Category Archives: Trebisacce

Trebisacce-19/09/2017: Più luce più risparmio

 

TREBISACCE Sarà adeguato alla normativa vigente l’impianto di illuminazione pubblica al fine di garantire un servizio migliore ed un abbattimento dei costi energetici. Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha infatti approvato il progetto definitivo che è stato redatto dalla struttura tecnica dell’Area Ambiente diretta dall’Arch. Egino Orlando ed è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria per un importo di 167mila euro attraverso i fondi per gli interventi di efficientamento delle reti di illuminazione pubblica dei comuni. «Il progetto – si legge nella nota proveniente dal Comune – rientra nei programmi dell’amministrazione comunale che intende ammodernare gli impianti di illuminazione pubblica esistenti in quanto ormai obsoleti e non più in grado di garantire un’illuminazione adeguata alle soluzioni tecnologiche ad alta efficienza che producono la riduzione dei consumi delle reti di illuminazione pubblica». Nello specifico i lavori interesseranno gli impianti di pubblica illuminazione di proprietà comunale a servizio delle strade e delle aree pedonali  pubbliche ed a uso pubblico del centro storico,  di viale Kennedy e della parte Sud-Ovest di Trebisacce Marina. Il sindaco Franco Mundo ha espresso viva soddisfazione e ringraziato l’ufficio preposto. «Questo ulteriore progetto di ammodernamento della pubblica illuminazione – ha concluso il primo cittadino – conferma la visione politica e tecnica complessiva capace di guardare al futuro efficientando la rete elettrica, risparmiando energia e garantendo un servizio più efficace e più economico».

Pino La Rocca

 

Trebisacce-19/09/2017: Approvato il progetto definitivo di efficientamento energetico e adeguamento normativo degli impianti di illuminazione pubblica

COMUNICATO DI STAMPA

 

La Giunta Comunale con delibera di n. 206 del 07.06.2017, ha approvato il progetto definitivo di efficientamento energetico e adeguamento normativo degli impianti di illuminazione pubblica. Ciò è avvenuto nell’ambito della previsione di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 303 dell’11.08.2015 con la quale è stato approvato il Programma Operativo Regionale Calabria FESR/FSE 2014-2020, a seguito della pubblicazione sul Burc il Decreto Numero 6868 del 27.06.2017 di approvazione dell’“Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di efficientamento delle reti di illuminazione pubblica dei comuni” (già approvato con precedente D.D. n. 3917 del 12.04.2017).

Il progetto è stato approvato nell’ambito di quanto prevede l’Asse prioritario 4 del POR Calabria FESR FSE 2014-2020 che stabilisce la priorità di investimento 4.c); “Sostenere l’efficienza energetica, la gestione intelligente dell’energia e l’uso dell’energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell’edilizia abitativa” e l’obiettivo specifico 4.1 “Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili”.

Ciò rientra nei programmi dell’Amministrazione comunale che intende ammodernare gli impianti di illuminazione pubblica esistenti in quanto ormai obsoleti e non più in grado di garantire adeguata illuminazione e ha inteso presentare domande di ammissione al contributo in ordine al progetto finalizzato all’adozione di soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi delle reti di illuminazione pubblica;

La proposta  progettuale è stata redatta dall’ufficio tecnico, Area Ambiente diretta dall’Arch. Egino Orlando, di intesa con l’Ass. comunale ai LL.PP. Dott. Filippo Castrovillari.  Avrà un importo complessivo pari a € 167.000 di cui € 132.491,85 per lavori ed € 34.508,15 per somme a disposizione. Nello specifico i lavori interesseranno gli impianti di pubblica illuminazione di proprietà comunale a servizio delle strade e delle aree pedonali  pubbliche ed a uso pubblico del Centro Storico,  di Viale Kennedy  e della parte Sud-Ovest di Trebisacce Marina.

Il Sindaco ha espresso viva soddisfazione e ringraziato l’Ufficio Tecnico – Area Ambiente diretto dall’Arch. Orlando, che conferma la visione politica e tecnica complessiva capace di guardare al futuro ammodernando la rete elettrica, risparmiando energia e garantendo un servizio più efficiente e più economico attuando anche le previsioni programmatiche elettorali.

 

Dalla Residenza Municipale, lì 19.09.2017

 

                                                                                           L’Ufficio Stampa

 

 

 

TREBISACCE -18/09/2017:Prosegue, da parte degli amministratori in carica, l’impegno a favore degli edifici scolastici

TREBISACCE Prosegue, da parte degli amministratori in carica, l’impegno a favore degli edifici scolastici e così, dopo la riqualificazione e messa in sicurezza degli altri padiglioni è stato approvato il progetto esecutivo dei lavori di “messa in sicurezza – adeguamento sismico ed efficientamento energetico del I° Padiglione del Plesso materno ed elementare “San Giovanni Bosco” finanziato con Delibera C.I.P.E. 26/2016 – Decreto D.G. n° 3 del 04/04/2017, “Patto per lo sviluppo della Regione Calabria”. L’importo complessivo del progetto redatto dai tecnici Ing. Pietro Golia e Arch. Michele Calvosa, è pari a 800mila euro e prevede una quota-parte del Comune. Il I° padiglione, sede anche della Scuola dell’Infanzia, era infatti rimasto l’unico senza intervento e necessitava lavori di ripristino e messa in sicurezza. Soddisfatto per il risultato conseguito l’assessore ai LL.PP. Filippo Castrovillari impegnato a migliorare e modernizzare le strutture scolastiche. Il sindaco Franco Mundo, a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha voluto ringraziare i tecnici progettisti, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Arch. Antonio Brunacci e l’Assessore Castrovillari per l’impegno profuso e per il risultato conseguito, «che conferma ancora una volta – ha dichiarato il primo cittadino – la centralità della scuola e l’attenzione per la sicurezza ed il confort dei bambini, dei docenti e del personale ATA. Un risultato importante – ha aggiunto l’avv. Mundo che non ha mancato di ringraziare il presidente Oliverio per aver inserito le scuole di Trebisacce nel “Patto per la Calabria” – conseguito anche grazie e collaborazione continua con la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Laura Gioia, a conferma della sinergia operativa che dimostra l’unità di intenti per il bene e la crescita di Trebisacce».

Pino La Rocca

 

Trebisacce-18/09/2017: Approvato il progetto esecutivo lavori di “messa in sicurezza – adeguamento sismico ed efficientamento energetico del plesso materno ed elementare S.G. Bosco – 1° Padiglione.

COMUNICATO DI STAMPA

 

Con delibera di G.M. n. 205 del 07.06.2017, il Comune di Trebisacce ha approvato: progetto esecutivo lavori di “messa in sicurezza – adeguamento sismico ed efficientamento energetico del plesso materno ed elementare S.G. Bosco – 1° Padiglione.

L’approvazione è avvenuta a seguito del finanziamento relativo all’intervento di “Messa in sicurezza – adeguamento sismico ed efficientamento energetico del plesso materno ed elementare – S.G. Bosco -1° padiglione“, finanziato con Delibera C.I.P.E. 26/2016 – Decreto D.G. n° 3 del 04/04/2017, “Patto per lo sviluppo della Regione Calabria”.

L’importo complessivo già finanziato è di € 800.000,00, di cui € 550.126,00 per lavori e sicurezza, relativo ai lavori di: “Messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico del plesso materno ed elementare del “San Giovanni Bosco” – 1° Padiglione, redatto dai tecnici Ing. Golia Pietro e Arch. Calvosa Michele, con compartecipazione finanziaria anche del Comune di Trebisacce.

In data 21.06.2017, il Sindaco ha trasmesso la scheda relativa all’intervento con l’indicazione della tempistica prevista per l’esecuzione delle opere nel quale si comunica di approvare il progetto esecutivo entro il 30/08/17.

Il 1° Padiglione, sede anche di Scuola materna, era rimasto l’unico senza intervento  e necessitava lavori  di ripristino e messa in sicurezza.

L’assessore ai LL.PP. Filippo Castrovillari,ha espresso viva soddisfazione per il risultato conseguito a comprova di un continuo,  costante e appassionato impegno,diretto a migliorare  e modernizzare le strutture scolastiche.

Ciò rappresenta un ulteriore passo avanti per il completamento e ammodernamento delle strutture scolastiche.

Il sindaco avv. Francesco Mundo,a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha voluto ringraziare i tecnici progettisti, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale arch. Brunacci  e all’Ass. Castrovillari, per l’impegno profuso e il risultato conseguito ,che conferma ancora una volta la centralità della Scuola e l’attenzione per i bambini nelle attività e iniziative politiche .

Un importante risultato conseguito anche grazie e collaborazione continua con la dirigente dell’Istituto comprensivo prof. Laura Gioia,a conferma sia della sinergia ma soprattutto dell’unità di intenti per il bene e la crescita di Trebisacce

In sindaco Mundo ha infine voluto pubblicamente ringraziare il Presidente Mario Oliverio, che ha consentito così di completare tutte le strutture scolastiche della scuola accogliendo la richiesta del comune di Trebisacce ed inserendo la scuola  nelle opere da finanziare nel Patto per la Calabria..

Dalla Residenza Municipale, lì 18.09.2017

 

                                                                                           L’Ufficio Stampa

 

 

 

Trebisacce-12/09/2017: Designate le quattro funzioni strumentali al “G. Filangieri”.

Trebisacce-12/09/2017: Designate le quattro funzioni strumentali al “G. Filangieri”.

 

Designate le quattro funzioni strumentali, per il corrente anno scolastico, all’ITS “G. Filangieri”, di cui è dirigente scolastica la Prof.ssa Consolata Piscitiello, nell’ ultimo collegio docenti del 12/09/2017. Ecco le neo funzioni strumentali e le rispettive aree di competenza : Grosseto Nicola, docente di lingua Inglese, per la prima area Area 1: Gestione del Piano dell’Offerta Formativa; Canciello Andrea (docente di Italiano e Storia) per la seconda area :Sostegno al lavoro dei docenti;  Bonifati Lucio  (docente di Economia Aziendale) per la terza area: Interventi e servizi per gli studenti impegnati  in percorsi di Alternanza  scuola /lavoro; Vangi Anna, docente di Lingua Francese, per la quarta area: Coordinamento   progetti formativi    d’intesa con Enti ed Istituzioni esterni alle scuole. La dirigente scolastica, Prof.ssa Consolata Piscitiello,  ha sempre sostenuto l’idea di voler promuovere una politica pienamente inclusiva per tutte le risorse umane nella convinzione e consapevolezza che dalla sinergia di tutte le varie competenze è possibile procedere verso il pieno raggiungimento degli obiettivi in termini di qualità, efficienza ed efficacia. Lo ha ribadito e sottolineato anche durante i lavori del Collegio dei Docenti e difatti ha voluto anche inserire altre figure di docenti a supporto di ogni singola area. Nella stessa seduta  è stato designato nel ruolo di responsabile degli aspetti giuridici, trasparenza  e tutela della privacy il docente di discipline giuridiche ed economiche, Matteo Del Gaudio. Designato quale responsabile del Corso serale il docente di Topografia Riccardo Mazziotti. Responsabile per la Sicurezza il docente di Costruzioni Lerra Francesco e per i rapporti con la stampa il docente-giornalista Francesco Lofrano. Succede nel ruolo di vice preside alla Prof.ssa Rosetta Policastro la docente di Discipline Giuridiche ed Economiche Maria Teresa Gioia e viene riconfermato nel ruolo di secondo collaboratore della dirigente scolastica Peppino Giovazzino, docente di Scienze Motorie. Approvati dal Collegio Docenti una lunga serie di punti all’ordine del giorno come d’altra parte prevede l’attuale legislazione scolastica. In un sistema scolastico che cambia e si aggiorna, in un Istituto polo per la Formazione  per la Sicurezza e sede di esami per l’ECDL quale il Filangieri, è obbligatorio, oltre che doveroso,  per le risorse umane presenti nella istituzione , adoperarsi per stare al passo con i tempi, conoscere le novità della legislazione scolastica che richiama sempre di più gli standard europei, per raggiungere in sinergia l’obiettivo di “Scuola di qualità” necessari per continuare ad essere e a formare studenti competitivi a tutti i livelli, questo, in sintesi, il messaggio, tra i tanti, inviato a tutti i docenti dalla dirigente Consolata Piscitiello durante il suo intervento di saluto e gli auguri di buon anno che ha poi dato inizio ai lavori. Agli Auguri di buon lavoro della dirigente scolastica a fine incontro, si sono uniti quelli dell’intera comunità scolastica, ata, docenti, genitori, studenti che si pensa e ci si augura possa essere un anno scolastico positivo e proficuo per tutti. Buon lavoro a tutti e buon  anno scolastico.

Franco Lofrano

Trebisacce-16/09/2017: Teppisti scherniscono un 67enne

Porta bruciata 1

Porta bruciata

TREBISACCE Continuano, da parte dei soliti teppisti nottambuli, gli atti di scherno, i dispetti e gli “sfottò” nei confronti di S. L. 67 anni, un cittadino tranquillo ed educato, purtroppo disoccupato, che vive da solo e che ha il solo torto di non essere un violento e quindi di non voler farsi giustizia da sé. Questa volta però, dopo anni di ingiustificato accanimento, la misura è andata ben oltre e, dopo averlo ripetutamente insultato e canzonato e avergli sfondato la porta di casa (nella foto) che oggi si presenta tutta rattoppata e incerottata, nella notte scorsa gli hanno addirittura appiccato il fuoco all’uscio di casa costituito per lo più da pezzi di cartone e di compensato. Per fortuna il povero S. L. si è accorto che quella che un tempo era una porta prendeva fuoco e si è adoperato per spegnere le fiamme prima che si propagassero all’abitazione. A denunciare l’episodio, così come ha fatto tante altre volte, è stato un vicino di casa il quale, oltre a stigmatizzare il comportamento di questi delinquenti, ha invitato le autorità preposte a prendere i dovuti provvedimenti ed a tutelare questo cittadino dalle ripetute angherie e da questi scherzi di cattivo gusto. Tantissimi, sul web, gli attestati di solidarietà verso questo cittadino inerme e tante le riflessioni sulla maleducazione di questi teppistelli che, in particolare durante la notte, con la colpevole complicità delle famiglie di appartenenza, si lasciano andare a gesti di questo genere nei confronti di gente debole e sfortunata.

Pino La Rocca

Villapiana-13/09/2017: Cena tra amici del peperoncino piccante

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Trebisacce-16-17/09/2017: Festa della birra

Trebisacce-12/09/2017:Un’Ave Maria meditata (di Pino Cozzo)

Pino Cozzo

Un’Ave Maria meditata

di  Pino Cozzo

 

 

Se dici “Ave Maria”,

devi essere consapevole che  stai rivolgendo un saluto alla Madre del tuo Signore e che a Lei indirizzi la tua preghiera e la tua implorazione;

Se dici “Piena di Grazia”,

sappi che Lei è stata prescelta per portare in grembo il figlio dell’eterno Padre, sin dal momento in cui l’angelo le diede il grande annunzio,  e che così è divenuta la madre di Gesù e la madre di tutti noi, che siamo suoi fratelli;

Se dici “Il Signore è con Te”,

sii cosciente del fatto  che Dio ha dato a Lei la responsabilità di dare la natura umana al Suo unico figlio, perché si compisse il Suo progetto di redenzione;

Se dici “ Tu sei benedetta tra le donne”,

pensa che Lei è la Donna delle donne, e la Gloria e la benedizione di Dio si sono fuse nella sua esile figura come anelito di salvezza;

Se dici “Benedetto il frutto del Tuo seno, Gesù”,

rifletti sul fatto che, allo stesso modo, anche il Suo amato Figlio ha ricevuto il sigillo della santità  e reca in sé la potenza dell’eternità;

Se dici “Santa Maria”,

ricorda che Lei è divenuta protettrice di tutti gli “amici” di Dio, di tutti coloro che cercano di fare la Sua volontà e dedicano la loro vita all’impegno evangelico;

Se dici “Madre di Dio”,

pensa che Ella è “Mamma e figlia del Suo Figlio, poiché lo Spirito Santo che ha abitato il Lei l’ha resa  partecipe del mistero della SS. Trinità;

Quando dici “Prega per noi peccatori”,

ricorda che Lei intercede sempre e comunque presso l’Altissimo e Sommo Bene, perché le nostre mancanze e i nostri errori non siano considerati un gesto di offesa e allontanamento dalla Grazia del Padre, e che Lei è la nostra “Avvocata” che difende le nostre cause, anche quando sembrano completamente perse;

Quando dici “Adesso è nell’ora della nostra morte”,

rifletti sul fatto che la nostra vita terrena è fugace e passeggera, e che la nostra vera patria è nei Cieli, al cospetto e in compagnia del Padre, che ci ha dato la vita per spargere il seme della Sua parola e che a Lui ritorneremo, quando Egli deciderà liberamente, e che a Lui dovremo dar conto del nostro operato, che, comunque Lui giudicherà benevolmente, e che con Lui vivremo nella  Gloria in eterno;

Se dici “Amen”,

sii cosciente che, come Maria ha pronunciato il “Fiat” perché si adempisse la parola di Dio, così anche noi dobbiamo disporre il nostro animo a fare la Sua volontà, ed accettarla incondizionatamente e senza riserve o accomodamenti, per essere degni di essere chiamati suoi figli.

Trebisacce-12/09/2017:Orientamento e valutazione (di Pino Cozzo)

Pino Cozzo

Orientamento e valutazione

di Pino Cozzo

 

 

La storia della riforma degli istituti di istruzione secondaria di II grado è un elemento connotativo del sistema scolastico italiano. Ne sono stati protagonisti e spettatori uomini politici di diversa estrazione e  generazioni di studenti e di docenti, senza che, tuttavia, questa vicenda arrivasse mai ad una conclusione definitiva che comprendesse anche una fase attuativa ordinaria. Per decenni non si è andati al di là di progetti e di proposte di legge, senza che il Parlamento nazionale potesse varare l’attesa e annunciata riforma. Negli anni ’80, per supplire a quel prolungato vuoto di riforma e anche per preparare e sollecitare il cambiamento, hanno avuto sostegno, da parte dell’Amministrazione scolastica, diversi processi di sperimentazione strutturale che, oltre a modificare di fatto curricoli e profili significativi del sistema di istruzione secondaria, hanno creato le condizioni per il passaggio di taluni istituti da assetti sperimentali a nuovi ordinamenti. Dopo quegli anni, contraddistinti da sperimentazioni di vario genere che hanno consentito agli istituti di istruzione secondaria di corrispondere, in qualche modo, al mutato quadro culturale e sociale del Paese, introducendo innovazioni ai curricoli di studio, modificandone gli assetti organizzativi e andando a costituire i presupposti per la riforma organica degli ordinamenti della secondaria, vi è stata una fase di assestamento e di consolidamento delle sperimentazioni, durante la quale, non più per via amministrativa, ma con taluni interventi legislativi, sono state definite nuove misure di accompagnamento del sistema, funzionali anche all’attesa innovazione. La scuola secondaria superiore attuale ha mantenuto sostanzialmente invariato l’assetto organizzativo e curricolare raggiunto agli inizi degli anni novanta, quando, dopo ripetuti fallimenti dei tentativi di fare la riforma per via legislativa, furono messe in ordinamento per via amministrativa le sperimentazioni nazionali assistite dell’istruzione tecnica. Gli istituti tecnici sono nati, tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900, per fornire una preparazione e un titolo di studio idonei a consentire ai diplomati di entrare direttamente nel mercato del lavoro o in quello delle professioni (ragioniere, perito, geometra, agronomo ecc.). Questa funzione degli istituti organizzati nell’istruzione tecnica, che per molti anni hanno procurato al nostro Paese la maggior parte dei quadri intermedi di medio e medio-alto livello nei diversi settori produttivi, a partire dagli anni settanta, è progressivamente venuta meno, in corrispondenza di due fenomeni: la minore disponibilità di posti di lavoro e l’aumento dei tassi di passaggio all’università da parte dei diplomati provenienti dagli istituti tecnici sia nel settore economico-commerciale che in quello industriale. La tendenza verso la prosecuzione di studi, che ha coinvolto anche l’istruzione tecnica, ha peraltro trovato un certo riscontro anche nelle modifiche che sono state apportate ai piani di studio in direzione del rafforzamento della formazione, soprattutto nei suoi aspetti applicativi (laboratori, esercitazioni pratiche, alternanza). Ciò ha reso la scelta degli istituti tecnici meno legata alle singole attività e professioni di riferimento.