TREBISACCE-04/12/2025: Forti mareggiate, ma il Lungomare supera la prova del nove
TREBISACCE E’ troppo presto per cantare vittoria contro lo strapotere del mare in burrasca con forza 6/7, ma si può certamente dire che al primo impatto con la forte mareggiata che a causa della forte depressione atmosferica che ha colpito l’area jonica della Calabria ha flagellato la spiaggia dalla serata di mercoledì 3 a giovedì 4 dicembre, gli argini rinforzati (nella foto) realizzati a protezione della strada di località 108 subito prima dell’estate scorsa hanno retto alla furia del mare. Solo per brevissimi tratti, in coincidenza con gli spazi lasciati liberi dall’Impresa per consentire l’accesso alla spiaggia, il mare è tracimato sulla strada adiacente, ma sia le briglie che i massi disposti a loro protezione sono stati sfidati dalle onde ma non si sono mossi ed hanno retto all’urto. Segno evidente che i circa 500mila euro utilizzati per eseguire i lavori di risanamento e di messa in sicurezza di quel tratto di spiaggia questa volta non sono finiti in mare come è successo altre volte. Merito di chi ha ottenuto il finanziamento dei lavori e li ha cantierizzati e merito dell’Impresa dei Fratelli Laino di Trebisacce che li hanno eseguiti a regola d’arte. Ora è presto per emettere giudizi frettolosi anche perché siamo solo alle porte dell’inverno, ma il primo step è stato superato e ora si attendono gli esiti successivi che sono quelli di un possibile ripascimento della spiaggia che comunque non è per niente scontato perché per allargare la superficie della spiaggia ci vorrebbero una serie di “pennelli” realizzati in acqua che però, secondo la normativa che sottende le Opere Marittime, sono previsti solo nelle aree calabresi soggette ad erosione costiera in cui stranamente non figura Trebisacce e in cui figurano invece Montegiordano e Roseto Capo Spulico dove i “pennelli” realizzati alcuni anni addietro hanno prodotto un vasto allargamento della spiaggia. Per il resto, l’onda depressionaria non ha trovato impreparato il pontile che ha resistito ai marosi perché da poco allungato e consolidato e, anche a ragione dell’allerta-meteo diffusa dal Comune, non ha colto di sorpreso neanche i pescatori che, come sono ormai abituati, hanno allontanato dalla spiaggia barche e reti mettendole al sicuro a ridosso del Lungomare. Questo per quanto riguarda la spiaggia e la marineria ma, a causa delle piogge torrenziali, qualche problema c’è stato ancora una volta nella Marina di Trebisacce su cui si riversano gli scarichi dell’acqua piovana proveniente dalle aree sovrastanti della città. Niente di grave comunque e prova superata anche per merito della pulizia dei tombini e delle griglie che servono per la regimazione delle acque meteoriche.
Pino La Rocca


