Category Archives: Sibaritide

Sibari-21/03/2018: Il riso di Sibari, una delle eccellenze calabresi

Il riso di Sibari

SIBARI Altro che nel vercellese e nel novarese, secondo gli esperti è nella Piana di Sibari che si coltiva il miglior riso italiano. Parliamo del rinomato riso di Sibari coltivato su circa seicento ettari di terreno “salmastro” che vengono di volta in volta inondati dalle acque del fiume Raganello che scende dai monti del Pollino. Terreno che è destinato ad estendersi notevolmente, perché il riso di Sibari si è conquistato una bella fetta di mercato e la totale fiducia da parte dei consumatori. Quello di Sibari, sempre secondo gli esperti, è un prodotto più sapido degli altri perché, trovandosi a pochi passi dal mare, può vantare un microclima più caldo ed un habitat ideale costituito da terreno salmastro, un tempo alluvionato e quindi ricco di sostanze saline. Queste condizioni climatiche ed il particolare microclima hanno generato un riso Carnaroli che non scuoce, che conserva tutte le proprietà organolettiche, un “aromatico” che sprigiona profumi intensi e un “Nero” che traduce nel linguaggio del gusto le note armoniche delle sue origini orientali. Alcuni esperti, per la verità, dicono che queste qualità sono frutto di un solo fattore: tanto sole che solo la Piana di Sibari può offrire. Comunque sia il riso di Sibari, presente ormai in quasi tutti i Supermercati, è un riso invidiato da molti, poiché possiede delle particolari caratteristiche organolettiche dovute proprio alla tipologia del terreno ed al microclima in cui viene coltivato. Oltre ad essere coltivato in questo territorio sin dagli inizi degli anni ’50, il riso di Sibari è anche lavorato artigianalmente mediante una sbramatura leggera e poco invasiva e tutto questo garantisce un miglior apporto nutrizionale, un sapore più deciso e intenso, una resa superiore, ma soprattutto una migliore tenuta alla cottura e una migliore digeribilità. Fino al 2006 il riso di Sibari veniva venduto ai produttori del Nord-Italia che lo vendevano per riso locale, oggi invece i coltivatori locali, oltre a produrlo, ne gestiscono l’intera fase produttiva e anche la commercializzazione, dalla semina al confezionamento ed alla commercializzazione, consentendo così il controllo completo di tutto il ciclo produttivo, la qual cosa garantisce ai consumatori finali un prodotto totalmente calabrese e quindi a chilometro zero.

Pino La Rocca

 

 

SIBARITIDE-ALTO JONIO Pronto un Bando Pubblico per il sostegno e l’incentivazione economica alle imprese agricole e agri-turistiche della Calabria.

Sibaritide

Trebisacce

SIBARITIDE-ALTO JONIO Pronto un Bando Pubblico per il sostegno e l’incentivazione economica alle imprese agricole e agri-turistiche della Calabria. Secondo quanto ha infatti reso noto il nuovo Gal Sibaritide, nel quale come è noto sono confluiti il Gal “Alto Jonio” e il Gal “Sila Greca”, il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agro-Alimentari della Calabria, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 e in coerenza con le previsioni contenute nel Programma Europeo e nelle singole Schede di Misura e di Intervento, ha promulgato un “avviso informativo” in cui vengono rese note le modalità di ammissione al sostegno di progetti di cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali ed il sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” relative al PSR Calabria 2014-2020. L’informativa messa in rete dal Gal-Sibaritide ha ovviamente l’obiettivo di informare che tutti gli attori economici e PMI operanti nel territorio della Sibaritide e dell’Alto Jonio, nei settori agricoli, agrituristici, della trasformazione, commercializzazione dei prodotti agroalimentari, dei servizi di ristorazione e gestori di mense pubbliche, nonché della filiera del turismo rurale, che sono in pubblicazione i Bandi della Misura 16.3.1 e Misura 16.4.1 per la presentazione di progetti destinati ad aggregazioni di imprese. La prima Misura ha come obiettivo quella di favorire la Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse nonché per lo sviluppo/la commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale e la seconda Misura intende invece promuovere la Cooperazione di filiera, orizzontale e verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali. Il termine per presentare le domande di accesso ai suddetti incentivi scade il 23 aprile 2018.

Pino La Rocca

 

Sibaritide-26/01/2018:Nuovo Ospedale della Sibaritide: lunedi consegna dei lavori

REGIONE CALABRIA

UFFICIO STAMPA GIUNTA

26.01.2018

Presidenza

Nuovo Ospedale della Sibaritide: lunedi consegna dei lavori

 

Il delegato del Presidente Oliverio per le politiche sanitarie regionali, Franco Pacenza, ed il Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Calabria, Domenico Pallaria, comunicano che lunedì prossimo, 29 gennaio, alle ore 11:00, alla presenza del Presidente Oliverio, del Prefetto di Cosenza, dei Sindaci di Corigliano Calabro e Rossano e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali del comparto edile, verrà effettuata la consegna dei lavori del Nuovo Ospedale della Sibaritide.

Nel mese di luglio 2017 è stata disposta dal Responsabile del Procedimento, Pallaria, l’approvazione del Progetto Definitivo e, contestualmente, l’avvio della progettazione esecutiva dell’intervento.

Considerata l’esigenza di avviare al più presto i lavori di realizzazione della nuova struttura ospedaliera, la Regione Calabria ha disposto lo sviluppo di un progetto esecutivo stralcio dei lavori prioritari, che comprendono la cantierizzazione, la recinzione area ospedaliera, la pulizia dell’area, la bonifica dagli ordigni bellici, la movimentazione delle terre e le operazioni propedeutiche all’avvio dei lavori strutturali. Il cronoprogramma dei lavori dello stralcio prioritario prevede una durata di 120 giorni.

Nel mese di novembre 2017 è stato approvato il progetto esecutivo stralcio dei lavori prioritari e nella medesima data è stato emesso dal Responsabile Unico del Procedimento l’Ordine di Servizio che ha stabilito modalità e tempi per l’elaborazione e consegna del progetto esecutivo del Nuovo Ospedale, prevista entro il prossimo mese di febbraio.

I lavori relativi alla struttura ospedaliera verranno avviati in continuità con quelli dello stralcio prioritario, considerando la necessità di verifica, approvazione ed autorizzazione sismica del progetto esecutivo completo.

Nelle scorse settimane il Concessionario ha perfezionato gli adempimenti previsti dal Codice dei Contratti e dal Regolamento di Attuazione, propedeutici alla consegna dei lavori dello stralcio prioritario e previa autorizzazione del RUP, il Direttore dei Lavori ha disposto la consegna dei lavori per il giorno 29 gennaio 2018.

f.d.

Sibaritide-24/10/2017: Il direttivo del Circolo della Stampa Pollino- Sibaritide si dimette!!

 

Cosimo Bruno

COMUNICATO

Il direttivo del Circolo della Stampa Pollino- Sibaritide (Cosimo Bruno presidente, Giampiero Brunetti vice presidente, Pino La Rocca segretario, Ernesto Paura tesoriere, Gino Campana, Benigno Lepera e Giuseppe Savoia consiglieri) e il Collegio dei revisori dei conti (Mario Alvaro presidente, Pierluigi Noce e Francesco Sapia componenti) si sono dimessi dalle rispettive cariche per protestare in modo palese contro l’Ordine regionale dei giornalisti e per stigmatizzare tempi e modi, ritenuti non condivisibili, con cui, al  rappresentante pubblicista uscente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Cosimo Bruno,  è stata comunicata la non ricandidatura in modo perentorio e solo tre giorni prima della consultazione regionale del 1 ottobre scorso e senza alcuna motivazione se non quella che Catanzaro non poteva restare senza la rappresentanza al consiglio nazionale.

Eppure dovrebbe essere l’Ordine della Calabria e non di Catanzaro!!!!!!  Poi basta verificare quanto è stato deciso alla prima riunione del nuovo consiglio regionale dove tutte le cariche sono state assegnate a giornalisti eletti di Catanzaro escludendo i rappresentanti di Cosenza e di Reggio Calabria. In nome probabilmente della trasparenza!!!!

Il forte rammarico su quanto accaduto ha toccato tutti i componenti il consiglio direttivo del Circolo e i componenti il collegio dei revisori dei conti e tanti soci, che hanno espresso incondizionata solidarietà al presidente Bruno per ciò che ha significato tale figura per l’Ordine ed il ruolo svolto dalla Calabria in quello nazionale con importanti incarichi ricoperti. 

Consiglio direttivo e Revisori, dimissionari, resteranno comunque in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla scadenza naturale del mandato, dicembre 2017 ed è stato già deciso che entro il mese di gennaio 2018 si terranno le elezioni per eleggere i nuovi dirigenti del Circolo.

Per tale tornata i componenti il direttivo e il collegio dei revisori hanno espresso la volontà di non ricandidarsi  alla guida dell’associazione, da trent’anni fiore all’occhiello della categoria regionale per come testimoniato e rappresentato anche da esponenti nazionali del giornalismo e della societa’.

La ferma presa di posizione esprime risentimento, amarezza e grande dispiacere, ma nella speranza che tali fatti muovino gli animi verso un cambio di passo necessario, che non puo’ prescindere da un rilancio effettivo delle funzioni delle persone nei vari organismi della vita civile, segnati e provati dalla particolare e difficile evoluzione confusionaria dei tempi, espressione di una crisi epocale che avvolge tutto.

Da qui’ il richiamo per uno sguardo che abbia sempre più a cuore le ragioni di un cammino professionale di alto profilo,non facile ma importante quanto fondamentale per la vita democratica del Paese.

Laghi di Sibari 23 ottobre 2017

                                             Il Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei conti

                                                 Circolo della Stampa  “Pollino- Sibaritide”                                              

 

Sibari-19/10/2017: PROGETTO SIBARI TORNA A PARLARE DELLA CITTA’ DI SIBARI.

PROGETTO SIBARI TORNA A PARLARE DELLA CITTA’ DI SIBARI.

 

Alla vigilia del Referendum del prossimo 22 di Ottobre che sancirà le sorti della fusione tra Corigliano e Rossano, dalla Sibaritide si torna a parlare di Città di Sibari.

A esprimersi è, ancora una volta, Pino Dramisino, segretario del movimento politico – culturale Progetto Sibari. La costituzione di una città unica che inglobi nel suo interno le due grandi realtà di Rossano e Corigliano non può non guardare all’area della Sibaritide. Questo è un importante treno che non bisogna, assolutamente, lasciare passare. Se ne è parlato tanto di concerto con l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Papasso che ha trovato in Progetto Sibari terreno fertile di proposte e di appoggio per chiedere unanimemente a Corigliano e Rossano di guardare benevolmente tutta la Sibaritide.

Dramisino continua dicendo: “Sibari non può restare fuori da questo progetto ambizioso e sembra averlo capito anche il primo cittadino di Corigliano Giuseppe Geraci che proprio a riguardo del referendum di domenica prossima ha sancito a chiare lettere il suo no per una fusione che ha tutte le qualità per essere fatta male.

Bisogna pensare in grande e andare oltre la sola fusione di Corigliano e Rossano e allargare i confini fino a Sibari.

Progetto Sibari chiarisce: “Non abbiamo certo la presunzione di voler interferire con le decisioni che verranno fuori dalle urne di domenica, ma chiediamo di decidere con la consapevolezza che una città che inglobi Sibari al suo interno caratterizzerebbe ancora di più la grande realtà che si vuole creare con serie e concrete prospettive di sviluppo e di crescita. Cassano, pertanto, sottolineiamo non vuole impedire la fusione di realtà come Rossano e Corigliano ma vogliamo contribuire alla creazione di una grande ed unica città che abbia Sibari come elemento distintivo e di qualificazione e che può garantire notevoli vantaggi a 360 gradi. Chiediamo, perciò, a Rossano e Corigliano di voler tendere una mano ad una collaborazione univoca e fattiva con tutta la realtà della Sibaritide consci del fatto che alla base della crescita dei territori sta la collaborazione dimostrando, così, di avere a cuore le sorti ed il futuro della nostra comunità.

Caterina La Banca

 

Cassano All’Ionio 19 Ottobre 2017

Sibaritide-29/07/2017:Itinerari storico-culturali nei Parchi archeologici della Sibaritide

 

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Comunicato stampa

Itinerari storico-culturali nei Parchi archeologici della Sibaritide

CiPIAce la Calabria, progetto di alternanza scuola-lavoro rivolto ai minori stranieri

di Corigliano, promosso dal Cpia di Cosenza in partenariato con Itineraria Bruttii Onlus

 

“CiPIAce la Calabria”. È questo il titolo del progetto di alternanza scuola-lavoro rivolto ai minori stranieri non accompagnati per l’anno scolastico 2016/2017. Promosso dal Cpia “Valeria Solesin” di Cosenza diretto dal Dirigente Scolastico prof.ssa Rosita Paradiso, in partenariato con Itineraria Bruttii Onlus e in collaborazione con la Fondazione Brettion nonché associazioni ed imprese del settore turistico, artigiano e dei beni culturali del territorio, il progetto ha visto protagonisti venti alunni stranieri ospiti dell’associazione Mondiversi Onlus di Corigliano Calabro. Un percorso alla scoperta dell’identità e della storia della Sibaritide accompagnato da una vera e propria work-experience, con attività laboratoriali sia in aula sia sul campo, all’insegna della “Gestione e valorizzazione dei Parchi archeologici della Sibaritide”.

Il programma ha preso il via lo scorso 3 luglio e si è concluso il 19 luglio, con lezioni in aula, a cura di docenti del Cpia (R. Molinari) e di tutor aziendali Itineraria Bruttii Onlus (Massimo Maletta, Lucia Perrotti e Paolo Gallo), attività laboratoriali e visite guidate presso i Parchi archeologici di Francavilla Marittima, Sibari e Castiglione di Paludi. Nel corso delle escursioni, con il supporto del mediatore culturale Francesco Panebianco, gli alunni hanno avuto modo di visitare anche il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, la Fabbrica e il Museo della liquirizia “Amarelli” di Rossano.

L’attività didattica in aula è stata incentrata prevalentemente sullo studio della lingua italiana, con cenni storico-geografici relativi all’area della Sibaritide e della Magna Grecia ed elementi di educazione ambientale. Il tutto al fine di potenziare le competenze linguistiche, ampliare il lessico e la conoscenza del territorio che ospita i minori stranieri. Variegati e interessanti i laboratori realizzati, che hanno catturato l’interesse degli alunni stimolandone la creatività: scrittura antica su argilla (cuneiforme, geroglifici, trascrizioni su tavolette in lingue moderne e decorazioni artistiche); produzioni ceramiche (vasetti miniaturistici) e coroplastiche (statuette da realizzare a matrice tramite forme predisposte); produzioni ceramiche decorazione vasetti e manufatti in ceramica con vernici acriliche e serigrafie artistiche a freddo.

Tre gli stage effettuati, di gestione e manutenzione dei Parchi archeologici di Francavilla Marittima (zona necropoli Macchiabate, antiquarium Timpone Motta, acropoli), Castiglione di Paludi e Sibari, accompagnati da attività laboratoriali di archeologia sperimentale, con allestimento scavo simulato, e produzione oggettistica da book shop in metallo, argilla, cuoio e tessuto.

Al termine del progetto sono stati allestiti appositi cartelloni con racconti fotografici del programma e una raccolta di pensieri ed impressioni a cura degli alunni. Il fascino delle testimonianze storiche del passato ha conquistato i ragazzi, consapevoli dell’importanza di riscoprire e valorizzare le origini, punto di forza di tutte le civiltà che, attraverso la conoscenza e il dialogo, riescono sempre ad arricchirsi reciprocamente.

Sibari-25/06/2017: La Festa dei Piloti 2017

La Prof.ssa Maria Algieri con il gruppo della IV Turismo

Sibari:25/06/2017

La Festa dei Piloti 2017

E’ ancora in corso di svolgimento la due giorni, 24 e 25, dedicata alla Festa dei Piloti con rotta su Sibari, che raduna tantissimi aerei da turismo dalle caratteristiche tecniche e visive molto variegate. La Festa si sta svolgendo presso l’Aviosuperficie Sibari Fly, nella Pianura di Sibari, seguendo il corposo programma che si snoda, man mano, all’insegna del divertimento  in aria come a terra, con tanta sana convivialità di piloti, fans e curiosi,  allegria e tanto altro ancora. Già ieri a partire dalle ore 14,00 vi è stata la registrazione dei partecipanti giunti in volo e in auto da tutta Italia e non solo e successivamente il numeroso gruppo si è dato appuntamento presso  il “Villaggio Club Nature” per cena a buffet.. Stamattina intorno alle 10,30 sono giunti in volo il Team Infinity – Blu Circe – Flying Legend e altri. A seguire il Generale di Corpo d’Armata Landi, responsabile della sicurezza in volo, per l’associazione Volare Sicuri, ha tenuto un interessante seminario informativo-formativo sul tema della Sicurezza in Volo. Presente all’appuntamento anche il noto pilota Roberto Bisa (il trasvolatore solitario dei record) con il suo aereo e suo figlio. Nel parcheggio aerei, tra i tanti, si nota un Black Shape Prime che viene usato per le esercitazioni di Aerei Caccia. Ad accogliere un bel gruppo di visitatori il Vicepresidente e pilota Orazio Cordasco, con accanto il Presidente della Sibari Fly Mario Varca, che con pazienza e chiarezza espositiva ha informato e risposto esaustivamente ad ogni domanda proposta dal gruppo. Tra i potenziali appassionati di volo anche il medico Vito Bonanno, in servizio presso il PPI di Trebisacce, che ha posto una serie di domande mirate al pilota Cordasco e si percepiva che un volo turistico, sull’aereo dell’istruttore lo farà a breve e chissà forse diventerà un futuro pilota di superleggeri non appena conseguirà l’Attestato di Pilota VDS che si può conseguire presso la sede della “Aviosuperficie Sibary Fly. In attesa della pausa pranzo volgendo lo sguardo in cielo ecco pronte le suggestive acrobazie del Team Infinity e ancora ad emozionare il pubblico di appassionati le acrobazie del famoso Comandante Francesco Moraci che ha, con il suo aereo, letteralmente rapito lo sguardo di tutti regalando forti emozioni. Ad impreziosire l’evento ci ha pensato il gruppo classe della IV Turismo dell’I.T.S. “G. Filangieri” di Trebisacce, accompagnato dalla loro docente di Italiano e Storia Maria Algieri, diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, che si sono date un bel da fare distribuendosi tra il tavolo enogastronomico, il bar, l’accoglienza ed è bene precisare che stanno per chiudere la loro esperienza scolastica di Alternanza Scuola Lavoro, il cui stage lo hanno svolto, durante l’anno, presso il Club Nature Village, di Sibari. Ecco il gruppo delle ganzissime studentesse del Filangieri: Pop Roxana, Pellegrini Anna Maria, Teresa Grisolia, Rebecca Frontera, Aleardi Noemi, Rossella Guida, Irene Fabrizio, Mauro Micaela, Vittorio Vulnera, Mariachiara Napoli. E, infine, la struttura totalmente privata è nata grazie agli sforzi di un lungimirante imprenditore turistico,  Mario Varca, appassionato di volo, provetto pilota, nonché Presidente dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica “Primavio” con sede operativa presso l’aviosuperficie.  Bastano i soli numeri a presentare la Sibari Fly, pista in erba lunga 800 m con testate libere da ostacoli, larga 20m con due corridoi di sicurezza laterali larghi 20m ciascuno, circondata da ampi spazi di sicurezza, piazzola per elicotteri 22x22m, hangar coperto di 1500mq, piazzale asfaltato di 2500mq, 9000mq di aree per il parcheggio su prato ed ancora carburante AVGAS e Verde disponibile in loco, assistenza autorizzata Rotax, ufficio piloti attrezzato, WiFi, struttura turistica annessa per il soggiorno e la ristorazione (con spiaggia attrezzata, piscina, campo calcetto e campi tennis).

Franco Lofrano

Dr. Vito Bonanno

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giornalista Franco Lofrano

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Orazio Cordasco risponde alle domande dei visitatori

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Orazio Cordasco e Vito Bonanno

l’aereo di Cordasco

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Cordasco e Bisa

Aereo di Bisa

Gabriella (moglie di Cordasco),Cordasco e Bonanno

La Prof.ssa Maria Algieri con il gruppo della IV Turismo

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Marina di Sibari-28 e 30/06/2017: “Le notti dello statere”

Tutto pronto per la tredicesima edizione de “Le notti dello statere – Premino nazionale di cinematografia”, la kermesse diretta da Luca Iacobini che ogni anno porta nella Sibaritide tanti attori italiani impegnati nelle più importanti fiction televisive e che si svolgerà il 28 e il 30 giugno alle ore 21.30 nella sala convegni del Villaggio Marlusa a Marina di Sibari. «Sto lavorando – racconta Luca Iacobini – alla tredicesima edizione de “Le Notti dello Statere”.  Con tanti sacrifici anche quest’anno il cartellone sarà degno di questa bellissima iniziativa.  Saranno premiati, come al solito, grandi attori e la novità di quest’anno sarà la partecipazione di un cantautore italiano e di un inviato di una nota trasmissione televisiva». Tanti gli attori presenti anche per la tredicesima edizione. I nomi verranno svelati nei prossimi giorni. Per dare qualche anticipazione, l’organizzazione ha fatto sapere che essi hanno recitato nelle fiction: Gomorra, L’onore e il rispetto, Braccialetti rossi, Sorelle, Furore, Made in sud. Ci sarà anche una sorpresa per tutti i ragazzi e che arriverà sul palco delle Notti direttamente da Alex & co. Ma ci sarà molto altro. Grazie a questa operazione di marketing turistico-cinamatografico, messa in campo con la nascita del premio nazionale di cinema e televisione, si è riusciti a far diventare Sibari una vera e propria “cittadella del cinema” in estate, stagione in cui si svolge annualmente il festival, dove i veri protagonisti sono i ragazzi che partecipano alle iniziative collegate e all’organizzazione dello stesso festival. «Anche quest’anno – ha concluso Luca Iacobini – la manifestazione, come sempre gratuita, sarà dedicata a tutte le persone che lottano contro il cancro».

Ufficio stampa

“Le notti dello statere” – Cinema, Teatro, Televisione, Musica e Cultura.

Sibari-30/05/2017:Navigabilità Canale degli Stombi.

Sibari 27/05/2017

 

                                                                 Spett.le Sig. Sindaco

                                                                 del Comune di Cassano Jonio                                                                                 

                                                                 Spett.le Sig. Presidente

                                                                 dei Consorzi dello Jonio Cosentino

                                                      e p.c.  Spett.le Associazione “Laghi di Sibari”

                                                      e p.c.  Delegato Regionale

                                                                della Lega Navale Italiana

                                                                                                            Loro Sedi

 

 

Oggetto: Navigabilità Canale degli Stombi.

 

        Costretti, nostro malgrado, a tornare sull’argomento in oggetto, dato che da molti anni l’insabbiamento della via d’acqua che puntualmente si è verificato ogni anno, anche in questa stagione, non è stato ancora risolto, essendo stati impiegati, discontinuamente, mezzi non idonei.

        Il risultato, da noi controllato in data odierna, è l’impossibilità di accedere al mare, anche con imbarcazioni a motore di limitato pescaggio.

        In precedenti note abbiamo più volte lamentato e segnalato il degrado dell’intero insediamento che, viceversa, se ben amministrato e tutelato, poteva e doveva costituire un insieme di elevato valore turistico, ambientale e occupazionale di importanza regionale, anzi nazionale.

        La negativa ricaduta di tale degrado non ci interessa soltanto quali cittadini e residenti, ma determina la pressoché completa paralisi di ogni attività della nostra Sezione della Lega Navale Italiana, che siamo istituzionalmente chiamati a compiere.

        Segnaliamo, inoltre, la necessità di provvedere a breve anche al ripristino della profondità di mt.3 ( come era in origine ) anche all’interno dei Laghi, ove in tanti anni non si è operato alcun intervento di manutenzione; l’unica novità, in questi ultimi mesi, è costituita da un impianto di mitilicoltura (autorizzato da chi?)che si estende per centinaia di metri lungo l’argine nord-est e che determina intralcio e pericolo anche per la navigazione nelle acque interne.

        Infine, a tutela degli interessi dei nostri associati, ove non vengano adottati idonei e urgenti provvedimenti, saremo obbligati a chiedere congruo risarcimento dei danni da parte dei responsabili in ogni sede competente.

 

                                                                                                IL PRESIDENTE

                                                                                                prof. Aldo Lione

          

Sibari-14/03/2017: Giornata Nazionale del Paesaggio