PLATACI Tornata la quiete dopo il disastro ambientale provocato dall’incendio che per più giorni
ha devastato gran parte dell’area verde che circonda il suggestivo borgo arbereshe di Plataci, tutta
la comunità, più unita che mai, si è ritrovata in Piazza del Popolo colma di stand di eno-
gastronomia locale, per fare festa per lo scampato pericolo e per celebrare la V Edizione del
DERR Festival che era in programma sabato 26 luglio, proprio nei giorni in cui il fuoco la feceva
da padrone seminando distruzione e paura e costringendo il primo cittadino ad evacuare alcune
abitazioni che rischiavano di essere attintte dal fuoco. Nonostante tutto, anche l’Edizione 2025
della Sagra del Cinghiale, grazie alla caparbia e coraggiosa forza espressa ancora una volta dai
giovani platacesi, ha segnato il successo di sempre, registrando una vasta partecipazione di ospiti
proveninti dai paesi vicini desiderosi di dimostrare la propria vicinanza e solidarietà alla
popolazione platacese così duramente provata dal fuoco che ha aggredito e incenerito decine e
decine di ettari di verde. Si tratta ormai, come è noto, di un evento storicizzato che affonda le
radici nella tradizione e nell’identità del territorio platacese, che viene organizzato con impegno
e con passione, con il patrocinio del Comune di Palataci e in collaborazione con l’Associazione
Nazionale Libera Caccia di Cosenza e la Pro Loco di Plataci. Al termine dell’evento la dinamica
portavoce dei giovani Katia Brunetti ha ringraziato a uno a uno tutti i giovani che si sono
impegnati per la riuscita dell’evento, i quali si sono dichiarati già pronti ad organizzare per l’anno
prossimo la VI Edizione del DERR Festival per far vivere un’altra serata all’insegna della
musica, del buon cibo e del sano divertimento! Un ringraziamento particolare per la
collaborazione e la disponibilitàla la portavoce lo ha indirizzato all’Impresario Roberto Pisani e
al Fz Service di Francesco Zazzazo e un ringraziamento ancora più sentito al “boss della musica”
Eugenio Bennardo che ha aiutato e sostenutotutto il gruppo dei giovani. Stand gastronomici a
base di cinghiale, piatti tipici e sapori autentici della cucina calabrese hanno ancora una volta
deliziato i residenti e gli amici venuti da fuori che hanno potuto così partecipare e immergersi in
una vera e propria festa dei sensi allietata da una coinvolgente musica calabrese dal vivo. Il
DERR FESTIVAL, infatti, è molto più di una Sagra paesana: è un’occasione per ritrovarsi, per
stare insieme, per celebrare le proprie origini e vivere la bellezza dell’estate nel cuore del
Pollino.
Pino La Rocca