Spezzano Albanese -20/10/2025:  Rifondazione Alto Jonio: Lo Stato si faccia sentire a Spezzano Albanese

Lo Stato si faccia sentire a Spezzano Albanese

Giù le mani dalla gente onesta di Spezzano Albanese. Lo Stato intervenga e subito: non si può tollerare oltre lo stato di assedio in cui pochissimi tengono in ostaggio la laboriosa comunità spezzanese.

C’è una “matematica” che allarma l’intero comprensorio e che denunciamo senza “se” e senza “ma”. L’anno in corso è stato caratterizzato da troppi episodi che esigono, adesso, un intervento deciso e risolutore. Se nessuno alzerà la voce e interverrà, allora davvero saremo costretti a pensare il peggio di troppe Istituzioni sinora mute e immobili del territorio.

I fatti in estrema sintesi. Dal febbraio scorso si sono registrati sette incendi dolosi di altrettante autovetture. A metà di questo mese una cittadina ha anche dovuto subire un’aggressione a scopo di rapina: e se i roghi sono avvenuti di notte, questo ulteriore episodio si è consumato di pomeriggio, in spregio di ogni regola e di ogni timore per la legge.

Rifondazione Alto Jonio, anche a nome dei suoi tesserati spezzanesi, chiede che lo Stato intervenga a livello locale e provinciale: Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine si rimbocchino le maniche e restituiscano alla comunità locale la propria serenità. Ognuno degli attori nominati adotti le misure necessarie. Oltre non si può e non si deve andare.

Che sia garantita la sicurezza alla gente perbene di Spezzano Albanese. Subito.