TREBISACCE -01/09/2025: Distaccamento dei VV.FF. C’è l’impegno del Vescovo Savino

TREBISACCE Sicurezza nell’Alto Jonio Cosentino: il Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio Mons. Francesco Savino ha incontrato i vertici del Conapo, uno dei sindacati più rappresentativi dei Vigili del Fuoco ed ha promesso il proprio sostegno a favore dell’apertura di un Distaccamento “permanente” dei Vigili del Fuoco a Trebisacce dove peraltro è stata realizzata ed è già disponibile una sede adeguata per ospitare un presideio zonale dei VV.FF. “Serve più attenzione per i territori più periferici come l’Alto Jonio che risultano completamente dimenticati”. Quello con il Presule cassanese, sempre molto sensibile e impegnato sui temi sociali sia come Vescovo della Diocesi che come Vicepresidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), secondo una nota diffusa dal Vigile del Fuoco Cosimo Di Martino uno dei dirigenti sindacali del Conapo-Cosenza, è risultato un incontro cordiale e denso di significato. Al centro del confronto, come si diceva, la richiesta da tempo avanzata dal Sindacato e fatta propria da tutti i Sindaci del Comprensorio dell’apertura del Distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco a Trebisacce, nel cuore dell’Alto Jonio Cosentino che, come è noto, abbraccia circa 30 Comuni disseminati sulla costa e nelle aree interne. Durante l’incontro, Mons. Savino ha espresso piena comprensione e condivisione circa le difficoltà vissute dagli operatori del soccorso e, soprattutto, dai cittadini di un territorio troppo spesso trascurato. “L’Alto Jonio è abbandonato a sé stesso – ha affermato con fermezza il Vescovo riconoscendo la carenza di servizi essenziali e la necessità di garantire maggiore sicurezza attraverso la tempestività nei soccorsi che viene condizionata da distanze chilometriche dagli avampositi di Castrovillari e Corigliano-Rossano. Il Sindacato CONAPO ha illustrato nel dettaglio le criticità legate all’assenza di un presidio permanente nella zona, sottolineando che i tempi di intervento, nel caso di emergenza, risultano inadeguati e potenzialmente pericolosi per la popolazione. Mons. Savino, dopo aver dato ascolto alle sollecitazioni del Sindacato, ha assicurato che porterà personalmente la questione a Roma, dove sarà impegnato nei prossimi giorni. “Quando scendo in campo, – ha dichiarato testualmente Mons. Savino assicurando il proprio impegno concreto nel sostegno alla battaglia condotta dal Conapo – non mi perdo in chiacchiere e sono solito essere sempre molto diretto con chi detiene il potere decisionale e non lo esercita”. L’incontro si è concluso in un clima di fiducia e di collaborazione. II CONAPO, da parte sua, ha ringraziato Mons. Savino per l’attenzione e la sensibilità dimostrata, sottolineando come il suo sostegno rappresenti un segnale forte e incisivo per tutto l’Alto Jonio. “Nei prossimi giorni – si legge in conclusione nella nota del Conapo-Cosenza – si attendono sviluppi a livello istituzionale, con l’auspicio che le parole del Vescovo possano trovare ascolto nei vertici politici nazionali”.

Pino La Rocca