TREBISACCE-11/08/2025: S.S. 106, si costruisce la nuova e si trascura la vecchia

TREBISACCE Urgente mettere mano e ripristinare la bitumazione del viadotto Saraceno malridotto e disastrato, oltre che a causa dell’intenso traffico giornaliero, anche per il quotidiano andirivieni dei mezzi pesanti che lavorano per la realizzazione dell’opera. Succede così che, mentre si realizza la nuova arteria di livello europeo, e quindi a quattro corsie con spartitraffico e… pochi sincoli perchè la normativa europea non consentirebbe (si dice) la proliferazione degli svincoli, si trascura l’attuale E90 (alias 106 Bis) cosicchè, in attesa della conclusione dei lavori della nuova S.S. 106 prevista per il 2026, gli automobilisti sono costretti a subire il calvario di un fondo stradale degno di una zona di guerra. Ne sanno qualcosa gli automobilisti che quotidianamente attraversano il famigerato viadotto Saraceno che, per tutta la sua lunghezza (ben oltre un chilometero), presenta un fondo stradale inguardabile, sconnesso e deformato e quindi molto rischioso per la circolazione veicolare che, specie durante l’estate si quadruplica. A rischio, quindi, non solo la circolazione stradale quotidiana ma anche i mezzi di soccorso, in primis quelli dell’emergenza-urgenza che, per ovvie ragioni di tempo, sono costretti a percorrerlo a velocità sostenuta. Innumerevoli, sui Social, le lamente e le proteste degli automobilisti che certo non si possono accontentare dei patetici, seppure lodevoli, tentativi dell’Anas di usare i proverbiali pannicelli caldi tappando, nottetempo, le buche e le sconnessioni del piano viabile con qualche palata di bitume sfuso, che purtroppo regge solo qualche ora. E non si osa immaginare cosa succederà quando anche l’attuale 106 diventerà anch’essa una Provinciale. Per la verità, secondo una nota anonima circolata sul web, la Direzione Provinciale e Regionale dell’Anas, sottoposta da tempo alle pressioni da parte di istituzioni e di privati cittadini già dal mese di marzo avrebbe approvato e finanziato un progetto di ripristino del manto stradale del viadotto Saraceno i cui lavori dovrebbero partire dal prossimo mese di settembre. Ma perchè – ci si chiede – non prima dell’estate? A quanto riportato dalla suddetta nota, in data 13 giugno 2025, per i mezzi in transito sul Saraceno, sarebbe stata approvata un’Ordinanza di riduzione della velocità da 90 a 50 Km. orari, accompagnata da opportuna segnaletica di pericolo causato da “strada deformata”. “Certi della pienna comprensione e della repentina soluzione del problema – si legge in conclusione nella suddetta nota – si ringraziano per l’impegno assunto e per la disponibilità all’ascolto il consigliere regionale Davide Tavernise e il Dirigente Tecnico Area Gestione Rete ANAS Calabria Arch. Domenico Curcio”.

Pino La Rocca