TREBISACCE -22/11/2025: Nessun rischio chiusura del Centro Vaccinale

TREBISACCE Il Centro Vaccinale di Trebisacce afferente al Distretto Socio-Sanitario “Jonio-Nord” continuerà, come avvenuto finora, ad erogare il servizio e non è prevista alcuna sospensione e alcuna chiusura. Sono le parole testuali del Dr. Carlo Cimino Referente del SISP (servizio igiene e sanità pubblica) del Distretto “Jonio-Nord che, rispondendo per iscritto al Sindaco della città Franco Mundo a cui tre consiglieri di Minoranza (Mariateresa Petta, Francesca Paolino e Antonio Cerchiara) hanno paventato il rischio che il Centro Vaccinale venga chiuso per carenza di Medici, ha fornita una risposta chiara e rassicurante. “Allo stato attuale – si legge testualmente nella comunicazione del Dr. Carlo Cimino e fatta circolare dl primo cittadino  – non è prevista né preventivata alcuna chiusura del Centro Vaccinale di Trebisacce. Nonostante le note difficoltà legate alla temporanea riduzione dell’organico, – si legge ancora – il servizio continua a funzionare regolarmente garantendo tutte le attività vaccinali”. In realtà il rischio paventato dai 3 consiglieri di Minoranza derivava dal fatto che i tre Medici Pediatri che finora hanno svolto in forma volontaria le attività vaccinali al posto dei medici dell’Asp hanno interrotto le proprie prestazioni per cui, secondo i consiglieri del Gruppo Politico “Trebisacce per Trebisacce”, in assenza di Medici, il destino del Centro Vaccinale sarebbe stato segnato. Ma anche su questo aspetto particolare il Dirigente del SISP dell’ASP di Cosenza ha fornito una risposta altrettanto rassicurante: “A tale proposito – si legge in conclusione della nota del Dr. Carlo Cimino – si informano le SS.LL. che a breve i Pediatri di Libera Scelta riprenderanno a svolgere le sedute vaccinali, consentendo il pieno ripristino dell’operatività ordinaria”. Scongiurato pertanto il rischio incombente sulle famiglie paventato dalla minoranza consiliare di dover prendere la macchina e raggiungere Corigliano anche per una semplice vaccinazione. 

Pino La Rocca