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Montepaone-21/01/2015:Concorso Nazionale Letterario-Artistico

 

 

 

Concorso Nazionale Letterario-Artistico

sull’amore, nell’accezione più ampia del termine,

La Voce del Cuore/Città di Montepaone

(VI edizione)

 

 

 Il 9 maggio 2009, nella sala della Delegazione Comunale di Montepaone Lido (CZ) si svolgeva la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Concorso Nazionale Letterario – Artistico La Voce del Cuore – Città di Montepaone, dedicato al tema dell’amore nell’accezione più ampia del termine. Da allora, per diverse ragioni, il concorso non è stato più indetto. A distanza di qualche anno ora il premio ritorna e lo fa grazie all’affettuosa insistenza dei tanti scrittori, artisti e poeti che questo concorso non l’hanno mai dimenticato.

 

La Libera Associazione L’A.R.C.A. di Montepaone (CZ), in collaborazione con il C.S.V. (Centro Servizi al Volontariato) della provincia di Catanzaro, indice la sesta edizione del Concorso Nazionale Letterario/Artistico sull’amore, nell’accezione più ampia del termine,

 

La Voce del Cuore/Città di Montepaone  

 

Tre sono le sezioni a concorso:

 

SEZ.  A       POESIA INEDITA SULL’AMORE

Inviare da 1 a 3 liriche (max 50 versi ciascuna) con indirizzo, numero telefonico ed e-mail del poeta.

 

SEZ.  B       LETTERA D’AMORE

Inviare da 1 a 3 lettere d’amore (max 3 pagine di 32 righe ciascuna) con indirizzo, numero telefonico ed e-mail dello scrittore.

 

SEZ.  C       OPERA ARTISTICA ISPIRATA ALL’AMORE

Inviare la riproduzione fotografica a colori di una o più opere corredate dalle indicazioni del titolo, della misura e della tecnica, con indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’artista.

 

 

 

Le opere dovranno essere inviate esclusivamente per posta elettronica a concorsolarca@tiscali.it entro e non oltre la mezzanotte del 14 febbraio 2015.

E’ richiesto un contributo di partecipazione di Euro 15,00  per ogni sezione, da versarsi tramite bonifico bancario sul conto corrente :

Libera Associazione Culturale L’ARCA 

Banca  Credito Cooperativo Montepaone

IBAN : IT18  O0 81  2642  9300  0100  0012  596

Causale: Quota Partecipazione Concorso La Voce del Cuore – Città di Montepaone

REGOLAMENTO

 

Le opere ritenute migliori da una speciale commissione saranno pubblicate in un volume antologico, che sarà presentato ufficialmente nel corso della Cerimonia di Premiazione dell’edizione dell’anno successivo.

Una  Giuria assegnerà ai primi classificati di ogni sezione un’artistica targa e un diploma.

Targhe, coppe e diplomi a tutti gli altri premiati.

 

Per la SEZ. C, l’opera che risulterà vincitrice del primo premio verrà pubblicata sulla copertina del volume.

All’artista andranno 30 copie del libro.

 

La Giuria, inoltre, assegnerà un premio di €. 300,00 all’opera letteraria o artistica che sarà ritenuta vincitrice assoluta del Concorso.

 

Ogni autore è responsabile di quanto contenuto nei propri elaborati e in caso di plagio ne risponderà personalmente.

 

Gli autori inseriti nell’antologia riceveranno due copie in omaggio del volume.

 

Gli autori inseriti, pur conservando la possibilità di utilizzare liberamente le loro opere in un momento successivo, non potranno vantare alcun diritto sulla prima edizione del volume.

 

La Cerimonia di premiazione si terrà a Montepaone (CZ) nel mese di giugno 2015.

 

La partecipazione al Premio implica la piena e incondizionata accettazione del presente regolamento.

 

Le opere inviate non saranno restituite.

 

ALBO D’ORO

 

 

Edizione 2004

 

Poesia inedita sull’amore:

Giuseppe Muscetta (Oriolo – Cosenza)

 

Lettera d’amore:

Angela Rizzo (Mazara del Vallo – Trapani)

 

Opera artistica ispirata all’amore:

Carla Sautto Malfatto (Denore – Ferrara)

 

Vincitore assoluto Edizione 2004: Angela Rizzo

 

 

Edizione 2005

 

Poesia inedita sull’amore:

Stefania Compagnoni (Montanara di Curtatone – Mantova)

 

Lettera d’amore:

ex-aequo  

Paola Cenedese (Carbonera -Treviso)

Pasquale Bonanni (Castrovillari – Cosenza)

 

Opera artistica ispirata all’amore:

Luciana Bertorelli (Savona)

 

Vincitore assoluto Edizione 2005: Luciana Bertorelli

 

 

Edizione 2006

 

Poesia inedita sull’amore:

Anna Maria Cardillo (Roma)

 

Lettera d’amore:

Sebastiana Piccione (Catanzaro Lido)

 

Opera artistica ispirata all’amore:

Luciano Cencioni (Porano – Terni)

 

Vincitore assoluto Edizione 2006: Anna Maria Cardillo

 

 

Edizione 2007

 

Poesia inedita sull’amore:

Ida Cecchi (Barberino di Mugello – Firenze)

 

Lettera d’amore:

Rosa Tuccio (Montepaone – Catanzaro)

 

Opera artistica ispirata all’amore:

Francesca Rizzuto (Castrovillari – Cosenza)

 

Vincitore assoluto Edizione 2007: Ida Cecchi

 

 

 

Edizione 2008

 

Poesia inedita sull’amore:

Ida Cecchi (Barberino di Mugello – Firenze)

 

Lettera d’amore:

Marisa Provenzano (Catanzaro)

 

Opera artistica ispirata all’amore:

Francesco Rubino (Catanzaro)

 

Vincitore assoluto Edizione 2008: Marisa Provenzano

 

Praia a Mare :: Arte: il 20 settembre Carmelita Brunetti ospite del Museo Civico.

Praia a Mare :: Arte: il 20 settembre Carmelita Brunetti ospite del Museo Civico.

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PRAIA A MARE :: 16/09/2014 :: Il 20 settembre, nell’ambito degli eventi organizzati dal Museo Civico di Praia a Mare, che quest’anno festeggia i venti anni di attività, sarà ospite la critica d’Arte, Carmelita Brunetti. Porterà i saluti dell’Amministrazione Comunale l’assessore alla cultura prof.ssa Anna Maiorana. Con questo incontro viene offerta una nuova e interessante occasione di crescita e confronto culturale ai cittadini di Praia a Mare e agli amanti dell’arte in generale. La Brunetti, infatti,  terrà una lectio magistralis sull’arte contemporanea e l’opera di Mimmo Rotella, e  presenterà il suo saggio “Dalle neoavanguardie all’arte elettronica.

I fenomeni che hanno caratterizzato la Calabria dagli anni’60 ad oggi”, arricchito  da una preziosa prefazione a cura di Stefano Ferrari, docente di psicologia dell’arte e attuale Direttore della Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte e Beni Culturali dell’Università di Bologna. Il saggio è uno strumento prezioso per conoscere il lavoro intellettuale di molti artisti che hanno segnato un cambiamento nella storia dell’arte contemporanea, come Mimmo Rotella, Angelo Savelli e altri.  La Brunetti, dopo aver realizzato per anni  interviste e scritto articoli su artisti calabresi noti ed emergenti, ha maturato l’idea di scrivere un saggio breve ma ben strutturato, per mettere in risalto la creatività e la vita artistica  che si è sviluppata anche nel territorio calabrese, a partire dagli anni’ 60, quando contemporaneamente in altre nazioni come Inghilterra, Spagna, Francia e Usa vedevano la luce il Neoespressionismo, in Germania i Neue Wilden, in Italia “Nuovi Nuovi’ con il critico Renato Barilli. E il movimento Fluxus nato grazie  ai lavori dell’artista calabrese Antonio D’Agostino. Nella Capitale, sottolinea l’autrice, si affermava a partire dagli anni’60  il noto Gruppo 63 e lo Sperimentale P  grazie al calabrese Francesco Guerrieri e alla romana Lia Drei (sua compagna di vita, ormai scomparsa). La Calabria è sempre stata una regione poco collegata con il resto del Paese a causa delle distanze che ci separano dalle grandi Metropoli come Roma e Milano.

Città non sempre facilmente raggiungibili negli anni ’60, ma purtroppo anche oggi, e la vita artistica di tutti gli artisti anche di quelli emergenti diventa complicata perché mancano i confronti e le opportunità di vendita. Nei primi anni ’70 in Calabria, mette in risalto l’autrice,  si faceva ricerca e fra le diverse sperimentazioni colpisce la Poesia Visiva di Mario Parentela e più tardi dei suoi libri d’arte. Per la fotografia invece incontriamo l’opera del noto Mario Carbone di San Sosti e romano d’adozione, che già, nel ‘64 vince il Nastro d’Argento con un documentario sull’abbandono delle terre feudali da parte della nobiltà calabrese (Stemmati di Calabria). Nella nostra contemporaneità è molto apprezzata, afferma  Brunetti, la figura del fotografo artista Antonio Cilurzo che nei suoi scatti entra in gioco anche l’elemento antropologico che arricchire l’immagine. In pieno fermento culturale a Cosenza nasceva con Giuseppe Filosa il “Gruppo d’Arte Cosenza” e un po’ più tardi il movimento “Marginalia” grazie agli artisti Francesco Correggia, Luigi Magli, Paolo Pancari Doria, Rocco Pangaro, e i “Postmeridionali”  con il critico Tonino Sicoli.

In un climax di cambiamento e di rinnovamento culturale c’è anche chi è emigrato all’estero per affermarsi come Giuseppe Scigliano, artista dal sapore espressionista e romantico, attuale Presidente del Comites ad Hannover, oppure chi si è trasferito nel nord Italia come Francesco Correggia, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, Dante Battaglia artista e docente della stessa Accademia per molti anni, noto per le sue figure femminili arcaiche. Immagine cult della sua opera la “Grande Madre”. Nell’analisi storica e critica incontriamo in totale 66 artisti, ognuno di loro si contraddistingue nel panorama per ricerca e stile. Fra le donne artiste che si sono affermate e attestate da un riconoscimento da parte di critici come Filiberto Menna, spicca il nome di Tonina Garofalo che con la sua poetica sembra avvicinarsi alla Transavanguardia (corrente nata grazie a Bonito Oliva).

Le pagine scorrono fra un andare avanti e indietro nel tempo facendo confronti con i maestri del’900 e con i giovani emergenti, che si stanno ben inserendo nel circuito internazionale come l’acquerellista Luigia Granata, o il giovane videoartista Giuseppe Colonese, e l’affermato videoartista, Orazio Garofalo fra i più noti nel meridione d’Italia, Annamaria Panarace pittrice e dello stilista Francesco Corrado, un binomio interessante che unisce il linguaggio della pittura a quello della moda. Il corpo diventa protagonista nelle opere del gruppo Tila, dove l’arte della fotografia si unisce a quella della Body Painting. Affascina anche la fotografia di moda di Francesco Mallamo e non possono non intrigare le installazioni Land Art realizzate a Torino da Onofrio Colucci. Altri nomi importanti, come Salvatore Anelli, Rocco Pangaro, Tarcisio Pingitore, Salvatore Pepe che con il suo linguaggio geometrico e lirico nello stesso tempo ci rimanda a sperimentazioni pittoriche raffinate e di qualità, Ombretta Gazzola, Mimmo Sancineto, Carmine Cianci, Luigi Greco, Rinaldo Greco residente in Germania, Mimmo Legato, Fulvio Longo, Michele Licata, Dina Lupinacci, Francesco Lupinacci, Rita Mantuano, Annamaria Mirabelli, Francesco Bitonti Presidente Ucai, Mario Verta, Natale Saccoliti, Salvino Volpe, Marcello La Neve, Pier Luigi Morimanno noto per i suoi trofei realizzati per il Coni, Assunta Mollo segnano questo percorso intrapreso dalla Brunetti e non ancora concluso, perché  altre figure dovranno essere valorizzate e studiate.

Questo studio nasce per colmare una lacuna che la Calabria ha per l’arte contemporanea. La Brunetti ha dato importanza anche all’arte del fumetto con i lavori bellissimi e significativi di Luca Scornaienchi. L’autrice ha messo in risalto anche le attività museali fra le più importanti  come  quelle del Marca, del Museo del Presente, della Galleria Nazionale di Cosenza, del Museo Arti e Mestieri, del Museo Comunale di Praia a Mare, del Museo all’Aperto Bilotti, dell’attività del Parco degli Enotri, e di altre realtà culturali nate grazie agli artisti Franco Azzinari, Silvio Vigliaturo e Nik Spatari.

Santo Stefano di Camastra (Messina)-01/12/2013:Presepio , sorgente d’acqua viva per la sete dell’uomo ( a cura della Dott.ssa Giuseppina Raio Marchesiello)

Presepio , sorgente d’acqua viva per la sete dell’uomo

 

a cura della Dott.ssa Giuseppina Raio Marchesiello

 

 

 

Il 30 Novembre e l’1 Dicembre, in occasione del Natale, si è svolta in Santo Stefano di Camastra  (Messina) l’attività congressuale sul Presepe: “NEBRODI EVENTUS 2013” .

 

L’appuntamento ha dato vita ad interventi dialettici ed itineranti  che hanno interessato studiosi e relatori del mondo religioso, sociale , artistico di alta conoscenza, competenza e professionalità sull’argomento  ”Presepe”.

 

Quest’anno si è svolto  il 26° Congresso: “NEBRODI EVENTUS” avente come tema : “Presepio , sor gente d’acqua viva per la sete dell’uomo “ a cura di : AMICI DEL PRESEPIO DELLE MADONIE E DI SICILIA  –  STORICI  ARTISTI  PRESEPISTI D’ITALIA  –  OPERA INTERNAZIONALE  PRAESEPIUM .

 

Il 30 Novembre  è iniziata la manifestazione  con il suo  ricco programma di appuntamenti , alternando momenti di  raccoglimento in preghiera a interventi socio-culturali legati alla tradizione presepistica  popolare.

 

Il saluto delle  Autorità Religiose e Civili , con inni ufficiali, ha dato inizio al congresso.

 

Il Fondatore dell’Opera Internazionale  “ Praesepium”  Prof. Vincenzo Piccione d ‘Avola introduce  con maestria dialettica e simbolica l’importanza  dell’ acqua e il suo legame al presepe: “bene primario del Creato usata dall’uomo  per  dissetarsi, ma  sorgente viva per lo spirito dell’uomo sempre anelante al desiderio di pace, gioia e verità per la sua esistenza” . L’acqua rappresenta la    ‘ linfa vera ’ per la vita dell’uomo, proprio come il presepe rappresenta la ‘ via giusta ’ che dona risposte alla sua esistenza . Il senso di benessere fisiologico, assunto attraverso l’acqua, diventa benessere spirituale attraverso l’immagine presepiale che infonde consapevolezza, accettazione, volontà, consenso, rispetto e cammino d’amore verso il Signore: Fonte di Vita.

 

Padre Elias Vella da Malta,  direttore spirituale dell’Opera Praesepium , nella relazione introduttiva ‘sete  di acqua nell’aridità della terra  e sete di Dio’ cita un passo del Vangelo secondo Giovanni “ Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”.( Gv 4 , 13 – 14 )… La sorgente di acqua buona di cui ogni individuo ha bisogno è la ‘fonte del Signore’ a cui ciascuno può e deve attingere per dare senso e significato alla propria anima.

 

Testimonianze storiche sulle ‘ Tradizioni presepiali e i miti popolari sull’acqua’ vengono messe a confronto da due grandi studiosi della demoetnoantropologia: Sicilia e Calabria diventano teatro di uno spettacolo rievocativo e simbolico del presepe; terre diverse territorialmente, ma entrambe ricche di tradizioni natalizie.

 

Il Prof. Arch. Nuccio Lo Castro da Sant’ Agata  di Militello (ME) argomenta sulla “tradizione  presepiale”  legata ai ‘miti dell’acqua e della terra ‘ consacrati dalla popolazione dei Monti Nebrodi: terra dura , aspra, ma ricca di suoni e sapori fortemente legati al significato del Natale.

 

Similmente il Prof. Enrico  Armigida  da Sant’ Andrea Apostolo dello Jonio (CZ) racconta del presepe della sua terra percorrendo un itinerario di usanze , costumi e tradizioni rapportate simbolicamente all’acqua e all’ambiente naturale della Calabria : terra fresca e rigogliosa come i profumi della santità e della grazia.

 

Nella prima Domenica dell’Avvento , 1° Dicembre 2013, come da programma, si è organizzato il Pellegrinaggio  al Santuario cittadino del ‘Letto Santo’ di Santo Stefano di Camastra .

 

In tale occasione  Padre Elias Vella affida  i coniugi Donatella e Gerardo Frustaci alla Santa Famiglia di Nazareth. I coniugi Frustaci provenienti da Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ) rappresentano la Famiglia come ‘modello’ della cristianità.

 

Parlare di presepe significa parlare anche di musica e suoni. Il Dr. Michele Piccione etnomusicologo della Sicilia e il Dr.Vincenzo Piroso  cultore di strumenti musicali della Calabria offrono conoscenza  e professionalità  dell’arte musicale in un contesto armonioso delle tradizioni presepiali e pastorali, in quanto ‘custodi’ della musica popolare del sud.

 

Il Presidente dell’Opera “Praesepium” Vincenzo Piccione  coadiuvato dal Prof. Michele Lo Presti  Segretario Generale dell’Opera e Presidente delle Giurie, a chiusura dell’attività congressuale, procedono alla cerimonia ufficiale delle nomine e dei riconoscimenti alle opere dei Concorsi di promozione artistico-culturale  edizione 2011/2012 : Presepistici – Artistico-letterari  –  Storico-etnografici.

 

La mostra “ Presepi d’arte” ha visto la partecipazione di molti artisti; lodevoli le opere degli allievi del Liceo Artistico regionale “Ciro Michele Esposito” .

 

L’artista Anna Maria Algieri  ha  partecipato  al  Concorso di promozione artistico-culturale: Presepe “Domestico”avvalendosi del conferimento di alta onorificenza presepiale. All’artista è stato riconosciuto il titolo di “Dama del Santo Presepe” per aver maturato 30 anni di spirito religioso e culturale del popolo acrese. Per metafora l’artista presenta un mondo presepistico marino che vede la ‘Natività’ al centro del Mare della Galilea. Il presepe inoltre è animato da pescatori  ( rappresentanti i discepoli),  una  stella  marina (simbolo della luce), tre cavallucci marini (raffiguranti i Re Magi),  le conchiglie ( che sono la procreazione del mondo) e una miriade di  pietre  raccolte nelle varie terre del mondo  (la pietra è la Chiesa).  Infine ci sono due uccelli che personificano Santa Chiara e San Francesco d’Assisi  fondatore del ‘Presepe’.

 

La realizzazione di questo piccolo mondo marino riesce ad esprimere la tangibilità creativa immaginaria e oggettiva del ‘Presepe’: sorgente di acqua viva … . La sua semplicità e trasparenza coglie in pieno il messaggio etimologico del Presepe  che si  offre umilmente a tutti attraverso il suo emblema teologico : Via –  Verità – Vita ( Gesù Bambino Nostro Signore)

 

Francavilla Marittima-31/10/2013:XII GIORNATA ARCHEOLOGICA FRANCAVILLESE(Pdf)