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Plataci-18/06/2018: PLATACI, l’Associazione Speleologica “Liocorno” con sede a Cassano Jonio alla ricerca della grotta perduta.

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PLATACI, l’Associazione Speleologica “Liocorno” con sede a Cassano Jonio alla ricerca della grotta perduta.

Quella del 17 giugno 2018 è stata una domenica particolare, tra anfratti da esplorare, colline da scalare, sassi da domare e un paesaggio da favola.  Emozionante ed educativa l’escursione organizzata dell’Associazione Speleologica Liocorno a Plataci, piccolo ma straordinario Comune della provincia di Cosenza.  Strano come ci stupiamo sempre, nonostante viaggiamo continuamente in lungo e largo per la Calabria, quando inerpicandoci su nostri sentieri collinari, riscopriamo le “perle” naturali del nostro territorio. La meta dell’Associazione Liocorno questa volta è Plataci. Siamo nel cuore del Pollino a circa 950 metri di altezza. Perché Plataci? Perché gli Speleologi sono spinti sempre da una voglia irrefrenabile di conoscere, e il più grande esploratore del modo si chiama “curiosità”. È questa che spinge ad andare oltre l’orizzonte, oltre il muro per vedere dietro che cosa c’è. Se poi oltre a essere sollecitata dal desiderio della scoperta, la curiosità è alimentata anche dal mistero, si capisce perché il desiderio di imbarcarsi in una nuova e avvincente avventura diventa irrefrenabile. Non è solo la voglia di entrare in luoghi dove nessuno mai prima vi ha messo piede a procurare un immane piacere, ma anche la scoperta di luoghi naturali, per fortuna, ancora intatti. Perciò l’invito del Professore Salvatore Cirianni, socio del Liocorno che insegna da quelle parti, a organizzare un’escursione a Plataci alla ricerca della “Grotta di Luigino”, è stato accolto con entusiasmo sia dagli altri soci, sia dal Presidente Carlo Forace.  Arriviamo in questo paesino immerso nel verde e già restiamo rapiti dalla sua piazzetta. Plataci, uno dei tanti luoghi di origine albanese che si trovano in Calabria ma, di sicuro, tra i paesi arbresch è il più alto, il più vicino ai monti: oseremmo dire a un passo dal cielo. Quei monti che si stagliano contro il cielo azzurro attraggono come una calamita.  Lasciamo le auto nella piazzetta, dove ad accoglierci è il cordiale e sorridente Sindaco Francesco Tursi. Con lui cominciamo a salire sul costone. Attraversiamo un sentiero panoramico che si snoda tra alberi ombrosi, stretto ma pulito e delimitato da sassi messi in fila quasi a sostenere il terreno. Dopo poche centinaia di metri, approdiamo in piccolo angolo in cui muri di contenimento in pietra a mo’ di divani, formano una sorta di salottino in mezzo agli alberi: siamo sul bordo di una parete rocciosa che si affaccia sul mare. Lo spettacolo è da mozzare il fiato.  Da qui cominciamo a scendere. L’ingresso della grotta è pochi metri più sotto. La parete è scoscesa, ma nessuno sembra preoccuparsene. Il momento più suggestivo è sempre quello in cui gli speleologi, aprendo prima un varco nella cavità, infilano i caschi per entrare strisciando nei cunicoli. La voglia di trovare un nuovo mondo è tanta, il piacere di esplorare è incontenibile. Il misuratore laser ci dice che la cavità ha una profondità di 7 metri e, a quanto pare, tutto finisce là. Ma poco importa se, almeno dal punto di vista speleo, la scoperta non è rilevante perché comunque si è dato spazio alle tante emozioni sensoriali. Questa nuova avventura ci ha fatto godere di uno spettacolo della natura meraviglioso. Ci ha fatto conoscere Francesca, la guardia ambientale che insieme al marito e al dolcissimo e attento figlio Leonardo, ci ha fatto compagnia fino a fine escursione. Abbiamo conosciuto Antonio, anch’egli fan della speleologia. E poi la guida e altri fra cittadini, studiosi e no, che ci hanno accolto, assistito e informato. Ma, soprattutto, abbiamo potuto apprezzare lo spessore del Sindaco Francesco Tursi che nel suo stare con noi, nel raccontare le sue idee chiare sull’ambiente e sul territorio, nella sua voglia di “scoperta”, ci ha mostrato non solo l’amore per la sua terra ma anche le sue grandi capacità amministrative. Capacità confermate dalla stima che rimpongono in lui i suoi cittadini i quali, con grande enfasi, ci spiegano che hanno voluto l’Avvocato Tursi al governo del paese per la terza volta. “Peccato – dicono – che non può più candidarsi. Speriamo che cambino questa legge così possiamo contare ancora sulla sua guida”.  Questo attestato di stima ci piace, tanto che lo facciamo nostro con la promessa di ritornare. Ma la giornata a Plataci non si conclude con l’escursione. Stanchi e affamati ci ritroviamo al Ristorante “Yilinda Park”. Anche qui il panorama è suggestivo, il locale è spazioso, il verde intorno rassicurante, e l’ospitalità è fantastica. La cucina? Antipasti locali con polpettine, salumi, cipolline, carne di cinghiale, fegatini, e chi più ne ha più ne metta. Vino buono e compagnia piacevole. “Perché Yilinda?”, chiediamo incuriositi. “Perché è il nome di un nostro figlio adottato a distanza. Noi non lo abbiamo mai visto ma lo abbiamo cresciuto e fatto studiare”. In tempi in cui si chiudono i porti alle ONG, si lasciano 700 persone in mezzo al mare mentre i venti dell’intolleranza spirano forti, questa risposta davvero ci riscalda il cuore.  Ed è così che la speleologia diventa incontro, diventa amicizia. Tante uscite l’anno, esplorazioni, scoperte, ricerche, divulgazione, campagne di sensibilizzazione, tutela e valorizzazione dei siti naturalistici per garantire una maggiore e corretta fruibilità del patrimonio non solo ipogeo. Tutte attività che dimostrano come, di là della passione per l’avventura, gli speleologi del Liocorno assicurano, gratis et amore dei, un importante servizio alla comunità e all’ambiente.  L’escursione a Plataci è stata, insomma, la prova provata che quando si è accomunati dall’amore per la Natura, la speleologia diventa uno strumento di tutela e di educazione ambientale imprescindibile.  Perciò approcciarsi a questa disciplina non significa solo imparare a conoscere le grotte, accettando le regole che governano questi affascinanti mondi senza sole, ma aprirsi a un nuovo modo di percepire le sensazioni. Imparare a essere in equilibrio e armonia con l’ambiente sotterraneo, significa imparare a essere in equilibrio con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.  Ed è proprio questo equilibrio che sgorga dall’amore, e quindi dal rispetto, per la Natura ad aprire la porta alla speranza per un nuovo e concreto modello di sviluppo sostenibile. 

Eleonora Gitto – Giornalista – Webmaster

Plataci-24/04/2018: Successo per la 1° gara di tiro con l’arco

 

PLATACI Domenica 22 aprile 2018, l’accogliente habitat naturale del “Parco-Avventure Plataciland”  immerso nel verde incontaminato della montagna platacese ha ospitato la “Prima Gara di Tiro con l’Arco” valevole per il Campionato CSEN Archery 2018 del Sud-Italia riservato alle Categorie “Master” e “Allievi” che si sono sfidati nelle 8 piazzole provviste di 16 sagome, ripetute per due volte. Si è trattato di evento sportivo di portata interregionale che ha convogliato nel civettuolo centro arbëreshe di Plataci una carovana di atleti e di accompagnatori appartenenti a Gruppi di Arcieri provenienti da Amendolara (CS), Giuliano (NA), Torre Orsaia (SA), Acri (CS), Taranto, Reggio Calabria, Plataci (CS) e Bisceglie (BA). Tutti appassionati, grandi e piccoli, del Tiro con l’Arco, uno sport antico quanto la stessa specie umana, le cui radici affondano nei primordi dell’umanità, mantenendo intatti quelli che sono i suoi valori ancestrali di rispetto, concentrazione, meditazione, etica e tecnica. Vera anima della manifestazione, il prof. Guido Valenzano di Roseto Capo Spulico, presidente dell’Associazione-Polisportiva “Count Down” . Grazie al suo attivismo e alla sua competenza, in pochi anni il Tiro con l’Arco è diventata una splendida e concreta realtà anche nell’Alto Jonio cosentino, contribuendo alla pratica di uno sport non agonistico nel quale valenti arcieri, giovani e meno giovani, si cimentano in una disciplina che forma il carattere, trasmettendo negli arcieri quei principi e quello spirito che travalica il semplice gesto tecnico e si proietta verso l’introspezione spirituale. Al termine della manifestazione gli arcieri e i loro accompagnatori, nello spirito più genuino dello sport dilettantistico, hanno dato vita a un piacevole momento conviviale. «Un sincero ringraziamento, – ha dichiarato al termine della manifestazione il prof. Guido Valenzano – oltre che all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Tursi e all’accogliente comunità locale, va a tutte le persone che hanno reso questa giornata tra le più belle che un presidente di ASD possa desiderare. E’ stata – ha concluso il presidente Valenzano – una giornata che doveva rispondere a tante domande sul lavoro svolto fino adesso…. Ebbene, le risposte sono arrivate, puntuali e gratificanti, e io non posso che prenderne atto ed esultare di gioia augurando a tutti un felice arrivederci».

Pino La Rocca

Plataci-10/04/2018: Un Aeroporto per il decollo della Piana di Sibari

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Progetto aereoporto-sibaritide

PLATACI La Piana di Sibari: tra potenzialità inespresse e progetti rimasti per strada rimare un’area sospesa tra la sua storia millenaria e le difficili prospettive di rilancio. Di tutto questo si parlerà sabato 14 aprile a partire dalle ore 16.00 nella Sala Consiliare del Comune di Plataci nel corso di un Convegno-Dibattito organizzato dall’Amministrazione Comunale di Plataci guidata dal sindaco Franco Tursi ed a cui hanno assicurato la loro partecipazione il Presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Cosenza e numerosi sindaci del Comprensorio. Sarà l’occasione per riprendere e provare a rilanciare il discorso sull’Aeroporto della Sibaritide che per le popolazioni della vasta area interregionale calabro-lucana che va da Cariati fino al Metapontino rimane uno dei sogni rimasti nel cassetto e un grave “vulnus” della politica regionale e nazionale. Un’area, questa, dalle forti potenzialità turistiche che restano inespresse anche a ragione della carenza infrastrutturale e del suo storico isolamento geografico. A relazionare sul tema, dopo il saluto del sindaco di casa Avv. Francesco Tursi, sarà il Geom. Domenico Stamati. «E’ comunque doveroso ammettere – ha dichiarato il Geom. Stamati nell’anticipare i temi del dibattito – che un tentativo forte e lungimirante è stato fatto nel passato, allorquando sono stati progettati e realizzati il porto di Sibari e i Laghi di Sibari. Un progetto, quello, – ha aggiunto Stamati – che si è però interrotto lasciando tutto il territorio in una condizione sospesa nella quale nel frattempo, però, le progettazioni e le realizzazioni di pezzi di Superstrada e di Autostrada, tra cui l’ammodernamento della S.S. 106 Jonica, si realizzano senza tenere in considerazione l’imprescindibilità della mobilità veloce che non può realizzarsi senza il trasporto aereo. E la stessa sovrapposizione incontrollata di tracciati stradali – ha messo in guardia il Geom. Stamati – rischia di compromettere la possibilità di realizzare una struttura aeroportuale che, come è noto, richiede una superficie consistente. L’Aeroporto della Sibaritide – secondo Stamati – può essere un punto di partenza per incominciare ad immaginare un nuovo sviluppo territoriale attraverso un’infrastruttura moderna, capace di velocizzare la mobilità delle popolazioni e delle merci e che sia capace di generare un’economia flessibile e al passo coi tempi».

Pino La Rocca

 

Plataci-20/03/2018: Scelta per le riprese del film “Arberia”

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PLATACI Il civettuolo borgo antico dell’Alto Jonio scelto tra i paesi arbëreshe quali ambienti naturali per le riprese del film “Arberia” della regista e scenografa Francesca Olivieri che si avvale della “Open Fields Prodution”, della “Lucana Film Commission” e della Fondazione “Calabria Film Commission”. In vista di questo progetto l’amministrazione comunale di Plataci guidata dal sindaco Francesco Tursi, sentendosi vicina ai temi che verranno trattati in questo docu-film e per favorire la promozione della cultura e del territorio di Plataci scelto come background di alcune scene del film, ha deciso di sposare in pieno il progetto che verrà presentato venerdì prossimo 23 marzo alle ore 17.00 nella Sala Consiliare del comune di Plataci, alla presenza della regista Francesca Olivieri. Il film è incentrato sulla figura di Aida, donna nata nel sud dell’Italia, in un villaggio popolato da una minoranza etnica, quella degli Arbëreshë. Il suo rifiuto per le tradizioni e una scelta di vita opposta a quella voluta dal padre, l’hanno portata lontana dal suo paese. ​Aida non ha mai chiuso la ferita aperta con le sue origini, fino a quando riceve una telefonata da suo fratello che le chiede di tornare in paese a causa della morte imminente del padre.  Arbëria è la storia di una nostalgia, di un conflitto con il proprio passato, con le proprie origini e Aida è l’eroina di questo film, una donna coraggiosa e malinconica, creatrice di moda, andata via dal suo paese che, dopo aver viaggiato a lungo per il mondo, si è stabilita in un città mitteleuropea dove ha aperto un atelier di moda. Alla morte del padre, Aida è costretta a fare ritorno nel suo paese d’origine, che si trova tra le montagne del Pollino, nel sud dell’Italia e, durante questo soggiorno riscopre la sua lingua madre e la sua appartenenza ad una minoranza etnica, quella appunto in una comunità albanofana, dove in effetti è nata, erede delle tradizioni di un popolo che è migrato durante il Medioevo dall’Albania all’Italia. Il film “Arberia” uscirà tra agosto e settembre 2018 e sarà distribuito prima nei maggiori festival di genere, e poi nelle sale cinematografiche.

Pino La Rocca

 

Plataci-14/03/2018: Cresce l’impiantistica sportiva

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PLATACI Grazie ad un finanziamento di 100mila euro concesso dal Ministero per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sarà completato e adeguato alla normativa vigente l’impianto sportivo polifunzionale che sorge nella periferia del piccolo centro arbëreshe. E, una volta completati i lavori previsti nel progetto redatto dall’ing. Riccardo Mazziotti su incarico dell’esecutivo comunale guidato dal sindaco Franco Tursi, il Centro Polifunzionale, facente parte integrante del Piano Pluriennale delle Opere Pubbliche, sarà messo a disposizione delle Scuole dell’Obbligo per lo svolgimento delle attività sportive previste nel curriculum scolastico. Per dare seguito all’esecuzione dei lavori la Giunta Comunale, preso atto che il Responsabile del Procedimento, l’ing. Giovanni Dramisino, ha provveduto, alla presenza del tecnico progettista, alla verifica e all’esame del progetto in questione in rapporto alla tipologia, alla categoria ed all’entità dell’intervento, all’accertamento della qualità progettuale, nonché dell’avvenuto controllo della coerenza esterna con il contesto socio-economico ed ambientale e della coerenza interna tra gli elementi, ha approvato il progetto esecutivo a cui si potrà dare corso nei prossimi mesi. Il rifunzionalizzato impianto sportivo polifunzionale si aggiungerà così al già esistente Parco Avventure di Plataciland e, insieme alle altre dotazioni sportive e ricettive e alla genuina eno-gastronomia locale, continueranno a fungere da attrattori turistici in grado di attrarre il flusso dei turisti che specie d’estate visitano il civettuolo borgo antico di Plataci.

Pino La Rocca

Plataci-05/01/2018: Azienda dona libri ai bambini della primaria

 

Plataci: 05/01/2018

Azienda dona libri ai bambini della primaria

E’ veramente lodevole l’iniziativa promossa dall’Azienda Calabria Rural Travel di Plataci, diretta da Rossella Stamati, di voler donare dieci libri alla scuola primaria, diretta dalla Prof.ssa Maria Carmela Rugiano. Libri ormai noti e che a breve  arricchiranno il patrimonio librario della scuola oltre al fatto che  contribuiranno alla formazione degli studenti che rappresentano, si sa, il futuro su cui è necessario investire per costruire una società migliore. Ecco qualche titolo dei libri proposti: Il Piccolo Principe, Pinocchio, Il giro del mondo in 80 giorni, Piccole donne, La mia vita per la libertà (Gandhi), Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio,ecc. Capolavori che hanno aiutano noi a crescere e che aiuteranno i giovani di oggi proprio perché trattasi di opere dal valore intramontabile. Dopo una sana lettura l’arricchimento culturale sarà inevitabile. A breve la dirigente scolastica Rugiano si esprimerà e sicuramente con parole positive e anche l’Azienda Calabria Rural Travel ne sarà contenta perché la propria mission punta all’amore per il territorio e alle esigenze formative e conoscitive degli studenti che popolano il nostro territorio.

Franco Lofrano

 

Plataci-18/10/2017: Strada Provinciale disastrata

Strada Plataci

PLATACI Buche, gibbosità, lacerazioni dell’asfalto e cunette invase da erbacce e da detriti di ogni genere: queste le condizioni in cui versa la Strada Provinciale 159 che collega Villapiana a Plataci di cui il tratto più a rischio si trova in località Sant’Elia, a 2 km. circa dal centro abitato di Plataci dove, a causa di una frana, il livello della strada risulta abbassato e sconnesso. Lo denuncia, in un documento ufficiale chiedendo naturalmente l’intervento  della Provincia e sollecitando il sindaco a…farsi sentire, il gruppo politico “Aria Nuova” che, guidato da Giacinto Basile, nella recente campagna elettorale ha conteso al sindaco in carica Francesco Tursi la guida del Comune. Secondo “Aria Nuova” la Provinciale, l’unica via di comunicazione che unisce il piccolo centro arbëreshe al resto del mondo, versa da anni in condizioni disastrose ed ora gli incendi boschivi (nella foto) verificatisi nella scorsa estate, distruggendo la naturale protezione degli alberi, potrebbero causare la caduta massi e soprattutto, con l’arrivo dell’inverno, generare disagi e pericoli di incolumità ai tanti pendolari che per motivi di studio o di lavoro la percorrono quotidianamente. «Da qui la necessità – secondo Antonio Brunetti portavoce di “Aria Nuova” – di -erigere briglie per il contenimento della frana di “Piana del Giudice”; -ripristinare al più presto la linea di mezzeria tanto utile nelle giornate piovose e nebbiose e -abbattere con urgenza, in località “Pinelli”, gli scheletri dei pini bruciati che incombono pericolosamente sulla carreggiata. Certo, – si legge ancora nel documento con il quale “Aria Nuova” invita il sindaco a farsi sentire dall’Amministrazione Provinciale – sappiamo bene che la manutenzione della strada è di competenza della Provincia, ma la cura del territorio e la sicurezza dei cittadini è in capo al sindaco». E’ per queste ragioni che il gruppo di Minoranza ha chiesto al primo cittadino di farsi sentire, sollecitando la Provincia affinchè i Cantonieri assicurino la manutenzione ordinaria tenendo pulite le cunette e che la stessa Amministrazione Provinciale disponga con urgenza una manutenzione straordinaria in grado di eliminare il rischio-frana nei tratti di “Sant’Elia” e all’ingresso in paese…

Pino La Rocca

Plataci-13/08/2017:Peperoncino Jazz Festival 2017 a Plataci (di Caterina Dramisino)

Peperoncino Jazz Festival 2017 a Plataci

 

Anche quest’anno, e per il secondo anno consecutivo, la rinomata rassegna musicale itinerante del Peperoncino Jazz Festival ha fatto tappa a Plataci. Nella serata del 9 agosto, ospitati nel suggestivo Anfiteatro Comunale, posto nel bel mezzo del centro storico, Elisa Brown Blues Quartet ha deliziato, con un bel repertorio di canzoni jazz di vari artisti, i numerosi turisti accorsi, attratti dalla buona musica e dalla gradevole temperatura che il paesino montano offriva. La calda voce dalle sfumature africane di Elisa Brown accompagnata dalla chitarra di Roy Panebianco, dal basso di Toni Chiodo e dalla batteria di Domenico Sangiovanni hanno riscontrato il meritato apprezzamento del pubblico che lo ha dimostrato con calorosi applausi ad ogni interpretazione. In aderenza allo spirito del Festival il concerto è stato accompagnato da stand eno-gastronomici allestiti da aziende locali del settore e dai rifugiati ospitati dal sistema SPRAR a cui il Comune di Plataci aderisce da oltre tre anni. Le aziende locali hanno offerto vino e altre bevande e i beneficiari SPRAR, nigeriani e curdi provenienti da Siria e Iraq, le loro pietanze più caratteristiche accuratamente preparate. E’ stato un bel momento di integrazione; i rifugiati si sono impegnati a cucinare con maestria le loro tipiche pietanze e a offrirle a chi ha voluto condividerle e i fruitori hanno avuto il piacere di degustarle partecipando in qualche modo al loro mondo. Mondo che non è fatto solo di guerre e altri orrori, che li spingono a sfidare la morte alla ricerca di condizioni di vita migliore, ma anche di tanti colori, sapori e cordialità. A Plataci, in una insolita caldissima serata di agosto, profumi e sapori forestieri si sono armoniosamente miscelati con il repertorio blues di Elisa Brown Blues Quartet realizzando un evento particolare che non può aver lasciato indifferenti. La manifestazione rientra nel programma delle manifestazioni estive dell’amministrazione Comunale di Plataci, guidata dal rieletto sindaco Avv. Francesco Tursi, ed è stata realizzata anche grazie al fondamentale intervento di Nicola Chidichimo che ha interagito con l’organizzazione del Festival affinché ci fosse una tappa anche a Plataci.

Caterina Dramisino

Plataci-01/06/2017: Al via la campagna elettorale:Basile e Tursi al confronto

Fr.sco Tursi

Giacinto Basile

PLATACI Elezioni Amministrative dell’11 giugno: in attesa che entri nel vivo e sfoci in piazza dando vita ai canonici comizi, la campagna elettorale, che vede confrontarsi due compagini, la Lista n. 1 “Aria Nuova” capitanata da Giacinto Basile e la Lista n. 2 “Plataci nel Cuore” guidata dal sindaco in carica Francesco Tursi, viene combattuta per lo più sul web dando anche questa volta segnali di forte vivacità dialettica. Merito soprattutto delle donne che, grazie anche alle nuove norme sulla parità di genere, sono impegnate a ritagliarsi il loro legittimo spazio di protagonismo finendo con l’arricchire e ingentilire il dibattito politico. La campagna elettorale di quest’anno vede contrapposte due compagni: da una parte la Lista del sindaco in carica Francesco Tursi che, essendo stato abolito nei piccoli comuni il vincolo di mandato, si è ri-candidato per la terza volta allestendo una lista con diverse novità, tra cui il suo ex competitor Domenico Brunetti che questa volta è sceso in campo a fianco al suo ex rivale, con il proposito di dare insieme a lui continuità all’attività amministrativa dell’esecutivo uscente, dall’altra parte c’è invece la Lista dello sfidante Giacinto Basile che si propone alla guida di una lista che invece si candida per un radicale rinnovamento della classe politica locale. «Eccoci qua – scrivono sul web i candidati di “Aria Nuova” – con la consapevolezza che sarà dura e che la strada che ci tocca percorrere è tutta in salita! Ma siamo tutti qui, uniti e fieri e con la voglia di fare il bene comune mettendo a frutto le nostre esperienze e le nostre competenze, convinti come siamo che la nostra Lista “Aria Nuova” possa portare veramente una ventata di rinnovamento là dove ormai la speranza è quasi scomparsa. Siamo dunque noi, – aggiungono quelli di “Aria Nuova”- gente che vuole portare avanti un programma amministrativo mirato a migliorare le relazioni sociali, a riqualificare le politiche ambientali, ad allargare i diritti civili ed a favorire una politica sana, fatta veramente di “Aria Nuova” e, nel il segno della speranza, ce la metteremo tutta per costruire, soprattutto per i giovani, un futuro migliore, il futuro che Plataci merita». «Pensate con il cuore ma votate con la testa – fanno loro eco i candidati di “Plataci nel Cuore” – e fidatevi dell’impegno e della competenza della nostra squadra, animata da rinnovato entusiasmo e con la necessaria competenza per dare continuità a un progetto politico concreto, serio e ambizioso. Abbiamo già dimostrato –aggiungono i sostenitori del sindaco in carica chiedendo il consenso – che gestire la cosa pubblica non è un mezzo per raggiungere secondi fini, ma un servizio alla collettività da svolgere con responsabilità, con professionalità e con rinnovato entusiasmo. Abbiamo allestito – aggiungono i candidati di “Plataci nel Cuore” – un progetto concreto e di ampio respiro che toccherà tutte le componenti della nostra comunità: dai giovani agli anziani, il lavoro, l’ambiente, le attività commerciali, i piccoli produttori, associazioni, cultura, precariato, informatizzazione, turismo e tant’altro ancora. Sappiamo – concludono quelli di “Plataci nel Cuore” – che ci aspetta una dura campagna elettorale, ma siamo pronti ad affrontarla con il sorriso sulle labbra e la passione nel cuore…».

Pino La Rocca

 

Plataci-07/05/2017: Arcieri a confronto