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Rovito-24/09/2017:Festa dell’Unità di Rovito: soddisfatta la segretaria del Circolo del Pd, Rosita Dinapoli

Circolo Pd di Rovito

 

Festa dell’Unità di Rovito: soddisfatta la segretaria del Circolo del Pd, Rosita Dinapoli

 

“E’ stata una festa bellissima e assai partecipata, un’ottima occasione per i cittadini di Rovito per ascoltare dal sindaco, Felice D’Alessandro, quanto è stato realizzato fino ad oggi e quanto si realizzerà nei prossimi mesi e per conoscere dal Presidente della Regione, Mario Oliverio, il lavoro finora compiuto dal governo regionale e i progetti in cantiere per il futuro”.

E’ quanto afferma, in una nota, la segretaria del Circolo del Pd di Rovito, Rosita Dinapoli, all’indomani della locale Festa dell’Unità democratica, che ha visto la partecipazione di consiglieri regionali, sindaci, amministratori locali, dirigenti di partito e tantissimi cittadini giunti dall’intero comprensorio presilano.

“E’ una bella soddisfazione -prosegue Dinapoli- che giunge dopo un anno intenso di lavoro in cui abbiamo cercato, insieme ad iscritti e simpatizzanti, di dare massima visibilità al Circolo promovendo una serie di iniziative e di incontri sui problemi più urgenti del territorio, a partire dalla battaglia per la chiusura definitiva della discarica di Celico e mettendo a fuoco le emergenze e le questioni che più stanno a cuore ai cittadini del nostro piccolo comune e dell’intero comprensorio presilano: trasporti, viabilità, sviluppo e valorizzazione del territorio, salvaguardia e decoro dell’ambiente.

In questo primo anno in cui siamo stati chiamati alla guida del Pd di Rovito abbiamo dato vita al giornalino del Circolo, che si è rivelato uno straordinario strumento di comunicazione e di riflessione su temi e questioni, locali e non, di grande attualità. Dopo un lungo periodo in cui è mancato un luogo in cui riunirsi e discutere, ci siamo finalmente dotati di una sede che abbiamo inaugurato proprio nel corso della festa e che dovrà diventare luogo di confronto e punto di riferimento per quanti vorranno impegnarsi insieme a noi. Stiamo lavorando per dar vita ad una scuola di politica e, tra i progetti che più ci stanno a cuore, c’è quello di coinvolgere i nostri giovani alla costruzione di una web radio. Nei prossimi mesi saranno proprio i giovani i nostri interlocutori privilegiati, perché siamo fortemente convinti che senza il loro coinvolgimento, senza il loro protagonismo non potrà esserci alcuna speranza per la costruzione di un futuro diverso e migliore. Ad essi vogliamo dire, attraverso fatti ed atteggiamenti coerenti, che non è vero che tutta la politica è sporca o che è solo un affare per soli addetti ai lavori. La possibilità per cambiarla c’è ed è nelle mani di ognuno di noi. Attendere che qualcuno ci regali qualcosa è solo un alibi e un’utopia. Il futuro dipende da ognuno di noi. In questo senso la presenza alla nostra festa dell’Unità del presidente della Regione, Mario Oliverio, che ringrazio ancora una volta per aver accettato il nostro invito, è stata un’occasione per toccare con mano, attraverso gli atti e i fatti finora realizzati dal governo regionale, che anche in una terra difficile come la nostra, in cui le incrostazioni e le pratiche clientelari determinate dalla vecchia politica sono annose e pesanti, è possibile operare una svolta in direzione del cambiamento. Oliverio ha detto parole chiare e comprensibili a tutti su ciò che è cambiato in questi due anni e mezzo di governo regionale. In Calabria finalmente si è aperto un cantiere di opere e di opportunità. Ci ha detto anche cosa intende fare la Regione rispetto a problemi e questioni che assillano questo territorio e che riguardano la discarica di Celico, il viadotto Cannavino, la viabilità e i collegamenti di trasporto pubblico locale, il turismo invernale e gli impianti sciistici di Lorica e Camigliatello. Ha annunciato nuove opportunità di lavoro per i giovani in agricoltura e un grande progetto di valorizzazione dell’altopiano silano che sarà finanziato con le risorse della Comunità europea”.

“Spetta a noi, ora -conclude Rosita Dinapoli- cogliere questa occasione e lavorare perché il cambiamento si affermi e agli annunci seguano i fatti”.

Rovito, 24-09-2017

La segretaria del Pd di Rovito

Rosita Dinapoli.

 

 

 

 

 

 

Rovito-17/02/2017:Rosita Dinapoli (Pd)”Evitiamo di farci male”

 

Carissimi Segretari,

 

mi chiamo Rosita Dinapoli, ho 23 anni e sono la coordinatrice del Pd di Rovito, piccolo comune della presila cosentina.

Quando, a soli 16 anni, ho aderito ai Giovani Democratici prima e al Pd poi, l’ho fatto perché ho creduto fermamente in questa forza politica e perché ho intravisto in essa la capacità di raccogliere l’eredità culturale e politica delle migliori tradizioni del passato e di poterle rappresentare anche in futuro.

Insieme a milioni di uomini e donne, giovani e meno giovani, anche io ho creduto e credo ancora, che il Pd possa rappresentare una risposta ed una speranza concreta per il Paese. 

Oggi, in un momento storico in cui in Europa e nel mondo ha ripreso a soffiare forte il vento della reazione e della destra ed in cui sarebbe assolutamente necessaria un’azione unitaria di tutte le forze veramente riformiste ed europeiste, sento parlare con sempre maggiore insistenza della possibilità di una scissione all’interno del Pd, che avrebbe effetti devastanti in quello che rimane, nonostante tutto, nonostante i nostri limiti e i nostri errori, il più grande partito di centrosinistra in Europa, il primo partito all’interno del gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e il primo partito del nostro Paese.

Sarebbe, a mio parere, una decisione suicida e devastante!

Gettare alle ortiche un patrimonio così grande, deludere le speranze di milioni di elettori e di migliaia di volontari che ogni giorno dedicano il proprio tempo e il proprio impegno per rendere, il nostro, un partito veramente degno di rappresentare l’Italia e gli Italiani, sarebbe un errore gravissimo, da cui risulterebbe difficile tornare indietro.

La nostra gente, i nostri militanti, coloro che hanno veramente creduto e sperato in questo partito sarebbero i primi a non capire questa scelta assurda, scellerata e irresponsabile, la cui unica conseguenza sarebbe quella di spalancare immediatamente le porte del Paese alla destra più retriva e violenta, a quella destra che alza muri e steccati, che difende gli interessi dei pochi rispetto ai bisogni dei molti, al populismo incalzante della protesta fine a se stessa e del malgoverno.

Evitiamo di farci del male.

Mettiamo in campo tutte le iniziative e gli strumenti possibili e facciamo di tutto affinchè le ragioni che ci uniscono, che sono maggiori di quelle che ci dividono, prevalgano.

In gioco non c’è il destino personale di questo o di quello esponente politico, ma il futuro della più grande forza veramente democratica in Italia.

Facciamo sentire forte la nostra voce a Roma.

Se necessario, domenica prossima, rechiamoci tutti nella Capitale, promuoviamo una grande manifestazione nazionale degli iscritti e dei simpatizzanti del Pd, e alziamo forte la nostra voce. Diciamo a quelli che parteciperanno all’Assemblea Nazionale che il popolo del Partito democratico è assolutamente contrario ad ogni ipotesi di scissione e divisione.

Fraterni saluti.

Rovito, 17.02.2017

Rosita Dinapoli

Coordinatrice del Circolo Pd di Rovito

 

Rovito-09/01/2017: Il sindaco D’Alessandro candidato unico al Consiglio provinciale

Nota di Felice d’Alessandro, candidato unico del Pd al Consiglio provinciale di Cosenza per l’area presilana.

 

“Ho accettato con responsabilità e spirito di servizio la candidatura al Consiglio provinciale di Cosenza nella lista del Pd e a sostegno del candidato alla Presidenza perché riconosco a Franco Iacucci grande competenza e conoscenza dell’Ente e consolidate capacità umane, politiche ed amministrative che, certamente, consentiranno al centrosinistra di ritornare alla guida della Provincia di Cosenza e di riaffermare  consolidate prassi ed azioni amministrative virtuose”.

E’ quanto afferma, in una nota, il sindaco di Rovito, Felice D’Alessandro, sul cui nominativo è ricaduta la scelta del Pd di rappresentare l’intero territorio presilano nel Consiglio provinciale di Cosenza.

“Sono convinto che, in un momento particolare come quello attuale, che vede il Pd e il centrosinistra alla guida della Regione -prosegue D’Alessandro-  un territorio come il nostro, ricco di storia, tradizioni e cultura debba avere, all’interno di una vasta provincia come la nostra, uno spazio ed un ruolo di primissimo piano, soprattutto per quanto riguarda un’offerta turistica e ambientale che solo il nostro territorio può dare. Un’offerta che può e deve essere spalmata in tutto l’arco dell’anno e che deve diventare la nostra vera punta di diamante. Mai come in questo momento, infatti, ci sono tutte le condizioni necessarie per valorizzare al meglio le nostre risorse e le nostre peculiarità e per allargare la stagionalità, intercettando nuovi flussi turistici ed una domanda che in questi ultimi anni si è decisamente allargata e diversificata.

La presenza del Parco Nazionale della Sila, l’opportunità di rilanciare e valorizzare gli impianti sciistici di Lorica e Camigliatello, la bellezza suggestiva dei nostri laghi e dei nostri borghi antichi, le nostre tradizioni millenarie e la nostra enogastronomia, la presenza di nuovi agriturismi e B & B, la necessità di mettere in campo servizi di qualità ed efficienza per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e dei trasporti, una pianificazione territoriale sempre più rispettosa dell’ambiente e capace di operare scelte di qualificazione che vedano coinvolti unitariamente tutti i comuni che ricadono nel perimetro del Parco,  devono diventare i punti di forza di un’azione politica e amministrativa che punta alla crescita e allo sviluppo di un territorio che ha tutte le potenzialità per emergere ed affermarsi.  Le risorse economiche ci sono e c’è anche la volontà politica di un governo regionale che, a più riprese, in questi primi due anni ha mostrato grande attenzione e concretezza verso il nostro territorio”.

“In questo contesto –aggiunge il candidato del Pd al Consiglio provinciale di Cosenza-  ritengo sia assolutamente necessario evitare ogni tipo di frammentazione e dispersione delle risorse, mettendo definitivamente da parte qualsiasi spinta campanilistica ed operando in piena sintonia per realizzare il meglio per la nostra gente e per il nostro territorio. In questa direzione intendo muovermi ed impegnarmi con la chiara consapevolezza che il territorio presilano, che sempre espresso larghi consensi al Pd e all’intero centrosinistra, non possa e non debba rimanere fuori da un contesto importante e strategico come quello che riguarda un’assise importante come il Consiglio Provinciale di Cosenza”.

“Per questo motivo .-conclude D’Alessandro- chiedo ai sindaci e ai colleghi amministratori di questo vasto ed importante territorio di esprimere un voto unitario e coeso verso il candidato alla Presidenza, Franco Iacucci, e verso la mia persona per realizzare, tutti insieme, una nuova idea di rilancio e di sviluppo dell’intera area presilana”.

Rovito, 09-01-2017

Felice D’Alessandro

Sindaco di Rovito e Candidato del Pd

al Consiglio provinciale di Cosenza

 

 

 

 

Rovito-28 e 29 -08/2016: Al via la Sagra degli Arnedos

Nell’aria c’è già profumo di tradizione.
Nella magnifica cornice del Borgo di Motta di Rovito, il 28 e il 29 agosto 2016 si rinnova uno degli eventi più attesi della Provincia, la Sagra degli Arnedos.
Da più di vent’anni, rivive la cultura dell’antico e della tipicità dei luoghi.
La festa prende il nome dall’omonima e potente famiglia spagnola che scelse Rovito come sua dimora fino a due secoli fa.
Originariamente ideata da un gruppo (denominatosi poi Associazione Arnedos) di giovani della frazione Motta di Rovito che si sono sempre contraddistinti per l’attaccamento al proprio borgo, interpreti pieni di iniziative che rendessero sempre vivaci le serate della comunità mottese, la Sagra degli Arnedos è espressione di tale volontà.
Successivamente, l’Amministrazione Comunale di Rovito a cui la tanto attesa sagra sta a cuore e la determinazione delle associazioni locali si prestano al fine di affermare l’identità culturale locale e le sue tradizioni popolari.
Tra le Associazioni locali spicca la neo Pro Loco di Rovito che riapre uno dei più caratteristici punti dell’affascinante borgo, “U furnu e Za’ Marietta”.
La Pro Loco, dunque, punta sulla tappa fondamentale e sulla tradizionale bontà della pizza cotta nell’antico forno a legna.
Accanto all’apertura serale degli stands, buona musica ed esposizioni si protrarranno fino a notte tarda.
Un’appassionante viaggio tra tarantelle, canti, gastronomia, artigianato e degustazioni di veri prodotti locali di ogni genere.
Insomma un appuntamento imperdibile, un importante momento di condivisione e riscoperta, un perfetto mix tra gastronomia e folklore allietato da buona musica, spettacoli, esposizioni e arte che animeranno ogni angolo del piccolo borgo.
Un piede nella storia, uno nel presente ed il pensiero proiettato nel futuro, quello generazionale.
Da ultimo, e non per ultimo, la Pro Loco di Rovito è sempre attenta al rispetto del territorio tant’è che si è impegnata e si impegna a rendere minimo l’impatto ambientale che l’evento produrrà.
“ A Pro Loco e Ruvitu
rapa lu furnu e Za’ Marietta
cu ra PIZZA ca V’aspetta”
…NON MANCATE !

Rovito-29/09/2012:E’ RIPARTITO DA ROVITO IL PROGETTO DELLA PROVINCIA DI COSENZA “RIDIAMO VITA AI NOSTRI FIUMI”

Provincia di Cosenza                     

                       

                                                   Comunicato Stampa

 

Sulla scia del successo riscosso negli anni passati, il progetto di ripopolamento ittico promosso dall’ Assessorato Caccia, Pesca e Patrimonio Faunistico della Provincia di Cosenza e denominato “Ridiamo vita ai nostri fiumi” è ripartito quest’anno dal comune di Rovito. Questo progetto, che rientra negli obiettivi programmatici dell’Amministrazione Oliverio, prevede l’introduzione di esemplari di trota fario macrostigma in 32 corsi d’acqua, alcuni dei quali sono stati interessati negli anni scorsi da interventi di bonifica ambientale e presentano caratteristiche idonee a garantire la sopravvivenza e la riproduzione naturale di questa specie autoctona molto apprezzata dagli amanti della pesca sportiva.

Protagonisti di una giornata vissuta a contatto della natura, attenta al territorio e alla cultura del paesaggio, sono stati i bambini delle scuole elementari e medie del piccolo centro presilano i quali, accompagnati da insegnanti ed esperti allevatori, hanno provveduto a reintrodurre le piccole trote nel tratto del fiume Cannavino ricadente in località Bosco di Rovito.

Alla giornata di festa organizzata dalla locale Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Felice D’Alessandro, hanno presenziato gli Assessori provinciali Biagio Diana e Mario Caligiuri i quali, nel ringraziare tutti i partecipanti, le scuole e gli amministratori locali per la disponibilità e l’accoglienza di un progetto mirato alla difesa e alla rivalutazione dell’ambiente, hanno sottolineato la necessità di azioni sempre maggiormente sinergiche tra le istituzioni, alla luce di valori condivisi quali, appunto, la conoscenza e l’identità del territorio inteso come risorsa da scoprire e valorizzare.
Il sindaco D’Alessandro e l’Assessore Maringolo hanno espresso il loro sincero ringraziamento al presidente Oliverio e agli Assessori Diana e Caligiuri per aver accolto la loro richiesta di ripopolamento del fiume Cannavino e per la vicinanza d’intenti dimostrata nell’organizzazione dell’evento.

La mattinata si è conclusa tra l’entusiasmo, la curiosità e la meraviglia dei ragazzi e la musica degli antichi tamburellari rovitesi. Il progetto proseguirà nei prossimi giorni con il coinvolgimento delle scolaresche di Bianchi, Colosimi, Panettieri, Longobucco, Lungro, Acquaformosa e Firmo.

Cosenza, 29.09.2012

L’Ufficio Stampa