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Sibaritide-29/07/2017:Itinerari storico-culturali nei Parchi archeologici della Sibaritide

 

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Comunicato stampa

Itinerari storico-culturali nei Parchi archeologici della Sibaritide

CiPIAce la Calabria, progetto di alternanza scuola-lavoro rivolto ai minori stranieri

di Corigliano, promosso dal Cpia di Cosenza in partenariato con Itineraria Bruttii Onlus

 

“CiPIAce la Calabria”. È questo il titolo del progetto di alternanza scuola-lavoro rivolto ai minori stranieri non accompagnati per l’anno scolastico 2016/2017. Promosso dal Cpia “Valeria Solesin” di Cosenza diretto dal Dirigente Scolastico prof.ssa Rosita Paradiso, in partenariato con Itineraria Bruttii Onlus e in collaborazione con la Fondazione Brettion nonché associazioni ed imprese del settore turistico, artigiano e dei beni culturali del territorio, il progetto ha visto protagonisti venti alunni stranieri ospiti dell’associazione Mondiversi Onlus di Corigliano Calabro. Un percorso alla scoperta dell’identità e della storia della Sibaritide accompagnato da una vera e propria work-experience, con attività laboratoriali sia in aula sia sul campo, all’insegna della “Gestione e valorizzazione dei Parchi archeologici della Sibaritide”.

Il programma ha preso il via lo scorso 3 luglio e si è concluso il 19 luglio, con lezioni in aula, a cura di docenti del Cpia (R. Molinari) e di tutor aziendali Itineraria Bruttii Onlus (Massimo Maletta, Lucia Perrotti e Paolo Gallo), attività laboratoriali e visite guidate presso i Parchi archeologici di Francavilla Marittima, Sibari e Castiglione di Paludi. Nel corso delle escursioni, con il supporto del mediatore culturale Francesco Panebianco, gli alunni hanno avuto modo di visitare anche il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, la Fabbrica e il Museo della liquirizia “Amarelli” di Rossano.

L’attività didattica in aula è stata incentrata prevalentemente sullo studio della lingua italiana, con cenni storico-geografici relativi all’area della Sibaritide e della Magna Grecia ed elementi di educazione ambientale. Il tutto al fine di potenziare le competenze linguistiche, ampliare il lessico e la conoscenza del territorio che ospita i minori stranieri. Variegati e interessanti i laboratori realizzati, che hanno catturato l’interesse degli alunni stimolandone la creatività: scrittura antica su argilla (cuneiforme, geroglifici, trascrizioni su tavolette in lingue moderne e decorazioni artistiche); produzioni ceramiche (vasetti miniaturistici) e coroplastiche (statuette da realizzare a matrice tramite forme predisposte); produzioni ceramiche decorazione vasetti e manufatti in ceramica con vernici acriliche e serigrafie artistiche a freddo.

Tre gli stage effettuati, di gestione e manutenzione dei Parchi archeologici di Francavilla Marittima (zona necropoli Macchiabate, antiquarium Timpone Motta, acropoli), Castiglione di Paludi e Sibari, accompagnati da attività laboratoriali di archeologia sperimentale, con allestimento scavo simulato, e produzione oggettistica da book shop in metallo, argilla, cuoio e tessuto.

Al termine del progetto sono stati allestiti appositi cartelloni con racconti fotografici del programma e una raccolta di pensieri ed impressioni a cura degli alunni. Il fascino delle testimonianze storiche del passato ha conquistato i ragazzi, consapevoli dell’importanza di riscoprire e valorizzare le origini, punto di forza di tutte le civiltà che, attraverso la conoscenza e il dialogo, riescono sempre ad arricchirsi reciprocamente.

Sibari-25/06/2017: La Festa dei Piloti 2017

La Prof.ssa Maria Algieri con il gruppo della IV Turismo

Sibari:25/06/2017

La Festa dei Piloti 2017

E’ ancora in corso di svolgimento la due giorni, 24 e 25, dedicata alla Festa dei Piloti con rotta su Sibari, che raduna tantissimi aerei da turismo dalle caratteristiche tecniche e visive molto variegate. La Festa si sta svolgendo presso l’Aviosuperficie Sibari Fly, nella Pianura di Sibari, seguendo il corposo programma che si snoda, man mano, all’insegna del divertimento  in aria come a terra, con tanta sana convivialità di piloti, fans e curiosi,  allegria e tanto altro ancora. Già ieri a partire dalle ore 14,00 vi è stata la registrazione dei partecipanti giunti in volo e in auto da tutta Italia e non solo e successivamente il numeroso gruppo si è dato appuntamento presso  il “Villaggio Club Nature” per cena a buffet.. Stamattina intorno alle 10,30 sono giunti in volo il Team Infinity – Blu Circe – Flying Legend e altri. A seguire il Generale di Corpo d’Armata Landi, responsabile della sicurezza in volo, per l’associazione Volare Sicuri, ha tenuto un interessante seminario informativo-formativo sul tema della Sicurezza in Volo. Presente all’appuntamento anche il noto pilota Roberto Bisa (il trasvolatore solitario dei record) con il suo aereo e suo figlio. Nel parcheggio aerei, tra i tanti, si nota un Black Shape Prime che viene usato per le esercitazioni di Aerei Caccia. Ad accogliere un bel gruppo di visitatori il Vicepresidente e pilota Orazio Cordasco, con accanto il Presidente della Sibari Fly Mario Varca, che con pazienza e chiarezza espositiva ha informato e risposto esaustivamente ad ogni domanda proposta dal gruppo. Tra i potenziali appassionati di volo anche il medico Vito Bonanno, in servizio presso il PPI di Trebisacce, che ha posto una serie di domande mirate al pilota Cordasco e si percepiva che un volo turistico, sull’aereo dell’istruttore lo farà a breve e chissà forse diventerà un futuro pilota di superleggeri non appena conseguirà l’Attestato di Pilota VDS che si può conseguire presso la sede della “Aviosuperficie Sibary Fly. In attesa della pausa pranzo volgendo lo sguardo in cielo ecco pronte le suggestive acrobazie del Team Infinity e ancora ad emozionare il pubblico di appassionati le acrobazie del famoso Comandante Francesco Moraci che ha, con il suo aereo, letteralmente rapito lo sguardo di tutti regalando forti emozioni. Ad impreziosire l’evento ci ha pensato il gruppo classe della IV Turismo dell’I.T.S. “G. Filangieri” di Trebisacce, accompagnato dalla loro docente di Italiano e Storia Maria Algieri, diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, che si sono date un bel da fare distribuendosi tra il tavolo enogastronomico, il bar, l’accoglienza ed è bene precisare che stanno per chiudere la loro esperienza scolastica di Alternanza Scuola Lavoro, il cui stage lo hanno svolto, durante l’anno, presso il Club Nature Village, di Sibari. Ecco il gruppo delle ganzissime studentesse del Filangieri: Pop Roxana, Pellegrini Anna Maria, Teresa Grisolia, Rebecca Frontera, Aleardi Noemi, Rossella Guida, Irene Fabrizio, Mauro Micaela, Vittorio Vulnera, Mariachiara Napoli. E, infine, la struttura totalmente privata è nata grazie agli sforzi di un lungimirante imprenditore turistico,  Mario Varca, appassionato di volo, provetto pilota, nonché Presidente dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica “Primavio” con sede operativa presso l’aviosuperficie.  Bastano i soli numeri a presentare la Sibari Fly, pista in erba lunga 800 m con testate libere da ostacoli, larga 20m con due corridoi di sicurezza laterali larghi 20m ciascuno, circondata da ampi spazi di sicurezza, piazzola per elicotteri 22x22m, hangar coperto di 1500mq, piazzale asfaltato di 2500mq, 9000mq di aree per il parcheggio su prato ed ancora carburante AVGAS e Verde disponibile in loco, assistenza autorizzata Rotax, ufficio piloti attrezzato, WiFi, struttura turistica annessa per il soggiorno e la ristorazione (con spiaggia attrezzata, piscina, campo calcetto e campi tennis).

Franco Lofrano

Dr. Vito Bonanno

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giornalista Franco Lofrano

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Orazio Cordasco risponde alle domande dei visitatori

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Orazio Cordasco e Vito Bonanno

l’aereo di Cordasco

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Cordasco e Bisa

Aereo di Bisa

Gabriella (moglie di Cordasco),Cordasco e Bonanno

La Prof.ssa Maria Algieri con il gruppo della IV Turismo

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Marina di Sibari-28 e 30/06/2017: “Le notti dello statere”

Tutto pronto per la tredicesima edizione de “Le notti dello statere – Premino nazionale di cinematografia”, la kermesse diretta da Luca Iacobini che ogni anno porta nella Sibaritide tanti attori italiani impegnati nelle più importanti fiction televisive e che si svolgerà il 28 e il 30 giugno alle ore 21.30 nella sala convegni del Villaggio Marlusa a Marina di Sibari. «Sto lavorando – racconta Luca Iacobini – alla tredicesima edizione de “Le Notti dello Statere”.  Con tanti sacrifici anche quest’anno il cartellone sarà degno di questa bellissima iniziativa.  Saranno premiati, come al solito, grandi attori e la novità di quest’anno sarà la partecipazione di un cantautore italiano e di un inviato di una nota trasmissione televisiva». Tanti gli attori presenti anche per la tredicesima edizione. I nomi verranno svelati nei prossimi giorni. Per dare qualche anticipazione, l’organizzazione ha fatto sapere che essi hanno recitato nelle fiction: Gomorra, L’onore e il rispetto, Braccialetti rossi, Sorelle, Furore, Made in sud. Ci sarà anche una sorpresa per tutti i ragazzi e che arriverà sul palco delle Notti direttamente da Alex & co. Ma ci sarà molto altro. Grazie a questa operazione di marketing turistico-cinamatografico, messa in campo con la nascita del premio nazionale di cinema e televisione, si è riusciti a far diventare Sibari una vera e propria “cittadella del cinema” in estate, stagione in cui si svolge annualmente il festival, dove i veri protagonisti sono i ragazzi che partecipano alle iniziative collegate e all’organizzazione dello stesso festival. «Anche quest’anno – ha concluso Luca Iacobini – la manifestazione, come sempre gratuita, sarà dedicata a tutte le persone che lottano contro il cancro».

Ufficio stampa

“Le notti dello statere” – Cinema, Teatro, Televisione, Musica e Cultura.

Sibari-30/05/2017:Navigabilità Canale degli Stombi.

Sibari 27/05/2017

 

                                                                 Spett.le Sig. Sindaco

                                                                 del Comune di Cassano Jonio                                                                                 

                                                                 Spett.le Sig. Presidente

                                                                 dei Consorzi dello Jonio Cosentino

                                                      e p.c.  Spett.le Associazione “Laghi di Sibari”

                                                      e p.c.  Delegato Regionale

                                                                della Lega Navale Italiana

                                                                                                            Loro Sedi

 

 

Oggetto: Navigabilità Canale degli Stombi.

 

        Costretti, nostro malgrado, a tornare sull’argomento in oggetto, dato che da molti anni l’insabbiamento della via d’acqua che puntualmente si è verificato ogni anno, anche in questa stagione, non è stato ancora risolto, essendo stati impiegati, discontinuamente, mezzi non idonei.

        Il risultato, da noi controllato in data odierna, è l’impossibilità di accedere al mare, anche con imbarcazioni a motore di limitato pescaggio.

        In precedenti note abbiamo più volte lamentato e segnalato il degrado dell’intero insediamento che, viceversa, se ben amministrato e tutelato, poteva e doveva costituire un insieme di elevato valore turistico, ambientale e occupazionale di importanza regionale, anzi nazionale.

        La negativa ricaduta di tale degrado non ci interessa soltanto quali cittadini e residenti, ma determina la pressoché completa paralisi di ogni attività della nostra Sezione della Lega Navale Italiana, che siamo istituzionalmente chiamati a compiere.

        Segnaliamo, inoltre, la necessità di provvedere a breve anche al ripristino della profondità di mt.3 ( come era in origine ) anche all’interno dei Laghi, ove in tanti anni non si è operato alcun intervento di manutenzione; l’unica novità, in questi ultimi mesi, è costituita da un impianto di mitilicoltura (autorizzato da chi?)che si estende per centinaia di metri lungo l’argine nord-est e che determina intralcio e pericolo anche per la navigazione nelle acque interne.

        Infine, a tutela degli interessi dei nostri associati, ove non vengano adottati idonei e urgenti provvedimenti, saremo obbligati a chiedere congruo risarcimento dei danni da parte dei responsabili in ogni sede competente.

 

                                                                                                IL PRESIDENTE

                                                                                                prof. Aldo Lione

          

Sibari-14/03/2017: Giornata Nazionale del Paesaggio

Sibari-22/02/2017:CLAMOROSE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE A POMPEI E SIBARI.

Foro al centro della terra

CLAMOROSE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE A POMPEI E SIBARI.

 

Ritrovati a Pompei dei telefonini di terza generazione carbonizzati. Malgrado qualche sprovveduto parli di semplici piastrelle dei bagni, gli esperti archeologi non hanno dubbi: i Pompeiani godevano di una rete web dotata anche di un sito porno. Pare, essi dicono, che un’arcaica Facebook avesse anche tranquillizzato gli utenti da una minacciata imminente eruzione (falsamente ipotizzata da una minoranza di sbandati).

Pare anche che nella città, prima della distruzione, governasse un partito denominato Per Deus, non si sa se per devozione religiosa o per blasfemia, vista la loro adorazione ad un Matthaeus Renziis, di natura tutt’altro che divina (veniva raffigurato come un analfabeta con corna e piedi caprini).

Altre impressionanti scoperte a Sibari.

Gli archeologi, scavando, e scavando, e riscavando, a spese e ad insaputa di altri (paganti), hanno scoperto che sotto la Thurii greca, e la Copia romana, si trova l’acqua di mare protostorica o, addirittura, preistorica. Vale a dire il golfo primigenio relativo all’ultimo scioglimento della glaciazione.

La loro tesi, finanziata subito dal governo, è che continuando a scavare ancora più giù, a questo punto con costosissime tute da palombaro, si potrebbe giungere, superato il misterioso centro della terra, ad una Sybaris Atlantide, della cui esistenza scrisse Platone, e che, mai ritrovata, si troverebbe, forse, proprio lì sotto (vedi progetto di scavo).

Tutto il colto mondo accademico sta trattenendo il fiato sulla possibile acquisizione di questa incredibile futura scoperta: quante carriere, in quel rarefatto mondo della ricerca dell’aria fritta si potrebbero concretizzare?

E, fa notare qualcuno con più avanzate visioni, perché non immaginare un futuro sforamento nell’affascinante Nuova Zelanda, che sarebbe, finalmente, raggiungibile con un semplice tuffo nella voragine appena prodotta?

In questo quadro cade qualsiasi possibilità che la vera Sybaris venga ricercata altrove, come suggerito scioccamente dall’arch. Maurizio Silenzi Viselli nel suo libercolo “Sibari, questa sconosciuta?”.

Sarebbe un pidocchioso progetto di pochi euro, senza carriere, senza pubblicazioni ad uso interno: in una parola inutile al mondo accademico, che, come si sa, è la colonna portante dell’ignoranza della nazione. Tutta, ovviamente, da proficuamente salvaguardare.

Maurizio Silenzi Viselli

 

Sibari-15/02/2017:SPAVENTOSI INCIDENTI ALLA RIAPERTURA DEGLI SCAVI DI THURII NELLA PIANA DI SIBARI.

L’elicottero con la Bianchi al decollo da Lamezia

SPAVENTOSI INCIDENTI ALLA RIAPERTURA DEGLI SCAVI DI THURII NELLA PIANA DI SIBARI.

 

Alla notizia di stampa che ci sarebbe stata un’inaugurazione per la riapertura degli scavi di Thurii (e non di Sybaris come falsamente annunciato), i principali artefici della precedente sommersione sotto i fanghi del fiume Crati, si sono attrezzati per essere, ciascuno, primo al taglio del nastro.

Scartata subito la possibilità di mettere non uno, ma una ventina di nastri tricolori sul traguardo all’entrata, si è deciso per il “vinca il migliore!”, con un solo nastro.

Ciascuno dei contendenti è partito da casa con un proprio paio di forbici nella mano destra ed un nerbo di bue nella sinistra (il regolamento impediva l’uso di scimitarre o revolver di grosso calibro).

Oliverio, astutamente, puntava tutte le sue chance sull’invisibilità; anche se gli altri concorrenti, sapendolo, controllavano qualsiasi forbice galleggiante nell’aria, accompagnata da un paio di occhiali e dalla colonna sonora di frasi sconclusionate e prive di senso logico.

Papasso, invece, oltre che terrorizzare i rivali con le sue stesse fattezze, accompagnava la corsa con terrificanti ed efficaci sgrammaticature verbali, congiuntivi sballati e verbi all’infinito.

La Bianchi, partita da Roma con un volo charter dedicato, e poi a Lamezia imbarcata su di un elicottero Apache armato con missili al Napalm, contava, una volta sfoltito il numero dei concorrenti con bombe intelligenti ad personam, di sopravanzare i superstiti rivali utilizzando, per compensare la ridotta statura, un paio di forbici lunghe 15 metri (nel regolamento ci si era dimenticati di fissarne la misura).

La corsa, che si sarebbe dovuta svolgere in piano, si è trasformata, a causa delle innumerevoli vittime (assessori, portaborse ecc.) stese a terra, in una tragica, e scivolosa (a causa del sangue fresco), corsa ad ostacoli.

La direttrice del Museo, e due Soprintendenti archeologici, che attendevano trepidanti accanto al nastro, sono rimasti infilzati come salcicce dalle smisurate forbici della Bianchi, la quale, con i malcapitati ancora vivi ed ululanti tra le lame, è riuscita, con un’abile manovra, a tagliare comunque il nastro per prima.

Visto il successo di pubblico (sono accorsi i numerosi miracolati dal PD), si è deciso di ripetere annualmente la pittoresca manifestazione.

Per le prossime edizioni della sfida, si è anche deciso di aprire le iscrizioni ad altri, pur se meno agguerriti, contendenti: aderenti all’Isis, tombaroli, ‘ndranghetisti, ergastolani e serial killer.

Maurizio Silenzi Viselli

Sibaritide-23/06/2016: PROGETTO MIBAC PER VALORIZZAZIONE AREE CULTURALI. / SINDACI SIBARITIDE INVITATI A NON PERDERE OCCASIONE

paolo gallo con turisti al parco di francavilla

paolo gallo con turisti al parco di francavilla

COMUNICATO STAMPA

 

PROGETTO MIBAC PER VALORIZZAZIONE AREE CULTURALI.

SINDACI SIBARITIDE INVITATI A NON PERDERE OCCASIONE

 

Un partenariato tra i comuni della Sibaritide per creare finalmente una piattaforma di sviluppo degli innumerevoli beni culturali e archeologici disseminati sul territorio ma che nella maggior parte dei casi, ad oggi, sono fuori da ogni circuito turistico e quindi non valorizzati. L’idea arriva dal Polo Tecnico Professionale “Tra Sybaris e Laos” che da due anni in collaborazione con le scuole, l’Unical, il Parco del Pollino e numerosi partner privati nel settore della ricettività e ristorazione, è operativo sul territorio Jonio-Pollino-Sibariride-Tirreno per creare sinergie al fine di una crescita turistica strutturata e che coinvolga le nuove generazioni.

E con questa esperienza che il Polo, diretto dal professor Paolo Gallo, invita i comuni a sedersi attorno ad un tavolo e valutare l’ipotesi di aderire al bando del MIBAC, Ministero della Cultura e del Turismo, per la presentazione di un progetto “sulla valorizzazione delle aree di attrazione culturale” in Calabria, Basilicata, Campania Puglia e Sicilia, con scadenza il 5 settembre 2016.

«La costituzione di un partenariato per la partecipazione al bando potrebbe ricevere il supporto progettuale e tecnico scientifico da parte del Polo turistico “Tra Sybaris e Laos” e quello delle aziende, enti, università ed associazioni partner. Il bando prevede la costituzione di una rete di comuni contermini con un bacino di utenza di almeno 150.000 abitanti e l’adesione di imprese ed associazioni no-profit».

Possono aderire dunque tutti i comuni e le associazioni dell’area Jonio-Sibaritide-Pollino. Nel frattempo la lettera di invito si trova sulle scrivanie dei sindaci di Cassano all’Ionio, Castrovillari, Spezzano Albanese, Rocca Imperiale, Morano, Francavilla Marittima, Paludi, Roggiano Gravina, Malvito, Nocara e Oriolo.

 

  1. Vincenzo La Camera, giornalista professionista

Responsabile comunicazione Polo “Tra Sybaris e Laos”

www.paese24.it – 349.6076807