CANNA
Martedi 4 novembre 2025, alle ore 10:00, dal Municipio è partito il Corteo che, insieme
agli alunni della Scuola Materna, Elementare e Media, si è mosso verso il Monumento ai Caduti
posizionato nella villetta comunale di Piazza
Mercato. Il tricolore, portato in spalla da
un dipendente comunale, apriva il Corteo, subito seguito dalla Corona di Alloro che il Sindaco Avv.
Paolo Stigliano, ha deposto ai piedi del Monumento. Tra le autorità religiose (il parroco don Lucaiano Orea), militari (Carabinieri e Guardia di Finznza) e, oltre al primo cittadino e agli amministratori comunali, era presente l’ex Capogruppo Consiliare di Minoranza di Canna Dr. Antonio Turchitto, attualmente Consigliere Circoscrizionale nella città di Bologna, da sempre militante e dirigente del partito della Premier Giorgia Meloni ma ora, come ha tenuto a sottolineare l’interessato, “in forte dissenso con “Fratelli d’Italia”.
Nel Monumento ai Caduti di Canna, come avviene in tutti i Comuni, grandi e piccoli, sono esposti, a perenne memoria, i nomi dei soldati e marinai Cannesi della Grande Guerra e dei caduti e dispersi nel secondo conflitto mondiale.
Bellissime ed emozionanti i pensieri, le poesie e le riflessioni dei bambini elaborati insieme ai
Docenti presenti alla toccante manifestazione. Quelli della Scuola dell’Infanzia Materna, con al
collo un foulard tricolore, hanno letto delle emozionanti poesie, cosi come gli studenti delle
Elementari e delle Medie che hanno approfondito l’argomento con testi e riflessioni di gruppo. “E’
stato un bellissimo momento di commemorazione – ha dichiarato il Dr. Antonio Turchitto – nel
quale è stato ricordato, con rispetto, il sacrificio dei Caduti Cannesi che, combattendo, si sono
immolati per la libertà e per l’unità della nostra Patria. Il monumento del Comune di Canna – ha
aggiunto – è un testimone silenzioso di un passato che non deve e non può essere dimenticato.
Custodiamolo perciò con affetto in memoria dei nostri Caduti e facciamo rivivere le loro gesta
attraverso la memoria comune”. Don Luciano, il parroco di Canna, dopo una preghiera comune, ha
benedetto il Monumento “con la speranza – ha raccomandato il Parroco – che quanti nel mondo
ancora soffrono per colpa di guerre fratricide siano sostenuti e supportati dal coraggio di una
quotidiana e reale azione di pace”. La manifestazione si è conclusa con l’Inno Nazionale cantato dai
bambini e da tutti i presenti accomunati dai valori condivisi di unità, di concordia e di pace.
Pino La Rocca