Category Archives: Rocca Imperiale

Rocca Imperiale- 20/05/2018: Francesco Favale conquista l’ottavo posto a Napoli

Rocca Imperiale: 20/05/2018

Francesco Favale conquista l’ottavo posto a Napoli

 

Si è svolta stamattina, 20 maggio, la seconda edizione della Vesuvio Mountain-bike Race in Torre del Greco (NA), organizzata dall’ASD Vesuvio Montainbike, con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, nel rispetto di quanto previsto dalle “Norme Attuative” emanate per l’anno 2018 dal Settore Tecnico Nazionale Fuoristrada della Federazione Ciclistica Italiana. Partenza ed arrivo presso la “Valle dell’Orso” sita in Torre del Greco alla via Giovanni XXIII n. 54.-  Una gara Gran Fondo di km 46 circa con 1650 metri di dislivello. Un percorso impegnativo che ha fatto dichiarare al nostro campione Francesco Favale:” Giornata negativa per aver sofferto dal primo all’ultimo km…soddisfatto di aver dato tutto quello che avevo!!! Grazie A.S.D. Castrovillari per il viaggio e l’accoglienza”. E’ il caso di ricordare che il prossimo 17 giugno si svolgerà la prima gara di MTB nel Comune di Rocca Imperiale entrato a pieno titolo, lo scorso 17 maggio, con la consegna della Bandiera, tra i Borghi più belli d’Italia.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-19/05/2018: Presentato il libro: L’Archiatra

Rocca Imperiale: 20/05/2018

Presentato il romanzo  L’Archiatra

E’ stato presentato il romanzo storico dal titolo “L’Archiatra” di Giampiero F. Adornato, lo scorso sabato 19 maggio, nella sala conferenze del Monastero dei Frati Osservanti. L’incontro culturale è stato organizzato dall’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Ranù. Al tavolo di presidenza nel ruolo di moderatrice la Prof.ssa Antonella Palladino, la dott.ssa Anita Caroselli (Psicologa), la Dott.ssa Gilda Marsicano (Psicologa), la dott.ssa Rossella Coriglione, l’autore del libro Dott. Giampiero F. Adornato, l’assessore alla Cultura Rosaria Suriano, l’assessore al Turismo Antonio Favoino, l’assessore alla Sicurezza Marino Francesco. Antonella Palladino ha aperto i lavori  introducendo il contenuto del libro che ha definito un giallo nel giallo, omettendo la conclusione per non far perdere la curiosità al lettore di scoprirla. Per Anita Caroselli il libro presenta un taglio storico che riporta il lettore nel 1600, con un personaggio che svolgeva la professione di medico persino del Papa. In particolare il  romanzo prende spunto da un pauroso incidente nei pressi della cittadina di Bernalda. Attraverso l’esito del coma a cui va incontro l’ingegner Pedrelli, egli viene proiettato attraverso una specie di metempsicosi nel 1600. Quest’ultimo incarna un rinomato medico del feudo dei De’ Bernaudo che, attraverso mille peripezie, diviene primo medico prima del viceré di Napoli e poi dei pontefici romani. L’epoca in cui si svolge la vicenda è contrassegnata da congiure, delitti, adulteri e persecuzioni da parte della Santa Inquisizione. Un mix di emozioni che trasforma il racconto in un giallo in cui, solo nell’ultimo rigo del romanzo, con un colpo di scena, viene svelato l’arcano. Per Rosaria Suriano si tratta di un libro mai banale dal finale schioppettante. Per Antonio Favoino è importante riproporre l’evento di presentazione del libro e inserirlo nel programma Estate rocchese 2018 e ha dato il benvenuto ai presenti in uno dei Borghi più belli d’Italia e ha ricordato con orgoglio che lo scorso 17 maggio Rocca Imperiale ha ricevuto la prestigiosa Bandiera. Per il lettore è importante sapere che Gianpiero F. Adornato, originario di Cittanova, bellissima cittadina preaspromontana, è al suo terzo romanzo. Ha conseguito, dopo la maturità classica a Roma, la laurea in Medicina e Chirurgia, presso l’Ateneo di Perugia. È specializzato in Ostetricia e Ginecologia e presta servizio in qualità di dirigente medico presso l’Ospedale San Giovanni Paolo II di Policoro nell’AsM di Matera. Oltre alla passione per la scrittura, è compositore di numerosi brani di musica e di due musical. L’autore Adornato ha raccontato che per scrivere il libro è dovuto stare sempre con il cervello vigile per evitare qualche contraddizione storica. Aveva dentro un forte desiderio di scrivere un romanzo riscoprendo un personaggio. Nel libro si scopre una similitudine con i Promessi Sposi, nel senso che Renzo e Lucia hanno vissuto tante peripezie per il loro contrastato matrimonio. Anche nell’Archiatra si legge una grande e lunga storia d’amore con ben tra fasi di amore che percorrono i personaggi. Gilda Marsicano ha letto, catturando l’attenzione dei presenti, qualche pagina del romanzo dove il medico importante durante uno dei suoi viaggi è riuscito a sedurre una contessa dell’epoca. Al grande Amore per Beatrice si accostava l’amore occasionale che comunque accettava. Sostanzialmente il romanzo racconta una storia vera senza invenzioni di personaggi. In conclusione si tratta di un libro da leggere perché ricco di spunti per una sana riflessione e conoscenza storica dei contenuti proposti dall’autore.

Franco Lofrano

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Rocca Imperiale-18/05/2018: “I Borghi più belli d’Italia”,prestigioso riconoscimento

Rocca Imperiale-18/05/2018: Una regata per il Protocollo d’Intesa

 

Una regata per il Protocollo d’Intesa

Una regata per il Protocollo d’Intesa

L’Accademia Internazionale dei Dioscuri organizza l’evento internazionale “Sulle Orme di Ulisse 2018 – da Rocca Imperiale a Itaca in barca a vela”

Un grande evento quello che vedrà impegnato l’equipaggio composto dagli allievi degli istituti superiori di Rocca Imperiale “Falcone e Borsellino” e “Antonin Carême”, che diretti dallo skipper Daniele Russo, ed accompagnati dallo storico dell’arte, Prof.ssa Olga Maiorano (Preside degli anzidetti istituti), da un medico di bordo, Dott. Giuseppe Lucaselli, e dal giornalista ed operatore Antonello Ingenito, compiranno una traversata nel Mediterraneo. La regata “Sulle Orme di Ulisse 2018 – da Rocca Imperiale a Itaca in barca a vela”, organizzata dall’Accademia Internazionale dei Dioscuri, sarà la perfetta cornice per la sigla del Protocollo d’Intesa fra il Comune di Rocca Imperiale e la Provincia di Taranto: “I Limoni I.G.P. di Rocca Imperiale e le Cozze di Taranto: un perfetto connubio gastronomico”. Quattro saranno le tappe intermedie: Metaponto, Taranto, Parga, ed Isola di Lefkada.
All’arrivo nell’isola omerica, presso il porto del capoluogo Vathi, il Sindaco, Dott. Dionisis Stanitsas, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni di Rocca Imperiale e del Consolato Italiano, accoglierà l’equipaggio, al quale saranno consegnati Targa, Pergamena, Bandiera della manifestazione, ed un sacchetto di Limoni I.G.P. di Rocca Imperiale. La delegazione muoverà per il sito archeologico di Exogi, luogo dove furono rinvenute le mura del Palazzo di Ulisse. L’iniziativa, aperta il 15 maggio, si concluderà il 21 luglio. 

Rocca Imperiale-19/05/2018: Presentazione del libro L’Archiatra e inaugurazione dell’Ufficio Turistico

Rocca Imperiale-17/05/2018: Rocca Imperiale: Uno dei Borghi più belli d’Italia

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Rocca Imperiale:17/05/2018

Rocca Imperiale: Uno dei Borghi più belli d’Italia

 

Aria di festa all’interno del Castello Svevo per la consegna ufficiale della Bandiera che inserisce Rocca Imperiale tra i Borghi più belli d’Italia. Una data storica quella del 17 maggio 2018 e un traguardo raggiunto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ranù, da difendere, mantenere e valorizzare. Il Borgo è già bello, ma attende di diventare bellissimo grazie alla custodia, all’impegno e all’amore degli stessi cittadini che hanno ora, più di ieri, la responsabilità di attenzionare qualche piccolo particolare non proprio bello e farlo diventare bellissimo, tutelando e consegnando alle future generazioni l’esistente. Bisogna fare in modo che il turista potenziale possa trovare sempre piacere rinnovato ritornando a Rocca Imperiale. All’interno della nuova guida turistica sui Borghi, ormai in rete crescente e in distribuzione internazionale, troverà spazio Rocca Imperiale, sano e meritato orgoglio dei rocchesi. La cerimonia di consegna ufficiale della Bandiera prestigiosa inizia nella sala conferenze del Castello che domina su Piazza delle Armi. Nel ruolo di coordinatrice Rosaria Suriano (assessore alla Cultura). Al tavolo dei relatori, con i limoni Igp in primo piano, Giuseppe Ranù (sindaco di rocca imperiale), Antonio Favoino (assessore al Turismo), Pippo Simoni (Vicepresidente Nazionale “Borghi più belli d’Italia”), Bruno Cortese (Presidente Regione Calabria “Borghi più belli d’Italia). Per Giuseppe Ranù la storia di Rocca Imperiale ha inizio con l’edificazione del castello da parte di Federico II di Svevia tra il 1220 e il 1225. L’abitato si dispiega sulla parte orientale del pendio, a poco più di 200 metri di altitudine e a breve distanza dal mare Jonio. Le case – di cui si ammirano architravi, cornicioni, mensole – sono disposte a gradinata ai piedi della fortezza. La ristrettezza del luogo impone stretti viottoli e ripide salite di accesso al castello, grazie ai quali è preservato l’aspetto medievale del borgo. Il lento abbandono del paese – fino agli anni Ottanta noto per la grande produzione di uva proveniente dai vigneti delle Cesine, di olio e di limoni – sembra essersi arrestato. Con lo sfruttamento turistico delle bellezze artistiche e naturali cresce una nuova consapevolezza, e tornano a fiorire i limoni dal profumo straordinario, con alta resa in succo e senza semi, che sono il vanto – con marchio Igp – di Rocca Imperiale. L’individuazione di zone archeologiche di grande interesse ha aumentato la propensione del borgo a viversi come un museo all’aperto, quasi un unicum nell’antica Siritide, la regione storica sotto l’influenza della città magno-greca di Siris. Il castello svevo, epicentro del feudo, è oggi quasi interamente aperto al pubblico. Da lì si scende in paese per le viuzze, tra le quali si ammira la cappella quattrocentesca dedicata a San Giovanni e, poco oltre, in direzione est, quella del Rosario, del XVI secolo. Proseguendo la discesa, a circa metà del percorso, si trova il più antico edificio sacro di Rocca Imperiale, la chiesa Madre, voluta da Federico II nel 1239. Appena sotto di essa s’incontra un’ulteriore cappella, forse seicentesca e dedicata alla Madonna del Carmine. Imboccando verso sud la “discesa delle Sirene”, si arriva al monastero francescano dei Frati Osservanti, di semplice architettura, come quella che contraddistingue l’Ordine. Dall’annessa chiesa di Sant’Antonio, costruita dai frati per il culto, si prende la strada che esce dal borgo. La meta è la contrada Cesine, dove sorge il santuario Madonna della Nova, protettrice di Rocca Imperiale. L’ultima domenica di Carnevale si festeggia con la sfilata in maschera e la sagra delle maiatiche (frittelle con peperoni secchi).  Ricchissima l’offerta gastronomica: frizzul ca’ millic (maccheroni con sugo e mollica), laganelli e ceci, arrosto di capretto e di maiale, peperoni e melanzane fritte, muffit (sfogliata con ciccioli di maiale), torta al limone. Due gli eventi di agosto: il 19, la mostra d’arte Dal tramonto all’alba; l’ultima settimana del mese, Il Federiciano, festival artistico e concorso di poesia. Tutte queste bellezze e beni hanno offerto l’opportunità di fregiarsi di un marchio. Oltre ad essere un borgo medievale rappresenta la porta d’ingresso della Calabria. Entrare nella rete dei Borghi significa avere dei requisiti e grazie all’impegno dell’assessore Favoino abbiamo raggiunto l’obiettivo. Anche il film girato dal maestro regista Pupi Avati “Le nozze di Laura” hanno fatto vedere a più di 4milioni di persone le bellezze dei nostri angoli e le viuzze del nostro borgo. Passiamo, come storia, dall’epoca medievale alla Magna Grecia. E ancora, solo qualche giorno fa, abbiamo sottoscritto con Taranto il protocollo d’intesa e non solo tra cozze e limoni IGP, ma anche il progetto e le ragioni dell’intero Golfo. Il mare nostro che unisce ben 5 comuni e che uniti discutono per valorizzare il nostro territorio. La sfida dell’amministrazione è quella di riuscire a calamitare dei flussi turistici importanti. Un momento la coordinatrice Suriano l’ha dedicato ad una poesia a tema dal titolo: “Se vuoi sognare”, declamata magistralmente da Giuseppe Corizzo. Per l’assessore Antonio Favoino, l’anima e il regista che ha portato alla conquista della bandiera, la consegna della bandiera per l’intera comunità rappresenta un giorno storico, in particolare per il nostro centro storico che ha ottenuto questo meritato riconoscimento: uno dei borghi più belli d’Italia. Sin dall’insediamento l’amministrazione comunale ha dato priorità al Turismo che insieme all’agricoltura, al limone Igp, hanno rappresentato il volano di sviluppo del nostro territorio. Non è un caso che in questi anni il comune ha partecipato ai vari saloni e fiere, come l’Expo e la Bit di Milano, il salone del Turismo di Lugano , di Barcellona e di Napoli. E ancora non è un caso la partecipazione a trasmissioni televisive di livello nazionale sulla Rai e su Mediaset. Non è un caso ancora l’aver inaugurato lo scorso anno il nuovo lungomare la cui opera la si aspettava da diversi anni. Oggi penso che non sia un caso che abbiamo ottenuto questo prestigioso riconoscimento che ci colloca tra i  281 Borghi più belli d’Italia. Ricordo che dentro di me dicevo…ci devo provare..Il paese di Rocca Imperiale, di sera, visto dalla statale 106 sembra un presepe, Rocca che è l’unico paese riportato interamente nell’Italia in miniatura di Rimini..è impossibile che non debba avere questo riconoscimento…come assessore al Turismo ci devo provare e così ho fatto. E così in consiglio comunale abbiamo avviato la procedura il 19 luglio 2017 a cui ha fatto seguito il sopralluogo da parte di due Ispettori dell’associazione dei Borghi, quasi a sorpresa, all’improvviso e dopo quella visita ne è seguito un silenzio assoluto e non sono riuscito a sapere nulla. E questo sino al 22 novembre 2017 quando finalmente ci è stato comunicato in Comune l’esito positivo. Infine voglio condividere questo traguardo con il sindaco Ranù e l’intera amministrazione e con i ragazzi delle associazioni che con garbo e serietà gestiscono il Castello, le nostre chiese con il Turismo Religioso e il Portale turistico “Più che un Borgo”. Infine Favoino ha ringraziato i ragazzi del Servizio Civile, della Pro Loco, dell’associazione “Orizzonti Rosetani” di Roseto Capo Spulico che ha fornito i vestiti medievali per l’incontro, al Service di Mauro Vincenzo e alla consigliere con delega allo spettacolo Rosanna Di Marco che lo sopporta e lo supporta nelle varie manifestazioni. “Ai giovani dico di credere di investire di più nel Centro storico e che questa consegna della bandiera sia un punto di partenza e non di arrivo”. Applauso corale da parte del numeroso pubblico presente in sala. Per la cronaca ad assicurare la sicurezza sono stati presenti durante il percorso per raggiungere il Castello e in sala i Carabinieri con il comandante Antonio Fanelli, la Guardia Costiera, la polizia Municipale, la Misericordia, la protezione civile e altri volontari. Presenti in sala diversi amministratori dei paesi vicini come Vincenzo Gaudio (sindaco di Alessandria del Carretto), Tursi (sindaco di Plataci),Vincenzo Blumetti (Consigliere comune di Roseto Capo Spulico), l’On.le Franco Pacenza, Vincenzo Marino (presidente del Consorzio per la Tutela del Limone Igp),il Presidente della locale Pro Loco,ecc. Bruno Cortese ha pensato inizialmente di porgere gli auguri a nome dei Borghi di Calabria e successivamente ha voluto ricordare che ha cominciato ad apprezzare Rocca Imperiale da tempo con il Festival della Poesia, per il limone Igp, per il Castello che lo riporta alla sua Santa Severina che è dominata dal suo imponente castello di origini bizantine, il Castello Carafa. “Avvertiamo un aumento di turisti grazie all’ingresso nei Borghi. Entrare non è semplice perché occorrono dei requisiti importanti. Spero che questa rete di Borghi riesca a contrastare lo spopolamento. Turismo culturale e incentivi alle aree servono per creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo del nostro territorio. Pippo Simoni anche ha voluto porgere gli auguri di benvenuto nella famiglia dei borghi più belli  d’Italia. “Occorre difendere il traguardo raggiunto. E’ una “Festa del Popolo”, il comune l’ha voluta e la gente ha saputo custodire, salvaguardare e valorizzare il borgo, perché l’identità è ricchezza. Un sogno che si realizza per la collettività, amministrazione e territorio. Un territorio molto bello anche da un punto di vista paesaggistico. Un gruppo di sindaci ha avuto l’idea dei borghi che sta producendo successi in rete. La regione Calabria deve riconoscere anche in bilancio i Borghi e sostenerli. La bandiera è un punto di partenza che deve coinvolgere la comunità. Cose che vanno migliorate ci sono e vanno migliorate. La bandiera deve essere l’orgoglio e ognuno deve fare in modo di rendere sempre più bello il borgo. Noi siamo esportatori di bellezza e di onestà. La prossima volta voglio vedere il borgo già bello in bellissimo. Ranù in chiusura chiosa dicendo che la Regione Calabria narrerà l’evento attraverso i media e troverà il modo per sostenere l’iniziativa. Alle 20,10 la piccola Giada Favoino, in costume medievale, con al seguito una nutrita fila di personaggi in costume, consegna la bandiera,  al sindaco. Momento di grande emozione, di applausi e di onore per Rocca Imperiale. Gli intervenuti ora man mano guadagnano l’uscita dalla sala per raggiungere il ricco buffet nei locali attigui a Piazza d’ Armi, organizzato dallo Chef Carlo Arcuri. Nel mentre il duo musicale costituito da Ida Grosso alla voce e Egidio Maggio (chitarra)invia delle suadenti note di sottofondo a chiudere la storica serata.

Franco Lofrano

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Rocca Imperiale-17/05/2018: UNO DEI BORGHI PIÚ BELLI D’ITALIA

ROCCA IMPERIALE: UNO DEI BORGHI PIÚ BELLI D’ITALIA
17 maggio – Sarà consegnata oggi, a Rocca Imperiale, alle 18.30, presso il Castello Svevo, la bandiera che decreta Rocca Imperiale uno dei borghi più belli d’Italia.
La cerimonia di consegna sarà preceduta da un incontro, che comincerà con i saluti di Giuseppe Ranù, sindaco di Rocca Imperiale. Previsti gli interventi di Antonio Favoino, Assessore al Turismo, di Pippo Simoni, Vicepresidente Nazionale “Borghi più belli d’Italia”, di Bruno Cortese, presidente Regione Calabria “Borghi più belli d’Italia”, di Franco Iacucci, presidente della Provincia di Cosenza, dell’ On. Dorina Bianchi, e dell’On. Enza Bruno Bossio.
Le conclusioni saranno affidate a Gerardo Mario Oliverio, presidente Regione Calabria. Coordina l’Assessore Rosaria Suriano.
(rcs)

Rocca Imperiale-26/05/2018: Il mensile “Eco Rocchese” tre anni dopo…

Rocca Imperiale-16/05/2018: TRUMPADVISOR 

                                             

                                                             

Il libro. Quando l’apriamo è una mappa del tesoro, quando lo chiudiamo è un forziere pieno di luce”(Fabrizio Caramagna).

Il Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale è stata splendida location in occasione di un bellissimo evento dal titolo “ Io leggo perché…. Incontro con l’autore PINUCCIO”, organizzato dall’Istituto Comprensivo di Rocca Imperiale, Montegiordano, Canna e Nocara, nella persona del Dirigente Scolastico, Professoressa Elisabetta D’Elia, e dalla Associazione Culturale e Sociale “ La Fucina delle Idee”, nella persona del Presidente, Dottoressa Tiziana Battafarano, con il patrocinio del Comune di Rocca Imperiale.

La serata è stata magistralmente moderata da Vincenzo La Camera di Paese24.

Tra le varie proposte che la “Fucina delle Idee” ha presentato all’Istituto Comprensivo, rientrate nel PTOF,  c’è anche il  Progetto “Incontro con l’autore” e trattasi di iniziativa fortemente caldeggiata dalla Dirigente e  dall’intero Istituto, rientrando in una progettualità più ampia sulla legalità.

La presentazione del  libro “TrumpAdvisor” di Alessio Giannone, in arte Pinuccio, inviato di Striscia la Notizia, è stato un momento culturale davvero entusiasmante, considerato che l’autore ha usato una scrittura semplice e di immediata lettura.

Il libro racconta dell’immaginario viaggio del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e di sua moglie Melania nel  profondo Sud Italia, precisamente in Puglia, tra le tante contraddizioni che questo territorio vive e che,  spesso, si traducono in simpatiche gags.

Donald e Melania sono accompagnati, in questo viaggio, da Pinuccio e da Sabino, suo amico invisibile.

Le varie tappe si arricchiscono di incontri e amicizie in un intreccio di vite e di sentimenti.

La scuola aveva fornito ai ragazzi il libro, in modo tale che essi hanno potuto avere il tempo di leggerlo ed essere  pronti ad interagire con l’autore nel corso dell’incontro.

Anche questa volta i protagonisti dell’evento sono stati i ragazzi che hanno dialogato con l’autore per porgli  domande, curiosità ed osservazioni in merito al libro ed alla realtà raccontata in esso. E Pinuccio, con il suo saper essere ironico e coinvolgente e, nello stesso tempo, capace di denunciare le  situazioni più critiche, è riuscito a creare una interazione con i discenti sul viaggio di Trump e Melania nel nostro Sud  Italia.

Pinuccio non vuole fare show, non vuole apparire brillante a tutti i costi, ma ha invece la genuina disposizione al dialogo; ha una straordinaria capacità artistica, matrice di idee e sensibilità umana che fornisce ossigeno intellettuale.

C’è ispirazione e aspirazione: vivere la realtà contemporanea e “viaggiare” con ricordi e speranze. E’ quasi un sogno. Quello di Pinuccio è un cervello “ribelle” che, però, non ha bisogno di elettroshok, perché è un cervello che crea.

Da questo libro si impara a vivere di fecondità e sentimenti, oltre che di ironia e di valori morali e intellettuali. E’ un libro che lascia il segno, anche se non mancheranno le “ironie” di quanti, forse, avvertono un certo senso di inferiorità.

Un plauso agli organizzatori, perché queste iniziative sono un vero e proprio “progetto culturale”. Potrebbe sembrare anacronistico parlare di progetto culturale nel nostro comprensorio dove premono concreti, quotidiani problemi che preoccupano le nostre comunità., ma riteniamo non sia così, infatti la cultura non è un elemento opzionale del quale si può fare a meno. L’incidenza della cultura, intesa come strumento di democrazia, non può non avere effetti positivi.

Creare cultura non è mai inutile.

Marguerite Yourcenar dice che “I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito”.

TrumpAdvisor è riuscito nell’intento di far sorridere i lettori e, nello stesso tempo, a farli riflettere sulle condizioni sociali di un territorio, con le sue brutture e le sue contraddizioni, i suoi candori e le sue bellezze, le sue tristezze e le sue speranze.

Vorremmo sottolineare l’impegno profuso dall’Associazione Culturale “La Fucina delle Idee” e di tutte le sue socie che, con la dedizione di sempre, hanno organizzato una manifestazione davvero interessantissima dal punto di vista umano e culturale.

Un plauso particolare permetteteci di riservarlo alla Dottoressa Battafarano, sempre disponibile a promuovere iniziative eccezionali, con quella modestia, umiltà, serietà, professionalità e dolcezza che la rendono speciale come professionista e come persona.

Tiziana Battafarano si schernisce quando le si riconoscono i suoi meriti e ciò dimostra come le grandi persone sono le più umili; ogni suo progetto è finalizzato alla crescita umana e morale degli interlocutori ed al mondo d’oggi, in cui determinati valori sembrano essere scomparsi, persone come lei devono essere additate ad esempio positivo da imitare e seguire.

Unitamente a tutte le valenti socie della Fucina delle Idee, ha creato un team propositivo e con grande operatività, capace di essere sempre in prima linea nella offerta culturale a 360°.

Auspichiamo che eventi come questo possano rinnovarsi, in quanto cultura e crescita umana e sociale camminano sempre di pari passo.

La fantasia è più importante del sapere”( Albert Camus).

RAFFAELE BURGO

Rocca Imperiale- 16/05/2018: Sottoscritto il protocollo d’intesa Rocca Imperiale-Taranto

Rocca Imperiale: 16/05/2018

Sottoscritto il protocollo d’intesa Rocca Imperiale-Taranto

 

E’ stato firmato ieri, 15 maggio 2018, presso la sala della giunta provinciale di Taranto, il protocollo d’intesa “Sulle Orme di Ulisse”, tra il comune di Rocca Imperiale e quello di Taranto. Si tratta di un  progetto ambizioso  che vede il protagonismo delle Regioni, Province e Comuni per poi concludersi in Grecia (ITACA). Un viaggio in vela che vedrà protagonisti i ragazzi della scuola paritaria “Falcone/Borsellino”; da Rocca Imperiale a Taranto sino a toccare Leuca per poi raggiungere Itaca. Tutto si muove dentro lo spirito della promozione e valorizzazione del nostro prodotto di punta: “Il Limone IGP di Rocca Imperiale” e la Magna Grecia. Sulle vie del gusto, ha esternato il sindaco Giuseppe Ranù. Sotto i riflettori il limone Igp di Rocca Imperiale e le cozze di Taranto. A sostenere il progetto l’Accademia Internazionale dei Dioscuri, rappresentata dal Presidente Prof. Salvatore Russo, il Comune di Rocca Imperiale, rappresentato dal sindaco Giuseppe Ranù e dall’assessore al Turismo Antonio Favoino, dalla Provincia di Cosenza, dalla Regione Calabria, dal GAL-Ente per lo Sviluppo della Calabria Jonica, Provincia di Taranto, rappresentata dal Presidente della Provincia Tamburrano Martino Carmelo, Regione Puglia, Banca Popolare Pugliese, dal Consorzio per la tutela del limone di Rocca Imperiale, presieduto da Vincenzo Marino e dalla greca Itaca. Una bella sinergia che ha portato ad incassare un nuovo e produttivo accordo culturale di promozione del territorio. In particolare il sindaco Ranù nel suo intervento, in rappresentanza della comunità rocchese, tra l’altro, ha detto che:” …un ringraziamento speciale al Prof. Russo, presidente dell’Accademia dei Dioscuri, che svolge sul nostro territorio il ruolo di laboratorio delle idee, basta dargli uno spunto e subito si mette in cammino alla ricerca per gli enti propizi di sviluppo. Oggi qui a Taranto, luogo di grande privilegio, non sottoscriviamo solo un importante protocollo, ma rivendichiamo anche un patto di amicizia che dura almeno da 50 anni. I nostri limoni a Taranto non sono nuovi, ma rappresentano il prodotto che arricchisce le tavole di tutta la Puglia. Tante maestranze pugliesi sono state accolte dalla comunità rocchese e hanno contribuito ad arricchire il nostro territorio. Esempio i potatori specializzati pugliesi di vitigni che hanno contribuito ad arricchire la storia della nostra comunità. Da oggi possiamo far partire un progetto ancora più importante che guarda verso una grande pista ciclabile perché quando le istituzioni si siedono attorno ad un tavolo e dialogano le idee vanno avanti. L’ambizione è valorizzare il percorso della Magna Grecia. Da Taranto a Sibari siamo in una delle aree più importanti del mezzogiorno, dove mettiamo insieme storia, cultura e soprattutto i nostri prodotti, i nostri tesori che vanno valorizzati e difesi. Oggi suggelliamo questo  patto di amicizia per riaffermare questi concetti e sono contento di aver incontrato il Presidente della Provincia che è persona capace di promuovere e sostenere questo progetto”.

Franco Lofrano