Category Archives: Sibaritide

Sibari-02/07/2018: Applausi per Le Notti dello Statere XIV edizione Si chiude con successo l’appuntamento 2018 della rassegna che promuove il territorio attraverso il cinema Tra i premiati Karin Proia e Angela Curri. Testimonial Pinuccio

Iole Perito intervista Angela Curri

Applausi per Le Notti dello Statere XIV edizione

Si chiude con successo l’appuntamento 2018

della rassegna che promuove il territorio attraverso il cinema

Tra i premiati Karin Proia e Angela Curri. Testimonial Pinuccio

 

Si è chiuso il sipario sulla 14esima edizione della rassegna di cinema e cultura “Le Notti dello statere” di Sibari.

Di scena nel villaggio Marlusa in una intensa due giorni che ha accolto e premiato, il 26 ed il 28 giugno scorsi, nomi del mondo dello spettacolo e del web, la manifestazione organizzata dal direttore artistico Luca Iacobini è ormai una certezza dell’estate ionica con la finalità, senza alcuno scopo di lucro, di promuovere il territorio e le sue bellezze.

 

Con le nostre sole forze e il prezioso supporto di alcuni partner privati – dichiara Iacobini – in questi anni siamo riusciti a diventare un riferimento di impegno e serietà per tutti i personaggi del cinema, della televisione e non solo, che sono passati dalla rassegna scoprendo il calore e le potenzialità dei calabresi. La formula dell’iniziativa  – precisa Iacobini – è vincente nella sua semplicità: il progetto cinema che seguo personalmente durante il corso dell’anno, attraverso gli incontri con ragazzi in età adolescenziale, tende a essere educativo per mezzo del dialogo e del confronto. Soltanto alla fine di questo percorso, poi, questi giovanissimi hanno la possibilità di incontrare i loro beniamini in serate magiche che per loro rappresentano un grande regalo”.

 

“Le Notti dello statere 2018” hanno visto la frizzante conduzione del comico della trasmissione “Made in Sud”, Salvatore Gisonna, coadiuvato dalla giornalista Iole Perito che ha intervistato gli ospiti su progetti professionali e aspetti del loro privato.

 

Il mondo della fiction e delle soap è stato protagonista della prima serata con Miriam Candurro, la Serena di “Un posto al sole” nonché interprete della moglie del poliziotto violento nei “Bastardi di Pizzofalcone” le cui repliche vengono trasmesse dalla Rai proprio in questo periodo e, ancora, con Karin Proia, volto noto delle “Tre rose di Eva” oggi anche regista di “Una gita a Roma” dove recitano Claudia Cardinale e Philippe Leroy. Ancora, nella data del 26 giugno, hanno calcato il red carpet di Sibari Domenico Pinelli, classe 1995 e carabiniere-spalla di Nino Frassica in “Don Matteo 10”, la biondissima Sara Zanier (“Cento vetrine”, “Don Matteo 10”, per citare alcuni suoi titoli) nonché la bravissima Angela Curri, esplosa con tutto il suo talento nell’ultima serie de “La mafia uccide solo d’estate” firmata da Pif.

Per ognuno di loro, la presentazione dei ragazzi del progetto cinema coordinato da Luca Iacobini, quindi le domande davanti alla platea sold out e le premiazioni con le attese pose fotografiche ormai di rito con i fan.

 

Nella serata del 28 giugno una altrettanto calorosa accoglienza da tutto esaurito ha caratterizzato la presenza sul palco di Pinuccio alias Alessio Giannone (testimonial dell’edizione 2018, aveva partecipato anche alla serata del 26), inviato di Striscia la notizia, autore del libro edito da Mondadori “Trumpadvisor”, videomaker e attore nel film “Il vegetale” con Fabio Rovazzi e regia di Gennaro Nunziante.

A seguire, il boato degli studenti in sala ha accompagnato l’ingresso della youtuber Iris Ferrari, autrice del best seller “Una di voi”, insieme alla mamma, la giornalista Roberta Ferrari (che in molti ricorderanno nelle vesti di intervistatrice sportiva delle gemelle del gol). Con entrambe, dunque, una chiacchierata sui nuovi linguaggi di comunicazione, sul rapporto genitori e figli, sul significato dei social nelle relazioni familiari e naturalmente su come la quindicenne Iris gestisce la straordinaria popolarità che l’ha travolta grazie ai suoi tutorial che impazzano sul web. Alla fine, applausi convinti e la promessa di tornare nel 2019 con il chiaro messaggio che la diffusione della cultura cinematografica aiuta la crescita turistico-culturale di un luogo.

Angela Curri_La mafia uccide solo d’estate

Iole Perito_Karin Proia

Iris e Roberta Ferrari 28 Giugno 2018

Iris e Roberta Ferrari

Iris e Roberta Ferrari_Pinuccio_28 Giugno 2018_Sibari

Karin Proia_Sara Zanier_Pinuccio

Luca Iacobini_Iris e Roberta Ferrari

Miriam Candurro_Angela Curri

Pinuccio_Notti dello Statere 2018

       

 

  

 

 

 

 

 

Sibaritide-22/05/2018: Mare balneabile: tornano nella norma le analisi dell’Arpacal

Spiaggia Bagamoio

SIBARITIDE Rientrate nei limiti di compatibilità le analisi eseguite a distanza di pochi giorni, l’Arpacal, Sezione di Cosenza, ha invitato i 4 Comuni della provincia di Cosenza (Amantea, Cassano Jonio, Corigliano-Rossano e Villapiana) che erano stati interessati al divieto, a togliere il divieto di balneabilità dai punti critici in cui i precedenti campionamenti avevano dato esito negativo perché i parametri sono risultati perfettamente compatibili. Torna tutto sotto controllo, dunque: i valori, alterati dalla presenza di “escherichia coli” definiti superiori ai parametri previsti dal Decreto Legislativo 116/’08, tornano nella normalità, con legittima soddisfazione degli amministratori locali, degli addetti ai lavori e degli imprenditori turistici che avevano temuto un danno di immagine per località turistiche così rinomate, ma anche per i comuni cittadini che si sentono così tutelati da un’Agenzia Regionale (l’Arpacal) che non di rado viene messa sotto accusa per i mancati controlli. La comunicazione dell’Arpacal, oltre che ai comuni interessati, è stata inviata ai Ministeri della Salute e dell’Ambiente, oltre che, naturalmente alla regione Calabria. Per la cronaca ricordiamo che i punti incriminati erano: per il comune di Corigliano-Rossano, il punto denominato “100 m. Canale Salice”, per il comune di Cassano Jonio i punti “100 m. ds Canale Vena Morta” e “100 m. sn Canale Vena Morta”, per il comune di Villapiana il punto denominato “Torre Saraceno”, mentre per il comune tirrenico di Amantea il punto incriminato è denominato “Zona Lidi”. Ora anche in questi punti, sottoposti a verifiche suppletive dal parte dell’Arpacal, il mare risulta perfettamente balneabile.

Pino La Rocca

Alto Jonio-Sibaritide-18/05/2018: Mare inquinato in alcuni comuni

ALTO JONIO-SIBARITIDE Inizia male, per qualche Comune dell’Alto Jonio e della Sibaritide, tra cui l’ormai conurbato comune Corigliano-Rossano, il periodo dell’anno che introduce alla stagione estiva. Il Dipartimento Arpacal di Cosenza, che come è noto opera sui 155 comuni della Provincia mediante interventi di controllo basati su campionamento e monitoraggio delle matrici ambientali (acqua, aria, suolo e rifiuti, radiazioni non ionizzanti e rumore, radiazioni ionizzanti e radon) e mediante l’attività analitica per la determinazione di parametri chimici e microbiologici sulle acque della balneazione, dell’aria, del suolo, dei rifiuti e degli alimenti, questa mattina ha trasmesso ad alcuni comuni costieri della provincia di Cosenza, tra cui alcuni comuni della Piana di Sibari, il risultato delle analisi del monitoraggio delle acque di balneazione che hanno dato esito di “non conformità” rispetto ai parametri previsti dal Decreto Legislativo n. 116 del 2008. Ebbene, l’indagine sulle stato delle acque marine espletato questa mattina, 18maggio 2018, ha fatto scattare il divieto di balneazione che detti Comuni dovranno indicare con apposita Ordinanza Sindacale che dovrà rimanere chiaramente visibile fin quando non verranno effettuati ulteriori campionamenti suppletivi che indichino la perfetta balneabilità del mare. Si tratta, come si diceva, del Comune di Corigliano-Rossano, interessato al campionamento nel punto denominato “100 m Canale Salice”, il Comune di Villapiana nel punto denominato “Torre Saracena” dove sfociano le acque reflue dell’impianto comunale di depurazione ed il Comune di Cassano Jonio nei due punti rispettivamente denominati “100mt dx Vena Morta” e “100mt sx Vena Morta”.

Pino La Rocca

Sibaritide-09/05/2018: Appello di Adesione alla Mobilitazione contro il III Megalotto della SS 106

Appello di Adesione alla Mobilitazione contro

il III Megalotto della SS 106

 

 

Mercoledì, 9 maggio 2018, alle ore 12 e 30, presso la Sala Convegni del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, l’Amministratore Delegato di A.N.A.S., Gianni Vittorio Armani, e il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, terranno l’ennesimo teatrino dei miracoli inutili: la presentazione della “Nuova 106 Jonica” e dell’avvio delle attività del III Macrolotto Sibari-Roseto Capo Spulico.

 

In realtà, ciò che illustreranno non ha proprio nulla di nuovo e siamo sicuri che i due relatori faranno ricorso alla più stucchevole e menzognera retorica paternalistica e falsamente “progressista”: l’opera sarà un’opportunità di lavoro per tutti e toglierà dall’isolamento geografico e sociale un intero territorio che finalmente potrà ottenere benefici in termini turistici e commerciali! A questo progetto e a tutte le motivazioni addotte per valorizzarlo, noi cittadini dell’alto Ionio cosentino continuiamo a opporci!

 

Sebbene sappiamo quanto il progetto sia scadente e ambiguo sul piano tecnico e per tutto ciò che attiene a impatto ambientale e sostenibilità economica (su questi aspetti sono stati allestiti ricorsi,osservazioni e incontri), osteggiamo quest’opera indecente per la falsa idea di sviluppo che porta con sé e per l’estromissione dai processi decisionali delle volontà territoriali, ormai escluse dalla possibilità di autodeterminare il proprio futuro.

 

Non ci serve un mostro di cemento e asfalto che distruggerà permanentemente l’ambiente e il paesaggio e che calpesterà ben 500 ettari di terreno già coltivato e produttivo. Non ci serve un’opera che, visto l’iter interminabile che sta seguendo e le perplessità che ha suscitato in quasi tutte le istituzioni di controllo, rischia di rimanere incompleta. Non ci serve lavoro a orologeria e concesso come merce di scambio e di ricatto sociale per poter accettare i danni permanenti conseguenti alla realizzazione della strada. Non ci serve pagare 38 km di strada 1.400.000.000 di euro e dimenticare che basterebbe una cifra molto meno ingente per rinnovare la mobilità di TUTTA la fascia ionica!

 

Sappiamo bene cosa serve all’alto Ionio: serve una strada sicura (sin da subito!), una strada che venga raddoppiata, laddove possibile, lungo il tracciato esistente, permettendo di non sabotare evidenze e pregi naturalistici e culturali; serve manutenzione (e in alcuni casi ripristino) della viabilità interna e rurale; serve sviluppare intermodalità dei trasporti e quindi strade interconnesse e pensate assieme a ferrovie, porti e aeroporti; serve lavoro stabile e legato a progettualità che inseguono le reali vocazioni agricole, turistico-commerciali e culturali del nostro territorio.

 

Invitiamo tutta la cittadinanza, tutte le associazioni e i comitati di cittadini, i sindacati e le organizzazioni politiche, tutte le realtà in lotta e attente alla difesa del territorio e ai diritti dei cittadini a mobilitarsi per esprimere il più grande e sonoro dissenso in occasione di questa presentazione-truffa! L’appuntamento è per mercoledì 9 maggio 2018, alle ore 12, presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Si invitano i partecipanti a portare striscioni, cartelli, bandiere e tutto ciò che può sembrare utile a far capire le rispettive rappresentanze.

 

Per maggiori informazioni e per aderire formalmente alla mobilitazione, si prega di scrivere al seguente indirizzo e-mail: rete.raspa@gmail.com

 

Al momento hanno aderito all’appello:

 

Altra Calabria

Associazione Culturale “Francesco Vuodo” − Alessandria del Carretto

Comitato Cittadini Alto Ionio

Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali (CIUFER) − Calabria

Confederazione USB − Unione Sindacale di Base, Cosenza

C.S.O.A. Rialzo − Cosenza

Forum Ambientalista Calabria

Italia Nostra − Trebisacce

Laboratorio di Urbanistica e Architettura

Solidarietà e Partecipazione – Castrovillari

 

Movimento 5 Stelle − Italia

Potere al Popolo − Italia

Sinistra Italiana − Calabria

 

Orestes Accio, tecnico

Rosanna Anele, architetto

Rinaldo Chidichimo, avvocato

Franca Franco, architetto

Domenico Gattuso, professore ordinario di ingegneria dei trasporti dell’Università di Reggio Calabria, esperto di pianificazione dei trasporti e presidente CIUFER

Ferdinando Laghi, vicepresidente di I.S.D.E. Italia e futuro presidente di I.S.D.E. International

Mario Pisani, direttore di «Abitare la Terra. Rivista di Geoarchitettura», collaboratore di «Landscape» e di «Edilizia e Territorio»

Sibari-28/04/2018: Inaugurazione “La Casetta dell’Acqua”

Dopo anni di esperienza maturata nel settore dell’acqua, la ELPA ACQUE di Pasqualino Tocci con sede a Sibari, ha deciso di concretizzare il suo impegno intraprendendo una nuova sfida lavorativa. Abbiamo realizzato “La Casetta dell’Acqua” che sarà inaugurata e presentata domani sabato 28 aprile alle ore 16 presso i locali siti in Via Taranto 3 a Sibari. La Casetta dell’Acqua è un distributore di acqua potabile naturale, fresca o frizzante. L’acqua buona a km 0, da portare ovunque a disposizione dei cittadini. Un nuovo servizio 24 H su 24 H, aperto 365 giorni all’anno. Un’acqua buona, controllata, fonte naturale di risparmio e 100% ecosostenibile. L’erogazione del distributore è programmata per rilasciare 1 lt di acqua naturale, frizzante ed effervescente naturale refrigerata (fredda) al costo di 5 centesimi di euro. È previsto anche l’utilizzo di un’apposita Card ricaricabile acquistabile presso il punto vendita. Per l’occasione, la ELPA ACQUE, d’intesa con l’Istituto Comprensivo Statale Zanotti Bianco di Sibari, ha promosso un concorso didattico rivolto alle scuole primarie di Sibari – Lattughelle e Doria per scegliere la migliore rappresentazione de “LA CASETTA DELL’ACQUA” per la cartolina su cui verrà apposto l’annullo filatelico in collaborazione con POSTE ITALIANE sempre nella giornata di domani. Valorizziamo, dunque, il bene più prezioso; tuteliamo l’ambiente riducendo la produzione di plastica; riduciamo i costi di smaltimento dei rifiuti di plastica; educhiamo i cittadini all’ecosostenibilità. “La Casetta dell’Acqua”: 100 % qualità ed ecosostenibilità.

 

Sibari, 27.04.2018

Sibari-21/03/2018: Il riso di Sibari, una delle eccellenze calabresi

Il riso di Sibari

SIBARI Altro che nel vercellese e nel novarese, secondo gli esperti è nella Piana di Sibari che si coltiva il miglior riso italiano. Parliamo del rinomato riso di Sibari coltivato su circa seicento ettari di terreno “salmastro” che vengono di volta in volta inondati dalle acque del fiume Raganello che scende dai monti del Pollino. Terreno che è destinato ad estendersi notevolmente, perché il riso di Sibari si è conquistato una bella fetta di mercato e la totale fiducia da parte dei consumatori. Quello di Sibari, sempre secondo gli esperti, è un prodotto più sapido degli altri perché, trovandosi a pochi passi dal mare, può vantare un microclima più caldo ed un habitat ideale costituito da terreno salmastro, un tempo alluvionato e quindi ricco di sostanze saline. Queste condizioni climatiche ed il particolare microclima hanno generato un riso Carnaroli che non scuoce, che conserva tutte le proprietà organolettiche, un “aromatico” che sprigiona profumi intensi e un “Nero” che traduce nel linguaggio del gusto le note armoniche delle sue origini orientali. Alcuni esperti, per la verità, dicono che queste qualità sono frutto di un solo fattore: tanto sole che solo la Piana di Sibari può offrire. Comunque sia il riso di Sibari, presente ormai in quasi tutti i Supermercati, è un riso invidiato da molti, poiché possiede delle particolari caratteristiche organolettiche dovute proprio alla tipologia del terreno ed al microclima in cui viene coltivato. Oltre ad essere coltivato in questo territorio sin dagli inizi degli anni ’50, il riso di Sibari è anche lavorato artigianalmente mediante una sbramatura leggera e poco invasiva e tutto questo garantisce un miglior apporto nutrizionale, un sapore più deciso e intenso, una resa superiore, ma soprattutto una migliore tenuta alla cottura e una migliore digeribilità. Fino al 2006 il riso di Sibari veniva venduto ai produttori del Nord-Italia che lo vendevano per riso locale, oggi invece i coltivatori locali, oltre a produrlo, ne gestiscono l’intera fase produttiva e anche la commercializzazione, dalla semina al confezionamento ed alla commercializzazione, consentendo così il controllo completo di tutto il ciclo produttivo, la qual cosa garantisce ai consumatori finali un prodotto totalmente calabrese e quindi a chilometro zero.

Pino La Rocca

 

 

SIBARITIDE-ALTO JONIO Pronto un Bando Pubblico per il sostegno e l’incentivazione economica alle imprese agricole e agri-turistiche della Calabria.

Sibaritide

Trebisacce

SIBARITIDE-ALTO JONIO Pronto un Bando Pubblico per il sostegno e l’incentivazione economica alle imprese agricole e agri-turistiche della Calabria. Secondo quanto ha infatti reso noto il nuovo Gal Sibaritide, nel quale come è noto sono confluiti il Gal “Alto Jonio” e il Gal “Sila Greca”, il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agro-Alimentari della Calabria, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 e in coerenza con le previsioni contenute nel Programma Europeo e nelle singole Schede di Misura e di Intervento, ha promulgato un “avviso informativo” in cui vengono rese note le modalità di ammissione al sostegno di progetti di cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali ed il sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” relative al PSR Calabria 2014-2020. L’informativa messa in rete dal Gal-Sibaritide ha ovviamente l’obiettivo di informare che tutti gli attori economici e PMI operanti nel territorio della Sibaritide e dell’Alto Jonio, nei settori agricoli, agrituristici, della trasformazione, commercializzazione dei prodotti agroalimentari, dei servizi di ristorazione e gestori di mense pubbliche, nonché della filiera del turismo rurale, che sono in pubblicazione i Bandi della Misura 16.3.1 e Misura 16.4.1 per la presentazione di progetti destinati ad aggregazioni di imprese. La prima Misura ha come obiettivo quella di favorire la Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse nonché per lo sviluppo/la commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale e la seconda Misura intende invece promuovere la Cooperazione di filiera, orizzontale e verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali. Il termine per presentare le domande di accesso ai suddetti incentivi scade il 23 aprile 2018.

Pino La Rocca

 

Sibaritide-26/01/2018:Nuovo Ospedale della Sibaritide: lunedi consegna dei lavori

REGIONE CALABRIA

UFFICIO STAMPA GIUNTA

26.01.2018

Presidenza

Nuovo Ospedale della Sibaritide: lunedi consegna dei lavori

 

Il delegato del Presidente Oliverio per le politiche sanitarie regionali, Franco Pacenza, ed il Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Calabria, Domenico Pallaria, comunicano che lunedì prossimo, 29 gennaio, alle ore 11:00, alla presenza del Presidente Oliverio, del Prefetto di Cosenza, dei Sindaci di Corigliano Calabro e Rossano e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali del comparto edile, verrà effettuata la consegna dei lavori del Nuovo Ospedale della Sibaritide.

Nel mese di luglio 2017 è stata disposta dal Responsabile del Procedimento, Pallaria, l’approvazione del Progetto Definitivo e, contestualmente, l’avvio della progettazione esecutiva dell’intervento.

Considerata l’esigenza di avviare al più presto i lavori di realizzazione della nuova struttura ospedaliera, la Regione Calabria ha disposto lo sviluppo di un progetto esecutivo stralcio dei lavori prioritari, che comprendono la cantierizzazione, la recinzione area ospedaliera, la pulizia dell’area, la bonifica dagli ordigni bellici, la movimentazione delle terre e le operazioni propedeutiche all’avvio dei lavori strutturali. Il cronoprogramma dei lavori dello stralcio prioritario prevede una durata di 120 giorni.

Nel mese di novembre 2017 è stato approvato il progetto esecutivo stralcio dei lavori prioritari e nella medesima data è stato emesso dal Responsabile Unico del Procedimento l’Ordine di Servizio che ha stabilito modalità e tempi per l’elaborazione e consegna del progetto esecutivo del Nuovo Ospedale, prevista entro il prossimo mese di febbraio.

I lavori relativi alla struttura ospedaliera verranno avviati in continuità con quelli dello stralcio prioritario, considerando la necessità di verifica, approvazione ed autorizzazione sismica del progetto esecutivo completo.

Nelle scorse settimane il Concessionario ha perfezionato gli adempimenti previsti dal Codice dei Contratti e dal Regolamento di Attuazione, propedeutici alla consegna dei lavori dello stralcio prioritario e previa autorizzazione del RUP, il Direttore dei Lavori ha disposto la consegna dei lavori per il giorno 29 gennaio 2018.

f.d.

Sibaritide-24/10/2017: Il direttivo del Circolo della Stampa Pollino- Sibaritide si dimette!!

 

Cosimo Bruno

COMUNICATO

Il direttivo del Circolo della Stampa Pollino- Sibaritide (Cosimo Bruno presidente, Giampiero Brunetti vice presidente, Pino La Rocca segretario, Ernesto Paura tesoriere, Gino Campana, Benigno Lepera e Giuseppe Savoia consiglieri) e il Collegio dei revisori dei conti (Mario Alvaro presidente, Pierluigi Noce e Francesco Sapia componenti) si sono dimessi dalle rispettive cariche per protestare in modo palese contro l’Ordine regionale dei giornalisti e per stigmatizzare tempi e modi, ritenuti non condivisibili, con cui, al  rappresentante pubblicista uscente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Cosimo Bruno,  è stata comunicata la non ricandidatura in modo perentorio e solo tre giorni prima della consultazione regionale del 1 ottobre scorso e senza alcuna motivazione se non quella che Catanzaro non poteva restare senza la rappresentanza al consiglio nazionale.

Eppure dovrebbe essere l’Ordine della Calabria e non di Catanzaro!!!!!!  Poi basta verificare quanto è stato deciso alla prima riunione del nuovo consiglio regionale dove tutte le cariche sono state assegnate a giornalisti eletti di Catanzaro escludendo i rappresentanti di Cosenza e di Reggio Calabria. In nome probabilmente della trasparenza!!!!

Il forte rammarico su quanto accaduto ha toccato tutti i componenti il consiglio direttivo del Circolo e i componenti il collegio dei revisori dei conti e tanti soci, che hanno espresso incondizionata solidarietà al presidente Bruno per ciò che ha significato tale figura per l’Ordine ed il ruolo svolto dalla Calabria in quello nazionale con importanti incarichi ricoperti. 

Consiglio direttivo e Revisori, dimissionari, resteranno comunque in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla scadenza naturale del mandato, dicembre 2017 ed è stato già deciso che entro il mese di gennaio 2018 si terranno le elezioni per eleggere i nuovi dirigenti del Circolo.

Per tale tornata i componenti il direttivo e il collegio dei revisori hanno espresso la volontà di non ricandidarsi  alla guida dell’associazione, da trent’anni fiore all’occhiello della categoria regionale per come testimoniato e rappresentato anche da esponenti nazionali del giornalismo e della societa’.

La ferma presa di posizione esprime risentimento, amarezza e grande dispiacere, ma nella speranza che tali fatti muovino gli animi verso un cambio di passo necessario, che non puo’ prescindere da un rilancio effettivo delle funzioni delle persone nei vari organismi della vita civile, segnati e provati dalla particolare e difficile evoluzione confusionaria dei tempi, espressione di una crisi epocale che avvolge tutto.

Da qui’ il richiamo per uno sguardo che abbia sempre più a cuore le ragioni di un cammino professionale di alto profilo,non facile ma importante quanto fondamentale per la vita democratica del Paese.

Laghi di Sibari 23 ottobre 2017

                                             Il Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei conti

                                                 Circolo della Stampa  “Pollino- Sibaritide”                                              

 

Sibari-19/10/2017: PROGETTO SIBARI TORNA A PARLARE DELLA CITTA’ DI SIBARI.

PROGETTO SIBARI TORNA A PARLARE DELLA CITTA’ DI SIBARI.

 

Alla vigilia del Referendum del prossimo 22 di Ottobre che sancirà le sorti della fusione tra Corigliano e Rossano, dalla Sibaritide si torna a parlare di Città di Sibari.

A esprimersi è, ancora una volta, Pino Dramisino, segretario del movimento politico – culturale Progetto Sibari. La costituzione di una città unica che inglobi nel suo interno le due grandi realtà di Rossano e Corigliano non può non guardare all’area della Sibaritide. Questo è un importante treno che non bisogna, assolutamente, lasciare passare. Se ne è parlato tanto di concerto con l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Papasso che ha trovato in Progetto Sibari terreno fertile di proposte e di appoggio per chiedere unanimemente a Corigliano e Rossano di guardare benevolmente tutta la Sibaritide.

Dramisino continua dicendo: “Sibari non può restare fuori da questo progetto ambizioso e sembra averlo capito anche il primo cittadino di Corigliano Giuseppe Geraci che proprio a riguardo del referendum di domenica prossima ha sancito a chiare lettere il suo no per una fusione che ha tutte le qualità per essere fatta male.

Bisogna pensare in grande e andare oltre la sola fusione di Corigliano e Rossano e allargare i confini fino a Sibari.

Progetto Sibari chiarisce: “Non abbiamo certo la presunzione di voler interferire con le decisioni che verranno fuori dalle urne di domenica, ma chiediamo di decidere con la consapevolezza che una città che inglobi Sibari al suo interno caratterizzerebbe ancora di più la grande realtà che si vuole creare con serie e concrete prospettive di sviluppo e di crescita. Cassano, pertanto, sottolineiamo non vuole impedire la fusione di realtà come Rossano e Corigliano ma vogliamo contribuire alla creazione di una grande ed unica città che abbia Sibari come elemento distintivo e di qualificazione e che può garantire notevoli vantaggi a 360 gradi. Chiediamo, perciò, a Rossano e Corigliano di voler tendere una mano ad una collaborazione univoca e fattiva con tutta la realtà della Sibaritide consci del fatto che alla base della crescita dei territori sta la collaborazione dimostrando, così, di avere a cuore le sorti ed il futuro della nostra comunità.

Caterina La Banca

 

Cassano All’Ionio 19 Ottobre 2017