festa in strada” con la possibilità di degustare i piatti tipici della cucina del luogo godendo dello spettacolo degli sbandieratori e degli artisti di strada, unito per i più piccoli alla possibilità di cimentarsi nelle prove di tiro con l’arco, per una chiusura di serata a tema prettamente medievale.
 

Oriolo-07/08/2017:“LA CORSA GIUSTA”

 

NUVOLE A MERENDA OSPITA

“LA CORSA GIUSTA”

A CURA DELLA COMPAGNIA TEATRALE

LUNA E GNAC

 

Nuvole a Merenda è il titolo della rassegna di eventi dedicata ai più piccoli che rappresenta uno degli assi portanti dell’ Oriolo Cult Festival 2017.  Stasera, dalle 21:00, proprio l’intrattenimento per bambini sarà protagonista con uno straordinario spettacolo della compagnia Luna e Gnac Teatro: La Corsa Giusta, opera dedicata a Gino Bartali. A cosa assisteranno i bambini di ogni età nella affascinante cornice che è  il Piccolo Teatro Valle, sito in Vico I Pucci Daniele, 15? A detta della critica internazionale, potranno godere di un vero e proprio piccolo gioiello teatrale, evocativo ed immaginifico. Luna e GNAC Teatro  è un  nucleo artistico che ha preso in prestito il proprio nome da un racconto di Italo Calvino per creare una compagnia teatrale di Bergamo, fondata nel 2008 da Michele Eynard e Federica Molteni. Una vera e propria eccellenza del teatro per ragazzi nazionale, che rende il programma estivo di Oriolo ancora una volta protagonista assoluto dell’estate calabrese.  Un mix avvincente di teatro, fumetto, di segni grafici e parole, di ombre e corpo, realtà virtuale che  non trascura, anzi indaga in modo appassionato, la nuova drammaturgia e l’impegno civile con l’immancabile tocco leggero e poetico e il gusto per l’ironia. La ricerca sulla comunicazione non verbale, sulla naturalezza in scena, sul mescolamento e la contaminazione dei linguaggi, l’impegno civile e quello per la difesa dell’ambiente, il linguaggio dell’ironia e della leggerezza, fanno parte del bagaglio di esperienza e di sensibilità che i brillanti attori della compagnia portano in scena. Protagonista del racconto sceneggiato sarà Gino Bartali e la sua storia, quella meno nota. La corsa Giusta, questo il titolo dell’opera che andrà in scena, ci restituisce, oltre alla consueta figura del grande campione di sport che ha incarnato il ciclismo eroico degli anni 30, anche – e soprattutto – del campione di umanità: la figura di Ginettaccio è un connubio perfetto di senso profondo della giustizia, bontà e fantasia, doti che lo renderanno protagonista di una vicenda di autentica fratellanza. In piena epoca fascista, in un clima di folle e disumana ostilità nei confronti del popolo ebreo, Bartali prenderà parte alla rete clandestina organizzata dall’arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa e con un espediente meravigliosamente arguto – come solo l’istinto di sopravvivere sa ispirare – riuscirà a salvare moltissime vite dalla follia antisemita. Lo spettacolo è stato accolto nei più importanti eventi teatrali per ragazzi, dopo essere stato ospite della bella rassegna “Reggionarra” a Reggio Emilia, a Milano all’interno del Festival Milano OFF, La corsa Giusta, è stato selezionato, per il festival di New York IN SCENA Italian Theater Festival NY .

 

Oriolo-29/07/2017: Torna l’Oriolo Cult Festival!

Torna l’Oriolo Cult Festival!

Dal 8 Luglio al 31 Agosto Oriolo è il centro focale
delle arti e della cultura in Calabria
!

Oriolo, gemma architettonica e paesaggistica incastonata nella terra di  Calabria si conferma ancora una volta Paese delle Arti. Torna, ricco di suggestioni e stimoli l’Oriolo Cult Festival, rassegna culturale densa di eventi e spettacoli. Oriolo, la sua amministrazione e il delegato alla cultura Vincenzo Diego, scelgono ancora una volta di investire sulla Cultura attraverso l’esaltazione dell’arte. A partire dal Teatro, che dal 22 luglio al 19 agosto, vedrà quel meraviglioso palcoscenico naturale che è La Portella calcato da compagnie teatrali provenienti da tutta Italia, grazie al rinnovato accordo con La FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori). La musica sarà ancora una volta protagonista, per merito dell’entusiasmante intuizione che fu Vicolinmusica, a cura dell’Associazione Cima Ventosa del Maestro Rocco Abate, con il consueto calendario di corsi di musica classica e concerti (dal 2 all’8 agosto) che inebrieranno le vie del  centro storico e i vicoli del paese, soprattutto in orari mattutini, scelta che permetterà anche ai più anziani, seduti sull’uscio della propria abitazione, e ai turisti, persi tra le meraviglie architettoniche di Oriolo, di godere di dolci note. Sotto il profilo del Cinema, nella formula della continuità, due e importantissime partnership: la prima con l’Associazione Culturale La Guarimba, il collettivo di artisti internazionali che porterà ad Oriolo l’International Film Festival, la seconda con la prestigiosa LUCA Film Commission, in collaborazione con la Pro loco di Oriolo. Nei tre giorni di programmazione (dal 1 al 3 agosto) si terranno proiezioni di fiction, documentari, momenti di animazione che avranno come scenario  i vicoli e le piazze del centro storico. L’edizione di quest’anno oltre alla consueta programmazione di documentari selezionati da La Guarimba on tour si amplia con un evento site specific, una sezione curata da Paride Leporace, direttore della Lucania Film Commission, dedicata interamente al tema dei riti arborei calabresi e lucani. Non manca, ovviamente, uno spazio per i più piccoli, denominato Nuvole a Merenda:  a partire da un laboratorio sugli strumenti musicali realizzati con materiali di riciclo a cura di Marco Corrado della Liuteria Jonica Corrado, passando per la collaborazione con la casa editrice Coccole Books, un’eccellenza regionale del mondo della cultura per bambini, che proporrà la Festa del Libro, un progetto di animazione e formazione, con Ilario Giuliani e Daniela Valente, fino ad arrivare alla partnership con l’Associazione Teatrale PAT TEATRO  di Matera, che quest’anno porterà in scena Demetra e Persefone, spettacolo d’attore, realizzato anche mediante la tecnica di pupazzi in gommapiuma e delle ombre, che racconta il famoso mito dell’antica Grecia. Altro appuntamento pensato per i bambini sarà lo spettacolo teatrale La corsa giusta della Compagnia Luna e Gnac, dedicato alla figura di Bartoli, forte di un successo strepitoso a livello nazionale. Il 7 agosto invece sarà il jazz a diventare protagonista, grazie a Jazz DiVino, evento che proporrà le dolci note d del duo MARCO TULLI-VARELA, a cura dell’ASAJ (Associazione Per la Sviluppo Alto Ionio). Anche la poesia, fusa col teatro, sarà degnamente rappresentata grazie alla Compagnia teatrale Gli Irriducibili, diretta da Giuseppe Muscetta. Un programma ricco e inebriante, come ormai da tradizione per la realtà di Oriolo, grazie al duro lavoro di concertazione portato avanti dalla responsabile della progettazione e del coordinamento Antonella Accattato.  

Oriolo-19/07/2017: Arte in Borgo

Grande successo quello che è stato registrato dal coro polifonico cassanese “La Fenice Ensemble” in quel di Oriolo in occasione della manifestazione “Arte in Borgo”. Il concerto organizzato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio, con il Patrocinio del Comune di Oriolo. Nel suggestivo scenario dell’antico Castello i cantori dell’ormai collaudato gruppo canoro diretto dal M° Aluigi hanno aperto la manifestazione allietando il folto pubblico presente. Il sodalizio è composto dai Soprani: Maria Lucia Arcidiacono, Mericlea Di Pace, Carmen Faita, Marilena Pisciotti, Nilla Blaiotta, Francesca Vincenzi, Carmen Aiello, Maria Pia Lanzillotta; dai Contralti: Ornella Conso, Pina Cervello, Assunta Nigro, Maria Malagrinò, Angelica Chidichimo; dai Tenori: Roberto Vuozzo, Francesco Ragone, Pasquale Ragone, Fabio Ragone, Maurizio Bianco, e dai Bassi: Flavio Ragone, Salvatorre Cirianni, Giuseppe Fasanella , Antonio Michele Cavallaro, Leonardo Vincenzi, Erminio Minervini.

Il gruppo cassanese si è esibito sui brani profani: Pavane di Arbeau XVI sec; Ahi Che quest’occhi miei di G.P.Palestrina XVI sec., Vedrassi Prima di G.P. Palestrina XVI sec, Già Fummo or non siam più di Coppinus-Machiavelli XVI sec., Matona mia cara di Orlando di Lasso XVI sec., Madonna ma pietà di Orlando di Lasso XVI sec., Tourdion di P.Atteignant XVI sec, Il Ballerino di G.Gastoldi XVI sec., L’Innamorato di G.Gastoldi XVI sec., Amor Vittorioso di G.Gastoldi     XVI sec., Chi la gagliarda  B.Donato XVI sec.

I canti sacri eseguiti, invece, sono stati: O Sacrum Convivium” di Luigi Molfino e “Ave Maria” di Bepi De Marzi.

Il M° Aluigi ha visionato le varie stanze del castello e ne ha individuata una di forma circolare e con l’alto soffitto a cupola, ha intuito subito le potenzialità acustiche del locale ed ha fatto provare un paio di brani in questo ambiente particolare e il risultato è stato straordinario proprio per la particolare architettura della saletta dall’acustica perfetta.

Alla fine dell’esibizione il Maestro ha voluto offrire un’ulteriore chicca invitando gli spettatori ad entrare nei piani alti del fortilizio ed ha fatto eseguire ai suoi coristi, proprio nella saletta precedentemente adocchiata, due brani ai quali, ha detto, di essere particolarmente legato per essere stati composti da due suoi professori di direzione e comunque di grande effetto. Il risultato è stato realmente eccezionale e gli astanti hanno rimarcato con uno scrosciante applauso questa ultima magistrale interpretazione. I due brani in questione erano “O Sacrum Convivium” di Luigi Molfino e “Ave Maria” di Bepi De Marzi.

Un’altra ottima performance che la Fenice Ensemble ha generosamente offerto questa volta ai cittadini di Oriolo portando alto il nome della città delle Terme che continua a dimostrare oltre i confini comunali e regionali le belle eccellenze che riesce ad esprimere.

 

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Caterina La Banca 

Via F.Bruno, 6 

87011 Cassano Ionio (CS) 

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Oriolo-19/07/2017: Liuteria in Concerto

 

Si svolgerà ad Oriolo Calabro (CS) il 2 Agosto alle ore 19  il concerto della Liuteria Jonica Corrado. In collaborazione con il comune di Oriolo, il prezioso aiuto del Sindaco Giorgio Bonamassa, il vicesindaco Vincenzo Diego e l’Associazione culturale Ciglia di Gioia, la liuteria organizza un concerto classico con il famoso violinista padovano Glauco Bertagnin; il noto musicista classico perfezionatosi al Conservatorio di Ginevra ottenendo molti riconoscimenti, fa parte dei SOLISTI VENETI come primo Violino e gira il mondo intero per i suoi concerti. Il Maestro suonerà un violino commissionato al Mastro Liutaio Corrado denominato “IL ROCCHESE”. Lo strumento prende il suo nome in onore e come segno di gratitudine verso la comunità di Rocca Imperiale che non solo lo ha ospitato negli ultimi anni con la sede della liuteria, ma lo ha anche onorato per 40 anni della conoscenza di intere generazioni di rocchesi grazie al suo lavoro d’insegnate di educazione musicale presso la scuola media di Rocca. Il maestro Bertagnin verrà accompagnato da un quartetto d’archi i cui strumenti sono sempre realizzati dal maestro Corrado e suonati da giovani concertisti che hanno scelto gli strumenti Corrado per il proseguo della loro carriera artistica e concertistica, i violini verranno suonati dal M° Francesco Corrado (figlio del maestro Liutaio) e dal M°Mattia Tiso, la Viola dal M° Antonio Fauzzi il Violoncello dal M° Antonia Chillà! Inoltre il Maestro Bertagnin duetterà anche con il M°Pasquale Perrone (Chitarrista) la cui chitarra è stata realizzata dal Maestro Liutaio Marco Corrado (figlio del Maestro Liutaio Vincenzo). L’evento è per la liuteria motivo di grande vanto, dopo la realizzazione della chitarra battente consegnata al Maestro Vinicio Capossela, la Liuteria ora si fa strada anche nel mondo classico, ponendo quindi le basi per la realizzazione solida di una Bottega d’artigianato che si fonda sullo studio e l’amore per la musica in ogni sua forma.