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Trebisacce- 20/01/2018: Al Filangieri si potenzia la raccolta differenziata dei rifiuti

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Trebisacce: 20/01/2018

Al Filangieri si potenzia la raccolta differenziata dei rifiuti

 

Sabato, 20 gennaio 2018, l’aula magna del Filangieri ha visto ospiti tutti i rappresentanti degli studenti partecipare all’incontro promosso dalla vice preside Mariella Gioia sul tema operativo per una corretta differenziata della raccolta di rifiuti in genere e di carta e multimateriale nello specifico. La Prof.ssa Mariella Gioia, docente di discipline giuridiche e economiche, anche come persona riesce bene a coinvolgere gli studenti e a loro, quali principali destinatari, ha esternato che: “Nella gestione dei rifiuti la raccolta differenziata indica un sistema di raccolta dei rifiuti che prevede una prima differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini diversificandola dalla raccolta totalmente indifferenziata. E tutto ciò è già a tutti noto. Difatti i collaboratori scolastici Francesco Panio e Peppino Accoti, che vedete accanto a me, già da tempo coordinano il buon funzionamento del servizio e sono abili nel preparare i contenitori di tipo economico-artigianale. Il fine ultimo è dunque la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascuna tipologia di rifiuto differenziato verso il rispettivo più adatto trattamento di smaltimento o recupero che va dallo stoccaggio in discarica o all’ incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato, al compostaggio per l’organico e al riciclo per il differenziato propriamente detto: carta, vetro, alluminio, acciaio, plastica. Noi dobbiamo contribuire-ha continuato Mariella Gioia- a tutelare il nostro ambiente e a collaborare al massimo possibile con l’Azienda “Ecology Green” di Corigliano che cura il ritiro dell’umido, degli ingombranti, del multimateriale, della carta e cartone, del vetro e  degli indifferenziati che successivamente provvede a smaltire. A noi spetta il compito di assicurarci che ogni nostra aula abbia il cestino per il regolare deposito di carta e di multimateriale al fine di preservare il nostro ambiente di lavoro quotidiano e di consentire all’azienda di raccolta un più agevole lavoro”. A fine lavori tutti gli studenti hanno condiviso quanto ascoltato e si sono già mossi per realizzare praticamente dei contenitori aggiuntivi e hanno esternato che vogliono anche loro raggiungere con successo il comune e generale obiettivo di vivere sempre in una scuola pulita ed accogliente. I cittadini del futuro già sono in cammino per costruire una società migliore.

Franco Lofrano

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Trebisacce-18/01/2018: Al Filangieri la presentazione dei corsi ASL

Trebisacce-19/01/2018: Trebisacce, in rappresentanza della Calabria, vince alla “Prova del Cuoco”

Giancarlo e Rosa

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TREBISACCE Trebisacce, in rappresentanza della Calabria, vince alla “Prova del Cuoco” di venerdì 19 gennaio battendo il Friuli Venezia Giulia che era campione in carica. In vetrina ed esaltati su RAI Uno, la rete nazionale più importante, i sapori della cucina calabrese che, rappresentata da “La Trattoria del Sole” di Trebisacce,  ha vinto la gara con un piatto preparato in diretta dagli shef Giancarlo e Rosa che hanno cucinato un primo di pasta di casa, i rinomati “rasc-catill”, preparati in diretta da Rosa Pinelli contitolare de “La Trattoria del Sole” fondata dal mitico Vincenzo Pinelli e gestita oggi dai figli Mimmo, Rosa e Giovanni e conditi dal giovane Shef Giancarlo con un invitante sugo realizzato con pomodorini, calamari e gamberi bianchi, il tutto adagiato su letto di crema di zucchine. In realtà nella storica trasmissione della cucina italiana condotta da Antonella Clerici non ha vinto solo Trebisacce ma ha vinto tutta la Calabria che ha tele-votato a piene mani decretando il successo della cucina calabrese con una percentuale bulgara del 65% rispetto al 34% ottenuto dal Friuli Venezia Giulia. In vetrina infatti, nel corso della trasmissione, oltre agli ingredienti con cui Giancarlo e Rosa hanno preparato la loro portata, i prodotti tipici della gastronomia dell’Alto Jonio e della Sibaritide, dal “caviale dei poveri” costituto dal rinomato pesce-bianchetto, denominato “sardella” a Trebisacce e nell’Alto Jonio, “rosa-marina” a Corigliano e Cariati e “nudicella” in altri paesi della fascia costiera calabrese, all’ormai noto riso di Sibari, dal limone IGP di Rocca Imperiale al fragrante pane di Cerchiara di Calabria, dai salumi di Albidona ai fichi secchi di Plataci. Ovviamente, prima che si desse inizio alla gara culinaria, gli obiettivi di RAI Uno hanno messo a fuoco attraverso un filmato girato qualche giorno addietro, gli angoli più caratteristici della cittadina jonica che ha potuto così sfoggiare le sue immagini più suggestive, tra cui l’antica cinta muraria su cui troneggia la Chiesa Madre e lo storico “Bastione”, il Museo dell’Arte Olearia e Contadina “L. Noia” e il nuovo e Lungomare che scorre per 3 chilometri lungo il “mare nostrum” insignito da 4 anni dalla prestigiosa Bandiera Blu.

Pino La Rocca

Trebisacce-19/01/2018:Acquistata una nuova spazzatrice stradale

TREBISACCE Una nuova spazzatrice stradale per migliorare l’igiene urbana e competere con le aziende concorrenti nel prossimo appalto per il servizio di gestione della nettezza urbana. L’ha acquistata e l’ha sperimentata per la prima volta alla presenza del sindaco Franco Mundo, del Delegato all’Ambiente Franz Apolito e di Tecnici del Comune, la società “Ecology Green” con sede in Corigliano Calabro che, attraverso un affidamento provvisorio, gestisce dal mese di agosto scorso il servizio di igiene urbana nella cittadina jonica. Si tratta di un mezzo ultramoderno, denominato “Combi 6000”, del valore commerciale di circa 150mila euro, prodotto dalla “Dulevo Internazional”, un’azienda che costruisce spazzatrici stradali veloci ed efficienti, in grado di pulire in tempi contenuti le strade, evitando di creare congestione nel traffico cittadino. Si tratta, secondo quanto si legge nelle sue referenze tecniche, dell’unica spazzatrice in grado anche di lavare le strade e capace di combinare maneggevolezza, economia, affidabilità con una qualità di spazzamento e lavaggio davvero superiori. Proprio nella giornata di ieri, secondo quanto ha dichiarato il sindaco Francesco Mundo, l’esecutivo comunale ha approvato il nuovo capitolato di appalto e quanto prima si procederà al Bando Pubblico con cui si affiderà il servizio di igiene urbana che oggi potrà contare su un finanziamento aggiuntivo di circa 300mila euro assegnato dalla regione Calabria ai comuni virtuosi che hanno raggiunto buone percentuali di raccolta differenziata. Al nuovo Bando sicuramente parteciperà la “Ecology Green” di Corigliano che, per via del nuovo coraggioso investimento e dell’esperienza maturata in questi sei mesi di gestione del servizio, potrà legittimamente aspirare ad assicurarsi il servizio. Un servizio che comunque, nonostante gli sforzi della società, presenta ancora non poche criticità perché una parte di popolazione, per fortuna non è la maggioranza, dimenticando che… in un paese pulito si vive meglio, ha bisogno di prendere lezioni di educazione civica.

Pino La Rocca

Trebisacce-19/01/2018: ALIMENTAZIONE – SALUTE – BENESSERE

       

ALIMENTAZIONE – SALUTE – BENESSERE

Il corpo diventa ciò che sono gli alimenti, come lo spirito diventa ciò che sono i pensieri”.

Ippocrate, il padre della medicina, fin dall’antica Grecia, insegnava che in un’alimentazione equilibrata e corretta risiedono le basi della salute e della felicità umana.

Molto famoso l’aforisma: “sia il cibo la vostra medicina e la medicina il vostro cibo”. Alimentazione e salute sono legate indissolubilmente da un rapporto di causa ed effetto: quello che mangiamo influisce sul nostro benessere sia perché il cibo può prevenire o curare molte malattie, sia perché, molto spesso, può esserne la causa. È anche per questo che l’Organizzazione Mondiale per la Sanità insiste sulla necessità di considerare una nutrizione equilibrata come un diritto imprescindibile per ogni essere umano.

Il concetto di benessere, sviluppato a partire dagli Anni ‘50, sottolinea che l’uomo deve essere considerato sia dal punto di vista fisico che spirituale. Il motto latino ’mens sana in corpore sano’ è antesignano di questo pensiero e l’Oms definisce la salute non solo come assenza di malattia ma, soprattutto, uno ‘stato di completo benessere fisico, psichico e sociale’.

In questo contesto desideriamo scrivere di due persone davvero speciali, due professionisti seri e preparati, capaci di profondere non soltanto enormi conoscenze nel campo dell’alimentazione naturale, ma anche di trasmettere valori veri e profondi dal punto di vista etico ed umano.

Parliamo di Virginia Donati e di Angelo Luigi Elia, titolari di “Cuore di Pasta” a Trebisacce, che noi amiamo definire come il “tempio del benessere”, proprio perché non ci si limita alla produzione di ottimi prodotti, ma si insegna quello che è il modo migliore per mangiare restando in buona salute.

Trattasi di persone straordinarie nella loro semplicità, con il sorriso sempre sul volto, con una delicatezza di sentimenti che non ha eguali; grazie alle loro virtù fanno sì che tutti vengano coinvolti in un discorso altamente qualitativo non soltanto sotto l’aspetto meramente alimentare, ma anche morale e psichico.

La loro filosofia riflette quella che si rifà ai tempi antichi, quando mangiare era un rito, era un momento di convivialità che doveva far star bene non soltanto il palato ma anche lo spirito. Nel rispetto della salute, utilizzano grani antichi, erbe officinali, ricotte locali e collaborano con artigiani che provvedono a rifornirli delle materie prime di cui hanno bisogno.

Tra gli scopi primari del loro lavoro vi è quello della promozione del nostro territorio, della sua piena valorizzazione, quindi l’intento è quello di creare una ricchezza dell’intero territorio, pertanto maggiore sarà la loro produzione e maggiore sarà la produzione di grano da parte del contadino, la coltivazione di nuove piante che, in tal modo, non avranno alcun bisogno di additivi chimici e di concimi di alcun genere.

Purtroppo, oggigiorno, si parla di alimenti biologici, ma non si studia a fondo il prodotto che si utilizza per la realizzazione di un qualunque tipo di pasto; si dice che è utilissimo utilizzare prodotti locali, ma spesso si vede raccogliere il prodotto stesso in luoghi infestati di veleni e poco idonei a far parlare di alimentazione naturale.

Ebbene, Angelo provvede personalmente, memore dei consigli e degli insegnamenti ricevuti, fin da piccolissimo, dal suo papà, alla raccolta di erbe officinali che, unitamente alla moglie Virginia, utilizza per la preparazione dei gustosissimi e salutari alimenti che propongono.

Questo amore per l’ambiente e per la natura e, di conseguenza, per una sana alimentazione, li ha spinti a costituire l’Associazione “ Gusta-Mente”, grazie anche alla fattiva collaborazione della Professoressa Luciana Buo, sempre estremamente attenta a quelle che sono le tematiche connesse alla salute in senso lato.

L’Associazione ha come come fine primario la realizzazione e la valorizzazione di tutto ciò che è sostenibile ed ecologico, quindi un sano stile di vita, una cucina tradizionale, facendo riscoprire sapori “veri”, offerti dai prodotti locali di cui la nostra terra è prodiga, una dieta mediterranea che utilizzi prodotti a “km 0”, grazie ad agricoltori locali che amano anche coltivare nel modo “pulito” di un tempo.

Promuove, altresì, iniziative atte a sensibilizzare giovani e meno giovani sul corretto modo di approcciarsi al cibo in maniera salutare, facendo capire come alimentazione, pratiche olistiche, attività fisica, tecniche di rilassamento formino un mix, attraverso il quale la persona potrà riscoprire valori veri, fondamentali per vivere meglio ed in buona salute.

Una splendida iniziativa, che ha riscosso grande successo, è stata la realizzazione del Progetto Gara “Ferretto D’Oro”, che si è proposto di sensibilizzare le famiglie al problema alimentare, onde promuovere un’alimentazione corretta ed equilibrata sia dal punto di vista qualitativo che quantificativo in tutte le fasce di popolazione, allo scopo di prevenire varie patologie, che scaturiscono da uno scorretto stile alimentare; inoltre, si è cercato di esaltare gli aspetti della tradizione e della cultura del cibo del nostro territorio, di far conoscere la tipologia dei grani, con particolare riferimento ai grani antichi, il corretto modo di impastare e tutto ciò che è alla base dell’alimentazione e del benessere.

Con la verve della Professoressa Luciana Buo e con la preparazione specifica di Angelo e Virginia, si desidera offrire a tutti le giuste conoscenze per valorizzare il nostro territorio, dando la possibilità a quanti lo desiderano, di avvicinarsi ad un discorso davvero serio e professionale, che guarda al cibo non soltanto fine a se stesso, ma in maniera globale, al fine di diventare vero e proprio veicolo di salute e benessere psicofisico.

Ciò che sottende al modo di pensare e d’essere di Angelo e Virginia è proprio l’importanza per la salute, grazie ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sostenibile, uniti alla meditazione e ad una regolare attività fisica. L’idea base di questo percorso è che ci possiamo nutrire in modo consapevole, unendo piacere e benessere e trovando una nuova sintonia con l’ambiente che ci circonda.

Per questo l’Associazione Gusta-Mente prevede di organizzare laboratori dedicati all’educazione alimentare dei più piccoli, con un percorso sensoriale attraverso cui il bambino viene introdotto al mondo del cibo.

Accanto al discorso proposto ai giovanissimi, cammina di pari passo quello dedicato a tutte le fasce d’età, attraverso un percorso didattico che aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza alimentare e a maturare una conoscenza più approfondita dei singoli alimenti e dei loro valori nutrizionali.

Altro scopo che si propone l’Associazione Gusta-Mente è quello di unificare mente-corpo-spirito, infatti lo stato della nostra mente mentre mangiamo è molto più importante di ciò che mangiamo.

Il cibo ha un effetto diverso se mangi con gioia, o se mangi quando sei colmo di tristezza e di preoccupazioni. Se mangi quando sei preoccupato, persino il migliore degli alimenti risulterà velenoso. Quindi la condizione della mente mentre mangi è fondamentale.

Abbiamo reso il mangiare un fenomeno del tutto meccanico. Introduci il cibo nel corpo, e poi lasci la tavola. A livello corporeo, il cibo giusto dev’essere sano, non eccitante e non violento; a livello psicologico la mente dev’essere in uno stato d’armonia e di gioia. E al livello dell’anima ci dovrebbe essere una sensazione di gratitudine, di riconoscenza. Questi tre aspetti insieme costituiscono il giusto cibo. Mangiamo del cibo, beviamo l’acqua e respiriamo – dovremmo essere grati per tutto questo. Ci dovrebbe essere una sensazione di gratitudine verso la vita, il mondo, l’universo, il divino: “Ho ricevuto un giorno in più da vivere. Ancora una volta ho ricevuto cibo da mangiare. Ancora per un giorno posso vedere il sole e i fiori che sbocciano. Sono di nuovo vivo, oggi” (Osho).

Il sorriso di Angelo e Virginia, la loro solarità, la loro delicatezza d’animo, la loro professionalità, la loro umiltà e modestia, la loro sensibilità permettono di colorare d’azzurro anche i cieli più grigi, di far diventare un momento conviviale come un vero e proprio rito, in quanto sapere cosa si mangia e perché lo si mangia significa crescere culturalmente, apprendere e stare meglio.

Desideriamo concludere con un aforisma di La Rochefoucoult:“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte”.

Grazie all’impegno profuso, alla passione, all’amore di Angelo e Virginia, grazie alle iniziative dell’Associazione Gusta-Mente, l’arte del mangiare tanto ricercata da La Rochefoucoult potrà diventare una splendida realtà anche sul nostro territorio.

Semper ad maiora.

RAFFAELE BURGO

 

 

Trebisacce-18/01/2018: R.A.S.P.A., dopo aver aderito a Potere al popolo, candida Francesco Delia alla Camera dei Deputati

R.A.S.P.A., dopo aver aderito a Potere al popolo, candida Francesco Delia alla Camera dei Deputati

Comunicato Stampa

 

 

R.A.S.P.A., e lo si è detto con il comunicato del 5 gennaio u.s., ha sottoscritto il manifesto e il programma elettorale di Potere al Popolo. Il documento − che, su nostra proposta, è stato sottoposto a ulteriori precisazioni − accorda una sicura centralità alle pratiche di militanza e alla lotta quotidiana. Partecipando a un percorso che costituirà un soggetto politico particolarmente attento ai territori, R.A.S.P.A. non poteva esimersi dal proporre la candidatura di uno dei suoi membri più attivi, in continuità con quanto fatto sinora. La scelta del movimento è caduta su Francesco Delia.

Al contrario dei politici tradizionali che supplicano e sperano in una candidatura per anzianità di assoggettamento e lecchinaggio al partito, Francesco, tra i fondatori di R.A.S.P.A., incarna in pieno la disposizione di un territorio a lottare per la propria autotutela. Le pratiche movimentistiche e di lotta al neoliberismo, slegate sempre e comunque da logiche partitiche, troveranno stabilità e superiore efficacia nella nostra risoluzione a partecipare all’agone elettorale.

Per partecipare alla campagna, e proporre agli elettori la candidatura dei tanti Francesco (per noi Peppino) Delia presenti nelle diverse circoscrizioni elettorali, Potere al popolo deve però raccogliere 25 mila firme in meno di dieci giorni. Facciamo fatica a individuare il principio di democraticità (in realtà, di post-democraticità) che regola questo obbligo. Tuttavia, chiediamo alle tante persone con le quali siamo entrati in contatto in questi anni di militanza uno sforzo di responsabilità che riconosca ai tanti Delia di Potere al popolo il diritto di continuare a presidiare il nostro territorio e, con la stessa passione, sorvegliare le stanze dei bottoni della politica.

D’altronde, come dovrebbe definirsi se non un vero e proprio presidio la costante attenzione che R.A.S.P.A. ha riservato dal 2014 alla tutela della Costituzione, alla difesa dell’ambiente e del territorio, al riconoscimento dei diritti dei migranti e delle fasce più deboli della popolazione, al rispetto dei beni comuni?

Nei prossimi giorni allestiremo diversi punti di raccolta delle firme. Il primo, domani, 19 gennaio 2018, dalle ore 9 in poi, presso il palazzo comunale di Trebisacce. Tutte le persone libere, gli amici e i nemici di R.A.S.P.A. sono invitati a sancire il nostro diritto di credere che, finalmente, una strada diversa e libera è possibile.

 

 

 

Trebisacce, 18 gennaio 2018

 

 

Per ulteriori informazioni si possono contattare i seguenti recapiti:

349.7230254 (Francesco Delia); 340.0956527 (Tullio De Paola); 349.4125126 (Domenico Donaddio);

347.0007323 (Alessandro Gaudio);  320.8156383 (Isabella Violante).

 rete.raspa@gmail.com

Trebisacce-18/01/2018: Ospedale: Nomina del Commissario ad acta per l’esecuzione del giudicato formatisi nella sentenza n.2151/2015

COMUNICATO STAMPA

 

Il Consiglio di Stato, sezione terza giorno 16.01.2018, ha tenuto l’udienza per la nomina del commissario ad acta per l’esecuzione del giudicato formatosi con la sentenza n° 2151/2015 che annullava il decreto commissario ad acta (Scopelliti) Regione Calabria, dove prevedeva la chiusura dell’ospedale di Trebisacce per violazione della C.D. Golden Hour, cioè la possibilità di raggiungere l’ospedale Spok più vicino entro un’ora.

Tanto, il Sindaco è stato costretto a chiedere l’ottemperanza, perché dopo la sentenza di merito 2151 (2015) il commissario ad acta (Scura) ha preso atto della pronuncia e ripristinato lo stato antecedente la chiusura, ossia ripristinato l’ospedale di zona generale “G. Chidichimo” con tutte le divisioni e servizi preesistenti inserendolo nella rete ospedaliera.

Nelle more è intervenuto il D.C.A. n. 64/2016 che ha previsto l’ospedale di zona disagiata, che rappresenta senz’altro un riconoscimento e corregge un grave errore, ma non ripristina lo status quo ante.

All’udienza del 16.01.2018 presente il Sindaco Mundo e l’Ass. Campanella, il Consiglio di Stato si è riservata la decisione sulla nomina del commissario ad acta che, se avverrà, deve procedere con poteri sostitutivi, recepimento della sentenza e modificare il piano Regionale ospedaliero, prevedendo l’ospedale di zona generale, così com’era nel 2009, con tutte le divisioni e servizi preesistenti.

Intanto, lunedì 15 gennaio si è svolto un incontro operativo tra il Sindaco Mundo, gli Assessori Campanella e Romanelli presso l’ASP di Cosenza con il Direttore generale e gli On.li Aiello e bruno Bossio e si è deciso di procedere subito all’apertura del Pronto Soccorso , nominando con urgenza due anestesisti e avviare immediatamente i lavori di adeguamento strutturale (bagni per disabili e pavimento ) per procedere poi alla riconversione dell’attuale lungo degenza in divisione di medicina.

Nelle more dovrà essere indetta gara per il ripristino delle sale operatorie.

Tutto ciò rappresenta un ottimo e importante risultato e, sarà l’avvio di un lungo e meticoloso lavoro di ripristino del diritto alla salute e salvaguardia delle emergenze urgenze.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale sono fortemente impegnati e determinati a riaprire al più presto l’ospedale e non sono interessati a polemiche di basso profilo sollevate da parte di sigle sindacali, da sempre impegnati solo a salvaguardare piccoli orticelli privati e personali.

Ora più che mai è opportuno  sostenere le attività e le iniziative dell’Amministrazione Comunale e non perdersi in polemiche strumentali e sterili, senza alcun costrutto e proposta.

 

Dalla Residenza Municipale, lì 18.01.2018

 

                                                                                                           Ufficio Stampa                                                          

 

Trebisacce-18/01/2018: E’ uscito il mensile “Confronti”-novembre e dicembre 2017

TREBISACCE-18/01/2018: La“Trattoria del Sole” alla “Prova del Cuoco”

La Prova del cuoco

, sta per scattare e tutti i trebisaccesi e quanti hanno a cuore la Calabria sono pronti a votare a favore dell’eno-gastronomia calabrese. L’appuntamento è fissato per domani 19 gennaio a partire dalle ore 12.00 su RAI Uno. Nel corso della puntata de “La Prova del Cuoco” condotta da Antonella Clerici la squadra di chef de “La Trattoria del Sole” sita nel cuore della Marina di Trebisacce, fondata dal mitico Vincenzo Pinelli e oggi gestita dai figli Rosa, Domenico e Giovanni, rappresenterà l’arte culinaria calabrese specializzata soprattutto nella cucina del pesce fresco del mare Jonio. Come ogni venerdì, oltre ai piatti in gara, sarà trasmesso un filmato che racconterà le bellezze dei paesi che si sfidano attraverso il televoto. Per partecipare al voto è necessario aprire la pagina Facebook de “La Prova del Cuoco” cliccando sulla foto della squadra che si intende scegliere. Il televoto, secondo quanto è  stato raccomandato ai potenziali sostenitori della cucina calabrese, viene aperto intorno alle 12.15 e resta aperto per circa di 30 minuti, per cui bisogna essere pronti e veloci nell’attribuire la preferenza. «Venerdì 19 Gennaio,a partire dalle ore 12.00 – questo l’insistente messaggio circolato sul web e sui social in questi giorni – sosteniamo la nostra Regione, mettiamoci il cuore e votiamo compatti per la Calabria e per Trebisacce, perché non c’è posto nel mondo più affascinante della nostra terra e nessun posto dove la cucina è più squisita di quella che si può gustare nei nostri ristoranti e nelle nostre contrade incastonate tra la montagna e il mare».

Pino La Rocca

 

Trebisacce-18/01/2018: RASPA candida Delia per “Potere al popolo”

Delia Fr. G.

TREBISACCE Non si sa al momento se ce ne saranno degli altri ma l’Alto Jonio oggi ha il suo primo candidato alle Politiche del 4 marzo 2018. Si tratta di Francesco Giuseppe Delia, 38 anni, originario e residente a Trebisacce, con una Laurea Magistrale in Semiologia dello Spettacolo e con la passione per la fotografia. Lo ha candidato alla Camera dei Deputati, dopo aver aderito a “Potere al popolo” ed averne sottoscritto il documento programmatico, R.A.S.P.A. (rete delle associazioni per l’autotutela). «Tale documento, sottoposto a ulteriori nostre precisazioni – si legge nella comunicazione elaborata da Alessandro Gaudio quale portavoce di Raspa – in realtà accorda una sicura centralità alle pratiche di militanza, alla lotta quotidiana con un’attenzione particolare ai territori per cui R.A.S.P.A., in continuità con quanto fatto finora, non poteva esimersi dal proporre la candidatura di Francesco Giuseppe Delia, uno dei suoi membri più attivi. Al contrario dei politici tradizionali, – si legge ancora nella nota – che supplicano e sperano in una candidatura per anzianità di assoggettamento e sudditanza al partito, Francesco Giuseppe Delia, tra i fondatori di R.A.S.P.A., incarna in pieno la disposizione di un territorio a lottare per la propria autotutela e le pratiche movimentistiche e di lotta al neoliberismo, slegate sempre e comunque da logiche partitiche, troveranno stabilità e superiore efficacia nella nostra risoluzione a partecipare in modo diretto all’agone elettorale». Secondo la suddetta nota, per poter proporre il suo candidato “Potere al popolo” deve però raccogliere 25mila firme in meno di dieci giorni. Cosa non semplice vista la ristrettezza dei tempi. «Facciamo fatica – hanno commentato i soci di Raspa – a condividere il principio di democraticità che regolerebbe questo obbligo e chiediamo tuttavia alle tante persone con le quali siamo entrati in contatto in questi anni di militanza uno sforzo di responsabilità che riconosca ai tanti Francesco Delia di “Potere al popolo” il diritto di continuare a presidiare il nostro territorio e, con la stessa passione, di sorvegliare le stanze dei bottoni della politica». Dopo aver ricordato le battaglie condotte dal Movimento in questi anni (tutela della Costituzione, difesa dell’ambiente, riconoscimento dei diritti dei migranti, attenzione alle fasce più deboli e salvaguardia dei beni comuni), R.A.S.P.A. comunica che nei prossimi giorni, a partire da domani 19 gennaio dalle ore 9.00 presso la sede comunale, allestirà diversi punti di raccolta delle firme. «Tutte le persone libere, gli amici e i nemici di R.A.S.P.A. – questo l’appello di Raspa – sono invitati a sancire il nostro diritto di credere che, finalmente, una strada diversa e libera è possibile».

Pino La Rocca