Category Archives: Rocca Imperiale

Rocca Imperiale-22/07/2017:Al via le iscrizioni all’Istituto Paritario Alberghiero

Rocca Imperiale-30/07/2017: Essere è Benessere

Rocca Imperiale-23/07/2017: I fuochi fatui

Rocca Imperiale-20/07/2017: Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei

Salvatore La Moglie

Rocca Imperiale:20/07/2017

Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei

 L’ Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei è appena stata pubblicata dalla Aletti Editore, con sede in Villanova di Guidonia (RM), con il progetto grafico e impaginazione di Valentina Meola e in poco più di 280 pagine raccoglie diversi poeti e ne traccia un profilo individuale che ne facilita la conoscenza e l’attività poetica di ognuno. L’opera è sicuramente utile come strumento di consultazione, ma non è esaustiva in relazione al numero dei poeti attivi presenti e che meriterebbero di essere inseriti. E la stessa giornalista Caterina Aletti che ne ha curato la prefazione scrive: ”Oltre che per il loro valore artistico, i dati raccolti potranno rivelarsi preziosi agli occhi di chi, leggendo bene tra le righe, troverà utile la consultazione di questo materiale anche dal punto di vista antropologico per tracciare un ritratto delle caratteristiche della nostra società in questo specifico momento storico”. Tra i poeti di successo contenuti all’interno del prezioso tomo a pag.143 si trova Salvatore La Moglie, di cui spesso ci troviamo a scrivere per i premi di prestigio che ogni concorso gli destina, e troviamo una nota bibliografica, una foto del poeta e il testo delle poesie dal titolo: Il poeta è ormai un clandestino-Amo la parola-Il sogno è bello- La vita è forse un diario-Non mi sono arreso-. In particolare nella poesia Il poeta è ormai un clandestino, Salvatore La Moglie scrive: Il poeta è ormai un clandestino/che ha paura di farsi vivo/ perchè nessuno più lo ascolta o/vuol sentire il suo urlo disperato/che nella sua anima è sgorgato./Eppure il poeta da dire ha tanto/anche quando sembra che parli/solo di se stesso perchè vero è/soltanto che sono gli altri l’oggetto/del suo canto./ Da qui si intuisce che la scelta dei testi fatta dalla Casa Editrice Aletti rispecchia una parte della poetica di Salvatore La Moglie volta ad esaltare la potenza della parola poetica capace di sfidare i secoli e anche millenni; parola poetica alla quale il nostro  La Moglie attribuisce, fra l’altro, la funzione di resistenza al male e al dolore della vita.

Franco Lofrano

 

 

Rocca Imperiale-19/07/2017: Ranù chiarisce sulla carenza idrica

 
 
 
 
 

L incontro di ieri sera con i responsabili del Consorzio di Bonifica di Trebisacce è stato utile ma restano da chiarire una serie di questioni. La carenza idrica irrigua rischia nelle prossime settimane di raggiungere picchi più alti con forte disagio per il comparto agricolo. L intero comprensorio è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità. Tante sono le anomalie riscontrate a fronte anche della comunicazione del consorzio Bradano Metaponto che giunge a sostenere che non v’è stata alcuna flessione nell erogazione idrica, circostanza smentita invece dal Consorzio di Trebisacce. I litri spettanti all intero comprensorio (Rocca/Trebisacce), come da convenzione, dovrebbero raggiungere i 420 l/s che conseguentemente dovrebbero ripartirsi nell intero comprensorio irriguo proporzionalmente. Il Comune di Rocca Imperiale trattiene una superficie irrigabile a domanda di circa 700 ettari a fronte dei 315 circa del comprensorio Montegiordano/Trebisacce. La prima domanda che porrò ufficialmente nelle prossime ore ai responsabili del consorzio di trebisacce le certificazioni di come viene ripartita l acqua per uso irriguo nell intero comprensorio, le modalità adottate e i criteri. Dp ampia ed accesa discussione ci è stato detto, ieri sera, che nuovi imprenditori hanno formalmente chiesto acqua per uso irriguo in qst ore per diversi ettari nel comprensorio Montegiordano/Trebisacce, circostanze anomale che hanno lasciato perplessa l intera assemblea. È giunto il momento di sapere qt acqua giunge a Rocca, qt ne resta e qt ne viene distribuita lungo la tratta Montegiordano/Trebisacce. I criteri dv essere giusti, equi e proporzionali alle domande irrigue. Su qst terreno andremo sino in fondo non escludo un esposto alla Procura della Repubblica al fine di approfondire qst temi e far luce su quello che è accaduto nelle scorse settimane. 
Non smetterò di ringraziare il presidente Oliverio per aver capito anzi tempo il delicato problema ed aver accolto e voluto l accordo con la Basilicata per l aumento della dotazione idrica irrigua per ulteriori 4.000.000 di mc. L accordo ovviamente era condizionato alla definizione della debitoria che la Regione Calabria aveva con la Regione Basilicata. Accordo definito la settimana scorsa con un piano di rientro per circa 3.000.000 euro che la Regione Calabria/Sorical dovrà/nno alla Regione Basilicata su una iniziale pretesa di 5.000.000 di euro. Fatti trascurati da venti anni che qst giunta da noi sollecitata sta affrontando. Nella prossima settimana non escludo di coinvolgere il Presidente Oliverio, Sua Ecc il Prefetto ed i consorzi per capire chi gioca sulle spalle degli agricoltori.

Giuseppe Ranù

Rocca Imperiale-19/07/2017: Gruppo di minoranza non invitato alla cerimonia

Rocca Imperiale, 17.7.2017

L’inaugurazione della nuova sala consiliare è turbata dalla polemica sollevata dai consiglieri del movimento politico “Rocca continua a crescere” che in una nota affermano: “Il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale hanno pensato bene di non invitare il gruppo di minoranza”. Ed aggiungono: “Un errore grave, uno sgarbo istituzionale e una mortificazione per il cinquanta per cento dei rocchesi, a conferma che nella nostra comunità vige, ormai, un regime di arroganza teso ad eliminare una rappresentanza politica e sociale che esprime un pensiero diverso”. I consiglieri di opposizione, pur prendendo atto della “sbandata istituzionale, per stessa ammissione del sindaco”, hanno difficoltà a credere che si sia trattato di un errore, ovvero di “dimenticanza in buona fede” ma sono propensi a credere che si sia trattato di “scelta voluta”. “Il fatto – scrivono in una nota – è di assoluta gravità e può succedere solo a chi è all’A B C della politica, e non può rimanere inosservato ad altre autorità sovra-comunali”. “Si è consumata, purtroppo – aggiungono-, una brutta pagina che lascia una cicatrice profonda nel sentire sociale della nostra comunità. Più che un’inaugurazione è stata una vera e propria occupazione, scambiando la sala consiliare per una sezione politica del PD”. Infine, i consiglieri di “Rocca continua a crescere” sostengono che il risanamento del Monastero “fu ideato, con inizio lavori, dalla precedente amministrazione con progetto a firma del geometra Marangi mentre la convenzione del finanziamento degli arredi del monastero fu firmata dal Presidente della Comunità Montana Arch. Pietro Groia. Come al solito Ranù rivendica cose che non sono state mai sue”.

                                                                                  Franco Maurella 

Rocca Imperiale-19/07/2017: Ranù bastona la minoranza

Giuseppe Ranù

Rocca Imperiale:19/07/2017

 

Ranù bastona la minoranza

E’ stata solo da qualche giorno consegnata la nuova sala consiliare al monastero che si è subito aperta una polemica tra minoranza e maggioranza nel rivendicare il finanziamento che ha consentito di dotare di nuovi arredi anche la biblioteca Civica “Antonella Manfredi” e la sala di rappresentanza. Ma la minoranza ne ha rivendicato il merito consegnando alla stampa delle informazioni a riguardo ed  è apparsa ieri la notizia sulla stampa che: “I Consiglieri di “Rocca continua a crescere” sostengono che il risanamento del Monastero “fu ideato, con inizio lavori, dalla precedente amministrazione con progetto a firma del geometra Marangi mentre la convenzione del finanziamento degli arredi del monastero fu firmata dal Presidente della Comunità Montana Arch. Pietro Groia. Come al solito Ranù rivendica cose che non sono state sue”, questo è il testo riportato integralmente. Il sindaco Ranù nel replicare precisa che:” L’opposizione mostra ancora di essere smemorata rispetto a quanto accaduto. Il finanziamento dei 5.000.000 euro è stato concesso alla Cmaj su mia iniziativa e partecipazione al bando. Basterebbe leggere e scrutare gli atti per rendersi conto con facile evidenza che solo grazie al buon lavoro della giunta dell’ epoca riuscimmo ad ottenere tale risultato. Nelle more venni sostituito da altro presidente e da altra giunta per mutamento della legge regionale. Il progetto per i centri storici venne presentato dalla mia giunta e le convenzioni sottoscritte da chi mi ha succeduto. Taccia l’ opposizione incapace di capire e percepire finanche cose così semplici. Gli atti restano le loro parole restano 10 lunghi anni senza riuscire a fare una gara: inefficienza assoluta”.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-18/07/2017 : L’agricoltura in emergenza idrica!-Scontro aperto tra il sindaco Ranù, agricoltori e Consorzio di Bonifica

sdr

sdr

Rocca Imperiale:18/07/2017
L’agricoltura in emergenza idrica
Scontro aperto tra il sindaco Ranù, agricoltori e Consorzio di Bonifica
Emergenza idrica! Le piante soffrono e il Consorzio di Trebisacce deve intervenire con adeguate soluzioni.
E’ questa la denuncia corale, e non solo questa, degli agricoltori riunitosi, lunedì 17 luglio, nella sala consiliare. Su invito dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Ranù sono intervenuti al dibattito sull’emergenza idrica : Giuseppe Ranù (sindaco di Rocca Imperiale), Francesco Gallo (vicesindaco), Mitidieri Giovanni (Rappresentante Regionale all’agricoltura al Consorzio) , Marsio  Blaiotta (Presidente del Consorzio di Bonifica integrale dei bacini dello Jonio cosentino), Geom. Vincenzi Giuseppe (responsabile settore manutenzione impianti- Opere consortili -Irrigazione del Consorzio), Cataldi Biagio (Direttore area tecnico Agraria Ambientale Forestale del Consorzio), Pace Antonio (Presidente  del consiglio Comunale), Pirillo Stefano (Vicepresidente Consorzio di Bonifica). Ha aperto i lavori il vicesindaco Francesco Gallo che ha voluto entrare subito nel merito della delicata questione dell’emergenza idrica chiedendo ai rappresentanti del Consorzio cosa intendono fare per portare a soluzione positiva il problema della mancanza o insufficiente quantità d’acqua per l’irrigazione. Inoltre ha chiesto lo stato attuale dei lavori del progetto Sorical-Consorzio-Comune di Rocca Imperiale. Ha denunciato che il quantitativo d’acqua di più di 460 litri, accordo sottoscritto con la Basilicata alla presenza del Ministro Martina e dei governatori Pittella e Oliverio non viene rispettato e i turni per l’irrigazione non vengono rispettati. Le variazioni improvvise dei turni per l’irrigazione non vengono tempestivamente comunicati. Il sindaco Giuseppe Ranù ha posto sul tavolo altri due problemi. La carenza idrica potabile. L’acqua del Sinni arriva torbida e manda in tilt il potabilizzatore e la vasca n.6 intervenendo potrebbe funzionare meglio. Il protocollo d’intesa Basilicata-Calabria se avviato concretamente potrebbe dare una funzionalità ottima. Il quantitativo di acqua dev’essere assicurato a tutti gli agricoltori e bisogna vigilare sulle turnazioni che devono essere certe. I furbi devono sparire e adeguarsi. L’imprenditore agricolo Ernesto Tarantino esterna che:” Alla bocchetta n.25 alle ore max 10,30 l’acqua va via, perché? Con questo modo di gestire l’acqua mi sembra di ritornare al 1985!”. E per l’imprenditore Margiotta:” L’acqua va ripartita in modo equo e i turni vanno rispettati. Ci vogliono delle regole ferme altrimenti si fa spazio ai furbi!”. Per Giuseppe Di Leo:” Non bisogna recarsi nei bar per reperire i turni, ma bisogna pubblicarli sul sito web del Consorzio e in tempi utili anche per le variazioni. E poi ci sono persone che irrigano a iosa!”. Per Mario Gallo nel comizio n.14 l’acqua è poca. E anche nel comizio 16 è poca e bisognerebbe lasciarla almeno due giorni. E così per un altro imprenditore: ”Nel comizio n.10 avevate promesso che avreste fatto un braccio..e anche qui l’acqua va via subito”. Per l’imprenditore Ranù Angelo: ”Vi siete appiattiti nella gestione! E’ da un bel po’ che l’irrigazione non va bene. Avevo suggerito di utilizzare l’acqua che si accumula nel torrente San Nicola dandola agli agricoltori e non siete intervenuti. Sono mancate anche le schede! Nel 2010, quand’ero consigliere al Consorzio, abbiamo approvato il regolamento perché era ed è giusto informare gli agricoltori sui propri diritti e doveri. Vedete cosa dovete fare per assicurare l’acqua altrimenti mi costringerete a pensare che è meglio chiudere il Consorzio. Un tempo con 380-400 litri si andava bene e oggi no!”- Per l’Agronomo Gaetano Di Leo:” Il consorzio ha messo il computer per pagare a consumo. Ho studiato che con 250 litri a settimana di acqua le piante vanno bene. Per me oggi il problema è la discontinuità dell’acqua”. Il Presidente Marsio Blaiotta cerca di rispondere alle domande poste dagli iscritti al Consorzio: Come emergenza idrica siamo ritornati al 2003!-Arrivano 150 milioni di metri cubi in meno dalla diga della Basilicata. Quest’anno si è aggiunto l’aggravante che la Regione Basilicata ha commissariato i Consorzi. Al comando dei tre Consorzi c’è un avvocato con cui interloquire è diventato sempre più difficile e con nessun esito positivo. Cerco di dialogare per intervenire sulle riparazioni di loro competenza e anche questo è senza esiti positivi. Ai problemi si aggiungono le aggravanti. Sul quantitativo di potabile di Rocca abbiamo la costante di 60 litri. Mancano 140 litri di acqua e questo fa saltare i turni. Quando c’è discontinuità gli schemi saltano. Negli anni precedenti avevamo costruito un certo equilibrio che ora è saltato e l’estate ancora è lunga. Nel protocollo d’intesa con la Regione Basilicata, firmato anche dalla Sorical, ci sono 4 milioni di litri d’acqua ma si può migliorare e chiedo l’aiuto dei sindaci del territorio. Il territorio di Rocca Imperiale ha 650 ettari e 400 la rimanente parte di territorio. All’imprenditore che non ha la domanda bisogna chiudere l’idrante. Da un controllo effettuato abbiamo recuperato più di 2000 ettari che erano senza domanda. Il sindaco Ranù ,dopo l’intervento del Presidente Blaiotta, fa rilevare che solo grazie al Presidente Oliverio si è riusciti a definire il protocollo con la Sorical per l’ aumento della dotazione idrica irrigua di 4.000.000 di mq.  E che le giunte precedenti hanno ignorato il contenzioso con la Regione Basilicata (5.000.000 debito della Calabria) invece Oliverio, per il tramite di Sorical, se ne fatto carico con atto transattivo e piano di rientro per circa 3.000.000 di euro.
Solo grazie a questa transazione si potrà dare corso al protocollo con aumento di dotazione idrica irrigua.
Durante i lavori e i vari interventi degli agricoltori lo scontro dialettico con i rappresentanti del Consorzio è diventato duro, ,soprattutto quando
 gli agricoltori hanno richiesto con tono diretto e deciso al Presidente Blaiotta i litri di acqua spettanti a Rocca (avendo una superficie di 687 ettari) e quelli che raggiungono Amendolara ed il comprensorio  una estensione totale di 315 ettari per come annunciato dagli stessi operatori del consorzio. 
Per Giuseppe Vincenzi il problema è la costanza d’acqua che manca. Per il vicesindaco Francesco Gallo: “L’agricoltore percepisce la non equa distribuzione dell’acqua!”. Blaiotta: ”Gli agricoltori possono rivolgersi ai Carabinieri e sporgere denuncia!”. In conclusione si andrà nelle prossime settimane con un controllo più serrato e se non ci saranno risultati si interverrà con dei lucchetti alle bocchette.
Franco Lofrano

 

Rocca Imperiale-16/07/2017: La maggioranza dimentica di invitare l’opposizione all’inaugurazione della nuova sala consiliare.

Rocca Imperiale:16/07/2017

La maggioranza dimentica di invitare l’opposizione all’inaugurazione della nuova sala consiliare.

Polemica accesa tra minoranza e maggioranza a causa dell’omesso invito all’inaugurazione della nuova sala consiliare svoltasi lo scorso sabato 15 luglio presso il Monastero. La minoranza rileva l’errore e lo segnala su facebook. Il sindaco Giuseppe Ranù, con umiltà, riconosce l’errore e replica tramite i social. In particolare la minoranza scrive che:” Questa sera si è svolta l’inaugurazione della nuova sala consiliare all’interno del nostro Monastero. Il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale hanno pensato bene di non invitare il gruppo di minoranza. Un errore grave, da matita blu, uno sgarbo istituzionale e una mortificazione per il cinquanta per cento dei rocchesi, a conferma che nella nostra comunità vige un regime di ARROGANZA teso ad eliminare una rappresentanza politica e sociale che esprime un pensiero diverso. Questi atteggiamenti incivili, presuntuosi e prevaricatori meritano di essere emarginati”. Il primo cittadino Giuseppe Ranù replica:”Leggo stamattina il post della minoranza che si sente, giustamente, lesa perché non invitata, evidentemente per mero errore/distrazione degli incaricati (ma questo non ci esime da eventuali responsabilità) e risulta invece completamente assente quando invece viene sollecitata a partecipare! Resto però allo stesso tempo sconcertato dalla polemica da parte di chi ha fatto, da maggioranza, delle offese e degli sgarbi nei confronti dell’opposizione dell’ epoca condotte perpetue e costanti, modelli di vita amministrativa! Epoca da dimenticare. Bene farebbero questi smemorati a ricordare delle costanti omissioni di inviti non solo nei confronti dell’opposizione dell’ epoca ma anche nei confronti del presidente della CMAJ e del consigliere provinciale, ruoli che ho ricoperto nell’ interesse della mia terra e del comprensorio. Fatti gravi che hanno visto protagonista la maggioranza precedente, per fortuna trascorsa, abituata a non fare inviti; non concedere parola; negare piazze; negare consigli comunali (di poi sollecitati dal Prefetto) locali ecc. Recupererò in fretta nei confronti dei consiglieri di opposizione con un invito pubblico che formalizzo sin d’ora per il 3 di Agosto alle ore 18.30 per ‘l inaugurazione del nostro lungomare. W Rocca Imperiale”.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-16/07/2017: L’Associazione “Stupor Mundi” nello “Stupor Mundi”.

Giusy Tarantino e Marisa Spagna

Rocca Imperiale:16/07/2017

 

L’Associazione “Stupor Mundi” nello “Stupor Mundi”.

Sembra una contraddizione in termini, ma l’associazione Culturale “Stupor Mundi” esiste ed è operativa dal 13/07/2016, anche all’interno del famoso Castello rocchese, dove i solerti soci accolgono i potenziali visitatori. L’associazione “Stupor Mundi” ha  come Presidente  Marisa Spagna e suo vice Giusy Tarantino, oltre ai tanti soci: Nicola Miceli, Vincenzo Di Matteo, Giuseppe Marino, Giuseppe Palmisano, Nicola Ranù, solo per citarne alcuni. Per conoscere le bellezze naturali, paesaggistiche, storiche si parte con la visita guidata proposta da questi instancabili volontari. Si parte proprio dal “Paese dei limoni Igp, del Cinema e della Poesia” e dal suo imponente maniero federiciano, per apprezzare l’anima di questo Borgo che punta a breve di rientrare tra i Borghi più belli d’Italia. Grazie ad una convenzione annuale sottoscritta con l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ranù, l’Associazione “Stupor Mundi” opera tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle ore 17,15 alle 20,30 all’interno del Castello, e i soci offrono il loro efficiente servizio di  guide turistiche. Con questi passionali giovani è possibile immergersi nel 1200 per vivere il periodo Federiciano e quello Aragonese, anche se non meno importante per molti visitatori è proprio la visita alla Fortezza e la visione del bellissimo paesaggio che è possibile ammirare da Piazza d’armi e non solo. I visitatori spesso chiedono di poter visitare i famosi sotterranei (prigioni, spazio per le torture, ecc) del castello, ma bisogna sapere che, seppure molto interessanti, per motivi di sicurezza non sono oggi ancora fruibili. Una grande emozione è stata vissuta da questi giovani volontari lo scorso 6 luglio quando una comitiva, di circa 40 persone, non vedenti e disabili, supportati dai loro accompagnatori, ha ascoltato le presentazioni fatte dai soci e subito dopo un non vedente ha esternato: “Ho visto la bellezza di questo posto attraverso la tua puntuale descrizione”. Toccante e gratificante per i soci tutti questa espressione usata dal visitatore di Modena.  I soci sono lì pronti ad accompagnare il visitatore nell’anno mille, alla corte di Federico II, lo “stupor mundi”, appassionato di cavalli, falconeria e di castelli. Per info è possibile contattare tutti i soci anche tramite facebook.

Franco Lofrano