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Oriolo-04/09/2017:A Luigi Maria Lombardi Satriani la cittadinanza onoraria di Oriolo

COMUNICA STAMPA

A Luigi Maria Lombardi Satriani la cittadinanza onoraria di Oriolo. Al principe degli antropologi, l’intellettuale che fa ancora scuola a livello internazionale, la comunità e l’amministrazione comunale dell’antico borgo dell’Alto Jonio cosentino, rappresentate dal sindaco Giorgio Bonamassa e dal presidente del consiglio comunale Alfredino Acciardi, hanno voluto rendere omaggio, ma anche ringraziarlo per l’attenzione che da circa tre anni ha nei confronti di uno dei Borghi più Belli d’Italia nonché Bandiera arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. Riconoscimenti significativi arrivati grazie a un lavoro di squadra ma  grazie  soprattutto all’impegno dell’assessore alla cultura e ai beni culturali Vincenzo Diego, che sin dall’inizio del mandato ha progettato e portato avanti la creazione del polo culturale, di quello bibliotecario, nonché  interventi di recupero e di restauro di importanti monumenti. Un lavoro che ha visto vicino una personalità unanimemente riconosciuta all’interno dei confini nazionali e oltre come Satriani, in grado di segnare la società del nostro tempo. Prendendo per mano Oriolo, continua l’impegno verso la Calabria, il Meridione. Un laboratorio Oriolo, per l’illustre Maestro, preso ad esempio per gli interventi importanti messi in campo nell’ambito culturale, della tutela, del restauro e del recupero dei beni monumentali. Un lavoro complesso, ha voluto sottolineare nel suo intervento Vincenzo Diego, capace di promuovere e di diffondere servizi socio – culturali, ma capace di favorire anche la conoscenza, lo sviluppo, la tutela dei beni di interesse archeologico, storico, artistico, ambientale, architettonico, paesistico, archivistico e librario. Dopo gli interventi di Vincenzo Brancaccio e di Simona Colotta, rappresentati dei gruppi consiliari, sono seguiti quelli dello storico Vincenzo Toscani, del noto filologo e saggista Giorgio Delia e di Fulvio Librandi, docente di Antropologia culturale dell’Università della Calabria, che hanno sottolineato lo spessore dell’uomo e dell’intellettuale, punto di riferimento nel panorama scientifico internazionale per i suoi studi, le sue ricerche in ambito sociale e antropologico, segnando di fatto generazioni e un’epoca. Satriani, prendendo la parola, ha ringraziato tutti per l’affetto, ha voluto parlare da cittadino di Oriolo, del territorio, evidenziando l’importante lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale: esempio di impegno, di progettualità, di risultati importanti per un vasto territorio. “Il passato – ha precisato – non può essere oggetto di mera contemplazione nostalgica ma va assunto come mezzo per essere pienamente soggetti del proprio presente, titolari delle proprie azioni, La consapevolezza del passato e del presente – ha continuato- devono servire per impegnarsi, per decidere e sviluppare il futuro. I saperi non sono gerarchizzabili, ma devono concorrere come le persone alla costruzione della conoscenza globale senza irretirsi in narcisistiche concorrenze o in ottuse rivalità. La via principe per la crescita – ha concluso il neo cittadino oriolese –  è la contaminazione quotidiana tra soggetti e  realtà, la cultura critica è sempre in movimento e deve essere frutto di faticosa e irrinunciabile conquista”.

 

Oriolo-25/08/2017: Borghi più Belli d’Italia. Il prossimo 25 agosto ad Oriolo (CS) prima assemblea costitutiva per la nuova associazione dei Borghi più Belli di Calabria

COMUNICATO STAMPA

Borghi più Belli d’Italia. Il prossimo 25 agosto ad Oriolo (CS) prima assemblea costitutiva per la nuova associazione dei Borghi più Belli di Calabria
È fissato per il prossimo 25 agosto ad Oriolo (CS) l’appuntamento con la prima assemblea costitutiva della nuova Associazione dei Borghi più Belli di Calabria, un primo e concreto passo in avanti verso l’unione dei Borghi calabresi aderenti al Club dei Borghi più belli d’Italia che tra qualche giorno sanciranno la nascita di un nuovo organismo sul territorio regionale, un nuovo soggetto giuridico capace, come mai sino ad ora, di mettere in campo tutte le azioni utili a valorizzare e salvaguardare gli undici centri calabresi nell’ottica di un rilancio sociale, economico, culturale e soprattutto turistico. L’Assemblea del prossimo 25 agosto – spiega Bruno Cortese, coordinatore regionale del Club – è stata fortemente voluta da Fiorello Primi, presidente nazionale del Club e si terrà presso i locali di Palazzo Giannettasio nel cuore del centro storico di Oriolo alle 10:30. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale di Oriolo guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa. Ad esprimere tutta la soddisfazione a nome della compagine amministrativa di Oriolo è il capogruppo Vincenzo Brancaccio delegato ai rapporti col Club che si dice orgoglioso di ospitare questo importante appuntamento, ribadendo l’interesse e l’impegno di Oriolo nel dare il proprio fattivo contributo al perseguimento degli scopi del Club. Il patrimonio storico e culturale dei piccoli borghi – dice Brancaccio – rappresenta un valore inestimabile, una risorsa che l’Italia intera non può permettersi di perdere e che bisogna in tutti i modi preservare. Oltre a ciò – conclude – la sera del 25 a fare da cornice all’incontro si terrà la manifestazione “Festa in strada” con la possibilità di degustare i piatti tipici della cucina del luogo godendo dello spettacolo degli sbandieratori e degli artisti di strada, unito per i più piccoli alla possibilità di cimentarsi nelle prove di tiro con l’arco, per una chiusura di serata a tema prettamente medievale.
 

Oriolo-07/08/2017:“LA CORSA GIUSTA”

 

NUVOLE A MERENDA OSPITA

“LA CORSA GIUSTA”

A CURA DELLA COMPAGNIA TEATRALE

LUNA E GNAC

 

Nuvole a Merenda è il titolo della rassegna di eventi dedicata ai più piccoli che rappresenta uno degli assi portanti dell’ Oriolo Cult Festival 2017.  Stasera, dalle 21:00, proprio l’intrattenimento per bambini sarà protagonista con uno straordinario spettacolo della compagnia Luna e Gnac Teatro: La Corsa Giusta, opera dedicata a Gino Bartali. A cosa assisteranno i bambini di ogni età nella affascinante cornice che è  il Piccolo Teatro Valle, sito in Vico I Pucci Daniele, 15? A detta della critica internazionale, potranno godere di un vero e proprio piccolo gioiello teatrale, evocativo ed immaginifico. Luna e GNAC Teatro  è un  nucleo artistico che ha preso in prestito il proprio nome da un racconto di Italo Calvino per creare una compagnia teatrale di Bergamo, fondata nel 2008 da Michele Eynard e Federica Molteni. Una vera e propria eccellenza del teatro per ragazzi nazionale, che rende il programma estivo di Oriolo ancora una volta protagonista assoluto dell’estate calabrese.  Un mix avvincente di teatro, fumetto, di segni grafici e parole, di ombre e corpo, realtà virtuale che  non trascura, anzi indaga in modo appassionato, la nuova drammaturgia e l’impegno civile con l’immancabile tocco leggero e poetico e il gusto per l’ironia. La ricerca sulla comunicazione non verbale, sulla naturalezza in scena, sul mescolamento e la contaminazione dei linguaggi, l’impegno civile e quello per la difesa dell’ambiente, il linguaggio dell’ironia e della leggerezza, fanno parte del bagaglio di esperienza e di sensibilità che i brillanti attori della compagnia portano in scena. Protagonista del racconto sceneggiato sarà Gino Bartali e la sua storia, quella meno nota. La corsa Giusta, questo il titolo dell’opera che andrà in scena, ci restituisce, oltre alla consueta figura del grande campione di sport che ha incarnato il ciclismo eroico degli anni 30, anche – e soprattutto – del campione di umanità: la figura di Ginettaccio è un connubio perfetto di senso profondo della giustizia, bontà e fantasia, doti che lo renderanno protagonista di una vicenda di autentica fratellanza. In piena epoca fascista, in un clima di folle e disumana ostilità nei confronti del popolo ebreo, Bartali prenderà parte alla rete clandestina organizzata dall’arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa e con un espediente meravigliosamente arguto – come solo l’istinto di sopravvivere sa ispirare – riuscirà a salvare moltissime vite dalla follia antisemita. Lo spettacolo è stato accolto nei più importanti eventi teatrali per ragazzi, dopo essere stato ospite della bella rassegna “Reggionarra” a Reggio Emilia, a Milano all’interno del Festival Milano OFF, La corsa Giusta, è stato selezionato, per il festival di New York IN SCENA Italian Theater Festival NY .

 

Oriolo-29/07/2017: Torna l’Oriolo Cult Festival!

Torna l’Oriolo Cult Festival!

Dal 8 Luglio al 31 Agosto Oriolo è il centro focale
delle arti e della cultura in Calabria
!

Oriolo, gemma architettonica e paesaggistica incastonata nella terra di  Calabria si conferma ancora una volta Paese delle Arti. Torna, ricco di suggestioni e stimoli l’Oriolo Cult Festival, rassegna culturale densa di eventi e spettacoli. Oriolo, la sua amministrazione e il delegato alla cultura Vincenzo Diego, scelgono ancora una volta di investire sulla Cultura attraverso l’esaltazione dell’arte. A partire dal Teatro, che dal 22 luglio al 19 agosto, vedrà quel meraviglioso palcoscenico naturale che è La Portella calcato da compagnie teatrali provenienti da tutta Italia, grazie al rinnovato accordo con La FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori). La musica sarà ancora una volta protagonista, per merito dell’entusiasmante intuizione che fu Vicolinmusica, a cura dell’Associazione Cima Ventosa del Maestro Rocco Abate, con il consueto calendario di corsi di musica classica e concerti (dal 2 all’8 agosto) che inebrieranno le vie del  centro storico e i vicoli del paese, soprattutto in orari mattutini, scelta che permetterà anche ai più anziani, seduti sull’uscio della propria abitazione, e ai turisti, persi tra le meraviglie architettoniche di Oriolo, di godere di dolci note. Sotto il profilo del Cinema, nella formula della continuità, due e importantissime partnership: la prima con l’Associazione Culturale La Guarimba, il collettivo di artisti internazionali che porterà ad Oriolo l’International Film Festival, la seconda con la prestigiosa LUCA Film Commission, in collaborazione con la Pro loco di Oriolo. Nei tre giorni di programmazione (dal 1 al 3 agosto) si terranno proiezioni di fiction, documentari, momenti di animazione che avranno come scenario  i vicoli e le piazze del centro storico. L’edizione di quest’anno oltre alla consueta programmazione di documentari selezionati da La Guarimba on tour si amplia con un evento site specific, una sezione curata da Paride Leporace, direttore della Lucania Film Commission, dedicata interamente al tema dei riti arborei calabresi e lucani. Non manca, ovviamente, uno spazio per i più piccoli, denominato Nuvole a Merenda:  a partire da un laboratorio sugli strumenti musicali realizzati con materiali di riciclo a cura di Marco Corrado della Liuteria Jonica Corrado, passando per la collaborazione con la casa editrice Coccole Books, un’eccellenza regionale del mondo della cultura per bambini, che proporrà la Festa del Libro, un progetto di animazione e formazione, con Ilario Giuliani e Daniela Valente, fino ad arrivare alla partnership con l’Associazione Teatrale PAT TEATRO  di Matera, che quest’anno porterà in scena Demetra e Persefone, spettacolo d’attore, realizzato anche mediante la tecnica di pupazzi in gommapiuma e delle ombre, che racconta il famoso mito dell’antica Grecia. Altro appuntamento pensato per i bambini sarà lo spettacolo teatrale La corsa giusta della Compagnia Luna e Gnac, dedicato alla figura di Bartoli, forte di un successo strepitoso a livello nazionale. Il 7 agosto invece sarà il jazz a diventare protagonista, grazie a Jazz DiVino, evento che proporrà le dolci note d del duo MARCO TULLI-VARELA, a cura dell’ASAJ (Associazione Per la Sviluppo Alto Ionio). Anche la poesia, fusa col teatro, sarà degnamente rappresentata grazie alla Compagnia teatrale Gli Irriducibili, diretta da Giuseppe Muscetta. Un programma ricco e inebriante, come ormai da tradizione per la realtà di Oriolo, grazie al duro lavoro di concertazione portato avanti dalla responsabile della progettazione e del coordinamento Antonella Accattato.  

Oriolo-19/07/2017: Arte in Borgo

Grande successo quello che è stato registrato dal coro polifonico cassanese “La Fenice Ensemble” in quel di Oriolo in occasione della manifestazione “Arte in Borgo”. Il concerto organizzato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio, con il Patrocinio del Comune di Oriolo. Nel suggestivo scenario dell’antico Castello i cantori dell’ormai collaudato gruppo canoro diretto dal M° Aluigi hanno aperto la manifestazione allietando il folto pubblico presente. Il sodalizio è composto dai Soprani: Maria Lucia Arcidiacono, Mericlea Di Pace, Carmen Faita, Marilena Pisciotti, Nilla Blaiotta, Francesca Vincenzi, Carmen Aiello, Maria Pia Lanzillotta; dai Contralti: Ornella Conso, Pina Cervello, Assunta Nigro, Maria Malagrinò, Angelica Chidichimo; dai Tenori: Roberto Vuozzo, Francesco Ragone, Pasquale Ragone, Fabio Ragone, Maurizio Bianco, e dai Bassi: Flavio Ragone, Salvatorre Cirianni, Giuseppe Fasanella , Antonio Michele Cavallaro, Leonardo Vincenzi, Erminio Minervini.

Il gruppo cassanese si è esibito sui brani profani: Pavane di Arbeau XVI sec; Ahi Che quest’occhi miei di G.P.Palestrina XVI sec., Vedrassi Prima di G.P. Palestrina XVI sec, Già Fummo or non siam più di Coppinus-Machiavelli XVI sec., Matona mia cara di Orlando di Lasso XVI sec., Madonna ma pietà di Orlando di Lasso XVI sec., Tourdion di P.Atteignant XVI sec, Il Ballerino di G.Gastoldi XVI sec., L’Innamorato di G.Gastoldi XVI sec., Amor Vittorioso di G.Gastoldi     XVI sec., Chi la gagliarda  B.Donato XVI sec.

I canti sacri eseguiti, invece, sono stati: O Sacrum Convivium” di Luigi Molfino e “Ave Maria” di Bepi De Marzi.

Il M° Aluigi ha visionato le varie stanze del castello e ne ha individuata una di forma circolare e con l’alto soffitto a cupola, ha intuito subito le potenzialità acustiche del locale ed ha fatto provare un paio di brani in questo ambiente particolare e il risultato è stato straordinario proprio per la particolare architettura della saletta dall’acustica perfetta.

Alla fine dell’esibizione il Maestro ha voluto offrire un’ulteriore chicca invitando gli spettatori ad entrare nei piani alti del fortilizio ed ha fatto eseguire ai suoi coristi, proprio nella saletta precedentemente adocchiata, due brani ai quali, ha detto, di essere particolarmente legato per essere stati composti da due suoi professori di direzione e comunque di grande effetto. Il risultato è stato realmente eccezionale e gli astanti hanno rimarcato con uno scrosciante applauso questa ultima magistrale interpretazione. I due brani in questione erano “O Sacrum Convivium” di Luigi Molfino e “Ave Maria” di Bepi De Marzi.

Un’altra ottima performance che la Fenice Ensemble ha generosamente offerto questa volta ai cittadini di Oriolo portando alto il nome della città delle Terme che continua a dimostrare oltre i confini comunali e regionali le belle eccellenze che riesce ad esprimere.

 

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Caterina La Banca 

Via F.Bruno, 6 

87011 Cassano Ionio (CS) 

Cell. 348-9309460 

Oriolo-19/07/2017: Liuteria in Concerto

 

Si svolgerà ad Oriolo Calabro (CS) il 2 Agosto alle ore 19  il concerto della Liuteria Jonica Corrado. In collaborazione con il comune di Oriolo, il prezioso aiuto del Sindaco Giorgio Bonamassa, il vicesindaco Vincenzo Diego e l’Associazione culturale Ciglia di Gioia, la liuteria organizza un concerto classico con il famoso violinista padovano Glauco Bertagnin; il noto musicista classico perfezionatosi al Conservatorio di Ginevra ottenendo molti riconoscimenti, fa parte dei SOLISTI VENETI come primo Violino e gira il mondo intero per i suoi concerti. Il Maestro suonerà un violino commissionato al Mastro Liutaio Corrado denominato “IL ROCCHESE”. Lo strumento prende il suo nome in onore e come segno di gratitudine verso la comunità di Rocca Imperiale che non solo lo ha ospitato negli ultimi anni con la sede della liuteria, ma lo ha anche onorato per 40 anni della conoscenza di intere generazioni di rocchesi grazie al suo lavoro d’insegnate di educazione musicale presso la scuola media di Rocca. Il maestro Bertagnin verrà accompagnato da un quartetto d’archi i cui strumenti sono sempre realizzati dal maestro Corrado e suonati da giovani concertisti che hanno scelto gli strumenti Corrado per il proseguo della loro carriera artistica e concertistica, i violini verranno suonati dal M° Francesco Corrado (figlio del maestro Liutaio) e dal M°Mattia Tiso, la Viola dal M° Antonio Fauzzi il Violoncello dal M° Antonia Chillà! Inoltre il Maestro Bertagnin duetterà anche con il M°Pasquale Perrone (Chitarrista) la cui chitarra è stata realizzata dal Maestro Liutaio Marco Corrado (figlio del Maestro Liutaio Vincenzo). L’evento è per la liuteria motivo di grande vanto, dopo la realizzazione della chitarra battente consegnata al Maestro Vinicio Capossela, la Liuteria ora si fa strada anche nel mondo classico, ponendo quindi le basi per la realizzazione solida di una Bottega d’artigianato che si fonda sullo studio e l’amore per la musica in ogni sua forma.

ORIOLO: 29/06/2017: La Società “Manifatture Oriolo” non ha niente a che vedere con la V.M. srl.

ORIOLO La Società “Manifatture Oriolo”, che nell’area industriale di Oriolo produce attrezzature per il sonno (materassi, reti, guanciali…), non ha niente a che vedere con la V.M. srl. e non c’entra niente, dunque, con la vertenza sindacale condotta dalla Fillea-Cgil e dalla Camera del Lavoro di Trebisacce che ha portato il Giudice del Lavoro a disporre il reintegro degli operai licenziati dalla VM srl. In realtà la Manifatture Oriolo ha solo preso in affitto il capannone della VM srl sita nella zona industriale di Oriolo. E’ quanto ha sostenuto in una lunga nota la “Manifatture Oriolo” chiamata inopportunamente in causa da articoli di stampa e da comparsate sul web. In realtà, secondo quanto si legge nella suddetta nota, la “Manifatture Oriolo” nasce su iniziativa di 4 ex dipendenti della VM SRL a seguito dei licenziamenti collettivi operati da quest’ultima e che hanno portato alla perdita di tutti i posti di lavoro ed alla chiusura dello stesso opificio, a seguito del quale questi 4 ex dipendenti, capi-famiglia e senza posto di lavoro, non riuscendo ad intravedere alcuna prospettiva per il futuro proprio e delle rispettive famiglie, senza poter contare su alcun fido bancario, hanno investito tutte le spettanze arretrate, facendo una scelta abbastanza complicata e rischiosa di rilevare l’attività assumendo, non potendo assumerli tutti, 18 dei 31 lavoratori licenziati. Storie di ordinaria quotidianità dunque per il nostro profondo Sud dove, per resistere alla crisi e inventarsi un posto di lavoro, ci vuole forza d’animo e coraggio. Il coraggio che hanno avuto i 4 ex dipendenti VM anch’essa fallita come del resto gran parte delle aziende sorte con tante speranze negli anni ’80 nell’area industriale di Oriolo.

Pino La Rocca

 

Oriolo-22/06/2017:Nei giorni scorsi sono apparsi su alcune testate giornalistiche, articoli che chiamano in causa la Manifatture Oriolo.

Comunicato stampa                     

Nei giorni scorsi sono apparsi su alcune testate giornalistiche, articoli che chiamano in causa la Manifatture Oriolo.

Per completezza di informazione, è utile analizzare alcune vicende.

La Manifatture Oriolo nasce su iniziativa di 4 ex dipendenti della VM srl, a seguito dei licenziamenti collettivi di quest’ultima e che hanno portato alla perdita della totalità dei posti di lavoro ed alla chiusura della stessa.

A seguito di tale evento, temporalmente avvenuto a fine luglio 2016, 4 ex dipendenti, con famiglia, senza posto di lavoro, che hanno rateizzato le spettanze arretrate (ratei, tfr, mensilità arretrate, ect.), non riuscendo ad intravedere alcuna prospettiva per il futuro proprio e delle rispettive famiglie, quantomeno ad Oriolo, hanno fatto la scelta probabilmente più complicata.

Nel mese di agosto, hanno costituito una nuova società e dopo una trattativa con la proprietà della VM hanno preso in affitto capannone ed attrezzature.

A settembre hanno avviato, mettendo in gioco i pochi risparmi sottratti alle rispettive famiglie (non si fa impresa senza denaro), questa nuova esperienza imprenditoriale assumendo in totale 18 persone.

Non è stato facile, le banche non ci credevano, le abbiamo girate tutte ma finanziamenti zero.

Questa è la semplice realtà delle cose, 4 persone in mezzo ad una strada, che avevano da poco perso il posto di lavoro, senza garanzie, certezze, soldi (il tfr ed altre spettanze sono stati dilazionati avendo firmato un accordo transattivo con la vecchia azienda), anzicchè piangersi addosso, hanno imboccato la strada più complicata dando in pegno i pochi risparmi di una vita ed inevitabilmente  il futuro dei propri figli per avere un’altra opportunità per se e ad altre 15 famiglie,  garantendo quindi uno stipendio ad una parte degli ex colleghi che come loro si trovavano in una situazione difficile, senza lavoro e con uscite certe, famiglie, figli, mutui, restando ad Oriolo,  in un Paese di poco più di 2000 anime, di cui la maggior parte anziani.

Parliamoci chiaro, al di là di giudizi sommari da bar e piazze, quanti ne avrebbero avuto il coraggio?

Ci chiediamo quindi a chi ci si riferisce quando si cita la “proprietà arrogante”; nessuno di noi si sente industriale, potenza economica, rappresenta corporazioni.

Quattro persone che hanno sempre lavorato con umiltà e diligenza (con rispetto per l’ex datore di lavoro e per le sue scelte), figli di persone umili (macellaio, agricoltore, muratore, edicolante) che hanno portato avanti la loro vita e le loro rispettive famiglie, non senza difficoltà, ma sempre onestamente e il cui unico insegnamento è sempre stato basato sui principi di onestà, rispetto e dignità.

Esattamente alla pari di tutti i lavoratori che dal primo giorno hanno creduto in questa nuova sfida e l’hanno resa possibile con i loro sforzi e sacrifici, senza mai rinunciare a diritti e dignità.

Dunque di quale battaglia si parla, popolo contro popolo?

Allora forse come titolo sarebbe stato più appropriato “ La vittoria di Pirro”.

E a proposito delle vicende giudiziarie, ci teniamo a precisare con fermezza la nostra totale estraneità alle vicende della VM con la quale non può esserci nessuna continuità o collegamento.

E’ superfluo ribadire che Manifatture Oriolo confidando senza se e senza ma nelle leggi e nella magistratura è assolutamente estranea alle vicende della VM, e non avendo commesso alcun illecito, si costituirà in opposizione all’ordinanza del giudice.

Certamente, il licenziamento collettivo di VM che ha riguardato 31 DIPENDENTI e non 7 (la totalità della forza lavoro), è una sconfitta per tutti; una vicenda i cui segni sono ancora vivi, perché vivere momenti di incertezza in un periodo storico come quello attuale, sapendo che comunque a casa c’è una famiglia, ognuno di noi ha ovviamente impegni, ci sono i figli, toglie la serenità.

E ci dispiace e siamo vicini a quanti ancora non hanno trovato una giusta gratificazione professionale;

per conto nostro se potessimo impiegheremmo non 5 o 10 persone in più, anche 100.

Purtroppo però la Manifatture Oriolo, azienda giovane con meno di un anno di vita, non può permettersi ulteriori assunzioni rispetto all’attuale organico.

Aumentare il personale senza criterio di sostenibilità economica, compromettendo di certo la stabilità aziendale, equivarrebbe a far cessare la nuova società in essere in tempi brevissimi con conseguenze disastrose per tutti poiché ci sarebbe la perdita della totalità dei posti lavoro; per tutti i 18 dipendenti di Manifatture Oriolo (ricordiamo ex dipendenti VM licenziati), per le rispettive famiglie, per l’intera comunità che vive di una economia debole con servizi primari come le scuole a rischio.

Chiediamoci per esempio, se Manifatture Oriolo fosse costretta a chiudere, quanti degli attuali dipendenti sarebbero costretti a lasciare Oriolo, quali ripercussioni negative si verificherebbero, l’indotto quanto ne risentirebbe?

Tutti aspetti importanti, su cui è necessario riflettere attentamente.

Dunque contro chi si sta conducendo una battaglia, forse contro dei lavoratori che hanno avuto il demerito di trovare un reimpiego? Contro degli ex colleghi che hanno avuto l’ardire di mettersi in gioco scegliendo di rimanere nella propria comunità e rinunciando a piangersi addosso?

Il diritto al lavoro e ad una vita dignitosa è un diritto di tutti, e non è accettabile in nome di tale diritto ed in nome di pochi calpestare il diritto di tanti.

Ci auguriamo che quanto accaduto, non sia un segno premonitore e non tocchi a nessuno la fine del Re Epiro, perché a quel punto poi il titolo non potrebbe che essere “cronaca di una sciagura annunciata” e rispetto alla quale ognuno di noi sarà costretto ad assumersi le proprie responsabilità.

Ma siamo certi che questa non sia la reale volontà di nessuno.

Piuttosto con l’impegno comune di tutti gli attori, è sicuramente più importante lavorare per migliorare le condizioni del fare impresa e creare sviluppo per soddisfare le richieste di lavoro del territorio e della nostra Regione.

Nel contempo auspichiamo che si ritorni, per quanto possibile, ad un clima disteso evitando e stigmatizzando eccessi di trionfalismi, spettacolarità e teatralità tese ad esaltare l’esibizione dell’estrosa espressività popolare o giullaresca, quasi come si stesse allo stadio a guardare una partita di calcio, perché in fondo rivolti ad ex colleghi e nulla hanno a che vedere con il contesto che ci pone difronte a tanti interrogativi e purtroppo tutti inquietanti.

Ci teniamo, per ultimo e certamente non in ordine di importanza, a ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, coloro che hanno creduto in noi e continuano a farlo ed in particolar modo tutti i dipendenti della Manifatture Oriolo, i nostri colleghi della Manifatture Oriolo, per l’impegno profuso, la serietà dimostrata e soprattutto per la compostezza e la grande dignità con cui stanno affrontando questa situazione.

 

 Manifatture Oriolo srl

Oriolo-24/06/2017: Notte Romantica

Comunicato stampa

Assessorato cultura                                                                                                Assessorato commercio e artigianato

 

 

Una serata dedicata all’amore e alla bellezza, nei luoghi più suggestivi d’Italia.

E’ “La Notte Romantica nei borghi più belli d’Italia”: 200 gioielli d’architettura verranno illuminati solo con la luce delle candele per creare un’atmosfera romantica.

Il 24 giugno infatti, si terrà “La Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia- la notte bianca degli innamorati”, un’occasione per celebrare l’amore in tutte le sue forme: amore per i propri cari, ma anche amore per la bellezza, le arti, la natura, ma soprattutto amore per la propria terra e per i nostri borghi.

Tra le vie e i suggestivi centri storici di 200 borghi italiani, nominati tra i più belli d’Italia, potrete trovare numerosi eventi all’aperto che esalteranno la ricchezza di questi territori, dal punto di vista del patrimonio naturale, storico, artistico, culturale; in una serata dedicata ai sentimenti e alle emozioni. 

Le coppie di innamorati potranno percorrere le viuzze mano nella mano assaporando le bellezze racchiuse nel borgo e scoprendo il suo patrimonio artistico, enogastronomico e culturale.

L’evento si terrà il 24 giugno, e il comune di Oriolo, come membro del club “I borghi più belli d’Italia” ha scelto di aderire.

Il nostro paese è uno dei borghi più belli d’Italia, e la nostra Amministrazione crede fermamente nelle sue potenzialità, che vogliamo accrescere, facendolo conoscere ed aumentandone la capacità di attrarre.

Un evento come “La notte romantica nei borghi più belli d’Italia” si inquadra proprio in questo senso: unire bellezza, romanticismo e declinarle ai fini di uno sviluppo turistico ed economico del nostro Paese.

La manifestazione nazionale, rappresenta sicuramente un importante palcoscenico da utilizzare per migliorare il percorso di crescita e valorizzazione locale intrapreso.

Siamo lieti di invitare, quanti vorranno trascorrere una meravigliosa serata degustando le prelibatezze della nostra cucina per poi lasciarsi affascinare dall’impareggiabile spettacolo del nostro centro storico, lasciandosi assecondare passo dopo passo dal silenzio di un vicolo, dalla maestosità dei suoi Palazzi alle bellezze delle sue Chiese antiche.

Un salto indietro nel tempo, in luoghi affascinanti, ricchi di storia; un percorso da dove ancora si scorge dai resti che la storia ancora ci tramanda, mestieri che raccontano vicende di artigianato e commercio su strada che, secoli addietro, animavano le vie e le piazze dei paesi dove “i mestieri” si muovevano tra la gente in sella a un mulo o un asinello.

Un tuffo nel passato e nelle tradizioni, dove il tempo sembra essersi fermato.

Una notte speciale ed indimenticabile.

Vi aspettiamo ad Oriolo

 

 

 

Si allega locandina evento

 

f.to V. Diego – V. Brancaccio

 

ORIOLO-14/06/2017: Importante scoperta archeologica a Oriolo

ORIOLO Importante scoperta archeologica a Oriolo. Durante i lavori di pulitura di un’area ricoperta di sterpaglie che sorge ai piedi delle antiche mura dell’antico borgo medievale, sono venuti alla luce una serie di affreschi dipinti su antiche strutture murarie e architettoniche. La scoperta è stata possibile grazie alla sensibilità del commissario straordinario di Calabria Verde dott. Aloisio Mariggiò e all’impiego di uomini e mezzi diretti dal geom. Vincenzo Romano e da Pasquale Murgieri e Alessandro Adduci. Si tratta di un antico Convento del Terzo Ordine Regolare di S. Francesco d’Assisi, il primo istituito in Calabria per iniziativa di Fra Biagio Margioni nel 1439 e generosamente donato da una famiglia del posto al comune di Oriolo a seguito di una trattativa promossa dall’assessore alle Attività e ai Beni Culturali Vincenzo Diego, con il supporto dell’ex capo dell’ufficio tecnico Ruggiero Losacco e dello storico Vincenzo Toscani. Gli affreschi ritrovati, secondo gli esperti, dovrebbero rappresentare un ciclo pittorico con protagonista il Santo di Assisi, databili tra la fine del 1400 e gli inizi del 1500. Gli affreschi sono dipinti sulle pareti sotto le lunette del chiostro, dove al centro è venuta alla luce anche una grande cisterna, circondata da volte. I tecnici del laboratorio di restauro della Soprintendenza Regionale, dopo il sopralluogo di oggi e la verifica dello stato degli affreschi, torneranno sul posto per i primi interventi di fissazione delle opere mentre nella giornata odierna il sito sarà visitato dal funzionario della Soprintendenza Arch. Mariano Bianchi. “Si tratta – ha dichiarato il vice-sindaco Diego – di un lavoro che dovrà vedere protagonisti più soggetti e istituzioni: la Sezione Archeologica dell’Unical diretta dal prof. Giuseppe Roma, la Soprintendenza provinciale e regionale e il Mibact. Una scoperta per certi versi inaspettata e sicuramente interessante – ha concluso Diego – per quello che sta venendo fuori, che premia lo sforzo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa e la sensibilità della famiglia che ha voluto donare un pezzo importante di storia a Oriolo, all’Alto Ionio e a una Regione sempre più ricca di piacevoli sorprese».

Pino La Rocca