TREBISACCE -20/09/2025: Senza lo svincolo la città subirebbe un danno irreversibile e permanente
TREBISACCE Svincolo-nord bidirezionale sulla nuova S.S. 106: iI Comitato Civico Ospedale di Trebisacce, prendendo atto dell’incontro operativo svoltosi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso una nota-stampa diffusa da Giuseppe Mangone, condivide e apprezza l’iniziativa dell’amministrazione comunale in carica avente per oggetto la realizzazione di un secondo svincolo, in entrata e in uscita nella direzione Taranto, sottolineandone “l’impatto positivo sulla viabilità locale, sulla sicurezza deI traffico e sulla tempestività del servizio sanitario dell’emergenza-urgenza”. Al termine dell’incontro, secondo quanto viene evidenziato dalla suddetta nota, preso atto delle pressanti e circostanziate istanze proposte dal sindaco della città Avv. Franco Mundo, il Capo della Segreteria Tecnica del Ministero Dr. Luciano Lucianò e l’Ing. Luigi Mupo quale nuovo Direttore del Compartimento Regionale dell’Anas hanno confermato l’impegno da parte dell’Anas a predisporre uno studio di fattibilità ed a lavorare all’attuazione del progetto, coordinandosi con il Ministero per garantire la realizzazione dello svincolo e il corretto impiego dei fondi destinati alle opere compensative. “Infatti – si legge testualmente nella nota diffusa da Giuseppe Mangone che elogia l’attività posta in essere dagli amministratori locali – senza uno svincolo a Nord della città, considerato che il territorio comunale secondo quanto prevede oggi il progetto esecutivo sarebbe attraversato quasi interamente in galleria e verrebbe completamente oscurata l’importante immagine e il futuro sviluppo della città nonché dell’intero Comprensorio, Trebisacce subirebbe un danno irreversibile, illimitato e permanente che danneggerebbe, tra l’altro, il servizio di soccorso sanitario espletato dal 118. E tutto – osserva il Comitato Civico pro-ospedale – comporterebbe notevoli disagi, enormi rischi e seri pericoli per la tutela del diritto alla salute e all’assistenza sanitaria di ogni singolo cittadino. Per non parlare – si osserva – delle popolazioni che vivono nei numerosi paesi montani dell’entroterra”. Preso atto dell’impegno profuso dagli amministratori comunali, il Comitato Civico pro-OspedaIe di Trebisacce ha ringraziato tutti i partecipanti all’incontro, dai rappresentanti del Governo e dell’Anas per la loro disponibilità, per la collaborazione e per la comprensione verso questa l’importante e vitale esigenza “ringraziando – si legge in conclusione nella suddetta nota-stampa – in particolare il Sindaco Avv. Franco Mundo per la sua costante determinazione nella tutela dei diritti dei cittadini di Trebisacce e dell’intero comprensorio dell’Alto Jonio Cosentino”.
Pino La Rocca


