Category Archives: Roseto Capo Spulico

Roseto Capo Spulico-08/05/2018: La ciliegia più bella è quella di Calabria si produce a Roseto Capo Spulico (CS). (di Maria Lombardo)

La ciliegia più bella è quella di Calabria si produce a Roseto Capo Spulico (CS).
di Maria Lombardo

Oggi per Viviamo la Calabria ho deciso  di portarvi a Roseto Capo Spulico nel Cosentino. Il nome di questo meraviglioso borgo deriva dal latino  rosetum vista la diffusione della coltura delle rose in epoca greco-romana, che venivano utilizzate per riempire i guanciali delle principesse sibarite. La specifica “Capo Spulico” fu assunta nel 1970 in riferimento alla vicinanza del paese al Capo Spulico. Città satellite di Sibari in età magno-greca! Inoltre la Roseto odierna fu voluta da Roberto il Guiscardo vi costruì tra il 1058 e il 1085 il Castrum Roseti, poi nel 1260 edificò il castello di Roseto. Dopo un periodo di declino e di sottomissione al potere baronale, aggravato dall’Unità d’Italia e dall’emigrazione che ha segnato questa terra nella prima metà del Novecento, nei primi anni 70 vennero costruiti i primi “residence”, che aprirono le porte al turismo nello Jonio Calabrese e a Roseto Capo Spulico, che è andata nel tempo sviluppandosi specie nel settore del turismo balneare. A Roseto viene coltivata la varietà Ferrovia, dai frutti grandi, dolci, succosissimi, insomma deliziosi. Una varietà che è pugliese per intenderci. C’è una leggenda su questa varietà si narra che nei primi anni Trenta alla periferia di Sammichele, in provincia di Bari, nei pressi di un gabbiotto del più importante tracciato ferroviario della Puglia, dal nocciolo di una ciliegia nacque un piccolo alberello. Albero forte che passato l’inverno diede frutti buonissimi e che si diffusero in tutta la regione ed oltre. Una produzione in continua espansione costituisce un autentico fiore all’occhiello dell’intera raccolta cerasicola della Puglia, regione al primo posto assoluto nella produzione del delizioso frutto e, come abbiamo visto, si estende anche alla vicina Calabria, nella meravigliosa Roseto Capo Spulico. Attenzione si avvicina l’estate e con la bella stagione le marmellate da conservare per l’inverno, ora vi spiego come si prepara la marmellata con le ciliegie di Roseto Capo Spulico.Lavate bene le ciliegie e togliete il il nocciolo: conservate in una ciotola i piccioli verdi. Mettete quindi le ciliegia in una pentola insieme allo zucchero e al succo di mezzo limone: lasciate riposare per circa un’oretta e poi mettetele sul fuoco a fiamma bassa. Portate la marmellata a ebollizione e mantenete la fiamma bassa, in modo che continui a cuocere la marmellata senza però bruciarla. Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e coprite la pentola per evitare che gli schizzi invadano la cucina.Lasciate sul fuoco per almeno un’ora, schiacciando di tanto in tanto le ciliegie con il cucchiaio di legno. A questo punto molto dipende dai vostri gusti: se volete una marmellata liscia e senza pezzi potete passare il composto di ciliegie con un frullatore.Rimettete la marmellata sul fuoco o, se vi piacciono le marmellate con i pezzi di frutta, lasciatela ancora sul fuoco per circa un’ora. Il tempo di cottura della marmellata dipende molto dai vostri gusti: vi piace liquida e facile da spalmare? Non andate oltre un’ora di cottura. Amate invece che la marmellata sia compatta? Lasciatela sul fuoco ancora per mezz’ora o più. Sterilizzate quindi i vasetti in cui vorrete conservare la marmellata facendoli bollire in un pentolone pieno di acqua per almeno 30 minuti. Versate nei vasetti la marmellata ancora calda nei vasetti e fate bollire con i vasetti chiusi e a testa in giù per altri 30 minuti.Quando i vasetti si saranno raffreddati controllate che si sia creato il sottovuoto: spingete con un dito il centro del coperchio e se resta immobile vuol dire che il vasetto è sigillato. Se invece sentite un clak allora dovrete ripetere l’operazione con un nuovo tappo.

Roseto Capo Spulico-07/05/2018: ROSETO CAPO SPULICO BANDIERA BLU 2018

la delegazione di Roseto Capo Spulico alla consegna della Bandiera Blu

ROSETO CAPO SPULICO BANDIERA BLU 2018

PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO DELLA FEE SVENTOLERA’ SULLE SPIAGGE ROSETANE

 

Roseto Capo Spulico si riconferma nell’olimpo delle località balneari d’eccellenza in Italia. La Foundation for Enviromental Education ha assegnato per il secondo anno consecutivo l’ambito vessillo alla Città delle Rose, premiando l’eccellente qualità delle acque di balneazione e gli sforzi messi in campo dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Rosanna Mazzia nella tutela del patrimonio ambientale e nella qualità dei servizi rivolti al turismo. Le 175 Bandiere Blu 2018 sono state assegnate questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi a Roma presso la sede del CNR, ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

Roseto Capo Spulico ha risposto in maniera positiva ai 32 criteri di selezione per l’ottenimento della Bandiera Blu, che prevedono l’assoluta eccellenza delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione; regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso dell’anno; efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria; raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti; aree pedonali e ciclabili, arredo urbano e curato; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, che garantiscano totale accessibilità a persone diversamente giovani e con disabilità motorie.

Un traguardo importante e tutt’altro che scontato, dunque, che porta Roseto tra le 9 località Bandiera Blu della Calabria: insieme alla riconferma delle “sette sorelle” Cirò Marina, Melissa, Praia a Mare, Roccella Jonica, Roseto Capo Spulico, Soverato e Trebisacce, si aggiudicano l’ambito vessillo anche i comuni di Tortora e Sellia Marina.

“Siamo emozionati ed orgogliosi. Questo riconoscimento ci ripaga per il lavoro fatto in questi anni a tutela dell’ambiente e del nostro mare. Aver riconfermato per il secondo anno consecutivo la Bandiera Blu è il segno tangibile del lavoro sinergico tra l’Amministrazione Comunale, gli operatori del territorio, le realtà associazionistiche e i cittadini, che ci ha già consentito di raggiungere ottimi risultati, ma che può e deve migliorare. Non c’è dubbio che si tratti di una certificazione che ha un immediato riverbero sui flussi turistici, considerato che già da qualche anno, una accresciuta sensibilità ambientale induce turisti e viaggiatori più attenti a scegliere per le loro vacanze, località con alti parametri di tutela ambientale.

Il mio ringraziamento va quindi prima di tutto ai rosetani e ai tanti ospiti che ci scelgono per le loro vacanze, che sottoponendosi alle regole della raccolta differenziata spinta cui lavoriamo a Roseto Capo Spulico, ci consentono di raggiungere alte percentuali di raccolta separata dei rifiuti. Ugualmente ringrazio il settore ambientale del Comune guidato dal geom. Giovanni Marangi, il nostro consulente esperto, ing. Raffaele Russo, e la mia delegata all’ambiente, Lucia Musumeci.

L’auspicio è che l’anno prossimo tutti i paesi che si affacciano sul mar Ionio possano, come accade in Liguria, ottenere l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu, così da rafforzare la nostra offerta turistica e contemporaneamente tutelare il patrimonio naturalistico del nostro territorio.”

Giovanni Pirillo

Comunicazione Istituzionale

Comune di Roseto Capo Spulico

Roseto Capo Spulico–03/05/2018: Sequestrati 4000 metri cubi di fresato d’asfalto depositato su suolo demaniale

area sequestro

Roseto Capo Spulico– Sequestrati 4000 metri cubi di fresato d’asfalto depositato su suolo demaniale

 

COSENZA 3 maggio 2018 – I militari delle Stazioni Carabineri Forestale di Oriolo hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro in località “Marina” nel Comune di Roseto Capo Spulico un ingente quantitativo di conglomerato bituminoso di recupero, meglio conosciuto come “fresato d’asfalto”. Il materiale  proviene dalla scarificazione della sede stradale ed è considerato un rifiuto speciale. Lo stesso è stato depositato lungo la foce del Torrente Ferro, a circa 100 metri dalla battigia, su suolo demaniale nudo e senza alcuna protezione. Il quantitativo depositato è di circa  4.000 metri cubi. Dalle indagini è emerso che tali rifiuti sono stati ceduti a titolo gratuito da una ditta al Comune di Roseto Capo Spulico i cui lavori di manutenzione e rifacimento manto stradale, per conto dell’Anas, sono stati eseguiti sulla SS 106 Jonica nei mesi scorsi. A seguito del rinvenimento del materiale e del sequestro dell’area estesa per oltre 1000 metri quadri al momento si è denunciato per gestione illecita di rifiuti speciali il responsabile dell’area tecnica del Comune di Roseto.   

 

Roseto Capo Spulico-11/04/2018: Grande successo per il 1° Stage di Tai Chi Chuan

                                                       

GRANDE SUCCESSO

Si è concluso con uno strepitoso successo a tutti i livelli il 1° Stage di Tai Chi Chuan svoltosi nell’Alto Jonio Cosentino, precisamente nel suggestivo scenario del Parco a Roseto Capo Spulico Marina.

Numerosi gli appassionati partecipanti, provenienti anche dalla Basilicata, dalla Puglia e dalla Campania, che hanno potuto godere di insegnamenti improntati sulle basi di questa splendida disciplina orientale, che si è snodata attraverso esercizi di respirazione, rilassamento, allungamento dei meridiani e applicazione pratica in autodifesa.

I presenti, entusiasti della disponibilità e preparazione dei docenti, si sono ripromessi di condividere ancora momenti come questi.

Al termine dello stage ci si è trasferiti a Trebisacce, dove gli ospiti hanno potuto godere anche delle bellezze nostrane, a dimostrazione che la sana attività sportiva può essere anche un positivo veicolo di turismo.

Un plauso a tutti gli organizzatori e semper ad maiora.

Roseto Capo Spulico-13/03/2018: ACCOGLIENZA A PORTE APERTE A ROSETO CAPO SPULICO – OPEN DAY PROGETTO SPRAR “MAR’HABA” –

COMUNICATO STAMPA

ACCOGLIENZA A PORTE APERTE A ROSETO CAPO SPULICO

– OPEN DAY PROGETTO SPRAR “MAR’HABA” –

Lo Sprar di Roseto Capo Spulico apre le sue porte alla cittadinanza e al mondo delle associazioni. Cidis Onlus, associazione che gestisce il Progetto Sprar della Città delle Rose, e l’Amministrazione Comunale, organizzano per Giovedì 15 Marzo alle ore 17.00 un Open Day per far conoscere più da vicino la realtà del progetto di seconda accoglienza che da Luglio 2017 è attivo sul territorio. “Mar’haba”, dall’arabo “benvenuti”, dà il nome al progetto Sprar a Roseto, e dopo il grande successo della giornata dedicata all’accoglienza e all’integrazione, svoltasi il 24 Gennaio nell’Antico Granaio, Cidis Onlus ospiterà i cittadini e le associazioni del territorio nella propria sede in Via Taranto, così da poter creare quel contatto diretto con la popolazione e rendere consapevoli i cittadini delle attività e delle iniziative in cui sono impegnati i 24 beneficiari suddivisi in 5 nuclei familiari ospiti della cittadina ionica. 

Il progetto SPRAR (Sistema di Protezione Rifugiati e Richiedenti Asilo) del Comune di Roseto gestito da CIDIS Onlus è stato finanziato a seguito del D. M. del 10/08/2016 ed è attivo dal 31 luglio 2017. Da allora, gli ospiti del centro sono impegnati in un percorso di inclusione sociale a 360 gradi, che comprende l’apprendimento della lingua italiana, la conoscenza delle principali norme  che regolano la nostra società, gli usi e le tradizioni locali, l’inserimento dei bambini nel mondo della scuola e l’accompagnamento degli adulti all’interno della collettività.

In questi primi mesi sono stati raggiunti ottimi risultati, anche grazie alle capacità delle figure professionali  presenti e alla voglia di inserirsi nel tessuto sociale da parte dei beneficiari. Questo Open Day sarà l’occasione giusta per aggiungere un ulteriore tassello nel puzzle interculturale che si sta componendo a Roseto Capo Spulico. La manifestazione prevederà la partecipazione, oltre che dell’Amministrazione Comunale e dell’Ente Gestore, di professionisti, associazioni e quanti vogliano partecipare. L’appuntamento è fissato per Giovedì 15 Marzo alle ore 17.00 presso la sede Cidis Onlus in Via Taranto a Roseto Capo Spulico.  

Giovanni Pirillo

Comunicazione Istituzionale

Comune di Roseto Capo Spulico      

Roseto Capo Spulico-05/03/2018: SS 106, APPROVAZIONE TERZO MEGALOTTO “ROSETO – SIBARI”, SODDISFAZIONE DEI SINDACI DELL’ALTO IONIO COSENTINO PER IL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO GRANDE RISULTATO.

– COMUNICATO STAMPA –

SS 106, APPROVAZIONE TERZO MEGALOTTO “ROSETO – SIBARI”, SODDISFAZIONE DEI SINDACI DELL’ALTO IONIO COSENTINO PER IL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO GRANDE RISULTATO.

L’approvazione da parte del Cipe del progetto definitivo del Terzo Megalotto della SS 106 segna senza ombra di dubbio una data storica per l’Alto Ionio Cosentino e per l’intera Calabria. L’ammodernamento della Statale Ionica rappresenta uno snodo cruciale per il sistema viario nazionale, che va a completare l’anello di congiunzione tra il corridoio adriatico e l’Autostrada del Mediterraneo. 38 chilometri di strada a quattro corsie tra Roseto Capo Spulico e Sibari, oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro di investimenti, oltre mille nuovi posti di lavoro (senza contare quelli dell’indotto), questi i numeri della più grande opera infrastrutturale d’Italia, che vedrà impegnato tutto il territorio in una nuova e affascinante sfida. La delibera di Mercoledì 28 Febbraio da parte del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), alla presenza del Presidente della Regione, On.le Mario Oliverio, chiude in maniera definitiva un iter amministrativo durato 11 anni, un periodo inenarrabile che ha stremato cittadini e amministratori locali, ma che ora permette finalmente di voltare pagina e guardare al futuro della Calabria con ritrovato ottimismo. Oggi, grazie al lavoro certosino e costante dei principali attori in campo e all’attenzione del Governo centrale alle problematiche del Territorio, è possibile parlare di questa Opera, tanto attesa e a tratti ormai insperata. In questi anni di continuo peregrinare tra infiniti rinvii, e il rischio di veder definitivamente dirottati i fondi stanziati verso altre mete, i Sindaci del Territorio interessato dal tracciato – ognuno in rappresentanza della propria Comunità e degli interessi della stessa – esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto ed un vivo ringraziamento nei confronti del Governo Nazionale, del Governatore Mario Oliverio e degli Assessori  Regionali Musmanno e Russo, con le relative strutture tecniche ed in maniera particolare dell’ing. Luigi Zinno, che con grande determinazione hanno perseguito l’obiettivo. Un ringraziamento va anche ai vertici di Anas Spa e del General Contractor Sjrio S.c.p.a.. “Abbiamo investito tutte le nostre energie per il raggiungimento di questo grande risultato, che davvero potrà rappresentare un forte impulso per la ripresa economica e sociale dell’Alto Ionio Cosentino. Un risultato che è stato possibile raggiungere anche grazie all’impegno delle Organizzazioni sindacali di categoria e delle Associazioni, che insieme a noi non hanno mai mollato la presa. Ma la delibera del Cipe non è, e non deve rappresentare, un punto di arrivo: è da qui che si deve partire per preparare il territorio ad affrontare questo percorso di profondo cambiamento, e soprattutto lavorare affinché si possa aprire nel più breve tempo possibile la fase di cantierizzazione dell’opera. Perchè mai come in questo momento storico si avverte la necessità di dare delle risposte concrete ai cittadini, che per troppi anni, in questa terra, si sono visti privare di tanti servizi essenziali”.

Giovanni Pirillo

 

Roseto Capo Spulico-07/02/2018: Il Comandante Lufrano va in pensione

Giovanni Goffredo

Pino Lufrano

ROSETO CAPO SPULICO Cambio della guardia al Comando della Polizia Stradale – Sottosezione Autostradale di Frascineto: l’Ispettore Capo Giovanni Goffredo, originario di Gioia del Colle (BA) subentra all’Ispettore Superiore Pino Lufrano, originario di Roseto Capo Spulico che va in pensione dopo ben 38 anni di onorato servizio speso nel Corpo della Polizia. Ma Pino Lufrano, come è noto, pur dimostrandosi un ottimo e instancabile servitore dello Stato, tanto da essere insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e di Croce e Medaglia  d’Oro per l’anzianità di servizio, ha svolto un ruolo importante sia nella politica locale nella quale è tuttora in carica nel suo paese d’origine come Capogruppo di Minoranza, sia nella società civile nella quale svolge da anni il ruolo di presidente provinciale dell’ANAS (associazione nazionale di azione sociale), un’associazione, questa, che si occupa di promozione sociale mediante attività culturali, sportive, di integrazione degli immigrati e di solidarietà sociale mediante sostegno a chi è in difficoltà e inoltre di tutela dell’ambiente, di protezione civile, di attività educative, assistenziali, sportive e ricreative. In questa veste e per le numerose iniziative a sfondo solidale intraprese e portate avanti è conosciuto non solo a Roseto Capo Spulico ma in tutto l’Alto Jonio perché, prima di arrivare al Comando della Sottosezione Autostradale di Frascineto Pino Lufrano, entrato in Polizia nel 1980, ha prestato servizio a Torino ma dal 1989 ha prestato servizio ininterrottamente presso il Distaccamento di Polizia Stradale di Trebisacce all’interno del quale ha scalato i gradini della gerarchia militare fino al grado di Ispettore Capo e di Comandante del Distaccamento, un incarico che ha svolto con grande competenza e professionalità e che, prima di essere promosso alla Sottosezione Autostradale di Frascineto, ha lasciato in eredità all’attuale Comandante Ispettore Capo Graziano Nadile che è stato a lungo suo Vice-Comandante nello stesso Distaccamento di Trebisacce.

Pino La Rocca 

Roseto Capo Spulico-21/01/2018:Il Sindaco Rosanna Mazzia nella Consulta Anci

Sindaco Mazzia nella consulta Anci

COMUNICATO STAMPA 
 
– Comune di Roseto Capo Spulico – 
 
Il Sindaco Rosanna Mazzia nella Consulta Anci
 
Nel corso dell’Assemblea Regionale, tenutasi a Lamezia Terme Sabato 20 Gennaio, la Prima Cittadina della “Città delle Rose” è stata indicata a far parte della consulta regionale dei piccoli comuni, un organismo che porterà la voce di tutti i comuni calabresi al di sotto dei 5mila abitanti ai tavoli di discussione, regionali e nazionali, dei temi di più stretta attualità. Questa nuova investitura per il Sindaco Mazzia – già membro del consiglio direttivo nazionale dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia – è stata fortemente voluta dal Presidente Regionale Anci, Gianluca Callipo, impegnato in una profonda opera di ricostruzione dell’importante organismo regionale di rappresentanza degli Enti locali, motore irrinunciabile dello sviluppo e del futuro dell’intero Paese.
Proprio la consapevolezza dell’importanza strategica che riveste per il rilancio del sistema Paese, una nuova politica per i piccoli Borghi (in Calabria i Comuni con meno di 5000 abitanti rappresentano l’80% dei comuni) è stato il leitmotiv del discorso di apertura dei lavori da parte del Presidente Callipo e di tutti gli amministratori locali che hanno inteso dare un contributo ai lavori dell’Assemblea, cui ha partecipato il Coordinatore Nazionale della Consulta dei Piccoli Comuni, Massimo Castelli.
Nel suo lungo ed articolato intervento ha analizzato le novità inserite nella nuova legge che interessa le piccole comunità, sottolineando che si tratta di un sicuro passo in avanti, ma che non può che essere considerata solo una prima tappa di una necessaria inversione di tendenza sulle politiche nazionali che finora le hanno fortemente penalizzate.
Giovanni Manoccio, delegato del Presidente Oliverio alle Politiche sull’immigrazione e vicesindaco di Acquaformosa, ha posto l’accento sulla necessità di garantire ai Cittadini che scelgono di vivere in un piccolo comune pari dignità e vera uguaglianza, garantendo i servizi essenziali, oggi seriamente compromessi.
L’organismo di rappresentanza dei 318 comuni calabresi con meno di 5000 abitanti sarà composto da 30 amministratori locali di altrettanti comuni disseminati su tutto il territorio regionale e sarà guidata dal Sindaco di Bagaladi (Rc), Santo Monorchio, che ha sottolineato l’importanza del lavoro che aspetta la consulta considerate le tantissime tematiche che attanagliano le nostre Comunità.
A margine dei lavori, Rosanna Mazzia si è dichiarata onorata di questo nuovo impegno: Sono grata al Presidente Callipo per avere scelto Roseto, attraverso la mia persona, e siccome sono abituata a lavorare non vedo l’ora di iniziare a dare il mio contributo in favore dei nostri Borghi. Per anni ci hanno fatto credere di essere un “peso”…una sorta di rallentatore di uno sviluppo che comunque non è arrivato… nonostante i tagli proprio ai piccoli Comuni e il tentativo di ridurne il numero “per legge”. E invece gli indicatori ci dicono che i Piccoli Comuni sono una risorsa…in termini di identità, di storia, di qualità della vita. La Consulta avrà questo compito. Dar voce ai più piccoli, che numericamente non lo sono visto che costituiscono l’80% di tutti i comuni calabresi. Sono orgogliosa di poter iniziare a lavorare insieme ai Colleghi Sindaci di questo Territorio per portare la voce dell’Alto Jonio all’interno dell’importante organismo regionale”.

Roseto Capo Spulico-08/01/2018: Il Presepe Vivente e l’Arrivo della Befana chiudono le festività natalizie a Roseto Capo Spulico

Comune di Roseto Capo Spulico
 
– Comunicato Stampa – 
 
Il Presepe Vivente e l’Arrivo della Befana chiudono le festività natalizie a Roseto Capo Spulico
 
 
 
 

Le festività natalizie a Roseto Capo Spulico si sono concluse con i due eventi che maggiormente caratterizzano questo periodo dell’anno. Due “grandi classici” che non possono mancare nel calendario degli eventi che celebrano il Natale, e anche quest’anno, Roseto ha onorato questa tradizione. Venerdì 5 Gennaio, nella suggestiva cornice del Centro Storico rosetano, si è tenuta la decima edizione del Presepe Vivente, che ha ripercorso le tappe salienti e gli attimi più emozionanti della nascita di Gesù. La Natività è senza dubbio uno dei momenti più significativi per la vita di ogni cristiano, un’occasione che spinge l’intera comunità a guardare la vita con uno spirito diverso, che infonde nell’aria una ventata di gioia e di serenità. In questo clima, l’Amministrazione Comunale di Roseto Capo Spulico guidata dal Sindaco Rosanna Mazzia e la Commissione Pari Opportunità, coordinata dalla Delegata Margherita Rizzuti e dalla Presidente Vanessa D’elia, in collaborazione con la Parrocchia “San Nicola di Bari” e del suo parroco Don Diego Talarico, e i volontari del Servizio Civile di Roseto, hanno messo in scena la rappresentazione sacra della nascita di Gesù. 

Un Presepe Vivente, che quest’anno spegne le sue prime dieci candeline, contraddistinto dalla grande partecipazione dei ragazzi e delle famiglie rosetane, impegnati tra attori e fautori, per rendere particolarmente emozionante questa serata. Il tutto è stato sapientemente condito dal suono delle cornamusa, dal sapore dei tradizionali crispi, e dalla convivialità tipica dei rosetani. A rendere tutto più magico, la scelta della location, tra i vicoli e le piazze del Borgo Autentico di Roseto Capo Spulico, che ha regalato al numerosissimo pubblico presente l’emozione di un vero e proprio tuffo nel passato, nella storia, nella tradizione del Natale. 

 
Al Natale non può non far seguito un altro grande appuntamento, atteso con ansia soprattutto dai bambini. Sabato 6 Gennaio, infatti, è atterrata anche a Roseto, a bordo della sua scopa, la vecchietta più amata dei più piccoli. Nel suo enorme sacco, a riempire le calze dei bambini, non c’erano cenere e carbone, ma tantissimi libri e giochi da regalare ai bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria di Roseto. L’esecutivo Mazzia, nell’occasione rappresentata dalla Delegata alle Politiche Scolastiche Lucia Musumeci – Befana d’eccezione e di tradizione per questo evento – ha voluto rendere speciale anche questa giornata di Epifania, che come da tradizione chiude le festività legate al Natale, regalando ai più piccoli i doni consegnati dalle mani della Befana. I bambini di Roseto, insieme ai loro genitori, hanno aspettato il suo arrivo nel Centro Sociale “Tuttinsieme” a Roseto Centro, in un clima di festa, animato da giochi, musica e tanto divertimento, prima di ricevere il tanto atteso dono e una foto ricordo con la loro vecchietta preferita.
 
Giovanni Pirillo
Comunicazione Istituzionale 
Comune di Roseto Capo Spulico

Roseto Capo Spulico -28/12/2017:”Comuntà Co-Operativa, il lavoro possibile” – la cooperativa di comunità come nuovo strumento di rilancio del territorio

Comune di Roseto Capo Spulico 

– Comunicato Stampa – 

“Comuntà Co-Operativa, il lavoro possibile” – la cooperativa di comunità come nuovo strumento di rilancio del territorio

Comunità co-operativa, il lavoro possibile: questo il tema dell’incontro tenutosi Venerdì 22 Dicembre nell’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico, evento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Rosanna Mazzia e sotto l’egida dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia. Un’iniziativa che ha chiamato a raccolta un pubblico numerosissimo, composto perlopiù da giovani rosetani, interessati a scoprire le opportunità che questo percorso può innescare sul territorio. La cooperativa di comunità, una frontiera ancora poco conosciuta, ma già  sperimentata in alcune realtà italiane, vuole essere un nuovo modo di creare economia nei piccoli centri, rendendo i cittadini partecipi di un processo produttivo fortemente incentrato sulle caratteristiche individuali e professionali dei singoli abbinato alle peculiarità del territorio. Una “Comunità Co-Operativa”, quindi, che sappia muoversi in autonomia, che prenda consapevolezza delle potenzialità che il contesto sociale di appartenenza può offrire, e che le sappia rendere fruttuose, allontanandosi da un modo ormai usurato di intendere il mondo del lavoro. ” In questa nostra esperienza amministrativa abbiamo iniziato una serie di percorsi nuovi e per certi versi, culturalmente rivoluzionari.. Proviamo ora a fare lo stesso nell’approccio al mondo del lavoro . Per una volta capovolgiamo il discorso e anziché lamentarci del lavoro che non c’è, proviamo a capire quali lavori siano possibili in questo Territorio…dove tante cose sono ancora da fare. Rincorrere modelli che oggi non ci sono e che forse non ci saranno più nel modo in cui li abbiamo conosciuti è tempo perso e sottratto a nuove progettualità” ha detto il Sindaco Rosanna Mazzia nel suo intervento di apertura dei lavori dell’incontro .

A raccontare in prima persona una delle esperienze di cooperativa di comunità di maggiori prospettive a livello nazionale, il Sindaco di Biccari (FG), nonchè Presidente Baitour, Gianfilippo Mignogna, che, insieme al Presidente della cooperativa biccarese, Antonio Beatrice, hanno illustrato alla platea il percorso che questa giovane realtà cooperativa sta portando avanti. Attraverso il recupero e la gestione di beni pubblici inutilizzati o poco valorizzati, la Cooperativa biccarese ha costruito delle alleanze sul territorio, recuperando il patrimonio dormiente, mettendolo a sistema e rendendolo produttivo, sia dal punto di vista economico che sociale.

Altri input di imprese giovanili “vincenti” sono stati rappresentati dal rosetano doc Leonardo Elia, titolare di una agenzia di poste private tra le più importanti dei comprensorio, e da Rossella Stamati, rappresentante di una attività di servizi e di mobilità turistiche. Il comune denominatore di queste due esperienze è stato senza dubbio il coraggio e la voglia di mettersi in discussione, intercettando i bisogni del territorio e guadagnandosi una fetta di mercato vacante. 

L’attesa del “posto fisso” è ormai un’utopia, un modo obsoleto di approcciarsi al mondo del lavoro, e queste esperienze ne sono la dimostrazione lampante. Ma la cooperativa di comunità non è solo un modo di creare economia. Questa rappresenta una opportunità di grande crescita sociale e culturale, perchè mette in relazione la comunità a tutti i livelli, partendo dai giovani per arrivare ai nonni, passando dai liberi professionisti agli agricoltori e agli artigiani.

Dei risvolti sociali che la cooperativa di comunità può ingenerare in un territorio e delle opportunità turistiche che si possono concretizzare attuando questo processo ha parlato il Prof. Tullio Romita, Docente di Sociologia del Turismo e dei Sistemi Territoriali Locali all’Unical. Nel suo intervento, il Prof. Romita ha analizzato la realtà creata a Jacurso, piccolo centro del catanzarese, dalla Antropologa Rosamaria Limardi. “Jacurso da vivere e imparare”, che nasce dall’esigenza di voler conservare e preservare le antiche tradizioni orali e gli stili di vita tradizionali dall’inarrestabile scorrere del tempo. Vivere Jacurso permette al turista di soggiornare nelle “case dell’ospitalità”, soluzioni abitative che variano dalla casetta antica nel centro storico, agli appartamenti moderni nei pressi del centro, alle villette un po’ fuori paese con giardino. La permanenza dell’ospite sul territorio permette allo stesso di imparare gli usi e i costumi di quel luogo, di conoscerne le tradizioni culturali e gastronomiche, creando così un circolo economico virtuoso a beneficio dell’intero territorio.

A chiudere i lavori, il Sindaco di Melpignano e Presidente di Borghi Autentici d’Italia, Ivan Stomeo, il quale ha posto l’accento sul ruolo fondamentale della partecipazione attiva e creativa dei cittadini nella crescita di una cooperativa di comunità. Nella cittadina salentina, tra i primi esempi di realtà cooperative di questo tipo, è stato realizzato un impianto fotovoltaico diffuso, i cui proventi, oltre che abbattere le spese di energia dei soci, consente alla cooperativa di pagare il mutuo contratto per la realizzazione degli impianti, nonché di investire su altre attività, come le casette dell’acqua che, fanno bene all’ambiente e generano posti di lavoro e utili che servono a realizzare opere a beneficio della Comunità, tra cui un parco giochi, l’acquisto dei libri di testo per gli studenti di Melpignano e garantisce parte delle spese per il servizio di mensa scolastica.

Giovanni Pirillo
Comunicazione Istituzionale
Comune di Roseto Capo Spulico