Category Archives: Sindacato

Trebisacce-12/07/2017: Molinaro: i Consorzi di Bonifica e gli agricoltori devono essere la seconda struttura di protezione civile

SICCITA’ E INCENDI : LE RICHIESTE DI COLDIRETTI ALLA REGIONE. RICHIEDERE AL MINISTERO DICHIARAZIONE DI CALAMITA’ PER PROLUNGATA SICCITA’

 

Molinaro: i Consorzi di Bonifica e gli agricoltori devono essere la seconda struttura di protezione civile

 

La primavera 2017 dal punto di vista meteorologico, è stata secondo il Cnr la seconda più calda dal 1800 ad oggi, con un’anomalia di +1,9 gradi ma a giugno l’anomalia è stata addirittura di +3,2 gradi che – sottolinea la Coldiretti – ha provocato un mix esplosivo tra siccità e incendi. La Coldiretti constatato il grave e persistente stato di siccità prolungata che rischia di acuirsi nei prossimi mesi proprio per le alte temperature in aumento, e che già ha compromesso in modo evidente, raccolti e qualità dei prodotti agricoli delle colture arboree permanenti (olivo e frutta) ortive in pieno campo ed in serra e dei pascoli,chiede alla Regione  urgenti provvedimenti. Autorizzare le assegnazioni supplementari di gasolio agricolo per le aziende che hanno esaurito le dotazioni a seguito dei maggiori consumi fin’ora sostenuti per le irrigazioni eseguite e da fare per tutto il periodo estivo residuo; richiesta al Mipaaf, affinché venga rivendicata la deroga all’Europa per l’autorizzazione alla liquidazione immediata deglianticipi PAC e PSR per l’annualità 2017richiedere al Mipaaf, il riconoscimento della stato di emergenza siccità prolungata con associata ad alte temperature in aumento con  dichiarazione della stato di calamità; l’attivazione della misura 5 del PSR Calabria, con l’attribuzione di altre risorse necessarie agli interventi ammissibili previsti dall’art. 18 del Regolamento (Reg. Ue n. 1305/2013) afferenti la calamità di tipo biotico all’olivicoltura causato dal “Tripide” il cui stato di infestazione, ai danni produttivi disastrosi già fatti, costituisce un vero e proprio allarme per le future annate agrarie, per le quali, serve agire con azioni mirate necessarie al ripristino del potenziale produttivo(potature straordinarie, ecc.) e di altri investimenti di prevenzione e di difesa straordinaria. Per quanto riguarda, l’Emergenza incendi: apprezziamo  – sottolinea Coldiretti -la costituzione dell’Unità di Crisi nella quale ci auguriamo siano coinvolte altre Autorità investigative al fine di rilevarne cause dolose auspicando vengano rintracciati e finalmente arrestati criminali organizzati ed asserviti evidentemente da fumosi interessi e speculazioni non tollerabili. “Anche per questa grave circostanza che brucia troppe risorse e che, da anni si ripete ciclicamente, – osserva Molinaro presidente di Coldiretti Calabria –  servono altre azioni ed interventi di prevenzione allargate alle risorse idriche e manutenzione del territorio (fasce di protezioni, introduzioni punti acqua, ecc), coinvolgendo attivamente i Consorzi di Bonifica che possono essere la seconda struttura di “protezione civile” insieme agli agricoltori sul territorio. Si tratta  – chiosa -di provvedimenti che, in particolare i primi, tamponano il grave stato economico derivante le perdite dei ricavi a seguito delle perdite delle produzioni e del calo dei prezzi derivante la compromessa qualità dei prodotti”.

 

 

12.07.2017                                                                                              Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

 

Castrovillari-13 e 27/5/2017: Convegno:“Responsabilità Civile Professionale:Aspetti e problematiche.Tutela Assicurativa alla luce della Nuova Normativa”

CAMERA CIVILE “DOMENICO MAZZIOTTI” DEGLI AVVOCATI

                              DI CASTROVILLARI

                            COMUNICATO STAMPA

 

Il 13 ed il 27 maggio prossimo per gli avvocati ed i professionisti,tutti,scatterà,l’assicurazione,obbligatoria.                                                                        Per fare il punto su di una riforma che riguarderà oltre 240 mila professionisti,la Camera Civile “Domenico Mazziotti” l’Ordine degli Avvocati,l’Ordine dei Commercialisti e la PBAI Gestione Assicurativa e Sinistri,di CASTROVILLARI,hanno organizzato il convegno: Responsabilità Civile Professionale:Aspetti e problematiche.Tutela Assicurativa alla luce della Nuova Normativa” che il 13 e 27  maggio prossimo riunirà a Castrovillari la Classe Forense e la Classe dei Commercialisti,in tutte le sue componenti,istituzionali.                                                                   Nell’Aula Magna del Tribunale di Castrovillari,nella mattinata, a fianco degli avvocati e dei giuristi che esamineranno i nuovi profili della responsabilita,saranno presenti, i consulenti PBAI Gestione Assicurativa e Sinistri,quali broker professionisti   presenti nel mercato Italiano.                                                                                       L’evento è stato accreditato  dal COA complessivamente con N.6 crediti formativi in materia obbligatoria di ordinamento professionale e dall’Ordine dei Commercialisti con N.3 crediti formativi.

                                                                                Il Presidente

                                                                       Avv. Antonella Gialdino

   

VILLAPIANA-27/03/2017: Accoglienza ed integrazione dei migranti: distribuirli in modo omogeneo su tutto il territorio comunale,

VILLAPIANA Accoglienza ed integrazione dei migranti: distribuirli in modo omogeneo su tutto il territorio comunale, assicurare loro servizi sociali dignitosi ed evitare di creare taluni ghetti che storicamente hanno prodotto solo disastri. E’ quanto chiedono i consiglieri di Minoranza del PD e i Giovani DEM all’esecutivo comunale che, rispondendo positivamente alle sollecitazioni della Prefettura, ha deciso di avviare le procedure per l’istituzione di uno Sprar che, in base alla popolazione residente, dovrebbe ospitare 23 immigrati. «Noi – hanno scritto a due mani il capogruppo di Minoranza del PD Luigi Bria ed il segretario dei Giovani DEM Adolfo De Santis – abbiamo a cuore l’accoglienza e l’inclusione sociale di chi arriva, ma anche la sicurezza dei nostri cittadini e chiediamo perciò che l’esecutivo comunale si faccia carico formalmente e fattivamente di una omogenea e sensata distribuzione dei 23 migranti su tutto il territorio del nostro comune ed eviti di creare ghetti a Villapiana-Centro e di esasperare ancor di più un problema ormai strisciante di sicurezza e di ordine pubblico». L’iniziativa degli esponenti del PD locale prende le mosse dal fatto che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Montalti, con prot. n. 2593 del 16 marzo 2017, ha pubblicato un avviso di tipo esplorativo per accogliere “manifestazioni d’interesse non vincolante, da parte di soggetti privati, per la locazione di immobili ad uso residenziale da destinare al progetto S.P.R.A.R. e, come unica condizione per manifestare interesse, l’alloggio deve essere ubicato nel territorio di Villapiana la qual cosa potrebbe portare ad un concentramento degli immigrati nel centro storico dove già risiede un elevato numero di extracomunitari. «Ecco perché – si legge in conclusione nella nota congiunta – chiediamo al sindaco Montalti, che ha inteso tenere per sé la delega ai Servizi Sociali, che venga eseguita un’equa distribuzione dei migranti su tutto il territorio comunale ed un monitoraggio sistematico sulle condizioni dell’accoglienza loro offerta».

Pino La Rocca

Roma-26/03/2017:Accolte le istanze del Comitato Difesa Consumatori incontro al Ministero della Salute per fare il punto su “imballaggi destinati agli alimenti “

COMUNICATO STAMPA

Accolte le istanze del Comitato Difesa Consumatori incontro  al Ministero della Salute per fare il punto su “imballaggi  destinati  agli alimenti “

25 mar 2017

Una delegazione  del Comitato Difesa Consumatori,   è stata ricevuta  a Roma presso il Ministero della Salute dal Direttore Generale per la Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione giovedì scorso 23 marzo alle ore 13  per fare il punto  su quanto già segnalato dal Comitato stesso  a mezzo degli organi della stampa calabrese  ed in particolare modo sulla  urgente  richiesta di tutela  da porre sull’uso dei cartoni con cui vengono a contatto i cibi di asporto come i contenitori delle pizze  dei panini hamburger e pop Korn.

 Pietro Vitelli del Comitato Difesa Consumatori ha evidenziato al Direttore Generale del Ministero della Salute dr. Giuseppe Ruocco,  quest’ultimo ovviamente,  consapevole  del danno  che provocano  i  Pfas  che , altro non sono che  sostanze fluorurate  usate per rendere impermeabili al grasso e all’acqua gli imballaggi per alimenti.

Su questa problematica si è discusso   nella sede Ministeriale  e, l’attenzione delle parti ,  (consumatori-utenti ed Istituzioni Pubbliche)  è inevitabilmente  ricaduta sul da farsi urgentemente ponendo  maggiore  attenzione alla filiera dei controlli preventivi che a tutt’oggi sono  di competenza delle AA.SS. destinatari ad eseguire  le  campionature  di legge dei contenitori stessi e  successivi controlli di laboratorio per la verifica del rispetto delle sostanze ammesse per legge.

Tutto sommato conclude Pietro Vitelli Un incontro positivo durato meno di un’ora, al termine del quale il Direttore Generale del Ministero della Salute ha riferito che farà un approfondimento di indagine e che porterà le istanze all’attenzione delle istituzioni europee e comunitarie, concordando una politica di costante e continui scambi di informazioni  con la sede regionale calabrese del Comitato Difesa Consumatori.

Cosenza-14/11/2016:Cosenza città bio per eccellenza, Fabio Brescacin il 14 novembre per la prima volta in Calabria La nuova e buona (Pdf)

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Cosenza città bio per eccellenza, Fabio Brescacin il 14 novembre per la prima volta in Calabria La nuova e buona.

Cosenza-14/11/2016: Sciopero Confintesa Scuola per docenti e Ata (di Adele Sammarro)

   
Adele Sammarro
 
 
Confintesa Scuola

Così come già ampiamente annunciato, Confintesa Scuola parteciperà allo sciopero di giorno 14, all’insegna di quei Valori che prescindono da qualsiasi bandiera e che stanno alla base dello stile e della coerenza della rappresentatività della giovane sezione del sindacato.
Il bene da perseguire, superiore a qualsiasi personalismo, è quello di migliaia di docenti esclusi da qualsiasi attenzione da parte della politica del Governo: pur avendo più volte constatato la totale chiusura del MIUR ad aprire le GAE per i precari abilitati – perchè sarebbe un accettare il fallimento della 107 – si ritiene opportuno partecipare perchè ogni segno di protesta ben organizzata produce movimento positivo atto a sottolineare le storture di un sistema che non possono essere risolte solo per via giudiziaria.
Difatti, il ricorso continuativo ai tribunali creerebbe semplicemente il continuo arricchimento di alcuni ai danni dei soliti: divisioni su divisioni che produrrebbero ulteriori fratture insanabili anche tra gli stessi docenti, dividendo chi ha fatto ricorso da chi non l’ha fatto e creando ulteriori disparità.
In tal senso, la politica dovrebbe prendere posizione concreta, funzionale al bene della comunità scolastica tutta: a tal fine, potrebbe essere utile cogliere l’occasione per focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla situazione della scuola in un momento in cui le famiglie si stanno rendendo conto dei disagi che la 107 sta comportando in questa fase profondamente delicata.
Difatti, a nostro avviso, al giorno d’oggi, ogni sciopero sarebbe insufficiente e fine a se stesso se non fosse funzionale a creare un volano culturale atto a ristabilire il patto fiduciale tra le agenzie educative principi della nostra società: scuola e famiglia. La mobilitazione oggi dovrebbe smuovere l’opinione pubblica, entrando nelle case degli Italiani, per una sana informazione circa tutte le storture di questa situazione in cui a pagare i danni del sistema, prima di tutto, sono gli studenti. Giova ricordare, infatti, che nonostante la propaganda finalizzata alla divisione secondo la scientifica metodologia divide et impera, il bene degli studenti passa dal bene dei loro docenti e viceversa: sono due facce della stessa medaglia che riguardano l’intera comunità scolastica.
In tal senso, vista la situazione contingente venutasi a creare con tutti i disagi arrecati a causa di quanto sta avvenendo nei vari USP e con tutto ciò che ne consegue, con danno concreto per gli studenti e le famiglie, potrebbe essere utile cogliere la palla al balzo per sfruttare un impatto mediatico che permetta di avanzare le prime istanze fondamentali per ristabilire una visione olistica che integri sinergicamente famiglia e scuola, impegnante entrambe all’unisono a generare futuro.
Forse non si otterrà nulla in termini di GAE; sicuramente sarebbe stato meglio unire più forze sindacali sotto l’unica bandiera del rinnovamento culturale e della rinascita del ruolo degli “in-segnanti”, proprio per quell’unione che tanto serve alla categoria; ma, nella consapevolezza di tutto ciò ed evitando di illudersi, un buon motivo per partecipare c’è: dimostrare tutto il dovuto dissenso allo storture attuali ed ergersi con forza a difesa di tutto ciò che la cecità dell’Amministrazione sta distruggendo.

Sibari-13/08/2016: GLI SCOPRITORI E GLI IMBECILLI: LA STORIA METTE TUTTO AL SUO POSTO, ANCHE SIBARI ARCAICA.

6 km da Thurii

6 km da Thurii

GLI SCOPRITORI E GLI IMBECILLI: LA STORIA METTE TUTTO AL SUO POSTO, ANCHE SIBARI ARCAICA.

 

La storia delle ricerche e delle scoperte riporta sempre due tipi di personaggi, gli scopritori e gli imbecilli che non credevano alle scoperte dei primi. Aulo Gellio, nelle sue Noctes Atticae, dice: «Un vecchio poeta, di cui non ricordo il nome, affermò che la verità è figlia del tempo.».

Quando il tempo chiarisce le cose, pone gli scopritori, tra gli scopritori, e gli imbecilli (che vengono citati come aneddoto), tra gli imbecilli (del resto conosciuti per tali anche in vita).

La pubblicazione della mia ricerca su Sybaris (ed altro), resoconto stenografico della mia conferenza sull’argomento al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide (“Sibari, questa sconosciuta?”), si compone di circa 100 pagine ed altrettante immagini e disegni). Basta leggere le poche righe estratte qui di seguito, per capire che spesso gli imbecilli, sono anche dei poveri analfabeti ignoranti. Ecco l’estratto.

 

…Aggiungo. Indipendentemente da qualsiasi altra considerazione, tutti, dico tutti, gli storici, sono concordi su una sola cosa: dopo la distruzione di Sybaris da parte dei Crotoniati, negli anni successivi, ci furono vari tentativi di risollevare la città a nuova vita, in vari punti del territorio, “anche” nella stessa Sybaris, ma tutti concordano nel narrare che poi Thurii, fu fondata in un luogo “differente” da quello dell’antica città.

Diversamente, tra l’altro, che bisogno ci sarebbe stato di interpellare un oracolo, per la nuova fondazione di Thurii, e di seguire le sue indicazioni verso un’ipotetica Fonte Thuria, se il posto fosse stato lo stesso dell’antica Sybaris? Loro, all’epoca, sapevano benissimo dove si trovava Sybaris, e se avessero voluto fondare nello stesso posto la nuova Thurii, non avrebbero avuto bisogno di nessun oracolo.

 

Leggiamo anche come l’Enciclopedia Treccani riporta le vicende storiche di Thurii. Chiaramente rifacendosi agli scritti degli storici.

Allora leggiamo: ” I Sibariti, cacciati a forza (dai nuovi coloni) dalla loro ancor non risorta città (Sybaris naturalmente), andarono a fondare, non molto lontano da lì, Sibari sul Traente (odierno Trionto, come accenneremo poi); ed anche i nuovi coloni (diciamo i nuovi fondatori di Thurii), (ascoltiamo bene) cercarono un luogo più adatto al sorgere della loro nuova città, che fu fondata appunto a 6 chilometri di distanza, presso una sorgente chiamata Thuria, dalla quale ebbe nome la città”.

Allora, Thurii sappiamo dov’è, l’hanno trovata con gli scavi, ebbene, se Sibari arcaica fosse dove noi l’abbiamo collocata, si troverebbe, come vediamo in questa foto aerea, figura 43,

esattamente a 6 chilometri di distanza da Thurii.

E, in ogni modo, si troverebbe in qualsiasi altro posto, meno che dove dicono di averla trovata.

Con buona pace degli imbecilli imbeccati dai loro pari.

Maurizio Silenzi Viselli

Cosenza-24/07/2016: Incarico Nazionale in CONFINTESA per la Prof. Adele Sammarro

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Adele Sammarro

Adele Sammarro

Adele Sammarro prosegue il suo cammino a difesa dei lavoratori della scuola,   la docente cosentina ha ottenuto il prestigioso incarico di vice coordinatore nazionale di Confintesa, comparto scuola, con la concomitante nomina di segretario regionale per la Calabria. L’idea della Sammarro è quella di dare vita a qualcosa di nuovo nel settore della scuola, visto il difficile momento che il comparto sta vivendo. “Oggi, più che mai- si legge nella nota- i professionisti dell’istruzione hanno bisogno di maggiori tutele. La figura del docente continua ad essere percepita per il solo carattere impiegatizio e non professionale, quotidianamente minata da leggi nuove, pertanto, ci si deve rendere conto che il docente non può più essere considerato un numero . E’ necessario combattere più che mai per ridare al docente il ruolo che merita e la giusta centralità alla scuola.” “La nostra sigla sindacale- continua la sindacalista- respinge la logica arida e pericolosa dei predatori e dello scontro insensato di una guerra di tutti contro tutti. Afferma il valore della solidarietà e considera fondamentali il pieno rispetto della libertà, della democrazia, del pluralismo che ne consegue, rifiutando qualsiasi monopolio”. “Confintesa Scuola- dichiara la Sammarro- vuole essere protagonista di una nuova stagione del sindacalismo italiano. E’ in atto un nuovo progetto a difesa della scuola che partirà dal Sud,  si realizzerà grazie al supporto di Claudio De Luca, avvocato e docente ordinario di istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica, presso l’università della Basilicata, cui è stato conferito l’incarico di responsabile nazionale del contenzioso scolastico. L’impegno-afferma la prof- sarà quello di dare la giusta dignità alla professione insegnante, al personale Ata, da troppo tempo dimenticato, e tutelare i diritti dei lavoratori di tutto il comparto. Saranno attuate varie strategie per  migliorarne le condizioni professionali, giuridiche ed economiche e il prestigio sociale. Grande attenzione-conclude la sindacalista- sarà rivolta anche al mondo dell’università che vive, oggi, una stagione difficile. La nostra azione sindacale sarà svincolata da esigenze partitiche e di classe”.

 

 

 

Catanzaro-15/07/2015: Evento Formativo Giornalisti- “Il codice deontologico giornalisti”

EVENTO FORMATIVO 15 LUGLIO 2015
CATANZARO, SALONE DEL TRICOLORE PREFETTURA

Mercoledì 15 luglio 2015
IL CODICE DEONTOLOGICO DEI GIORNALISTI – IL RAPPORTO CON LE FONTI D’INFORMAZIONE
CATANZARO – Salone del Tricolore PREFETTURA CATANZARO, dalle ore 10.00 alle ore 14.00
Introduzione: dott. Giuseppe Soluri – Presidente Ordine dei Giornalisti della Calabria
Relazioni ed interventi:
Dott.ssa Luisa LATELLA – Prefetto di Catanzaro
Monsignor Vincenzo BERTOLONE – Arcivescovo Diocesi Catanzaro-Squillace
Dott. Raffaele MAZZOTTA – Procuratore Generale c/o Corte d’Appello di Catanzaro
Dott. Vincenzo Antonio LOMBARDO – Procuratore della Repubblica di Catanzaro
Dott. Giuseppe RACCA – Questore di Catanzaro
Col. Ugo CANTONI – Comandante provinciale carabinieri Catanzaro

Durata 4 ore – Crediti 4+2 – Post i: 150 – GRATUITO

Trebisacce-30/06/2015:Il quotidiano “La Provincia” vuole rinnovare il gruppo editoriale

Siamo un gruppo di giornalisti pubblicisti del quotidiano “La Provincia” che proprio in queste ore ricevono notizie frammentarie circa la presunta e paventata volontà del nuovo gruppo editoriale di voler rinnovare con nuove firme la testata. Dunque, tagliati fuori senza una spiegazione dall’attuale editore che invece ha pensato bene di organizzare un aperitivo con i giornalai della provincia di Cosenza presso l’ex hotel exsecutive omaggiandoli con bottiglie di vino delle loro cantine. A questo punto appare chiaro che abbiano confuso che un giornale non è fatto da giornalai che vendono esclusivamente un prodotto, bensì da giornalisti che invece riempiono di contenuti il prodotto che il lettore acquista.

Dalla nascita di questo giornale noi cronisti siamo stati contattati per portare avanti quello che doveva essere un ambizioso progetto editoriale. In solo otto mesi abbiamo conosciuto la bellezza di ben tre dirigenze, tra mille difficoltà anche sul piano economico. Dal mese di maggio poi la cessione al nuovo editore ed anche  questa volta abbiamo retto sulle nostre spalle un giornale che ha sempre faticato a decollare ma in maniera ostinata abbiamo sempre garantito le nostre firme quotidianamente senza lamentarci, senza pretese alcune e senza essere mai contattati da una redazione fantasma. Oggi arriva, invece, la notizia che siamo stati messi per l’ennesima volta in mezzo ad una strada in quanto il nuovo editore ha deciso di non avvalersi più della nostra collaborazione senza neanche pensare che fosse magari necessario e giusto avvisare quei giornalisti che fino ad oggi hanno riempito di contenuti puntuali “La Provincia” e che nel più totale rispetto non hanno avanzato nessuna richiesta anche sul piano economico ma hanno pensato solo ed esclusivamente a lavorare perché ancora credevano in quell’ambizioso progetto.

In questi ultimi mesi abbiamo visto sparire dalle edicole quotidiani e abbiamo letto di testate in crisi con giornalisti in rivolta. Questa volta tocca a noi de “La Provincia”. Siamo profondamente costernati e umiliati sia sul piano professionale che su quello umano per essere sostituiti da nuove penne, da nuove firme o più semplicemente da saltimbanchi del giornalismo. Questo, dunque, pare essere il modus operandi dell’editoria calabrese (o di fantomatici o improvvisati editori)  pronti a fruttare chi ancora crede che il giornalismo possa ancora ripagare. La figura del giornalista, dunque, è costantemente bistrattata e noi de “La Provincia” oggi lo sappiamo bene, sostituiti dall’oggi al domani come se ci fossero giornalisti di serie A e serie B come se noi non fossimo più all’altezza eppure fino ad oggi siamo stati le sentinelle sul territorio, abbiamo dato il massimo, ci siamo spesi fino all’ultimo e questa è la giusta ricompensa del nuovo gruppo editoriale.

Chiediamo per questo che l’ordine dei giornalisti della Calabria e i Circoli della Stampa si uniscano a noi con una nota a sostegno di questa vicenda che coinvolge noi giornalisti.

Non per ultimo rimaniamo aperti ad un incontro con l’editore.