Trebisacce-25/07/2025:    IL RICORDO NON MUORE MAI         

                                      

 

 

 

 

     IL RICORDO NON MUORE MAI                              

 

La nostra bandiera non sventola perché il vento la muove… sventola con l’ultimo respiro di ogni soldato che è morto per proteggerla“.

Una cerimonia meravigliosa dal punto di vista emotivo ha pervaso il cuore di tutti coloro che hanno “vissuto” il momento commemorativo relativo alla intitolazione della strada dedicata al Marò Fedele Cataldi, nostro illustre concittadino disperso nel corso del secondo conflitto mondiale.

Il figlio Francesco, visibilmente commosso, ha lottato per molto tempo affinchè venisse tributato questo giusto e doveroso omaggio al suo papà e finalmente l’attimo così tanto agognato è giunto, tra la commozione di tutti i presenti.

Il loro silenzio su questa Terra parla più forte di qualsiasi parola“.

 Un modo tenero per dire: se ne sono andati, ma non sono mai stati dimenticati.

Nel corso della serata sono intervenuti Piero De Vita, Albero della Memoria, Pasquale Colucci, Rappresentante dell’Anmi, Franco Mundo, Sindaco di Trebisacce e Francesco Cataldi, figlio di Fedele ed ognuno di loro ha voluto sottolineare l’importanza di questa intitolazione e la fierezza per avere avuto come illustre concittadino un valoroso eroe come Fedele.

Ricordare le vite umane e mantenere viva la memoria è fondamentale per costruire i cittadini di domani.

La memoria per gli orrori della guerra e per il sacrificio di tani giovani è stato il senso di questa intitolazione che punta a mantenere viva la fiamma del ricordo soprattutto tra i ragazzi.

Attraverso la presentazione di Fedele Cataldi si è così raccontato un pezzo di storia di Trebisacce, mettendo in evidenza anche il valore stesso di un paese che ha saputo esprimere figli illustri.

L’intitolazione di una strada a Fedele Cataldi non solo rende omaggio a tutti i soldati caduti, ma è anche un invito a riflettere sull’importanza della pace.

Dietro il suo nome c’è una storia, una famiglia, un dolore.

Il ricordo del suo sacrificio è un monito a lavorare affinché nessuno debba più subire la perdita e il dolore che la guerra porta con sé.

Tutto ciò ci sembra il modo più giusto per ricordare un giovane soldato trebisaccese e questo commosso omaggio costituisce un tributo a tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita agli ideali di indipendenza, libertà, democrazia e amor di Patria.

Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae” scriveva Cicerone nel De Oratore, ovvero: “La storia in verità è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita”.

Ebbene; Fedele Cataldi è un pezzo di storia della nostra Trebisacce ed il suo ricordo sarà sempre imperituro nel cuore della sua famiglia e di tutti noi trebisaccesi, orgogliosi del suo sacrificio.

Da oggi in poi, attraversando quella via del Centro Storico, “sentiremo” la voce di Fedele e, chiudendo gli occhi, lo vedremo intrepido mentre combatteva per difendere la sua Patria.

RAFFAELE BURGO