Trebisacce-05/11/2025:SPLENDIDO EVENTO
SPLENDIDO EVENTO
“ Chi persegue i propri sogni con impegno, serietà, umiltà, amore, professionalità e passione, riuscirà sempre a farli diventare splendida realtà”.
Lo splendido Palaercole di Policoro, provincia di Matera, ha ospitato uno splendido evento di arti marziali, quello vero, fatto di sacrifici, spirito di abnegazione e professionalità, infatti grazie alla Fisecam ( Federazione Italiana Sportiva Educativa Cultura Arti Marziali) in collaborazione con l’Asi e l’Asd Olimpia Sport e Wellness di Ginosa, ha ospitato il 1° Campionato Italiano Open di Karate 2025.
Con il patrocinio del Comune di Policoro e l’indefesso impegno del Maestro Giuseppe Iacovino, che ha gestito in maniera mirabile l’intero evento, tutto si è snodato in modo eccellente.
Il Presidente Fisecam, Maestro Massimo Curti Giardina, ha sottolineato come gli scopi primari della Federazione sono quelli che perseguono il rispetto dei valori, l’associazionismo e l’aggregazione tra giovani e questo meritorio e serio lavoro ha permesso alla Federazione di essere già presente in tredici regioni italiane e in diversi Paesi europei, mentre a livello internazionale la Fisecam-Guma opera per la divulgazione delle discipline marziali tradizionali giapponesi mediante l’operatività della International Budo Ryu Academy.
Grandissima soddisfazione per il Maestro Nunzio Colella, Coordinatore Nazionale Settore Agonistico, nonché Responsabile Arbirti e Giudici di Gara, che ha visto premiati gli innumerevoli sacrifici sostenuti per portare in alto il vessillo di una disciplina meravigliosa come il Karate.
Il Maestro Colella appartiene alla categoria di Maestri veri, grazie alla sua impostazione marziale fatta di spirito di abnegazione e serietà.
Un plauso al Maestro Iacovino, vera e propria anima pulsante della organizzazione di questo 1° Campionato Italiano Fisecam, sia per promuovere il Karate nel suo territorio e sia per avere offerto uno spettacolo davvero unico, fatto di sano agonismo e di rispetto reciproco tra tutti gli atleti che si sono dati battaglia, ma sempre in uno spirito marziale di condivisione di valori umani ed etici.
L’attenzione, la serenità, i rapporti interpersonali, i sorrisi, il divertimento e la gioia sono stati davvero il fiore all’occhiello di questo splendido evento.
Un ringraziamento particolare anche al Maestro Franco Fersini di Casarano, figura storica delle discipline orientali, presente a Policoro.
Titolo di merito anche al Maestro Domenico Di Maio, Segretario Generale, per l’enorme mole di lavoro svolto.
Che dire di tutti i Maestri presenti? Il loro impegno è finalizzato ad una crescita sempre maggiore dei propri allievi, intesa come crescita non soltanto tecnica, ma anche umana ed etica.
E questo è un punto fondamentale nello Sport, così come nella Vita.
Vivere momenti così belli significa che la Via che si segue è quella giusta, in quanto non si trasmettono soltanto meri insegnamenti tecnici, ma anche valori morali.
E questo è lo scopo dell’attività Fisecam e del Presidente Massimo Curti Giardina.
“ I limiti esistono solo nell’anima di chi è a corto di sogni”.
Molto bello il pensiero del Maestro Iacovino, che ha tenuto a sottolineare l’importanza del messaggio che desiderano trasmettere, cioè l’unione tra atleti di ogni età, il valore dello stare insieme e il piacere di vivere lo sport come momento di crescita e amicizia.
Lo spettacolo offerto dagli atleti in gara è stato di altissimo livello e ha rispecchiato i criteri e gli ideali di sport e amicizia che i loro Maestri hanno sempre divulgato.
Questa bellissima manifestazione ha riunito atleti, tecnici e appassionati e si è così vissuta una giornata “da prima pagina”, il giusto riconoscimento a professionisti che considerano il loro lavoro come una vera e propria missione.
Mettere in piedi un evento di questa portata è infatti una dimostrazione di capacità logistica.
Al termine di questo grandissimo evento non possiamo che ringraziare tutti, in quanto il loro esempio ha il sapore vero della vita: soltanto lavorando sodo, con serietà e professionalità , e restando modesti, si può essere davvero grandi.
RAFFAELE BURGO


