TREBISACCE-20/10/2025: Età Serena torna in scena con la Commedia I Fattarielli
TREBISACCE Creare teatro dove il teatro fisico non c’è perchè l’Auditorium della Provincia in costruzione da oltre un decennio è stato pure inaugurato ma ancora non è ancora fruibile. Il merito di fare teatro, anche questa volta, è dell’APS Età Serena, Associazione di Promozione Sociale di Trebisacce che, ricorrendo alla preziosa arte del “fai da te”, a distanza di qualche mese dalla Commedia in vernacolo “Peppinu va sistematu” scritta da Tonino Granata, torna a fare teatro popolare con una divertente Commedia “didattica” snodatasi in tre atti ideata e scritta da Serafino Zangaro in collaborazione con lo stesso Tonino Granata presidente di “Età Serena” (vicepresidente la Signora Mariangela Battipede) e interpretata dallo stesso Serafino Zangaro come attore protagonista, dal titolo “I Fattarielli”, fatti e racconti della tradizione popolare. Si tratta, come ha spiegato in apertura il Presidente Granata, di racconti e aneddoti che, colmando a volte le lacune esistenti nei Vangeli sulla vita privata degli apostoli e delle loro famiglie, nel periodo medievale venivano utilizzati come vettori didattici per istruire ed educare il popolo alla morale e alla fede proponendo talvolta immagini molto forti da cui si generavano poi tante leggende popolari tra cui, appunto, le dinamiche di accesso al paradiso e all’inferno. Del resto ancora oggi il teatro popolare, come in questo caso, svolge una preziosa funzione culturale e sociale stimolando il senso critico e invitando ad una riflessione sul rapporto tra la vita e la morte e su quello non certo scontato tra la scienza e la fede. Così, ancora una volta, facendo gioco di squadra, tutti i componenti dell’Associazione ospitata dal Comune nei locali sovrastanti la Chiesa di “San Vincenzo Ferrer”, si sono impegnati per creare dal nulla coreografie e scenari del paradiso e dell’inferno sul cui sfondo si sono esibiti gli attori, tutti esordienti e talvolta emozionati, impegnati a interpretare le figure di Gesù, del discepolo Pietro, degli Apostoli, di Lucifero e degli altri personaggi della Commedia con il solo intento di stare insieme, di regalare al numeroso pubblico presente un momento di incontro e di sano divertimento e per riflettere su temi e su aneddoti tramandati dai nostri antenati quando le famiglie si riunivano intorno al focolare. Questi comunque gli attori della divertente Commedia a sfondo popolare che, seppure in modo spassoso e di sano divertimento, oggi come ieri induce alla riflessione: Vincenzo De Paola nelle vesti di Gesù, Serafino Zangaro regista, scenografo e autore insieme a Tonino Granata, nelle vesti del discepolo Pietro, Marisa Grigoli (Pratalìa), Carmela Falcone (la Morte), Franco Cuzzocrea (il Diavolo), Elisa Santarcangelo (Perpetua), Franco Pirri e Antonio Carbonara (Discepoli) e inoltre Geppina Lo Cuoco, Cristina Parrotta, Pina Gargiulo e Rosaria Gagliardi (Anime), musiche di Giovanni Barile. “Si tratta – ha confidato al cronista Serafino Zangaro che nell’occasione ha rivelato una inaspettata vena artistica oltre che una solida base dottrinale – dei così detti “Fattarielli” raccontatimi da mio padre e che, a partire dal medioevo, quando non c’erano la televisione e i Social, venivano spesso utilizzati per promuovere la morale e anche la fede. Racconti di storielle – ha concluso il regista della Commedia Serafino Zangaro ringraziando il Presidente Granata per la disponibilità e la collaborazione – che ho custodito gelosamente nella mente e nel cuore per farne regalo oggi agli amici presenti ed a quelli di “Età Serena” con i quali condividiamo intensi momenti di aggregazione e di sano divertimento”.
Pino La Rocca




