Category Archives: Rocca Imperiale

Rocca Imperiale-18/07/2018: Ranù e Gallo segnalano il disservizio idrico agli organi competenti

Francesco Gallo

Giuseppe Ranù

Rocca Imperiale:18/07/2018

Ranù e Gallo segnalano il disservizio idrico agli organi competenti

 

E’ per oggi pomeriggio l’appuntamento presso il Monastero per formalizzare con il notaio l’atto costitutivo del Comitato degli agricoltori che annuncia una grande manifestazione per il disagio idrico che stanno vivendo da tempo. Gli agricoltori sono sul piede di guerra e sono determinati a condurre una protesta vigorosa. Intanto il Sindaco Giuseppe Ranù e l’assessore alle politiche agricole Francesco Gallo hanno inviato ieri,17/07/2018, una lettera al Presidente del Consorzio di Bonifica integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino di Trebisacce, all’ Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia Lucania e Irpinia E.I.P.L.I.  di  Bari, al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio a Catanzaro, alla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo Cosenza, Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto Matera per segnalare loro, ulteriormente, il disservizio sulla distribuzione dell’acqua a uso irrigazione nel territorio di Rocca Imperiale. In particolare gli amministratori scrivono che:… registriamo quotidianamente un latente e sempre più crescente malcontento tra gli operatori agricoli, stante la persistente impossibilità  di irrigare per disfunzioni idrauliche addotte. L’incresciosa vicenda, già posta all’attenzione degli Organi in epigrafe lo scorso 4 luglio presso la Prefettura di Cosenza ci induce a sollecitare ogni azione utile per la risoluzione del problema. A fronte di quanto innanzi Vogliano le SS.LL., per quanto di rispettiva competenza, attivarsi con urgenza affinché venga ripristinata l’erogazione dell’acqua nella giusta misura spettante al comparto irriguo locale/comprensoriale ove si coltiva, tra l’altro, una delle eccellenze calabresi    Limone/IGP”.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-19/07/2018: Progetti di Valorizzazione dei Borghi della Calabria

Rocca Imperiale-15/07/2018: Programma Estate 2018

Rocca Imperiale-16/07/2018: Gli agricoltori si organizzano per la protesta sul disagio idrico. Si preannuncia una grande manifestazione.

Rocca Imperiale:16/07/2018

Gli agricoltori si organizzano per la protesta sul disagio idrico.

Si preannuncia una grande manifestazione

 

Numerosi e determinati nel portare avanti la protesta a causa del protrarsi del disagio idrico che potrebbe causare danni enormi alla loro produzione nei futuri tre mesi di caldo intenso previsti. Gli agricoltori sono sul piede di guerra. Sono fortemente preoccupati per la mancanza di acqua per l’irrigazione e vogliono promuovere ogni azione possibile per risolvere radicalmente il problema. Nel pomeriggio si sono dati appuntamento nella sala riunioni all’interno del Monastero dei Frati Osservanti per fare il punto della situazione e per studiare le strategie opportune. Intanto hanno già fissato l’appuntamento per mercoledì 18 luglio, alle ore 17,00, per sottoscrivere l’atto costitutivo, dinanzi al Notaio, del Comitato degli agricoltori. Tale atto, è stato detto, consentirà agli agricoltori di poter avere voce e titolo per parlare con gli Enti competenti. Raccolti già i fondi necessari per avviare l’operazione di costituzione e da qui parte l’inizio delle strategie da mettere in campo. Al tavolo della presidenza il sindaco Giuseppe Ranù, il vicesindaco Franco Gallo e il coordinatore del Comitato Giovanni Margiotta. Ranù per sintesi ha ricordato quanto accaduto sino ad oggi e le diverse cause della mancanza di acqua. Ha parlato anche di un incomprensibile atteggiamento di assoluta distrazione nei confronti del problema e degli agricoltori. La regione Puglia-ha sottolineato Ranù- prende l’acqua da altri invasi perché la paga di meno. Questa minore richiesta di acqua da parte della Puglia comporta il fatto che la pressione d’acqua nella tubazione diminuisce e ciò provoca il fatto che arriva a Rocca Imperiale un minore e insufficiente quantitativo del prezioso liquido. Allo scopo di dare un contributo concreto verso la soluzione del problema anche l’amministrazione comunale farà parte del Comitato. Il vicesindaco Franco Gallo ha comunicato che il Notaio ha già redatto la bozza dell’atto costitutivo del Comitato. Il tutto si formalizzerà mercoledì 18 luglio. Così finalmente il Comitato degli agricoltori si potrà rapportare con il Consorzio di Bonifica e avrà le carte in regola per vigilare sul territorio. Ha ricordato che la Coldiretti, tramite stampa, ha preso le difese del Consorzio e non degli agricoltori. “Speriamo di non registrare danni seri alla produzione, altrimenti io proporrei una Class Action, per una forma di protesta collettiva. Margiotta ha annunciato che mercoledì altri agricoltori si uniranno al gruppo che chiaramente è destinato a crescere nella consapevolezza che il disagio idrico riguarda tutti. Ha invitato i presenti a versare la quota per l’iscrizione al Comitato. E mentre in fila versano la quota qualche agricoltore fa sentire la propria voce decisa: “Qui deve intervenire la Guardia di Finanza! Il Consorzio è un nemico degli agricoltori rocchesi! Io inserisco la scheda, ma l’acqua dov’è? Se telefono ormai i dipendenti del Consorzio neppure ci rispondono! Bisogna protestare seriamente! Occorre una grande manifestazione!”. L’aria che si respira è più che calda e lo spirito è infuocato. La protesta si farà sentire sicuramente perché gli agricoltori sono tutti fortemente irritati per la situazione creatasi.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-16/07/2018: Consegnati gli attestati a conclusione del corso di Roc’n’Doc

Rocca Imperiale:16/07/2018

Consegnati gli attestati a conclusione del corso di Roc’n’Doc

Incontro molto partecipato alla conclusione dell’innovativo corso Roc’ n’ Doc, durato una settimana intensa e svoltosi la scorsa domenica 15 luglio, nello spazio verde del Monastero dei Frati Osservanti. Il corso Roc’ n’ Doc, sponsorizzato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ranù, fortemente sostenuto dal dinamico rocchese Mario Marino, ha visto impegnati, full time, ben 14 corsisti di variegata provenienza che hanno operato in tre gruppi per l’attività laboratoriale che ha prodotto ben tre film-documentari i cui contenuti hanno proposto delle tematiche interessanti e spunti di riflessione su Rocca Imperiale e sul territorio. A seguire da tutor il gruppo di volenterosi e appassionati di documentari Tomas Sheridan,  regista, produttore, cameraman ed editore, alla continua ricerca di storie di persone, attraverso la cui narrazione cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi sociali contemporanei, che ha saputo coinvolgere il gruppo e guidarlo nella scelta del messaggio da inviare attraverso un video che alla fine è risultato ben fatto, per non dire professionale. A completare lo staff Lavinia Del Croce (Videomarker & Editor) e  Marco Cardellicchio (Giornalista & Videomaker) che hanno, seppure giovanissimi, fondato a Taranto una Casa di Produzione Audio visiva “Southern Sofa Film Factory” di grande successo sul mercato. I numerosi partecipanti durante la proiezione dei video hanno avuto modo di apprezzare i documentari prodotti dal Tomas Sheridan e quelli di Lavinia Del Croce e Marco Cardellicchio. Alla fine di ogni video si è aperto un dibattito –confronto grazie alle domande provenienti dalla platea. Pochi minuti la durata di ogni video, ma occorrerebbero diverse ore per snocciolarne i contenuti che corsisti hanno inteso trasmettere dopo diverse ore di riprese realizzate in diversi luoghi del territorio. Alla fine il protagonista Tomas ha chiamato sul pseudo palco l’intero gruppo dei corsisti e ognuno ha ringraziato lo staff e ha evidenziato un grande entusiasmo per la ricca esperienza innovativa vissuta. Ad ogni corsista è stato consegnato l’attestato di partecipazione. Tutti si sono abbracciati fraternamente a testimoniare che complicità, amicizia e socializzazione hanno animato e costruito un gruppo ben affiatato di lavoro creativo. Un lavoro che andrà in giro e proporrà il territorio anche rocchese ad un pubblico diverso e perciò si andrà a valorizzare il Borgo,rientrato tra in Borghi d’Italia, e anche questo è Marketing. Il sindaco Giuseppe Ranù durante il suo saluto istituzionale ha ringraziato lo staff e ha lodato tutti per il lavoro svolto e ha aperto a delle riflessioni sui temi proposti quale quello di riscoprire i valori di mestieri antichi che oggi stanno scomparendo pur rimanendo utili all’interno delle comunità. Di certo per Ranù l’esperienza è da ritenersi valida e da riproporre il prossimo anno.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-15/07/2018: Il vicesindaco Gallo sul disagio idrico

Franco Gallo

Rocca Imperiale, 13.7.2018

Di FRANCO MAURELLA

“Apprendo con stupore l’intervento della Coldiretti Calabria sul problema acqua per l‘irrigazione che, evidentemente, non tiene conto del contenzioso tra il Consorzio di Bonifica di Trebisacce e l’Ente Irrigazione con sede a Bari, con un debito di circa un milione e trecentomila euro”. A sostenerlo il vicesindaco di Rocca Imperiale, Francesco Gallo, il quale evidenzia come il debito del Consorzio indirettamente genera “un sempre più crescente disagio dovuto non alla mancanza di acqua nell’invaso della diga di Monte Cotugno, bensì alla mancanza di risorse che determinano il mancato ammodernamento delle reti di distribuzione”. “Se oggi in piena stagione irrigua – scrive Gallo -, c’è sofferenza, ma non rassegnazione, è grazie all’intervento degli agricoltori e dell’amministrazione che rappresenta il territorio di Rocca Imperiale nel fare emergere le criticità della gestione della risorsa acqua”.  “Come  vicesindaco di questo comune – aggiunge -, noto un crescente disinteresse da parte degli organi e non mi riferisco soltanto al problema irrigazione bensì al problema dell’acqua potabile, il famoso ed incompleto by-pass della vasca 6 che per testardaggine di qualcuno non si porta a compimento l’ultima tratta della condotta di circa 30 metri”. Il completamento di tali lavori eviterebbe l’interruzione dell’erogazione dell’acqua che puntualmente si verifica a causa della torbidezza dell’acqua proveniente dalla diga di Monte Cotugno. Aspetto su cui l’amministrazione comunale è intervenuta più volte sollecitando il Consorzio di Bonifica al completamento, “anche facendosi carico direttamente dei costi a scomputo di quelli spettanti alla Sorical”. Gallo, sottolineando come spesso la confusione della gestione di più enti è nemica delle soluzioni, ricorda che “le risposte di rassicurazione purtroppo ad oggi rimangono inevase, mentre la realtà è ben altra e l’inefficienza è sotto gli occhi di tutti”. Ritornando al problema irrigazione, Gallo è consapevole della complessità del sistema di distribuzione dell’acqua, “costruito a ridosso degli anni 70/80, inadatto a sopportare le esigenze di oggi dovute allo sviluppo costante dell’agricoltura nell’Alto Jonio ed in particolare nel territorio di Rocca Imperiale dove si coltiva il pregiato limone Igp e non solo”. Dunque, per il vicesindaco Gallo la soluzione sarebbe l’ammodernamento della rete di distribuzione che si innesta sulla condotta principale proveniente dalla diga di Monte Cotugno, che permetterebbe un maggiore flusso di acqua rispetto a quello di oggi che è di circa 1.100 litri al secondo. Per farlo occorrono risorse finanziarie e il debito del Consorzio non aiuta a risolvere il problema.  Gallo assicura che contro il sempre maggiore disagio degli agricoltori, saranno attivati tutti i mezzi giuridici a disposizione.

Rocca Imperiale-16/07/2018: COLDIRETTI: IL CONSORZIO DI BONIFICA DI TREBISACCE CONTINUERA’ A GARANTIRE L’IRRIGAZIONE AGLI AGRICOLTORI DELL’ALTO IONIO COSENTINO

 

COLDIRETTI: IL CONSORZIO DI BONIFICA DI TREBISACCE CONTINUERA’ A GARANTIRE L’IRRIGAZIONE AGLI AGRICOLTORI DELL’ALTO IONIO COSENTINO

 

“Che ci possa essere ancora qualche amministratore locale che tenta di trovare ruolo politico denigrando il lavoro, la progettualità e l’impegno dei Consorzi di Bonifica Calabresi non ci meraviglia.  Ci lascia però amareggiati  – commenta Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – se si supera il buon senso, come nel caso del Consorzio di Trebisacce.  Non conoscendo gli atti ufficiali  – continua – si allude a responsabilità gestionali come causa delle difficoltà sul servizio irriguo dell’alto ionio cosentino e non alle sopravvenute problematiche tecniche dell’impianto del Sinni su cui il Consorzio di Bonifica non ha responsabilità e competenza.   Da qualche settimana ci sono dei novelli Sherlock Holmes impegnati a dimostrare presunte disattenzioni e responsabilità del Consorzio di Trebisacce sulla minore disponibilità di acqua per l’irrigazione: diventano quindi tifosi del carrozzone EIPLI e avallano di fatto richieste di importi fantasiosi e di presunti  crediti che dovrebbe pagare il Consorzio di Bonifica.  La responsabilità e il ruolo  Istituzionale  – precisa Molinaro – imporrebbero prima, di informarsi sulla veridicità dei dati e delle richieste di un Ente (Eipli) in liquidazione, che proprio in questi giorni l’Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica (ANBI) ne ha denunciato l’inadeguatezza e bollando la pericolosità gestionale del Commissario, ne ha chiesto la rimozione. Visto che si sbandiera la tutela degli agricoltori, vale la pena ricordare che il Consorzio di Bonifica acquista l’acqua dall’EIPLI al prezzo di 0,015 centesimi al metro cubo per una dotazione annua di 8,5 Milioni di metri cubi che dal 2018 dovevano essere 12,5 Milioni. Quasi sempre – riferisce Molinaro – sono stati erogati meno di 7 milioni, utilizzati per l’irrigazione di 1010 ettari su una superficie attrezzata di 3000 ettari.  La buona amministrazione del Consorzio di Bonifica – evidenzia Molinaro –  ha consentito di non ripartire, fino ad oggi, il costo pagato all’EIPLI agli agricoltori che avrebbe inciso per circa 104 euro annui in più ad ettaro irrigato.  Tornando ai fatti ufficiali e non alle bizzarre ricostruzioni, di chi pensava di fare gol e invece si è fatto un’autorete, il Consorzio di Bonifica prima dell’avvio della stagione irrigua 2018 ha versato all’EIPLI 250mila euro e chiesto un’incontro (mai concesso) per definire il saldo. Qualche settimana fa con una nota il Consorzio ha precisato che l’importo a saldo è di 421 mila euro e non l’inverosimile importo di 1,3 milioni di euro, preannunciando contestualmente una azione legale per il tentativo di raggiro messo in campo dall’EIPLI che ha contabilizzato importi già oggetto di transazione  nel 2011.  E’ opportuno ricordare ancora – prosegue Molinaro  – che la linea by-pass della vasca “6” per l’acqua da fornire a So.Ri.Cal. è stata oggetto di accordi transattivi sul credito del Consorzio di Bonifica di 781 mila euro, al 30 giugno 2006, diminuito a 600mila euro e del quale, pur continuando la fornitura e utilizzando le risorse degli agricoltori  ancora non è stato incassato nemmeno un centesimo. Continuiamo – annota Molinaro –  ad essere orgogliosi di avere amministratori nel Consorzio di Bonifica, democraticamente eletti, che operano tutti i giorni dell’anno per garantire i servizi agli agricoltori ed ai cittadini, avvalendosi, come nel caso del territorio dell’Alto Ionio, della solidarietà economica tra territori per non appesantire i costi ad una parte degli agricoltori proprio per effetto dell’acquisto dell’acqua.   Riteniamo parimenti necessari ed utili  – chiosa – comportamenti responsabili e non faziosi considerando il Consorzio di Bonifica il soggetto dove scaricare tattiche politiche o altro!!! Ci piace ancora una volta  ribadire che ad oggi, per effetto di una sapiente e professionale gestione dell’acqua disponibile nessun agricoltore ha subito danni.

 

16.07.2018                                                                                 Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

 

Rocca Imperiale- 15/07/2018: Don Pasquale Zipparri nominato moderatore diocesano

 

Don Pasquale Zipparri

Vescovo Savino

Rocca Imperiale: 15/07/2018

Don Pasquale Zipparri nominato moderatore diocesano

Per le Parrocchie dell’“Assunzione” nel Centro storico e del Santuario Diocesano “Madonna della Nova”, il Vescovo Savino ha nominato moderatore don Pasquale Zipparri, parroco della “Visitazione della Beata Vergine Maria”. Anche quest’anno il Presule Cassanese ha comunicato al Clero Diocesano le nomine e i  trasferimenti di parroci: Don Silvio Renne è nominato Rettore del Santuario della Madonna della Catena e si avvarrà del ministero diaconale di Vincenzo Marino; don Diego Talarico sarà il Parroco della Parrocchia San Francesco d’Assisi a Cassano Jonio; don Nicola Francomano sarà il Rettore della Basilica Cattedrale Santa Maria del Lauro a Cassano all’Jonio; Don Franco Gimigliano sarà il Parroco della Chiesa San Nicola di Bari a Roseto Capo Spulico; don Claudio Bonavita sarà Amministratore Parrocchiale della Parrocchia Santa Maria Maddalena e della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo di Morano; Padre Gabriele De Vivo sarà Vicario Parrocchiale della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo di Morano; don Maurizio Bloise, sarà l’Assistente Ecclesiastico del Gruppo AGESCI di Cassano Jonio, mentre la Segreteria del Vescovo è affidata a don Annunziato Laitano. Oltre agli avvicendamenti del clero all’interno delle parrocchie della millenaria Diocesi di Cassano Jonio S.E. il Vescovo Savino ha comunicato le novità previste anche negli Uffici della Pastorale Diocesana e al fine di incrementare il rapporto di comunione tra le parrocchie ha proceduto all’istituzione di altrettante Comunità Parrocchiali nel territorio Cerchiara di calabria, Francavilla Marittima e San Lorenzo Belli (parroco moderatore Mons. Giuseppe Ramundo); nel territorio di Sibari-Lattughelle (parroco moderatore don Michele Munno); nel territorio di Altomonte (parroco moderatore don Francesco Faillace); nel territorio di Morano per le parrocchie “S. Nicola di Bari”, “Santa Maria Maddalena” e “S.S. Pietro e Paolo” (moderatore Mons. Francesco Di Chiara); nel territorio di Castrovillari per le parrocchie delle Vigne e di Cammarata (moderatore don Federico Baratta); nel territorio di Trebisacce per le Parrocchie “Cuore Immacolato della BVM” e “San Vincenzo Ferrer” (moderatore don Vincenzo Calvosa) e infine nel territorio di Rocca Imperiale per le Parrocchie “dell’Assunzione” e della “Madonna della Nova” (moderatore don Pasquale Zipparri). Una nomina per don Pasquale Zipparri che lo gratifica certamente, ma che nel contempo impone maggiore lavoro, maggiore impegno nella Pastorale. L’obiettivo sarà quello di operare in comunione con tutti i parroci della comunità, con don Mario Nuzzi e don Domenico Cirigliano. Già don Pasquale opera a tempo pieno e si occupa anche della gestione delle attività varie che si realizzano all’interno dell’Auditorium parrocchiale e recentemente il sindaco Giuseppe Ranù ha inteso consegnare le chiavi dell’ex chiesa interamente riqualificata e che, come spazio, deciderà don Pasquale su come utilizzarlo in collaborazione con i fedeli volontari. Auguri don Pasquale per la neo nomina e buon lavoro!

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-09/07/2018: Al via il corso di Roc’n’Doc per futuri creativi documentaristi

 

 

Lavinia Del Croce e Marco Cardellicchio

 

Rocca Imperiale:09/07/2018

Al via il corso di Roc’n’Doc per futuri creativi documentaristi

 

E’ iniziato stamattina, presso il Monastero dei Frati Osservanti, il corso Roc’ n’ Doc che vede impegnati full time ben 14 corsisti di variegata provenienza. La prima lezione che ha avuto il sapore dell’accoglienza e finalizzata alla conoscenza e socializzazione del gruppo è stata tenuta con notevole successo da Tomas Sheridan (Regista & Educatore) che ha saputo subito creare un rapporto empatico con tutti i partecipanti. Tomas Sheridan è un documentarista e ha studiato a Torino e da lì è partito per la Scozia per studiare cinematografia. Attualmente è docente presso il Dams di Gorizia. Il docente-formatore Tomas dopo aver fatto le presentazioni di ogni corsista, durante la fase laboratoriale pomeridiana ha affidato a ciascun corsista un ruolo con l’obiettivo finale di creare con i vari contributi specifici una storia con conflitti e possibili soluzioni. Una partecipazione attiva dove è possibile l’errore di impostazione, ma sicuramente le abilità di ciascuno vengono fuori e viene fuori il prodotto finale frutto di necessaria sinergia all’interno del lavoro di gruppo. Diverse regioni in gioco attraverso i corsisti e diverse le loro esperienze: Puglia, Piemonte, Basilicata, Calabria, ecc. Tutti accomunati dal comune obiettivo di diventare provetti documentaristi, durante questa settimana intesa di studio, per dare il loro un concreto e fattivo contributo sul proprio territorio. Gli ultimi due giorni di corso, il 14 e il 15, saranno dedicati alla proiezione dei video creati dai corsisti. Il 14 verranno proiettati i lavori di gruppo prodotti e il 15 quelli selezionati e meritevoli. Per l’11 e 12 luglio il programma prevede anche “Giochi di Luce” destinato ad un gruppo di 20 bambini che apprenderanno le tecniche fotografiche antiche. I bambini impareranno a trasformare una scatola comune in una macchina fotografica funzionante e riusciranno a stampare delle foto in bianco e nero. Uno spettacolo da non perdere! Questa idea progettuale è nata da Lavinia Del Croce (Videomarker & Editor) e  Marco Cardellicchio (Giornalista & Videomaker) che hanno presentato all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ranù, già nello scorso mese di aprile, il progetto che è piaciuto molto e subito condiviso. E’ bene anche ricordare che il duo creativo ha fondato a Taranto una Casa di Produzione Audio visiva “Southern Sofa Film Factory” di grande successo sul mercato.  L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ranù, amplia la sua offerta di eventi culturali estivi puntando anche sul cinema.  E’ questo uno dei primi eventi che l’assessore al Turismo, Antonio Favoino, ha già inserito nel corposo programma estivo restatearoccaimperiale2018″. In conclusione Roc’n’Doc è una settimana dedicata al cinema del reale con laboratori, competizioni multimediali, ospiti internazionali, workshop, eventi e proiezioni che non solo porteranno storie da tutto il mondo a Rocca Imperiale, ma faranno si che le storie e la bellezza del paese del cinema possano a loro volta raggiungere il resto del mondo, contribuendo a loro modo a questa grande rinascita del documentario.

Franco Lofrano

Rocca Imperiale-09/07/2018: Una poesia “Pigramente…Estate” di Maria Vittoria La Sala

Maria Vittoria La Sala

PIGRAMENTE… ESTATE.
Starei sotto un albero grande,
maestoso,accogliente,
a godere dell ombra 
e del vento
in una piazza non troppo animata.
intorno case bianche e selciati.
Forse un luogo spagnolo,greco o portoghese,
sicuramente mediterraneo,
senza monumenti importanti.
ma un ancestrale aria di paese,
in una dimensione senza tempo
e senza dettagliata geografia,
vita semplice,essenziale,
guai a discorsi di filosofia
e tantomeno elucubrazioni mentali
(sembrano corrotti pure gli intellettuali).
………………………………………………………….
Oppure starei sul divano,
a passare l Estate con stupidissimi film american
dove c è sempre un lieto fine,
infinite chiacchiere
ma stanno bene adulti e bambini.
Senza stress di politica e telegiornali
e numerosi impegni familiari,
farsi in quattro per correre al mare,
prendere il sole che fa bene alle ossa
ma con la pelle diventa un paradosso.
E senza mettere a fioco
quel che c è da mangiare,
accontentare tutti
sui menù e sui fusi orari,
stare in angoli cottura a sgusciare frutti di mare,
idee ghiotte e suggestive
quando non ci sono alternative…
E senza partecipare a gare di poesia
ma scriverne tante e lasciarle nell oblio…
e dipingere quadri spontanei
ma con effetti speciali
senza tante storie sull arte concettuale.
Vorrei non sentire troppi sermoni,
non avere ricorrenze,
ma altri poli d attrazione
e trovare un altra idea di Dio
fuori dalle date
e da alcune ipocrisie.
Vorrei salutare la gente
di cui mi importa veramente…
ma le convezioni fanno parte del sistema
ed io sto qua a farmene un problema…
Vorrei no. sgomitare
per raggiungere qualcosa,
ma forse non l ho mai fatto
essendo io più pigra di un gatto,
e non so se è un bene o un male,
ma in un pomeriggio d Estate,
la vera vacanza è non prendersi sul serio
ma viaggiare con la mente ad oltranza,
ad occhi chiusi e senza prenotazioni,
non schierarsi su niente:
né buone,né cattive intenzioni….
Verrà in Autunno il tempo per meditare,
sperando che tutto sia lieve e propizio
con lo sfondo del confortante ruggire del mare.

4 luglio 2018.